Martedì 22 Gennaio 2019 - 3:23

Maltempo, allerta gialla: stanotte arrivano i temporali

NAPOLI. La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo per piogge e temporali con criticità idrogeologica gialla sulla fascia costiera e, in particolare, per le zone di Napoli, isole, area vesuviana, Penisola Sorrentino-Amlfitana, Monti di Sarno e Picentini, Alto Sele, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento. A partire dalla mezzanotte e per l'intera giornata di domani si prevedono in queste aree precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nel corso dei temporali. La Protezione civile della Campania raccomanda alle autorità competenti «di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile. Si raccomanda altresì di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni del vento». 

Salerno, sventato furto di computer e strumenti in ospedale

SALERNO. Furto sventato negli ambulatori di Oculistica del Plesso Ruggi di Salerno. Intorno alle 5.00 di questa mattina, la Guardia Giurata di turno all'ingresso dell'ospedale ha visto entrare due persone a piedi con un cartone di pizze. Insospettito soprattutto dall'orario inusuale, ha messo in preallarme i colleghi di turno al pronto soccorso. Dopo un po' la stessa coppia è stata vista recarsi all'uscita spingendo un passeggino per bambini, colmo di materiale. Le due guardie hanno quindi inseguito in macchina i due uomini che si erano fermati poco fuori dal recinto ospedaliero per caricare il materiale in un'auto, li hanno fermati e hanno chiamato la Polizia. I due, pluripregiudicati noti alle forze dell'ordine, sono stati portati in Questura. Proprio uno dei fermati ha ammesso di aver preso tutto il materiale (computer, tastiere, monitor, occhiali tecnici) dagli ambulatori di Oculistica. Da un sopralluogo effettuato insieme al personale della Polizia, è stato verificato che le porte di ingresso degli ambulatori esterni al reparto di Oculistica erano state forzate e lo strumentario trafugato, riferisce l'ospedale in una nota. Se il furto fosse stato messo a segno, ha commentato il direttore medico di presidio Angelo Gerbasio, «sarebbe certamente stato un danno economico per l'azienda, considerato il valore dello strumentario trafugato, ma avrebbe avuto anche una ricaduta sull'utenza che per diverso tempo non avrebbe potuto usufruire dei servigi degli ambulatori di Oculistica, uno dei fiori all'occhiello dell'ospedale». Il direttore generale Giuseppe Longo ha espresso «massima soddisfazione per l'operato del personale della Vigilanza Doria che, andando anche oltre i propri doveri, ha operato al meglio per tutelare il bene comune». 

Capotreno chiede biglietto, colpito da un pugno in faccia

NAPOLI. Pugno in faccia ad un capotreno, arrestato l'aggressore. Lo comunica l'Eav in una nota. È successo questa mattina alle ore 06.40 tra le stazioni di Maddaloni e Cancello della linea Napoli-Piedimonte. Il capotreno nel corso degli abituali controlli a bordo treno aveva chiesto il biglietto al ragazzo, uno straniero, che non essendone in possesso dava in escandescenza sino a sferrare un pugno in pieno viso all'uomo. Sul treno si trovavano un carabiniere, un poliziotto e un finanziere che, assistendo alla scena, sono intervenuti ponendo in stato di fermo l’aggressore. Nel frattempo veniva informata la Polfer che ha atteso il treno a Cancello per prelevare l’aggressore ed arrestarlo nonché raccogliere la denuncia dei fatti dal capotreno. «I dati sulla sicurezza continuano a migliorare. - riferisce il presidente Eav, Umberto De Gregorio - Anche nel periodo Ottobre/Dicembre 2018 si registra, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017, una riduzione degli interventi di circa il 19 per cento, ed un incremento dei fermi ed arresti del 70% (da 23 a 39) grazie alle nostre telecamere sempre più presenti, al nostro servizio interno di Security aziendale ed alla collaborazione con le forze dell’ordine. Purtroppo però occorre anche rilevare come diventi sempre più delicata e pericolosa l’attività di controllo del personale esposto in prima linea, al quale va tutta la nostra solidarietà. Il tema deve essere posto al centro dell’attenzione anche della politica. Servono maggiori risorse per tutelare l’incolumità fisica dei nostri dipendenti».

Rapporti con i Casalesi, arrestati tre imprenditori anticlan

CASERTA. La Polizia di Stato di Caserta ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea, nei confronti degli imprenditori casertani Armando Diana, 77 anni e i nipoti Antonio Dianan, 51 anni, e Nicola Diana, 51 anni, ritenuti responsabili di concorso esterno ad associazione con riferimento al clan dei Casalesi gruppo Zagaria. Quest'ultimi due sono i figli di Mario, ucciso 30 anni fa dalla camorra e ritenuto vittima innocente. Fino ad oggi i Diana erano considerati imprenditori anti-clan, tanto da aver creato una fondazione che organizza eventi anticamorra. Uno dei gemelli Diana, Antonio, è cognato di Michele Barone, collaboratore di giustizia che ha contribuito a far luce sulle vicende riguardanti la fazione Zagaria. L'indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Caserta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli attraverso le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, ha permesso di ricostruire l'esistenza di un rapporto operativo tra il mondo dell'imprenditoria, e in particolare i soggetti destinatari della misura cautelare, e la fazione Zagaria del clan dei Casalesi. Il patto criminale stretto col clan avrebbe consentito agli imprenditori di godere di una protezione e di una tranquillità operativa tali da permettere agli stessi di raggiungere, nell'area territoriale di competenza del clan, una posizione imprenditoriale privilegiata. In cambio, secondo le risultanze investigative, il clan avrebbe ottenuto dai Diana prestazioni di servizi e utilità, quali il cambio assegni e la consegna sistematica di cospicue somme di denaro, necessarie ad alimentare le casse dell'organizzazione camorristica riconducibile a Michele Zagaria. Contestualmente all'arresto degli imprenditori, inoltre, è stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di tutte le società, tuttora attive, a loro riconducibili, tra cui società di produzione e lavorazione materiali plastici, società immobiliari, ditte di imballaggi, esercizi commerciali, società di vendita veicoli industriali, società agricole, dislocate nell'Agro aversano, nel centro cittadino casertano e nelle città di Napoli e Milano. 

Stoppa aggredito in Campania, ferito un agente

BATTIPAGLIA. Edoardo Stoppa e la troupe di Striscia la notizia sono stati aggrediti a Battipaglia, nel Salernitano, durante un servizio sul presunto ''killer dei gatti'', sospettato di aver ucciso oltre 70 felini usando dei bocconi avvelenati. Dopo diverse ricerche, l'inviato avrebbe scoperto l'identità dell'uomo e si è diretto a Battipaglia per intervistarlo. Il presunto killer non ha voluto rispondere alle domande di “Striscia" e ha chiamato la polizia: «Quando sono arrivati gli agenti di polizia - racconta Edoardo Stoppa - l'uomo è sceso di casa per attaccarci con un coltello di 25 centimetri». E prosegue: «Per fermarlo sono serviti 5 agenti e uno di loro è stato raggiunto da una coltellata». L'aggressore è stato arrestato e si trova in stato di fermo al commissariato di Battipaglia; l'agente, ferito a una mano, è stato accompagnato all'ospedale cittadino. 

Scontro frontale sulla Casilina, un morto

CASERTA. Incidente mortale nel Casertano. Lungo la strada statale 6 "Casilina" si registrano code in direzione Capua a causa di un incidente occorso al km 179,200. Il sinistro, uno scontro frontale sul quale sono in corso accertamenti, ha coinvolto un'autovettura e un autocarro, provocando il decesso di una persona. Lo rende noto Anas. Attualmente sono in corso le operazioni di pulizia del piano viabile - in particolare dell'olio presente lungo una porzione della carreggiata - rese difficoltose dalla pioggia che attualmente sta interessando la zona. Il ripristino della regolare circolazione avverrà nel più breve tempo possibile. La vittima è un 24enne originario del Marocco.

Incidente col paracadute, grave medico beneventano

BENEVENTO. È rimasto ferito mentre cercava di effettuare l'atterraggio con il paracadute. L'incidente si è verificato a Pontecagnano Faiano. Il 67enne, medico e paracadutista esperto beneventano, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Salerno. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pontecagnano.

Fondazione Ravello, Mauro Felicori nominato commissario

NAPOLI. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha designato Mauro Felicori quale Commissario Straordinario della Fondazione Ravello. Con l'atto firmato dal Presidente si procede all'istruttoria finalizzata alla nomina. «Mauro Felicori - dichiara De Luca - è figura di alto profilo e di grande competenza nell'amministrazione e gestione dei beni culturali, come ha più volte dimostrato concretamente nei precedenti incarichi ricoperti. Ha già ottenuto, proprio nella nostra regione risultati importanti e di prestigio che rappresentano ora un obiettivo comune per consolidare e rilanciare ulteriormente il ruolo culturale e artistico internazionale della Fondazione Ravello».

Marcianise, tabaccaia 90enne mette in fuga rapinatore e lo fa arrestare

MARCIANISE. A 90 anni ha messo in fuga un rapinatore dal suo negozio facendolo anche arrestare dalla Polizia di Stato. La protagonista si chiama Angela Piccolo, e gestisce a Marcianise la tabaccheria di famiglia, una delle più antiche della Campania. A raccontare i fatti il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, sui social. «Ieri mattina c'è stato un tentativo di rapina in un negozio di sali e tabacchi nel centro di Marcianise. Una tabaccheria tra le più antiche della Campania: ha cent'anni di vita. All'interno vi era la titolare che ha 90 anni e lavora nella tabaccheria da quando ne aveva 12, quindi da 78 anni. Non la abbandona perché è un suo pezzo di vita. Si chiama Angela Piccolo, è la vedova di un agente della municipale» scrive Velardi. «Il mese scorso aveva subito un'altra rapina, ieri ha reagito. Ha messo in fuga il rapinatore che era armato di coltello e la minacciava. Ha urlato e il giovane è fuggito. Poi ha chiamato il 113 con l'aiuto di un passante, sul posto è intervenuta subito una volante del commissariato. Il rapinatore è stato inseguito e bloccato a poca distanza. È stato riconosciuto dalla signora che non ha avuto esitazioni e non ha avuto paura. Il rapinatore è ora ai domiciliari. La signora stamattina era regolarmente al lavoro, nonostante il grande spavento di ieri. E stamattina sono andato con tutta la giunta a salutare la signora nel suo sale e tabacchi, a ringraziarla e ad offrirle un fascio di rose». «Una cittadina esemplare. Coraggiosa. - conclude il sindaco - Una cittadina che con la sua azione dà lezioni ad ognuno di noi. È stata una grande gioia stare con lei. Ci ha riempito le tasche di caramelle e ha abbracciato ognuno di noi. Ho ancora addosso il caldo delle sue mani, ho negli occhi il suo volto emozionato. Per me una bellissima mattinata, uno straordinario incontro».

Corruzione, scandalo al Comune di Castel Volturno

CASTEL VOLTURNO. Il comandante della Polizia municipale e il dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno sono tra i 7 destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ed eseguita dai Carabinieri della compagnia di Mondragone nell'ambito di un'inchiesta su presunti casi di corruzione, concussione, falso ideologico in atto pubblico e indebita induzione a dare o promettere utilità. Il comandante della Municipale di Castel Volturno, Carmine Noviello, il geometra privato Giuseppe Verazzo e l'addetto all'ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno Antonio Di Bona sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere, mentre gli altri indagati sono stati posti agli arresti domiciliari. Le indagini sono iniziate a settembre 2016 quando un privato cittadino ha denunciato come la documentazione prodotta dall'Ufficio del Genio civile al fine dell'acquisizione dell'autorizzazione sismica per il complesso residenziale "Le Anfore" di Castel Volturno non fosse corrispondente allo stato dei luoghi. Dalle indagini è emersa la figura di Giuseppe Verazzo, geometra privato che in passato aveva collaborato come tecnico esterno e con contratto a termine con l'Utc di Castel Volturno. Ne è venuto fuori un "diffuso sistema corruttivo" di cui era protagonista il personale addetto all'Ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno, in particolare il dirigente e alcuni dipendenti. Nell'ambito di approfondimenti sulla realizzazione di un simulatore marittimo da parte della società Imat, secondo gli investigatori sarebbe emersa l'attivazione di esponenti dell'Amministrazione comunale in carica al fine di orientare e condizionare l'operato della Polizia municipale. Vi sarebbero state anche riunioni tra esponenti dell'Amministrazione comunale, i rappresentanti tecnici Imat, l'Utc e la stessa Polizia municipale. Su questo fronte sono in corso approfondimenti investigativi al fine di individuare il soggetto o i soggetti politici che in concreto avrebbero orientato le decisioni della Polizia municipale di Castel Volturno. 

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