Martedì 16 Ottobre 2018 - 3:34

Videopoker dei Casalesi, sequestro per 220mila euro

CASERTA. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, di beni nella disponibilità di Alfonso Amodio, nato a Santa Maria Capua Vetere di 45 anni, imprenditore casertano già appartenente al clan dei casalesi ed operante nel settore dei videopoker, per un valore di oltre 220.000 euro. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale, Sezione Penale, di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura, all'esito di mirati accertamenti economico-patrimoniali disposti da questa Procura dopo la sentenza di condanna divenuta definitiva nei confronti di Amodio. Quest'ultimo, infatti, è un imprenditore già attivo nel settore dei videopoker, già condannato, con sentenza passata in giudicato nel 2016, per il reato di partecipazione all'associazione di tipo mafioso, clan dei casalesi. In particolare, Amodio è stato considerato imprenditore colluso con il "clan dei Casalesi", che grazie a tale vicinanza ha potuto "imporsi nel territorio in posizione dominante" facendo ottenere al clan di riferimento "risorse, servizi o utilità". Infatti, lo stesso Amodio, attraverso il metodo "mafioso", ovvero con la minaccia implicita derivante dalla forza di intimidazione della criminalità organizzata, imponeva l'installazione dei videopoker all'interno di locali commerciali ubicati in provincia di Caserta, coartando così la libertà di impresa dei diversi esercenti e limitando la concorrenza del settore, per poi riversare parte dei proventi conseguiti nelle casse dell'organizzazione criminale. Al fine di portare alla luce l'origine del patrimonio dell'imprenditore e dei suoi familiari conviventi è stata acquisita, con riferimento al periodo 1997-2010, copiosa documentazione, tra cui i contratti di compravendita dei beni e delle quote societarie, nonché numerosi altri atti pubblici che hanno interessato nel tempo l'intero nucleo familiare investigato. Il materiale così raccolto è stato oggetto, quindi, di approfondimenti che hanno consentito di riscontrare, per talune annualità, la sproporzione esistente tra i beni nella titolarità di Amodio nonché dei propri familiari e i redditi da questi dichiarati. In esecuzione del decreto emesso dalla Seconda Sezione Penale, Collegio C, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sono stati, pertanto, sequestrati, in vista della successiva confisca, 2 appartamenti siti in Santa Maria Capua Vetere e conti correnti fino a concorrenza dell'intero importo di 220.000 euro da sottoporre a misura cautelare reale. Gli esiti di questa attività costituiscono una chiara testimonianza del costante presidio esercitato da questa Procura, in stretta sintonia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per l'azione di contrasto alla criminalità organizzata, utilizzando gli anche gli strumenti normativi che consentono, dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna, l'aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati.

Allerta meteo sulla Campania, dalle 14 rischio temporali

NAPOLI. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità meteo di colore Giallo per piogge e temporali a partire dalle 14 di oggi su tutto il territorio campano eccezion fatta per Alta Irpinia, Sannio e Tanagro. Dal primo pomeriggio e almeno fino alle 14 di domani, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale anche intensi. Uno scenario che potrebbe dare luogo a fenomeni di dissesto idrogeologico con possibili fenomeni franosi anche rapidi, allagamenti, ruscellamenti superficiali rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazioni e coinvolgimento delle aree urbane depresse. Attenzione particolare va prestata anche alle zone interessate dagli incendi degli ultimi giorni. La Protezione civile regionale raccomanda alle Autorità competenti di porre in essere o mantenere in vigore tutte le misure atte a prevenire e mitigare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico che per la tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e alle fulminazioni. 

Inchiesta “Crescent", de Magistris: «De Luca resta un pessimo presidente»

NAPOLI. «Sconfiggeremo politicamente De Luca. Personalmente non gioisco di questa sentenza, gli avversari non vanno mai sconfitti per via giudiziaria. Per me non cambia nulla, restauna brutta pagina per Salerno. De Luca rimane un pessimo presidente della Regione, è la mia valutazione politica e quindi bisogna prepararsi a sconfiggerlo politicamente». A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando a Radio Castelluccio sulla sentenza per il Crescent che ha visto assolti il presidente della Regione Campania e altri 21 imputati. «Sarò in campo per le elezioni regionali - dice il primo cittadino partenopeo -. Se poi dovessi esserlo come candidato, si vedrà. È una cosa possibile e la spinta in questo senso potrebbe darmela proprio De Luca. Se non fosse stato un pessimo presidente, si sarebbero potuti fare altri ragionamenti». 

Record di sindaci e pellegrini ad Assisi per riaccendere la lampada votiva

NAPOLI. È tutto pronto per il pellegrinaggio del 3-4 ottobre ad Assisi. La Campania, dopo circa 20 anni, a nome delle regioni d’Italia, porterà l’olio per riaccendere la lampada votiva. Con il cardinale Crescenzio Sepe, ieri in conferenza stampa con padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del sacro convento di Assisi, e il Governatore De Luca, nella città di San Francesco arriveranno 250 sindaci e 10mila pellegrini da tutte le parti della Campania, accompagnati dai loro pastori e sacerdoti. Con Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, ci saranno gonfaloni e rappresentanze di tutte le comunità. «Dal 1939 non si registrava un’adesione così elevata da parte di sindaci e fedeli alla festa liturgica di San Francesco - dice Luigi Mansi, primo cittadino di Scala (Sa), nominato dal cardinale Sepe coordinatore dei sindaci campani che saranno ad Assisi - Ho trovato una sensibilità che rappresenta il tessuto spirituale e religioso della nostra regione ma credo di poter dire del nostro Paese. In tutti ho riscontrato un vivo desiderio di partecipazione e spirito di iniziativa. Ringrazio i colleghi sindaci per la grande sensibilità dimostrata. Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra».

Marcianise, sequestrati 9.500 litri di olio

CASERTA. La Guardia di Finanza ha sequestrato ieri nell'area industriale di Marcianise 9.500 litri di olio lubrificante di contrabbando. L'attività è nata da un controllo su strada operato dai militari delle Fiamme Gialle nei confronti di un furgone che trasportava olio lubrificante scortato da documentazione attestante la spedizione del prodotto da parte di un importatore di Milano a un cliente del napoletano. Grazie ad immediati accertamenti è stato verificato invece che la merce era stata appena prelevata da un deposito di Marcianise e che il rappresentante legale della società d'importazione, una ventiseienne napoletana formalmente residente nella provincia di Venezia, era stata già denunciata pochi mesi fa, sempre per contrabbando di prodotti energetici. La perquisizione quindi effettuata presso il capannone della zona Asi di Marcianise in cui era stata caricata la merce, sede di una società di logistica, ha rivelato la presenza di un grosso quantitativo di olio lubrificante pronto per essere immesso in commercio e lì giacente in contenitori di varia grandezza, risultato tutto importato senza aver assolto alcuna imposta, per un danno alle casse dello Stato stimabile in circa 10mila euro, tra accise e Iva evase. La responsabile della società importatrice è stata nuovamente denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per sottrazione al pagamento dell'accisa su prodotti energetici e rischia ora una pena da uno a cinque anni, mentre tutto il prodotto stoccato è stato sequestrato e tolto dal mercato illegale. Le Fiamme Gialle eseguiranno ulteriori approfondimenti per ricostruire la reale provenienza e il quantitativo esatto di prodotto importato nel corso del tempo in completa evasione d'imposta.

Morti sospette in una clinica di Salerno, indagati 5 medici

SALERNO. La Procura di Salerno sta indagando su cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Esumazioni sono state effettuate nei cimiteri di Capaccio Paestum, Caposele, Cava e Salerno.

Arco di Diana pericoloso, sequestro a Capua

CASERTA. Questa mattina, i carabinieri del Comando Stazione di Capua, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d'urgenza delle strutture costituenti il complesso monumentale "Arco di Diana", antistante l'Abbazia Benedettina di Sant'Angelo in Formis e l'immobile adiacente, in parte crollato. Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, in quanto le strutture «versano in condizioni strutturali e manutentive - ha spiegato il procuratore Maria Antonietta Troncone - tali da rappresentare un pericolo per la pubblica e privata incolumità. Infatti, il 25 agosto scorso vi è stato il crollo parziale di un muro adiacente il complesso monumentale e, sebbene la situazione di pericolo persistesse da tempo, i soggetti tenuti alla cura e alla manutenzione della struttura, in corso di identificazione, non vi hanno provveduto». «Pertanto - ha concluso il procuratore -, perdurando le condizioni di pericolo per la pubblica incolumità, provocate dallo stato di degrado e fatiscenza in cui versa l'intero complesso monumentale, ed attesa la necessità di procedere all'immediata messa in sicurezza del sito, si è reso necessario, da parte dell'Ufficio inquirente, procedere al sequestro preventivo del complesso monumentale denominato Arco di Diana e del fabbricato adiacente».

Uccide la sorella e tenta di accoltellare il fratello

AVELLINO. Ha ucciso la sorella, probabilmente soffocandola al culmine di un litigio per motivi economici. È successo ad Avellino questa mattina, intorno alle 6,30. La vittima aveva 78 anni. Il presunto omicida, un pensionato 71enne si è poi scagliato contro un altro fratello colpendolo con un'arma da taglio. Il 71enne adesso viene interrogato dai Carabinieri del Comando provinciale che stanno cercando di ricostruire anche il movente dell'omicidio. L'altro fratello, ferito, si trova ricoverato in ospedale ma non sarebbe in gravi condizioni. 

«Degrado allarmante», sequestrato il Ponte Nuovo sul Volturno

CASERTA. Il Ponte Nuovo sul Volturno di Capua (Caserta) è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri in esecuzione di un decreto emesso dal gip di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura. La verifica statica e sismica del ponte, eseguita dai consulenti tecnici della Procura, ha posto in luce che «lo stato di degrado della struttura è particolarmente grave e allarmante: infatti - si legge - è evidente un diffuso e consistente grado di ossidazione delle armature presenti sia nelle travi longitudinali che in quelle trasversali costituenti il graticcio». In molti casi, prosegue la perizia, «le armature manifestano un grado di ossidazione talmente elevato da risultare ormai assenti». A conferma dello stato di marcato degrado del ponte, il sindaco di Capua, lo scorso 7 settembre, ha emesso un'ordinanza con la quale vietava il traffico veicolare. Il ponte, in calcestruzzo armato con struttura ad arco, è stato realizzato a metà anni '50 e copre un distanza dell'alveo del corso d'acqua di 103 metri. Già nel 2008, ricorda la Procura, «a seguito di un sopralluogo effettuato dall'Ufficio Tecnico del Comune di Capua è stato riscontrato un grave deterioramento strutturale della spalla del ponte lato sud, tale da richiedere un tempestivo accertamento delle condizioni statiche del Ponte Nuovo sul Volturno».

Advisora e Meridonare insieme per Vivere la Legalità

Fervono i preparativi per l’evento Advisora, che il 2 ottobre si svolgerà presso la Fondazione Banco di Napoli in Via dei Tribunali 213, alle ore 18:00 dal titolo “Vivere la Legalità”. Si tratta di un incontro durante il quale verrà presentata al pubblico la campagna di crowdfunding nata grazie alla sinergia tra Meridonare ed Advisora: “Vivere la Legalità”. In campo storie di uomini e donne che hanno fatto della legalità loro missione, ma anche una storia di beni confiscati alla criminalità che diventano opportunità di lavoro e sviluppo per i nostri giovani. Ad aprire l’incontro ci sarà il Dott. Giovanni Mottura, Commissario straordinario Fondazione Banco Napoli, mentre il progetto targato Meridonare sarà illustrato dal Presidente di Meridonare Marco Musella insieme a Marcella Vulcano vice Presidente Advisora. Il focus sarà seguito da un momento di convivialità e si concluderà con un concerto previsto per le ore 19 presso Castel Capuano “I canti della nostra storia”.

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