Venerdì 21 Luglio 2017 - 8:55

Concordia, si va verso la sentenza. Schettino piange in Aula

GROSSETO. Il 13 gennaio 2012 «sono in parte morto anche io». Lo ha detto Schettino al tribunale. «Sono stato accusato di mancanza di sensibilità per le vittime: cospargersi il capo di cenere è un modo per esibire i propri sentimenti», scelta «che non ho fatto. Il dolore non va esibito per strumentalizzarlo», ha aggiunto. Poi ha parlato di «momenti di dolore che ho condiviso coi naufraghi a casa mia», ma si è messo a piangere e si è interrotto. I giudici si sono quindi riuniti in camera di consiglio per la sentenza, attesa per stasera o domani. «La peggiore vittima di questa vicenda è quel signore che io difendo, Francesco Schettino, a cui si vuole infliggere un pena che sembra un ergastolo, perché questo è stato praticamente chiesto per quest'uomo», aveva detto in precedenza il difensore di Schettino, avvocato Domenico Pepe, concludendo le repliche della difesa.

Naufragio Lampedusa, racconto choc dei sopravvissuti: "Almeno 200 morti"

LAMPEDUSA. Con la voce strozzata dal dolore i nove sopravvissuti, raccolti da un mercantile italiano e giunti mercoledì mattina a Lampedusa, spiegano che sui due gommoni, travolti dalle onde del mare in tempesta, erano 212. Il bilancio delle vittime sale quindi a oltre 200.  

I migranti erano 105 e 107 sui due gommoni che sono stati travolti dalle onde. I sopravvissuti, originari del Mali e del Senegal, erano in due su un gommone e in sette sull'altro; uno di loro è un minore. Hanno raccontato di essere partiti sabato scorso dalle coste libiche insieme a un terzo barcone sul quale viaggiavano i 105 profughi soccorsi da due mercantili, 29 dei quali sono morti assiderati mentre venivano trasportati a Lampedusa dalle motovedette della Guardia Costiera. 

Ai mediatori culturali hanno raccontato che il gommone su cui si trovavano si è sgonfiato ed è affondato nel Canale di Sicilia, trascinando in mare 100 profughi. "Abbiamo visto morire tante persone che erano a bordo del nostro gommone", hanno raccontato tra le lacrime. 

La Guardia costiera sta valutando il racconto dei nove superstiti. La zona del naufragio, nonostante le proibitive condizioni meteo, è già stata perlustrata dalle unità intervenute sul posto e da un aereo Atr 42 alla ricerca degli oltre 200 dispersi sulla cui sorte non ci sarebbero molte speranze.

«Crisi economica
e corruzione vanno
di pari passo»

ROMA. La Corte dei Conti tiene alta la guardia sull'illegalità. «Crisi economica e corruzione procedono di pari passo, in un circolo vizioso, nel quale l'una è causa ed effetto dell'altra» dice il presidente, Raffaele Squitieri, nel discorso per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella. «Il pericolo più serio per la collettività è una rassegnata assuefazione al malaffare, visto come un male senza rimedi. Non possiamo permettere che questo accada». Squitieri auspica una pubblica amministrazione efficiente e una giustizia dai tempi certi e celeri, per «favorire l'imprenditorialità» e «rimuovere le rendite di posizione e le restrizioni alla concorrenza». Squitieri ha sottolineato «l'esigenza, assoluta, di assicurare trasparenza e regolarità nelle varie gestioni, attraverso procedure pubbliche che garantiscano un'effettiva parità di posizione tra tutti gli operatori». In particolare, «ritengo negativo il fenomeno, diffuso, delle ripetute proroghe e rinnovi nell'importante settore dell'attività negoziale pubblica».

Bocciate le coppie gay,
la Cassazione: nessun matrimonio

ROMA. La Cassazione dice no al matrimonio e alle pubblicazioni di nozze per le coppie omosessuali perché, secondo i giudici della Suprema Corte, l'Europa e la Costituzione non impongono al legislatore di estendere il vincolo del matrimonio alle persone dello stesso sesso. Gay e lesbiche hanno invece il diritto a uno "statuto protettivo", già immediatamente attivabile, che stabilisce diritti e doveri delle coppie di fatto. Per la Cassazione, quel che occorre - e su questo i supremi giudici sollecitano «la necessità di un tempestivo intervento del legislatore» - è dare "riconoscimento", in base all'articolo due della Costituzione che tutela i diritti umani dei singoli e della loro vita sociale e affettiva, a «un nucleo comune di diritti e doveri di assistenza e solidarietà propri delle relazioni affettive di coppia» e affermare la «riconducibilità» di "tali relazioni nell'alveo delle formazioni sociali dirette allo sviluppo, in forma primaria, della personalità umana».

Poggiolini in aula,
ma non risponde

Testimone al processo Menarini. È in carrozzina e non risponde

Calcioscommesse: Conte accusato di frode

CREMONA. La Procura di Cremona sta notificando in queste ore l'avviso di chiusura delle indagini dell'inchiesta sul Calcioscommesse. Sono 130 gli indagati tra calciatori, ex giocatori e dirigenti. E' di frode sportiva l'accusa rivolta al ct della Nazionale, Antonio Conte. Il tecnico è tra i destinatari degli avvisi di chiusura indagini per alcune partite degli anni in cui era alla guida del Siena. Cade quindi l'accusa di associazione a delinquere nei confronti del tecnico azzurro.
Tra i 130 nomi spunta anche Stefano Colantuono, attuale tecnico dell'Atalanta. Nel mirino della procura c'è la partita Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011, finita 2-2. Secondo la procura di Cremona, l'over sarebbe stato concordato dal tecnico Colantuono, il ds Gabriele Zamagna e i calciatori Cristiano Doni e Nicola Santoni, tramite il portiere del Crotone Emanuele Concetti.
E' confermata, inoltre, l'accusa di associazione a delinquere per Stefano Mauri. Il giocatore della Lazio è tra i destinatari degli avvisi di chiusura indagini che la procura sta notificando in queste ore. Associazione a delinquere confermata anche per gli ex calciatori Beppe Signori e Cristiano Doni. Archiviazione, invece, per Leonardo Bonucci e Domenico Criscito.

 

 

Immigrati, morti per ipotermia 7 profughi. Altri 15 gravissimi

LAMPEDUSA. Sette profughi sono morti per ipotermia e altri quindici sono in gravissime condizioni. E' accaduto a un centinaio di miglia dall'isola di Lampedusa. I migranti fanno parte del gruppo di 105 profughi salvati nel corso della notte. L'intervento era stato chiesto nel primo pomeriggio di ieri al Centro nazionale di Soccorso della Guardia costiera di Roma, tramite telefono satellitare. Nell'area sono state anche inviate le motovedette CP 302 e la CP 305 da Lampedusa.

Pagine

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale