Martedì 28 Marzo 2017 - 4:23

Il Papa ai leader Ue: «Non c'è pace senza lavoro e salario dignitoso»

ROMA. "Non c'è pace laddove manca lavoro o la prospettiva di un lavoro dignitoso. Non c'è pace nelle periferie delle nostre città nelle quali dilagano droga e violenza". Papa Francesco parla con grande chiarezza ai laeder europei ricevuti in Vaticano in occasione delle celebrazione dei 60 anni dai Trattati di Roma.

"L’Europa - osserva il Papa - ritrova speranza quando si apre al futuro. Quando si apre ai giovani, offrendo loro prospettive serie di educazione, reali possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Quando investe nella famiglia, che è la prima e fondamentale cellula della società. Quando rispetta la coscienza e gli ideali dei suoi cittadini. Quando garantisce la possibilità di fare figli, senza la paura di non poterli mantenere. Quando difende la vita in tutta la sua sacralità".

"Nel generale allungamento delle prospettive di vita, sessant’anni sono oggi considerati il tempo della piena maturità. Un’età cruciale nella quale ancora una volta si è chiamati a mettersi in discussione. Anche l’Unione Europea - ammonisce Francesco - è chiamata oggi a mettersi in discussione, a curare gli inevitabili acciacchi che vengono con gli anni e a trovare percorsi nuovi per proseguire il proprio cammino".

"A differenza però di un essere umano di sessant’anni, l’Unione Europea non ha davanti a sé un’inevitabile vecchiaia, ma la possibilità di una nuova giovinezza. Il suo successo - avverte il Papa - dipenderà dalla volontà di lavorare ancora una volta insieme e dalla voglia di scommettere sul futuro. A voi, in quanto leader, spetterà discernere la via di un 'nuovo umanesimo europeo', fatto di ideali e concretezza. Ciò significa non avere paura di assumere decisioni efficaci, in grado di rispondere ai problemi reali delle persone e di resistere alla prova del tempo".

Dopo aver espresso la sua "particolare gratitudine" al premier Paolo Gentiloni e ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, sottolinea che "ritornare a Roma sessant’anni dopo non può essere solo un viaggio nei ricordi, quanto piuttosto il desiderio di riscoprire la memoria vivente di quell’evento per comprenderne la portata nel presente. Occorre immedesimarsi nelle sfide di allora, per affrontare quelle dell’oggi e del domani".

Bergoglio torna al 25 marzo 1957: "Fu una giornata carica di attese e di speranze, di entusiasmo e di trepidazione, e solo un evento eccezionale, per la portata e le conseguenze storiche, poteva renderla unica nella storia. La memoria di quel giorno si unisce alle speranze dell’oggi e alle attese dei popoli europei che domandano di discernere il presente per proseguire con rinnovato slancio e fiducia il cammino iniziato. Ne erano ben consapevoli i Padri fondatori e i leader che, apponendo la propria firma sui due Trattati, hanno dato vita a quella realtà politica, economica, culturale, ma soprattutto umana, che oggi chiamiamo Unione Europea".

Il Papa invita a seguire la strada tracciata dai Padri fondatori: "Ci ricordano che l’Europa non è un insieme di regole da osservare, non un prontuario di protocolli e procedure da seguire. Essa è una vita, un modo di concepire l’uomo a partire dalla sua dignità trascendente e inalienabile e non solo come un insieme di diritti da difendere, o di pretese da rivendicare. All’origine dell’idea d'Europa vi è 'la figura e la responsabilità della persona umana col suo fermento di fraternità evangelica, con la sua volontà di verità e di giustizia acuita da un’esperienza millenaria'".

"Se fu chiaro fin da principio che il cuore pulsante del progetto politico europeo non poteva che essere l’uomo, fu altrettanto evidente il rischio che i Trattati rimanessero lettera morta. Essi dovevano essere riempiti di spirito vitale. E il primo elemento della vitalità europea è la solidarietà. Tale spirito - è l'esortazione del Papa - è quanto mai necessario oggi, davanti alle spinte centrifughe come pure alla tentazione di ridurre gli ideali fondativi dell’Unione alle necessità produttive, economiche e finanziarie. Dalla solidarietà nasce la capacità di aprirsi agli altri".

Cartelle Equitalia, rottamazione prorogata ad aprile

ROMA. Il Consiglio dei ministri ha approvato la proroga della scadenza per la rottamazione delle cartelle Equitalia dal 31 marzo al 21 aprile. È quanto si apprende da fonti del governo al termine del Consiglio dei ministri.

La grande paura: Roma blindata

ROMA. Mentre Roma si prepara ad accogliere i leader di tutti i Paesi dell'Unione Europea in occasione del 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, i rischi che le celebrazioni al Campidoglio si trasformino in un'occasione ghiotta per mettere a segno azioni sconsiderate da parte malintenzionati, ha fatto innalzare il livello d'allerta nella Capitale. Se da un lato crescono le preoccupazioni sul fronte black block, con lo spettro jihadista tornato ad aggirarsi in Europa dopo l'attacco di Londra, crescono i timori sul fronte della sicurezza.

Ed è proprio per scongiurare pericoli emulativi che la Prefettura ha disposto alcune misure strategiche come strade chiuse al traffico veicolare e pedonale, limitazioni al servizio di trasporto pubblico, con alcune stazioni delle metro chiuse, e il divieto di sorvolo e musei e aree archeologiche chiuse. Circa cinquemila uomini saranno schierati in strada, mentre gli occhi di oltre cento telecamere in più 'vigileranno' su cortei e manifestazioni.

Due le aree di massima sicurezza, la 'Blue zone' quella del Campidoglio, e la 'Green zone', che saranno chiuse al transito veicolare a partire dalle 00.30 della notte tra oggi e sabato (nell'area del Campidoglio) e dalle 7.30, fino a cessate esigenze (nell'area del Quirinale).
AUTO PRIVATE - Per la giornata di oggi, venerdì 24 marzo, sia la zona blu dell'area Campidoglio sia quella verde, delimitata da via Nazionale, piazza della Repubblica, via Barberini, via Bissolati e via del Corso, saranno totalmente aperte al traffico sia veicolare sia pedonale. Non è prevista nessuna chiusura né di fermate metro, né di negozi e ne di scuole. Sabato 25 marzo, invece, apartire dalle 00.30 sino a cessate esigenze, sarà interdetto il transito privato dei veicoli nell'area Campidoglio ('Blue zone').

Fino alle ore 08.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l'accesso dal varco n. 1, sito in via Luigi Petroselli altezza via di Ponte Rotto. Sempre sabato mattina, dalle 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito veicolare sarà interdetto anche nell'area Quirinale ('Green zone'). Fino alle 11.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l'accesso dai varchi n. 32 (via della Consulta altezza via del Quirinale) e n. 36 (salita di Montecavallo altezza Piazza del Quirinale).

PEDONI - Per quanto riguarda il traffico pedonale, sabato dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze l'ingresso nell'area Campidoglio sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza. Nella stessa giornata, dalle 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito pedonale nell'area Quirinale sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza. I residenti e gli ospiti alloggiati in strutture site all'interno delle due zone potranno comunque uscire dalle aree suddette e farvi rientro.

PARCHEGGI - Entro le 19 di venerdì 24 marzo 2017 tutti i veicoli in sosta (inclusi motoveicoli e ciclomotori) lungo alcune vie dovranno essere rimossi. Anche i cassonetti delle vie percorse dal corteo Eurostop saranno rimossi. Le zone interessate saranno Piazzale Ostiense, via Marmorata e strade limitrofe, Piazza dell'Emporio, lungotevere Aventino e piazza Bocca della Verità. Stessi provvedimenti riguarderanno anche l'area del Campidoglio.

