Lunedì 21 Maggio 2018 - 14:58

Crolla il solaio dell'asilo, tre bimbi ricoverati sotto choc

SALERNO. Tre bambini tra uno e tre della scuola dell'infanzia “Vincenzo Giudice" di Eboli, nel Salernitano, sono stati trasportati al presidio ospedaliero ebolitano perché sotto choc dopo il crollo di alcuni pannelli, probabilmente due, del controsoffitto, staccatisi questa mattina intorno alle 9,30 mentre gli alunni erano seduti tra i banchi. Le condizioni dei piccoli, stando a quanto si apprende, sono buone. Sul posto i vigili del fuoco di Salerno che stanno verificando la stabilità della struttura per poi mettere in sicurezza la struttura. Il plesso scolastico, secondo fonti del Comune, è stato interessato tre anni fa da interventi di ristrutturazione e non presentava alcuna criticità. 

Schiaffi e insulti agli alunni, maestra sospesa

SALERNO. Un'insegnante 54enne di Giffoni Valle Piana (Salerno) è stata sospesa in quanto gravemente indiziata di maltrattamenti ai danni dei suoi alunni. Il gip di Salerno, su richiesta della Procura salernitana guidata dal procuratore Corrado Lembo, ha emesso un'ordinanza applicativa della sospensione dall'esercizio dell'ufficio di insegnante per la durata di un anno, notificata alla donna dai Carabinieri della compagnia di Battipaglia. Il provvedimento ha avuto origine dalle denunce sporte da alcuni genitori di bambini di Giffoni Valle Piana che avevano segnalato agli inquirenti segnali di malessere manifestati dai loro figli, tutti alunni della scuola dell'infanzia situata in località Santa Caterina a Giffoni. Le dichiarazioni sono state riscontrate attraverso intercettazioni audio e video che hanno documentato i comportamenti scorretti e i maltrattamenti ai danni degli alunni da parte dell'insegnante all'interno dell'aula scolastica. La donna, come risulta dagli audio e dai video acquisiti, si rivolgeva ai bambini di età tra i 4 e i 5 anni apostrofandoli con vari epiteti, tra i quali "zozzosi, asini, scemi, cretini, cafoni", schiaffeggiandoli, tirando i capelli e le orecchie, strattonandoli e trascinandoli con forza.Il comportamento aggressivo dell'insegnante, spiegano gli investigatori, aveva generato un "perdurante stato d'ansia e paura nei bambini", sia in quelli che subivano direttamente i maltrattamenti che negli altri che assistevano.

Treno travolge auto nel Casertano, gravemente ferito un 50enne

CASERTA. Un'auto è stata investita da un treno regionale a San Felice a Cancello, nel Casertano. L'impatto all'altezza di un passaggio a livello incustodito sulla tratta ferroviaria Benevento-Napoli di competenza dell'Eav, protetto solo dal segnale a croce. Il conducente della vettura, un uomo di San Felice a Cancello, Antonio Riccio di 50 anni, a bordo di una Bmw, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale “Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Sferra pugno al professore e gli rompe il naso

Richiamato da un professore perche' stava scorrazzando nel cortile della scuola con il suo motorino, uno studente ha fermato il mezzo e si e' avvicinato al docente per colpirlo in pieno volto con un pugno. È successo questa mattina all'inizio dell'orario scolastico in un istituto del centro di Avellino. Alla scena hanno assistito in molti, tra personale scolastico e altri alunni. Il docente, tramortito dal colpo, e' caduto e aveva il volto insanguinato. E' stato accompagnato dai colleghi al pronto soccorso dell'ospedale "Moscati" di Avellino, dove e' stato medicato per la frattura del setto nasale. Lo studente, un diciassettenne, nel frattempo e' entrato in classe come se nulla fosse accaduto. Nei suoi confronti saranno adottati provvedimenti disciplinari da parte dell'Istituto. Il docente sta valutando se presentare una denuncia nei confronti del minorenne.

Nubifragio nel Beneventano, ferita una donna

BENEVENTO. Un violento nubifragio si è abbattutto in alcune zone della Campania. La zona più colpita pare essere il Beneventano, dove una donna è rimasta lievemente ferita nel tentativo di spegnere un incendio divampato nella sua abitazione colpita da un fulmine. È successo nel primo pomeriggio a San Marco dei Cavoti. Il fulmine, seguito da un fragoroso boato, ha colpito una casa in via Principessa Maria di Piemonte, centrando il tetto. La scarica elettrica ha provocato l'incendio del piano mansardato e la proprietaria, spaventata e ferita, anche se lievemente, è stata messa in salvo dai vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento. Si trova ora al pronto soccorso dell'ospedale "Rummo" di Benevento per le cure del caso ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Ingenti i danni in tutto il Fortore, colpito ancora una volta dal violento nubifragio, come nei giorni scorsi. Qui un autobus di linea, con a bordo studenti, è stato sorpreso dal temporale sulla provinciale 45, nel territorio del comune di San Giorgio La Molara, dove è rimasto bloccato per oltre 2 ore in quanto la strada era invasa da fango e detriti. Sul posto sono dovuti intervenire i carabinieri. Allagamenti e danni anche nella Valle Telesina e a Benevento.

NAPOLI E CASERTA. Diversi allagamenti si sono registrati anche nel Napoletano e nel Casertano. A Caivano e Casandrino strade allagate e automobilisti in panne. In un caso è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. 

Lavoro, commercialisti in prima linea per la privacy

AVERSA. "Siamo pronti a fornire il necessario supporto alle aziende per l'aggiornamento della normativa sulla privacy. Con i dottori commercialisti, il Consorzio ha intrapreso un importante percorso di collaborazione per avvicinare sempre più i professionisti alle imprese, perché solo facendo rete, anche insieme alle istituzioni, si può assicurare alla Campania la crescita che merita. Sarò lieta di promuovere con il presidente e i consiglieri dell'Ordine un nuovo evento formativo presso la sede consortile”. Lo ha detto Raffaela Pignetti, presidente del Consorzio Asi Caserta intervenendo al forum “Privacy 4.0: formazione e soluzioni” promosso dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo

“Si tratta di un nuovo approccio culturale che impatterà sicuramente sull’organizzazione degli studi professionali - ha osservato Vincenzo Natale, consigliere tesoriere dell'Odcec Napoli Nord, e che rappresenterà nel contempo anche un'opportunità di lavoro. La necessità di effettuare una valutazione dei rischi e di adeguare la struttura organizzativa dello studio alle nuove norme che impone la normativa europea sulla privacy in realtà è un'attività che diventerà peculiare: si tratta di un'opportunità per i professionisti e i dottori commercialisti saranno sicuramente dei validi interlocutori sia nei confronti della pubblica amministrazione sia nei confronti delle delle imprese idriche nei confronti delle altre professioni”.

“Il momento è molto complesso - ha sottolineato Filippo Rossi, BU Manager Cyber Security - Il cybercrime è diventato una parte importante del rischio che corriamo costantemente come cittadini e come aziende. Non esiste la ricetta per essere sicuri ma ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione, in primis la necessità di strutturare le reti con protezioni di alto livello con firewall, antivirus e tutti gli strumenti informatici che possono essere utili a fare questo tipo di attività. L'altra componente importante è la consapevolezza informatica, ossia tutte le persone che utilizzano gli strumenti informatici devono essere messi a conoscenza del fatto che hanno delle armi in mano perché i personal computer, i cellulari sono attaccabili dall'esterno attraverso virus e quindi estorcere informazioni senza che noi ce ne rendiamo conto”.

Secondo Attilio Pisani, presidente della Commissione Diritto Penale dell’Economia,“A cambiare è soprattutto l’impianto normativo: oggi ci troviamo di fronte ad una fase di valutazione del rischio e ad una di individuazione delle misure necessarie per affrontare questi rischi”. 

Per Enrico Caiazza, direttore tecnico commerciale Sync Security, “il Regolamento Europeo sulla protezione dei dati introduce una serie di novità: per la prima volta un approccio di valutazione legata al Risk analysis che impatta tanto la parte burocratica che riguarda le procedure di Policy informative quanto quella che riguarda il mondo tecnologico, le infrastrutture e la Sicurezza Informatica”.

“Nel corso dell’incontro – ha evidenziato Sandro Fontana, consigliere delegato dell’Ordine  - è stata analizzata la nuova normativa europea sulla privacy che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio ed il suo ambito di applicazione, fornendo indicazioni dettagliate su come affrontare il nuovo adempimento e analizzando la valutazione di impatto. Verranno illustrate le nuovi sanzioni previste, proporzionali al carattere doloso o colposo delle violazioni (oltre che alla natura, gravità e durata delle stesse)”.

