Martedì 22 Maggio 2018 - 23:28

Raid Casamonica, quattro arresti

ROMA. Si sono costituiti i due ricercati per la duplice aggressione in un bar alla Romanina, periferia di Roma, avvenuta nel giorno di Pasqua. I due uomini, probabilmente sentendosi braccati, si sono presentati alla stazione dei carabinieri di Tor Vergata. I militari li stanno accompagnando in Questura, dato che le indagini le sta conducendo la Polizia di Stato. Questa mattina erano state arrestate altre due persone sempre nell'ambito dell'aggressione al bar della Romanina.

Ieri la procura di Roma aveva aperto un'indagine per lesioni, minacce e danneggiamento nei confronti di A. Casamonica e suo cugino A. Di Silvio in merito all'aggressione avvenuta all'interno del bar di via Salvatore Barzilai, dove una giovane ragazza disabile e un barista, romeno di 39 anni, sono stati aggrediti e picchiati.

I fatti sono avvenuti lo scorso primo aprile, la polizia ha vagliato le immagini di una telecamera di sorveglianza posta sulla cassa del bar. Durante l'aggressione sarebbero stati danneggiati anche gli arredi del locale. I due esponenti del clan, secondo quanto riporta Rai Radio 1 che ha pubblicato il video del raid, avrebbero aggredito la ragazza e il barista perché non erano stati serviti per primi.

Uccide la ex in un parcheggio e poi si ammazza

RIVOLI. Ha ucciso una donna e poi si è tolto la vita sparandosi con la stessa arma. È accaduto in un parcheggio di Rivoli, nel torinese, dove un uomo ha prima sparato contro la vittima e poi si è sparato con la stessa arma, morendo poi in ospedale dove è giunto in condizioni gravissime. Secondo i primi accertamenti dovrebbe trattarsi di una coppia separata.

Ancora maltempo

Anche la seconda settimana di maggio sarà condizionata dal maltempo su moltissime regioni. I temporali e le piogge non molleranno il nostro Paese.

Oggi - spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it - i temporali interesseranno al mattino buona parte del Nordovest, con fenomeni localmente intensi a Milano, Cuneo, Torino, Asti, a sulle province di Piacenza, di Parma, Modena e sul veronese.

Dopo metà giornata e in serata attenzione sulla Toscana, soprattutto tra Pisa, Firenze, Livorno, Siena, in direzione del grossetano, dell'Umbria e poi il Lazio, con piogge su Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone. Precipitazioni a carattere temporalesco, ma alternati a schiarite, sulla Campania fino a Napoli e Salerno, Benevento e sulla Basilicata. Il maltempo non lascia nemmeno la Sardegna, specie l'Ogliastra.

Da metà settimana un nucleo fresco e instabile è pronto a raggiungere il mar Adriatico, dopo essere partito dal Nord Europa.

Mercoledì 9 prime piogge e temporali interessano subito le province venete, specie il vicentino, il trevigiano, il bellunese, il Friuli Venezia-Giulia e l'Emilia-Romagna con piogge sparse su ferrarese, ravennate e bolognese. Instabile anche sull'Appennino tosco-emiliano, con possibili confinamenti verso lo spezzino e l'alta Toscana.

Al pomeriggio e poi in serata i temporali raggiungono tutta la Pianura Padana e i rilievi alpini: temporali a Milano, Torino, Asti, Cuneo, Aosta, Novara, Vercelli, Verbania, sul varesotto e province più settentrionali della Lombardia.

Tempo ancora perturbato sul Veneto occidentale, specie sulle province di Verona, Vicenza e Padovano, a Trento e Udine. Sulle regioni centrali qualche piovasco interessa la Toscana e l'Umbria, attenzione all'instabilità pomeridiana sui rilievi appenninici meridionali fino ai rilievi della Basilicata e tra barese e tarantino.

Dopo metà settimana proseguono i fenomeni temporaleschi lungo la dorsale appenninica centro-meridionale, mentre al Nordovest si avranno nuove occasioni di piogge e locali temporali fino a venerdì 11.

Dando uno sguardo alle temperature, gli esperti si attendono un generale calo a metà settimana a seguito dell'arrivo del nucleo fresco: emblematica la città di Trieste, che passerà dagli attuali 28°C ai 23°C di mercoledì.

Un più importante cambiamento del tempo potrebbe però verificarsi a partire dal prossimo weekend di sabato 12 o domenica 13 di o nei giorni immediatamente successivi ad opera di un ciclone atlantico in avvicinamento.

Tenta di strangolare la figlia di un anno con la canottiera

Ha tentato di strangolare la figlia di un anno stringendole attorno al collo la canottiera. È accaduto giovedì sera intorno alle 23 a Parma. La donna, una nigeriana di 30 anni, è ora agli arresti domiciliari in ospedale. A riportare la notizia è 'La Gazzetta di Parma'. La piccola si è salvata grazie all'intervento di alcuni poliziotti che sono accorsi sul posto dopo aver ricevuto diverse segnalazioni relative alla presenza di una donna che urlava in mezzo alla strada con in braccio una bambina.

Gli agenti al loro arrivo hanno cercato di calmare la donna, l'hanno accompagnata nel suo appartamento lì vicino e hanno chiamato il 118. Mentre aspettavano l'ambulanza però la nigeriana con uno scatto improvviso ha tolto la canottiera alla piccola e gliel'ha avvolta intorno al collo. L'immediato intervento dei poliziotti ha evitato il peggio. La piccola ha riportato solo qualche escoriazione al collo. Per la donna sono scattati gli arresti domiciliari e il divieto di avvicinarsi alla bambina, che è stata affidata al padre.

Alunno disabile “escluso" da mensa

Costretto a pranzare da solo a causa di un montascale rotto da un anno. Accade a Verona a un bambino disabile che frequenta la prima elementare in una scuola comunale e che, per colpa di un problema di natura tecnica, non può recarsi nella sala mensa, che si trova al piano interrato, per mangiare insieme ai compagni di classe. A riportare la notizia è il quotidiano 'L'Arena'.

Sulla vicenda è intervenuto oggi il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, secondo cui se la situazione "è esattamente quella riportata dalla stampa e dalle agenzie, bisogna vergognarsi, perché - sottolinea - è indegno che in un Paese che si reputa civile possano accadere cose di questo genere, ed è necessario risolvere immediatamente un problema che non può certamente essere insuperabile”.

“Ripeto, se quello che ho letto corrisponde alla realtà – prosegue il presidente – non è accettabile che non si siano trovate in un anno delle soluzioni adeguate per risparmiare a questo bambino un’umiliante emarginazione. Umiliante, sia chiaro, per tutti ma soprattutto per la scuola e per gli adulti che non sono intervenuti per porre fine a questa vergogna. Lunedì prossimo – ha concluso Zaia - mi attiverò per avere un quadro preciso della vicenda e farò contattare la scuola e il dirigente regionale scolastico per superare questa inammissibile situazione”.

Due cadaveri in mare, macabro ritrovamento a Terracina

Due cadaveri abbracciati sono stati trovati in mare questa mattina intorno alle 10 al largo di Terracina, litorale laziale in provincia di Latina. Si tratta di una donna, di 30 anni, e di una bimba, probabilmente la figlia, di circa due anni, con indosso il pannolino.

A trovare i due corpi è stata la Guardia di Finanza che ha allertato la Capitaneria di Porto. Il magistrato ha disposto l'autopsia. I cadaveri erano in mare da almeno 5 giorni.

Al momento si valutano più ipotesi. Il fatto che non siano stati trovati documenti e che non risultino denunce di persone scomparse farebbe pensare alla pista dell'immigrazione irregolare. Secondo altre fonti però, potrebbe invece trattarsi di una donna cubana e di sua figlia: entrambe sarebbero uscite in mare giorni fa con una moto d'acqua alla cui guida si trovava il compagno di lei, trovato morto lo stesso giorno a Baia Domizia. Anche il giubbotto trovato addosso alle due vittime sarebbe quello tipico di chi utilizza le moto d'acqua.

