Sabato 27 Maggio 2017 - 14:05

La Cassazione condanna Schettino: deve andare in carcere

ROMA. La Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni di carcere per Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia, per il naufragio avvenuto il 13 gennaio 2012 davanti al porto dell'isola del Giglio. L'incidente provocò 32 morti tra i passeggeri e l'equipaggio. Per Scehttino ora si aprono le porte del carcere.

Paura a Roma, esplosione davanti ufficio postale a Piramide

ROMA. Esplosione a Roma, in viale Aventino, nei pressi delle Poste, in zona Piramide. Sul posto i vigili del fuoco, artificieri e polizia. Non risultano feriti, solo un'auto danneggiata.

E' stato trovato dalla polizia un ordigno - inizialmente si parlava di due - posizionato intorno a veicoli parcheggiati nei pressi dell'ufficio postale.

"Si è trattato di un gesto dimostrativo perché è stato collocato vicino all'ufficio postale ma non poteva fare più di tanto danni" ha detto un investigatore della polizia presente sul posto. Gli investigatori ora stanno esaminando le immagini delle telecamere presenti nella zona per verificare se hanno registrato il momento della collocazione dell'ordigno.

"Sul posto - ha spiegato il dirigente di Polizia di Stato Massimo Improta - è stato rinvenuto un ordigno già esploso costituito da alcuni pezzi che riconducono a un ordigno molto rudimentale. Si è sentito un doppio sonoro ma in effetti si tratta di un unico ordigno che ha dato vita a una doppia deflagrazione: probabilmente la prima di un innesco, la seconda della benzina contenuta in una bottiglia di plastica".

Pista anarchica? "Non posso darvi io questa risposta. Ci sono attività di polizia giudiziaria in corso", ha detto ai cronisti. "L'autorità giudiziaria è stata informata dell'accaduto. Sul posto stanno operando la polizia scientifica della Questura, gli artificieri, i cani atf, che hanno dato esito negativo che ci possano essere altri pacchi. Al momento è un fatto circoscritto".

"Abbiamo sentito un forte boato" ha raccontato all'Adnkronos una testimone che lavora di fronte all'ufficio postale di via Marmorata. "Pensavo - ha aggiunto - fosse un mobile caduto dal piano superiore. Non ho visto fiamme, ma il botto è stato forte".

Startup, Féminin pluriel mette a confronto esperienze femminili di successo a Napoli

NAPOLI. “Startup: esperienze a confronto”, è il titolo della tavola rotonda che si terrà il 12 maggio ore 18 presso il Circolo Rari Nantes a Napoli (via Nazario Sauro). Il dibattito, organizzato dall’associazione Féminin Pluriel, presieduta da Diana Palomba, è patrocinato dal Rotary Club Napoli e dal Sindacato unitario giornalisti della Campania. Si confronteranno diversi esperti nel settore tra startuppers, investitori, professori universitari, mentor, professionisti, ccordinati da Carmen Padula, consigliere dell'Ordine dei commercialisti di Napoli, tesoriere di Féminin Pluriel Italia, delegata alle Start up ed Innovazione. Interverranno Antonella Schiattarella (Bsl Cosmetics), Alessia Guarnaccia (Pandora Group), Rosangela Capasso (Sms Engennering), Giovanni Lombardi (Tecno Group), Giovanni De Caro (Volano e Campania New steel), Attilio Leonardo (presidente Rotary Club Napoli), Giorgio Ventre (dipartimento Ingegneria elettrica e tecnologie frll'informazione -Università Federico II), Antonio Prigiobbo (NaStartUp), Claudio Silvestri (Sindacato Giornalisti Campania).

Nell'occasione saranno raccontate le esperienze di alcune startup napoletane guidate da donne che ce l’hanno fatta ad emergere e ad avere successo. “Ad oggi – afferma Carmen Padula - in Italia circa una startup su 7 è a prevalenza femminile e tale numero sale se si guarda alle start up con almeno una donna tra le cariche amministrative o nella composizione societaria. Dal 2017 investire in Startup conviene ancora di più. La nuova legge di Bilancio, tra le novità più interessanti introdotte, ha infatti previsto, per chi investe, sgravi fiscali del 30%”.

L’Associazione Feminin Pluriel, costituita a Parigi 25 anni fa, riunisce imprenditrici, professioniste, manager, donne impegnate nel sociale per condividere esperienze e progetti, creando un network internazionale. L'associazione conta numerose sezioni in diversi paesi d'Europa, promuove incontri annuali e tavole rotonde per approfondire temi d'interesse.

Obbligo vaccinazioni a scuola, proposta Lorenzin

"Ho pronto un testo di legge che prevede l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso alla scuola dell'obbligo. L'ho mandato oggi al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e lo porterò domani in Consiglio dei ministri". E' quanto ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la registrazione della trasmissione televisiva 'Night Tabloid' che andrà in onda questa sera alle 23.20 su Rai2. Fonti di Palazzo Chigiprecisano, però, che domani all'esame del Consiglio dei ministri, non è previsto alcun testo di legge relativo ai vaccini. Il decreto, ha spiegato il ministro, "non potrà ovviamente essere approvato domani, perché ci sarà bisogno di approfondimenti e di una discussione anche da parte del ministero dell'Istruzione, per valutare se i tempi sono veramente maturi per fare una legge che ci riporti in sicurezza". "Tutte le vaccinazioni presenti nel Piano vaccinale approvato nei Livelli essenziali di assistenza sono necessarie per la salute delle persone - ha sottolineato Lorenzin spiegando l'idea del decreto - poi ce ne sarà un gruppo che sarà reso obbligatorio per l'accesso alla scuola dell'obbligo. Ovviamente si tratta di una norma che può avere degli aspetti di complessità, per questo l'ho mandata alla Presidenza del Consiglio. Spero che ci sia un approfondimento con il ministero dell'Istruzione, per il quale ci può essere il timore che venga leso il diritto all'accesso alla scuola". Insomma, "ci saranno aspetti che andranno verificati - ha precisato la ministra - ma credo che i tempi siano maturiper un dibattito su un livello più alto rispetto a quello che abbiamo avuto fino a oggi".

Secondo Lorenzin, "finalmente si è compresa nella popolazione l'importanza della vaccinazione e che stare sotto la soglia vaccinale è un vero e proprio pericolo. L'epidemia in atto di morbillo, che oggi ci porta più di 2.220 casi, la dice lunga sulle complicanze che ci possono essere, ma pensiamo alle varie malattie che possono arrivare, anche più gravi. Molte Regioni si sono dotate di strumenti normativi che vanno in questa direzione dalla scuola dell'infanzia, come l'Emilia Romagna, il Lazio e la Lombardia o fino alla materna come ha fatto la Toscana. Siamo pronti per un dibattito più ampio per riportare un'obbligatorietà". Obbligo di vaccinazione già dal prossimo anno scolastico quindi? "Ovviamente questa è una valutazione che dobbiamo fare con il Miur - ha ribadito - Io so che questa mia proposta non sarà semplice, perché purtroppo c'e ancora una larga parte del popolazione che ritiene di non voler vaccinare i propri figli".

«Anche Uber deve avere la licenza»

Gli Stati membri dell’Ue possono imporre a Uber l’obbligo di conseguire le licenze per il servizio taxi. È la conclusione cui è giunto l’avvocato generale della Corte di Giustizia dell’Ue Maciej Szpunar, nella causa che vede la multinazionale californiana contrapposta ad un’associazione professionale di tassisti spagnoli. Le conclusioni dell’avvocato generale non vincolano la Corte, che decide in piena indipendenza, ma indicano una soluzione giuridica nella causa. Per l’avvocato generale, pur rappresentando un’idea innovativa, Uber rientra nel settore dei trasporti, pertanto può essere obbligato a possedere le licenze e le autorizzazioni richieste dal diritto nazionale. La multinazionale californiana non beneficia infatti del principio della libera prestazione dei servizi, che è garantito dal diritto dell’Unione ai servizi della società dell’informazione.

Dj Fabo, no del gip all'archiviazione per Cappato

ROMA. Il gip Milano ha respinto la richiesta di archiviazione della Procura per Marco Cappato che il 27 febbraio scorso aveva accompagnato a morire in Svizzera Dj Fabo.

L'udienza per l'esponte dei Radicali che si era autodenunciato per aiuto al suicidio, è stata fissata per il 6 luglio prossimo.

PREMIO INTERNAZIONALE D'ARTE E CULTURA “CITTA' DI NAPOLI”

Sabato 13 Maggio 2017 ore 14.30, presso l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli si terrà la VII Edizione del Premio Internazionale d'Arte e Cultura “Città di Napoli” Memorial “Antonio De Curtis”. Alla Manifestazione prenderanno parte personalità del mondo della Cultura, dell’Arte, del Cinema, dello Spettacolo, dello Sport e del mondo Accademico, lo rende noto il Presidente Cav. Domenico Cannone. Ospiti d’Onore: ANGELA LUCE (Attrice-Cantante), BIAGIO IZZO (Attore), NINETTO DAVOLI (Attore), ENZO GRAGNANIELLO (Cantautore), ANTONIO BUONOMO (Attore-Cantante), LUCIA CASSINI (Attrice-Cantante), GIGI SAVOIA (Attore), PATRIZIO OLIVA (Ex Campione del Mondo Pugilato), GIANNI IMPROTA (Opinionista sportivo, ex calciatore), AMEDEO MORETTI (Tenore). Premi Speciali Editoria-Giornalismo: LUCIO VARRIALE (Editore TV), MIMMO FALCO (Presidente M.U.G.I.), ERMANNO CORSI (Giornalista), ANTONIO SASSO (Giornalista), GIANFRANCO COPPOLA (Giornalista), DOMENICO SICA (Giornalista), GIOVANNI LUCIANELLI (Giornalista), PINO ECUBA (Giornalista), MARIO ORLANDO (Giornalista), SIMONE DI MEO (Giornalista), VITTORIO FALCO (Giornalista), FABIO DE ROSA (Giornalista), RAFFAELE CARLINO (Giornalista). Direzione artistica: Dr. PIO DEL DUCA ( PDD Production Milano). Saranno presenti delegazioni Internazionali provenienti da: USA – Svizzera – Spagna – Ukraina – Georgia – Somalia – Krimea – Marocco – Thaylandia – Venezuela – Colombia – Benin – De Sào Tome  (Misi)

Camper in fiamme, muoiono tre sorelle

Tragedia a Roma, in zona Casilino 23. Tre sorelle, di 20, 8 e 4 anni, sono morte nell'incendio di un camper stanotte a Roma in via Mario Ugo Guattari, in zona Centocelle. Nel veicolo, oltre alle tre vittime, viveva un'intera famiglia di origini rom composta da una decina di persone. Alcuni di loro sono riusciti a uscire in tempo dal camper e altri sono stati estratti e aiutati dai Vigili del Fuoco, arrivati sul posto intorno alle 3.15, pochi minuti dopo l'allarme. A intervenire anche i poliziotti della Squadra Mobile, della Digos e dei commissariati di Tor Pignattara e Prenestino. Sul posto la polizia scientifica ha trovato tracce di liquido infiammabile. E' stata proprio questa scoperta a indurre la procura di Roma a iscrivere tra le ipotesi di reato del fascicolo di indagine aperto in materia non solo l'incendio doloso ma anche l'omicidio volontario. Quanto alle cause del rogo e alla ricostruzione degli eventi, le indagini sono ai primi passi, ma qualche elemento di svolta potrebbe arrivare dall'analisi dei filmati delle telecamere di zona, già al vaglio della polizia. Il camper, autorizzato alla circolazione, si ipotizza stazionasse in via Mario Ugo Guattari dalla sera prima. Sentiti dagli investigatori, i superstiti dell'incendio avrebbero riferito di aver ricevuto delle minacce. Sul posto si è recata anche la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Rogo Pomezia, arriva la conferma: l'amianto c'è

ROMA. C'era amianto sulla copertura del capannone di stoccaggio rifiuti Eco X di Pomezia andato in fiamme venerdì scorso. Il procuratore di Velletri Francesco Prete, che indaga per l'ipotesi di incendio colposo sul rogo fa sapere in una nota che la Asl ha comunicato "i primi e parziali esiti delle analisi su campioni, ovvero frammenti di lastre ondulate della copertura interna ed esterna al capannone, repertati sul sito" e dalle prime verifiche "ha rilevato la presenza di amianto sul materiale campionato, pur non essendo ancora in condizione di misurare l'entità di tale sostanza nociva e, di conseguenza, il grado di inquinamento eventualmente generato dal cemento amianto".

"Tale risultanza - sottolinea il procuratore - verrà portata a conoscenza delle competenti autorità amministrative già oggi. L'Arpa sta svolgendo verifiche sulla presenza nell'aria di particolato, di diossina e di idrocarburi. Sono pertanto in evoluzione i piani di monitoraggio di Asl e di Arpa al fine di valutare l'impatto delle emissioni nell'aria e sul suolo e si prevede che nella giornata di venerdì 12 maggio possano pervenire alcuni dati significativi".

Caos rifiuti a Roma, Grillo: gestiti dal Pd con Mafia Capitale

ROMA. "La propaganda di regime, in preparazione alle elezioni politiche, ha fatto un salto di qualità. Il MoVimento 5 Stelle è diventato un pericolo per l'igiene pubblica e la vita dei cittadini. E' colpa di Beppe Grillo se i bambini prendono il morbillo, eppure è falso. E' colpa della campagna del MoVimento 5 Stelle se calano le vaccinazioni che mettono a rischio la vita di tuo figlio, eppure non c'è stata nessuna campagna e il MoVimento 5 Stelle è per la massima copertura vaccinale". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog.

Il leader MSS, citando la 'Storia della colonna infame' di Alessandro Manzoni, afferma che "oggi gli untori additati al pubblico ludibrio dai mass media, nella speranza di aizzare un'isteria popolare d'altri tempi, sono gli esponenti del MoVimento 5 Stelle: io, i nostri portavoce, i nostri sindaci, i nostri attivisti, i nostri elettori".

"E' colpa della Raggi - prosegue - se i bambini muoiono azzannati dai ratti, anche se è una fake news sparata dalla Moretti in diretta tv. E' colpa dei grillini se i topi banchettano all'aereoporto di Fiumicino, e pazienza se è una bufala diffusa dal Corriere e dal Tg5. E' colpa dei 5 Stelle la gestione dei rifiuti di Roma, anche se l'ha gestita il Pd con Mafia Capitale per anni. E' colpa del MoVimento 5 Stelle quello che accade in Venezuela. E' colpa del MoVimento 5 Stelle se ci sono morti nel mediterraneo. E' il MoVimento 5 Stelle che unge e sta causando lo sfascio dell'Italia".

"E' colpa del MoVimento se non c'è una legge elettorale. E' colpa del MoVimento il debito pubblico, anche se con Renzi è aumentato di 123 miliardi. E' colpa del MoVimento 5 Stelle se l'Europa si sta sfaldando. La carenza di libertà di stampa è chiaramente imputabile a Beppe Grillo, colpevole di avere un blog mentre chi lottizza la Rai non ha ovviamente nessuna colpa. E' colpa dei grillini se si diffondono le 'fake news' che confondono le persone. Dagli, dagli all'untore, dagli, dagli al grillino", incalza Grillo.

"Di fronte a queste accuse false, supportata solo da bufale diffuse ad arte dai media e dai partiti, noi non possiamo difenderci, non abbiamo tempo da perdere. Possiamo prenderli un po' per il culo (chi è venuto al mio spettacolo dell'altra sera controlli per favore di non avere puntini rossi in faccia), ma non prenderli sul serio. Noi vogliamo parlare di temi, non di cazzate. Stiamo proponendo ogni giorno temi per il nostro programma di governo - conclude il garante - diteci la vostra su questi temi anziché darmi dell'untore del morbillo".

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