Domenica 22 Gennaio 2017 - 16:45

Raggi e i rifiuti ingombranti: «Raccolta bloccata e nessuno sa perché»

ROMA. "La nostra priorità è creare una cesura netta con quello che è stato il passato e ribadire che tutto ciò che ha a che fare con illegalità e mafia non ha ascolto. La mafia non ha cittadinanza a Roma". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi in commissione Antimafia.

 
RIFIUTI - "Il gassificatore di Malagrotta, che Renzi considera opera strategica, noi non abbiamo nessuna intenzione di utilizzarlo: per noi gli inceneritori vanno abbandonati, chiedo al Parlamento di smettere di incentivare gli inceneritori e puntare su un diverso ciclo rifiuti che incentivi impianti alternativi". "Ci ritroviamo - ha aggiunto il sindaco - imprenditori incentivati a puntare su un tecnologia che la stessa Europa ci dice che va abbandonata".

"Gli ingombranti non sono una vicenda giornalistica, ma una vicenda sostanziale. La cooperativa 29 Giugno continua a effettuare per conto di Ama il servizio su carta umido e ingombranti, e nonostante il cambio di gestione ai vertici questo servizio è rimasto inadeguato".

"Il 18 giugno prima del ballottaggio il servizio si è improvvisamente interrotto e il motivo non lo sa nessuno - ha aggiunto -. Ora abbiamo attivato una nuova gara, ma ditemi se vi sembra normale che un servizio venga bloccato in questo modo: a questo si riferisce l'assessore Muraro quando dice che non è cambiato nulla".

"Ama - ha spiegato ancora Raggi - ha una serie di appalti con soggetti esterni che sono stati attenzionati dall'Anac perché stranamente le gare nel 2015 per ben due volte sono andate sempre costantemente deserte: venivano tutte aggiudicate la terza volta. Stiamo esaminando queste anomalie delle quali si sta interessando anche Anac - ha aggiunto - perché non è normale che tutti gli appalti di questo settore siano andati deserti e la terza volta aggiudicati, alcuni a ditte che vengono da territori giudicati a rischio infiltrazione".

"Muraro aveva un ruolo di consulente e valutava i codici dei rifiuti, dire che l'assessore ha responsabilità nella gestione di Ama mi sembra esagerato. Comunque la sua posizione al momento è sub iudice, dopo che Procura valuterà eventuali responsabilità assessore vedremo".

"Abbiamo scelto Muraro - ha continuato Raggi - perché conosce e condivide una visione con noi del ciclo dei rifiuti che non è quella di Ama, condivide che Ama diventi responsabile dell'intero ciclo dei rifiuti. Noi intendiamo togliere i privati dal ciclo".

"Volevamo infilare la chiave nel quadro e far ripartire la macchina quando Ama era lasciata nelle paludi e Muraro poteva farlo perché era a conoscenza del funzionamento dell'azienda - ha aggiunto -. Il fatto che stiamo lavorando ci fa capire che quantomeno sulla condivisione e la conoscenza non ci siamo sbagliati. Sul resto non possiamo che rimetterci ad altri soggetti".

OSTIA - "Ostia è stata sciolta perché c'è la mafia checché ne dica la Corte d'Appello e confidiamo nella Cassazione". Lo ha detto la presidente della commissione Antimafia Rosi Bindi nel corso dell'audizione di Raggi. La stessa prima cittadina ha risposto alla Bindi: "Su questo siamo d'accordo".

"Pensiamo però che il commissariamento possa essere un'opportunità per Ostia - ha proseguito la Bindi - e il Comune deve accompagnare l'opera del prefetto Vulpiani, anche con delle risorse. Nessuno garantisce persone verranno elette del tutto affrancate quel condizionamento quindi opportunità Campidoglio, che le concessioni legittime le può rinnovare".

Sì del Vaticano alla cremazione

Sì della Chiesa cattolica alla cremazione, anche se la sepoltura resta la pratica preferibile; no alla conservazione dell'urna in casa o alla dispersione delle ceneri nella terra, in acqua o nell'aria. E' quanto il Vaticano afferma in forma ufficiale con il documento 'Ad Resurgendum cum Christo' redatto dalla Congregazione per la dottrina della Fede, approvato da Papa Francesco lo scorso 18 marzo e oggi pubblicato sotto la firma del cardinale Gerhard Mueller prefetto del dicastero vaticano.

La nuova 'istruzione' ribadisce "le ragioni dottrinali e pastorali per la preferenza della sepoltura dei corpi" ma al tempo stesso spiega che "la cremazione non è vietata, a meno che questa non sia scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana" e a patto che "le ceneri del defunto siano conservate in un luogo sacro, cioè in un cimitero o in una chiesa o in un'area appositamente dedicata a tale scopo dalla competente autorità ecclesiastica".

Resta per la Chiesa il divieto assoluto di "dispersione delle ceneri nell'aria, in terra o in acqua o in altro modo" oppure "la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti", oltre alla "divisione delle ceneri tra i vari nuclei familiari". Inoltre, "nel caso che il defunto avesse notoriamente disposto la cremazione e la dispersione in natura delle proprie ceneri per ragioni contrarie alla fede cristiana, si devono negare le esequie".

L'istruzione "Ad Resurgendum cum Christo" sottolinea che "la sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri risponde adeguatamente alla pietà e al rispetto dovuti ai corpi dei fedeli defunti" e "favorisce il ricordo e la preghiera per i defunti da parte dei familiari e di tutta la comunità cristiana". Dunque, "la Chiesa continua a preferire la sepoltura dei corpi poiché con essa si mostra una maggiore stima verso i defunti".

Contrabbando di sigarette, Italia nella “top 5"

Nel 2015, l'Italia è tra le prime cinque nazioni nella Ue a 28 Paesi oltre a Norvegia e Svizzera, per volume di sigarette contraffatte e contrabbandate, con 4,6 miliardi di "bionde" illecite che rappresentano il 5,8% del consumo totale. I dati sono stati ribaditi nel corso del convegno "Il contrabbando di sigarette: un fenomeno globale e fonte di finanziamento della criminalità organizzata", organizzato a Napoli da Philip Morris Italia. Nonostante il fenomeno del commercio illecito di sigarette in Italia si confermi stabile rispetto all'anno precedente, la situazione rimane particolarmente allarmante. Se, infatti, il volume totale di sigarette contraffatte o contrabbandate consumato in Italia fosse stato acquistato legalmente all'interno del Paese, sarebbero stati raccolti ulteriori introiti fiscali pari a circa 822 milioni di euro. Napoli e la Campania, anche nel 2015, si confermano le zone più colpite dal fenomeno in Italia, con una percentuale di prodotti illeciti pari al 37%, ma l'allarme riguarda tutta Europa dal momento che, lo scorso anno, nel Vecchio continente sono state fumate 53 miliardi di sigarette illegali, raggiungendo il 9,8% del mercato totale e sottraendo al fisco dei diversi Paesi un totale di 11,3 milioni di euro.

Roma, spacca il vetro e ferisce la capotreno

ROMA. Capotreno in servizio sulla Roma-Lido ferita a causa di un'aggressione avvenuta questa mattina. L'episodio, spiega Atac in una nota, è accaduto intorno alle 9 presso la stazione di Tor di Valle. Secondo una prima ricostruzione, un passeggero in attesa di salire sul treno avrebbe lanciato un oggetto contundente contro la cabina di guida mandando in frantumi il vetro e ferendo la capotreno in servizio.
Per evitare disservizi alla clientela è stato deciso di far proseguire il treno danneggiato fino alla stazione Magliana dove è stato successivamente evacuato. Soccorsa da un'ambulanza del 118 alla stazione di Porta San Paolo per alcuni tagli al viso e ancora in forte stato di shock, la capotreno è stata successivamente condotta in ospedale per le cure del caso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia del commissariato Spinaceto che stanno svolgendo indagini.

