Giovedì 21 Giugno 2018 - 6:12

Abbazia di San Pietro ad Montes, una realtà di incuria e degrado

CASERTA – Profonda, vergognosa, incredibile incuria. Questo è quanto traspare da sei foto che alcuni volontari della Pro Loco «Casali del Carolino» aps hanno recentemente scattato all’interno dell’Abbazia di San Pietro ad Montes nella frazione casertana di Piedimonte di Casolla.

Il monumento, di fondazione benedettina, dell’XI secolo, sorto sulle rovine di un tempio romano, di cui conserva materiale di spoglio, dedicato a Giove Tifatino, presenta affreschi dell’XI-XII secolo di maestranze campane e bizantine (probabilmente armene). Nella sua magnificenza, che tanto lo avvicina a Sant’Angelo in Formis, nonostante sia stato brillantemente restaurato solo qualche anno fa, vive nell’incuria più totale. Assolutamente chiuso al pubblico ed aperto solo in rare, rarissime occasioni.

La recente missione dei volontari della Pro Loco mette in luce la pessima gestione operata sulla struttura dall’attuale concessionario che si dimostra, ancora una volta, non all’altezza di curare un’opera di tale pregio che, tra l’altro, non è di sua proprietà. L’Abbazia è, infatti, parte del Fondo degli Edifici di Culto (FEC) – fondo immobiliare gestito dalla Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto, organo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno – ed è concesso, attualmente, in uso gratuito. Più volte la Pro Loco aveva denunciato le condizioni in cui il monumento vigeva alla competente Prefettura di Caserta – che gestisce il complesso dei beni provinciali del FEC – ottenendo promesse di intervento nei confronti del gestore ma, nei fatti, non raggiungendo alcun risultato.

Attualmente l’Abbazia è chiusa e l’ultima apertura al pubblico risale solo alla scorsa primavera, nell’ambito di un’iniziativa in difesa dei beni storici ed artistici del territorio. All’interno, l’umidità riscontrata è fortissima e l’odore pungente dimostra come la chiusura generi un’atmosfera malsana all’interno delle sue mura. L’umidità e la cristallizzazione superficiale dei sali stanno rovinando gli affreschi e – come si può vedere dalle foto – ne stanno provocando il distacco dalla parete di appoggio. Bolle nell’intonaco degli affreschi e distacchi lungo i bordi pregiudicano seriamente la conservazione delle opere pittoriche – già in condizione dilavata, causa umidità, rispetto alla qualità post restauro – e mettono in serio pericolo tutto il patrimonio artistico medievale ivi conservato.

La Pro Loco «Casali del Carolino» aps denuncia ancora una volta questo terribile stato di fatto e chiede alla Prefettura di Caserta di voler intervenire definitivamente rimuovendo la concessione di gestione del bene attualmente in atto ed affidandola a chi – sia esso un privato od ente senza scopo di lucro – si dimostri in grado di fornire una progettualità coerente e concorrente alla salvaguardia ed alla pubblica fruizione del bene.

 

Polimeni commissario per la Sanità in Campania

NAPOLI. Il consiglio dei ministri ha nominato Joseph Polimeni commissario ad acta per la sanità in Campania. Lo fa sapere il comunicato diffuso da Palazzo Chigi al termine del Cdm. La nomina è avvenuta su proposta del ministro dell'Economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan. E' stato nominato inoltre Claudio D'Amario sub commissario per l'attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario nella Regione Campania.

"Buon lavoro" al neo commissario per la sanità in Campania Joseph Polimeni, ma "basta alle ipocrisie: tutti avremmo voluto in questi ruoli un campano, un uomo della nostra terra". Così Stefano Caldoro, capo dell'opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania ed ex governatore, sulla nomina di Polimeni a commissario per la sanità in Campania. Per Caldoro "la sanità sarà ancora una volta vista dal Nord, un'occasione mancata perché qui c'è grande qualità e perché qui abbiamo dimostrato nei cinque anni con me un gioco di squadra che ha invertito la rotta e conquistato prestigio nazionale. La politica regionale di oggi non ha la fiducia e la credibilità che noi avevamo conquistato e questo è il risultato". Caldoro augura comunque "buon lavoro al nuovo commissario Joseph Polimeni e al subcommissario Claudio D'Amario" e rivolge "un ringraziamento a Mario Morlacco ed Ettore Cinque che hanno svolto con competenza, dedizione e impegno uno straordinario lavoro con risultati che sono riconosciuto un'eccellenza in Italia".  Caldoro ricorda gli "obiettivi ambiziosi raggiunti durante il mio mandato di commissario con la preziosa collaborazione del professore Raffaele Calabrò e il lavoro di tutta la struttura interna guidata dal professor Ferdinando Romano, e infine i direttori generali e i loro collaboratori".  Per Caldoro "il commissario Polimeni dovrà continuare il lavoro di risanamento e riorganizzazione. Troverà, al netto degli ultimi mesi di immobilismo e colpevoli distrazioni, una sanità in buone condizioni sul piano della trasparenza e dell'equilibrio economico e in recupero sugli indicatori delle prestazioni sanitarie. Azzerato il deficit e registrato un considerevole avanzo di cassa, sarà più facile continuare a migliorare i Lea e aumentare la quota di turnover, dopo lo sblocco conquistato nel 2014 con l'aiuto del ministro Beatrice Lorenzin. Il lavoro sarà difficile, bisognerà battersi contro regole penalizzanti per il Sud, ma - conclude - il nuovo commissario potrà contare su un personale qualificato".

«Verso una scuola amica», l’Istituto Ungaretti di Teverola al fianco di Unicef per tutti i bambini e bambine

TEVEROLA (CASERTA) – Domenica 13 Dicembre 2015, con il progetto ‘Verso una scuola amica’, l’Istituto Comprensivo Statale di Teverola ‘Ungaretti’ sarà al fianco di Unicef per tutti i bambini e le bambine del mondo, in un’azione di solidarietà che vede protagonisti assoluti i piccoli abitanti di Teverola.

La città di Teverola sta compiendo i suoi primi passi nel percorso segnato da Unicef, ‘verso una città amica dei bambini e delle bambine’ con lo strumento della progettazione partecipata. Il progetto Unicef vede lavorare in sinergia scuola e amministrazione comunale, due colonne istituzionali del territorio. Il neo sindaco Dario Di Matteo, infatti, domenica mattina, accoglierà e proclamerà ufficialmente il sindaco e il Consiglio Comunale dei Ragazzi, eletti in Novembre tra gli studenti dell’ICS ‘Ungaretti’ di Teverola.

La DS dell’ICS ‘Ungaretti’ di Teverola, la dottoressa Adele Caputo, conferma la necessità di un’azione incisiva della scuola su un territorio in cui all’ordine del giorno abbiamo criminalità organizzata e micro criminalità. ‘E’ necessario qui ed ora offrire spazi aperti e puliti, creare aree protette per i nostri ragazzi affinché crescano consapevoli dell’importanza della loro partecipazione attiva nella costruzione del loro e del nostro futuro; prepararli a essere leader in ambito politico e sociale’. La casa comunale sarà una privilegiatissima palestra in cui potranno fare esperienza della gestione della res publica.

Alle 9.30 il Sindaco Dario Di Matteo incontrerà il Consiglio comunale dei bambini e ne faciliterà l’insediamento. Il baby sindaco D’Agostino e i suoi assessori prenderanno la parola dopo l’Inno di Mameli suonato dalla piccola orchestra dei circa 30 flauti della scuola ‘Ungaretti’. Un’esperienza, questa della scuola ‘Ungaretti’, che ha coinvolto con successo e partecipazione tutta la comunità scolastica. ‘Per i miei docenti e per me, è già un grande successo’, conclude la Preside Caputo.

Tutto pronto per il Natale a Teverola. Colori, giochi e spettacoli per riconsegnare a tutti il piacere del centro città

TEVEROLA (CASERTA) – Il Natale prende il via a Teverola, domenica 13 Dicembre. Dalle 9,30 alle 13.00 via Roma sarà per la prima volta isola pedonale per una mattinata ricca di giochi, di spettacolari artisti di strada e dei colori dei mercatini di Natale.

‘Questo percorso, intrapreso come sindaco della nostra città – afferma Dario Di Matteo – mi ha portato a fare delle considerazioni personali su come tradurre in azioni concrete per il futuro il progetto di città fertile di tutta l’amministrazione comunale. Abbiamo valutato fondamentale l’importanza della scuola e dell’educazione dei nostri giovani, riconfermandone la centralità nello scenario quotidiano della nostra vita politica e non solo; abbiamo considerato che rendere la città più vivibile e gradevole può sicuramente essere un beneficio per tutti; inoltre crediamo nella possibilità di un maggiore coinvolgimento delle nostre forze imprenditoriali, motore propulsivo e tratto distintivo, a livello regionale, del nostro territorio in alcuni settori, tra cui quello automobilistico’.

