Martedì 21 Agosto 2018 - 17:48

Il teatro «totale» dal palcoscenico alle librerie. Si presenta domani «Monodialoghi» del regista Patrizio Ranieri Ciu

CASERTA – Sarà presentato domani, mercoledì 2 dicembre, alle ore 18.00 presso la libreria La Feltrinelli di Caserta, il libro «Monodialoghi» di Patrizio Ranieri Ciu, testo di riferimento per il Laboratorio del progetto europeo «Tradizione & Traduzione» ideato dallo stesso autore, presentato dal Comune di Caserta e approvato dalla Regione Campania nell’ambito del programma Campania patrimonio del mondo.

Teorico del teatro «totale», Patrizio Ranieri Ciu ha sempre dedicato una profonda attenzione al monologo, tipologia complessa di testo teatrale, capace di parlare direttamente allo spettatore e di mettere, allo stesso tempo, a nudo la profonda natura di ogni attore. «Nella rappresentazione teatrale – scrive Ciu – il monologo, ponendo lo spettatore di fronte ad un concetto espresso, lo rende non solo partecipe, ma diretto protagonista, interprete ideale di quella “voce del silenzio” contrapposta all’attore che permette la comprensione delle associazioni mentali disposte tra le parole udite». Da questa provocazione nascono, così, i Monodialoghi, conio originale dell’autore, «quadri autentici dell’umano pensare, che esulano anche dal percorso, definito quale più obbligato, della loro rappresentazione teatrale e cinematografica».

Dedicati, in particolare, ai giovani che intendono coltivare la passione per il teatro i Monodialoghi permettono loro di comprendere tutta la forza della carica emotiva di una esperienza viva come se vissuta davvero. Sono percorsi che, protetti dalla «irrealtà» della rappresentazione, permette ai giovani di ogni nuova generazione una conoscenza approfondita anche delle esperienze più drammatiche della vita, tutelandoli e preparandoli ad affrontare con coscienza il rischio di viverle realmente.

A commentare il testo e la sua capacità di fornire una esperienza formativa senza uguali saranno presenti, insieme all’autore, il prof. Flavio Quarantotto, la scrittrice Raffaella L. Pagliaro ed il prof. Patrizio Siviero. Modera l’incontro il giornalista Gianrolando Scaringi.

Santa Maria Capua Vetere, cade ufficialmente l’amministrazione

Depositato ufficialmente il documento che decreta la fine dell’amministrazione Di Muro a Santa Maria Capua Vetere. A presentarlo di buon’ora gli ex consiglieri comunali Nicola Leone, Martino Valiante, Giovanni Campochiaro e Paolo De Riso. Quattordici i consiglieri firmatari: Danilo Feola, Fabio De Lucia, Omero Simone e Pasquale Alabiso si sono uniti ai dieci rappresentanti dell'opposizione consiliare. Nicola Leone, esponente dei Socialisti Democratici, ha manifestato l’intenzione di portare alle prossime elezioni una lista costituita dagli uscenti. «Non ho progetti individuali – ha dichiarato l’ex consigliere – è evidente che ora si inizia a lavorare come squadra, allo scopo di creare la giusta coalizione partendo dal gruppo dei Socialisti Democratici, in cui mi affiancheranno Martino Valiante, Carlo Russo e Alfonso Salzillo. Ci potevano essere le condizioni per dare un contributo positivo a questa città, ma Di Muro le ha disperse nelle forti rivalse personali nei confronti di alcune parti della città legate a vicende di venti anni fa. Questa città da quarant’anni ha subito i torti dalla famiglia Di Muro, che ha fatto politica a scopi meramente personali, acquisendo ai danni dei cittadini un patrimonio immenso. Nessuno potrebbe dire di me una cosa del genere, perché rischierebbe la denuncia». L’ex consigliere Giovanni Campochiaro ha dichiarato di essersi battuto fino alla fine esclusivamente per il bene della città, in quanto ha intenzione di ritirarsi definitivamente dalla scena politica sammaritana. «L’amministrazione Di Muro ha trasformato l’orgoglio sammaritano in vergogna nazionale», conclude così Martino Valiante.

Formazione, le scuole campane proclamano lo stato di agitazione

Le scuole di formazione professionale facente capo a Si.Form. e Movimento Libero e Autonomo delle scuole di formazione autofinanziate (in totale circa 160 enti) hanno proclamato lo stato di agitazione da oggi fino a data da destinarsi. La decisione è stata presa a seguito della riunione tenuta nei locali della scuola di formazione Aciief a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti delle scuole di formazione aderenti. «Vogliamo che venga stilato un protocollo univoco per tutti gli enti di formazione professionale in Campania. Abbiamo constatato che in alcune province le visite ispettive si svolgono in maniera difforme, nel metodo e nello spirito. Chiediamo all’assessore regionale Chiara Marciani che diventi garanzia di parità nei trattamenti di tutti gli enti di formazione campani». Sulle modalità con cui si paleserà questo stato di agitazione non ci sono ancora certezze, è probabile che gli enti di formazione aderenti allo stato di agitazione cercheranno di negare le visite ispettive ai membri della Provincia. È necessario che le istituzioni interessate diano risposte immediate per consentire agli enti di formazione non solo di fare impresa ma di fare la buona impresa.

Caldoro-De Luca, nuovo scontro sulla sanità

NAPOLI. Nuovo scontro sulla sanità tra Stefano Caldoro e Vincenzo De Luca. L'ex governatore attacca: «Perdere 50 milioni come ha fatto l'Amministrazione De Luca, risorse essenziali per la salute dei cittadini, è una cosa gravissima, io ne portavo a casa ogni anno sempre di più. È una sconfitta politica e amministrativa. Dimostra l'incapacità di questa Giunta nell'affrontare i problemi, senza nessuna considerazione della vita dei cittadini. Abbiamo detto 'per la prima volta ultimi' perché siamo sempre stati i primi in questi anni, con 185 milioni di euro recuperati. Per fare un esempio, è come perdere l'ospedale del Mare». Il riferimento è alla questione del riparto del Fondo sanitario nazionale. Dal canto proprio, De Luca ribatte che «avremo taglio 50 milioni di euro, abbiamo chiuso quasi zero a zero rispetto al taglio ipotizzato di 180 milioni di euro in sede di ripartizione del Fondo sanitario nazionale. Paghiamo le scelte irresponsabili di Berlusconi e Calderoli, i due principali responsabili della modifica dei criteri di riparto del Fondo sanitario. E in Campania c’è qualcuno che chi invece di stare zitto continua a parlare. Dovremmo recuperare 100-150 milioni in più».

Uil, controlli ok: ma la Rea lascia

NAPOLI. Non c’è nessuna irregolarità amministrativa in Uil Campania, com’era prevedibile: è questo il risultato dell’Audit , comunicato e scritto dalla segreteria confederale nazionale. La verifica amministrativa è stata messa in atto dalla confederazione nazionale del sindacato, su richiesta di Anna Rea, a seguito di una lettera di sfiducia nei suoi confronti da parte di alcune categorie, con  accuse strumentali gravi ed infondate. Dopo il risultato dell’Audit, la Rea, con una lettera a Carmelo Barbagallo, segretario generale della UIL Nazionale e alla segreteria confederale, ha rassegnato le sue dimissioni, rimettendo l’incarico di segretario generale di Napoli e Campania, per motivi politici e personali.

Maltempo, allerta per la Campania

NAPOLI. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un'allerta meteo arancione sull'intero territorio. A partire dalle 12 di domani e almeno per le 24 ore successive le precipitazioni previste potranno determinare rischi idrogeologici diffusi e rischi idraulici. A partire dalla mezzanotte, infatti, sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale che, dal pomeriggio di domani, diverranno di forte intensità. Oltre all'avviso di criticità idrogeologica arancione, la stessa Protezione civile, alla luce delle previsioni del centro Funzionale, ha diramato anche un avviso regionale di condizioni meteo avverse per vento e mare. In particolare, si prevedono venti forti dai quadranti occidentali con locali rinforzi e raffiche nelle zone temporalesche e mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti. Si raccomanda agli enti competenti di porre in essere ogni utile iniziativa prevista nei rispettivi Piani di emergenza, come quella relativa alla vigilanza sul territorio per la verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane. In relazione alla previsione di venti forti, si raccomanda di vigilare le aree a verde pubblico e le strutture esposte alla sollecitazione dei venti. In riferimento, invece, alle indicazioni sullo stato del mare, si invitano gli enti di competenza nel settore marittimo e i sindaci dei comuni costieri e delle isole, ad elevare lo stato di vigilanza sui mezzi in navigazione e lungo le coste esposte ad ovest.

Incendio danneggia palazzina nel Beneventano, nessun ferito

BENEVENTO. Una palazzina di Airola è andata gravemente danneggiata da un incendio che ha interessato una struttura mista, di metallo e cemento, coibentata con pannelli di materiale isolante. Non ci sono feriti. L'allarme è scattato intorno alle 4 del mattino nella struttura a due piani fuori terra. Per domare le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno impiegato quattro ore con due autoscale, due autopompe e un'autobotte. 

Matrimoni fittizi, scoperti 20 casi

CASERTA. Matrimoni 'fittizi' tra italiani e stranieri per consentire a questi ultimi, dietro pagamento di somme di denaro, la permanenza regolare in Italia. Circa 20 casi sono stati scoperti nell'ambito di un'indagine della Procura di Napoli Nord che ha permesso di disarticolare due sodalizi criminali, uno formato da cittadini ucraini e un altro da italiani, con elementi di collegamento tra loro: entrambi infatti traevano profitto dalla condizione di illegalità di cittadini extracomunitari, provenienti principalmente dall'Iran, dalla Nigeria e dall'Ucraina. L'indagine ha portato all'esecuzione, da parte dei Carabinieri della compagnia di Marcianise e della stazione di Gricignano di Aversa (Caserta), di un'ordinanza cautelare emessa nei confronti di 10 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsità in atti, truffa aggravata ai danni dello Stato, estorsione e ricettazione. Gli investigatori hanno individuato un gruppo di cittadini ucraini, operanti nel territorio dell'agro aversano, dediti alle estorsioni e alla produzione di documenti falsi finalizzati a consentire la circolazione di autoveicoli italiani radiati dai registri della motorizzazione ai fini dell'esportazione all'estero. Le auto venivano munite di targhe e documenti stranieri falsi e potevano così circolare anche in elusione degli obblighi tributari ed assicurativi. Le indagini hanno anche permesso di raccogliere elementi circa l'esistenza di un'ulteriore associazione per delinquere, formata da italiani, dedita al favoreggiamento dell'ingresso e della permanenza in Italia di cittadini stranieri. Nello specifico sono stati ricostruiti circa 20 matrimoni "fittizi", celebrati nei comuni di Giugliano in Campania, di Pozzuoli, di Napoli e di Quarto, tra stranieri e italiani. Nel corso dell'attività investigativa è emerso, inoltre, che l'associazione per delinquere composta da cittadini italiani favoriva l'ingresso in Italia di cittadini extracomunitari provenienti dall'Iran, che, prelevati dalla Turchia e muniti di falsi documenti realizzati in Italia, venivano accompagnati nel territorio nazionale.

Terra dei fuochi, Galletti: «Simbolo degli scempi ambientali»

ROMA. «Il simbolo degli scempi ambientali in Italia credo sia la Terra dei fuochi. Uno scempio però che non è solo un problema della Campania, perché tutta Italia ha contribuito: imprenditori del nord, del centro e del sud. È una vicenda che riguarda tutta Italia». Così il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti durante la conferenza per i vent'anni della commissione Ecomafie. Lì, in quei luoghi, osserva Galletti, abbiamo fatto «un gran lavoro, a cominciare dalla mappatura delle aree e dall'attento monitoraggio»; tanto che «oggi si può anche abbandonare quel nome evocativo di Terra dei fuochi». Inoltre il ministro ricorda che «con il decreto della settimana scorsa il governo ha deciso di dare altri 450 milioni per aggredire il problema e per cercare di risolvere la questione delle ecoballe, che è un'altra vergogna». 

Processo Isochimica, al via l'udienza

AVELLINO. È cominciata stamani ad Avellino l'udienza preliminare del processo Isochimica, rinviata la settimana scorsa a causa dello sciopero degli avvocati penalisti. Nella prima udienza del 19 ottobre, il gup Fabrizio Ciccone aveva ammesso la richiesta di costituzione di parte civile di 231 ex operai dell'azienda di Elio Graziano, chiusa nel 1988, che hanno contratto patologie correlate alla esposizione all'amianto, dovuta alla scoibentazione delle carrozze ferroviarie. Nell'udienza di oggi, che si svolge nell'aula magna del Centro sociale “Samantha Della Porta”, il gup dovrebbe sciogliere la riserva su sei ulteriori richieste di costituzione di parte civile, presentate da altrettanti ex operai e da congiunti di lavoratori deceduti, e procedere all'esame di eventuali eccezioni da parte dei difensori dei 29 indagati per i quali la Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio.

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