Domenica 23 Luglio 2017 - 23:06

Consip, la Procura di Roma respinge istanza di Scafarto: competenza nostra

La Procura di Roma si dichiara competente a indagare su Gian Paolo Scafarto, l'ufficiale del Noe sotto inchiesta per falso e rivelazione del segreto istruttorio nell'ambito del caso Consip. Per i pm di piazzale Clodio l'indagine deve restare a Roma e hanno così respinto l'istanza avanzata il 26 giugno scorso dai difensori dell'ufficiale dei Carabinieri che chiedevano la trasmissione degli atti riguardanti il loro assistito alla procura di Napoli, dove è tuttora applicato, o a quella di Firenze, dove ha prestato servizio per un certo periodo di tempo. Gli avvocati di Scafarto potranno ora ricorrere in Cassazione contro la decisione della Procura di Roma. 

Vergogna a Palermo, staccata la testa dal busto di Falcone

PALERMO. Raid alla scuola “Giovanni Falcone" di via Pensabene, nel quartiere Zen di Palermo. Ignoti si sono introdotti nel cortile dell'istituto scolastico e hanno staccato la testa e un pezzo del busto alla statua dedicata al giudice antimafia ucciso da Cosa nostra. Poi hanno scagliato la parte di statua divelta contro la vetrata della porta d'ingresso mandandola in frantumi. Sulla vicenda indaga la polizia.

IL PREMIER. «Oltraggiare la memoria di #Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria» ha scritto su Twitter il premier Paolo Gentiloni.

FEDELI. Di «episodio grave e vigliacco» da condannare «con decisione» parla la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, per la quale «la scuola non si arrende. Che chi la colpisce, provando ad attaccare un presidio di legalità e cittadinanza, non fermerà l'esercito delle educatrici e degli educatori, delle giovani e dei giovani che attraverso la scuola e grazie alla scuola riescono a riscattarsi anche in territori difficili». La ministra ha già contattato la dirigente della “Falcone", Daniela Lo Verde, per esprimerle sostegno e vicinanza. '«Faremo subito restaurare la statua» assicura Fedeli.

ORLANDO. «Sdegno, rabbia e rammarico per il gravissimo episodio» dice il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. «La memoria di Giovanni Falcone non potrà essere scalfita in nessun modo da alcuno. Proprio dalla sua memoria e dalla scuola, che con quel gesto vile è stata offesa, è iniziata la riscossa del popolo italiano e siciliano contro la mafia. Una battlia lunga e impegnativa che sta vedendo e vedrà le mafie sconfitte».

BINDI. «L'oltraggio alla statua di Giovanni Falcone è triste e vergognoso. A 25 anni della strage di Capaci questo scempio ci ricorda che a Palermo la mafia c'è e si sente ancora forte. A questa esibizione di mafiosità occorre reagire e non permettere che l'indifferenza calpesti la memoria del sacrificio del giudice Falcone. La città faccia sentire la sua ribellione e la sua vicinanza ai martiri della lotta alla mafia» dichiara in una nota Rosy Bindi, presidente della Commissione antimafia.

ANM. «Ancora oggi, dopo tanti anni dalla sua morte, la memoria di Giovanni Falcone fa paura. E lo dimostra quanto è accaduto oggi a Palermo» dice l'Associazione nazionale magistrati, condannando duramente il gesto vandalico ai danni della statua del giudice.

MARIA FALCONE. «Sono costernata da un episodio di vandalismo che per la seconda volta colpisce un baluardo di legalità in un quartiere estremamente sensibile della nostra città. Sono accanto agli studenti e ai cittadini del quartiere che credono e si battono nel nome di Giovanni Falcone e che fino allo scorso 23 maggio hanno portato la loro rappresentanza in piazza Magione a onorare il nome di Giovanni e Paolo» dichiara in una nota Maria Falcone, sorella di Giovanni. «Non ci arrenderemo mai e la statua risorgerà più bella di prima - assicura - ma chiedo alla autorità di pubblica sicurezza di garantire per il futuro un presidio adeguato a un monumento simbolo della nostra città».

Charlie, l'angoscia dei genitori in attesa dell'Alta Corte

LONDRA. È il giorno della verità per Charlie Gard. L'Alta Corte di giustizia di Londra deciderà oggi il destino del bambino di 11 mesi colpito da una grave e rara malattia. Si intravede un'ultima speranza per il piccolo Charlie, dopo che il Great Ormond Street Hospital ha chiesto, giorni fa, una nuova udienza all'Alta Corte di Londra, per esprimersi in merito alla possibilità di sottoporre il bambino ad un protocollo sperimentale negli Stati Uniti, dopo che anche l'ospedale Bambino Gesù di Roma aveva inviato una lettera in cui chiedeva ai medici inglesi di poter somministrare a Charlie questo protocollo sperimentale.
Sono ore di attesa e angoscia per Connie Yates e Chris Gard, i genitori del piccolo che da mesi lottano duramente per continuare a tenere in vita il loro bambino. In attesa della sentenza, i coniugi hanno presentato all'ospedale di Londra una petizione con 350.000 firme per trasferire Charlie negli Stati Uniti dove potrà essere sottoposto alla terapia. "Se lui lotta ancora, lottiamo anche noi" hanno detto Connie e Chris.

