Giovedì 19 Ottobre 2017 - 3:57

Ragazzina scompare ad Ariccia

ROMA. Una studentessa romena di 14 anni è scomparsa ad Ariccia, alle porte di Roma. Della ragazzina non si hanno più notizie da ieri mattina alle 8. La mamma ha denunciato ai carabinieri la scomparsa. Sul caso indagano i militari di Ariccia.

Morto a New York Claudio Angelini

ROMA. É morto negli Stati Uniti, dopo una lunga malattia il giornalista Claudio Angelini, per anni conduttore del TG1 e storico organizzatore del Premio Capri-Isola della poesia.

Angelini è morto a New York dove si era trasferito e dove viveva ormai dal 1997. Aveva 72 anni. 

Era presidente della Società Dante Alighieri a New York, Presidente emerito della RAI Corporation e notista politico dell'ufficio di corrispondenza RAI dagli Stati Uniti. Alla fine del 2007 ha concluso l'incarico quadriennale di direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York.

A New York, città dove vive dal 1997, Angelini è stato anche capo della sede RAI e responsabile dell'ufficio di corrispondenza dei TG. Nel 1978 annunciò agli italiani il ritrovamento dell'auto con il cadavere di Aldo Moro.

È noto agli italiani d'America per aver condotto e curato per molti anni il settimanale televisivo Zoom.

A Roma è stato direttore dei giornali radio RAI, vice direttore del TG1, responsabile (per vent'anni) dell'ufficio di corrispondenza RAI dal Quirinale,anchorman del TG1 e curatore di numerose trasmissioni culturali e de l'Almanacco del giorno dopo.

Ha diretto riviste letterarie, tra cui la Fiera e svolto un'attività di scrittore, pubblicando romanzi, saggi e raccolte di poesie, con Rusconi e Bompiani. Appassionato chitarrista, ha anche scritto e cantato delle ballate, raccolte nel 1982 in un disco dal titolo Ed eccomi qua...nel giardino delle meraviglie.

Sposato e padre di Gianclaudio Angelini, anch'egli giornalista, è opinionista de Il Messaggero.

Fifa, Blatter rassegna le sue dimissioni ma resta in carica fino a dicembre

Sepp Blatter, ha annunciato nel pomeriggio di oggi le dimissioni dalla Fifa. Il mandato di Blatter era stato rinnovato alla fine della settimana scorsa, con un’elezione piuttosto discussa e avvenuta a pochi giorni dall’arresto di diversi funzionari dell’organizzazione calcistica accusati di avere gestito un giro di tangenti. Poi il suo coinvolgimento in un'indagine e adesso la notizia trapelata che sarebbe anche al centro di un'inchiesta dell'Fbi. 

 

Sepp Blatter rimarrà comunque in carica fino alla fine dell'anno e che poi, "entro marzo 2016", ci saranno nuove elezioni per la presidenza dell'ente mondiale.

«Tengo alla Fifa più che a qualsiasi cosa - ha detto Blatter nel pomeriggio - La Fifa ha bisogno di una profonda ristrutturazione: ecco perché ho convocato un collegio elettivo straordinario, per far sì che venga eletto un nuovo presidente dopo di me. Faremo tutto in modo conforme allo statuto, per fare in modo che tutti i candidati si possano candidare. Ovviamente io non sarò più fra i candidati. Per tanti anni abbiamo lavorato per mettere in piedi le riforme di cui il calcio aveva bisogno. Abbiamo bisogno di una profonda ristrutturazione. Sento che il mio mandato non è supportato da tutti. Amo la Fifa più di ogni altra cosa e ho deciso di annunciare nuove elezioni per il bene del calcio».

 

 La decisione di Sepp Blatter di dimettersi è «coraggiosa», questo il termine usato dal presidente della Uefa, Michel Platini, che ha poi sottolineato che Blatter ha preso una «decisione difficile» che va «nella giusta direzione».

Dopo la sua rielezioni, piuttosto burrascosa, avvenuta appena quattro giorni fa, Blatter è stato oggetto di indiscrezioni pubblicate oggi sul  New York Times, secondo il quale, il suo braccio destro Jerome Valcke sarebbe l' autore di una mail molto compromettente in merito ad una autorizzazione per il trasferimento di 10 milioni di dollari per assicurarsi i voti per designare il Sud Africa a ospitare i Mondiali del 2010 e dunque Blatter a questo punto non poteva non sapere quello che stava avvenendo.

Nel 1981 moriva Rino Gaetano

ROMA: Aveva solo 31 anni Rino Gaetano quando, nella notte del due giugno del 1981, moriva in un incidente stradale sulla via Nomentana, a Roma, in un tragico episodio che i giornali dell'epoca paragonarono a quello di Fred Buscaglione.

Dopo un inizio difficile e dopo la faticosa conquista delle classifiche, Gaetano stava attraversando un periodo di riflessione: nel 1980 aveva inciso l'album 'Io non ci sto', poi aveva tentato strade nuove collaborando con Riccardo Cocciante e il New Perigeo. L'incidente impedi' di conoscere quali frutti avrebbe potuto dare la maturazione di un talento davvero singolare per la musica italiana. 

Intanto le canzoni di Rino Gaetano sono diventate dei cult per le generazioni a seguire e ancora oggi si ascoltano con significati che non sono mai cambiati nè politicamente nè sul sociale, casomai solo mutati adattandosi ai tempi. 

Festa del 2 giugno, Mattarella: «Gratitudine alle Forze armate»

ROMA. Saluti e strette di mano per Matteo Renzi che ha raggiunto a piedi dall'Altare della Patria la tribuna d'onore, per la parata del 2 giugno. Qualcuno dal pubblico è assiepato dietro le transenne e gli urla: "A bello". Il premier assume un'espressione meravigliata e, di rimando: «Chi, io?». Renzi si concede uno scambio di battute con Mirko Matteucci, il tassista Missouri 4 di Gazebo: «Quand'è che ci facciamo un viaggio a Firenze insieme?». Il barbuto conducente replica pronto: «Quando vuoi, Matteo, per te è gratis».

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima di prendere parte alla parata ha inviato un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Claudio Graziano: «Nel celebrare il 69esimo anniversario della Repubblica, rivolgo anzitutto il mio pensiero deferente alla memoria dei militari italiani che hanno perso la vita al servizio della Patria. Ieri, nel lungo e travagliato percorso che ha reso l’Italia una nazione libera, democratica e in pace. Oggi, in Paesi attraversati da conflitti e devastazioni, in aiuto a popolazioni sofferenti che nella presenza delle Forze Armate italiane ritrovano la fiducia nel futuro e la speranza per un mondo migliore«. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Claudio Graziano, in occasione della Festa nazionale della Repubblica.

«Il loro sacrificio - prosegue il Capo dello Stato - costituisce risorsa morale delle nostre Forze Armate. Un bene prezioso che avvertiamo maggiormente quando, come in questo periodo, assistiamo ad ingiustizie e barbarie che pensavamo ormai definitivamente superate. L’Italia intera esprime stima e gratitudine a voi tutti che continuate a mantenere vive le tradizioni militari di dedizione e impegno, a fortificare i valori della Repubblica, ad esaltare l’amore di Patria».

«Alle grandi sfide emergenti - sottolinea il Presidente della Repubblica - le Forze Armate italiane sanno rispondere con concretezza ed entusiasmo, attraverso una radicale ed innovativa revisione dello strumento militare come quella di recente avviata, tesa alla razionalizzazione interforze e all’integrazione europea».

«A voi uomini e donne di ogni Arma e alle vostre famiglie che condividono quotidianamente queste realtà di impegno e di sacrificio - prosegue Mattarella - va il plauso incondizionato dei cittadini, la riconoscenza delle popolazioni presso le quali ogni giorno prestate la vostra opera di protezione e di assistenza. A voi va egualmente il rispetto dei Paesi amici e della comunità internazionale che di tale opera hanno imparato ad apprezzare sul campo l’alto valore e l’efficacia«.

«Nel giorno della Festa della Repubblica giungano a tutti voi appartenenti alle Forze Armate di ogni ordine e grado, la gratitudine mia e di tutto il Paese e un fervidissimo augurio. Viva le Forze Armate italiane, viva l’Italia».

Caccia russo "sfiora" nave da guerra Usa

MOSCA. Incontro ravvicinato tra aerei russi e una nave da guerra americana vicino alla Crimea. La marina militare degli Stati Uniti ha deciso di pubblicare il video di un Su-24 russo disarmato volare vicino al lato destro del cacciatorpediniere americano Uss Ross nel Mar Nero.

Dimenticata per ore in auto, muore una bimba di 17 mesi

Una bambina di 17 mesi è morta dopo essere stata dimenticata in auto dai genitori. È accaduto ieri a Vicenza. I genitori, originari della Costa d'Avorio, sono indagati per omicidio colposo. Sul caso indaga la squadra mobile di Vicenza. Da una prima ricostruzione della polizia, i genitori, insieme alla bimba e ad altri due figli, erano usciti in auto per andare a messa e a fare dei giri in centro. Tornati a casa, hanno parcheggiato la vettura nel parcheggio vicino all'abitazione e sono scesi tutti dall'auto. Forse distratti per essersi messi a conversare con un vicino, i due non si sono resi conto che, mentre gli altri due figli erano scesi dall'auto, la terza bimba era rimasta sul seggiolino. Solo alcune ore dopo, la coppia si è resa conto che la piccola non era in casa. Inutile la corsa all'auto parcheggiata e l'allarme lanciato al 118: i sanitari, intervenuti sul posto, hanno provato a rianimarla, ma non c'è stato nulla fare. È stata disposta l'autopsia sul corpo della bimba, morta probabilmente per un colpo di calore.

Auto killer a Roma, fermati i due rom in fuga

ROMA. Sono stati individuati dalla Polizia e portati in Questura a Roma i due rom che sarebbero stati a bordo dell'auto pirata che il 27 maggio ha travolto nove persone in via Boccea, uccidendo Corazon Abordo una filippina di 44 anni e ferendo altri otto passanti. Si tratta, rende noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano in un tweet, di due ragazzi di 17 e di 19 anni, il primo sembra fosse alla guida. «Ringrazio - scrive Alfano - la Polizia per le indagini scrupolose e per l'impegno messo, che hanno consentito di arrivare all'obiettivo». Nei giorni scorsi era già finita in manette una nomade di 17 anni.

 
Soddisfatto il sindaco Ignazio Marino. «Mi congratulo con le forze dell'ordine, il prefetto e il questore che, lavorando giorno e notte, hanno assicurato alla giustizia i responsabili di tanto dolore, coloro che hanno strappato Corazon Abordo al marito, alle figlie e a tutta la sua famiglia, devastando le loro vite», scrive il primo cittadino in una nota. «Rinnovo il mio sentimento di vicinanza ai suoi familiari e a tutti gli altri feriti". E spiega: «Chi vive al di fuori della legge non può trovare spazio nella nostra città e nel nostro Paese e il Campidoglio si costituirà parte civile nel processo contro queste persone».

Dimenticata in auto dai genitori: muore bimba di 17 mesi

VICENZA. Una bambina di 17 mesi è morta dopo essere stata dimenticata in auto dai genitori. È accaduto ieri a Vicenza. I genitori, originari della Costa d'Avorio, sono indagati per omicidio colposo. Sul caso indaga la squadra mobile di Vicenza.

 
Da una prima ricostruzione della polizia, i genitori, insieme alla bimba e ad altri due figli, erano usciti in auto per andare a messa e a fare dei giri in centro. Tornati a casa, hanno parcheggiato la vettura nel parcheggio vicino all'abitazione e sono scesi tutti dall'auto. Forse distratti per essersi messi a conversare con un vicino, i due non si sono resi conto che, mentre gli altri due figli erano scesi dall'auto, la terza bimba era rimasta sul seggiolino.

Solo alcune ore dopo, la coppia si è resa conto che la piccola non era in casa. Inutile la corsa all'auto parcheggiata e l'allarme lanciato al 118: i sanitari, intervenuti sul posto, hanno provato a rianimarla, ma non c'è stato nulla fare. E' stata disposta l'autopsia sul corpo della bimba, morta probabilmente per un colpo di calore.

Alba Adriatica, incidente tra le Frecce Tricolori, un morto

ALBA ADRIATICA. Incidente aereo ad Alba Adriatica prima dello show delle Frecce Tricolori. I due velivoli monoposto ad elica della pattuglia acrobatica, erano impegnati nelle esercitazioni previste prima dell’Air Show del pomeriggio quando si sono scontrati in cielo a Tortoreto precipitando in mare sotto gli occhi di decine di persone. Il pilota di uno dei due monoposto a elica, Marco Ricci, 37 anni di Siena, ha perso la vita, l’altro, Luigi Wilmo Franceschetti, un bresciano 43enne, ha riportato solo ferite di poco conto, in particolare escoriazioni ed è stato trasferito all’ospedale Mazzini di Teramo. Il corpo di Ricci è stato recuperato dopo alcune ore dai sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno trainato il velivolo con un gommone dopo averlo fatto riemergere con palloni ad aria. Il monoposto è stato sequestrato.

Pagine

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ: ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
RICETTE E CURIOSITÀ: ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica