Venerdì 20 Aprile 2018 - 18:05

Esplosione della fabbrica fuochi a Bari: vittime salgono ad otto

BARI. È morto nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari il 20enne di Napoli Riccardo Postiglione, uno dei feriti nell'esplosione di ieri nella fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella di Modugno. Il bilancio delle vittime della tragedia sale così a otto. Postiglione lavorava come programmatore nell'azienda Bruscella e si occupava in particolare dei fuochi musicali. Ieri, dopo l'esplosione, era stato portato in ospedale in condizione disperate, con gravissime ustioni su quasi tutto il corpo. Altri tre feriti sono attualmente ricoverati negli ospedali di Bari, Brindisi e Napoli. Molto gravi le condizioni di Michele Bruscella, uno dei soci della ditta, in rianimazione e coma farmacologico al Perrino di Brindisi.

 

Porto Cervo: ristoratore multato, serviva tonno rosso ai clienti

PORTO CERVO. I militari della Guardia Costiera di La
Maddalena (Olbia Tempio) hanno sequestrato 80 kg di tonno rosso
catturato da due pescatori sportivi. I militari hanno monitorato gli
spostamenti dei due pescatori che poco prima avevano catturato
l'esemplare, sottoposto a particolare tutela, notando che si
dirigevano verso un noto ristorante di Porto Cervo, dove hanno venduto
il pesce.

Insieme ad alcuni colleghi di Olbia, competenti per territorio, ed un
veterinario della Asl, sono entrati in azione trovando nel ristorante
l'esemplare di tonno già preparato in tranci e pronto ad essere
proposto agli ospiti del ristorante, fruttando circa 6.000 euro. La
commercializzazione è infatti vietata perché l'esemplare è stato
catturato in attività di pesca sportiva e non professionale. Vista la
dichiarazione del veterinario che ne ha accertato l'idoneità al
consumo umano, l'intero tonno è stato donato in beneficenza ad una
associazione di volontariato che opera in favore dei bisognosi.

Durante il controllo sono stati inoltre trovati all'interno dei
frigoriferi del locale 55 Kg. di pesce privo della prevista
documentazione di tracciabilità, per i quali è scattato il
provvedimento di divieto di immissione sul mercato. Il proprietario
del ristorante è stato sanzionato con una multa di 3.500 euro mentre
per i pescatori sportivi, colpevoli di aver venduto al ristorante il
tonno rosso, è scattata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.

Nozze da favola per Casiraghi-Borromeo

Nozze da favola per la coppia
Borromeo-Casiraghi. Domani il figlio della principessa di Hannover
impalmerà la contessina italiana Beatrice Borromeo Arese Taverna.
Matrimonio civile nei giardini di palazzo Grimaldi nel Principato di
Monaco con tanto di invito nella lingua originale del piccolo
principato e stemma dei principi di Monaco. La giovane coppia (lei 29
anni, lui 27) dirà sì due volte, la prima nel rito civile di domani e
la seconda nella cerimonia religiosa che verrà celebrata il 1 agosto,
in Italia, sull'Isola Bella, situata sul lago Maggiore.

Come ha ricordato il settimanale francese, 'Point de vue' domani sarà
Alberto di Monaco a ricevere gli ospiti per un 'cavagnetu', un pic-nic
all'aperto, mentre la madre di Beatrice, figlia dell'eccentrica e
vulcanica contessa Marta Marzotto, riceverà gli invitati, per un
coctail all'hotel Fairmont, storica terrazza di Monaco con vista
mozzafiato sul mare. La serata si concluderà con il Gala della Croce
Rossa.

La cerimonia religiosa si svolgerà, invece, sull'Isola Bella, presso
la Rocca Borromea di Angera, di proprietà della famiglia Borromeo da
oltre tre secoli, dove si sono già sposate le sorelle di Beatrice,
Lavinia, Isabella, Matilde rispettivamente con John Elkann, presidente
Exor e Fca, Ugo Brachetti Peretti presidente Api, Antonius von
Furstenberg, una delle più antiche e blasonate famiglie europee. Per
l'occasione la Rocca resterà chiusa ai visitatori dal 30 luglio al 2
agosto.

Doppio abito da sposa per Beatrice Borromeo, Valentino per il rito
civile e Armani per la cerimonia religiosa

Un lungo fidanzamento, quello tra Beatrice Borromeo e Pierre
Casiraghi, il più piccolo dei tre figli di Caroline di Hannover. Si
sono conosciuti nel 2008, all'Università La Bocconi di Milano. Da quel
giorno non si sono più lasciati nonostante gli impegni di lavoro li
abbiano spesso divisi (Pierre 'gestisce' a Monaco tre società, mentre
Beatrice dopo un passato di mannequin ha optato per il giornalismo
d'inchiesta).

Discende da un santo, Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano nel 1564,
citato dal Manzoni nei 'Promessi Sposi', da un vicerè di Napoli, Carlo
IV, ma anche da Clelia Borromeo, secondo Montesquieu, una ''delle
donne più affascinanti del XVIII secolo''. E affascinante lo è anche
Beatrice 'una bellezza botticelliana' secondo la stampa francese, un
metro e 76 cm di altezza, al secondo posto, lo scorso anno, nella
'Best-dressed list' delle donne più eleganti del mondo, la lista
stilata dalla rivista 'Vanity Fair'.

Dopo aver sfilato, giovanissima, per 'Blugirl' e Alberta Ferretti,
Beatrice Borromeo, soprattutto, nelle occasioni ufficiali, ha
indossato abiti griffati Armani. Sembra sarà lui il couturier
prescelto per la cerimonia religiosa sull'Isola Bella, mentre per il
rito civile la scelta sarebbe caduta su Valentino, che ha già vestito
le altre sorelle Borromeo.

La Spezia, 15enne uccide il compagno della madre con una coltellata

LASPEZIA. Un ragazzo di 15 anni ha ucciso il compagno della madre, un uomo di 45 anni originario della provincia di Parma, con una coltellata durante una lite in casa. È successo a Carrodano, in Val di Vara in provincia di La Spezia. Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri della Spezia e ora si trova in camera di sicurezza nella caserma dell’Arma. Ha acconsentito di parlare con il magisgrato che segue il caso il quale, in serata, sentirà anche la madre del ragazzo.

 

La dinamica è tutta da chiarire. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo avrebbe colpito il compagno della madre al cuore, uccidendolo sul colpo durante una lite avvenuta nella cucina della loro abitazione. La madre del ragazzo ha subito chiamato il 118 e la centrale ha avvisato i carabinieri del comando della Spezia che sono intervenuti subito. Il ragazzo è stato trovato in casa e sottoposto a fermo. Secondo quanto appreso, il ragazzo ha accettato di parlare con il magistrato.

È morto a Milano lo stilista Elio Fiorucci

MILANO. Elio Fiorucci è stato trovato morto, probabilmente a causa di un malore, stamani nell'abitazione di viale Vittorio Veneto, a Milano. Lo stilista aveva compiuto 80 anni lo scorso 10 giugno. Con lio scompare uno degli innovatori della moda italiana un precursore nel suo settore che ha dato un'impronta agli anni Ottanta.

Nella memoria resta il suo primo negozio, in Galleria Passarella, aperto nel 1967. Da lì, grazie al suo stile pop e rivoluzionario che ha avuto successo in tutto il mondo, Elio Fiorucci, ha aperto negozi a Londra e New York. Dopo un'espansione trentennale, nel 1990 cede l'azienda alla società giapponese Edwin International, mantenendo però sempre a Milano il centro di design.
 

Samantha Cristoforetti nominata cavaliere

ROMA. "Congratulazioni a Samantha Cristoforetti, nominata Cavaliere di Gran Croce dal presidente Mattarella. Così Il Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano, in una nota: "Il Capitano dell'Aeronautica Cristoforetti ci ha portati tutti lassù. La missione ha avuto un successo mediatico senza precedenti che ha inorgoglito di giorno in giorno tutti noi, specialmente quando Samantha ha superato il numero di giorni in orbita per una donna. Il Capitano Cristoforetti, conclude il Sottosegretario Gioacchino Alfano, è l'orgoglio delle Forze Armate, la dimostrazione che la passione, la determinazione e l'abnegazione riescono a far coronare i propri sogni. Proprio come quello che aveva  Samantha quando da piccola desiderava di volare sui velivoli dell'Arma azzurra e perché no anche nello spazio. Grazie Samanatha!

Rapiti 4 italiani in Libia

ROMA - Quattro italiani sono stati rapiti in Libia nei pressi del compound dell'Eni nella zona di Mellitah: lo rende noto la Farnesina. Si tratta di dipendenti della società di costruzioni Bonatti.
L'Unità i crisi del ministero degli Esteri si è immediatamente attivata per seguire il caso ed è in contatto costante con le famiglie dei connazionali e con la ditta Bonatti. In seguito alla chiusura dell'ambasciata d'Italia in Libia il 15 febbraio, la Farnesina aveva segnalato la situazione di estrema difficoltà del Paese invitando tutti i connazionali a lasciare la Libia.

Multe con lo sconto: è flop. A Napoli -72% di incassi

ROMA. L'obiettivo era quello di combattere l'evasione, invogliando gli automobilisti indisciplinati a pagare le contravvenzioni, ma lo sconto del 30% sulle multe per chi le salda nei primi cinque giorni si è rivelato, nella realtà, un flop. Chi pagava prima continua a pagare beneficiando spesso di un conto meno salato, mentre chi non pagava in passato continua a fare il 'furbetto': è quanto emerge dai dati, forniti all'Adnkronos dall'Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), relativi a una ricognizione sulla maggioranza dei comuni capoluogo di Regione.

 
Fatta eccezione per la sola Trieste, in tutte le altre città si è assistito a un calo, talvolta drastico, delle somme incassate. Con una media del -21%. I dati, gli ultimi disponibili, mettono a confronto gli introiti del 2012 e del 2013, prima e dopo l'introduzione dello sconto del 30%. Dopo un aumento dei pagamenti registrato subito dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni, la situazione si è poi stabilizzata.

Magari anche complice la crisi, nella stragrande maggioranza dei casi l'evasione resta consistente e, tranne che ad Ancona, Trieste e Trento, è addirittura aumentata. In ogni caso gli automobilisti non sembrano essere stati incoraggiati dall'opportunità di pagare subito spendendo meno.

A Bari nel 2013 si sono incassati oltre 4,7 mln di euro di multe, a fronte dei 7,3 mln del 2012, ciò significa oltre 2,5 milioni di euro in meno, pari a un calo del 35%. A Catanzaro la perdita è stata del 30%: se nel 2012 si era incassato 575.248 euro, l'anno successivo il totale è sceso a 404.392 euro.

Perdite milionarie a Firenze (dove la differenza è stata di oltre 5,9 milioni di euro pari al -22%), a Cagliari (persi oltre 1,2 mln pari al -20%), a Roma (oltre 13 mln in meno ossia il -13%). Ma il calo è pesante ovunque: a Perugia dopo l'introduzione dello sconto si è incassato il -18%, a Trento il -13%, ad Ancona il -11%, a Milano il -7%. A Napoli il crollo è stato addirittura del -72%, ma in questo caso ha inciso anche la consistente riduzione del numero dei verbali elevati nel 2013 (oltre 500mila in meno dell'anno precedente).

Al contrario a Venezia, dove pure sono stati accertati oltre 31mila verbali in più, nel 2013 si è comunque incassato il 10% in meno. L'unico capoluogo in cui si è assistito a un miglioramento delle somme introitate è Trieste dove si è passati dagli oltre 2,2 mln di euro del 2012 ai 2,5 mln del 2013 con un aumento pari al 15%.

Disordini a Roma nord, si valuta Daspo

ROMA. Prosegue il lavoro degli investigatori della Polizia di Stato per arrivare all’identificazione degli autori dei disordini avvenuti ieri pomeriggio durante le operazioni di trasferimento di cittadini stranieri presso la struttura di Casale di San Nicola, a Roma nord. Parallelamente, il Questore Nicolò D’Angelo ha aperto un fascicolo per l’erogazione del Daspo (divieto di accedere alle manifestazioni sportive) per tutti coloro che saranno individuati in esito alle indagini.

La normativa introdotta dal governo nell’agosto scorso prevede, infatti, che il divieto di assistere alle manifestazioni sportive possa essere emesso anche a carico di coloro che si macchino di reati contro l’ordine pubblico e, quindi, a prescindere dalla effettiva partecipazione alle manifestazioni sportive.

Torna la guerra degli immigrati:
a Roma tafferugli residenti-polizia, 14 agenti feriti

ROMA. I residenti di Casale San Nicola a Roma Nord hanno bloccato la strada di ingresso a tre furgoni e un suv del reparto mobile della polizia. Con le mani alzate e all'urlo «abuso di potere» hanno bloccato la strada che porta all'ex scuola Socrate dove dovrebbe arrivare il primo gruppo di profughi, una ventina dei 100 previsti che dovevano essere ospitati nello stabile. Quattordici i feriti tra le forze di polizia, mentre due persone sono state arrestate e uno è stato denunciato. A comunicarlo la Questura di Roma che fa sapere come siano ancora in corso accertamenti su 15 identificati. Molti i filmati da visionare per eventuali ulteriori provvedimenti.

Il pullman con i migranti alla fine è arrivato a destinazione. Nonostante una sassaiola contro le forze dell'ordine sono riuscite a far entrare i profughi all'interno della struttura a loro riservata. Lungo la strada che porta all'ex scuola Socrate sono state date alle fiamme tre balle di fieno. Fuori dalla struttura, presidiata dalle forze di polizia, giornalisti e alcuni residenti. Sono arrivati anche i mediatori culturali, gli unici che sono potuti entrare all'interno dell'edificio, dove al momento ci sono 20 richiedenti asilo, ma che dovrebbe ospitare un centinaio di migranti. Tutto questo dopo gli scontri con la polizia e lo sfondamento del blocco creato dai residenti e militanti di Casapound, che avrebbe dovuto fermare il pullman, ma così non è stato.

Tuttavia il comitato dei residenti che ha tenuto per 80 giorni un presidio continuato all'ingresso del comprensorio ha detto che i residenti non si arrenderanno che continueranno la battaglia «in maniera legale e sempre pacifica».

In mattinata un'auto ha travolto il blocco di manifestanti. Una Mini scura, in uscita dal comprensorio, ha sfondato la barriera dei manifestanti ferendo un'anziana a un ginocchio. L'auto è stata prontamente fermata dalla polizia che ha effettuato le procedure di rito.

«'Mi sono spaventata, l'auto è arrivata da dietro - ha detto all'Adnkronos la signora rimasta ferita - Mi ha preso al ginocchio con l'angolo davanti, ho avuto paura che mi schiacciasse la gamba. Non si fermava».

Treviso. Anche a Quinto di Treviso è andata avanti la protesta dei residenti contro l'arrivo di un centinaio di profughi in alcuni appartamenti di un residence di via Legnago. «Ho ricevuto rassicurazioni che i 101 profughi già oggi verranno trasferiti da qui, e non ne arriveranno altri» ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

La Prefettura di Treviso ha comunicato telefonicamente ai sindaci di Treviso e di Casier che nella giornata odierna i profughi ospitati nella palazzina di Quinto di Treviso saranno trasferiti alla Caserma Serena di via Zermanese. La caserma è un bene di proprietà del ministero della Difesa, sul quale i due comuni territorialmente interessati non hanno alcuna competenza.

Tensione altissima questa mattina in Piazza dei Signori, in centro storico, davanti agli uffici della Prefettura, dove i giovani dei centri sociali hanno manifestato la loro solidarietà ai profughi.

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