Le nostre tre punte di diamante, insieme: la scuola, l’ambiente urbano e la sua vivibilità, l’economia del territorio, saranno tutte grandi protagoniste di una mattinata speciale, domenica 13 Dicembre: una domenica per Unicef. L’Associazione ‘Teverola Aria Pulita’ contribuirà al coordinamento dell’evento. In collaborazione con la Proloco ‘Fertilia’ di Teverola è l’organizzazione del Villaggio di Babbo Natale e delle attività per i bambini; il Maestro di arte presepiale Carmine D’Ambrosio esporrà i suoi lavori nel nuovo angolo di verde attrezzato che sarà aperto alla città per la prima volta per l’occasione. E, dulcis in fundo, a fare festa con noi, oltre agli espositori dei Mercatini di Natale, avremo degli ospiti di eccellenza: il camper e gli speaker di Radio Marte.

Carinola (Ce). Torna il festival dei libri 'Contesti'

Dal 18 al 19 dicembre torna "Contesti" il festival dei libri nato da un’idea dell’associazione AABC (Amici della Biblioteca di Carinola) che gestisce in forma di volontariato la Biblioteca Comunale. La rassegna è legata all’arte di dire parole, di progettare, sviluppare ed infine porgere idee attraverso una serie di incontri che si susseguiranno in diversi momenti spazio-temporali nel quattrocentesco Palazzo Novelli. Durante i due giorni ci saranno laboratori per diverse fasce d’età: l’illustratore Goancarlo Corvino realizzerà con adulti e ragazzi un fumetto corale, mentre i bambini costruiranno un libro a mano con materiale riciclato insieme all’associazione "Arteteca at work". Il drammaturgo Francesco Puccio discuterà sul tema della ricezione dei classici nel mondo contemporaneo. 

Inoltre, si avrà la possibilità di conoscere il patrimonio storico-artistico di Carinola, partecipando alle visite guidate a cura dell’Archeoclub. Ampio spazio sarà dedicato all’arte visuale del fumetto con le esposizioni delle opere di Enzo Troiano, Giancarlo Corvino, Simone Lucciola e Rocco Lombardi, la scuola italiana di Comix e Daniele Bigliardo. Momento cruciale dei due giorni saranno le presentazioni dei libri e gli incontri dedicati alla narrativa. Ospiti di questa seconda edizione saranno Carmen Pellegrino, Eva Giovannini, Attilio Coco, Marco Marsullo, Diedo De Silva e Antonio Pascale. A scandire il tempo del festival sarà la musica: Fuori Catalogo intervisterà la band The Orange Beach per un dialogo sul filo rosso che collega la musica alla letteratura, Canio lo Guercio con Alessandro D'Alessandro canterà il suoTragico Ammore. Il sabato, chiuderà il festival Davide Combusti, in arte The Niro, in concerto.

Di seguito il programma completo: 

Venerdì 18: 

11:00 Fuori Catalogo incontra la band The Orange Beach, per un dialogo sul filo rosso che collega la musica ed il libro. 

15:00 Letteratura disegnata, apertura della mostra dedicata al fumetto. Espongono: Enzo Troiano, Giancarlo Covino, Simone Lucciola e Rocco Lombardi, Scuola italiana di Comix, Daniele Bigliardo.

15:30 Giancarlo Covino, illustratore e architetto, incontra il pubblico di Contesti per realizzare insieme un fumetto corale.

17:30 "Cade la terra" di Carmen Pellegrino: la scrittrice e abbandonologa parla del suo ultimo lavoro con Concetta Maria Pagliuca di Legenda Letteraria. Mostra fotografica sul tema dell’abbandono a cura di Sara Capomacchia.

19:00 "Europa Anno Zero – Il ritorno dei nazionalismi di Eva Giovannini": un dibattito politico attuale con la giornalista, autrice del libro e con la partecipazione di Antonio Pascale.

