Martedì 18 Dicembre 2018 - 21:57

Tassa rifiuti, salasso in Campania

Nel 2018 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese ammonta in media a 302 euro, con differenze territoriali molto marcate: tra la regione più economica e quella più costosa si registra uno scarto di oltre il 120% e fra la provincia meno cara e quella più cara addirittura di oltre il 270%. Il Trentino Alto Adige si conferma la regione più economica, con una tassa rifiuti media di 188 euro, la Campania la più costosa con 422 euro annuali. I dati arrivano dall'annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia, prendendo come riferimento nel 2018 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri.

Analizzando le tariffe a livello regionale, si evidenzia un aumento in ben 10 regioni, con la Basilicata che registra l’incremento più elevato (+13,5% nella sola città di Matera) e una diminuzione in 6 regioni, in particolare in Molise (-4,9%) e in Trentino Alto Adige (-4,5%). A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 256 euro), segue il Centro (301 euro), infine il Sud (357 euro).

Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno, seppur con un piccolo incremento, si conferma la città più economica (153 euro all’anno), mentre a Trapani, che registra un aumento del 49% rispetto all’anno passato, spetta il primato di più costosa (571 euro).

“I nostri dati concordano con l’indagine Istat secondo la quale il 70% delle famiglie italiane ritiene eccessiva la spesa per la raccolta dei rifiuti, percentuale che supera l’80% relativamente alle regioni del Sud e le Isole”, commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. Secondo il rapporto Rifiuti urbani 2017 dell’Ispra in Italia nel 2016 sono state prodotte 30,1 milioni di tonnellate di rifiuti urbani con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. La Regione che ha una produzione pro capite di rifiuti urbani più alta è l’Emilia Romagna (653 Kg l’anno) mentre la più bassa è la Basilicata (354 Kg).

La maggioranza dei rifiuti urbani in Italia è prodotta nel nord (47%) seguito dal sud con il 31% e infine dal centro (22%). L’incremento più alto della produzione pro capite rispetto alla precedente rilevazione è quello registrato nel Veneto (+9,2%) mentre in Liguria si assiste alla diminuzione più significativa (-2,7%).

Buone notizie per la raccolta differenziata: nel 2016 (ultimo anno disponibile) secondo dati Ispra, siamo arrivati a livello nazionale al 52,5% (+5% rispetto al 2015), mentre un quarto dei rifiuti finisce in discarica. Da una indagine Istat di luglio 2018, risulta che, per incrementare e migliorare la raccolta differenziata, oltre il 90% delle famiglie vorrebbe maggiori informazioni su come differenziare i rifiuti, nonché centri di riciclo e compostaggio più numerosi ed efficienti; oltre l’80% chiede detrazioni o agevolazioni fiscali e tariffarie, già esistenti in alcune aree del Paese.

Accoltellato per un tatuaggio non pagato, arrestati due fratelli

SALERNO. Sono stati arrestati due fratelli di Pagani considerati autori di un'aggressione ai danni di un 24enne colpito a calci e pugni e poi ripetutamente con un coltello alle gambe. I Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore hanno eseguito nei confronti dei due fratelli, rispettivamente di 28 e 26 anni ed entrambi già noti alle forze dell'ordine, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore. Il movente dell'aggressione, secondo quanto ricostruito dalle indagini dei Carabinieri, sarebbe da individuare nel mancato pagamento di un tatuaggio. L'episodio è avvenuto la sera del 12 novembre, quando i due, nella centralissima piazza Sant'Alfonso di Pagani, prima hanno aggredito a calci e pugni il 24enne, per poi colpirlo ripetutamente con un coltello alle gambe,lasciandolo agonizzante e in un lago di sangue. Le indagini hanno permesso di far luce sull'avvenimento che aveva fortemente scosso l'opinione pubblica, accertando la responsabilità dei due fratelli. Gli investigatori hanno inoltre accertato che i due fratelli, subito dopo l'agguato per il mancato pagamento di un tatuaggio, si erano vantati sui social network di esserne stati gli autori. 

Maltempo, allerta meteo dalle 20 di stasera: torna la pioggia

NAPOLI. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con conseguente criticità idrogeologica di colore giallo valevole a partire dalle 20 di oggi e fino alla stessa ora di domani sull'intero territorio regionale. In particolare, si prevedono ancora precipitazioni diffuse con rovesci o temporali anche di moderata intensità. Anche i venti saranno forti con possibili raffiche nei temporali e tenderanno ad attenuarsi dal pomeriggio di domani. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di "porre in essere le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti sia in ordine al rischio idrogeologico che a quello derivante dalle sollecitazioni del vento".

