Venerdì 20 Aprile 2018 - 14:39

Gli interporti di Caserta, Novara e Bologna lanciano la nuova via al piano logistico nazionale

CASERTA. È stato compiuto a Caserta un primo passo decisivo sulla strada della razionalizzazione del sistema logistico italiano e della rete degli interporti. Nella sala congressi dell’Interporto Sud Europa si sono infatti incontrati i vertici delle tre strutture (Ise di Marcianise-Maddaloni, Cim Novara e interporto di Bologna) che, in occasione dei recenti stati generali della logistica del nord ovest, avevano annunciato la realizzazione di un collegamento ferroviario merci fra Nord e Sud.
Hanno partecipato all’incontro Sergio Crespi, direttore generale e Ilenia Terra, direttore commerciale e operativo dell’Interporto di Bologna e Umberto Ruggerone, responsabile commerciale CIM Novara. Per Ise, Giuseppe Barletta, azionista di riferimento del gruppo Barletta, Salvatore Antonio De Biasio, presidente dell’interporto Marcianise-Maddaloni, Antonio Campolattano, amministratore Interporto Sud Europa e Antonio Zuccaro, consigliere delegato alla Servizi Ise con delega alla logistica.
Durante l’incontro sono state poste le basi per un fronte comune fra i tre interporti, collocati strategicamente sul territorio nazionale ed è stata fortemente ribadita quella integrazione fra nord e sud che ha nella logistica e nella rete infrastrutturale l’unica chiave possibile di successo.
L’obiettivo ribadito dai vertici Ise, è quello di creare un canale che consenta al Mezzogiorno di dialogare commercialmente non solo con il nord Italia ma anche con il resto d’Europa, attraverso la realizzazione di collegamenti ferroviari diretti. Primo step, il corridoio che da Caserta collegherà i due terminali di Novara e Bologna attraverso una gestione coordinata delle politiche commerciali e dei servizi a favore degli operatori logistici e del mondo della produzione e della distribuzione. Quella lanciata è una vera e propria operazione bottom-up finalizzata a concretizzare il piano logistico nazionale trasformando le piattaforme di Marcianise-Maddaloni, Novara e Bologna in nodi strategici del sistema, occasione di investimenti ed occupazione.
Per Antonio Campolattano, Ceo di Ise: “Portare a Caserta la prima tappa operativa di un progetto di respiro internazionale, significa riconoscere la centralità dell’infrastruttura di Marcianise-Maddaloni nello scenario del sistema intermodale italiano”.

Sanità, l'elisir della longevità? Si trova nel Cilento

ACCIAROLI. «Perché abbiamo scelto Acciaroli come ultima tappa del nostro tour? Perché in questo paesino del Cilento vivono ben 300 persone centenarie. Sarà quindi interessante farle incontrare con i pazienti che soffrono di scompenso cardiaco, così potranno condividere i loro stili di vita e cercare, perché no, di ridurre l'incidenza di questa patologia attraverso le diverse esperienze di vita». Cosi' Salvatore Di Somma, professore di Medicina Interna all'Università Sapienza di Roma e membro del comitato scientifico dell'Aisc-Associazione Associazione italiana scompensati cardiaci, intervistato dall'Agenzia Dire in occasione della partenza oggi da Roma, in piazza del Popolo, del camper ambulatorio mobile dell'Aisc che fino al 10 maggio attraverserà l'Italia con medici e personale che saranno a disposizione del pubblico per dare tutte le informazioni utili, chiarire dubbi sullo scompenso cardiaco ed effettuare visite gratuite. «È proprio ad Acciaroli- ha spiegato Di Somma- che è partito un progetto di ricerca di circa sei mesi condotto dalla Sapienza, in collaborazione con l'Università di San Diego in California, per studiare il Dna, l'alimentazione e gli stili di vita degli ultracentenari di questo paese incastonato tra il mare e i monti, a pochi chilometri da Salerno. La ricerca, supportata anche da un finanziamento europeo, è volta a capire perché questi individui sono così longevi e perché sono meno esposti al rischio di patologie quali Alzheimer, malattie cardiovascolari e cancro. Il Cilento e' senz'altro un luogo caratteristico, perché su una popolazione di circa 15mila persone valutate ci sono ben 300 centenari. Acciaroli, in particolare, è nota per avere una popolazione con un bassissimo tasso di problemi cardiaci e un alto tasso di longevità». Ma qual è il loro segreto? «Questi nonnini - risponde il professore all'Agenzia Dire- sono tutti magri e conducono una vita assolutamente attiva: hanno l'abitudine di muoversi a piedi, vista la disposizione del villaggio, camminano, salgono le scale, lavorano e si muovono tutto il giorno. Qualcuno di loro dice ancora di fare l'amore...».

Patto per la Campania, Prezioso: «Attuarlo e completarlo subito»

NAPOLI. Prendono atto dei "passi in avanti fatti in quest'ultimo periodo" e definiscono un "elemento positivo" la determinazione mostrata dal presidente del Consiglio ma gli industriali di Napoli chiedono di piu'. "Auspichiamo che possano essere prorogati nel 2017 gli sgravi contributivi per le imprese che assumano nel Meridione - dice il presidente Ambrogio Prezioso nel corso del convegno 'Mezzogiorno. Politiche industriali e strumenti per la ripresa degli investimenti" - Chiediamo, soprattutto, che venga rapidamente completato e attuato il Patto per il Sud. Dei patti interistituzionali contemplati nelle linee programmatiche del Masterplan per il Mezzogiorno, il primo e' stato definito dal Governo con la Regione Campania. Ne siamo naturalmente soddisfatti. Napoli e la Campania possono essere il baricentro di una nuova stagione di riscatto del Sud. Bisogna proseguire su questa strada". "Sui contenuti e strumenti del Patto solo qualche rilievo. In particolare, per la natura degli interventi destinati al sistema produttivo. Bene - spiega - il credito d'imposta, ma gli interventi non possono essere esclusivamente basati su automatismi. E' necessario puntare anche su nuovi programmi d'investimento e sulla qualita' dei progetti. Ma non possiamo non interrogarci sulla visione complessiva nella quale si collocano questi interventi". "Abbiamo pertanto chiesto e ottenuto la disponibilita' della Regione a organizzare tavoli tematici dove i nostri rappresentanti possano concorrere a esprimere le esigenze avvertite dal territorio e dalle sue imprese. Auspichiamo - conclude - che questo confronto non solo ci sia, ma che sia stabile e continuativo!".

Tragico incidente a Lusciano: muore motociclista 21enne

CASERTA. Sangue sull'Asse Mediano. Questa sera un motociclista di 21 anni, Luciano Ventre di 21 anni, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto all'altezza dello svincolo di Lusciano. L'uomo viaggiava a bordo della sua Triumph di colore bianco quando - per cause ancora da accertare - ha perso la vita. Inutili i soccorsi. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia stradale che stanno effettuando i rilievi per capire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Enogastronomia e sviluppo, forum dei commercialisti

AVERSA. «La filiera enogastronomica nel territorio a nord di Napoli rappresenta un segmento importante per l’economia locale. Noi abbiamo due settori sui quali puntare, l’ospitality e l’agroalimentare di nicchia». Lo ha detto Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord aprendo il forum “La filiera enogastronomica: opportunità di sviluppo” che si è svolto ad Aversa, promosso dai commercialisti. «Per fortuna ci siamo lasciati alle spalle ciò che è accaduto in passato sulla Terra dei Fuochi ed oggi abbiamo aziende che producono in assoluta serietà e con certificazioni adeguate. In particolare sull’internazionalizzazione stiamo promuovendo una serie di attività, proprio recentemente si è svolto un incontro con i delegati degli Emirati Arabi Uniti per sostenere l’esportazione del nostro prodotto anche nei paesi asiatici e in tutti i luoghi bagnati dal Mediterraneo». «L’agricoltura è un settore primario, fondamentale per lo sviluppo economico», ha evidenziato Francesco Alfieri, consigliere delegato all’Agricoltura del presidente della Regione Campania. «Per il sud e, la Campania in particolare, agricoltura e turismo rappresentano le uniche leve formidabili per la ripresa dello sviluppo e dell’occupazione. È necessario - ha aggiunto Alfieri - indirizzare le azioni politiche a supporto dell’imprenditoria valorizzando le nostre eccellenze agroalimentari, con la vitivinicultura, la mozzarella, esaltando i prodotti della “dieta Mediterranea", frutto della nostra terra». «Finalmente in questo territorio si pianificano gli investimenti per lo sviluppo in settori strategici e che hanno registrato risultati economici piuttosto interessanti e che sono molto apprezzati anche all’estero – ha sottolineato Stefano Stanzione, consigliere Odcec di Napoli Nord -. Il ruolo del dottore commercialista è di consulente strategico per offire valore aggiunto agli imprenditori illuminati che ritengono di produrre beni di eccellenze». Nel corso dei lavori, moderati da Gennaro Di Vincenzo, presidente della Commissione Filiera Enogastronomica, sono intervenuti Barbara Masiello, ricercatrice in Economia e Gestione delle Imprese presso la  Sun che ha parlato degli  elementi competitivi della filiera nel territorio di Napoli Nord; Paolo Conte, esperto in sviluppo rurale che ha illustrato le opportunità per le imprese della filiera nella programmazione 2014-2020 e Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta vicepresidente nazionale di Unioncamere che ha parlato del sistema delle imprese per il sostegno della Filiera. «La filiera che crea oggi il valore aggiunto in tutti i suoi componenti dal settore primario al terziario – ha osservato Di Vincenzo - si muove verso mercati sempre più lontani ma anche per i consumi in loco, valorizzando i consumi a “chilometro zero" e gli agriturismo. Oggi tutte queste realtà chiedono ai professionisti consulenze ad alto valore aggiunto per lavorare agli investimenti strategici, al business plan e alla pianificazione economico-finanziaria. Questo territorio, nonostante le difficoltà del passato, rimane una culla, uno scrigno del buon gusto con la mozzarella di bufala campana Dop, il vino asprino di Aversa, la mela annurca e la ‘polacca’ dolce straordinario che, pur non avendo rivevuto ancora alcun riconoscimento, è tuttavia un ‘marchio di fabbrica’ per chi frequenta questi territori».

 

Allarme della Coldiretti: ecco la black list degli alimenti

I broccoli provenienti dalla Cina sono il prodotto alimentare meno sicuro, con la quasi totalità (92%) dei campioni risultati irregolari per la presenza di residui chimici. Ma a preoccupare è anche il prezzemolo del Vietnam con il 78% di irregolarità e il basilico dall’India che è fuori norma in ben 6 casi su 10. E’ quanto emerge dalla "Black list dei cibi più contaminati" presentata dalla Coldiretti, sulla base delle analisi condotte dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2015 sui Residui dei Fitosanitari in Europa, al Palabarbuto di Napoli, in occasione della mobilitazione di migliaia di agricoltori italiani con i trattori a difesa della dieta mediterranea.

La conquista della vetta della classifica da parte della Cina non è un caso poiché il gigante asiatico - ricorda la Coldiretti - anche nel 2015 ha conquistato il primato nel numero di notifiche per prodotti alimentari irregolari perché contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge, da parte dell’Unione Europea, secondo una elaborazione della Coldiretti sulla base della Relazione sul sistema di allerta per gli alimenti.

Su un totale di 2.967 allarmi per irregolarità segnalate in Europa, ben 386 (15%) hanno riguardato il gigante asiatico che in Italia nello stesso anno ha praticamente quintuplicato (+379%) le esportazioni di concentrato di pomodoro che hanno raggiunto circa 67 milioni di chili nel 2015, pari a circa il 10 per cento della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente.

Nella classifica dei prodotti più contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono però anche le melagrane dall’Egitto che superano i limiti in un caso su tre (33%), ma fuori norma dal Paese africano sono anche l’11% delle fragole e il 5% delle arance che arrivano peraltro in Italia grazie alle agevolazioni all’importazione concesse dall’Unione Europea. Con una presenza di residui chimici irregolari del 21% i pericoli vengono anche dal peperoncino della Thailandia e dai piselli del Kenia contaminati in un caso su dieci (10%)

"I problemi - sottolinea la Coldiretti - riguardano anche la frutta dal Sud America come i meloni e i cocomeri importati dalla Repubblica Dominicana che sono fuori norma nel 14% dei casi per l’impiego di Spinosad e Cypermethrin. E’ risultato irregolare il 15% della menta del Marocco, un altro Paese a cui sono state concesse agevolazioni dall’Unione Europea per l’esportazione di arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, olio di oliva e pomodori da mensa che hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali. L’accordo con il Marocco - precisa la Coldiretti - è fortemente contestato dai produttori agricoli proprio perché nel Paese africano è permesso l’uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa".

"Non c’è più tempo da perdere e occorre rendere finalmente pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero per far conoscere anche ai consumatori i nomi delle aziende che usano ingredienti stranieri", ha sottolineato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

Progetti sociali nel mezzogiorno, patto tra Gesac e Meridonare

Gesac e Meridonare insieme per promuovere il Mezzogiorno, la società di gestione dei servizi aeroportuali campani e la prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale, hanno stretto un accordo per il sociale che si preannuncia base di una collaborazione che ha come fine sostenere le idee e i progetti sociali, culturali e civici di Meridonare. Un accordo attraverso il quale la Gesac potrà contribuire alla crescita e allo sviluppo del territorio e, soprattutto, sostenere gli importanti progetti sociali, educativi, ambientali e di riqualificazione delle aree in difficoltà promossi dalla società del presidente Marco Musella.

Per la soddisfazione dell'AD Livio Falcone, il brand e la mission di Meridonare saranno, dunque, promossi dalla Gesac gestita da Armando Brunini, che metterà a disposizione i propri canali social, gli Info Point all'interno dell'Aeroporto internazionale di Capodichino, e i banner pubblicitari sul sito www.aeroportodinapoli.it, per l'ideazione e la realizzazione di un format che prevede a seguito di una donazione per uno dei progetti ospitati da Meridonare di poter usufruire di un codice di sconto per l'acquisto dei servizi aeroportuali. Una collaborazione che dimostra come la Gesac sia legata al territorio e alle sue iniziative e abbia utilizzato a sua volta il brand di Meridonare per mettere in campo tutto il suo bagaglio di filantropia. La Start up figlia della Fondazione Banco di Napoli promuoverà, infatti, la partnership con Gesac sul proprio sito internet e sulle proprie pagine social, sponsorizzando la fidelity card della stessa Gesac, e intensificando l'impegno in termini di “responsabilità sociale d'impresa” e pubblicizzare la società di gestione dei servizi aeroportuali campani negli eventi che, costantemente, organizza con le associazioni del territorio partenopeo. Un accordo che premia i grandi sforzi di Meridonare, start up innovativa a vocazione sociale, che offre un servizio di raccolta fondi online attraverso l’utilizzo di una piattaforma web fruibile da gruppi, movimenti, associazioni, cooperative e imprese sociali e singoli cittadini che mirano a vedere realizzato un progetto con finalità sociali, culturali e civiche nel Mezzogiorno. Da qui l'attenzione della Gesac che ha voluto questa intesa, per la soddisfazione del dirigente ai servizi al passeggero Fabio Pacelli, per dimostrare l'estrema attenzione al Mezzogiorno e ai progetti di Meridonare.

Corruzione al tribunale di Salerno, giudice indagato

SALERNO. Perquisizioni sono state eseguite dalla Squadra Mobile di Napoli nell'ambito di un'inchiesta su presunti casi di corruzione in cui e' coinvolto un giudice del settore civile del Tribunale di Salerno ora in servizio a Potenza. I reati ipotizzati nel decreto emesso dai pm della Procura di Napoli, coordinati dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, vanno dall'associazione per delinquere alla corruzione in atti giudiziari, abuso d'ufficio e accesso illegale nel sistema informatico. Oltre al giudice indagato a Salerno, figurano anche avvocati, cancellieri e imprenditori tra le persone indagate dalla Procura di Napoli nell'ambito di una inchiesta su presunti casi di Corruzione. Secondo l'ipotesi accusatoria, il magistrato avrebbe ricevuto 'utilita'' in cambio di provvedimenti giudiziari favorevoli. 

Picchiarono e rapinarono un sacerdote: arrestato un 24enne

SALERNO. Picchiarono e rapinarono un sacerdote, dopo averlo imbavagliato e chiuso nel bagno della sacrestia. ​Un 24enne, cittadino albanese, è stato arrestato dai Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Salerno. I militari hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Nocera Inferiore su richiesta della Procura nocerina in quanto l'uomo è ritenuto responsabile di rapina aggravata, lesioni personali, sequestro di persona, detenzione illegale di armi comuni da sparo e porto di oggetti atti a offendere.  ​Secondo gli investigatori, il 24enne sarebbe l'autore principale della brutale rapina, eseguita da due persone lo scorso 19 dicembre​ a Fisciano ai danni del parroco della chiesa di Sant'Anna. Alle 20,30 circa il sacerdote uscì dalla canonica per riavviare la caldaia del locale, quando vide davanti a sé due uomini con il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa, uno armato di pistola e l'altro di un cacciavite di grosse dimensioni, che lo spinsero nuovamente nella canonica.

Tenta di strangolare la moglie: arrestato

MARCIANISE. I Carabinieri di Marcianise hanno arrestato B.V., 32enne ritenuto responsabile del tentato omicidio della moglie C.A., sua coetanea. Nel pomeriggio di ieri, la donna, che da qualche mese si era separata dal marito, era andata a casa di quest'ultimo a Orta di Atella, con il figlio minore e una sua conoscente, per ritirare alcuni effetti personali. Ma l'uomo, dopo aver consentito senza intralcio lo svolgimento delle operazioni, dopo che l'amica della donna e il figlio minore della coppia avevano raggiunto il pianerottolo, ha impedito alla moglie di lasciare l'abitazione barricandosi di fatto all'interno dopo aver chiuso a chiave la porta di ingresso. L'amica, udite le richieste di aiuto avanzate dalla donna, temendo che potesse essere vittima di una violenta aggressione, ha chiamato i Carabinieri, che immediatamente sono arrivati sul posto. I militari, non ricevendo alcuna risposta dall'interno, hanno cercato di forzare la porta di accesso ma B.V. ha consentito l'accesso. La donna è stata trovata a terra, in evidente stato confusionale e con evidenti segni di violenza al collo. L'uomo ha consegnato un cavetto utilizzato allo scopo di strangolare la vittima. Garantite le condizioni di sicurezza, i militari hanno chiesto l'intervento del 118: i sanitari hanno trasportato la donna d'urgenza all'ospedale di Aversa, dove sono state riscontrate le ecchimosi al collo. L'uomo accompagnato in caserma è stato dichiarato in stato di arresto e, dopo essere stato sottoposto alle operazioni di rito, è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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