Martedì 16 Ottobre 2018 - 3:11

Al via “aMare Nostrum", sei giorni dedicati all'economia blu

NAPOLI. Si è svolta questa mattina - nella Sala Francesco De Sanctis di Palazzo Santa Lucia a Napoli - la conferenza stampa di presentazione di “aMare Nostrum: un mare di opportunità”.
All’incontro con la stampa sono intervenuti il sindaco di Cetara Fortunato Della Monica, il direttore generale della Regione Campania per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali Filippo Diasco, il capo della segreteria del Presidente della Regione Campania Franco Alfieri. “Amare Nostrum” è un progetto finanziato dalla Regione Campania - nell’ambito della Misura 5.68 del PO FEAMP Campania 2014/2020 - e vede come soggetto attuatore il Comune di Cetara. L’iniziativa accende i riflettori sul mare di opportunità che il territorio costiero custodisce con i suoi prodotti ittici, le marinerie, le peculiarità storiche e il vasto patrimonio culturale legato all’identità costiera e alle sue tradizioni. Dal 28 settembre al 3 ottobre su tutto il territorio costiero campano si celebra la ricchezza del mare in un’ottica sostenibile, di grande attenzione per un consumo consapevole delle risorse marine. Cetara, Massa Lubrense e Amalfi sono le location che ospiteranno momenti di confronto e di dibattito che metteranno al centro il tema dell’economia blu, delle strategie di promozione e commercializzazione del pescato locale, della valorizzazione delle risorse locali e delle produzioni artigianali, della tutela del territorio e delle sue eccellenze.
Ad aprire il ciclo di incontri il 28 settembre, alle ore 9.30 a Cetara, sarà un importante convegno dal titolo “Un’economia blu per un mediterraneo sano” che vedrà, tra gli altri, la partecipazione del Commissario Europeo alla Pesca Karmenu Vella e del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Franco Manzato.
Nell’ambito dell’iniziativa “aMare Nostrum” il territorio costiero campano ospiterà anche il Quarto seminario nazionale dei FLAG, - i gruppi di azione locale nel settore della pesca – che rappresenta un ulteriore momento di discussione sulla promozione delle risorse locali, oltre che una straordinaria occasione di approfondimento tecnico sul tema della valutazione performante delle strategie di sviluppo locale.
«Si tratta di un progetto – ha dichiarato il sindaco Della Monica, nel corso dell’incontro con la stampa – che si inserisce nel solco della strategia di sviluppo costiero che abbiamo intrapreso. Con il FLAG Approdo di Ulisse, attraverso un’ambiziosa azione di animazione territoriale, stiamo accompagnando a finanziamento numerose attività imprenditoriali locali, legate prevalentemente alla pesca costiera artigianale, che pongono al centro dell’attenzione i pescatori come risorsa da preservare e sostenere per uno sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi europei.  Proprio questo dinamismo territoriale – prosegue il Sindaco - ci ha permesso di cogliere questa ulteriore opportunità che, grazie al sostegno della Regione Campania, consentirà di aumentare l’attenzione sulla promozione e valorizzazione della pesca costiera e dei suoi prodotti, che rappresenta un asset fondamentale per l’economia dei nostri territori ed una leva strategica per generare una crescita economica, sociale ed ambientale che duri nel tempo». 
«Abbiamo colto l’occasione – ha dichiarato Diasco - della visita del Commissario Europeo alla pesca per organizzare una serie di eventi per promuovere e valorizzare le eccellenze del settore pesca che abbiamo in Campania. Saranno sei giorni di incontri e dibattiti organizzati dai flag campani e contestualmente si svolgerà anche il quarto seminario nazionale dei Flag, di cui sei sono nella nostra regione.  L’obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione sul prodotto del pescato, questo perché è fondamentale far crescere nella percezione generale l’importanza del pesce come alimento».  
«L’obiettivo comune – ha concluso Alfieri - deve essere quello di fornire servizi essenziali ai porti turistici dove la pesca artigianale deve continuare a crescere. Si tratta di un settore che funziona, è un piccolo e prezioso segmento economico e culturale che non deve essere perso, va valorizzato. 
Bisogna non solo incentivarlo, ma soprattutto farlo crescere e rafforzarlo. ‘Amare nostrum’ è la conferma dell’attenzione della Regione Campania e del presidente De Luca nei confronti del settore della pesca, nell’ambito del quale bisogna promuovere e sostenere un ricambio generazionale, oltre che un’educazione alimentare che incentivi il consumo del nostro pescato». 

