Lunedì 18 Febbraio 2019 - 0:49

Foto al voto in cabina, caos a Napoli e Sorrento

NAPOLI. Ha fotografato il voto con il telefono cellulare ma è stato sorpreso e denunciato dalla Polizia di Stato. È successo a Napoli, in un istituto comprensivo di piazza Neghelli, nel quartiere Bagnoli.  L'uomo, che ha 55 anni, dopo aver espresso la preferenza, ha immortalato il voto con il suo cellulare. Le forze dell'ordine presenti nel seggio se ne sono accorte, lo hanno individuato e
bloccato. Sul posto si sono recati gli agenti del commissariato San Paolo di Fuorigrotta che lo hanno identificato e denunciato.
CAOS ANCHE A SORRENTO. Due persone sono state sorprese, a Napoli e Sorrento, mentre fotografavano il voto in cabina. Nella scuola Vittorio Veneto di Sorrento, un presidente di
seggio ha sentito provenire da una cabina il tipico click che un telefono cellulare emette quando viene scattata una foto. Il presidente ha subito chiamato la polizia che ha sorpreso un
anziano di 83 anni, con il telefono in mano e la scheda aperta. L'uomo, è stato denunciato. Caso analogo nel quartiere Piscinola di Napoli, in una scuola di via dell'Abbondanza, dove gli agenti del locale commissariato hanno denunciato un uomo di 49 anni, anche lui tradito dal click del cellulare.

PRESIDENTE DI SEGGIO DENUNCIATO A CARDITO. È stato sorpreso mentre fotografava la scheda subito dopo aver votato. Un presidente di seggio è stato denunciato dalla polizia. Successivamente ha presentato le proprie dimissioni per motivi di salute. Il fatto è accaduto nell'istituto “Giovanni Rodari".

Rifiuti, via allo svuotamento dei siti di Casoria e Caivano

NAPOLI. Ha preso il via l'attività di rimozione delle 9mila tonnellate di rifiuti presenti a Casoria nel sito di Cantariello dal 2004 e delle 4mila che insistono sul territorio di Caivano nel sito di Eurowaste dallo stesso anno. È stato altresì pubblicato il bando per lo svuotamento delle circa 7mila tonnellate residue dal sito di Coda di Volpe, a Eboli. Le procedure concorsuali sono gestite dalla Ecoambiente, Società Provinciale di Salerno su indicazione della Regione Campania. Il piano di smaltimento dei rifiuti stoccati nel corso delle emergenze del 2004 e del 2008 prosegue con regolarità: dal 2010 ad oggi sono state già rimosse un milione di tonnellate. L'attività proseguirà anche nei prossimi mesi con lo svuotamento programmato delle piazzole di Pantano di Acerra di fronte al termovalorizzatore e, a seguire, con i rifiuti stoccati a Pianodardine Avellino e Toppa Infuocata a Fragneto Monforte.

Appalti ospedale Caserta, sequestri per 10 milioni di euro

CASERTA. Beni per circa 10 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Napoli a tre persone ritenute vicine al clan dei Casalesi, coinvolte nelle indagini sulla gestione degli appalti nell'azienda ospedaliera 'S. Anna e S. Sebastiano' di Caserta la cui direzione generale è stata sciolta, lo scorso aprile, per infiltrazioni mafiose. Si tratta dell' imprenditore Raffaele Donciglio, di Antonio Magliulo, quest'ultimo ex consigliere provinciale Pdl-FI a Caserta e di Elvira Zagaria, sorella dell'ex boss Michele Zagaria.

I tre provvedimenti di sequestro emessi dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura Antimafia di Napoli, riguardano quote societarie, fabbricati e terreni nella province di Caserta e Napoli, e diversi beni mobili e rapporti finanziari, riconducibili ai tre indagati, ritenuti prestanome del clan. Lo scorso 21 gennaio, nell'ambito della stessa inchiesta, 10 indagati finirono in carcere e altri 14 agli arresti domiciliari con l'accusa, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e abuso d'ufficio. A tutti viene contestata anche l'aggravante del metodo mafioso. Gli inquirenti ritengono che, nel corso delle indagini, durate oltre due anni, è stata fatta luce sulle infiltrazioni della fazione Zagaria del clan nell'azienda ospedaliera e sulla rete di collusioni tra imprenditoria, pubblica amministrazione e politica. Grazie a questa rete la famiglia camorristica dei Zagaria controllava in regime di monopolio appalti e affidamenti diretti dei lavori nell'ospedale. A ricoprire il ruolo centrale, sempre secondo gli inquirenti, sarebbe stata Elvira Zagaria, sorella dell'ex boss Michele, che,
dopo l'arresto del fratello e la morte del marito, gestiva i capitali e gli affari del clan.

Furgone contro guardrail, 4 operai campani morti e 4 feriti

Quattro operai sono morti e altri quattro sono ricoverati in gravi condizioni dopo che il furgone su cui viaggiavano è finito contro una barriera dell'uscita di Baiano sull'A16 in provincia di Avellino. Sul colpo sono morti due di Acerra, uno di Melito ed uno di San Felice a Cancello. L'incidente è avvenuto poco prima delle 18. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, Polizia Stradale e l'elisoccorso. Nell'incidente non sono stati coinvolti altri mezzi. Tre feriti sono stati trasportati all'ospedale di Nola, un quarto operaio, anche lui di Melito, ferito in gravissime condizioni è stato portato invece al Cardarelli, dove i medici lo hanno giudicato in fin di vita.. Secondo le prime informazioni il veicolo stava tornando da Grottaminarda, al termine di una giornata di lavoro, quando è andato ad impattare frontalmente contro il guardrail a forma di cuspide che divide le corsie dell'autostrada dalla corsia di uscita di Baiano. Forse un malore o un guasto all'origine dell'incidente. Le vittime sono Pasquale D'Amore di Acerra, Antonio D'Auria di Melkito e Giovanni Ruggiero di San Felice a Cancello. La quarta ancora non è stata identificata.

Musica live in carcere con i “Jus and Blues”

NAPOLI. Non solo udienze e carte bollate. Gli avvocati salgono sul palcoscenico per alleviare le pene dei detenuti sotto altra veste. Musicisti fin da ragazzi ora coltivano la passione musicale nei ritagli di tempo che la professione può concedere. Sono i componenti del gruppo musicale “Jus and Blues” (letteralmente “diritto e blues”) i quali dopo aver già registrato il “tutto esaurito” in diversi locali della provincia si esibiranno in un “Concerto per i Detenuti” il giorno 8 giugno 2015 presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta degli avvocati Mariano Omarto (voce e chitarra), Rocco Trombetti (voce e chitarra), Alberto Martucci (pianoforte e tastiere), Pino De Rosa (basso), Antonio Falco (batteria). Nel loro repertorio brani di artisti di chiara fama da Eric Clapton a Robben Ford, da Stevie Wonder ai Beatles, dai Police a Joe Cocker, da Rod Stewart a Pino Daniele, ecc. Il concerto sarà offerto dai professionisti a titolo meramente gratuito in favore della comunità carceraria ed è stato favorevolmente accolto dalla Direttrice dell’Istituto, Dott.ssa Carlotta Giaquinto, ed è stato approvato dal Magistrato di Sorveglianza.

 

 

Regionali, il vescovo di Aversa: stop a mie foto su materiale elettorale

AVERSA. Stop alle immagini che lo ritraggono comparse su materiale di propaganda elettorale. Lo chiede il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, vicepresidente della Conferenza episcopale italiana. Monsignor Spinillo dichiara di essere «completamente estraneo a tale iniziativa, che è stata prodotta a sua insaputa, senza che mai sia stato interpellato o informato dagli interessati». Pertanto, si legge in una nota, «prendendo del tutto le distanze da tale iniziativa, si chiede a chiunque ne abbia responsabilità di ritirare le immagini che coinvolgono il vescovo in momenti elettorali cui egli, nel rispetto verso tutti, rimane assolutamente estraneo e chiede a tutti i candidati di non impiegare foto riguardanti il vescovo di Aversa per materiale utilizzato a fini elettorali».

Ecomafie e rifiuti, a lezione da Patrone

Mercoledì 20 maggio alle ore 14.30 presso l’Aula G4 dell’Università Federico II – Complesso di Monte Sant’Angelo si terrà l’incontro dal titolo “Il business delle Ecomafie e gli investimenti nel settore dei rifiuti della criminalità organizzata”.  Interverranno il Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone, il comandante regionale del Corpo Forestale Sergio Costa ed il magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia Maria Cristina Ribera.

L’incontro si inserisce nel ciclo LEMIC (Laboratorio di Economia e Management delle Imprese Criminali), organizzato dal Prof. Roberto Vona, che da ormai cinque anni, con l’aiuto del procuratore Giovanni Conzo, tiene annualmente cicli di seminari sul tema dell’economia criminale.

In particolare, nelle lezioni e testimonianze del LEMIC si approfondiranno argomenti di grande rilievo etico, sociale e tecnico, collegati ai fondamenti dei “business” mafiosi, alle fonti di approvvigionamento del capitale criminale, all'internazionalizzazione dell’imprenditorialità criminale, al riciclaggio dei capitali illeciti, all'amministrazione giudiziaria e alla gestione delle aziende sequestrate e confiscate, alla corruzione e al controllo mafioso degli appalti nella Pubblica Amministrazione, portando l’attenzione degli studenti sugli straordinari sforzi effettuati dallo Stato per contrastare la metamorfosi e lo sviluppo aziendale delle attività malavitose.

L'iniziativa, interamente realizzata con la collaborazione e la partecipazione di protagonisti assoluti della Procura della Repubblica e del Tribunale di Napoli, della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, della Direzione Nazionale Antimafia, dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, dell'Associazione studentesca UNINA, si propone l'obiettivo di alimentare la cultura della legalità attraverso l'informazione tecnica e professionale, per contribuire alla formazione delle coscienze e per sostenere le scelte dei professionisti e dei manager del futuro.

Riciclo d'autore, studenti premiati ad Aversa

AVERSA. Riciclo d’Autore, una marea di giovani e giovanissimi circa 500, hanno affollato la splendida cornice del Palajacazzi in via Salvo D’Acquisto. Tutti insieme, dirigenti, docenti e alunni si sono dati appuntamento per la giornata conclusiva dell’evento denominato Riciclo d’autore organizzato dall’Azienda Senesi SpA  al fianco della Exton VolleyBall Aversa del Presidente Sergio Di Meo (nella foto con Rodolfo Briganti, manager Senesi), già partner della campagna "Salute e Sport".  Le scuole del territorio protagoniste della kermesse mirata alla salvaguardia ambientale attraverso la cultura della differenziata, sono state per categoria, premiate dalla giuria.  Oltre ai premi e le medaglie date agli alunni nei vari settori e nelle varie categorie, sono state consegnate le targhe di partecipazione. A ritirare il premio di partecipazione, la scuola media G. Pascoli, con il dirigente Maria Rosaria Bocchino coadiuvata dalle docenti Anna Sarno e Livia Fattore; l’Istituto comprensivo A. De Curtis con la dirigente Olga Iorio e i docenti Marianna Lama e Caterina Borrelli; la Domenico Cimarosa con il dirigente Cecilia Amodio e i docenti Vincenza Brusciano e Enzo Cannnavale, e l’isitituto Comprensivo del II Circolo Didattico con la dirigente Elena Tornincasa e la docente Melina Gnasso. Il progetto ha inteso stimolare i bambini ed i ragazzi ad esprimere la loro visione dell'ambiente attraverso la realizzazione di creazioni artistiche, con l'impiego di materiali da riciclo. I materiali sono stati reperiti presso le attività commerciali e le utenze domestiche, affinché l’evento didattico rappresentasse un momento creativo e di considerazione sulla sostenibilità ambientale. 

Giuseppe Bianco

Whirlpool, Landini a Carinaro: «Il Governo intervenga»

CASERTA. «Il caso Whirlpool e Alenia dimostrano che c'è un problema Campania dove anche il Governo deve fare la sua parte». Così Maurizio Landini, leader della Fiom, in visita allo stabilimento Whirlpool di Carinaro dove ha incontrato gli 800 operai che rischiano il posto di lavoro. «C'è da parte dell'azienda una contraddizione che non si può accettare. A Varese dice che farà 300 assunzioni e poi vuole chiudere Carinaro - dice ai lavoratori - negli incontri avuti fino ad oggi deve essere chiaro che da parte della multinazionale non c'è stata alcuna apertura della modifica del piano industriale che sostanzialmente è disposta a mantenere l'accordo preso nel non licenziare nessuno fino al 2018 e a un nuovo impegno produttivo su Napoli, ma poi Carinaro chiude».

Avellino, guardia carceraria ferita da detenuto

AVELLINO. Un agente penitenziario è stato colpito da un pugno sferrato da un detenuto mentre ne soccorreva un altro colpito da una crisi epilettica. A darne notizia è il Sindacato autonomo di polizia (Sappe). «Il nostro personale, con grande professionalità, ha fornito assistenza al detenuto epilettico, all'agente ferito ed ha ricondotto alla ragione il detenuto aggressore, in evidente stato di forte agitazione. 

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