TRASPORTI PUBBLICI - Anche le linee dei mezzi pubblici subiranno delle importanti modifiche. A partire dalle 00.30 di sabato 25 marzo le fermate e i capilinea dei mezzi di trasporto pubblico presenti nelle due aree 'Blue zone' e 'Green zone' saranno sospese. Inoltre, la fermata 'Colosseo' della metro B e le fermate 'Spagna' e 'Barberini' della metro A rimarranno chiuse a partire dall'ultima corsa della serata di oggi e per tutta la giornata del 25 marzo. Il capolinea del tram 8 sarà spostato alla fermata sita in via Arenula/Cairoli.

VIE DELLO SHOPPING E NEGOZI - Nonostante non sia stato emanato alcun provvedimento per la chiusura dei negozi nelle aree di sicurezza, sono molti gli esercenti che hanno deciso di abbassare le serrande o di restare chiusi. Come i commercianti di Testaccio, che sabato verrà attraversato dal corteo Eurostop. Alla manifestazione che da piazza Porta San Paolo arriverà fino a Bocca della Verità attraversando lo storico quartiere romano, a cui hanno aderito anche i sindacati di base e movimento No Tav, sono attese circa 10mila persone. Un corteo che preoccupa residenti e commercianti, che temono danni alle proprie attività.

MUSEI - Molti i siti archeologi e i musei che tra oggi e domani rimarranno chiusi al pubblico. A partire dalle 19 di oggi e per tutta la giornata di domani saranno chiusi il Foro Romano, il Foro Palatino, i Fori Imperiali, il Foro Traiano i Mercati di Traiano il Teatro Marcello (limitatamente all'accesso di via del Teatro di Marcello) il Colosseo, la Domus Aurea, la Domus Romane i Musei Capitolini, il Complesso del Vittoriano e le Scuderie del Quirinale.

TRASPORTO MERCI - Dalle 06 di oggi e fino alle 24 del 25 marzo sarà vietato il trasporto di merci pericolose (armi, esplosivi, combustibili), in tutta la zona delimitata dalla ztl denominata 'anello ferroviario'. Dalla mezzanotte sino alle 24 del 25 marzo 2017 sarà vietato l'accesso di qualunque veicolo adibito al trasporto di merci (compresi quelli di massa inferiore alle 3,5 tonnellate) in tutte le ztl del centro storico.

I vescovi: «I delinquenti non arrivano coi barconi»

ROMA. "Evitare semplificazioni. Questi delinquenti mostrano di non avere voglia di arrivare qui coi barconi, ma ci arrivano con altre strade". Lo evidenza il Segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, dopo il nuovo attentato terroristico a Londra. Galantino ha indicato ad evitare semplificazioni e a non convincerci che "questi problemi si risolvano alzando i muri".

 

Sciopero taxi, disagi in tutta Italia

Da Roma a Milano, passando per le principali città italiane, oggi veder circolare un'auto bianca sarà quasi un miraggio. A nulla sembrano serviti i negoziati dei sindacati andati avanti ieri fino a tarda serata per scongiurare lo sciopero dei taxi: anche oggi, dalle 8 alle 22 i tassisti italiani torneranno a incrociare le bracciaper protestare contro un emendamento del decreto legge Milleproroghe, che sospende, fino al 31 dicembre 2017 una serie di norme in materia di trasporto di persone mediante autoservizi non di linea.

Con il rinvio, lamentano i tassisti, verrebbero favorite di fatto App come Uber e l'Ncc, il servizio di noleggio con conducente. Ma per quale motivo i tassisti sono sul piede di guerra? Il pacchetto di norme deciso nel 2008 non è ancora diventato legge, subendo l'ennesimo rinvio con il Milleproroghe. L'entrata in vigore delle norme per contrastare il servizio abusivo di taxi e noleggio con conducente slitta così di un anno: prima del 31 dicembre 2017 il settore rischia quindi di non essere regolamentato.

Come concordato lo scorso 21 febbraio, al ministero dei Trasporti ieri alle Associazioni rappresentative del settore è stata presentata una bozza dello schema di decreto interministeriale concertato con il Mise (ministero dello Sviluppo economico) per misure 'tese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio noleggio con conducente o, comunque, non rispondenti ai principi ordinamentali che regolano la materia'. "Le associazioni - si legge in una nota - hanno apprezzato il metodo di lavoro e si sono riservate di presentare osservazioni entro dieci giorni".

