Martedì 21 Agosto 2018 - 23:41

Svimez, la Campania cresce: ma meno di due anni fa

NAPOLI. L’economia della Campania continua a crescere, ma in misura più lenta rispetto al 2016, quando ha segnato un aumento del 2,4 per cento. Ciononostante chiude il 2017 con un incremento del Pil dell’1,8 per cento. Lo anticipa Adriano Giannola, presidente di Svimez che mercoledì prossimo presenterà le anticipazioni al Rapporto sull’economia del Mezzogiorno per il 2018 con le stime sul Pil di tutte le Regioni italiane nel 2017 e le previsioni Nord-Sud 2018 e 2019 sui principali indicatori economici. «La Campania cresce meglio della media nazionale  e di quella del Mezzogiorno che si ferma all’1,4%, pur rallentando rispetto a due anni fa, quando il Pil segnava un incremento del 2,4%. Nel 2017 l’aumento è dell’1,8% che è pur sempre buono dopo gli ultimi dieci anni di disastro economico e di mancanza di investimenti» dice Giannola.

Tajani cittadino onorario di Pratola Serra

PRATOLA SERRA. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani (nella foto), è stato insignito della cittadinanza onoraria di Pratola Serra, comune a pochi chilometri da Avellino. L’esponente di Forza Italia, questa mattina, riceverà anche quella di Vietri sul Mare, perla della Costiera amalfitana dove ci sono le origini del politico. A margine della cerimonia nel comuni irpino, Tajani ha sottolineato che «pensavamo che questo Governo avesse dimenticato solo il Sud, invece è in contrasto con gli interessi nazionali, se è vero quello che sostiene il premier Conte sulla Tav.

Benevento, 23enne morto per aneurisma: scatta l'inchiesta

BENEVENTO. Un 23enne muore per aneurisma cerebrale al “Rummo” di Benevento. E scatta l’inchiesta. Vincenzo Borreca, che ad agosto avrebbe compiuto 23 anni, è deceduto nel reparto di terapia intensiva dell’azienda ospedaliera sannita dove era stato ricoverato per quello che all’inizio sembrava un mal di testa. I genitori del giovane di Pannarano non credono che si sia trattato di una tragica fatalità e per questo motivo si sono rivolti alla Procura di Benevento, perché ritengono che ci siano stati ritardi nella corretta diagnosi e soprattutto nella gestione del paziente. Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Benevento hanno acquisito la cartella clinica del giovane ed eseguito il sequestro della salma. La Procura ha infatti disposto l’autopsia per stabilire le cause della morte. Si indaga per omicidio colposo. Il sindaco di Pannarano ha annunciato di voler proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali dello sfortunato giovane. 

Regione, De Luca pronto a ricandarsi: «Dirò le cose fatte»

NAPOLI. A due anni dalla scadenza della legislatura, Vincenzo De Luca fa capire di essere propenso ad una ricandidatura a Palazzo Santa Lucia. Nel corso della consueta trasmissione settimanale su Lira Tv, infatti, il governatore sottolinea: «Nel prossimo biennio ci impegneremo di più sul versante dei servizi alla persona, sui Lea, sulle assunzioni di personale e sulla crescita di livelli di assistenza ai cittadini. Tutto questo prima di impegnarci in una bella campagna elettorale in cui parleremo delle cose fatte e non del faremo». E Massimo Grimaldi, capogruppo regionale di Caldoro Presidente, commenta: «De Luca per la sua prossima campagna elettorale “non parlerò delle cose che faremo ma di quelle che abbiamo fatto”. Ottimo, sarà un film muto» .

 

Universiadi, De Luca dribbla le polemiche: «Ora serve accelerare»

NAPOLI. Cominciano con nuovo impulso le attività del Commissariato per le Universiadi 2019. Questa mattina sono partiti i lavori di adeguamento della pista di atletica dello stadio San Polo di Fuorigrotta. Sono previsti interventi per 5 milioni stanziati dalla Regione Campania, nell'ambito dei 51 milioni complessivi, che riguardano la ristrutturazione di impianti della città di Napoli. «Ora occorre accelerare al massimo - ha dichiarato il presidente De Luca - per definire in tempi rapidissimi i contratti per allestire sulle navi il villaggio degli atleti. Contestualmente vanno aperti i cantieri per il rifacimento degli impianti». 

Si pente il figlio di Sandokan

CASERTA. Nicola Schiavone, primogenito del capoclan dei Casalesi Francesco “Sandokan” Schiavone, diventa collaboratore di giustizia. Il figlio del boss dei Casalesi, detenuto da 2010, sta scontando al 41bis gli ergastoli comminatigli per cinque omicidi: quello triplice omicidio di Francesco Buonanno, Modestino Minutolo e Giovan Battista Papa, tre affiliati al clan uccisi per uno sgarro a Villa di Briano, e quello duplice Salzillo-Prisco, avvenuto nel marzo 2009 a Cancello e Arnone. Quest’ultimo avvenimento destò particolare scalpore perché Antonio Salzillo, caduto sotto i colpi degli attentatori, era nipote del fondatore del clan dei Casalesi Antonio Bardellino, ucciso in Brasile nel 1988. Schiavone junior fu arrestato nel maggio di otto anni anni. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a prendere in mano le redini del clan dopo l’arresto del padre, avvenuto nel luglio 1998. 