Roma, crolla il controsoffitto di un cinema: feriti 3 operai

ROMA. Crollo di un controsoffitto all'interno del cinema 'Eurcine', in via Liszt a Roma. Secondo le prime informazioni tre operai sarebbero rimasti feriti nell'incidente. Tutti e tre sono stati portati dal personale del 118 all'ospedale Sant'Eugenio, due in codice verde e il terzo in codice giallo. Nella sala cinematografica, chiusa per la pausa estiva, sono in corso dei lavori di ristrutturazione. Sul posto i vigili del fuoco e il 118.

La Dry & Bitter Brewing Company va in scena a Napoli

William Shakespeare chiudeva il sipario del 1500 con un "Sogno di una notte di mezza estate", Eduardo De Filippo lo alzava nuovamente, nel 1936, con un "Sogno di una notte di mezza sbornia". Questa sera (10 luglio) il birrificio danese Dry & Bitter Brewing andrà in scena a Napoli in duo con la storica birroteca del vomero (via Santa Maria della Libera) Hoppy Ending presentando, in una serata d'estate, un sogno da "mezza sbornia".
Per l'occasione Paolo Golia e Antonio Romanelli attaccheranno tutte le loro spine alle birre di Dry & Bitter accendendo ancora una volta la luce sul proscenio del mondo brassicolo artigianale.
Alla serata prenderà parte anche Søren Wagner (uno dei due soci del birrificio, l'altro è Jay Pollard).
Ho già avuto modo di evidenziare in altre occasioni come il mondo della birra sia in Italia ancora troppo legato al mercato dei grandi numeri industriali che troppo spesso falsano la qualità di un prodotto vario e dalla millenaria storia (le prime produzioni si fanno risalire ai Sumeri e agli Egiziani). Come controaltare, in questi ultimi anni, sono nati innumerevoli microbirrifici, che cavalcando una nuova "moda" crescente, hanno immesso sul mercato prodotti non sempre all'altezza delle aspettative. Il pregio e il plauso che va fatto a Hoppy Ending è di riuscire a operare  con competenza una selezione di birre, garantendo sempre, come in questa sera,  per qualità e varietà, birre d'eccellenza. Marco Sica

Espulso algerino, minacciava una strage

ROMA. Aveva minacciato di compiere stragi nel nome del Califfato, condannava le operazioni della coalizione che contrasta l'Is e si vantava di avere sgozzato in passato molti uomini. Per questo un cittadino algerino 48enne è stato espulso oggi dal territorio nazionale per motivi di pericolosità sociale. Lo rende noto il ministero dell'Interno. Con questo rimpatrio, il 63° del 2017, salgono a 195 le espulsioni di soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso eseguite con accompagnamento nel proprio Paese dal gennaio 2015 ad oggi. L'algerino aveva mostrato comportamenti aggressivi nei confronti delle operatrici e di altre donne ospitate nel centro, in quanto portatrici di comportamenti non conformi ai dettami islamici, fatti per i quali è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per maltrattamenti e discriminazione razziale. In seguito al diniego da parte della Commissione Territoriale di Catania dello status di rifugiato, lo scorso 9 marzo era stato portato al Centro di permanenza per rimpatri di Caltanissetta: durante il trasferimento, ha minacciato di compiere stragi nel nostro Paese in nome del Califfato. Inoltre, a seguito di approfondimenti dei servizi di Intelligence, è emerso che risultava titolare di un profilo social con contenuti pro Stato Islamico e di tenore anti-sciita. Per questi motivi è stato espulso, con accompagnamento nel suo Paese di provenienza con un volo decollato dall’aeroporto di Fiumicino.

Milano, 18enne ucciso con un colpo di cacciavite al cuore

MILANO. Un 18enne egiziano è stato ucciso nella notte a Milano nei pressi di un bar in via Inganni. Il ragazzo, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, è stato colpito al petto all'altezza del cuore con un cacciavite: trasportato in codice rosso all'ospedale San Paolo, è morto poco dopo.

L'aggressione è avvenuta intorno a mezzanotte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia 'Milano Porta Magenta' che hanno fermato un 52enne marocchino, pregiudicato, che cercava di scappare. L'uomo è stato arrestato per omicidio e condotto a San Vittore.