Le disposizioni previste dal decreto dovrebbero includere il divieto di sosta nei posteggi di stazionamento sul suolo pubblico per le auto Ncc, nei comuni in cui viene esercitato il servizio di taxi. Negli stessi comuni, inoltre, le auto che forniscono il servizio di noleggio con conducente devono sostare solo all'interno della rimessa.

Altro nodo centrale riguarda le prenotazioni, che devono essere effettuate all'interno della rimessa. Così come la sosta a disposizione dell'utenza, che è possibile solo all'interno della rimessa. Per ogni viaggio, inoltre, ogni veicolo deve partire e fare ritorno in rimessa. Quest'ultima deve essere situata nel comune che ha rilasciato l'autorizzazione, mentre il prelevamento e l'arrivo dell'utente a destinazione può avvenire anche in altri comuni.

Per chi viola le norme sono previste diverse sanzioni, fino ad arrivare alla sospensione e al ritiro della licenza. Nonostante gli emendamenti del Milleproroghe non riguardino Uber in modo diretto, è chiaro che i tassisti temano che il passaggio del decreto possa favorire l'azienda statunitense che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato.

Domani il francobollo dedicato all’Auricchio

Il ministero dello Sviluppo Economico emette domani, un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato alla Gennaro Auricchio, nel 140° anniversario della fondazione, del valore di € 0,95. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e distribuito con una ; tiratura di ottocentomila pezzi. La vignetta raffigura una forma del provolone Auricchio affiancato da una piccola porzione con, in basso, un cespo di insalata e dei pomodorini. In alto a destra è riprodotto il logo del 140° anniversario della fondazione dell’azienda casearia. Completano il francobollo le date “1877-2017”, la scritta “ITALIA” e il valore    “€ 0,95”. Bozzettista: Anna Maria Maresca. A commento dell’emissione viene realizzato il bollettino illustrativo con articolo a firma di Antonio, Giandomenico e Alberto Auricchio. Lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Cremona Centro e l’ufficio postale di Somma Vesuviana (NA) utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati possono essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia e sul sito poste.it.

Locri, in 25mila scendono in piazza contro le mafie

LOCRI. Sono 25mila i partecipanti alla manifestazione che si sta svolgendo a Locri per la XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

A quanto si apprende da Libera, oltre mezzo milione di persone hanno preso parte alle iniziative che si svolgono, in contemporanea, in 4.000 luoghi in tutta Italia. Alla manifestazione di Locri, che si svolge all'indomani delle scritte comparse contro don Ciotti e le forze dell'ordine, partecipa anche il presidente del Senato Piero Grasso.

Studio choc: la Grande Barriera Corallina è morta

ROMA. La Grande Barriera Corallina australiana è praticamente morta. Nel 2016 la più larga struttura corallina esistente sulla Terra ha visto infatti uno sbiancamento senza precedenti a causa di un temporaneo aumento della temperatura del mare fino a 4 gradi. Che, tradotto, significa: sbiancamento del 90% dei coralli e morte di più del 20%; al Nord, sono scomparsi due terzi dei coralli.
È il risultato di uno studio pubblicato su 'Nature' nei giorni scorsi, secondo il quale proteggere le barriere dalla pesca e migliorando la qualità dell'acqua non previene lo sbiancamento del corallo quando si verificano importanti aumenti della temperatura degli oceani.
"Il riscaldamento globale è la minaccia numero uno" afferma David Wachenfeld del Parco marino della Grande Barriera Corallina, co-autore della ricerca. "Lo sbiancamento che si è verificato nel 2016 rafforza fortemente la necessità urgente di limitare il cambiamento climatico, come concordato dai leader mondiali nell'Accordo di Parigi".

"E' stato il terzo maggior episodio che ha colpito la Grande Barriera dopo le più recenti ondate di calore del 1998 e del 2002. Ora ci stiamo attrezzando per studiare la potenziale numero '4'", afferma Terry Hughes, professore a capo dell'Arc Centre of Excellence for Coral Reef Studies. Che aggiunge: "Il cambiamento climatico non è una minaccia futura. E' qualcosa che colpisce la Grande Barriera Corallina da 18 anni" si legge sul 'New York Times'.

“Parliamone sabato", è caos: la Rai chiude la trasmissione

La Rai ha deciso la chiusura di Parliamone Sabato, programma in onda su Rai1. “Gli errori si fanno, e le scuse sono doverose, ma non bastano”, dichiara il Direttore Generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto. “Occorre agire ed evolversi. La decisione di chiudere Parliamone Sabato non è infatti solo la semplice e necessaria reazione ai contenuti andati in onda lo scorso sabato, contenuti che contraddicono in maniera indiscutibile sia la mission del Servizio Pubblico che la linea editoriale che abbiamo indicato sin dall'inizio del mandato. E' anche - prosegue il DG - una decisione che accelera la revisione del daytime di Rai1 sulla quale peraltro stavamo già lavorando da tempo. Questo - conclude - al fine di rendere i contenuti Rai sempre più coerenti ai valori che ne ispirano la missione". Il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, aggiunge: "Rinnovo le mie scuse più sincere per quanto accaduto e ribadisco l’impegno per un’offerta sempre ispirata ai valori del Servizio pubblico".

"Quel che è stato trasmesso sabato su Raiuno nel programma 'Parliamone sabato', non è all'altezza di un servizio pubblico rispettoso non solo del ruolo delle donne ma anche delle sensibilità presenti nella nostra società", afferma Giorgio Lainati, vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai.

"Si tratta purtroppo -aggiunge- di un ennesimo scivolone, questa volta avvenuto peraltro in una fascia protetta e rivolta a un pubblico generalista, famiglie comprese, e che apre un interrogativo inquietante: com’è potuto accadere che gli autori e la conduttrice non si siano accorti di quello che stava andando in onda? Dove si è inceppata la macchina di verifica e controllo sui responsabili del programma di Raiuno? Bene hanno fatto il presidente Maggioni e il direttore di Raiuno Andrea Fabiano a chiedere subito scusa a tutti i telespettatori, ma ancora non basta. Serve garantire che simili episodi, non accadano mai più".

Verso una nuova legge regionale sull'autismo, spunti di studio

NAPOLI. “Spunti di studio verso una nuova legge regionale sull'Autismo": è il tema dell'incontro promosso dall'Associazione Giuristi del Golfo, Foro napoletano, che si terrà domani, lunedì 20 marzo, dalle ore 12 alle ore 16, nell'Aula Arengario del Tribunale di Napoli. L'evento gode del patrocinio morale della Regione Campania.
Tra i relatori, Flora Beneduce (nella foto), consigliere regionale e componente Commissione Sanità, oltre che primaria degli Ospedali riuniti della Penisola Sorrentina.
Dopo gli indirizzi di saluto del presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Napoli, Armando Rossi, e della presidente Associazione giuristi del Golfo, Sabrina Sifo, Flora Beneduce parlerà sulla tematica autistica, focalizzando le varie problematiche, con particolare riferimento alla situazione nella nostra regione.
All'intervento della consigliera regionale, seguirà quello della dott. Claudia Nicchiniello, presidente ANGSA, Associazione nazionale genitori soggetti autistici Campania. Quindi, l'avv Antonelo Maria Mazza, dell'Associazione giuristi del Golfo, così come l'avv Clara Niola, alla quale è affidato il coordinamento del confronto.
Modererà l'avv Maurizio Bianco, segretario Ordine avvocati di Napoli.
Nel Comitato scientifico: Nunzia Aidi, Giuseppe Botta, Marianna Bitta, Loredana Cantone, Gennaro Garannante, Francesco Cossiga, Sonia Di Palma, Carmine Fireste, Cecilia Gargiulo, Giovanna Iodice, Antonello Maria Mazza, Clara Niola, Sabrina Sifo.
Per i partecipanti, due crediti formativi; iscrizioni all'ingresso.

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