Domenica 26 Febbraio 2017 - 6:39

Ricorso respinto, Raggi eleggibile

La sindaca di Roma Virginia Raggi rimane al suo posto e il contratto è pienamente valido. Lo ha deciso il Tribunale civile di Roma, in composizione collegiale, rigettando la domanda dell'avvocato Venerando Monello, che chiedeva la dichiarazione di ineleggibilità della sindaca e la nullità del contratto sottoscritto dalla stessa con il Movimento.

"Le ragioni del rigetto sono molteplici - evidenzia l'avvocato del Movimento 5 Stelle, Paolo Morricone - in primis il tribunale ha rilevato che la sottoscrizione del contratto non rientra tra i casi di ineleggibilità previsti dalla legge, esattamente come avevamo prospettato nella nostra memoria difensiva e come avevano detto anche il difensore della Raggi, Ervin Rupnik, e di Davide Casaleggio, Pier Paolo Polese".

"Per quanto riguarda la nullità del contratto - prosegue - il Tribunale dice che tale domanda non rientra in questo particolare tipo di azione di cui al d. lgs n. 267/2000, e inoltre non è titolare il ricorrente di un interesse ad agire. Proprio come avevano prospettato le difese della Raggi, del Movimento e di Roma Capitale".

Nel provvedimento della prima sezione del Tribunale civile di Roma, presieduta dal giudice Franca Mangano, si legge che non ricorre "alcuna delle ipotesi di ineleggibilità tassativamente previste dalla legge". Quanto al contratto sottoscritto dalla Raggi, secondo i giudici, il ricorrente, l'avvocato Monello, "in quanto soggetto estraneo al Movimento 5 Stelle e non sottoscrittore dell'accordo, non è portatore di un concreto interesse ad agire, giacché dalla rimozione del vincolo non potrebbe derivare alcun effetto nella sua sfera giuridica".

Inoltre, proseguono i giudici, "poiché la domanda di ineleggibilità, nella prospettazione del ricorrente, ha il suo presupposto nella nullità del patto sottoscritto da Virginia Raggi, il rigetto della domanda principale rende ultronea la pronuncia sulla domanda di nullità dell'accordo in questione, non essendo la pronuncia richiesta in ogni caso rilevante ai fini della decisione della lite". Dunque, concludono i giudici, "la domanda di nullità va dichiarata inammissibile". Il ricorrende viene condannato al pagamento delle spese processuali.

Pendolari Trenitalia, stangata sugli abbonamenti: + 35%

"Brutte notizie per gli abbonati Alta velocità: a partire dalla mezzanotte del 17 gennaio 2017 i ventilati aumenti dei biglietti degli abbonamenti già prospettati da parte dell'ad di Trenitalia Barbara Morgante nei primi giorni di ottobre 2016 sono diventati una dura realtà. Una realtà che colpisce pesantemente in termine economico chi utilizza l'Alta velocità per lavoro". A suonare il campanello d'allarme è Federconsumatori, che in un comunicato denuncia "i costi improponibili" degli abbonamenti per i passeggeri dei treni ad alta velocità, che hanno subito un rincaro del 35%.

"Siamo veramente un paese anomalo - sottolinea l'associazione dei consumatori - da una parte la politica non riesce a incrementare i livelli occupazionali, cercando ogni giorno di rassicurare le miglia di persone disoccupate in maggioranza giovani che stanno cercando soluzioni per aumentare i livelli occupazionali. Dall'altra parte, una azienda dove azionista è lo Stato, (Ministero dell’economia e delle finanze) aumenta in maniera spropositata i biglietti in abbonamento colpendo soprattutto quel mondo, in maggioranza di giovani, che utilizza l’alta velocità per lavoro". 

"L'aumento è di circa il 35% in più, con modalità diverse rispetto alla tipologia degli orari utilizzati - prosegue la nota - Quattro tipologie di abbonamenti con incremento del prezzo che per molti abbonati potrebbero anche significare la rinuncia al posto di lavoro".

Le quattro differenti tipologie di abbonamento, rileva Federconsumatori, "(abbonamento Av valido tutti i giorni, per tutto il giorno; abbonamento Av valido tutti i giorni della settimana per treni in partenza nella fascia oraria 9- 17; abbonamento Av valido per viaggi dal lunedì al venerdì in tutte le fasce orarie; abbonamento Av valido per viaggi dal lunedì al venerdì per treni in partenza nella fascia oraria 9-17), disponibili e acquistabili dal 17 gennaio, avranno un costo decrescente in base all'ampiezza delle fasce orarie e ai giorni della settimana in cui il cliente intenderà farne uso".

A giugno 2015 gli abbonamenti della Torino-Milano, sottolinea l'associazione dei consumatori, "erano già passati da 295 a 340 euro. Adesso quello stesso abbonamento di seconda classe valido per tutti i giorni passa a 459 euro, 119 euro e il 35% in più. Nel caso di abbonamento per ogni ora dal lunedì al venerdì, l’importo si ferma a 408 euro, 68 euro (e il 20%) in più. Per poter risparmiare occorre prendere l'abbonamento per la fascia oraria 9-17, quella che esclude l'ora di punta dei pendolari: 323 euro per l’intera settimana e 289 euro dal lunedì al venerdì".

Sulle altre tratte le variazioni di prezzo sono le seguenti: "sulla Roma-Napoli si passa dai 356 euro del mese scorso ai 481 per l'orario completo per 7 giorni ai 427 dal lunedì al venerdì; sulla Bologna-Firenze dai 224 euro del mese scorso ai 302 per l’orario completo per 7 giorni ai 269 dal lunedì al venerdì; sulla Milano-Bologna dai 417 euro del mese scorso ai 563 per l’orario completo per 7 giorni ai 500 dal lunedì al venerdì; sulla Firenze-Roma dai 386 euro del mese scorso ai 521 per l’orario completo per 7 giorni ai 463 dal lunedì al venerdì".

Sulla Milano-Firenze, continua Federconsumatori, si passa "dai 529 euro del mese scorso ai 714 per l’orario completo per 7 giorni ai 635 dal lunedì al venerdì; sulla Milano-Reggio Emilia dai 264 euro del mese scorso ai 356 per l’orario completo per 7 giorni ai 317 dal lunedì al venerdì; sulla Roma-Caserta dai 275 euro del mese scorso ai 371 per l’orario completo per 7 giorni ai 330 dal lunedì al venerdì. Dire che si mantengono gli abbonamenti, creando nel contempo condizioni tecniche ed economiche che vanno a colpire chi utilizza gli abbonamenti per lavoro, ha il sapore di una vera presa in giro".

Leggere oggi alcune dichiarazioni 'arrabbiate' su questi aumenti da parte di politici "ci porta a ricordare che da mesi la Federconsumatori e il comitato nazionale pendolari hanno chiesto, senza nessun risultato, una audizione alla Commissione Trasporti del Senato, commissione che ha ascoltato tutti, fatta eccezione per chi rappresenta i viaggiatori!".

A fronte del silenzio delle istituzioni competenti e in particolare del ministero dei Trasporti, la Federconsumatori "organizzerà un'iniziativa, chiedendo a politici e istituzioni di partecipare, al fine di esaminare le condizioni del trasporto, non solo sull'alta velocità, al fine di trovare soluzioni che tutelino realmente chi viaggia".

Lorenzin: «Più vaccini gratis
e senza ticket»

ROMA. Più vaccinazioni gratuite, senza ticket. "È uno dei pezzi dei nuovi Lea. Per i soggetti indicati dal nuovo Piano vaccini, per tutte le categorie a rischio, la vaccinazione sarà garantita gratuitamente. Si tratta di prevenzione, non di cura, ed è fondamentale una prevenzione collettiva". Lo ha sottolineato la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, all'Adnkronos Salute, a poche ore dalla firma del premier, Paolo Gentiloni, del decreto sui nuovi livelli essenziali di assistenza.

Il piano vaccini, legato ai Lea, allarga la platea dei cittadini che avranno diritto a vaccinarsi senza mettere mano al portafogli e introduce gratuitamente nuove vaccinazioni, tra cui l'anti-pneumococco, l'anti-meningococco e l'anti-Papillomavirus esteso agli adolescenti maschi.

"I vaccini sono importanti, ma sono solo una parte del vasto numero di nuove prestazioni introdotte - ha detto Lorenzin - Pensiamo solo al riconoscimento di più di 110 malattie rare". Altro elemento che, secondo la ministra, rappresenta un'importante svolta positiva è il fatto che, d'ora in avanti, le prestazioni e il nomenclatore "potranno essere aggiornati senza aspettare 15 anni, 20 per il nomenclatore. E' già al lavoro la Commissione che ha il compito di monitorare i Lea. E potranno essere aggiunte o eliminate prestazioni, servizi o attività in base all'effettivo bisogno di salute e alle innovazioni scientifiche". Per i Lea, ha concluso Lorenzin, "sono stati stanziati 800 milioni. E rappresentano una tappa storica, di cui sono fiera".

Il Supernalotto “bacia” Napoli, vinti quasi 55mila euro ai Colli Aminei

NAPOLI. Nuovo SuperEnalotto bacia Napoli con un 4SS da 54.980,00 euro, registrato ieri, giovedì 12, presso il punto vendita Sisal Sali e Tabacchi in viale Colli Aminei,  40A. Nell’ultimo concorso il nuovo SuperEnalotto inoltre ha assegnato: ·278.533 vincite con punti 2 da 5,95 euro ciascuna e 12.369 vincite immediate da 25 euro. Nuovo SuperEnalotto, solo nell’ultimo concorso, ha assegnato ben 339.572 vincite.​ Il jackpot di nuovo SuperEnalotto continua a crescere, attestandosi a 74.700.000,00 euro disponibili per il prossimo concorso di domani.

Brescia, la meningite uccide una bimba di 5 anni

BRESCIA. Una bambina di 5 anni della provincia bresciana è deceduta per meningite pneumococcica questa mattina agli Spedali Civili di Brescia, dove era ricoverata.

Decapitata nella tromba delle scale, giallo a Brescia

BRESCIA. La scena che si è presentata nell'androne del palazzo di piazza Vittoria sarebbe compatibile con un suicidio. Sarebbero questi i primi rilievi emersi dall'analisi del medico legale sul corpo della donna di 56 anni trovata morta decapitata all'interno dell'androne di un palazzo a Brescia. Sul posto continuano tuttavia le indagini degli uomini della polizia che stanno tentando di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.

È morto il giornalista Giuseppe Calise

NAPOLI. È morto il giornalista Peppino Calise, storico capocronista del "Mattino". Aveva compiuto 74 anni il primo settembre scorso. Era in pensione dal 2001. Aveva ricoperto  diverse cariche sia nell'Assostampa sia dell’Ordine. I funerali si terranno domani mattina alle 10 a Portici nella chiesa della Salute. Alla famiglia Calise e al nostro collega Vincenzo le più sentite condoglianze dalla redazione del ROMA. 

 

 

Attestazioni false, Capital Finanziaria denuncia

PALERMO. Capital spa, società che opera dal 1984 tra gli altri settori anche in quello delle attestazioni professionali di categoria, ha denunciato, presso la Procura della Repubblica di Palermo, attraverso l’amministratore Angelo Esposito, di essere venuta a conoscenza di attestazioni professionali emesse da terzi sconosciuti in modo fraudolento riportanti le proprie credenziali ed il proprio nome. Capital spa fa appello ai possessori di tali attestazioni di rivolgersi con la massima urgenza o al numero verde 800168269 o inviare via mail all'indirizzo assistenza.clienti@capitalspa.it la propria attestazione per la verifica della regolarità di emissione. Capital spa esorta tutti coloro che non hanno ricevuto le attestazioni oggetto dell’esposto a contattare Capital spa per verificarne la provenienza.

Messina, 24enne dà fuoco alla ex: la ragazza è gravissima

MESSINA. Tenta di uccidere la sua ex fidanzata cospargendola di benzina e dandole fuoco. E' accaduto a Messina dove l'aggressore, A. M. di 24 anni, come scrive 'La Gazzetta del Sud', è stato fermato oltre 24 ore dopo il tentato omicidio di cui è accusato. La giovane, di 22 anni, è ricoverata in gravissime condizioni al Policlinico di Messina con ustioni sul 60% del corpo. Secondo una prima ricostruzione, ieri mattina, il ragazzo avrebbe suonato il campanello della casa della ex, dove avevano convissuto, l'avrebbe spinta in casa e le avrebbe versato addosso una tanica di benzina dandole fuoco.

Meningite, ministero della Salute: nessuna carenza vaccini

ROMA.  "Non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanità pubblica relativa alla meningite né alcuna difficoltà di reperimento dei vaccini nel Paese o interruzione nell’approvvigionamento degli stock". È quanto fa sapere il ministero della Salute, dove questa mattina si è svolta una riunione tecnica, convocata dal direttore generale della Prevenzione sanitaria, sul monitoraggio attuato dal ministero sulla situazione meningite in Italia. All'incontro hanno partecipato referenti del ministero, dell’Istituto superiore di sanità, dell’Aifa, del Comando dei Nas, di Farmindustria e della Regione Toscana, con cui il ministero ha avviato da tempo un tavolo per il monitoraggio della situazione epidemiologica.

"Nel corso della riunione - spiega una nota - sono stati nuovamente analizzati i dati dei casi di meningite verificatisi fino ad oggi nel Paese ed è stato ribadito che non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanità pubblica relativa alla meningite a livello nazionale. È stata data inoltre ampia conferma che non esiste alcuna difficoltà di reperimento dei vaccini nel Paese e che non c’è stata alcuna interruzione nell’approvvigionamento degli stock".

"Con riferimento alla Regione Toscana, dove da alcuni anni esiste un numero più elevato di episodi di meningococco C rispetto alle attese - aggiunge la nota - si è valutato l’andamento della casistica e concordato di proseguire con la collaborazione in atto. È stata, infine, rammentata l’importanza di seguire il calendario vaccinale e di consultarsi con il proprio medico in merito all’opportunità e alle tempistiche delle vaccinazioni".

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