Lunedì 24 Aprile 2017 - 19:18

Agguato ad Ankara, ucciso ambasciatore russo

ANKARA. L'ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, è stato ucciso in un attacco armato nella capitale turca. A confermare la notizia è il ministero degli Esteri di Mosca. La portavoce Maria Zakharova, citata dall'agenzia di stampa russa Tass, ha confermato che il diplomatico è morto per le ferite riportate nell'attacco nella capitale turca. Karlov è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco mentre era impegnato in un discorso durante una mostra ad Ankara e le sue condizioni erano da subito apparse molto gravi. Il ministero degli Esteri russo lo ha definito "un atto terroristico".

Le forze speciali turche hanno ucciso l'uomo responsabile dell'attacco, riferisce il giornale turco filogovernativo 'Sabah'. Secondo quanto si vede in un video che circola in rete, il responsabile dell'attacco, pistola in pugno, grida: "Non dimenticatevi di Aleppo, non dimenticatevi della Siria". L'uomo, con abito scuro e cravatta, ha anche gridato 'Allahu Akbar'.

ATTENZIONE: immagini violente che possono urtare la sensibilità dei lettori

Time incorona Trump "Persona dell'anno" 2016

NEW YORK. Donald Trump è 'Person of the year' del 2016 per la rivista Time. Ogni anno il settimanale statunitense di attualità assegna il riconoscimento e, in questa occasione, il magazine gli dedica la copertina, definendolo "presidente degli Stati divisi d'America".

Austria, Van der Bellen presidente

Con un tweet ed un post su Facebook, il candidato della destra populista austriaca, Norbert Hofer, ha riconosciuto la sconfitta nel ballottaggio per le presidenziali e si è congratulato con lo sfidante ecologista Alexander Van der Bellen.

"Mi congratulo con Alexander Van der Bellen per il suo successo e faccio appello a tutti gli austriaci perché restino solidali e lavorino insieme", scrive Hofer, che ringrazia tutti quanti lo hanno sostenuto e si definisce "profondamente triste" per il risultato. 

Secondo le proiezioni diffuse dall'emittente Orf sulla base del 69,4% delle schede scrutinate, Van der Bellen ha ottenuto il 53,3% delle preferenze contro il 46,7% di Hofer. "E' una giornata storica", ha commentato con l'agenzia Apa la leader dei Verdi, Eva Glaswisching, sottolineando come l'Austria abbia preso una decisione chiaramente pro Europa, importante soprattutto dopo la Brexit e la vittoria di Donald Trump alle elezioni americane.

Dopo il voto annullato dello scorso anno, gli elettori austriaci sono tornati ai seggi al termine di una campagna elettorale durata quasi un anno. Molto diversi i due candidati, sulla cui scelta il paese si è letteralmente diviso, come confermano i risultati del ballottaggio del 22 maggio scorso poi invalidato per irregolarità nel voto per corrispondenza, che aveva assegnato la vittoria a Van Der Bellen con una maggioranza di poche decine di migliaia di voti (50,3%).

Gli occhi dell'Europa sono puntati su questo voto, considerato un test importante per capire se proseguirà l'ondata populista di questi mesi, che ha già investito Francia e Germania, senza dimenticare il voto sulla Brexit e, oltreoceano, l'elezione negli Stati Uniti di Donald Trump.

Economista, 72 anni, Van Der Bellen appartiene ad un'antica famiglia aristocratica. E' nato a Vienna da padre russo di origine olandese e madre estone, entrambi profughi a seguito dell'invasione dell'Estonia da parte dell'Unione Sovietica avvenuta nel 1940. Politicamente in origine era vicino ai socialdemocratici ma fu successivamente attratto dal movimento ecologista durante le proteste del 1984 contro una centrale nucleare sul Danubio. A queste elezioni si è presentato come candidato indipendente per ampliare le proprie possibilità, ma la sua campagna è finanziata e organizzata dai Verdi. Sostenitore di un'idea di Europa multiculturale e tollerante, crede che l'Ue debba rispondere con la solidarietà alla crisi dei migranti.

Norbert Hofer, 45 anni, è da molti considerato il volto umano del Partito della Libertà (FPOe), di estrema destra. Al voto di marzo è riuscito a conquistare il 49,7% dei voti perdendo di un soffio. E' stato il suo Partito ad impugnare poi il risultato davanti alla Corte Costituzionale. Hofer ha studiato ingegnieria aeronautica ma ha anche una grande esperienza in strategie della comunicazione. Hofer ha svolto un ruolo molto rilevante nel disegnare la piattaforma anti-immigrazione del suo partito e ha minacciato, in caso di elezione, di destituire il governo se questo non presenterà risultati. E la minaccia riguarda anche il problema dei migranti, perché Hofer considera che il sistema sociale offra grandi incentivi ai migranti economici.