Palpeggia ragazza mentre si masturba su bus

È dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso la giovane che ieri mattina, su un bus di linea a Roma, ha subito un’aggressione a sfondo sessuale da parte di un 34enne marocchino poi arrestato dalla Polizia di Stato. La segnalazione, fatta dall’autista dell’Atac, è giunta al 112 poco dopo le nove di mattina: “Un uomo, mentre si masturbava, ha appena aggredito una ragazza” questa la nota raccolta dagli agenti del commissariato Ponte Milvio diretto da Rossella Matarazzo.

Due auto della polizia hanno raggiunto l’autobus trovando la ragazza che, in lacrime, non riusciva a smettere di tremare, e nascosto tra i passeggeri F.M., indicato da tutti come l’aggressore. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza gli altri cittadini, hanno avvicinato il marocchino che, per tutta risposta si è scagliato contro di loro colpendoli con vari calci.

Bloccato l’uomo, i poliziotti hanno ricostruito i fatti raccogliendo varie testimonianze e la denuncia della vittima. Quando l’autobus è partito da piazza Mancini F.M. era già a bordo e dormiva su un sedile, durante il tragitto si è svegliato ed ha iniziato a toccarsi le parti intime, poi, quando si è accorto della presenza della giovane vittima, si è alzato, si è seduto accanto a lei e, sempre continuando a masturbarsi, ha messo l’altra mano sulla coscia della ragazza stringendola forte. La vittima è fuggita verso il centro della vettura ed è stata subito aiutata dall’autista e dagli altri passeggeri.

In ospedale sono finiti i poliziotti e la giovane vittima: ne avranno rispettivamente per 7 e 5 giorni. Dopo le procedure per l’identificazione F.M. , risultato senza fissa dimora, è stato portato a Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

InSight vola a studiare il cuore di Marte

Partita la missione InSight della Nasa che andrà a studiare il 'cuore' di Marte. Il lancio di Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport è avvenuto alle 13,05 ora italiana dalla base di Vandenberg Air Force, in California. Obiettivo della missione è scrutare l'interno del pianeta rosso per cercare indizi della formazione dei pianeti del Sistema Solare. Il viaggio della navicella durerà sei mesi,l'atterraggio del lander su Marte è previsto per il 26 novembre prossimo, nella linea dell'equatore del pianeta.

La sonda lavorerà circa due anni per scoprire cosa si nasconde sotto la superficie di Marte. Nei suoi 728 giorni di attività, la sonda cercherà nella struttura del pianeta nuove risposte sulla formazione di Mercurio, Venere, della nostra Terra e della Luna. "Cinque ore dopo il lancio -ha spiegato l'Agenzia Spaziale Europea- la stazione di terra dell'Esa a New Norcia, nell'Australia occidentale, catturerà il segnale da InSight. Manterrà i contatti come "hot backup" contemporaneamente alla stazione di terra Deep Space Network della Nasa a Canberra, nella parte orientale del continente".

A guidare la sonda della missione InSight della Nasa verso Marte sarà il sensore stellare italiano prodotto da Leonardo a Campi Bisenzio (Firenze). Il sensore d’assetto di Leonardo calcola, infatti, in ogni istante -dieci volte in un secondo- l’orientamento della sonda. "Osservando con il proprio telescopio integrato la volta celeste e confrontandola con la mappa di circa 3.000 stelle memorizzata al proprio interno, questa bussola stellare riesce a dare al computer di bordo della sonda le informazioni necessarie per tenerla sulla rotta prestabilita" spiega il colosso aerospaziale italiano.

Il lander InSight, ha ricordato la Nasa, è equipaggiato con due strumenti scientifici che realizzeranno il primo 'check-up' di Marte andando indietro di circa 4,5 miliardi di anni, misurandone il 'polso' o l'attività interna, la sua temperatura e i suoi 'riflessi', il modo cioè in cui il pianeta oscilla quando viene tirato dal Sole e dalle sue lune". Gli scienziati saranno in grado di interpretare questi dati "per comprendere la storia del pianeta, la sua struttura interna e l'attività, e le forze che hanno modellato la formazione di un pianeta roccioso nel sistema solare interno". "Per quanto entusiasmante è la giornata di lancio, è solo un primo passo in un viaggio che dovrebbe dirci non solo perché Marte si è formato come ha fatto, ma come i pianeti prendono forma in generale" aveva commentato Bruce Banerdt, principal investigator di InSight al JPL.

«Pamela, ti hanno massacrata ma sei viva»

''Mi manchi da morire, quello che ti hanno fatto è disumano, è un male atroce. Ti sei meritata il paradiso, perché l'aldilà esiste e anche se ti hanno fatto un male atroce tu sei viva, alla faccia di tutte quelle persone che ti hanno massacrato''. Così Alessandra Verni, la mamma di Pamela Mastropietro, prendendo la parola durante i funerali della figlia 18enne il cui corpo è stato brutalmente mutilato fatto a pezzi lo scorso 31 gennaio nel maceratese.

Le esequie si sono svolte nella chiesa di Ognissanti sull’Appia Nuova a Roma, a tre mesi dalla morte, tra dolore, lacrime e rabbia. Seduta in prima fila la mamma della giovane vittima che indossa una maglietta rosa con la foto della figlia con una corona d'argento e la scritta 'da qui nessuno ti potrà mai portare via'.

Presente la sindaca Raggi, che per oggi nella Capitale ha proclamato il lutto nazionale: tra lei e la madre di Pamela c'è stato un lungo abbraccio. Poi la Raggi si è seduta tra i primi banchi della chiesa.

''Pamela è tornata a casa e vogliamo stringerla in un abbraccio spirituale per farle sentire tutto il nostro affetto'', ha detto il parroco di Ognissanti, don Francesco, dando inizio alla cerimonia funebre. Nel corso delle esequie il sacerdote ha reso omaggio al ''sorriso'' della 18enne uccisa e massacrata a macerata: ''In tanti ricordano il sorriso luminoso di Pamela, anch'io lo ricordo, per alcuni la luce del signore è in quel sorriso. Da questa celebrazione ognuno vada via con una missione, gli adulti continuino a seminare, perché non lo si fa mai invano, e i giovani non si facciano rubare la speranza ''.

In molti, amici e familiari, indossano la maglietta con la foto di Pamela con la corona d'argento. ''Le ha fatte stampare la mamma - racconta un'amica di Alessandra Verni  - e ci ha chiesto di indossarle in questo giorno dell'ultimo saluto a Pamela''.

Un lungo applauso e il grido 'ciao Pamela' ha salutato la bara bianca, con un palloncino a cuore accanto, all'uscita della chiesa. Dietro il feretro mamma Alessandra

Nonostante la nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal gip di Macerata per l'omicidio di Pamela, Innocent Oseghale accusato dell'omicidio della ragazza, non cambia la linea difensiva: ieri è stato interrogato per rogatoria nel carcere di Ascoli Piceno dal gip del tribunale Rita De Angelis e si è proclamato ancora una volta innocente.

Crollo nel bagno degli Uffizi, ferita turista

Una turista è rimasta ferita a un piede dalla caduta di un pezzo del rivestimento in travertino all'interno di un bagno agli Uffizi. L'incidente, si è appreso oggi, è accaduto mercoledì scorso. La visitatrice è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso per le cure del caso.

Il direttore della galleria, Eike Schmidt, ha disposto la chiusura del piano interrato del museo dove si trova il bagno dove è crollato il rivestimento. I lavori di sistemazione sono terminati oggi e il bagno sarà riaperto domani. Secondo quanto emerso dal sopralluogo, il rivestimento in travertino, sostituito una ventina di anni fa, era in cattive condizioni, tanto da cadere rovinosamente a terra.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica