Martedì 21 Agosto 2018 - 8:08

Oggi a Roma
il Family day

ROMA. "Difendiamo i nostri figli", è lo slogan della manifestazione nazionale che si svolgerà oggi alle 15.30 in piazza San Giovanni a Roma, «per riaffermare il diritto di mamma e papà a educare i figli e fermare la colonizzazione ideologica della teoria Gender nelle scuole e nel Parlamento e bloccare sul nascere il ddl Cirinnà che consentirebbe in prospettiva adozione e utero in affitto per le coppie dello stesso sesso", spiegano i promotori del Comitato "Difendiamo i nostri figli".

 

Il Gay Center risponde via Twitter al Family Day di oggi a Roma. Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center lancia sui social l'hastag #FamilyGay. «Per noi ogni giorno è #FamilyGay. Twitta anche tu il tuo amore per i tuoi diritti e per la tua famiglia», si legge nel tweet.

 

Crac Divina Provvidenza, Versaldi: «Chiarito l'equivoco con
i miei superiori»

CITTA' DEL VATICANO. «Ho sentito e chiarito con i miei superiori l'equivoco. Sono disposto a rispondere a chi altri volesse chiarimenti». Così il cardinale Giuseppe Versaldi, raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos sulla telefonata con il manager Giuseppe Profiti. «I fatti parlano da sé - ha spiegato - e basta consultare l'accordo per come è avvenuto. Il tutto è stato chiarito collocando la frase nel contesto: una frase detta non certo per mentire ma perché non era il caso di parlare di una ipotesi specifica in quel momento».

 

«Dicevamo esattamente il contrario di quanto è emerso dall'intercettazione. Non si doveva parlare dei 30 milioni visto che il finanziamento diretto non era una soluzione né percorribile né opportuna. Dunque inutile sottoporla all'attenzione del Santo Padre», ha detto dal canto suo Giuseppe Profiti, presidente del Bambino Gesù e commissario straordinario della Provincia italiana dei Figli dell'Immacolata, all'Adnkronos. «È incredibile prendere singole frasi di una telefonata, senza sapere il prima e il dopo e decidere che volevamo nascondere qualcosa addirittura al Papa. Ma non scherziamo... La prova che tutto questo è assurdo - ha continuato Profiti- è nel fatto che mai un euro del Bambino Gesù è stato dato alla Congregazione o all'Idi o e è stato speso per questa operazione».

 

«Ecco la documentazione che dimostra come l'operazione dell'Idi è stata fatta grazie a un finanziamento dell'Apsa di 50 milioni», ha sottolineato Profiti mostrando le carte dopo l'intercettazione. «La stessa documentazione - ha aggiunto - che da ottobre dell'anno scorso è depositata al ministero dello Sviluppo Economico e alle banche».

«L'incontro con il Santo Padre era finalizzato a ottenere l'approvazione generale a proseguire su questa linea di salvataggio per arrivare successivamente a una approvazione circa la soluzione individuata. In questo contesto il mio invito a non entrare nei dettagli tecnici (ancora in discussione) non aveva nessun intenzione di "mentire" al Papa, ma semplicemente di tacere di ciò che ancora non era chiaro neppure ai tecnici», ha precisato con una nota Versaldi aggiungendo all'Adnkronos: «Ho sentito e chiarito con i miei superiori l'equivoco. Sono disposto a rispondere a chi altri volesse chiarimenti». «I fatti parlano da sé - ha spiegato - e basta consultare l'accordo per come è avvenuto. Il tutto è stato chiarito collocando la frase nel contesto: una frase detta non certo per mentire ma perché non era il caso di parlare di una ipotesi specifica in quel momento".

«La telefonata - ha sottolineato il cardinale nella nota - va collocata nel tempo e nel contesto in cui è avvenuta, cioè all'inizio delle ipotesi di proposte di salvataggio dell'ospedale, quando ancora imprecisate erano le possibili vie tecniche da seguire. Gli incontri tecnici precedenti l'incontro con il Papa erano serviti a fare alcune ipotesi e il mio mandato era sempre di seguire tutte le vie in accordo con le leggi vaticane ed italiane».

«Successivamente sono cadute tutte le ipotesi e si è giunti alla soluzione che di fatto è stata trovata proposta e approvata anche dai Commissari governativi e che, come da atto pubblico documentato (a cui rimando le persone che cercano giustamente la verità nella trasparenza), è consistita in un prestito di 50 milioni di euro erogato dall'Apsa, dopo il consenso avuto dal S. Padre in una udienza successiva a quella a cui si riferisce la telefonata", ha continuato Versaldi. "Infine, tengo a riportare il discorso alla sua sostanza e cioè all'avvenuto salvataggio di 1.334 posti di lavoro che altrimenti erano a forte rischio con la perdita di strutture sanitarie di eccellenza - ha concluso - E ciò è avvenuto grazie alla collaborazione pubblica e trasparente di molti ed anche del Governo italiano tramite le sue competenti istituzioni che ringrazio».

L'Ospedale Bambino Gesù aveva già smentito «categoricamente che propri fondi di bilancio, meno che mai fondi pubblici, siano stati destinati all'acquisizione dell'Istituto dermopatico dell'Immacolata».

Nella Capitale da tempo sull'Idi è in corso un'indagine svolta dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dal sostituto Giuseppe Cascini, inchiesta che vede indagate una quarantina di persone con riferimento al saccheggio che avrebbero subito le casse dell'Istituto. I due magistrati stanno valutando se chiedere ai colleghi di Trani che indagano sul fallimento della clinica Divina Provvidenza copia degli atti riguardanti quell'intercettazione.

Autovelox senza revisione? La multa è irregolare

ROMA. Le multe sono nulle se l'autovelox è "fuorilegge". A stabilirlo è una sentenza della Corte costituzionale (n° 113/2015), che di fatto "boccia" il nuovo codice della strada. Secondo i giudici, l'autovelox deve essere sottoposto a controlli periodici, altrimenti la sua misurazione non può ritenersi affidabile. Una decisione che ora rischia di aprire la strada ai risarcimenti per i cittadini. In gioco ci sono infatti centinaia di migliaia di verbali non ancora pagati (per quelli già pagati la partita è chiusa). Una bella grana, soprattutto per i Comuni: la voce multe frutta circa 1,2 miliardi l'anno.

 
A sollevare il dubbio di costituzionalità dell'art. 45 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n° 285 (Nuovo codice della strada) era stata la Cassazione, che nel giudicare il ricorso di un cittadino arrivato fino alla Suprema Corte, ha deciso di rimettere gli atti ai giudici costituzionali. In entrambi i gradi di giudizio è infatti rimasto controverso il corretto funzionamento dell'autovelox, in relazione al quale non è stato concesso alcun accertamento.

«I fenomeni di obsolescenza e deterioramento - recita la sentenza, pubblicata sul sito della Consulta - possono pregiudicare non solo l'affidabilità delle apparecchiature, ma anche la fede pubblica che si ripone in un settore di significativa rilevanza sociale, quale quello della sicurezza stradale». E ancora: «Un controllo di conformità alle prescrizioni tecniche ha senso solo se esteso all’intero arco temporale di utilizzazione degli strumenti di misura, poiché la finalità dello stesso è strettamente diretta a garantire che il funzionamento e la precisione nelle misurazioni siano contestuali al momento in cui la velocità viene rilevata, momento che potrebbe essere distanziato in modo significativo dalla data di omologazione e di taratura».

Il Papa: «Cercare altri modi d'intendere
il progresso»

ROMA. «Cercare un altro modo di intendere il progresso» avendo «cura della casa comune». È questo l'asse portante della nuova enciclica di Papa Francesco, la "Laudato si", pubblicata in Vaticano.

È lo stesso Pontefice a indicare, al termine della premessa, i dieci punti-chiave della sua enciclica: «L’intima relazione tra i poveri e la fragilità del pianeta; la convinzione che tutto nel mondo è intimamente connesso; la critica al nuovo paradigma e alle forme di potere che derivano dalla tecnologia; l’invito a cercare altri modi di intendere l’economia e il progresso; il valore proprio di ogni creatura; il senso umano dell’ecologia; la necessità di dibattiti sinceri e onesti; la grave responsabilità della politica internazionale e locale; la cultura dello scarto; la proposta di un nuovo stile di vita».

 

Maturità: seconda prova scritta, al Classico esce Tacito

ROMA. Tacito, secondo le prime indiscrezioni giunte ai siti specializzati, è l'autore scelto dal Miur per la seconda prova scritta della maturità classica. Su Studenti.it le prime indiscrezioni già alle 8.39: la versione di latino sembra essere 'Gli ultimi giorni di Tiberio' (VI paragrafo 50 annales). Mentre alle 8.55 viene pubblicato sul sito il brano integrale su cui sono chiamati a cimentarsi gli studenti del classico.