Francia, Hollande annuncia: non mi ricandido

Francois Hollande non si ricandida alle presidenziali della primavera 2017. Lo ha annunciato lo stesso presidente francese in un discorso in diretta televisiva, durante il quale ha difeso il suo operato.

"Sono animato soltanto dagli interessi superiori del mio Paese, che ho servito da quattro anni e mezzo con sincerità e onestà. L'esperienza mi ha insegnato l'umiltà", ha detto Hollande. Sono "cosciente dei rischi che farebbe correre una iniziativa che non porterebbe a riunirsi attorno a me. Ho deciso di non essere candidato alle elezioni presidenziali", ha annunciato, dicendo che "come socialista" non intende portare "alla dispersione della sinistra".

Aereo precipita in Colombia, a bordo squadra di calcio brasiliana: 5 sopravvissuti

Un aereo charter noleggiato dalla squadra di calcio brasiliana Chapecoense, con 81 persone a bordo è precipitato in Colombia dopo essere scomparso dai radar. Nell'incidente sono morte 76 persone. I sopravvissuti sono cinque, tra cui una hostess e il terzino della squadra Alan Ruschel, portati in un ospedale del comune di La Ceja, e i portieri Danilo e Jackson Follmann, ricoverati nella città di La Union, a circa 25 chilometri dal luogo dello schianto. Il direttore dell'aeronautica civile della Colombia, Alfredo Bocanegra, ha confermato che il velivolo della società boliviana Lamia, decollato dall'aeroporto Viru Virtu di Santa Cruz, in Bolivia, alle 23:18 italiane di ieri verso la città colombiana di Medellin, è scomparso mentre volava vicino alla città di La Union, nel dipartimento di Antioquia. Stando a quanto riportano i dati di Flightradar24, l'aereo -un BA Avro RJ85 - aveva appena cominciato le manovre per l'atterraggio quando si è schiantato sulla montagna del Cerro Gordo, nella municipalità di El Ceja, distante 18 chilometri dallo scalo Jose Maria Cordova di Medellin. La squadra era diretta a Medellín per la partita con l'Atlético Nacional, incontro di andata per la finale della Coppa Sudamericana, in programma questo mercoledì. L'aereo ha avuto problemi con il sistema elettrico prima dello schianto. Lo hanno riferito su Twitter le autorità aeroportuali di Medellin. A bordo del velivolo, oltre alla squadra brasiliana composta da 42 persone tra giocatori e membri del club, c'erano altri 30 altri passeggeri tra giornalisti e appassionati che accompagnavano la squadra, e nove membri dell'equipaggio.

Cuba, è morto il compagno Fidel

L'AVANA. Fidel Castro è morto. L'ex presidente cubano è deceduto all'età di 90 anni. A darne notizia nella notte la televisione di Stato. Il suo corpo sarà cremato, come nei suoi desideri, ha fatto sapere il fratello Raul.
"Caro popolo di Cuba: è con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, è deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz". Con queste parole il presidente cubano Raul Castro è apparso intorno alla mezzanotte di ieri alla tv di Stato, visibilmente commosso, per leggere un messaggio in cui annunciava la morte del fratello Fidel. Messaggio concluso con lo slogan: "Hasta la victoria siempre!". Raul Castro, ha inoltre reso noto che la salma del 'lider maximo' sarà cremata, "secondo espressa volontà del compagno Fidel", ha detto.

Le autorità cubane hanno decretato 9 giorni di lutto nazionale, come ha reso noto il Consiglio di Stato in una breve nota, precisando che il lutto sarà osservato "da oggi fino a domenica 4 dicembre" e che "saranno sospese tutte le attività e gli spettacoli pubblici". I funerali si terranno domenica 4 nel Cimitero di Santa Ifigenia a Santiago di Cuba.

Castro, che aveva compiuto 90 anni ad agosto, è stato l'ultimo grande leader rivoluzionario del XX secolo. La sua figura ha subito un enorme polemica storica segnata dal divario drammatico tra il punto di vista di coloro che lo venerano senza limiti e quelli che lo odiavano fino a desiderare la sua eliminazione fisica.

L'ex presidente cubano nel 2008 aveva rinunciato a guidare il Paese e tutti i poteri erano passati al fratello Raul. Le ultime immagini rilasciate di Fidel Castro sono dello scorso 15 novembre, quando ha incontrato il presidente vietnamita Tran Quang Dai. La sua ultima apparizione in pubblico risale al 13 agosto durante la celebrazione del suo compleanno al teatro Karl Marx dell'Avana.
Ad aprile, durante il VII Congresso del Partito Comunista di Cuba, aveva fatto il suo ultimo discorso in cui aveva ribadito le idee politiche che hanno plasmato la sua vita. "Forse questa sarà l'ultima volta in cui parlo in questa stanza. Presto compirò 90 anni. Non mi aveva mai sfiorato una tale idea e non è stato il frutto di uno sforzo, è stato il caso. Presto sarò come tutti gli altri, il turno arriva per tutti", aveva rivolgendosi agli oltre mille delegati a chiusura del Congresso. "Il tempo arriva per tutti noi, ma le idee dei comunisti cubani rimarranno come prova che su questo pianeta, se sono attuate con molto lavoro e con dignità possono produrre i beni materiali e culturali di cui gli esseri umani hanno bisogno", aveva aggiunto Fidel, con indosso la casacca di una tuta (Adidas blu elettrico) che ha ormai sostituito la divisa verde militare da 'lider' con cui rovesciò nel 1959 Fulgencio Batista.
Per i suoi accoliti incondizionati, Fidel Castro non è stato solo colui che ha liberato Cuba dalla dittatura sanguinaria di Fulgencio Batista, ma anche conquistato per l'ex colonia spagnola la "seconda indipendenza" e trasformato in una potenza sportiva e nella medicina, facendola diventare uno dei principali paesi del Terzo mondo.
Seguaci e ammiratori lo hanno sempre difeso quando si trattava di sottolineare le conquiste rivoluzionarie come la soppressione delle differenze di classe sociale, la riforma agraria e urbana, e l'attuazione di un sistema di istruzione e la sanità pubblica gratuiti per l'intera popolazione.

Al contrario, per gli acerrimi nemici del 'comandante in capo', soprattutto coloro che sono fuggiti da Cuba per vivere come esuli a Miami, Castro è sempre stato il peggiore dei tiranni, colui che ha tradito gli ideali di libertà e democrazia rivoluzione per attuare una ferrea dittatura comunista che reprime ogni espressione di pensiero politico dissidente, che porta alla galera o di fronte al plotone di esecuzione gli avversari e che ha rovinato l'economia cubana condannando le persone a una dura lotta per la sopravvivenza quotidiana.

Trump rinuncia allo stipendio da presidente

NEW YORK.Donald Trump rinuncia allo stipendio da presidente, 400mila dollari all'anno. Il magnate lo annuncia nell'intervista rilasciata a '60 Minutes' sulla Cbs. "Non ne ho mai parlato, ma la risposta è no - risponde alla giornalista Lesley Stahl, che gli chiede se prenderà lo stipendio - penso di dover prendere per legge un dollaro, prenderò un dollaro all'anno".

Trump, tra l'altro, sostiene di "non sapere neanche" a quanto ammonti l'indennità per il presidente e lo chiede alla giornalista: "Lei sa quant'è lo stipendio?".

Nuova Zelanda, terremoto di magnitudo 7.8 e allarme tsunami

WELLINGTON. Una scossa sismica di magnitudo 7.8 della scala Richter ha colpito la Nuova Zelanda vicino alla zona di Christchurch. La scossa, secondo l'Us Geological Survey, è stata registrata a 95 chilometri circa di distanza dalla città, colpita nel 2011 da un terremoto che fece 185 morti e distrusse il centro della città. "Stiamo cominciando a ricevere notizie di feriti dall'area terremotata, dalle zone di Culverden e Kaikoura, anche se al momento non abbiamo dettagli", ha reso noto un portavoce delle squadre di soccorso. "Stiamo organizzando i soccorsi in elicottero e squadre paramediche aggiuntive qualora si rendessero necessarie".

 
Due le vittime accertate, finora, secondo quanto ha annunciato il premier di Wellington, John Key.

Dopo la scossa, la protezione civile neozelandese ha lanciato l'allarme tsunami invitando i residenti lungo la costa orientale dell'Isola del sud a cercare riparo in zone interne o più alte.

Come riferisce la Bbc, due ore dopo il sisma sono state registrate le prime onde alte 2,5 metri a Kaikoura, a 181 km a nord di Christchurch. Secondo il sito Weatherwatch.co.nz, onde meno imponenti si sono infrante sulla costa all'altezza di Wellington. Le autorità non escludono che onde di 5 metri possano colpire la zona tra Malborough e la penisola di Banks, a Sud di Christchurch.

