Martedì 18 Dicembre 2018 - 22:52

Grillo: no a smantellamento polo materno-infantile dell'Ospedale del mare

NAPOLI. "Per smantellarlo De Luca deve passare sul mio corpo". Sono le dure parole del ministro della Salute, Giulia Grillo, che in una nota spiega: "Apprendo dalle agenzie di stampa che il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha inviato oggi al ministero della Salute il nuovo Piano di riorganizzazione ospedaliera. Dalle sue dichiarazioni si fa intendere che, contravvenendo a quanto prescritto dal Dm 70, nel nuovo piano non è previsto il Polo materno-infantile presso l'Ospedale del Mare" di Napoli "struttura all'avanguardia, autorizzando a delocalizzarne tutte le attrezzature al vecchio Ospedale Loreto Mare. Mi riservo di vedere il testo, che al momento non ci è ancora pervenuto, ma De Luca si faccia una ragione che non passerà alcuna richiesta di accreditare un piccolo punto nascita, in deroga al parere negativo di tutte le maggiori associazioni scientifiche nazionali di ostetricia, pediatria e neonatologia. Io stessa ho visitato nei mesi scorsi il nuovo Polo dell'Ospedale del Mare, e ribadisco quanto già detto in quell'occasione". "È indispensabile, per la sicurezza delle mamme e dei bambini dell'area metropolitana di Napoli - dice il ministro - che si riorganizzi la rete materno-infantile e dei centri nascita secondo gli standard di sicurezza garantiti ovunque in Italia. E che tale organizzazione contempli il ripristino del Polo materno-infantile dell'Ospedale del Mare, costato 4 milioni di euro e mai avviato pur essendo già in possesso della formale autorizzazione sindacale all'esercizio, utilizzando le risorse strutturali e tecnologiche già allestite, nonché le risorse umane e organizzative, prontamente disponibili presso la stessa Azienda Na 1 Centro, nel P.O. Santa Maria di Loreto". "Le emergenze ostetriche - prosegue Giulia Grillo - vanno gestite secondo gli standard di sicurezza previsti dalla legge, e cioè all'interno di un Dea e con presenza di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale. La maggior parte dei centri nascita accreditati in Campania non possiede tali requisiti, né raggiunge la soglia minima di expertise di 1.000 parti/anno, né quella di efficacia rispetto alla percentuale di tagli cesarei". "Il Loreto Mare, che pure è un importante presidio per l'area metropolitana - conclude Grillo - essendo un ospedale generale non dispone delle discipline specialistiche necessarie a gestire parti in sicurezza. Ricordo che nei prossimi giorni è prevista una nuova verifica del Piano a cura del tavolo di verifica degli adempimenti regionali, contestualmente al Comitato permanente per la verifica dei Lea. Per questo, la Campania deve cambiare passo: De Luca non può continuare a perpetuare quegli errori che nei decenni scorsi hanno portato la sanità regionale nel baratro". 

Violenza sessuale sulla figlia 11enne della ex, arrestato

CASERTA. I Carabinieri di Macerata Campania, nel Casertano, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura sammaritana, nei confronti di un 54enne gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale continuata aggravata ai danni di una delle figlie dell'ex moglie, all'epoca dei fatti minore di 14 anni, nonché di atti persecutori nei confronti della stessa ex convivente e di entrambe le sue figlie. Le indagini sono scattate a seguito della denuncia sporta il 7 settembre scorso dall'ex compagna dell'indagato. Il 54enne, sin da quando la bambina aveva 11 anni, la costringeva a subire atti sessuali, sia di giorno che durante la notte, minacciando di ucciderla se avesse parlato con qualcuno dell'accaduto. Inoltre, dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, l'indagato si sarebbe reso responsabile anche di ulteriori abusi sessuali nei confronti dell'altra figlia della sua ex compagna, fatti che, essendo risalenti nel tempo, risultano ormai prescritti. Infine dalle indagini è emerso che a partire dallo scorso mese di agosto, dopo la fine della relazione con la compagna, ha molestato la stessa pedinando lei e le sue due figlie, ingiuriandole e minacciandole ripetutamente di morte, anche con l'uso di una siringa. Il gip ha disposto per l'indagato la misura cautelare della custodia in carcere.

Cade dall'albero raccogliendo le olive, muore 80enne

AVELLINO. Un agricoltore è morto per le gravi lesioni subite in seguito alla caduta da un albero. Secondo una prima ricostruzione dell'episodio, l'uomo, ottantenne, era impegnato a raccogliere olive su una pianta in un fondo in località Camporeale, ad Ariano Irpino. Per motivi ancora da chiarire, l'anziano ha perso l'equilibrio ed è caduto pesantemente al suolo. Soccorso l'uomo è stato trasportato in ospedale e ricoverato in codice rosso, in imminente pericolo di vita. Quindi, i medici ne hanno stabilito il trasferimento al Cardarelli di Napoli, dove è deceduto poco dopo. 

Maltempo, prorogata l'allerta meteo

NAPOLI. E' in vigore dalle 11 di stamattina sull'intero territorio regionale la criticità irogeologica di colore Giallo per l'impatto al suolo di piogge e temporali. Tale allerta meteo termina domani mattina alle 11 su tutte le zone, tranne che per le zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese) e 3 (Penisola Sorrentino - Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) dove permarranno "precipitazioni sparse anche a carattere di moderato rovescio o locale temporale" con la presenza anche di raffiche di vento fino alle 18 di domani. Si raccomanda alle autorità competenti di prestare attenzione ai bollettini e agli avvisi ufficiali diramati dalla Sala operativa della Protezione civile regionale e di garantire l'attuazione di tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico, con particolare attenzione alle zone già interessate da precipitazioni e dunque con terreni già saturi o parzialmente saturi, che in ordine al controllo e monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Fa esplodere l'appartamento e uccide la convivente

SALERNO. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe versato sul pavimento di casa due taniche di benzina e poi appiccato il fuoco che ha provocato un'esplosione nell'appartamento: la convivente, in un primo momento rimasta gravemente ferita è poi morta dopo ore di agonia in ospedale. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di ieri a Sala Consilina, all'interno di un appartamento di via Sagnano a Vallo di Diano. La donna, una 32enne di origini romene, è morta questa notte al Cardarelli di Napoli. Nell'esplosione è rimasto ferito, e ricoverato in maniera non grave all'ospedale di Polla, il suo convivente, un uomo di 48 anni di Sala Consilina, arrestato con l'accusa di omicidio volontario premeditato. 

Monastero settecentesco in stato di abbandono, Procura ordina il sequestro

CASERTA. Nella mattinata del 25 ottobre scorso, carabinieri del Comando Stazione di Vairano Scalo, ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso d'urgenza dalla Procura della Repubblica, convalidato dal G.I.P, che ha vincolato le strutture costituenti il complesso monumentale "Abbazia della Ferrara", ubicato in località Ferrara, agro del Comune di Vairano Patenora, già sottoposto a tutela monumentale, con decreto emesso il 26.8.1988, ai sensi della Legge n,1089 del 01/6/1939 dal Ministro dei beni Culturali e Ambientali. Il provvedimento cautelare scaturisce da accurati accertamenti coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, che hanno consentito di verificare come l'intero complesso monastico, costituito dai resti di un corpo principale dotato di un chiostro e da una chiesa adiacente, edificati a partire dall'anno 1711 e funzionante fino all'anno 1807, versava in completo stato di abbandono, tale da aver causato crolli delle mura perimetrali e delle volte, danni ad archi con chiavi prossime al crollo, vistose lesioni verticali ed apparati radicali presenti nella muratura, per cui si è reso necessario un immediato intervento finalizzato alla messa in sicurezza dell'intero complesso strutturale. II prosieguo delle attività investigative è finalizzato ad individuare eventuali responsabilità penali dei soggetti pubblici e/o privati preposti al controllo ed a tal proposito sono in corso ulteriori approfondimenti.

Maltempo, allerta temporali e vento forte per domani

NAPOLI. La Protezione civile della Regione ha diramato un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle 11 di domani mattina. Su tutta la Campania il livello di criticità idrogeologica connessa alle precipitazioni piovose è di colore Giallo. Si prevedono, tra l'altro, temporali locali e rovesci. Fenomeni che potrebbero determinare conseguenze al suolo come, ad esempio, allagamenti, ruscellamenti superficiali, frane, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori con inondazione delle aree limitrofe. Sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino - Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) oltre alla criticità idrogeologica si prevedono venti forti di scirocco con raffiche nei temporali e conseguente mare agitato. Le aree maggiormente interessate saranno le isole del Golfo e le coste campane esposte. La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di garantire l'attuazione di tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico, con particolare attenzione alle zone già interessate da precipitazioni e dunque con terreni già saturi o parzialmente saturi, che in ordine al controllo e monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Roghi di rifiuti, l'ombra dei clan: arrivano carabinieri ed esercito

di Mario Pepe

NAPOLI. Cento carabinieri, esperti in questioni ambientali, tra Napoli e Caserta e l’Esercito a presidiare i siti: queste le misure che il Governo varerà a breve termine per cercare di far fronte all’emergenza roghi nei siti di stoccaggio dei rifiuti. Questa la conclusione della lunga riunione in Prefettura a Caserta all’indomani del rogo divampato nell’impianto Stir di Santa Maria Capua Vetere. Mentre la Procura apre un’inchiesta acquisendo i filmati di una delle telecamere di sorveglianza della struttura. Il tutto al termine di una giornata iniziata con il sopralluogo del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, presso lo Stir. «La criminalità non ci metterà in ginocchio - assicura l’esponente del Governo -. Con il premier Giuseppe Conte abbiamo concordato sul fatto di intervenire con determinazione.perché la tipologia di incendi ci lascia perplessi. Al di là di questo, e delle conclusioni delle indagini che stabiliranno se dietro i roghi ci sono i clan, dico che la camorra fa schifo come i colletti bianchi che l’aiutano». Poi Costa chiama in causa la Regione: «Bisogna accelerare sulla realizzazione degli impianti ma soprattutto mi aspetto che la Regione, cui compete la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, facciala sua parte. Non accuso nessuno, ma credo che sia necessario che i vari step in cui si articola la filiera delle gestione dei rifiuti siano monitorati. Occorre fare chiarezza sugli Ambiti territoriali ottimali che non sono mai stati resi operativi.

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Rapinatore rischia il linciaggio, salvato dalla Polfer

CASERTA. Rapina un'auto alla stazione ferroviaria di Caserta, malvivente salvato dal linciaggio. Questa mattina, la signora C.D., quarantaseienne di Cercola, stava attendendo l’arrivo di sua figlia, nel parcheggio antistante la stazione ferroviaria, a bordo della sua auto. Furtivamente Mario Forino, 39enne napoletano, si è introdotto nell’autovettura e l’ha aggredita, obbligandola a consegnargli il veicolo, a bordo del quale si è allontanato indisturbato. La malcapitata, negli istanti immediatamente successivi alla rapina, avvistata una pattuglia della Polizia Ferroviaria, si è avvicinata ancora tremante agli agenti ed in modo concitato ha raccontato loro quanto successo. Ed è a questo punto che accade l’imprevedibile: mentre i poliziotti acquisivano i particolari della vicenda, hanno notato  l’autovettura rapinata sopraggiungere con l’uomo alla guida. Immediatamente gli hanno intimato di fermarsi, ma il rapinatore, per sottrarsi alla cattura, ha innestato  la retromarcia e dopo un breve ed improbabile tentativo di  fuga a marcia indietro, si è scontrato contro una macchina in sosta. Qui è stato  raggiunto da un nutrito gruppo di cittadini, che avendo assistito alla scena hanno  iniziato a colpirlo con calci e pugni. Gli agenti della Polfer  sono  dovuti intervenire con tempestività,  per sottrarlo, non senza fatica, alla folla inferocita, e lo hanno tratto  in arresto. Forino, dopo essere stato medicato per le lesioni  derivanti  dai colpi subiti, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Lite in discoteca, 18enne investe con l'auto un gruppo di coetanei: sette feriti

SALERNO. Dopo una lite in discoteca ha investito con l'auto alcuni giovani: sette persone sono rimaste ferite, una in maniera più grave. E' accaduto a Cava de' Tirreni (Salerno) e il ragazzo al volante, un 18enne di Pagani, è stato arrestato per tentato omicidio dalla polizia di Cava de' Tirreni. Un poliziotto penitenziario, presente al momento dell'accaduto, ha bloccato il 18enne, che è stato poi preso in consegna dai poliziotti e identificato. Ascoltati anche diversi testimoni. Da quanto ricostruito dalla polizia, durante una festa in discoteca, era scoppiata una lite tra ragazzi e un gruppo di giovani, tra cui il 18enne, era stato cacciato dal locale. Il 18enne è andato a quel punto a prendere l'auto parcheggiata e ha trovato una ruota bucata, ha quindi chiamato il padre chiedendogli aiuto. Quest'ultimo è arrivato sul posto con una Fiat 500 e ha iniziato a cambiare la ruota. A quel punto il 18enne è salito sulla Fiat 500 del padre e, dopo aver fatto inversione di marcia, si è allontanato di circa cento metri, ha girato nuovamente il veicolo e si è lanciato a forte velocità verso i giovani in uscita dalla discoteca, investendone sette. Nell'azione è finito anche sul marciapiede danneggiando altre auto parcheggiate e terminando la corsa contro un palo della luce. Dei sette giovani feriti, sei hanno riportato lesioni giudicate guaribili con una prognosi dai 5 a 8 giorni, mentre uno, 19enne di Cava de' Tirreni, è stato ricoverato in prognosi riservata per gravi fratture al bacino. Anche il padre dell'arrestato è rimasto contuso con una prognosi di cinque giorni. Il 18enne è stato arrestato per tentato omicidio ed è finito ai domiciliari.

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