Martedì 21 Novembre 2017 - 14:46

B U O N A P A S Q U A

Auguri a tutti i lettori

Fece uccidere la moglie: all'ergastolo

NUORO. È stato condannato all’ergastolo Francesco Rocca, il dentista di Gavoi accusato di essere il mandante del delitto della moglie Dina Dore, casalinga di 36 anni assassinata nel marzo 2008 in quello che sembrava un tentativo di sequestro. Questa la sentenza pronunciata dalla Corte d’assise di Nuoro. Per l’accusa - rappresentata in aula dal pm della Dda di Cagliari Danilo Tronci - fu proprio il dentista a organizzare l’omicidio della moglie perché, intrecciata una relazione extraconiugale, voleva liberarsene. Con lui era stato arrestato anche l’esecutore materiale del delitto, P.C., minorenne all’epoca dei fatti e condannato a 16 anni dal tribunale dei minori di Sassari. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane, assieme ad un complice non ancora identificato, avrebbe atteso la vittima nel garage di casa per poi aggredirla sotto gli occhi della figlia che all’epoca aveva solo otto mesi. 

Omicidio Loris, diverbio tra i genitori

AGRIGENTO. Quello che doveva essere un tentativo di riavvicinamento si è rivelato, invece, un modo per acuire dissapori che sembrano diventati ormai inconciliabili. Davide Stival, come annunciato dal sito di Panorama, è andato a trovare la moglie Veronica Panarello nel carcere di Agrigento dove la donna è detenuta con l’accusa di essere l’assassina del figlio Loris, di 8 anni, ammazzato il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina. Chi pensava ad un riavvicinamento, come detto, è rimasto deluso. Davide ha dubbi sull’innocenza della moglie che, al contrario, continua a dirsi completamente estranea a quanto accaduto. E questi dubbi non si sono dissolti nel corso del colloquio che, stando a quanto trapelato, ha assunto anche toni piuttosto forti, con un alterco che ad un certo punto si è scatenato tra i due, tanto che sono dovuti intervenire gli agenti della polizia penitenziaria per placare gli animi ed invitare la coppia a tenere un comportamento più tranquillo. 

Germanwings, atterraggio d'emergenza per volo diretto
a Venezia

BERLINO. Nuovo atterraggio d'emergenza per un volo della Germanwings. Un Airbus A319 della compagnia aerea low cost in volo da Colonia a Venezia è stato costretto ad atterrare all'aeroporto di Stoccarda a causa di una perdita di carburante. Ieri un aereo della stessa low cost sulla rotta Hannover-Roma era stato costretto ad un atterraggio d'emergenza a Venezia dopo che una passeggera ed un membro dell'equipaggio avevano lamentato malori.
I due atterraggi di emergenza avvengono mentre emergono nuovi dettagli sull'incidente del 24 marzo scorso, quando il copilota di un Airbus A320 con 150 persone a bordo si è schiantato intenzionalmente contro una montagna nel sud della Francia.
L'incidente non ha avuto alcuna conseguenza per i passeggeri, ha riferito il direttore dello scalo di Stoccarda, Georg Fundel. Secondo quanto riferito, il volo 4U 814 era decollato poco prima delle 10 da Colonia con destinazione Venezia, ma circa un'ora dopo è stato rilevato un problema tecnico, che ha costretto all'atterraggio d'emergenza alle 11.10 all'aeroporto di Stoccarda. Fundel non ha riferito quanto persone ci fossero a bordo dell'aereo né in che modo i passeggeri riprenderanno il loro viaggio: «Possono decidere se continuare il viaggio o se rientrare a Colonia».

 

Roma, tenta
di violentare
la coinquilina

ROMA. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un romano, di 47 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di violenza sessuale, lesioni personali, denunciandolo anche per porto abusivo di arma da taglio. L’uomo, ieri sera, all’interno del suo appartamento, in via Sergio Tofano, in zona Vigne Nuove, in evidente stato di alterazione psicofisica e armato di un grosso coltello, ha tentato di violentare una 23enne cittadina albanese a cui aveva affittato una porzione dell’abitazione. L’uomo, dopo averla palpeggiata ripetutamente e pretendendo un rapporto sessuale, al netto rifiuto della vittima è andato su tutte le furie e con un grosso coltello l’ha aggredita. Fortunatamente la donna è riuscita a fuggire e l’ha chiuso fuori di casa allertando il 112. All’arrivo dei carabinieri il 47enne è stato bloccato mentre stava tentando di sfondare la porta dell’abitazione, ancora in possesso del coltello che è stato sequestrato. La donna invece soccorsa all’ospedale 'Umberto I' a causa delle ferite riportate ne avrà per almeno 5 giorni. Il 47enne arrestato dai Carabinieri è stato portato nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Papa Francesco: «Cristiani uccisi con il nostro silenzio complice»

ROMA. Papa Francesco, durante la via Crucisal Colosseo ha ricordato le ferite del Crocifisso e dell'umanità, accennando ad alcuni dei temi delle meditazioni. In primo piano i cristiani perseguitati, le vittime della violenza. "In te venduto e crocifisso - ha detto - vediamo i nostri consueti tradimenti e quotidiane infedeltà, nel tuo viso sfigurato vediamo la brutalità dei nostri peccati, la crudeltà del nostro cuore e delle nostre azioni", "vediamo tutti gli abbandonati della società", "i corpi dei nostri fratelli abbandonati lungo le strade, sfigurati dalla nostra negligenza e indifferenza".

"La sete del tuo padre misericordioso che in te ha voluto abbracciare, perdonare e salvare tutta l'umanità - ha proseguito - ci fa pensare alla sete dei nostri fratelli perseguitati, decapitati e crocifissi per la loro fede in te, sotto i nostri occhi o spesso con il nostro silenzio complice". In un ulteriore passaggio il Papa ha ricordato che "Dio non dimentica mai i suoi figli e non si stanca mai di perdonarci e abbracciarci con la sua  misericordia, e non dobbiamo stancarci mai di chiedere perdono e credere nella misericordia di Cristo".

"Adesso torniamo a casa col ricordo di Gesù, della sua passione, del suo grande amore, e anche con la speranza della sua gloriosa resurrezione", ha concluso Francesco, acclamato al grido di "viva il Papa".

«In Gesù caricato della Croce si possono scorgere uomini e donne imprigionati, condannati o trucidati, perché credenti o impegnati in favore della giustizia e della pace». Con queste parole, nelle meditazioni della Via Crucis presieduta da Papa Francesco al Colosseo, è stato evocato il sacrificio dei cristiani perseguitati di oggi che «si possono intravedere nella tristezza e nell’angoscia di Cristo che va incontro alla morte».

Roma, anziano picchiato
da tassista
per il parcheggio

ROMA. Si trova ancora in terapia intensiva il 64enne picchiato selvaggiamente da un tassista a piazza Barberini, a Roma, perché aveva parcheggiato sul posto riservato ai tassisti. L'uomo ha riportato la frattura del femore, un trauma cranico e una lesione al viso ed è stato ricoverato in ospedale dove i medici sono dovuti intervenuti intervenire per il sopraggiungere di una crisi cardio circolatoria.

Tutto è accaduto ieri intorno all'ora di pranzo quando un testimone chiama il 113 e il 118 per segnalare che un uomo era stato aggredito e che aveva il volto coperto di sangue. Immediato l'arrivo dell'ambulanza e degli agenti del commissariato di Castro Pretorio, i quali attraverso i racconti dei testimoni sono riusciti a ricostruire l'accaduto e a denunciare il tassista, 37 anni, romano, responsabile dell'aggressione. Il 64enne aveva parcheggiato l'auto sulle strisce gialle del parcheggio di taxi che si trova di fronte una farmacia, proprio perché doveva urgentemente acquistare delle medicine per il figlio down. Il ragazzo era rimasto in auto ad aspettare il padre ed ha assistito a tutta la scena. Il tassista è stato denunciato.

La seconda scatola nera conferma: «Disastro Airbus deliberato»

BERLINO. Le analisi sulla seconda scatola nera recuperata nel luogo dello schianto del volo della Germanwings confermano che il copilota Andreas Lubitz ha agito deliberatamente impostando il pilota automatico in modalità di discesa. Lo dichiarano i funzionari dell'aviazione francese incaricati di indagare sulle cause del disastro aereo. «Una prima analisi mostra che il pilota presente nella cabina di pilotaggio ha utilizzato l'autopilota per far scendere l'aereo a un'altitudine di 100 piedi (circa 30 metri) e più volte nel corso della discesa ha cambiato l'impostazione per aumentare la velocità del velivolo», ha reso noto il Bureau d'Enquetes et d'Analyses (BEA), l'ente francese a capo della sicurezza dei voli.

Incalza ottiene
i domiciliari

ROMA. Ercole Incalza, ex dirigente di vertice del ministero delle Infrastrutture coinvolto nell'inchiesta della procura di Firenze sulle Grandi opere, ha ottenuto gli arresti domiciliari. Lo riferisce l'avvocato Titta Madia, spiegando che il gip di Firenze ha accolto la sua istanza. «Ora Incalza, con maggiore serenità, può iniziare a preparare la sua difesa - spiega il legale all'Adnkronos - Ha appreso la notizia con grande sollievo». Incalza trascorrerà i domiciliari a Roma.

Schianto aereo: Lubitz cercò su Internet i metodi per suicidarsi

BERLINO. Andreas Lubitz aveva fatto ricerche sul web sui metodi per suicidarsi e sui dettagli del sistema di sicurezza della porta della cabina di pilotaggio dell'Airbus, hanno reso noto gli inquirenti tedeschi impegnati nel caso dell'aereo della Germanwings con 150 persone a bordo fatto precipitare dal copilota sulle Alpi francesi il 24 marzo scorso. Intanto è stata ritrovata la seconda scatola nera. Dalle registrazioni audio contenute nella prima era emerso che Lubitz aveva chiuso fuori dalla cabina il pilota che ha poi cercato inutilmente di rientrare, anche cercando di sfondare la porta. Lubitz inoltre assumeva farmaci antidepressivi: lo scrive la Bild, citando fonti giudiziarie. Il copilota della Germanwings assumeva il Lorazepam, scrive il tabloid, un farmaco prescritto a chi ha problemi di sonno, usato anche contro attacchi di panico. Non è chiaro se ne facesse però uso regolare. Secondo nuovi dettagli d'indagine, il problema agli occhi di cui soffriva il copilota sarebbe stato provocato invece da un incidente stradale del 2014: da allora risulta che vedesse spesso "buio attorno a lui", scrive ancora Bild.

Per approfondimenti sulla tragedia Speciale "Il volo della follia', in onda su Sky Tg24 HD domani alle 21.10 (e in replica sabato 4 alle 15, domenica 5 alle 18 e lunedì 6 alle 16), sui canali 100 e 500 di Sky e sul canale 27 del digitale terrestre.

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