Al convegno, moderato da Luca Lo Presti (consigliere d'amministrazione della Sync Security BU Manager Sync Lab) è intervenuta anche Roberta Mazza (BU Manager Consulting & Compliance Sync Security).

Maltempo, allerta temporali su tutta la regione

NAPOLI. Allerta meteo dalle 12 su tutta la Campania per piogge e temporali. L'ha diramata la Protezione civile della Regione con conseguente criticità idrogeologica. Si prevedono "precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di moderata intensità, soprattutto sulle zone a ridosso dei rilievi. Possibili raffiche di vento nei temporali". In particolare, i fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da una "incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni". Tra i rischi compaiono anche "Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate". Si raccomanda alle Autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni".

Rissa in un bar finisce a colpi di pistola: un arresto

SCAFATI. Ieri sera in un bar di Scafati è scoppiata una rissa per futili motivi in corso di accertamento tra un gruppo di amici di origine romena e uno di origine ucraina. I primi sono stati picchiati dagli altri che, consumata l'aggressione, sono fuggiti. Coloro che avevano avuto la peggio, un 17enne e un 15enne di origini romene ma residenti a Sant'Antonio Abate e il loro cognato 36enne, anch'egli di origine romena ma residente a Pompei, hanno contattato telefonicamente gli avversari dandogli appuntamento al casello di Nocera Inferiore: lì si sono scontrati di nuovo verbalmente, poi il 36enne è stato ferito all'addome da colpi di arma da fuoco. trasportato immediatamente all'ospedale "San Leonardo" di Castellammare di Stabia, è stato sottoposto a intervento chirurgico; adesso si trova ricoverato e la prognosi è riservata ma non rischia la vita. Subito sono scattate le indagini dei carabinieri di Sant'Antonio Abate, della compagnia di Castellammare e del reparto territoriale di Nocera Inferiore che in un breve arco di tempo hanno individuato e arrestato Igor Pavlovych, un 32enne di origine ucraina residente a Nocera Inferiore, per porto e detenzione di arma clandestina e munizionamento nonché detenzione di documenti di identità falsi; è stato ulteriormente segnalato all'autorità giudiziaria per tentato omicidio e rissa in concorso con 4 compagni tra i 28 ed i 32 anni, tutti di origine ucraina e residenti tra Nocera Superiore e Nocera Inferiore. In casa dell'arrestato, durante perquisizione domiciliare, i militari hanno sequestrato, nascosti dietro al bidet, una pistola semiautomatica carica e con matricola punzonata, una carta d'identità ucraina falsa e 5.500 euro falsi. L'arrestato è stato tradotto al carcere di Salerno-Forni. 

Regioni, D'Amelio coordinatrice conferenza presidenti assemblee

NAPOLI. Rosa D'Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, è la nuova coordinatrice della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. L'elezione è avvenuta questa mattina, nel corso della riunione plenaria della Conferenza a Roma. D'Amelio succede a Franco Iacop, presidente uscente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, del quale era già vicecoordinatore. «Sono molto orgogliosa e felice che, per la prima volta, una Regione del Sud, la Campania, giunga alla guida della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni» ha dichiarato D'Amelio, sottolineando che questo avviene «in un momento storico e politico particolarmente delicato in cui è necessario rilanciare il ruolo legislativo e l'autonomia delle Regioni e il rapporto tra esse e lo Stato, nell'ottica di un'Italia unita anche sul piano economico e sociale, forte e valorizzata in tutte le sue magnifiche differenze». D'Amelio ha inoltre ringraziano «il presidente uscente Iacop per il lavoro egregiamente svolto in questi anni» assicurando di voler continuare «nella stessa direzione, valorizzando e lavorando in squadra, come da sempre sono abituata a fare». 

Grandinata record nel Sannio, la filiera del vino traccia un percorso comune

La filiera del vino sannita traccia un percorso comune mirato al sostegno del comparto economico principale della provincia di Benevento, messo in ginocchio dalla violenta grandinata abbattutasi giovedì 3 maggio. I rappresentanti delle istituzioni (i sindaci del Comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Solopaca e Telese Terme; Regione Campania Agricoltura Uod Benevento), del mondo produttivo cooperativistico (Consiglio di amministrazione de 'La Guardienese' e quello della 'Cantina di Solopaca) e delle organizzazioni sindacali di categoria (Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Agrocepi) si sono ritrovati nel tardo pomeriggio di sabato 5 maggio presso la sede de ‘La Guardiense’, chiamati a raccolta dal Sannio Consorzio Tutela Vini.

L’incontro nasceva dall’esigenza di monitorare con uno sguardo particolarmente attento i segni inferti da un evento calamitoso di entità eccezionale, delineando le iniziative da mettere in campo per affrontare una situazione particolarmente sofferente. Un grande dramma che i viticoltori si trovano ad affrontare dovendo fare i conti anche con una considerevole serie di criticità che gravano pesantemente sul mondo del vino, a cominciare da un complesso sistema burocratico.

In merito all’entità dei danni la posizione comune emersa è quella di effettuare una rilevazione puntuale dei danni subiti e dei territori effettivamente colpiti dalla calamità naturale (riconducibili ad alcuni comuni dell’area telesina caudina). A tal senso è stato anche evidenziato la necessità di usufruire dell’apporto di enti terzi specificamente preparati allo scopo, che siano anche da supporto agli uffici delegati presso la Regione Campania. L’obiettivo è quello di realizzare un rilevamento certo e valido, puntando così ad allontanare dal campo quelle distorsioni che, in occasione di altri eventi calamitosi, hanno finito per compromettere le azioni di aiuto, riducendo al minimo i ristori indirizzati ai soggetti colpiti in maniera più significativa ed estesa.

Si è discusso anche di come affrontare l'emergenza sul campo, con la necessità di informare i viticoltori circa gli interventi immediati per far fronte ai danni verificatisi sulla vite. A questo scopo il Consorzio Sannio, già nella mattinata di venerdì 4 maggio, ha attivato un Gruppo tecnico con il compito di predisporre, con la collaborazione di consulenti esterni e del Dipartimento di agraria dell'Università degli studi di Napoli 'Federico II', uno specifico documento di indirizzo per gli interventi necessari in vigna, allo scopo di mettere subito a disposizione dei viticoltori danneggiati un valido strumento guida (il documento è allegato alla presente nota). Nel documento vengono delineate le priorità, sottolineando la necessità di intervenire tempestivamente con prodotti cicatrizzanti per la disinfezione delle ferite da patogeni e supportare con fitostimolanti il metabolismo delle piante. Si tratta di indicazioni che sono il linea con i relativi disciplinari di produzione (lotta integrata e lotta biologica).

Grande attenzione è stata prestata alle iniziative per sostenere il sistema, con la necessità di organizzare una successiva riunione presso i preposti uffici della Regione Campania (sede di Benevento). Un incontro che dovrebbe svolgersi già nei prossimi giorni. Da parte dei sindaci presenti è stato illustrato di aver già indirizzato agli organi preposti, la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale. Alla luce delle esperienze precedenti, pur avvertendo la necessità di non alimentare false aspettative nei viticoltori, è stato fortemente sollecitato un incontro con i rappresentanti dell'amministrazione regionale allo scopo di constatare proprio l'effettiva possibilità di poter giungere al riconoscimento dello stato di calamità naturale. Al tempo stesso, si è deciso di inoltrare alla Regione anche la sollecitazione ad una rilevazione dei danni da effettuare in tempi brevi. Operazione, questa, propedeutica  a delineare gli strumenti di aiuto più efficaci in uno scenario in cui si riscontrano numerose difficoltà. Motivo per cui non è mancato chi ha inteso far inserire nel documento congiunto la necessità di chiedere alla Regione  di predisporre per la prossima programmazione PSR strumenti utili a consentire un effettivo ristoro dei danni subiti e riferibili al prodotto finale.

Da parte dei sindaci è emersa con forza anche la necessità di istituire un tavolo operativo permanente di supporto ad interventi di carattere tecnico (sul campo) e di carattere politico istituzionale (di relazione con la Pubblica Amministrazione). Uno strumento considerato di grande utilità in un territorio, come quello della Valle Telesina, dove l'agricoltura (e la viticoltura in particolare) rappresenta un significativo elemento produttivo, sociale ed economico.

 

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