Universiadi, de Magistris: «Governo pilatesco»

NAPOLI. Definisce «pilatesco» l’atteggiamento del Governo «su un’iniziativa importantissima a livello nazionale ed europeo. Non è certamente una bella immagine». Luigi de Magistris, il giorno dopo la nomina del commissario per i Giochi universitari, Gianluca Basile, contesta la scelta dell’esecutivo nazionale, espressa da Giancarlo Giorgetti, ricordando che «senza la nostra determinazione, riconosciuta anche dal sottosegretario, quest’evento non ci sarebbe stato. Se c’è la possibilità di fare le Universiadi è grazie alla città di Napoli. Vogliamo dare il massimo contributo da Roma non ci si deve tirare indietro. Altri hanno rinunciato alle Olimpiadi (riferimento al sindaco di Roma, Virginia Raggi ndr). Noi, invece, abbiamo creduto nelle Universiadi e credo che il Governo non possa sfilarsi. Poi, se questo dovesse tradursi in una maggiore forza agli enti locali, allora può essere anche un fatto positivo». Poi anche un invito alla Regione: «Speriamo che sia all’altezza della sfida che ci attende, anche perché fino a questo momento l’Agenzia regionale per le Universiadi è stata praticamente immobile. Adesso, invece, ci sono maggiori poteri». De Magistris ricorda che «il precedente Governo ritenne utile la nomina di un commissario perché l’Aru non svolgeva pienamente il compito. Adesso torniamo indietro. Per quello che ci riguarda, il prefetto Latella ha svolto un ottimo lavoro. Adesso si elimina di fatto il commissario perché di fatto, con la nomina di Gianluca Basile, torniamo all’Aru. Mi auguro che ora si faccia quello che fino a questo momento non è stato fatto. Il Comune di Napoli è stato l’unico ente a rispettare il cronoprogramma. Andiamo avanti, aggiudichiamo le gare per gli impianti e il primo agosto ci sarà l’incontro Aurelio De Laurentiis per il San Paolo. Napoli non si farà trovare impreparata nonostante le inerzie». 

"I luoghi del cuori", ecco i siti più votati in Campania

Chiese, castelli, siti archeologici, aree naturalistiche e palazzi storici, ma anche “curiosità” come un caffè liberty che rischia di scomparire a Trieste, una strada che circonda un braccio di mare a Taranto, un museo a cielo aperto, importante esempio di arte pubblica e sociale a Ulassai (NU). Sono questi alcuni esempi dei beni più votati finora alla nona edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. A quasi due mesi dal lancio dell’iniziativa è stato raggiunto il traguardo di quasi 300.000 voti ricevuti per più di 20.000 “luoghi del cuore” in tutta Italia. Per votare c'è tempo fino al 30 novembre.

A oggi ecco i luoghi in Campania ai primi posti della classifica provvisoria (classifica completa su www.iluoghidelcuore.it):

Il Castello di Mercato San Severino (SA) è tra le fortificazioni più grandi in Italia con una superficie di oltre 52.000 mq. Fu la culla della nobile famiglia dei Sanseverino, una delle più potenti del Regno di Napoli al tempo degli Angioini e degli Aragonesi. Dopo un lungo periodo di abbandono, negli ultimi anni l’area, di proprietà comunale, è stata oggetto di scavi e consolidamento, ma oggi è solo in parte accessibile. L’attività del “Comitato del cuore” e di diverse associazioni locali si pone come obiettivo quello di mantenere vivo il senso di appartenenza della comunità locale alle proprie radici storiche e culturali di cui il castello è simbolo.

Numerosi voti sono arrivati anche per la Valle dei Mulini a Gragnano (NA), lunga poco più di 2 km: un luogo affascinante la cui storia affonda nel Medioevo, periodo al quale risalgono le prime concessioni per la costruzione di mulini. Sorti sulle sponde del fiume Vernotico, a regime torrentizio, che non assicurava una portata d’acqua costante, i mulini venivano alimentati da un sistema idrico alla base del quale vi era la costruzione di un acquedotto che prelevava l’acqua dalle sorgenti, alimentando le macine. Tutti i mulini presentano pozzi fuori terra per raccogliere l’acqua, ma anche paratie per deviare quella in eccesso trasferendola ai mulini sottostanti, evidenziando la grande attenzione a non sprecare l’acqua, prima grande risorsa economica di Gragnano. Il centro cultura e storia di Gragnano “Alfonso Maria di Nola” promuove la votazione del luogo con l’obiettivo di valorizzare la valle, auspicando il recupero di uno degli antichi mulini e il ripristino dell’antico percorso mulattiero per farne una meta di trekking.

Molto segnalato in Campania anche il Convento di San Vito a Marigliano (nella foto), del XV secolo, affidato ai Frati Minori Osservanti nel 1496. Attorno al cuore del complesso, il chiostro con colonne in pietra sormontate da capitelli dorici e con il pozzo a segnarne il centro, si aprivano le celle dei frati, il refettorio e la chiesa, anch’essa rinascimentale ma ridecorata in epoca barocca. Le pareti del chiostro sono una sorta di lapidarium, costellate di frammenti di lastre funerarie, di fregi, di stemmi ecclesiastici e nobiliari che attestano la lunga storia del convento. Nel 1565 venne costruito il campanile e successivamente il complesso venne ampliato. Nel 1870 il convento fu soppresso: divenne così di proprietà pubblica e durante un’epidemia di colera fu adibito a lazzaretto. Un tempo “ricco di beni e di splendore”, sede di chiericato, protetto da svariate famiglie nobili, all’inizio del Novecento il convento è tornato alla sua funzione originale e oggi ospita una piccola comunità di frati. Il comitato “Insieme per San Vito” si è attivato al censimento per propugnare il restauro del chiostro, in notevole stato di degrado, e del complesso, che all’inizio del 2018 ha rischiato la chiusura per inagibilità, data l’urgenza di lavori alla copertura della chiesa. La Direzione Lavori Pubblici della Regione Campania, accogliendo l'istanza dei frati minori del Convento di San Vito, ha disposto nel febbraio 2018 lo stanziamento di 150mila euro per scongiurare la chiusura del bene.

Ancora un edificio religioso tra i più votati in Campania in questa prima fase di censimento: la Chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Aversa (CE), splendido esempio di barocco con origini risalenti al Duecento per la presenza di elementi romanici. Sita extra portam Castri civitatis aversae, era gestita dalla Confraternita del Gonfalone del Santo Sepolcro di S. Maria degli Angeli e la tradizione ne attribuisce la fondazione a San Bonaventura di Bagnoregio, vescovo e cardinale, tra i più importanti biografi di San Francesco d’Assisi. Fu Francesco Solimena, pittore e architetto tra i più rappresentativi della cultura tardo-barocca italiana, a dare alla chiesa l’attuale aspetto. Il maestro fu anche autore della straordinaria tela “La Madonna consegna a San Bonaventura il gonfalone del Santo Sepolcro” che si poteva ammirare sull’altare maggiore della chiesa, oggi custodita al Museo Diocesano della Cattedrale di Aversa. Prezioso è il pavimento maiolicato. La chiesa fu sede dell’arciconfraternita del Gonfalone fino al 1933 per poi passare al Ministero di Grazia e Giustizia. L’annessione della struttura al vicino Ospedale psichiatrico giudiziario e le tormentate vicende conservative che ne hanno caratterizzato gli ultimi sessant’anni hanno impedito la fruizione pubblica dell’edificio, obiettivo ultimo dell’azione di tutela messa in campo negli ultimi mesi dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento con il Tribunale Napoli Nord, la Procura della Repubblica Napoli Nord, il Provveditorato ai Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Facoltà di Architettura dell’Università Vanvitelli.

 

Difensore civico regionale, ecco Fortunato: «I Comuni rispettino la privacy dei cittadini»

NAPOLI. «La mia funzione serve per ricondurre il potere pubblico al rispetto delle regole. Chi non ha capito che è cambiato tutto, non ha capito niente». A una settimana esatta dal suo insediamento, il difensore civico della Regione Campania e garante per il diritto alla salute, Giuseppe Fortunato, illustra alla stampa le linee guida della sua azione, ricordando l'iter travagliato che lo ha portato ad ottenere l'incarico. «Tra Tar, Consiglio di Stato e Cassazione, ci sono volute otto pronunce per essere oggi qui - dice - Spero che la Regione mi accetti pienamente». «In questi giorni la mia squadra ed io abbiamo già iniziato a smaltire gli arretrati e a improntare una nuova modulistica. Inoltre ho già provveduto a diffidare i 550 Comuni della Campania chiamati a rispettare la privacy dei loro cittadini, ma anche le pari opportunità e combattere le discriminazioni sui posti di lavoro».

Universiadi, De Luca: «Domani la decisione del Governo sull'organizzazione»

NAPOLI. «Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti ha comunicato informalmente che domani il Consiglio dei ministri dovrebbe decidere sulla nuova organizzazione per le Universiadi». Lo annuncia il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a margine di una conferenza stampa a palazzo Santa Lucia. «Credo che abbiamo risolto il problema principale, l'allocazione del villaggio dove ospitare gli atleti - dice il presidente della Regione -: mi pare tramontata l'ipotesi Mostra d'Oltremare e ora possiamo realizzare il villaggio con le navi da crociera, semplificando tutto. Ci sono le condizioni per fare un bellissimo evento».

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