Vaccini, Mattarella: contrastare chi li mette in discussione

ROMA. "Occorre contrastare con decisione gravi involuzioni, come accade, ad esempio, quando vengono messe in discussione, sulla base di sconsiderate affermazioni, prive di fondamento, vaccinazioni essenziali per estirpare malattie pericolose e per evitare il ritorno di altre, debellate negli anni passati". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al Quirinale della Giornata nazionale per la ricerca contro il cancro.

Tumori, "non sostituire cure con guaritori e tecniche inutili" - E' necessario contrastare "scelte causate soltanto da ignoranza" che portano a negare "a figli o altri familiari cure indispensabili", affidandosi "a guaritori o a tecniche di cui è dimostrata scientificamente l'inutilità", ha affermato Mattarella ricordando che "sui costi dei nuovi farmaci, dei nuovi esami diagnostici, delle nuove terapie, le istituzioni sono sfidate a garantire il diritto universale alla salute". Perciò "va apprezzata la scelta - annunciata dal governo - di destinare un fondo ai farmaci innovativi per la cura del cancro".

Conviviale napoletana per il ministro Boschi

Serata conviviale all'ombra del Vesuvio per il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi. L'esponente dell'esecutivo è stata ospite del professore Marco Salvatore per un incontro cui hanno partecipato un centinaio di persone tra magistrati, avvocati, medici, docenti universitari ed esponenti del mondo dell'impresa e delle professioni. Tanti i temi trattati tra i più variegati durante la serata nel corso della quale il ministro Boschi non ha voluto mancare di ringraziare il professore Salvatore per la splendida serata organizzata nella sua dimora.

Cade merce dallo scaffale, muore bimbo di due anni

Avrebbe ceduto il sostegno di uno scaffale, ad almeno 4 metri di altezza, dov'era sistemato un pallet di cartoni per pizze da asporto. Questo il motivo, s'ipotizza dai primi rilievi dei carabinieri, che sarebbe all'origine della tragedia accaduta nel primo pomeriggio all'ipermercato Metro di Elmas (Cagliari), dov'è morta una bimba di meno di 2 anni schiacciata dal pesante imballaggio. 

L'area è stata posta sotto sequestro. Sul posto stanno operando i carabinieri del Radiomobile e del Nucleo investigativo provinciale di Cagliari per raccogliere tutti gli elementi che possano far luce sulla tragedia. La bimba era seduta sul passeggino spinto dalla madre e il padre era lì, a pochi passi, quando è improvvisamente caduto dall'alto lo scatolone che l'ha colpita, mentre i genitori sono rimasti illesi. La morte è stata istantanea.

La madre e il padre sono stati soccorsi dal personale del 118, arrivati per la bimba, perché colti da malore. La direzione della Metro ha comunicato la chiusura del magazzino per alcuni giorni. All'esterno del magazzino un cartello avvisa i clienti che "l'ingresso ai minori di 12 anni consentito unicamente sotto la stretta sorveglianza del titolare della tessera e a sua esclusiva responsabilità; è consentito l'accesso di bambini nei passeggini". 

Multe, arriva la sanatoria

Automobilisti multati e 'graziati' dalla rottamazione di Equitalia. Il Governo ha infatti deciso di far rientrare anche le multe stradali non pagate nella sanatoria generale degli interessi di mora e sanzioni: chi ha ricevuto la cartella di pagamento da parte di Equitalia per non aver estinto il debito avrà quindi la possibilità di chiuderlo senza ulteriori spese. Una buona notizia per i 'cattivi pagatori', che per essere ufficializzata avrà comunque bisogno del via libera di Comuni, Province e Regioni che hanno emesso i ruoli. Sarà inoltre a discrezione dei Comuni scegliere se aderirvi o meno.

Ma come si aderisce alla sanatoria? La risposta arriva dal sito di informazione legale La legge per tutti. Dopo aver controllato che il proprio comune di appartenenza faccia parte dei Comuni che hanno scelto di aderire all'iniziativa, l'automobilista "può aderire alla sanatoria solo se presenta un'istanza entro 90 giorni dall'entrata in vigore della procedura. A tal fine bisogna compilare e inoltrare a Equitalia un apposito modello che l'agente della riscossione dovrà rendere pubblico sul suo internet. In esso - spiega ancora La Legge per tutti - bisognerà indicare le modalità di pagamento scelte dal cittadino che possono essere di due tipi: in unica soluzione o in tre rate bimestrali di uguale importo. Entro 180 giorni dall'entrata in vigore della procedura - spiegano - Equitalia comunica ai debitori che hanno presentato l’istanza l’ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione agevolata, di quelle delle singole rate, il giorno e il mese di scadenza dei ratei. L'ultima rata di pagamento non potrà comunque andare oltre il 15 dicembre 2017".

La sanatoria sarà valida anche per chi ha già in corso una rateizzazione e chi vi aderisce non potrà subire pignoramenti, ipoteche o fermo. Nessuno stop invece a ipoteche e fermi amministrativi in corso. Attenzione però: chi salta una rata o lo fa in ritardo, avverte La legge per tutti, "verrà dichiarato decaduto dalla sanatoria e riprenderanno a correre i termini di prescrizione e decadenza per il recupero di tutte le somme iscritte a ruolo". Tre le soluzioni per poter pagare le cartelle da sanare: domiciliazione bancaria, bollettino precompilato allegato alla comunicazione di Equitalia, sportello.

Cosa non è possibile invece 'rottamare'? Fuori dalla nuova sanatoria, spiega ancora il sito di informazione legale, tutte quelle cartelle "il cui capitale è formato dall'Iva all'importazione, il recupero di aiuti di Stato, i crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei conti, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna".

Missione ExoMars, nessun segnale da Schiaparelli

Si riducono di momento in momento le speranze di poter trovare in buona salute il lander Schiaparelli della missione ExoMars. "C'è una speranza limitata di poter risentire il lander Schiaparelli" ha affermato all'Adnkronos il portavoce dell'Esa, Franco Bonacina, raggiunto telefonicamente in Germania, dove ha preso parte alla conferenza stampa di stamane al centro Esa di Darmstadt. Il lander Schiaparelli si è dunque schiantato su Marte?. "Difficile dire al momento -ha aggiunto Bonacina- che ci sia stato uno 'schianto', gli scienziati della missione stanno studiando una mole enorme di dati e le analisi sono in corso". "La missione ExoMars 2016 - ha chiarito il portavoce dell'Esa- è stata comunque un successo visto che l'orbiter Tgo si sta comportando in maniera nominale".

Proprio stamattina, nel corso di una conferenza stampa via web dal centro Esa di Darmstadt, l'Agenzia Spaziale Europea aveva confermato che il lander Schiaparelli della missione europea ExoMars, dopo la discesa da brivido di ieri, era "atterrato su Marte" ma per capire "se è integro" e in buona salute "è in corso un'analisi dei dati raccolti", una immensa mole di dati che potrebbe richiedere "anche settimane" per essere studiata a fondo. A fare il punto era stato Davide Parker, direttore delle Esplorazioni robotiche dell'Agenzia spaziale europea, nel corso della conferenza stampa dal centro di controllo in Germania, cui hanno preso parte il Dg dell'Esa Jan Woerner, Andrea Accomazzo, capo delle Operazioni Planetarie dell'Esa, e Davide Parker, direttore delle Esplorazioni robotiche dell'Agenzia spaziale europea.

Da quanto è emerso da una prima analisi dei dati, i retrorazzi che avrebbero dovuto frenare la caduta del lander sul suolo marziano "si sono accesi ma maggiori dettagli" sulle modalità e sui tempi "potremo averli nei prossimi giorni" aveva chiarito fin da stamattina Accomazzo. Dopo una notte di prima importante analisi dei dati, gli esperti dell'Esa stanno quindi cercando di tracciare il quadro di dettaglio su quanto accaduto a circa 50 secondi dall'impatto del lander con il suolo marziano. "Schiaparelli è entrato nell’atmosfera marziana, il suo scudo termico ha funzionato bene e ha aperto il paracadute all’altitudine corretta. Poi i dati indicano un comportamento non proprio come ci aspettavamo" aveva riferito Accomazzo nel corso della conferenza stampa in Germania.