 
Per l'Indirizzo di meccanica meccatronica ed energia è stato proposto agli studenti, secondo le indiscrezioni comparse sul sito di Studenti. it un Tema di Disegno, progettazione e organizzazione industriale. Figura di un albero in acciaio. Il candidato deve calcolare la potenza, effettuare il disegno, effettuare il ciclo di lavorazione. Nella seconda parte si chiede al candidato di effettuare degli esercizi legati al disegno della prima pagina. Infine - facendo riferimento a una tabella - si chiede al candidato di tracciare un diagramma di carico e completare i dati della tabella.

All'Istituto Tecnico turistico i maturandi per la seconda prova, quella di inglese, stanno svolgendo il loro tema di inglese partendo da un articolo di Day Lewis uscito sul 'Telegraph' lo scorso 13 febbraio. Un pezzo tutto dedicato al cibo e a come il suo linguaggio possa aiutare tutti a viaggiare meglio. Una traccia sul cibo e sui mondi diversi che ha un po' il sapore dell'Expo 2015.

Ai maturandi dell'Indirizzo Scienze Umane - opzione economico sociale, secondo quanto rivela Studenti. it è stata proposta una traccia di Diritto ed economia politica. Il tema riguarda il welfare state in relazione ai principi costituzionali e dell'Unione Europea e come risponde ai problemi del lavoro e le diseguaglianze economiche.

Ai candidati del Liceo Linguistico viene proposto un articolo del 'Guardian' del febbraio 2015 come spunto per l'analisi del testo e la produzione di un contenuto di riflessione: a Nottingham una donna combatte la povertà alimentare con il social eating. In linea con l'evento Expo 2015, la traccia d'attualità d'inglese riguarda il cibo: una panoramica di un sistema chiamato 'food bank', che si occupa di rilevare il cibo in surplus dei supermercati e di ridistribuirlo ai più bisognosi.

Per Amministrazione finanza e marketing, traccia di Economia aziendale ed economia politica, su Studenti.it risulta uscita la ricostruzione di uno stato patrimoniale, di un conto economico. La seconda parte prevede l'interpretazione corretta dell'andamento di gestione e l'analisi di bilancio e business plan.

La traccia della seconda prova dell'Istituto alberghiero indirizzo Enogastronomia è un tema sull'obesità. Ai maturandi, rivela Studenti.it, è richiesto di svolgere la traccia elaborando una trattazione sul tema dell'obesità toccando alcuni punti specifici come: definire cosa si intende per obesità, analizzare le possibili cause dell'obesità e descrivere il proprio ruolo nella lotta all'obesità.

Per la seconda prova di Scienze umane, Studenti.it spiega che la traccia chiede agli studenti di svolgere un tema di pedagogia sull'argomento dell'importanza del lavoro nel processo educativo partendo da una riflessione su un brando tratto da 'Storia della Pedagogia' di Giovanni Giraldi. Dopo aver svolto il tema i maturandi devono rispondere a due tra le domande proposte nella seconda parte della traccia.

La prova è iniziata, come ieri, alle 8.30 con l'apertura del plico telematico. Per la seconda prova il tempo a disposizione è di 6 ore tranne che per alcuni indirizzi come il liceo musicale, coreutico, artistico dove la prova si svolge in due o più giorni. Particolare interesse per il debutto dei Licei coreutico e musicale dove sono materia di seconda prova Teoria analisi e composizione al musicale e Tecniche della danza.

La terza prova, diversa per ciascuna scuola è in calendario lunedì 22 giugno alle 8.30. La commissione, nella terza prova, tiene conto, ai fini dell'accertamento delle competenze, abilità e conoscenze, anche delle eventuali esperienze condotte in alternanza scuola lavoro, stage e tirocinio e anche il colloquio corale potrà partire da eventuali esperienze condotte in alternanza o in tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia Clil. Anche il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in alternanza o tirocinio. La data degli 'orali', i cosiddetti colloqui, è stabilita invece da ciascuna commissione.

Salvini dona il sangue: spero vada a uno straniero in difficoltà

ROMA. «Donare il sangue è bello perché è anonimo e volontario. Spero che il mio sangue vada a uno straniero in difficoltà». Il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, si è recato questa mattina all'Avis di Milano per donare il sangue. Ai giornalisti ha spiegato di farlo da quando «avevo 18 anni e non mi interessa a chi va purché vada a chi ne ha bisogno».

