Mercoledì 16 Agosto 2017 - 23:41

Uccisa e fatta a pezzi: confessa l’omicida

Ha confessato il fratello di Nicoletta Diotallevi, la donna uccisa e fatta a pezzi a Roma. Ieri sera, verso le 20, i primi resti del cadavere sono stati rinvenuti in un cassonetto in viale Maresciallo Pilsudski: nel cassonetto c'erano delle gambe tagliate all'altezza dell'inguine. A quanto si apprende, in un cassonetto in via Pannini, nei pressi di via Guido Reni, gli agenti della polizia scientifica hanno poi trovato il busto e della testa della vittima.

Il fratello della donna, il 62enne Maurizio Diotallevi, ascoltato in Questura, ha confessato il delitto. Il pm ha disposto il fermo. L'omicidio sarebbe scaturito per motivi economici. La vittima abitava con il fratello in un appartamento della zona.

LE INDAGINI - Ieri, intorno alle 20, una ragazza che rovistava nei cassonetti, ha trovato due gambe apparentemente di donna legate con del nastro da pacchi. La ragazza si è rivolta immediatamente alla polizia di Stato. Gli investigatori della Squadra Mobile, coadiuvati dai colleghi del commissariato Villa Glori e della polizia Scientifica, hanno subito acquisito alcune immagini di telecamere installate nei pressi del luogo ove sono stati rinvenuti gli arti, dalle quali emergeva che un uomo nella notte tra il 14 e il 15, gettava un oggetto voluminoso nel cassonetto.

Simultaneamente, sono state passate al setaccio le più recenti denunce di scomparsa, tra le quali emergeva quella di una donna di 59 anni di cui non si avevano notizie dal 14. La donna abitava con il fratello poco più grande di lei in un appartamento del quartiere Flaminio dove i poliziotti hanno rintracciato l’uomo, che fin da subito ha fornito dichiarazioni contrastanti. E' stato condotto in questura dove è stato sottoposto ad interrogatorio dal Pm titolare dell’indagine. Dinanzi al magistrato, il 62enne ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio e del tentativo di occultamento del cadavere.

Fipronil, scattano i controlli sul pollo

MILANO. Tutti i controlli effettuati al momento in Lombardia escludono la circolazione di uova contaminate con l'insetticida fipronil. A fare il punto è l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, che assicura verifiche a tappeto a tutela dei consumatori. "Il sistema di allerta rapido e il coordinamento tra Dipartimenti delle Ats (Agenzie di tutela della salute, ndr) e Comando carabinieri Nas - afferma - garantirà una rete di controlli capillari sul territorio, volti ad escludere la possibilità che la sostanza contaminante raggiunga le nostre tavole".

Finora "sono state 29 le partite di ovoprodotti provenienti da Belgio, Germania, Olanda e Francia - spiega Gallera - rispettivamente nei territori delle Ats Insubria, Milano e Brianza, delle quali i Dipartimenti di prevenzione veterinari e sicurezza degli alimenti di origine animale delle Ats di Regione Lombardia hanno verificato la tracciabilità, in seguito all'allerta attivata dal ministero della Salute. E' stato accertato che nessuna di queste provenisse dagli stabilimenti interessati dall'utilizzo dell'antiparassitario. Successivamente - prosegue l'assessore - è stata avviata l'attività di controllo dei 232 allevamenti di galline ovaiole del territorio regionale, che a oggi non ha rilevato alcuna presenza della sostanza all'origine della contaminazione. Ulteriori controlli verranno estesi sui 648 allevamenti di polli da carne. In accordo con il ministero e con il Comando carabinieri Nas, è stato inoltre attivato un piano di emergenza volto ad accertare la totale assenza del fipronil nelle uova e nei prodotti a base d'uovo. I controlli interessano i 62 stabilimenti di imballaggio delle uova e i 2 stabilimenti di trasformazione di ovoprodotti".

 

"Oltre alla ricerca del fipronil - conclude il titolare della Sanità lombarda - verranno verificate e dovranno concludersi entro il 31 agosto le procedure di tracciabilità e di autocontrollo adottate dagli stabilimenti".

Addio estate? Venerdì arriva Storm Line

ROMA. Qualche giorno di bel tempo con caldo in aumento prima del crac. L'alta pressione oceanica, con innesto di contributi più caldi anche dal Nord Africa, andrà consolidandosi nei prossimi 2-3 giorni su tutta l'Italia, fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'. Il tempo sarà stabile e soleggiato pressoché ovunque con temperature di nuovo in sensibile aumento e sopra la norma, soprattutto su Toscana, Umbria, Lazio e sull'Emilia-Romagna. Regioni su cui potranno tornare a toccarsi valori massimi anche sui 37°. Da segnalare soltanto dei temporali sulle Alpi.

Novità, invece, sono attese nel corso del weekend con l'arrivo di Storm Line. La nuova possibile crisi dell'anticiclone si presenta già nel corso di sabato su alcune regioni settentrionali: la linea temporalesca proveniente dal Nord Europa inizierà infatti a influenzare le regioni alpine, specie centro-orientali, poi via via verso il Nordest e anche verso le pianure centro-orientali del Nord, entro sabato sera, portando più nubi e locali rovesci o temporali e un calo termico.

A seguire scivolerà lungo l'Adriatico portando una domenica più perturbata dalle Marche/Abruzzo verso Molise, Puglia e anche sul Centro-Sud Appennino in genere. Prospettive di tempo localmente instabile nel fine settimana e con apprezzabile calo termico generale. Inoltre, c'è il rischio che l'azione fresca e instabile del weekend possa protrarsi per qualche giorno anche a seguire, soprattutto sulle aree centro-meridionali e più segnatamente al Sud.

Orrore a Roma, trovate due gambe in un cassonetto

ROMA. Trovati i resti di un cadavere in un cassonetto a Roma. A fare l'agghiacciante scoperta è stata una ragazza, ieri sera verso le 20, in viale Maresciallo Pilsudski: nel cassonetto c'erano delle gambe tagliate all'altezza dell'inguine che, dai primissimi accertamenti, potrebbero appartenere ad una donna.

La ragazza, appena si è resa conto della macabra scoperta, ha dato l'allarme alle forze dell'ordine. La Scientifica e il medico legale hanno effettuato gli accertamenti e sul caso sta indagando la Squadra Mobile: in particolare, sono al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere vicine al cassonetto.

Nei filmati, infatti, potrebbe essere stato ripreso chi ha gettato i resti nell'immondizia. La polizia ha anche fatto verifiche e controlli nei cassonetti vicini e a largo raggio, ma per il momento non sono stati trovati altri resti del corpo.

«Era il mio gigante buono», il dolore della fidanzata di Niccolò

FIRENZE. "Il mio gigante buono". Lo ha scritto su Instagram Ilaria, la fidanzata di Niccolò Ciatti, il ragazzo italiano ucciso a calci e pugni a Lloret de Mar.

La ragazza ha accompagnato le sue parole con la foto di un bacio. Ci sono anche le immagini di tutti gli ultimi messaggi mandati dal giovane.

Ilaria nelle ultime ore ha anche postato un video di loro due, accanto la frase: "I tuoi occhi quando mi guardi".

Auto giù da viadotto: morti padre, madre e figlia

TRAPANI. È di tre morti e due feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella notte lungo l'auto l'autostrada Trapani-Palermo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nei pressi del cavalcavia tra Fulgatore e Segesta, nel Trapanese, una Mercedes Classe A su cui viaggiava la famiglia Orestano e una Lancia Lybra guidata da un 35enne di Castellammare del Golfo, si sono tamponate. Ad avere la peggio la prima vettura che è precipitata dal viadotto.

Roberto Orestano, 49 anni, la moglie Rosa Parrinello, 47 anni, e la figlia Miriam Chiara, 18 anni sono morti sul colpo. Feriti un 22 e un 15enne che viaggiavano con loro. Tutti sono stati trasportati all'ospedale di Trapani, dove si trovano ricoverati in gravi condizioni. In ospedale anche il 35enne che guidava la seconda vettura. Sulla vicenda indaga la Polstrada di Trapani. L'autostrada, rimasta chiusa per tutta la notte, è stata riaperta.

Migranti, anche Sea-Eye sospende i soccorsi

ROMA. "Cari amici, oggi abbiamo deciso a malincuore di sospendere temporaneamente le nostre missioni di salvataggio nel Mediterraneo". Così il direttore di Sea-Eye, Michael Busch Heuer, rende nota su twitter la decisione della Ong tedesca che segue di poche ore quella presa da Medici senza frontiere.

Analoghe le ragioni: "Il motivo è la mutata situazione di sicurezza nel Mediterraneo occidentale, dopo che il governo libico ha annunciato una proroga a tempo indeterminato e unilaterale delle acque territoriali, in relazione ad una minaccia esplicita contro le ong private", afferma il direttore, spiegando che queste condizioni rendono impossibile portare avanti il lavoro di salvataggio. "Sarebbe irresponsabile nei confronti dei nostri equipaggi", sottolinea Busch Heuer, ricordando come negli ultimi giorni anche altre Ong, compresa Msf, abbiano annunciato il loro ritiro temporaneo dalla zona di ricerca e salvataggio fuori dalla costa libica.

"Nei prossimi giorni e settimane - conclude -analizzeremo attentamente la mutata situazione di sicurezza sulle coste libiche e discuteremo la nostra azione futura".

Morta la donna aggredita in ospedale con un cacciavite

TARANTO. È morta questa notte nel reparto di rianimazione Maria Domenica Dursi, la donna di 73 anni colpita alla testa probabilmente con un cacciavite mentre si trovava ricoverata martedì sera al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

Per l’aggressione è stato fermato il giorno dopo Giovanni Maggio, 43 anni, individuato grazie a testimonianze e alle immagini degli impianti di videosorveglianza.

Consip, altri indagati nell'inchiesta

ROMA. Silvio Gizzi, amministratore delegato di Grandi Stazioni, e l'ex ad di Consip Domenico Casalino sono indagati dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione. I loro nomi compaiono nella richiesta di proroga delle indagini notificata in questi giorni.

Uova contaminate, il ministero: controlli fatti, un solo caso

ROMA. "Si fa seguito alla comunicazione diramata dalla Commissione europea circa il coinvolgimento dell'Italia nella distribuzione delle Uova o da derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil. Dai riscontri incrociati, effettuati dal Ministero della Salute, tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi, al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, pervenuta in data 8 agosto attraverso il RASFF, che un'azienda di tale Paese ha acquistato Uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche presso un'azienda italiana". È quanto si legge in un comunicato del Ministero della Salute. "Su disposizione del Ministero - spiega quindi la nota -, le autorità sanitarie locali hanno provveduto a porre sotto sequestro la partita, e quindi il prodotto non è stato posto in commercio. Pertanto, ad oggi, non risultano distribuiti al consumo Uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale. Il Ministero della salute, in ogni caso, continua a valutare con attenzione le informazioni relative alla circolazione dei lotti in Europa (anche in considerazione delle nuove segnalazioni sul sistema di allerta comunitario che provengono da Paesi prima non coinvolti), avvalendosi della stretta collaborazione delle autorità sanitarie regionali e dei Carabinieri Nas". "È stato altresì predisposto - conclude il Ministero - un piano di campionamenti su Uova, ovoprodotti e carni di pollame per la ricerca di fipronil che verrà attuato in via cautelativa, anche in assenza di segnalazioni specifiche".

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