Martedì 21 Agosto 2018 - 23:41

Immigrato in cura psichiatrica uccide il vicino di letto in ospedale

SESSA AURUNCA. Questa mattina, a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, presso il Servizio di Prevenzione Diagnosi e Cura (Spdc) del locale ospedale, un paziente di origine africana, ricoverato da ieri sera e non ancora identificato, ha ucciso a mani nude un 77enne paziente italiano di Falciano del Massico. Sul posto sono immediatamente intervenute le pattuglie del radiomobile di Sessa Aurunca e delle Stazioni dei carabinieri di Cellole e Baia Domizia che, con non poche difficoltà, hanno bloccato il soggetto che è stato poi sedato a cura del personale medico. 

Carabinieri, il generale Cinque lascia la Campania: «Ho vissuto un'esperienza irripetibile»

NAPOLI. Questa mattina, nella storica caserma “Salvo D’Acquisto”, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Vittorio Tomasone, Comandante Interregionale “Ogaden”, il Generale di Brigata Mario Cinque, dopo quasi 2 anni a Napoli, ha ceduto al Generale di Brigata Maurizio Stefanizzi il comando della Legione Carabinieri “Campania”.
Alla cerimonia militare hanno partecipato Autorità civili e militari di Napoli e della Regione, i Comandanti delle Legioni Carabinieri Abruzzo e Molise, Puglia e Basilicata, rappresentanze di militari del Comando Legione e dei Comandi Provinciali della Campania, dei Reparti Speciali della Città di Napoli, del Consiglio di Base di Rappresentanza e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. 
Nel discorso di commiato il Generale Cinque ha rivolto in primo luogo un indirizzo di saluto al Signor Comandante Interregionale, con sentimenti di autentica riconoscenza e gratitudine per la saggezza e la competenza con le quali ha orientato il suo operato. Ha quindi ringraziato i Carabinieri della Campania per avergli dato, in questi 2 anni, l’opportunità di vivere un’esperienza irripetibile, resa unica dalla motivazione e dall’impegno con i quali si sono confrontati con i problemi della criminalità organizzata e comune, in un territorio afflitto da problemi di ordine e sicurezza pubblica e da un deficit di legalità che rischiano di offuscare i primati che la Campania può vantare in termini di risorse culturali, bellezze paesaggistiche e anche, ma non per ultimo, di umanità della popolazione.
Il Generale Stefanizzi ha assicurato da subito il massimo impegno e la totale disponibilità, nel solco della continuità.
Il Generale Tomasone, nel ringraziare il Generale Cinque per quanto fatto al Comando dei Carabinieri della Campania, ne ha sottolineato le doti umane e professionali: «una figura di uomo di grande comprensione, in grado di poter affrontare qualsiasi evenienza e problema».
Nel ribadire l’importanza del ruolo del Carabiniere, del comportamento che ciascun appartenente all’Arma deve mantenere, sempre in linea con l’onore militare e il giuramento prestato, il Generale Tomasone ha concluso formulando al Generale Stefanizzi gli auguri di buon lavoro.

Omicidio Vassallo, carabiniere indagato per la morte del sindaco di Pollica

SALERNO. Un brigadiere dei Carabinieri in congedo, Lazzaro Cioffi, è indagato nell'inchiesta sull'omicidio di Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore", primo cittadino di Pollica, nel Salernitano, ucciso il 5 settembre 2010 in circostanze non ancora chiarite. Cioffi, già in carcere per presunti rapporti con un boss del narcotraffico, è indagato per concorso in omicidio volontario aggravato dalla finalità mafiosa. Difeso dall'avvocato Saverio Campana, Cioffi è stato interrogato nei giorni scorsi dai pm della Procura di Salerno nel carcere di Santa Maria Capua Vetere ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

Minaccia una donna con il coltello: «Dammi le buste della spesa»

BENEVENTO. È stata avvicinata e minacciata con un coltello da un giovane che l'ha costretta a lasciare i sacchetti della spesa che aveva in mano: l'uomo, dopo aver rovistato all'interno delle buste, si è allontanato senza portare via nulla. È accaduto nel rione Ponticelli a Benevento e la vittima è una donna di 48 anni. I carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Benevento, sulla base degli elementi raccolti, sono riusciti a individuare e fermare il responsabile che stava cercando di scappare. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla dinamica di quanto accaduto e, sulla scorta delle testimonianze raccolte, i carabinieri hanno denunciato un 22enne per minaccia aggravata.

Violenta la compagna davanti al figlio di 3 anni, arrestato

SALERNO. Costringe la compagna ad avere rapporti sessuali davanti al figlio di 3 anni. Un 39enne cittadino albanese residente a Battipaglia (Salerno) è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura salernitana. L'uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari, violenza sessuale aggravata e corruzione di minorenne. Le indagini sono scattate a seguito della denuncia presentata dalla compagna dell'uomo, una 24enne sua connazionale, che ha riferito di continue umiliazioni e percosse subite nel corso del loro rapporto, cui si aggiungevano rapporti sessuali consumati con la forza anche alla presenza del figlio di 3 anni. L'uomo aveva costretto la 24enne a vivere nel perenne timore di patire aggressioni fisiche e verbali, rendendole dolorosa la convivenza e realizzando nei suoi confronti una condotta di sopraffazione sistematica, anche attraverso violenze sessuali alle quali, in alcuni casi, costringeva ad assistere il figlio, al fine di mostrargli come venisse praticato l'atto. Il 39enne è stato portato nel carcere salernitano di Fuorni, mentre la donna e il figli sono stati trasferiti in località protetta.

Capotreno aggredita a bordo del convoglio, denunciato 21enne

SALERNO. Aggressione a bordo di un treno regionale sulla tratta Napoli Campi Flegrei-Salerno. Un giovane di 21 anni, privo di biglietto, ha aggredito la capotreno che si era avvicinata per il controllo di rito, strattonandola violentemente e spingendola con forza nel tentativo di farla cadere. Accerchiato da altri viaggiatori intervenuti in soccorso della capotreno, il 21enne si è dato alla fuga nella stazione di Vietri sul Mare (Salerno), dove nel frattempo il convoglio si era fermato. La sala operativa del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Napoli, ricevuta la segnalazione dell'aggressione, ha allertato una pattuglia della sottosezione polizia ferroviaria di Salerno, già impegnata nei controlli straordinari, fornendo agli operatori la descrizione dell'uomo. I poliziotti sono intervenuti nella stazione di Vietri sul Mare per cercare il fuggitivo nei dintorni, riuscendo a rintracciarlo poco dopo nel centro cittadino. C.S., 21enne italiano di origini bulgare, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per violenza, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. 

Stadio Collana assegnato a Cannavaro-Ferrara

NAPOLI. Lo stadio “Arturo Collana" di Napoli è stato assegnato alla società Giano srl, composta da Pagliaro Costuzioni e dagli ex calciatori Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara, e i rappresentanti della società sono stati convocati per la firma del contratto che sarà stipulata la prossima settimana. Ne ha dato notizia l'assessore regionale Lucia Fortini, intervenendo nel corso della seduta del Consiglio regionale della Campania durante la discussione di una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, sullo stadio Collana del quartiere Vomero, a Napoli. «L'assegnazione - ha spiegato Fortini - è stata già fatta dal commissario ad acta, prefetto Carmela Pagano, e la settimana prossima sono stati convocati per la firma del contratto», ha spiegato Fortini. 

Balneazione, Sorvino: «Eccellente l’89% delle acque campane»

NAPOLI. Prosegue il monitoraggio delle acque di balneazione condotto da Arpac ogni anno da aprile a settembre. «L’89 percento delle acque campane adibite alla balneazione è classificato come “eccellente”», ricorda il commissario dell’agenzia ambientale, Stefano Sorvino. «La classificazione, come molti sanno, è stata elaborata l’ultima volta a fine 2017, sulla base dei dati degli ultimi quattro anni di monitoraggio. Poi, a inizio aprile, Arpac ha avviato di nuovo i prelievi. I dati degli ultimi mesi, che pubblichiamo di continuo sul nostro sito web - aggiunge Sorvino - confermano in sostanza la balneabilità di quasi tutti i tratti di costa le cui acque sono state valutate idonee ai bagnanti alla fine dell’anno scorso». 

Durante le campagne di monitoraggio di aprile, maggio e giugno si sono verificati, tuttavia, degli “sforamenti” dei limiti di legge in alcuni tratti di costa classificati come balneabili (i parametri microbiologici rilevanti per l’idoneità alla balneazione sono, secondo la normativa, Escherichia coli ed Enterococchi intestinali). In questi casi l’Agenzia informa tempestivamente il Comune competente e suggerisce di adottare un divieto temporaneo di balneazione. «Quasi tutti questi casi, però», sottolinea il commissario Arpac, «sono tornati alla normalità in base ai risultati dei prelievi supplementari previsti dalla legge in caso di “sforamenti”». Per tre residue situazioni di questo tipo, in cui non si hanno ancora risultati favorevoli (due in provincia di Salerno e una a Napoli), nei prossimi giorni verranno condotti nuovi prelievi. 

 

Accordo Niguarda-Cardarelli, siglato protocollo d'intesa

MILANO. Confronto tra i modelli organizzativi, tra gli atti aziendali degli ospedali e i piani di organizzazione strategica, anche e soprattutto in funzione dei diversi contesti regionali. Attività di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso. Questi gli elementi qualificanti dell'accordo di collaborazione tra l'Asst Niguarda di Milano e l'Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli illustrati dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Lo spiega un comunicato stampa di Regione Lombardia. A Palazzo Lombardia, in conferenza stampa, i due presidenti hanno fatto il punto sul protocollo d'intesa siglato lo scorso febbraio e che si concluderà a novembre 2018. All'incontro sono intervenuti anche il direttore generale dell'ospedale Niguarda, Marco Trivelli, e quello del Cardarelli, Ciro Verdoliva. L'accordo prevede l'organizzazione di specifiche attività di confronto, approfondimento, ricerca e formazione e lo sviluppo di attività congiunte e programmi condivisi con lo scopo di promuovere lo scambio culturale tra le due realtà aziendali storiche nel panorama dell'assistenza ospedaliera ed alla cooperazione nel campo della formazione e della ricerca in ambito sanitario. L'obiettivo dell'accordo è quello di arrivare ad una condivisione del know how e dei modelli gestionali acquisiti dai due ospedali. Più nel dettaglio il programma prevede attività di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso, le reti tempo dipendenti, il bed management e il Trauma Team, l'area chirurgica con l'interazione tra chirurgia e terapia intensiva post-operatoria, l'area medica con medicina preoperatoria e l'area oncoematologica con riferimento al trapianto allogenico di midollo. Nel Protocollo d'intesa è inoltre previsto il raffronto su attivita' quali la chirurgia iperbarica, isole di Langherans, infezioni ospedaliere, risk management, centro antiveleni, banca del tessuto muscolo-scheletrico e della cute, confronto su attività libero professionale intramoenia, cartella clinica informatizzata, attività di formazione e cooperazione internazionale e organizzazione delle professioni sanitarie. Grazie al protocollo d'intesa sarà possibile trasferire le 'best practice' presenti in ciascuna organizzazione e quindi importare pratiche consolidate che possono migliore la qualita' dell'assistenza. Fine ultimo è quello di una messa in rete delle eccellenze per garantire assistenza di qualità. Il progetto prevede una serie di incontri bilaterali, al termine dei quali saranno presentati i risultati ottenuti. «È un protocollo importante perché consente a due eccellenze della sanità, il Niguarda e il Cardarelli, di incontrarsi, confrontarsi, condividere le buone pratiche per creare la possibilità di collaborare e creare in queste due realtà servizi ancora migliori per i cittadini. Siamo convinti che questa intesa continuerà e sarà portatrice di nuove opportunità di sviluppo». Questo il commento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'accordo di collaborazione presentato in conferenza stampa insieme al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. A Palazzo Lombardia, oltre ai due presidenti, erano presenti i direttori dei due ospedali, l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il consigliere delegato alla Sanità della Regione Campania Enrico Coscioni. In un clima di grande cordialità e amicizia con il presidente Fontana, il governatore Vincenzo De Luca ha subito rimarcato che «Ci presentiamo con il volto di Sud diverso: siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi con i quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l'immagine del rigore e dell'efficienza professionale: proprio per questo siamo interessati a uno scambio di conoscenze e di buone pratiche con una realtà come il Niguarda di Milano». «Possiamo dare vita a una serie di collaborazioni - ha spiegato De Luca - nella formazione del personale specializzato, nella maggiore e migliore efficienza dei modelli organizzativi e gestionali, oltre che nel campo della ricerca». «Da noi barelle non ce ne sono più - ha chiosato il presidente della Regione Campania riferendosi al grande lavoro svolto all'ospedale Cardarelli di Napoli - c'è solo eccellenza». «Come sapete - ha aggiunto - la Regione Campania è ancora commissariata perché negli anni '90 abbiamo accumulato 8-9 miliardi di euro di debiti e per questo siamo stati sottoposti a un piano di rientro che intendiamo concludere alla fine del 2018. Nel 2015 la Regione Campania era l'ultima per i Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza, e comunque, pur in un contesto difficile, abbiamo avuto punte di eccellenza nell'organizzazione sanitaria». «Noi stiamo facendo una rivoluzione - ha spiegato - ma stiamo lavorando dovendo rinunciare a 1,7 miliardi di risorse da investire: abbiamo 250 milioni in meno ogni anno rispetto aquello che riteniamo dovuto nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale perché la Campania è la Regione più "giovane" d'Italia anche se a questo parametro si dovrebbe affiancare anche il criterio della deprivazione sociale. Se abbiamo un reddito pro capite che è la metà di quello di Milano, significa che qualche problema c'è e dovrebbe essere posto a livello nazionale». 

Tangenti dopo l'alluvione, arrestato il sindaco di Cusano Mutri

BENEVENTO. È stata ripresa in un video la consegna della tangente che un imprenditore è stato costretto a versare a un geometra, operante secondo gli investigatori in stretta sinergia con il sindaco di Cusano Mutri, per poter eseguire i lavori disposti a seguito dell'alluvione dell'ottobre 2015. Le indagini coordinate dalla Procura di Benevento sono culminate oggi nell'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare, da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Benevento, nei confronti del sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maturo, e del geometra, entrambi ritenuti responsabili di concussione in concorso e posti agli arresti domiciliari.  Nell'ambito delle stesso procedimento risultano indagati anche il capo Ufficio Tecnico del Comune di Cusano Mutri e un consigliere comunale dello stesso centro. Le indagini sono state avviate ad aprile 2017 dopo la denuncia dell'imprenditore, titolare di una ditta edile, che lamentava un sistema concussorio posto in essere dal sindaco che, in concorso con un tecnico esterno all'amministrazione comunale, per l'affidamento dei lavori pubblici di somma urgenza disposti a seguito dell'alluvione del 2015, aveva preteso il versamento di una tangente pari al 50% sull'importo di uno dei lavori appaltati. Le opere riguardavano la sistemazione della fognatura lungo il torrente Titerno, per un importo di 22mila euro, e la sistemazione dell'alveo dello stesso torrente, nella località Limata, per l'importo di 13mila euro.Secondo gli investigatori il sindaco, abusando delle proprie qualità e dei propri poteri, con reiterate pressioni e minacce di non far lavorare l'impresa e proferendo in occasione dei colloqui avuti con lo stesso la frase "Come ti metti dopo?", avrebbe costretto l'imprenditore a corrispondere la somma di 2mila euro, quale quota parte di 6.500 previsti, nelle mani del geometra, quale intermediario per la consegna del danaro da parte dell'imprenditore. La consegna della somma al geometra è stata videofilmata.A Maturo viene inoltre contestato nell'ordinanza cautelare di aver costretto lo stesso imprenditore esecutore anche del lavoro pubblico di consolidamento della scuola elementare di Civitella Licinia, frazione del comune di Cusano Mutri, ad affidare i lavori relativi all'impianto elettrico a un altro soggetto, pur risultando l'affidamento a quest'ultimo più oneroso rispetto a quello che sarebbe stato eseguito dall'impresa di fiducia dell'imprenditore concusso. In una circostanza il sindaco avrebbe rimproverato l'imprenditore per non aver impiegato, nei lavori concessigli in appalto, alcune persone che gli erano state direttamente segnalate, disattendendo in tal modo le sue disposizioni e così imponendogli di far svolgere i lavori di elettricità a una persona da lui indicata. Infine il sindaco avrebbe costretto l'imprenditore ad eseguire gratuitamente lavori di terrazzamento nel terreno di proprietà della propria moglie. 

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