 
Con l'occasione, Salvini torna a commentare le parole pronunciate da papa Francesco che ha invitato a chiedere perdono per le istituzioni che respingono i rifugiati: «Il problema - ha detto - non è il Papa. La Chiesa fa anche troppo. Il problema è distinguere i clandestini dai rifugiati veri». In Vaticano, ha aggiunto, «non mi pare che ci siano tendopoli. Io rispetto tutti ma chiedo rispetto. Ciascuno fa quello che può e l'Italia fa anche troppo. Il Papa fa il Papa. Io sono l'ultimo dei buoni cristiani, sono un peccatore ma sono stufo di chi fa la morale a spese degli altri». Circa l'annuncio fatto dall'Ungheria di voler alzare un muro per arginare il fenomeno migratorio, infine, il segretario del Carroccio dice: «Non mi piacciono i muri ma mi piacerebbe che fossero rispettate le regole che ci sono».

'Ndrangheta, smantellata cellula romana: 19 arresti

ROMA. La Gdf smantella una "cellula" romana della 'Ndrangheta. Diciannove gli arresti nell'ambito dell'operazione che vede impiegati oltre 300 militari del II Gruppo Roma, supportati dai ''Baschi Verdi'' di Ostia e Roma, dalle unità cinofile antidroga e da un elicottero del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia.

 
In manette anche colletti bianchi. Ci sarebbero anche alcuni 'colletti bianchi' tra le 19 persone arrestate. Nel corso delle attività investigative sono state trovate armi, alcune delle quali nascoste sotto terra.

Mille chili di coca dal Sudamerica. In due anni, hanno scoperto i finanzieri nel corso delle indagini, 1.062 chili di cocaina sono stati importati dal Sud America per rifornire la piazza romana.

Ebola, causa epidemia in Africa bebè contagiato da pipistrello

ROMA. L'epidemia del virus Ebola in Africa Occidentale, esplosa nel dicembre del 2013 - e che ha fatto più di 27mila casi e 11mila decessi - ha avuto un'origine precisa: la trasmissione del virus da un pipistrello ad un bebè in Guinea. Da quel momento l'epidemia si è diffusa in Sierra Leone e in Liberia. È quanto ha stabilito uno studio del Dipartimento di salute pubblica inglese pubblicato su Nature.

 
I ricercatori hanno esaminato il genoma di 179 virus estratti da pazienti in Guinea tra il marzo del 2014 e il gennaio 2015. In seguito gli scienziati hanno ricostruito l'orgine di ogni singolo organismo infettante e sono risaliti indietro nel tempo per capire quando sono avvenute le trasmissioni. Inoltre lo studio ha datato a maggio 2014 il trasferimento del virus Ebola dalla Guinea in Sierra Leone.

Evasione fiscale, Raoul Bova a processo

ROMA. L'attore Raoul Bova è stato rinviato a giudizio con l'accusa di evasione fiscale per non avere versato alcune centinaia di migliaia di euro. Insieme con Bova il giudice dell'udienza preliminare ha rinviato a giudizio la sorella dell'attore Daniela e l'ex moglie Chiara Giordano. Il processo si terrà il 21 settembre del prossimo anno. L'accusa contestata è quella di dichiarazione fraudolenta mediante artifici e si riferisce a mancati versamenti avvenuti tra il 2006 e il 2010. Bova avrebbe ottenuto sgravi fiscali trasferendo sulla società che cura la sua immagine, la San Marco, alcuni costi. E in base a questo sistema avrebbe versato una aliquota Iva più bassa di quanto in realtà doveva versare. In particolare sarebbe riuscito ad evadere circa 680mila euro.

Capotreno ferito da machete, si costituisce un altro aggressore

ROMA. Si è costituito uno degli aggressori del capotreno ferito con un machete al braccio lo scorso giovedì sera. Si tratta di un uomo di 36 anni originario di El Ecuador. La polizia lo ha raggiunto e fermato nella sua casa di viale Bligny. Andres Antonio Lopez Barrazar sarebbe legato alla banda MS13 e, tra i protagonisti dell'aggressione al capotreno, sarebbe il proprietario dell'arma: nella sua casa, è stata rinvenuta la fodera del machete.

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