Maxi sequestro di articoli contraffatti e pericolosi

FRATTAMAGGIORE. Intensificati i servizi tesi al contrasto del fenomeno della contraffazione della Guardia di Finanza di Napoli. I militari del gruppo di Frattamaggiore, hanno sequestrato oltre 1,3 milioni di articoli non sicuri, numerosi capi di abbigliamento contraffatti e prodotti cosmetici di note griffe nazionali ed internazionali. Sono sette i responsabili denunciati all'Autorità Giudiziaria. Individuato a Casoria (Na) un deposito al cui interno sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 10.960 capi di abbigliamento, recanti marchi di note griffe (Lacoste, Ralph Lauren, Stone Island ecc.) stivati all'interno di scatole di cartone, muniti di cartellini con i relativi prezzi di vendita, dunque pronti per la commercializzazione al consumatore finale. Sequestrati in un deposito di stoccaggio a Quarto, 1.842 prodotti destinati alla cosmesi ed alla cura della persona, anch'essi di noti marchi (Kylie, Chanel, Christian Dior ecc.). Inoltre, nell'ambito di un ulteriore servizio a Frattaminore e Caivano, sono stati sottoposti a sequestro complessivamente 1.334.864 prodotti per la casa e per la cura della persona non sicuri, senza marchio ce e senza etichetta in lingua italiana, non conformi alla direttiva 2001/95/ce. 

Vaccini, De Luca: «In Campania 20 autocertificazioni false»

NAPOLI. «In Campania i carabinieri hanno fatto accertamenti sulle autocertificazioni e 15-20 erano false e le carte sono andate alla Procura della Repubblica. Faccio appello ai dirigenti perché iscrivano le proprie scuole all'anagrafe vaccinale della Regione, perché così puoi verificare in tempo reale se l'autocertificazione è vera o falsa». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto a LiraTv. «I presidi - spiega - si assumono una grande responsabilita' se muore, per esempio, un bimbo malato di leucemia perché in classe c'erano bimbi non vaccinati. Questo è un risultato negativo prodotto dal Governo, che sui vaccini nel Milleproroghe ha prorogato i termini per la certificazione delle vaccinazioni a marzo 2019 e creato confusione». 

A 15 anni a scuola con la marijuana, arrestato in classe

AVELLINO. Nell'ambito dell'operazione "Scuola Sicura", promossa dal Viminale per il contrasto al consumo e allo spaccio di droga e dei fenomeni di bullismo che riguardano i più giovani, un ragazzo di 15 anni che frequenta la prima media a Lioni è stato arrestato su disposizione della Procura del tribunale dei minorenni di Napoli e ristretto in una struttura detentiva del capoluogo campano. I carabinieri hanno atteso l'ingresso in classe degli studenti per poi fare irruzione nell'istituto scolastico. E' stato un cane antidroga utilizzato nelle perquisizioni a scoprire la bustina di pochi grammi di marijuana che il ragazzo custodiva in tasca. In una analoga operazione, qualche giorno fa è stato arrestato uno studente di 19 anni che frequenta un istituto superiore di Avellino, trovato in possesso di cocaina e di 38 stecche di hashish destinate alla vendita. 

Crollo del ponte Morandi, De Luca incontra i genitori delle vittime di Torre del Greco

NAPOLI. Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato oggi a Palazzo Santa Lucia i genitori dei quattro giovani di Torre del Greco vittime nel crollo del ponte Morandi di Genova il 14 agosto scorso. «Abbiamo voluto esprimere, ancora una volta, la nostra vicinanza e solidarietà a loro e ai familiari di tutte le vittime della tragedia di Genova. Torre del Greco è stata particolarmente ferita. Abbiamo proposto ai genitori - ha dichiarato De Luca - di istituire delle borse di studio a loro intitolate per sostenere in percorsi formativi giovani talenti campani. Un piccolo segnale per ricordare la passione ed il talento di Giovanni, Gerardo, Matteo e Antonio sostenendo altri giovani campani nel loro percorso formativo e di avviamento al lavoro». Con il sindaco di Torre del Greco intanto è allo studio l'intitolazione di una strada o di una piazza. All'incontro hanno partecipato anche l'assessore alla Formazione Chiara Marciani e la consigliera regionale Loredana Raia.

Campania ad Assisi per riaccendere la lampada votiva

NAPOLI. La Campania sarà ad Assisi il 3-4 ottobre, dopo circa 20 anni, a nome delle regioni d’Italia, per riaccendere la lampada votiva che sarà alimentata dall’olio «delle vostre mani, delle vostre fatiche, delle vostre terre, da quella Terra dei Fuochi, da quelle terre che subiscono la ferita dell’uomo». «Ci stiamo preparando ad accogliervi - dice in un videomessaggio Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi - I dati ci dicono che saranno oltre 200 sindaci che arriveranno nella città di san Francesco, circa 10mila pellegrini che giungeranno da tutte le parti della Campania, dal più piccolo Comune alle metropoli: Napoli, Salerno, Benevento, Avellino, Caserta, guidati dalle istituzioni regionali ed ecclesiali nonché dai vostri pastori e dai vostri sindaci». «È quasi tutto pronto qui per accogliervi. I vescovi della Campania hanno inviato a ciascuno di voi, cari amici, una bellissima lettera ‘In Letizia nonostante tutto’. Sì, perché il francescano, colui che guarda a Francesco è un uomo che non dispera, è un uomo che si rimbocca le maniche, è un uomo che sa che dopo la notte, dopo il buio, si riaccende una nuova giornata - aggiunge - C’è spazio per una nuova giornata e anche se le nuvole coprono il sole, lo faranno solo per poco perché il credente, l’uomo che spera ha la certezza che quel sole brillerà ancora per il suo cammino». «Cari campani, in questi giorni di preparazione vorrei che ciascuno di noi pregasse con San Francesco: ‘O Altissimo, glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. Dammi fede retta, speranza certa, carità perfetta… - è l’invito di Padre Enzo - So che molti state chiedendo informazioni. Rivolgetevi al vostro parroco o al vostro sindaco per sapere se stanno organizzando il ‘famoso’ pullman oppure organizzandovi in macchina per partire per Assisi. Chiedete ai vostri responsabili, ai vostri pastori le informazioni, c’è anche il sito della Conferenza Episcopale Campana». «In attesa di ricevervi ad Assisi, buon cammino, buona partenza. San Francesco vi aspetta» conclude.

Corte dei Conti: ok a bilanci Regione Campania, ma i debiti aumentano

NAPOLI. Con la parificazione degli esercizi 2015 e 2016 della Regione Campania, la Corte dei Conti ha dato il via libera per proseguire gli investimenti, eccependo però maggiori debiti fuori bilancio per i due esercizi per 163 milioni di euro. Questo dovrà portare a un correttivo degli esercizi stessi che ora la giunta regionale dovrà portare all'approvazione del Consiglio Regionale. La magistratura contabile si è riunita oggi a Napoli, alla presenza del presidente nazionale Angelo Buscema e del presidente della Regione Vincenzo De Luca, e ha deciso di esaminare i due esercizi insieme anche per i ritardi con cui sono stati consegnati. 

DE LUCA. «Credo ci sia stata una posizione di grande sensibilità e di grande saggezza da parte della Corte dei Conti. Siamo messi oggi in condizione di lavorare. Non hanno svuotato le tasche ai cittadini della Campania, ai comuni e alle imprese. L'acquisizione di questa verifica ci dà respiro e ci consente di proseguire nei programmi di investimento, di aiutare l'economia campana a non soffocare. Perché se si bloccano gli investimenti della Regione, qui si blocca tutto, perché non mi pare che ci siano altri soggetti che vogliano investire. Ovviamente il lavoro di risanamento deve continuare, non finisce qui. Ci sono decenni di incrostazioni da eliminare. Però mi pare che oggi siamo in condizione di lavorare con grande serenità». Così De Luca a margine dall'udienza della Sezione di Controllo della Corte dei Conti. «Ci sono ovviamente - riprende il governatore - degli appunti da affrontare sul personale, sui debiti fuori bilancio, tutto quello che abbiamo ereditato. Il nostro problema è non avere il blocco degli investimenti secco, perché questo avrebbe comportato un danno immenso e irrecuperabile soprattutto per i comuni della Campania, perché gli investimenti sono destinati a loro e alle imprese. Avendo risolto questo che era motivo di discussione di questi mesi, credo che siamo in condizione di affrontare poi con grande tranquillità tutti i problemi che rimangono per avere un bilancio che sia veramente perfetto. Per il resto dobbiamo leggere il dispositivo. Per quello che si capisce pare dica: potete investire per il domani, chiarendo che quei soldi del 2015 sono per investimenti e, quindi, se parliamo di investimenti sblocchiamo quello e anche il futuro. Ma mi pare evidente che siamo di fronte a un risultato estremamente positivo».

Garante chiede posti per detenuti all'Ospedale del Mare

NAPOLI. Il garante campano delle persone private della libertà personale Samuele Ciambriello si è recato oggi in visita al padiglionre Palermo presso l'ospedale Cardarelli di Napoli dove sono ricoverati-rinchiusi 12 detenuti delle carceri di Secondigliano e Poggioreale.

«Oltre ai detenuti ristretti nel reparto Palermo ho incontrato anche due detenuti-degenti presso il pronto soccorso provenineti entrambi da Poggioreale, che si trovano sulle barelle, insieme ad altri degenti. Uno è Ciro, un sessantenne con un tumore maligno, fisicamente allo stremo, a cui il magistrato ha rifiutato gli arresti dociliari e i cui parenti non possono assisterlo con continuità. Per i familiari dei detenuti presso gli Ospedali vale la regola carceraria della visita settimanale o di un'altra premiale a discrezione delle autorità competenti. Credo che questa disposizione sia da cambiare», così il garante Ciambriello all'uscita dal Cardarelli.

Sul tema della sanità penitenziaria l'ufficio del Garante si è attivato con incontri e seminari. Ciambriello denuncia il numero ristretto dei posti a diposizione per i detenuti. «Su 7.419 detenuti nella nostra Regione, ci sono appena 34 posti nelle aziende ospedaliere: vanno incrementati e bisogna garantire nelle strutture sanitarie delle carceri macchinari essenziali, come la tac e la risonanza magnetica, e la presenza stabile del personale medico ed infermieristico perché a chi è diversamente libero va pienamente garantito il diritto alla salute ed un’organizzazione che consenta di dare una risposta sanitaria di qualità. Perchè non aprire all'Ospedale del Mare un reparrto con almeno 10 posti letto riservati alla popolazione carceraria? Una chirurgia attiva che è una risposta concreta a chi a volte attende anche un anno per essere operato e mesi per essere ricoverato. E poi quando arrivi al Cardarelli attendi anche più di un mese per essere operato perchè l'operazione avviene nelle divisioni diverse dal padiglione dove si è ristretti e ci sono conflitti di competenze anche per far arrivare un'autoambulanza all'interno dello stesso ospedale. Insomma anche per i detenuti è in vigore la filosofia cardarelliana».

Escursionista scivola e muore, tragedia a Caggiano

SALERNO. Tragedia a Caggiano, nel Salernitano, dove un escursionista di 36 anni è morto dopo essere scivolato mentre percorreva un sentiero sul Monte Serra San Giacomo, in località Petrosa. L'uomo aveva deciso di staccare il gruppo e percorrere un sentiero diverso. Il corpo senza vita è stato ritrovato dai compagni del gruppo con cui si era avventurato, ma da cui aveva deciso di allontanarsi per battere un altro sentiero. Il 36enne verosimilmente, nella caduta, ha battuto la testa violentemente per terra.

Terremoto a Ischia, De Luca: con questo testo decenni per ricostruire

NAPOLI. «Piena solidarietà ai cittadini di Ischia. Aspettiamo di conoscere la versione definitiva del decreto ma, se dovesse essere confermato il testo attuale, passerebbero decenni prima di poter realizzare la ricostruzione post terremoto». Lo dichiara il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «Nulla - spiega De Luca - viene recepito delle indicazioni che erano state sollecitate ed erano venute dai cittadini, dai comitati e dalla Regione, a cominciare dalla disparità di decisioni rispetto ad altre aree d'Italia colpite da eventi sismici. Ma soprattutto l'attuale testo impedisce di fatto di avviare la ricostruzione venendo meno la contestualizzazione tra la richiesta di contributo e l'avvio delle opere. Se le decisioni restassero queste, il Governo se ne assumerà la responsabilità», conclude De Luca. 

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