21:30 "Tragico Ammore – struggimenti, giaculatorie e smarrimenti": teatro-canzone con Canio Loguercio (voce e chitarra) e Alessandro D’Alessandro (organetto- live electronics). A seguire dj-set.

Sabato 19:

11:00 Ricevere i classici: il mito della tragedia greca sulla scena contemporanea: il drammaturgo Francesco Puccio discute sul tema della ricezione dei classici nel mondo contemporaneo.

11:30 Visite guidate al centro storico di Carinola a cura dell’Associazione Archeoclub.

15:00 Costruiamo un libro laboratorio per bambini a cura di Artétèca at work: i più piccoli si avvicinano alla dimensione fisica del libro realizzandone uno a mano.

15:00 "I miei genitori non hanno figli" di Marco Marsullo: l’autore presenta il suo ultimo libro con la giornalista Lidia Luberto.

15:30 Visite guidate al centro storico di Carinola a cura dell’Associazione Archeoclub.

17:30 "L’odore della polvere da sparo" di Attilio Coco: lo scrittore discute del suo libro con il Prof. Filippo Ianniello.

19:00 "Terapia di coppia per amanti" di Diego De Silva: reading letterario con l’autore. Introduce Antonio Pascale. A seguire Aperitivo.

21:00 "Ricomincio da Massimo", monologo-spettacolo di e con Antonio Pascale.

22:30 The niro, nome d’arte di Davide Combusti, cantautore e polistrumentista romano, tra le tappe del suo tour ha scelto Contesti.

Affiliato al clan Pagnozzi torna libero

NAPOLI. Gerardo Marino, originario di Casagiove, elemento di spicco del clan Pagnozzi, ha lasciato il carcere di Foggia ed è ora libero. A suo carico c’erano due condanne definitive per associazione di tipo mafioso. Nel luglio del 2010 fu raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per estorsione e usura aggravate dal metodo mafioso. Era accusato di aver  accompagnato la vittima al cospetto del capoclan. Fu sorpreso dai carabinieri subito dopo aver riscosso la somma di denaro dalla vittima, un titolare di vendita di pneumatici della Valle Caudina. In precedenza aveva pure accompagnato la vittima al cospetto del capoclan il quale con fare minaccioso gli aveva intimato di essere più puntuale nei pagamenti. Marino, che in tutta la sua vicenda giudiziaria è sempre stato assistito dall’avvocato Dario Vannetiello, scelse il rito abbreviato e fu condannato, a fronte di una richiesta di 12, in primo grado ad otto anni di reclusione. L’accusa e la difesa proposero l’appello. E nel gennaio del 2013 la Corte di appello di Napoli rigettò l’impugnazione del pm e accolse in parte il ricorso della difesa, riducendo la pena a sette anni. La difesa, però, si rivolse alla Cassazione, eccependo che la Dda non poteva contestare l’aggravante della recidiva successivamente alla richiesta di Marino di essere giudicato con rito abbreviato: questo determinò l’annullamento della sentenza di condanna. La Corte di appello di Napoli, il 24 settembre 2014, pur con l’esclusione della recidiva, confermò la condanna a sette anni di reclusione. Seguì un nuovo ricorso per Cassazione della difesa, avvolto nuovamente dai giudici della Capitale. Il nuovo giudizio di rinvio si è svolto davanti ai giudici della quarta sezione penale, presidente Ambrosio, a latere Annunziata e Criscuolo, che hanno ridotto la pena a cinque anni e quattro mesi di reclusione per estorsione consumata e usura, entrambe aggravate dal metodo mafioso. La Corte, poi, ha rimesso in libertà Marino. Quest’ultimo vanta quattro annullamenti di sentenze di condanna da parte della Suprema Corte: due nel procedimento suddetto e altrettante agli inizi del 2000, quando fu condannato a un anno e quattro mesi di reclusione. Questa pena è stata la più mite mai inflitta nella storia della Repubblica ad un partecipe di associazione mafiosa. E la Cassazione annullò, il 18 aprile 2013, un decreto di sequestro di due appartamenti, a Milano e Casagiove, su decreto emesso dal gip di Santa Maria Capua Vetere.

“Malaterra”, Gigi D’Alessio dona l’ambulanza neonatale all’ospedale di Caserta

CASERTA. «Una promessa è una promessa – ha dichiarato il cantautore Gigi D’Alessio (al centro nella foto) - oggi finalmente è stata consegnata la nuova ambulanza al reparto neonatale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Il mio ringraziamento ad “Acqua Uliveto”, “Acqua Rocchetta” e “Brio Blu Rocchetta” che mi hanno aiutato a raggiungere questo risultato». L’azienda di acque minerali, infatti, ha devoluto parte dell’incasso della vendita di bottiglie al progetto “Malaterra” ideato dall’artista partenopeo. 

Storia Urbanistica di Caserta, si presenta domani il libro di Giulia Pascarella

CASERTA – Sarà presentato domani, alle ore 17.30 presso la Biblioteca Diocesana di Caserta, il libro Storia Urbanistica di Caserta di Giulia Pascarella.

Il testo – edito con il patrocinio della Città di Caserta, della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta, dell’Istituto Comprensivo «Luigi Vanvitelli» di Caserta, dell’Unitalsi di Caserta, della Camera di Commercio di Caserta e dell’Associazione Liberalibri – è un lungo viaggio nella storia del capoluogo di Terra di Lavoro, del suo sviluppo e della sua storia. Il taglio volutamente grafico del volume porta il lettore tra i polverosi scaffali degli archivi, tra documenti e carte inedite, invitandolo a scoprire la Caserta che era e gli angoli meno noti della Caserta che è.

Giulia Pascarella – architetto, da quarant’anni studiosa delle caratteristiche e dei processi evolutivi delle strutture urbane del territorio – accompagna il lettore in questo percorso di tavole e colori, significando e qualificando quel particolare segno grafico su carta destinato a divenire morfologia della città.

Alla presentazione interverranno don Nicola Lombardi, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Caserta, Alberto Zaza d’Aulisio, presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, Rosaria Prisco, preside dell’Istituto Comprensivo «Vanvitelli» di Caserta, Enrico De Cristofaro, presidente dell’Ordine degli Architetti di Caserta, e Renato laselli, presidente dell’Unitalsi di Caserta.

L’intero ricavato del libro sarà devoluto all’Unitalsi di Caserta, associazione che opera sul territorio in favore di ammalati e disabili.

La Città sotto la Città, Nek infiamma l’Anfiteatro ECCO TUTTE LE FOTO DEL CONCERTO

Circa duemila paganti per il concerto di Nek all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, senza contare la presenza di centinaia di persone che hanno seguito il concerto negli spazi circostanti il piazzale. Il cantautore e polistrumentista di Sassuolo, nonostante l’influenza, ha retto il palco in maniera impeccabile e la sua voce, calda e sensuale, non sembrava averne risentito. “Fatti avanti amore”, la canzone arrivata al secondo posto all’ultimo Festival di Sanremo, è stata la prima delle 24 canzoni, interpretate ieri da Nek. Tra queste, il riarrangiamento di due cover “The Power of Love” e la famosa “Se Telefonando”, oltre che i suoi pezzi più famosi come “Laura non c’è”, “Sei solo tu”, “Se io non avessi te”, ecc.

«Non ero mai stato a Santa Maria Capua Vetere e sono molto entusiasta di essere qui, con una cornice veramente straordinaria come quella dell’Anfiteatro Campano», ha dichiarato il cantautore di Sassuolo che, a fine concerto, ci ha tenuto a ringraziare personalmente tutti gli addetti ai lavori. Prossimo appuntamento della kermesse, quello con Mario Biondi , il 16 dicembre sempre presso l’Anfiteatro Campano.

Anche Santa Maria C.V. avrà un albero, ma non grazie all'ex amministrazione

Laddove non arriva l'amministrazione comunale ci pensano le associazioni e i cittadini. Non è la prima volta che i sammaritani si mobilitano per sopperire alle mancanze della politica cittadina con iniziative e collette private volte ad arricchire le scarse decorazioni natalizie allestite in città. Quest'anno è l'associazione "Leo club" a regalare un vero e proprio albero natalizio ai sammaritani: «Abbiamo deciso di addobbare la città nel nostro piccolo, con tale iniziativa, per l'amore che proviamo per Santa Maria Capua Vetere e perché possibile motivo di allegria per i tutti cittadini - ha dichiarato il segretario dell'associazione Noemi Caterino - chiunque potrà lasciare una parte di sé, personalizzando l'albero».    

L'evento si terrà domenica 13 dicembre alle ore 10:30 presso la villa comunale di Santa Maria Capua Vetere.

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