Avellino, sfiduciato il sindaco grillino Ciampi

AVELLINO. Finisce dopo appena 5 mesi l'esperienza da sindaco di Avellino per Vincenzo Ciampi, eletto a giugno scorso con il Movimento 5 Stelle. Il Consiglio comunale ha approvato la mozione di sfiducia con i 23 voti a favore dei consiglieri del Partito democratico, di Forza Italia e dei gruppi "Mai più", "Si può", "La svolta inizia da te", "Avellino è popolare" e "Davvero Avellino". Ciampi era stato eletto a giugno scorso dopo aver sconfitto al ballottaggio Nello Piazza, candidato del centrosinistra, ma nell'aula del Consiglio comunale poteva contare su un gruppo del Movimento 5 Stelle composto da soli 5 consiglieri: una situazione particolare dovuta ai risultati del primo turno, che vedevano la coalizione di centrosinistra sopra il 50% ma il candidato, Piazza, fermo al 42%. 

LE REAZIONI. «Tra la convenienza elettorale ed il bene della città, abbiamo scelto di stare come sempre dalla parte degli avellinesi – ha dichiarato Gianluca Festa consigliere comunale e leader di Davvero la lista civica federata ai Verdi  – Avremmo potuto lucrare consenso sulla scorta del nulla amministrativo a cui abbiamo assistito fino ad oggi e che attendeva Avellino, ed invece abbiamo preferito porre fine ad una agonia amministrativa a cui era costretto la città, rinunciando, in prima persona, agli scranni in consiglio provinciale ed in consiglio comunale. In una fase in cui i politici sono spesso accusati di attaccamento alla poltrona, noi abbiamo dimostrato che il nostro unico attaccamento è rivolto al bene della comunità che rappresentiamo. Da oggi si apre una pagina nuova per Avellino, tenendo conto che dopo questa  esperienza gli avellinesi siano convinti che alla città serva  un Sindaco e non un simbolo». «Speriamo che non si ripetano gli errori del passato e che il centro sinistra e il civismo ad Avellino siano in grado di mettere da parte antichi rancori e politiche di piccolo cabotaggio che sono state alla base della protesta degli elettori avellinesi culminata con l’elezione di un sindaco grillino che non ha saputo affrontare, evidentemente, il difficile compito di guidare una città come quella irpina. Occorre lavorare da subito a una candidatura che sia in grado di superare questo impasse politico e amministrativo che la città non può consentirsi. Lanciamo un appello a tutte le forze politiche a trovare da subito una sintesi nell’interesse degli avellinesi individuando un candidato che sia esperto, legato alla città e che sappia dialogare con le istituzioni, con il mondo delle associazioni e con quello delle imprese e delle professioni. Un candidato che possa rappresentare il new deal per Avellino». Queste le parole del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e del segretario provinciale irpino del Sole che Ride Pellegrino Palmieri. 

Cinque rapine in 15 giorni nel Salernitano, presi due minorenni

SALERNO. In 15 giorni due minorenni avevano messo a segno 5 rapine ai danni di esercizi commerciali tra Salerno e alcuni comuni della provincia. Ieri sera i due minori, residenti nel territorio della Valle dell'Irno, sono stati raggiunti dalla misura cautelare del collocamento in comunità disposta dal gip del Tribunale per i Minorenni di Salerno, su richiesta della Procura salernitana, ed eseguita dagli agenti della Squadra Mobile. Le indagini hanno permesso di ricostruire il modus operandi delle rapine denunciate ai Carabinieri di Salerno, Pellezzano, Fisciano e Baronissi. Le indagini sono state supportate dalle vittime delle rapine, che hanno operato i riconoscimenti, e dalla verifica dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza presenti in alcuni dei negozi rapinati. 

Piogge e temporali, nuova allerta meteo sulla Campania

NAPOLI. È in arrivo sulla Campania una nuova perturbazione che porterà piogge e temporali. La Protezione civile regionale ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo con criticità idrogeologica gialla sull'intero territorio a partire dalle 6 di domani mattina e per le successive 24 ore. Si prevedono precipitazioni diffuse con rovesci o locali temporali anche intensi, previsti inoltre venti localmente forti con raffiche nei temporali e mare agitato, un quadro meteo che darà luogo ad un rischio idrogeologico localizzato. La Protezione civile della Campania invita le autorità competenti a "porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico che al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare". La Protezione civile invita inoltre gli enti a "prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali diramato dalla Sala operativa regionale". 

Avellino, cibo per centro accoglienza migranti trasportato insieme ai rifiuti

AVELLINO. Alimenti in cattivo stato di conservazione destinati a un centro di accoglienza per stranieri trasportati insieme a rifiuti domestici nello stesso furgone. È quanto scoperto dai Carabinieri della stazione di Montefredane, comune in provincia di Avellino, nell'ambito di controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare. I militari hanno proceduto al controllo di un furgone scoprendo che trasportava, insieme a rifiuti domestici, dei pasti precotti in cattivo stato di conservazione. Gli immediati accertamenti svolti con l'ausilio di sanitari dell'Asl di Avellino hanno consentito di stabilire che gli alimenti erano destinati a un centro di accoglienza per stranieri dove il personale operante ha esteso il controllo. All'esito delle verifiche, sono emerse irregolarità igienico-sanitarie nonché di carattere amministrativo che hanno portato alla chiusura di vari locali e al trasferimento di alcuni cittadini extracomunitari in un'altra analoga struttura. Il cibo trasportato è stato sottoposto a sequestro sanitario e immediatamente distrutto. Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri. 

Pronto soccorso di Sant’Agata dei Goti da salvare, Pedicini: battaglia di civiltà

Il Pronto Soccorso di Sant'Agata de' Goti sembrerebbe salvo. In seguito alle proteste e alle preoccupazioni espresse da associazioni e cittadini, la chiusura del presidio ospedaliero parrebbe scongiurata, dopo un incontro al Ministero dell'Economia col governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. Nel piano ospedaliero che sarà inviato a Roma la prossima settimana, infatti, è stata ribadita l’istituzione del Pronto Soccorso a Sant'Agata de' Goti. Il caso era arrivato sui banchi del Parlamento Europeo grazie ad un’interrogazione dell’eurodeputato M5S Piernicola Pedicini (nella foto). A quest’ultima la Commissione europea ha risposto confermando il pieno sostegno all'accesso “ai servizi sanitari e all'assistenza medica in qualsiasi Stato membro” come ha scritto il commissario alla salute Vytenis Andriukaitis in risposta a Pedicini. “È una battaglia di civiltà – dichiara il coordinatore M5S della Commissione ambiente e sanità a Bruxelles - sarebbe un’ingiustizia perdere un presidio ospedaliero così importante e così strategico in questa parte della provincia di Benevento. Arrivare fino al capoluogo, distante oltre 50 chilometri, da percorrere su una strada tortuosa, trafficata e danneggiata, per un’utenza potenziale di 80mila abitanti, sarebbe potuto risultare fatale per casi particolarmente gravi. La salute resta la cosa più importante da salvaguardare” ha concluso l’europarlamentare Pedicini.

Sciopero dei medici, camici bianchi a Napoli sotto la Regione

NAPOLI. "Ora tocca a te! La sanità è anche tua: ci devi essere". Con questo slogan il personale appartenente alla dirigenza medica, veterinaria, sanitaria del Servizio sanitario nazionale della Campania annuncia il sit-in di protesta che si terrà venerdì 23 novembre in occasione dello sciopero dei medici del Ssn, alle 11 sotto la sede della Giunta regionale, in via Santa Lucia a Napoli. La manifestazione, organizzata da Anaao Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fp Cgil medici e dirigenti Ssn, Fvm Federazione veterinari e medici, Fassid (Aipac-Aupi-Sinafo-Snr), Cisl medici, Fesmed, Anpo, Ascoti, Fials Medici e Coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica veterinaria sanitaria Uil Fpl, cade in concomitanza con le 24 ore di sciopero nazionale per denunciare «lo smantellamento del Ssn in atto ormai da oltre 10 anni, cui il Governo in carica pare non volere porre rimedio». «Tra le motivazioni della protesta - ricordano i sindacati - l'insufficienza del finanziamento previsto per il Fondo sanitario nazionale, in relazione alla garanzia dei Lea e agli investimenti nel patrimonio edilizio sanitario e tecnologico, ma anche il mancato incremento delle risorse destinate alla assunzione del personale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria e il mancato finanziamento aggiuntivo per i contratti di formazione specialistica». I sindacati regionali chiedono inoltre al governatore Vincenzo De Luca «di intervenire sui direttori generali al fine di avviare al più presto le procedure concorsuali e di completarle dove già iniziate in tempi brevi, il superamento dei ritardi amministrativi nei processi di stabilizzazione del precariato e una ripresa delle relazioni sindacali nelle aziende dove queste sono assenti o carenti». 

Tromba marina davanti al porto, panico a Salerno

SALERNO. Tromba marina nello specchio d'acqua antistante il porto commerciale di Salerno. L'impressionante vortice si è formato intorno alle 14,30 di oggi ed è stato stato avvistato a chilometri di distanza. Disagi al porto di Salerno dove il passaggio del fenomeno atmosferico ha fatto ribaltare diversi container e ha scatenato il panico tra gli operai che si trovavano sui carrelli elevatori. Circa venti i container che si sono ribaltati al passaggio del vortice; tre, come informa la Capitaneria di Porto, sono finiti in mare e verranno recuperati nella giornata di domani. Due operatori portuali hanno riportato lievi lesioni a una mano e a una spalla e sono stati accompagnati dal personale della Polizia di frontiera marittima all'ospedale di Salerno per i dovuti controlli. La furia del vento, inoltre, ha causato la rottura degli ormeggi a una nave.Immagini e i filmati della colonna d'acqua sono state immortalati da numerosi cittadini con smartphone e condivisi sui social.

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