Martedì 18 Dicembre 2018 - 22:31

Allerta meteo, dalle 17 si passa alla criticità gialla

NAPOLI. La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo: a partire dalle ore 17 di oggi, ossia allo scadere dell'attuale criticità di colore Arancione, si passa al Giallo sull'intero territorio regionale fino alle 5 di domani mattina. Si prevedono ancora, infatti, "Precipitazioni sparse con locali rovesci o temporali, occasionalmente di moderata intensità. Venti localmente forti occidentali con possibili raffiche nei temporali. Mare temporaneamente agitato". Un quadro meteo che, considerate anche le condizioni fragili di alcune zone e i terreni saturi a causa delle precipitazioni di queste ore, determina un rischio idrogeologico localizzato che include occasionali fenomeni franosi, ruscellamenti, allagamenti e innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua. 

Reggia di Caserta, crolla pezzo di un capitello dalla facciata

CASERTA. Il nubifragio verificatosi a Caserta nella serata di ieri, con pioggia intensa, grandine e fulmini, ha causato il distacco di un rilievo lapideo dalla facciata della Reggia. Si tratta di una porzione di foglia di acanto del capitello di una delle lesene angolari dell'avancorpo sudoccidentale della facciata lato sud del Palazzo reale su piazza Carlo III, il cui restauro è stato ultimato a inizio del 2016. La zona è stata transennata in via precauzionale e i tecnici della Reggia stanno effettuando verifiche per individuare eventuali altre porzioni di rilievi lapidei danneggiate dagli eventi eccezionali.

Rifiuti, il sindaco di Acerra: no a quarta linea termovalorizzatore

ACERRA. «Ad Acerra la quarta linea non la farete. La Città di Acerra è contro l’ipotesi di realizzare una quarta linea dell’inceneritore. Questa Amministrazione, insieme a tutta la Città, sarà contro questa scellerata e pericolosa scelta politica che ancora una volta scarica sul territorio di Acerra l’ennesima emergenza rifiuti a discapito della sola Comunità che sopporta da anni l’impianto che brucia i rifiuti di tutta la Regione Campania». Così il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri. «Chiediamo al Presidente della Regione Campania De Luca di rivedere il piano regionale dei rifiuti e di abbandonare ogni ipotesi di realizzare la quarta linea all’inceneritore di Acerra. Chiediamo al Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio di provvedere ad adottare provvedimenti legislativi chiari che impediscano la realizzazione di un’altra linea nell’impianto di Acerra e che vietino ogni ulteriore imposizione sul nostro territorio» continua il primo cittadino. «Regione e Stato ricordino che nei primi anni 2000, da più parti, fu proposta - soprattutto sotto l’egida del Vescovo Mons. Riboldi - la creazione ad Acerra di un polo pediatrico. Quel progetto è svanito nel nulla, mentre, superando tutte le resistenze locali, lo Stato ha imposto, con legge, la realizzazione e messa in esercizio dell’unico inceneritore della Regione Campania, che risulta essere il più grande d’Europa. Tutti ricordino che grazie alla Città di Acerra, che ha dovuto subire un ulteriore impatto ambientale e sanitario, la Campania è uscita dall’emergenza rifiuti» prosegue Lettieri. «Ora diciamo basta, la quarta linea ad Acerra non si farà. Riteniamo che in passato si sia fatta una scelta politica ben precisa: sacrificare un territorio a vocazione agroalimentare già martoriato dal punto di vista sanitario ed ambientale per salvaguardare altri territori non compromessi. Non consentiremo che ciò accada di nuovo, non permetteremo ulteriori danni. Pretendiamo invece che si alleggerisca il carico ambientale sul nostro territorio».

Sversamento illecito di rifiuti, sequestri e denunce VIDEO

SALERNO. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, nell'ambito delle attività di monitoraggio e controllo sul rispetto della normativa ambientale, con particolare riferimento agli illeciti sversamenti nel territorio della Piana del Sele, hanno sottoposto a sequestro preventivo un'area, sita in località Spineta, adibita allo stoccaggio illecito di rifiuti speciali. Le operazioni di controllo, eseguite grazie all'ausilio di un velivolo nel 7° Elinucleo Carabinieri di Pontecagnano, hanno consentito di individuare un uomo alla guida di un autocarro di proprietà di noto impianto di trattamento di rifiuti speciali dell'agro nocerino-sarnese, nella flagranza delle illecite operazioni di sversamento. L'immediato intervento di un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Battipaglia ha consentito di bloccare l'uomo in attesa dell'arrivo dei Militari specializzati del Noe di Salerno che hanno quindi proceduto alla caratterizzazione dei rifiuti ed al sequestro del mezzo, nonché dell'area su cui erano stati stoccati i rifiuti speciali. L'uomo, unitamente al titolare dell'impresa e al proprietario del fondo dovranno rispondere di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Il territorio della Piana del Sele, e più specificatamente l'area industriale e i fondi agricoli del comune battipagliese, sin dalla scorsa estate, sono stati oggetto di numerosi interventi e sequestri da parte dei militari del Noe di Salerno. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno.

IL VIDEO 

Anziano muore carbonizzato davanti al caminetto

SALERNO. Un anziano di 97 anni di Caselle in Pittari, nel Salernitano, è morto carbonizzato davanti al caminetto della propria abitazione. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si sarebbe addormentato dinanzi al focolare ed i suoi abiti avrebbero preso fuoco per una scintilla schizzata dallo stesso camino. Le fiamme hanno immediatamente avvolto il corpo della sfortunata vittima che aveva, tra l'altro, problemi a deambulare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sapri. 

Minacce e violenze alla ex insieme a un complice, arrestato 73enne

CASERTA. I carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Capua, nel Casertano, in seguito ad attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica, il 15 novembre scorso, hanno eseguito un fermo ed associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, E. A., di 73 anni, e S.I., di 34 anni, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati aggravati e continuati di atti persecutori, violenza privata, lesioni personali e tentata violenza sessuale. La misura è scaturita a conclusione di una breve, ma intensa, indagine, avviata all'inizio di novembre, dopo la denuncia sporta da una donna, con la quale E. A. aveva avuto una relazione sentimentale, che permetteva di acquisire inconfutabili prove di una reiterata attività persecutoria svolta, con l'aiuto di S. I., nei suoi confronti. Gli indagati avevano consumato una serie di comportamenti violenti, minacciosi e molesti, oltre ad una tentativo di violenza sessuale (in questo caso il solo E. A.), causando alla vittima un grave stato di ansia, paura e sofferenza, incompatibili con le normali condizioni di vita, costringendola a modificare le proprie abitudini quotidiane ed a trasferirsi in altra abitazione. Al momento del fermo, nell'abitazione di E. A, venivano rinvenute e sottoposte a sequestro una baionetta per facile Mauser e una pistola semiautomatica a salve, senza tappo rosso, utilizzate dai due per minacciare la donna. 

Maltempo, allerta arancione dalle 17 di oggi

NAPOLI. Meteo, allerta Arancione su gran parte della Campania a partire dalle 17 di oggi e per le successive 24 ore. L'ha diramata la Protezione civile della Regione, in considerazione del quadro meteo e delle valutazioni del Centro funzionale sui modelli matematici. L'avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono "precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte". Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l'altro "possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua". Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore Giallo. Il vento sarà localmente forte in tutto il territorio regionale. La Protezione civile raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Smaltimento e stoccaggio rifiuti, sequestrate 4 aziende

NAPOLI. Operazione di controllo straordinario del territorio dei comuni di Acerra, Cardito, Castelvolturno, Lusciano, Mariglianella, Quarto, Succivo. In campo 35 equipaggi, per un totale di 82 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano unitamente alla Polizia di Stato, alla Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna, Carabinieri Forestale, Guardia di Finanza e Reparto Operativo Radiomobile della Guardia di Finanza di Napoli, Polizia metropolitana, Polizia provinciale di Caserta, Polizie locali dei Comuni interessati, nonché al personale dell’ARPAC e dell’Ispettorato del lavoro. Sono state controllate 5 attività commerciali e imprenditoriali operanti prevalentemente nel settore dello stoccaggio e smaltimento rifiuti. Di tali attività 4 sono state sequestrate. Sono state effettuati controlli su 46 persone (di cui 6 sono state denunciate all’autorità giudiziaria, 8 sanzionate e 1 risultata lavoratore irregolare)  e su 12  veicoli  (di cui 2 sono stati sequestrati).  Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 76.500 euro.

In particolare, ad Acerra due grandi aziende di stoccaggio e smaltimento rifiuti, rispettivamente di circa 15.000 mq e 5.000 mq, sono state sequestrate per illecita gestione di rifiuti. In particolare una di queste gestiva, senza regolare autorizzazione, rifiuti di tipo pericolosi e tossici impropriamente miscelati con rifiuti di altro tipo. Entrambi i proprietari sono stati denunciati. Durante la stessa attività di controllo, due veicoli che si apprestavano ad entrare in una delle due aziende, sono stati sequestrati per trasporto illegale di rifiuti speciali e guida senza patente. Sempre nel Comune di Acerra, un’altra azienda di grandi dimensioni (circa 15.000 mq), dedita allo stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti è stata parzialmente sequestrata per illecita gestione e deposito incontrollato di rifiuti, nonché per immissione in fogna. II responsabile è stato denunciato. 

A Cardito, un’officina di circa 300 mq è stata sequestrata per assenza sia di autorizzazione regionale per l’emissione in atmosfera sia delle regolari autorizzazioni allo scarico di acque reflue. I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio basata su azioni coordinate, alle quali concorrono l’Esercito, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali, anche per il controllo delle aree della Terra dei Fuochi dove hanno sede siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.

Incendio in galleria sulla Napoli-Salerno, 5 feriti: uno è grave. La Procura apre un'inchiesta

SALERNO. Un incendio nella galleria Santa Lucia, sulla linea ferroviaria Napoli–Salerno, è divampato alle 2.35 di questa notte, nell'ambito di interventi di manutenzione programmati durante la sospensione della circolazione ferroviaria. Secondo quanto riferisce Rfi, la causa del rogo "sarebbe da attribuire all'esplosione di una bombola, utilizzata per le attività manutentive, che ha coinvolto un mezzo d'opera della ditta Salcef che opera per conto di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) ferendo cinque operai, soccorsi dai sanitari del 118 accorsi sul posto". Rfi "esprime solidarietà ai lavoratori coinvolti" e "sta approfondendo la dinamica dell'accaduto".

CIRCOLAZIONE TRENI. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono impegnate negli interventi di ripristino dell'efficienza dell'infrastruttura, danneggiata dalle fiamme. Intanto la circolazione dei treni tra Salerno e Bivio Santa Lucia è sospesa. I collegamenti regionali Salerno - Caserta sono garantiti da servizi sostitutivi con autobus. Autobus anche tra Salerno e Nocera Inferiore a integrazione del servizio metropolitano Salerno - Napoli Campi Flegrei. I treni Intercity percorrono l'tinerario alternativo via Cava de' Tirreni mentre i convogli AV avranno origine o fine corsa a Napoli Centrale.

LE CONDIZIONI DEI FERITI. Ha ustioni sul 40 per cento del corpo, in particolare alle mani e al viso, l'operaio che la scorsa notte è stato investito dalle fiamme scoppiate su un locomotore nella galleria ferroviaria Bivio Santa Lucia, tra Nocera Inferiore e Salerno, mentre erano in corso dei lavori di manutenzione. L'uomo, che ha 40 anni, è ricoverato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale del Cardarelli di Napoli in prognosi riservata ma, secondo quanto si apprende da fonti sanitario, non è in pericolo di vita. Gli altri operai hanno riportato delle intossicazioni e sono stati soccorsi dal 118. Per loro non si è reso necessario il ricovero. 

LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA. L'incendio si è sviluppato, verosimilmente per motivi accidentali, ma le cause sono ancora in corso di accertamento, a bordo del locomotore in manovra. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato di Nocera Inferiore, quelli della sottosezione della Polfer di Salerno, del posto Polfer di Nocera, i carabinieri di Nocera Superiore, i vigili del fuoco e il 118. E' anche intervenuto il pm di turno della Procura di Nocera Inferiore che ha disposto indagini per accertare la dinamica dell'accaduto, se si sia trattato di un incidente e eventuali responsabilità. 

Minaccia la ex, arrestato pregiudicato

CASERTA. I militari del Comando Stazione Carabinieri di Vitulazio hanno dato esecuzione all'ordinanza dispositiva della misura coercitiva (arresti domiciliari con applicazione di dispositivi elettronici di controllo), emessa in data 13 novembre 2018, dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a carico del pregiudicato, Z.A.. L'ordinanza restrittiva scaturiva dall'attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, originata dalla denuncia - querela sporta dalla ex convivente. Le indagini consentivano di accertare l'attendibilità delle dichiarazioni della vittima e di acquisire elementi probatori circa l'attività persecutoria consumata dal'arrestato. L'indagato, agendo talora in stato di ebbrezza alcoolica e di stupefacenti, reiteratamente minacciava la donna, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita a causa del timore generato per la propria incolumità e quella delle figlie minori, nate dalla sua relazione con lo Z.A. L'arrestato dopo l'espletamento delle formalità di rito e stato accompagnato presso il suo domicilio in regime degli arresti domiciliari.

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