Casa, sarà obbligatorio il fascicolo di stabilità

ROMA. Presto per gli immobili arriverà il fascicolo di stabilità. La novità già con la prossima legge di stabilità, che potrebbe prevedere la certificazione statica dell'edificio o dell'abitazione nei contratti di natura immobiliare. Lo annuncia in un'intervista a 'Repubblica' il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio.

"Com'è obbligatoria la certificazione energetica, nei contratti d'affitto o di compravendita, lo sarà anche quella statica", dice il ministro. Da vent'anni si cerca inutilmente di affrontare il problema dei rischi di un patrimonio immobiliare spesso fatiscente. Ma l'introduzione del cosiddetto libretto del fabbricato, un documento che certifichi lo stato di cose reale delle nostre case, è stata sempre bloccata con la motivazione dei costi.

"Una ragione che però da qualche tempo", dice il ministro delle Infrastrutture, "è venuta meno. Il sisma bonus ora consente di fare le analisi delle condizioni statiche degli immobili con la possibilità di detrarre fiscalmente fino all'85 per cento della spesa sostenuta. Il beneficio, per giunta, si può godere praticamente in tutto il Paese, perché l'Italia intera è di fatto sismica, e c'è anche la possibilità di cedere a chi fa il lavoro il credito fiscale nei confronti dello Stato".

G20, guerriglia ad Amburgo: oltre 200 poliziotti feriti

AMBURGO. La polizia di Amburgo ha fornito un nuovo bilancio delle persone arrestate durante le proteste ad Amburgo contro il vertice del G20.Sono in tutto 265 i fermati, 139 dei quali nei disordini scoppiati la notte scorsa durante i quali sono rimasti feriti 16 agenti. In tutto sono 213 gli agenti rimasti feriti negli scontri di questi giorni.

La notte scorsa i vigili del fuoco e le squadre di emergenza sono stati chiamati oltre 200 volte. I pompieri hanno dovuto spegnere 70 incendi, alcuni anche di dimensioni sostenute, e in alcuni casi hanno dovuto aspettare che la polizia mettesse in sicurezza l'area prima di poter intervenire.

La polizia si è detta sconcertata per "l'odio e la violenza" dimostrati dagli attivisti. Nella notte gli agenti hanno effettuato perquisizioni in diverse case e si sono posizionati sui tetti degli edifici mentre gli elicotteri sorvolavano il centro della città. La situazione nel quartiere di Schanzenviertel, dove si trova la Schulterblatt in cui si sono concentrate le proteste ieri sera, mentre i leader del G20 erano riuniti alla Elbphilharmonie per un concerto, era più calma alle prime ore di questa mattina, anche se alcune auto sono state date alle fiamme.

Agenti della polizia sono stati attaccati con bottiglie, sassi e fionde. Un supermercato è stato assalito da 500 persone che hanno appiccato il fuoco. "Non ci siamo mai trovati di fronte a un livello simile di odio e di violenza", ha dichiarato il portavoce della polizia di Amburgo Timo Zill, in un'intervista a Bild.

Sciopero bus e metro, è giovedì nero

ROMA. Giovedì nero per lo sciopero del trasporto pubblico. L'agitazione proclamata dai sindacati Sul, Usb e Faisa Confail si svolge con modalità diverse da città a città.

La situazione più caotica si registra a Roma dove al momento sono chiuse le tre linee della metropolitana e la ferrovia Roma-Lido. Per lo sciopero sono possibili cancellazioni di corse per bus e tram e forti rallentamenti ci sono per la ferrovie Roma-Viterbo, nel tratto urbano, e Termini Centocelle. Il servizio sarà garantito, secondo le consuete fasce di garanzia, dalle ore 17 alle ore 20.
A Termini alcuni viaggiatori, armati di pazienza, aspettano un autobus alle fermate del capolinea semi deserte. Altri cercano di prendere un taxi, ma le file per salire su un'auto bianca sono lunghissime.
Nella Capitale il traffico è in tilt. Rallentamenti, informa Luceverde, si registrano sulla Tangenziale Est, Via Trionfale, via Flaminia, via Salaria, via Cassia e via Laurentina. Code sul Grande Raccordo Anulare di Roma e sul tratto urbano dell'A24. A complicare la situazione della circolazione diversi incidenti che si sono verificati questa mattina. E' spenta la Ztl diurna del centro, mentre saranno in funzione quelle notturne di Trastevere e San Lorenzo.

Disagi anche a Napoli per lo sciopero di 4 ore previsto per le linee bus dalle ore 09:00 alle ore 13:00. Il servizio tornerà completamente regolare circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero. L'agitazione interessa anche la Metro Linea 1 e le funicolari.

Anche a Milano lo stop ai mezzi pubblici durerà 4 ore e scatterà alle 18:00 per terminare alle 22:00.

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