"Non sappiamo se la sonda Schiaparelli sia integra" perché "l'analisi dei dati è ancora in corso", ma "dal punto di vista ingegneristico questi dati sono esattamente ciò che volevamo" aveva messo in evidenza Accomazzo. Da quanto emerge da una prima analisi dei dati, i retrorazzi che avrebbero dovuto frenare la caduta del lander sul suolo marziano "si sono accesi ma maggiori dettagli" sulle modalità e sui tempi "potremo averli nei prossimi giorni" aveva detto ancora il capo delle Operazioni Planetarie dell'Esa.

Sebbene l'Agenzia Spaziale Europea abbia confermato che non si avevano a stamattina ancora notizie certe sulla sua sorte ed il suo stato di salute, il lander Schiaparelli "ha comunque funzionato" fornendo agli scienziati, nella sua discesa verso il pianeta rosso, una mole immensa di dati "che vogliamo inserire nel modello marziano per capire la dinamica al momento dell'impatto", come aveva rimarcato Andrea Accomazzo.

"Non possiamo confermare se il black out" con il lander Schiaparelli "si è creato a 50 secondi dall'impatto con il suolo marziano, non possiamo ancora definire nel dettaglio quando si è creato il gap, riteniamo a circa 50 secondi" aveva spiegato Accomazzo. Ma prima del gap, "c'è un pezzo" dell'ingresso nell'atmosfera marziana di Schiaparelli che "ha funzionato", ed "è dal punto del black out che abbiamo discordanze" su quanto atteso, aveva spiegato ancora lo scienziato italiano dell'Esa, sottolineando che ci vorranno giorni, forse settimane per "decodificare tutti i dati raccolti".

Nella sua discesa, è emerso, Schiaparelli ha mandato dati all'orbiter Tgo che li ha trasmessi a Terra. "Vogliamo capire cosa è successo in quei circa 50 secondi calcolandolo con modelli matematici e ricalcolandoli sui modelli marziani" ha detto ancora Accomazzo. Proprio Dan McCoy, project manager della missione ExoMars, poco dopo la conferenza stampa di Darmstadt aveva fatto sapere, con tweet su Esa Operation, che "il team dello strumento Amelia" che si trova a bordo del lander Schiaparelli "crede che la maggioranza dei loro dati sia stata raccolta". 

E, nonostante il fiato sospeso per le sorti del lander Schiaparelli, la missione ExoMars "è stata comunque un successo" perchè "l'obiettivo era avere una sonda in orbita intorno a Marte ed un test che ci desse dati e conoscenze scientifiche. Noi ora abbiamo dati e conoscenza" aveva indicato il Dg dell'Agenzia Spaziale Europea, Jan Woerner, parlando dal centro di controllo dell'Esa di Darmastadt, in Germania.

"Il Tgo (Trace Gas Orbiter) ha dimostrato di funzionare ed è operativo con successo nell'orbita di Marte. Questa conferma è una buona notizia, ciò vuol dire -aveva tenuto a ricordare Woerner- che l'orbiter della missione ExoMars è pronto a raccogliere tutti i dati scientifici ed a riportarli". "Il Tgo -aveva aggiunto il numero uno dell'Esa- è dunque una pietra miliare" un aspetto importante "in vista della seconda fase della missione ExoMars prevista nel 2020".

Torna l'ora solare

La domanda, due volte l'anno, è sempre la stessa: lancette avanti o indietro? Il consueto cambio dell'orario è infatti proprio dietro l'angolo: dal prossimo week-end dovremo dire addio all'ora legaleintrodotta lo scorso marzo per favorire il risparmio energetico grazie alle ore di luce estive.

E' iniziato quindi il conto alla rovescia per lo spostamento delle lancette un'ora indietro: nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, alle 3 di notte, dovremo impostare il nostro orologio alle 2. Tornerà l'ora solare quindi che, sebbene ci consentirà di dormire 60 minuti in più, ridurrà le ore di luce del giorno, 'anticipando' il tramonto.

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