Aleppo, una strage infinita. Si mobilitano i sacerdoti

“Voi ci mandate le bombe, noi vi restituiamo i fiori”. Piovono missili ininterrottamente da cinque anni in Siria, centrale nello scacchiere internazionale e vera polveriera del Medio Oriente. Cadono ovunque “regali di morte” come li definisce padre Ibrahim Alsabagh, Vicario generale e Parroco della comunità latina di Aleppo. Intatta la cupola di San Francesco, bersaglio di una bomba inesplosa ritrovata sul tetto. Un vero miracolo. Quasi a testimoniare l’instancabile presenza e impegno dei cristiani in una terra insanguinata, soltanto apparentemente abbandonata da Dio. Vicenda drammatica e complessa: il processo di pace stenta ad avviarsi. Occorre capire, sperare, agire. E’ quanto si prova a fare nel convegno organizzato da don Doriano Vincenzo De Luca nella Chiesa dell’Immacolata Concezione a Capodichino. “Terrore, paura, tristezza, amarezza” i sentimenti descritti dal giovane francescano, nato a Damasco, autore del libro “Un istante prima dell’alba”, chiamato a svolgere il suo ministero sacerdotale in una città divisa in due. Zona occidentale sotto la protezione del governo Assad, ad est operano indisturbate le milizie.  “Condizioni difficili. Da tre anni senza elettricità, oltre l’80% di disoccupazione e il 90% delle famiglie sotto la soglia di povertà. La gente si lascia andare all’incontro con la morte. Cerchiamo di aiutare senza limiti l’uomo derubato della sua dignità”. Emergenza sanitaria e idrica, via Crucis continua: non mancano però i segnali di vita e le risposte al male. Da Ginevra il collegamento telefonico con Staffan De Mistura, inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria. “I civili soffrono tanto e da tanto tempo. Qui non c’è un vincitore, gli unici vinti sinora la popolazione”. Si prova a ricostruire le case danneggiate. “Un aiuto concreto attraverso il progetto della Culla della Carità a vantaggio dei bambini e di quelli, che non potendo emigrare, desiderano una vita normale” dichiara don De Luca. “Evidente la debolezza dell’Europa, che non ha la forza per intervenire. Non c’è soluzione militare. Spetta alla diplomazia trovare una via per evitare sofferenze più grandi ” spiega Enzo Amendola, sottosegretario Ministero degli Affari Esteri.  

Donald Trump è il 45° presidente degli Stati Uniti d'America

NEW YORK. Donald Trump è il 45° presidente degli Stati Uniti d'America. Dopo aver conquistato gli stati-chiave, il candidato repubblicano ha avuto la meglio su Hillary Clinton, grande sconfitta data per vincente da tutti i sondaggi della vigilia. "Questa è una notte storica. Il popolo americano ha parlato ed ha eletto il suo presidente", ha dichiarato Mike Pence, nuovo vicepresidente americano eletto. Clinton ha intanto chiamato Trump per concedere la vittoria.

IL DISCORSO - "Mi impegno ad essere il presidente di tutti gli americani", ha esordito Trump nel suo discorso d'insediamento, che ha poi promesso: "I dimenticati di questo Paese non lo saranno più". "Dobbiamo riprendere il destino del nostro Paese, abbiamo tanti sogni e li rivogliamo indietro". "Raddoppieremo la crescita economica", ha poi assicurato il neo presidente. "Terremo sempre al primo posto gli americani - ha continuato il presidente Trump parlando di rapporti internazionali-, ma andremo d'accordo con tutti. Cercheremo il dialogo, non lo scontro". Trump ha poi ringraziato uno per uno i membri della famiglia e dello staff per il supporto: "Vi prometto - ha continuato rivolto alla folla entusiasta - che faremo un eccellente lavoro, inizieremo subito a lavorare. Sarete fieri del vostro presidente".

CAMERA - I repubblicani mantengono, come del resto era previsto, il controllo della Camera, secondo le proiezioni delle tv. I repubblicani hanno al momento un'ampia maggioranza di 247 deputati contro i 188 dei democratici. Invece rimane ancora in bilico il Senato.

SENATO - Con la vittoria di Pat Toomey in Pennsylvania sulla democratica Katie McGinty, il Partito repubblicano mantiene il controllo del Senato. Sono gli stessi repubblicani a congratularsi su Twitter per il successo ottenuto, che consente loro di mantenere il controllo di entrambi i rami del Congresso.

FERRIGNO. Il tempo dell'annuncio ufficiale e Marco Ferrigno ha subito realizzato la statuina di Trump, in vendita già nella sua bottega a San Gregorio Armeno.,

Pagine

Rubriche

I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
DIRITTI&LAVORO
di Carlo Pareto
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli