Martedì 18 Dicembre 2018 - 21:59

Finanziere uccide moglie e cognata, ferisce i suoceri e si suicida

CASERTA. Duplice omicidio a Vairano Patenora, nel Casertano. Le vittime, uccise con colpi di arma da fuoco, sono due donne della stessa famiglia; il responsabile, marito di una delle due, si è poi suicidato. Si tratta di Marcello De Prata, 52 anni, maresciallo della Guardia di finanza che prestava servizio nel porto di Napoli. Il fatto è avvenuto nella cartoleria "Laurenza" in via Roma. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Capua. Al loro arrivo il finanziere respirava ancora, ma è morto mentre veniva trasportato in ospedale. Prima di uccidersi, ha ferito anche i due suoceri, che sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale civile di Caserta. La coppia, che si stava separando, aveva due figli, una di 20 anni, l'altro di 14. Le vittime sono la moglie del finanziere, Antonella Laurenza, e la sorella di lei, Rosanna.

 

Avellino, uccide un uomo e ferisce la compagna: poi tenta il suicidio

AVELLINO. Un uomo ucciso, una donna ferita e il tentato suicidio del presunto autore dell'omicidio e del ferimento. E' il tragico bilancio di quanto avvenuto questa mattina ad Avellino, in via Fosso Santa Lucia. Ricoverati in codice rosso la donna accoltellata, una ragazza di 19 anni, e l'uomo che si è lanciato dal balcone al primo piano della palazzina all'interno della quale è accaduto il fatto. Quest'ultimo è sospettato di aver ucciso un uomo di 32 anni, trovato morto dissanguato, poi di aver accoltellato la giovane, sua compagna. Infine ha cercato il suicidio, nonostante l'intervento degli agenti della Questura di Avellino che ora sono impegnati nel ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e il movente. 

Container "clone" per sigarette illegali, nove arresti

NAPOLI. La Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (Scico) di Roma, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone - di cui 8 in carcere e una agli arresti domiciliari - appartenenti a un'associazione criminale dedita al commercio illegale di tabacchi lavorati esteri dall'est Europa verso l'Italia. L'organizzazione fa capo a Francesco Sepe 51 anni e Raffaele Truglio, 64 anni ed è composta da diversi pregiudicati partenopei. Il Gip ha anche accolto la richiesta di sequestro preventivo di beni immobili, beni mobili registrati, complessi aziendali e rapporti finanziari per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro, ritenuti il frutto e/o il reimpiego dei lucrosi proventi conseguiti dal sodalizio grazie alle loro attività illecite. 

IL METODO. L'operazione che ha portato al sequestro dei tabacchi ha permesso di svelare un peculiare modus operandi dell'organizzazione per eludere i controlli. L'organizzazione, infatti, sfruttando la possibilità di far transitare i tabacchi lavorati esteri in regime di sospensione di imposta destinati verso i Paesi extra-UE, pianificava una fittizia operazione di esportazione di un carico pari a 9 tonnellate di sigarette prodotte in Romania che, in transito per l'Italia a bordo di un container, si sarebbe dovuto imbarcare presso il porto di Salerno per la destinazione dichiarata del porto di Misurata in Libia. In realtà, il piano dell'organizzazione prevedeva che, una volta giunto in Italia, il container contenente le sigarette sarebbe stato sostituito con un altro container, preventivamente caricato di merce fasulla (scatole vuote e mattoni), il quale avrebbe proseguito regolarmente il viaggio verso la Libia accompagnato dalla relativa documentazione doganale. Come accertato successivamente, infatti, per il trasporto delle sigarette dalla Romania all'Italia l'organizzazione aveva predisposto un container "clone", ovvero identico nella forma e nel colore a quello originale fornito dalla compagnia di spedizione e cautelato con sigilli contraffatti, sul quale era stato apposto anche il medesimo numero di serie utilizzando un'inusuale targhetta adesiva.

Torturava la convivente invalida, arrestato un 71enne

CASERTA. Maltrattava la convivente, una 45enne di nazionalità polacca, invalida, sottoponendola a violenza fisica, morale e psicologica. I Carabinieri della stazione di Mondragone (Caserta), al termine di indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale sammaritano a carico di V.V., 71 anni, per i reati aggravati e continuati di maltrattamenti in famiglia e lesione personale. Secondo quanto ricostruito dalle indagini l'uomo, spesso sotto effetto dell'alcol, ha più volte picchiato la donna con estrema forza, talvolta servendosi del bastone treppiedi da lei utilizzato, causandole in un caso la rottura del femore e diffusi ematomi sul corpo. In un caso, lo scorso settembre, la donna è stata chiusa su un balcone in sedia a rotelle, il tutto dopo che l'uomo le aveva rimosso il gesso applicatole in ospedale proprio in conseguenza della frattura del femore. I maltrattamenti sono stati scoperti grazie all'intervento di un passante, il quale ha notato la donna sul balcone avvisando immediatamente i Carabinieri che sono intervenuti sul posto identificando V.V. in evidente stato di alterazione da assunzione di sostanze alcoliche. La donna è stata accompagnata a casa della madre, abbandonando il proprio domicilio. Successivamente ha sporto denuncia querela nei confronti del compagno. I successivi accertamenti hanno consentito di accertare  che l'indagato pretendeva dalla donna la consegna dei 280 euro mensili che percepiva come pensione d'invalidità. 

Sequestra automobilista e compra droga col suo denaro, arrestato 31enne

CASERTA. Sarebbe stato sequestrato per un'intera notte da un tossicodipendente e costretto a fare avanti e indietro per quattro volte tra Maddaloni e il Parco Verde di Caivano per acquistare il crack. II 13 novembre scorso, i carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di: Luca Pascale, 31 anni, originario di Maddaloni, ritenuto gravemente indiziato dei reati di sequestro di persona e rapina nei confronti di un giovane ventenne di Valle di Maddaloni. Le indagini, dirette dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono originate dalla denuncia sporta dalla vittima nella mattina dello scorso 20 luglio, nella quale riferiva di essere stato bloccato all'interno della sua vettura da un giovane che, in evidente stato di astinenza da sostanza stupefacente, lo costringeva a farsi accompagnare ripetute volte presso la zona di Caivano, al fine di acquistare sostanza stupefacente del tipo crack. A tal fine, s'impossessava di una somma di denaro e del cellulare del 19enne, rivendendolo per procurarsi il necessario per l'acquisto dello stupefacente. L'esame dei tabulati dell'utenza in uso alla vittima consentiva di identificare colei che aveva in uso il telefono - sottratto e venduto per acquistare sostanza stupefacente - che risultava essere proprio al Parco Verde di Caivano. L'acquisizione dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone indicate dalla vittima, il riconoscimento effettuato dalla vittima, l'assunzione di diverse persone informate dei fatti, unitamente ai ritrovamento del telefono sottratto alla persona offesa, ha consentito di cristallizzare un quadro accusatorio granitico nei confronti di Pascale, soggetto pluripregiudicato per analoghi reati. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Picchiava la ex e la costringeva a prostituirsi, arrestato 56enne

CASERTA. I Carabinieri di Castel Volturno hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di G.L., 56 anni, gravemente indiziato di sfruttamento della prostituzione, estorsione, maltrattamenti contro familiari o conviventi, violenza sessuale e atti persecutori, condotte consumate ai danni della sua ex compagna e di una sua amica. La misura è stata emessa dal gip di Santa Maria Capua Vetere all'esito di indagini coordinate dalla Procura sammaritana e fondate sulle dichiarazioni rese dalle vittime e corroborate da certificazioni mediche attestanti le lesioni patite dalle stesse. Le indagini hanno accertato che l'uomo, da dicembre 2010 a luglio 2018, ha maltrattato e malmenato la ex compagna, sottoponendola a continue vessazioni e angherie, facendola vivere in un clima costante di terrore e perdurante ansia per la propria incolumità. Il 56enne pretendeva inoltre, picchiando e minacciando di morte la vittima, che la stessa continuasse a prostituirsi nel comune di Castel Volturno. 

Manca numero legale, sciolta seduta del consiglio regionale

NAPOLI. E' stata sciolta per mancanza del numero legale la seduta del Consiglio regionale della Campania. Maria Muscarà, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha chiesto il voto elettronico sul punto in discussione per il riconoscimento di debiti fuori bilancio. Dalla votazione è emersa la presenza di 22 consiglieri, non abbastanza per proseguire la seduta. Pochi minuti prima Luigi Cirillo, consigliere dei Cinque Stelle, aveva preannunciato la richiesta di voto elettronico alla prima occasione utile "perché quando va via dall'aula il presidente De Luca se ne vanno anche i consiglieri di maggioranza e ormai è una prassi consolidata, potremmo inserirla come norma nel regolamento". 

Regione Campania: mezzo miliardo per le strade

NAPOLI. La Regione mette in campo un imponente investimento di oltre mezzo miliardo di euro per progetti di viabilità che riguardano i Comuni di tutte le province campane". Lo comunica la regione Campania. Il finanziamento è di 535 milioni per i progetti, già esecutivi, di 270 enti. Sabato prossimo saranno illustrati i dettagli del piano. 

Antibracconaggio, 27 denunciati: sequestrati due specchi d'acqua

NAPOLI. Nell'ambito delle attività previste dal Coordinamento Operativo Locale Permanente Antibracconaggio "coste pontino-campane" diretto dal Nucleo Carabinieri C.I.T.E.S. di Napoli, che ha lo scopo di coordinare forze di polizia, corpi di vigilanza ed associazioni che operano per la prevenzione e repressione del bracconaggio, è stata effettuata una campagna di controlli dall'inizio della stagione venatoria fino ad oggi. I controlli sono stati condotti nelle province di Napoli e Caserta poiché ricadono nel black-spot "coste pontino-campane", luogo rientrante nei 7 territori nazionali in cui si registra più del 50% dei reati in materia di bracconaggio. In questa prima campagna le forze schierate sono state l'Arma nelle sue articolazioni territoriali e forestali ed associazioni ambientaliste, in particolare W.W.F. e L.I.P.U. L'azione svolta dal Coordinamento Operativo Antobracconaggio ha portato al deferimento di 27 persone per violazioni alle norme per la protezione della fauna selvatica, al sequestro di 19 fucili, 32 richiami o diffusori acustici e 14 batterie, 19 stampi di plastica di anatra da posizionare nei laghetti artificiali, 345 cartucce, una rete, 64 esemplari vivi e 11 morti: dati ancor più gravi se si considera che si riferiscono ad un periodo in cui la caccia è consentita. Molte le modalità di bracconaggio accertate, che vanno dall'uso di richiami acustici vietati per attirare i volatili nella zona di tiro del bracconiere alla creazione di bunker posti al ciglio di specchi d'acqua creati artificialmente per farvi sostare l'avifauna migratrice e colpirla dalle fessure dei ripari. In proposito i carabinieri della Stazione forestale di Castel Volturno hanno sottoposto a sequestro, in località "Ditellandia", 2 specchi d'acqua artificiali di 14.000 e 16.000 mq e 2 appostamenti fissi.

Mercatini di Natale, il record è a Torrecuso nella “Fortezza”

TORRECUSO. Già si respira aria di festa alla “Tenuta La Fortezza”, dove il Natale arriva con largo anticipo e dura, dunque, molto di più. Lo fa perché dà la possibilità a tutti di non mancare ad uno degli eventi più gettonati del panorama natalizio sannita. Numeri da capogiro, sold out inanellati in occasione delle giornate clou, provenienze variegate e lontane, è l’effetto ridondante di un evento che, da anni, varca i confini regionali ed attrae da ogni latitudine. Quattro fine settimana, una location: la splendida “Tenuta La Fortezza”, posto ideale per matrimoni e giorni importanti che a novembre si “addobba” e fa pendant con il Natale: dal 15 novembre al 6 dicembre, durante tutti i fine settimana, la splendida struttura situata nel comune di Torrecuso, in Località Tora II, sarà animata da stand enogastronomici con possibilità di degustare prodotti dolci e salati appena sfornati, Vin Brulè e caldarroste. Saranno inoltre presenti artigiani che metteranno in vendita giocattoli in legno ed originali idee regalo di produzione propria. L’occasione di tornare bambini per tanti di noi, di immergersi in un evento che evoca nostalgia e dolcezza al tempo stesso. Saranno inoltre presenti artigiani che metteranno in vendita giocattoli in legno ed originali idee regalo di produzione propria. Dici Natale e pensi ai più piccoli: saranno proprio questi ultimi i veri protagonisti nel “Villaggio di Babbo Natale”, uno spazio dedicato ai più piccini ricco di giochi e attrattive tutte da scoprire.

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