Domenica 17 Febbraio 2019 - 11:03

«Turni massacranti e niente stabilità», i precari del Ruggi di Salerno scrivono a De Luca

di Dario De Martino

SALERNO. Orari di lavoro pesantissimi e un futuro non garantito. Sono loro, i precari, a permettere al Ruggi di Salerno di tenere livelli di assistenza sufficienti. Molti giovani, con tanta voglia di fare, pronti anche a fare turni di lavoro massacranti, ma con la croce addosso di un futuro instabile. Così hanno preso carta e penna e hanno scritto al governatore Vincenzo De Luca. In calce alla lettera la firma è di Rossella Curcio, infermiera precaria che si fa - come si legge in fondo al documento - «portavoce dei dipendenti oss e infermieri precari dell’Aou Ruggi di Salerno». I lavoratori, nella lettera, ricordano come sono arrivati al Ruggi e lamentano la loro instabilità per il futuro. «Nell’anno 2016 - si legge nella missiva - fu bandito un avviso pubblico sia per oss che per infermieri, che ha consentito fino ad oggi di assumere tutti noi sia nell’ospedale di Salerno che in molti altri ospedali della Campania ed è stato così consentito, a fatica, di garantire i Livelli essenziali di assistenza. Ad oggi, noi siamo precari senza un futuro certo, senza nessun tipo di garanzia, nonostante già quasi tre anni di servizio raggiunti da buona parte di noi e nonostante ormai noi siamo la parte integrante e necessaria per mandare avanti le basilari e ordinarie attività sanitarie». E ancora, nella lettera vengono denunciate condizioni di lavoro «insostenibili in tutti i reparti». «C’è una grandissima carenza di organico nonostante la nostra presenza e siamo costretti a fare turni massacranti e turni di straordinario per coprire gli ordinari turni di lavoro e tutto questo oltre a gravare su noi stessi, grava innanzitutto anche sui pazienti». E allora ecco la richiesta: c’è bisogno subito «di un intervento di stabilizzazione sotto ogni aspetto per consentire così il proseguimento delle normali attività lavorative, per ridarci un minimo di serenità e per non farci continuare a lavorare in condizioni disumane. Le scrivo - conclude la lettera inviata al presidente della Regione De Luca - per chiederle un immediato e preciso intervento a nostro favore, per tutelare la nostra dignità di cittadini e di lavoratori, per aiutarci a restare qui nella nostra Regione e consentirci di poter continuare a lavorare con dignità, e poter mettere in campo le nostre qualità lavorative per portare avanti una sanità fatta di giovani che hanno voglia di lavorare».

Campania, carabinieri forestali: +45% illeciti nel 2018, in aumento denunce VIDEO

NAPOLI. In tutto 71.835 controlli (più del 14% rispetto al 2017 e più del 26% rispetto al 2016) effettuati nel 2018 dai Carabinieri Forestali in Campania, 3.049 gli illeciti amministrativi contestati (più del 45% rispetto al 2017 e più del 102% rispetto al 2016) per un importo di euro 3.715.869,75 e 2.456 (più del 21% rispetto al 2016) le notizie di reato segnalate all'AG, con 834 sequestri e 15 arresti (più del 50% rispetto al 2017 e più del 67% rispetto al 2016). E il resoconto complessivo, con dati in sensibile aumento, delle attività svolte nel 2018 dai 447 militari in forza ai Gruppi Carabinieri Forestali delle 5 province campane, dai Reparti Carabinieri "Parco del Vesuvio" e "Parco del Cilento e Vallo di Diano e degli Alburni" e dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta. Gli incrementi dei risultati operativi più significativi riguardano il contrasto al bracconaggio di avifauna e quello allo smaltimento illecito dei rifiuti. Particolarmente attiva l'azione di contrasto dei 2 Nuclei Carabinieri CITES di Napoli e Salerno e dei Gruppi Carabinieri Forestali operanti su zone umide e su aree di passo dell'avifauna migratoria, cui hanno collaborato volontari di WWF e LIPU. Significativi i risultati nel territorio tra le province di Napoli e Caserta in cui, oltre ai Gruppi Carabinieri Forestale competenti, opera il Coordinamento Operativo Locale Permanente Antibracconaggio (c.o.l.p.a.) discendente dal "Piano d'Azione Nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici". Il "Colpa", coordinato dal Nucleo Cites di Napoli, rappresenta una forma di sinergia tra i corpi di vigilanza che operano in una zona definita black-spot "Coste Pontino Campane", intesa come uno dei 7 luoghi sul territorio nazionale in cui il fenomeno del bracconaggio di avifauna risulta particolarmente intenso.

SEQUESTRATI 1.500 UCCELLI. Si pensi che in un'unica azione di polizia giudiziaria sono stati sequestrati oltre 1500 esemplari di avifauna selvatica, illegalmente catturati da soggetti dediti stabilmente al bracconaggio e destinati alla vendita per finalità alimentari nel Nord Italia. Molti gli strumenti sequestrati per la caccia illegale all'avifauna: si tratta di dispositivi elettromagnetici che diffondevano il verso degli uccelli, richiami, stampi di plastica che riproducevano le sembianze dei volatili e che venivano disposti in zone in cui erano state piazzate trappole e reti e disseminato cibo. Il tutto per attirare esemplari di avifauna e catturarli per finalità ornamentali, commerciali e alimentari. Il contrasto al bracconaggio ha condotto all'inoltro all'AG di 251 notizie di reato (+ 60% rispetto al 2017 e più del doppio rispetto all'anno 2016 + 113%) nonché alla contestazione di 580 illeciti amministrativi (+148% rispetto al 2017 e più del triplo rispetto al 2016 +317%), al sequestro di più di 4800 esemplari, in moltissimi casi subito liberati nell'ambiente naturale, di 39 armi da fuoco, 18 reti da uccellagione, 61 richiami acustici, ed oltre 1000 cartucce. Il contrasto agli abbandoni, alle discariche e alla gestione illecita di rifiuti ha prodotto 626 notizie di reato (+46% rispetto al 2017 e più del doppio rispetto al 2016 +161%) nonché alla contestazione di 536 illeciti (+30% rispetto al 2017 e + 165% rispetto al 2016). Delineato in modo sempre più netto il perchè dei fenomeni legati allo smaltimento illecito di rifiuti, che appaiono sempre più connessi all'evasione fiscale. Lo smaltimento illecito, spesso tramite combustione dei residui di lavorazione o di prodotti derivanti dal commercio, si profila come una pratica posta in atto dagli evasori "fiscali/ambientali" che per eliminare le tracce di una produzione non dichiarata al fisco si servono di individui estranei all'azienda a cui consegnano i rifiuti per lo smaltimento illecito sul territorio. Da segnalare l'accertamento, nell'hinterland napoletano e nolano, di decine di illeciti nei trasporti e nella gestione di rifiuti che hanno riguardato attività del settore edile, quelle dedite a riparazioni meccaniche, autocarrozzerie, produzione di calzature e di infissi, risultate operare talvolta senza alcuna autorizzazione. 

RIFIUTI. Numerosi illeciti hanno riguardato la gestione di siti di trattamento e stoccaggio di rifiuti del casertano e numerose aziende zootecniche, sia in provincia di Caserta che di Salerno, che smaltivano i reflui bruti direttamente sul suolo o nelle acque superficiali ovvero in difformità alla disciplina regionale sull'utilizzazione agronomica degli stessi. Tre gli arresti in flagranza per combustione illecita di rifiuti (San Tammaro, Palma Campania), la fattispecie delittuosa introdotta nel 2014 per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. Le tre persone arrestate, che nel Comune di Afragola (NA) smaltivano nell'ambiente parti d'auto provenienti dal recupero di parti meccaniche da auto rubate, costituiscono un esempio delle gravi conseguenze che le attività criminali possono cagionare all'ambiente e alla salute della collettività. Ai due settori delineati si aggiungono le numerose attività di controllo effettuate dai CC Forestali negli ambiti assegnati all'Arma dal D.lgs. 177/2016. Ben 750 sono state le notizie di reato inoltrate nel settore della "Tutela del territorio", con incremento del 30% rispetto al 2017 e + 38% rispetto al 2016, 905 gli illeciti amministrativi contestati, in linea con il dato 2017 e con un incremento del 27% rispetto al 2016. 31 le contestazioni per lavoro irregolare. In tale ambito, fulcro dell'attività d'istituto delle 62 Stazioni Carabinieri Forestali e delle 26 Stazioni Carabinieri Parco, rientrano gli accertamenti su movimenti di terra in danno all'assetto idrogeologico, utilizzazioni boschive non autorizzate o furtive, cave non autorizzate, prelievi abusivi d'acqua, furti di ghiaia, derivazioni abusive d'acqua, con l'obiettivo di prevenire il degrado dell'ambiente e assicurare la tutela del patrimonio forestale regionale, dell'assetto idrogeologico e la conservazione delle risorse naturalistiche. Le attività di verifica sono svolte anche secondo programmi concordati con le competenti Direzioni amministrative della Regione Campania in forza della consolidata convenzione che ne disciplina la collaborazione e sulla base di piani operativi condivisi nei Parchi nazionali.

BOSCO SICURO. Da segnalare l'operazione "Bosco sicuro": una settimana di controlli svolti a fine ottobre che ha consentito in controllo sistematico dei cantieri forestali con decine di irregolarità accertate per tagli non autorizzati, alterazioni del territorio e violazioni alle prescrizioni di polizia forestale. L'impegno nel contrasto agli "inquinamenti" del suolo e delle acque ha prodotto 85 (+15% rispetto al 2017 e 2016) notizie di reato e 114 illeciti amministrativi perseguiti (+115% rispetto al 2017 e +185% rispetto al 2016): da segnalare i controlli sistematici svolti sugli scarichi nei fiumi Calore e Sabato, disposti dalla Procura della Repubblica di Benevento, con il sequestro di 6 depuratori, e sul fiume Tusciano, affluente del Sele, e sullo sversamento nei fiumi Volturno e Sele di reflui zootecnici. Sono stati 774 i quintali di prodotti agroalimentari posti sotto sequestro con un importo notificato di euro 580.928 con incremento del 60% rispetto al 2017. Gli illeciti vanno dalla mancata rintracciabilità alla tutela dei prodotti a qualità certificata dell'agroalimentare italiano. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati anche 43,3 quintali di hoppers non biodegradabili e non compostabili, in violazione alle recenti norme poste a tutela della fauna e degli ecosistemi marini. Più di 3000 capi di allevamento sequestrati per maltrattamenti o per somministrazione di farmaci scaduti o non autorizzati. L'intensa attività di prevenzione, aiutata da un andamento climatico alquanto piovoso hanno ridotto sensibilmente gli eventi di incendio boschivo (-86% rispetto al 2017), sia in termini quantitativi che in termini di estensione. L'attività di prevenzione si è incentrata sul rispetto delle ordinanze sindacali in materia di divieto di abbruciamento dei residui vegetali e dei comportamenti vietati nelle aree più a rischio. Nelle attività di monitoraggio vanno ricordati la pubblicazione giornaliera del bollettino Meteomont a cura del Centro Settore Meteomont presso il Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino e il fondamentale concorso assicurato nell'organizzazione e realizzazione dei campionamenti di terreni (n. 124 sopralluoghi complessivi), nella provincia di Caserta, preliminari alle valutazioni sulla loro conduzione agronomica.

Maltempo, ancora allerta meteo: pioggia fino a domani alle 9

NAPOLI. La Protezione civile della regione Campania ha emanato un'allerta meteo valevole a partire dalle ore 17 di oggi e fino alle 9 di domani mattina sulla fascia costiera e, nello specifico, nelle seguenti zone: 1,3,5,6,8. (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;  Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento;  Zona 8: Basso Cilento). La criticità idrogeologica connessa alle precipitazioni e ai temporali sarà di livello Giallo. Si prevedono, infatti, "Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio locale temporale". A questo quadro sono associati anche "Venti forti nord-occidentali, soprattutto sulle aree costiere e sulle isole, con possibili raffiche nei temporali. Mare agitato, con mareggiate lungo le coste esposte". Tra i fenomeni di dissesto idrogeologico localizzato sono indicati, ad esempio: "Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate". La Protezione civile raccomanda agli enti preposti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e mitigare i fenomeni previsti sia in ordine ai fenomeni connessi al dissesto idrogeologico che alle condizioni del vento e del mare. Nell'avviso, per ciascuna area territoriale, sono anche indicate le specifiche relative alla maggiore concentrazione dei fenomeni. La perturbazione inciderà dapprima i settori a Nord della regione per poi proseguire verso Sud.

Spinse cliente al suicidio, prostituta arrestata

AVELLINO. Prostituta romena ricattava i clienti a tal punto da spingere uno dei essi al suicidio. Per questo motivo è finita in manette una donna di 42 anni. L'operazione è stata portata a termine dai carabinieri di Ariano Irpino. L'inchiesta è partita dopo il suicidio, avvenuto nell'ottobre del 2017 sul Tricolle, di uno dei clienti. A suo carico intercettazioni telefoniche e testimonianze dirette. La donna chiedeva denaro in cambio del suo silenzio sulle scappatelle. Agli arresti è finito anche un 63enne che è accusato di favoreggiamento della prostituzione. 

Treofan, incontro al Mise con ambasciatrice indiana

BATTIPAGLIA. Si è svolto oggi un incontro tra il vice capo di gabinetto, Giorgio Sorial, e l'ambasciatrice indiana in Italia, Reenat Sandhu, nel corso del quale si è discusso della decisione annunciata nei giorni scorsi dai nuovi proprietari di Treofan Italia, la Jindal Films Europe, di chiudere lo stabilimento di Battipaglia. Il vice capo di gabinetto ha chiesto all'ambasciatrice di compiere, insieme al Governo indiano, tutti i passi consentiti a richiamare il gruppo privato Jindal alle proprie responsabilità sociali nei confronti dei lavoratori del sito campano. L'ambasciatrice ha informato che sono già state avviate delle interlocuzioni con la proprietà. Il ministero dello Sviluppo economico convocherà per lunedì 4 febbraio, alle ore 15, il tavolo sulla situazione occupazionale e produttiva dello stabilimento. 

Bimba di 9 mesi muore in ospedale, disposta l'autopsia

CASERTA. Disposta l'autopsia sul corpicino di una bimba di nove mesi di nazionalità ghanese morta all'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. La piccola è arrivata in ambulanza in preda a una crisi respiratoria causata, secondo i medici del 118, da un probabile edema polmonare. Era stato preparato un elicottero per trasportare la bimba a Battipaglia, ma le sue condizioni sono peggiorate tanto da impedirne il trasporto. Inutili gli sforzi dei medici che hanno cercato in tutti i modi di salvarle la vita. Il magistrato ha disposto l'autopsia, mentre la polizia ha raccolto il racconto dei genitori.

 

MillionDay, due vincite da un milione di euro a Benevento

BENEVENTO. MillionDAY, il nuovo gioco numerico a quota fissa di Lottomatica, si conferma un gioco di successo. Nell’estrazione di ieri sera la “Dea Bendata” ha portato due vincite da 1 milione di euro l’una in Campania, a Benevento, e, a dieci mesi dal lancio del gioco, sono rispettivamente la 45esima e 46esima vincita del massimo importo. Sono state due le combinazione vincenti dei 5 numeri estratti che hanno permesso di realizzare il sogno di vincere 1 milione di euro giocando solo 1 euro. I numeri giocati per realizzare la cinquina vincente sono stati: 14, 42, 43, 48 e 53. Le due vincite sono state conseguite nella ricevitoria del “Sig. Zamparelli Emilio in Via Pontecorvo”. Ad oggi, il totale delle vincite al Millionday è di oltre 116 milioni di euro, con più di 14.000 vincite da 1000 euro.

 

Maltempo, ancora pioggia: prorogata l'allerta meteo

NAPOLI. È attualmente in vigore sull'intero territorio regionale, fino alla mezzanotte, l'allerta meteo di colore Giallo per "precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale". Dalla mezzanotte tale situazione permarrà fino alle 12 di domani, nelle zone 1,3,5 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;  Zona 5: Tusciano e Alto Sele). La Protezione civile regionale ha infatti emanato una proroga dell'allerta meteo con lo stesso livello di criticità. Il quadro meteo in essere, al suolo, potrebbe determinare fenomeni di dissesto localizzato come "Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (come, ad esempio, tombature o restringimenti).Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate". La Protezione civile regionale raccomanda agli enti competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile.

De Luca: poliambulatorio nel quartiere dell'“Amica geniale"

NAPOLI. Nel Rione Luzzatti «c'è un vecchio cinema abbandonato, il Rivoli. La Regione ha deciso di investire 2 milioni di euro per realizzare un poliambulatorio». Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che questa mattina ha partecipato nel Rione Luzzatti di Napoli alla presentazione di un'opera di street art dedicata a “L'amica geniale", romanzo della misteriosa scrittrice napoletana Elena Ferrante ambientato proprio nel rione nato nel dopoguerra. Accanto al poliambulatorio sorgerà «una sorta di centro sociale, un luogo di aggregazione e servizi sanitari da offrire alla popolazione. Credo - ha aggiunto De Luca - che sia un modo serio di dare attenzione ai quartieri, favorire la crescita civile dei bambini. È un gesto simbolico per dire che in ogni rione di Napoli ci sono tante energie positive. Dobbiamo far prevalere queste energie, sono la barriera più forte contro il degrado. La cultura è lo strumento più forte di resistenza al degrado», ha concluso De Luca. All'inaugurazione erano presenti le attrici Ludovica Nasti ed Elisa Del Genio, e l'artista che ha realizzato il murale, Eduardo Castaldo, anche fotografo di scena della fiction sull'opera della Ferrante.

Picchia la moglie e abusa della figlia minorenne, choc nel Casertano

CASERTA. È accusato di aver abusato sessualmente tra il 2011 e il 2018 della figlia minorenne, il 42enne del Casertano arrestato dai carabinieri su ordine del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La vicenda è venuta alla luce lo scorso anno quando la ragazza, appena diventata maggiorenne, è stata sentita dai carabinieri e dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per confermare le presunte violenze fisiche e morali subite dalla madre ad opera del padre, che la donna aveva denunciato qualche tempo prima per maltrattamenti in famiglia. La ragazzina, oltre a confermare le violenze subite dalla madre, ha anche raccontato degli abusi di cui negli anni sarebbe rimasta vittima.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno