Mercoledì 14 Novembre 2018 - 14:12

Favori al clan Cava nell'Avellinese, 11 arresti: c'è anche un ex sindaco

AVELLINO. Il clan camorristico Cava condizionava l'attività amministrativa del Comune di Pago di Vallo di Lauro. È quanto risulta dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, culminate questa mattina dall'esecuzione, da parte degli agenti della Polizia di Stato di Avellino, di un'ordinanza nei confronti di amministratori e funzionari comunali passati e attualmente in carica, vigili urbani, imprenditori e pregiudicati del comune di Pago del Vallo di Lauro. Tra i destinatari anche l'ex sindaco di Pago di Vallo di Lauro, Giuseppe Corcione, per il quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Tra i reati contestati agli indagati spiccano abuso d'ufficio, concussione ed estorsione aggravati dall'utilizzo del metodo mafioso.

Le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Avellino si sono concentrate sulle attività delle nuove leve della criminalità organizzata attiva in provincia di Avellino, in particolare nel Vallo di Lauro, considerato roccaforte delle più agguerrite organizzazioni camorristiche irpine tra le quali i Cava e i Graziano. Secondo quanto ritenuto dal gip nell'ordinanza, è emersa una stretta connessione tra funzionari comunali ed esponenti della criminalità locale, fatto che ha consentito condizionamenti nell'attività   amministrativa e politica del Comune da parte di Giulio Maffettone, esponente di rilievo del clan Cava, ucciso di recente in un agguato, e di Luigi Vitale, all'epoca legato al clan Cava. Particolare rilievo hanno assunto, nell'ambito delle indagini, le intercettazioni ambientali nell'ufficio del sindaco e nell'ufficio tecnico, che hanno consentito di registrare quasi in presa diretta la commissione dei reati contestati. 

Gli arrestati sono l'ex sindaco Giuseppe Corcione, misura cautelare della custodia cautelare in carcere; Luigi Vitale, misura cautelare della custodia cautelare in carcere; Andrea Amoroso; Luigi Scafuro; Antonio Scafuro; Francesco Scala, Antonio Rega, Carmine Bossone, Luigi Scafuro, Vincenzo Grasso, Raffaele Scubelli, tutti agli arresti domiciliari. 

Caserta, neonata di poche ore abbandonata in strada

CASERTA. Una neonata è stata abbandonata e trovata in via Vittorio Emanuele a Villa Literno, nel Casertano. Il ritrovamento è avvenuto alle prime ore dell'alba. I carabinieri hanno trasportato la neonata alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni. La piccola era stata abbandonata sul marciapiede e avvolta in una coperta. A notarla è stato un 50enne, titolare di un negozio di frutta e verdura, che ha immediatamente informato i militari dell'Arma. Giunti sul posto i carabinieri hanno prelevato la neonata, carnagione chiara, con il cordone ombelicale legato con un laccio di scarpe, trasportandola d’urgenza alla clinica, dove è stata affidata all’assistenza del personale sanitario. I carabinieri stanno setacciando l’intera area al fine di verificare la presenza di sistemi di videosorveglianza che possano consentire l'individuazione di chi ha abbandonato la piccola.

Litiga col cugino e lo accoltella alla gola: è in fin di vita

È vivo ma in gravi condizioni Fabio Stabile, il 28enne colpito alla gola con le forbici dal cugino coetaneo A., che in passato ha avuto problemi psichici. I carabinieri, che indagano sul caso  hanno arrestato l'aggressore. Fabio Stabile era stato ricoverato all'ospedale di Battipaglia, poi intubato e ora e' in via di trasferimento all'ospedale di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi di Aragona. Il fatto e' accaduto a Eboli, in localita' Santa Cecilia, in via delle Palme. Tra i due cugini ci sarebbe stata una lite, per cause da accertare, al termine della quale A. ha sferrato la coltellata  che ha colpito Fabio alla gola causandogli un taglio profondo.

Caso De Luca, l'Antimafia chiede le carte alla Procura

NAPOLI.  L'Ufficio di presidenza della Commissione parlamentare Antimafia ha esaminato la richiesta avanzata dai gruppi Gal, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Lega e Sinistra italiana di avviare un'inchiesta sulla vicenda dell'incontro del Presidente della regione Campania con esponenti della politica locale della stessa regione. Lo rende noto la Commissione parlamentare presieduta da Rosy Bindi. "L'Ufficio di presidenza, all'unanimità, ha incaricato la presidente Bindi di richiedere preventivamente informazioni urgenti alla Procura della Repubblica di Napoli in merito a eventuali indagini in corso, agli atti e ai documenti acquisiti e alla posizione dei soggetti coinvolti, per verificare, in coerenza con il metodo di lavoro da sempre seguito, se vi siano i presupposti legati ai compiti della Commissione Antimafia per l'avvio di un'inchiesta", conclude la nota.

Migranti lasciati senza acqua né cibo: 13 arresti

La Polizia di Salerno, su delega della Procura della di Salerno - Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito numerosi arresti per associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina, realizzata anche mediante l'impiego di trattamenti inumani e pericolosi per l'incolumità dei migranti.

Tra gli arrestati, fa sapere una nota della Polizia, è stato individuato un cittadino tedesco di origine somala, che attualmente vive in Germania, per il quale è stato richiesto ed ottenuto, all'Autorità giudiziaria tedesca, l'esecuzione di un mandato di arresto Europeo.

I migranti sono stati lasciati per 3 giorni senza acqua, cibo e medicinali nonostante alcuni di essi fossero affetti da scabbia o febbre alta, così come diagnosticato e refertato dall'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. Questo uno dei particolari emersi dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Salerno culminata oggi nell'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di 13 cittadini somali, 10 dei quali destinatari della custodia in carcere e 3 agli arresti domiciliari.

Le indagini sono state avviate all'indomani dell'approdo nel porto di Salerno, nella primavera del 2015, della nave "Chimera" della Marina mercantile, con a bordo 545 migranti di nazionalità somala. Successivamente alle operazioni di sbarco, le persone soccorse nel Mar Mediterraneo da parte della nave Chimera sono state ospitate in alcuni centri di accoglienza, anche in provincia di Salerno.

Approfittando di questa circostanza, gli investigatori della sezione criminalità straniera della Squadra Mobile di Salerno hanno visitato le strutture, assumendo informazioni da parte di alcuni migranti che riferivano fatti di vessazioni e trattamenti disumani subiti nel corso del tragitto dalle coste libiche verso l'Italia.

Gli investigatori hanno fatto luce su un sodalizio criminale dedito a commettere delitti in materia di immigrazione clandestina di cittadini somali giunti in Italia, destinati a essere trasferiti in altri paesi dell'Unione Europea, nonché al favoreggiamento della loro permanenza nel territorio italiano e al successivo trasporto verso gli altri Stati europei.

Referendum, esposto M5S contro De Luca

ROMA. Domani il M5S depositerà un esposto in Procura, a Napoli, contro il governatore della Campania Vincenzo De Luca, nel mirino dei 5 Stelle per la registrazione di una riunione a porte chiuse in un hotel di Napoli, pubblicata sul Fatto Quotidiano , alla quale hanno preso parte 300 amministratori locali e in cui il governatore chiede di portare voti per il referendum del 4 dicembre. "Si ravvisa l'ipotesi di istigazione al voto di scambio - spiega nel corso di una conferenza stampa al Senato la consigliera regionale Valeria Ciarambino - poi sarà la magistratura a valutare, ma quel che è accaduto è di una gravità inaudita".

 

Non solo. I 5 Stelle si muovono anche in commissione Antimafia. Dove domani, in ufficio di presidenza, il capogruppo M5S Luigi Gaetti chiederà di acquisire l'audio incriminato "per valutare - spiega - se si possa raffigurare il reato di voto di scambio, nonché se si possa configurare un 416 ter, ovvero lo scambio politico-mafioso. Chiederò, inoltre - aggiunge Gaetti - se segnalare ulteriormente alla magistratura quanto accaduto, ma credo che la magistratura si sia già mossa da sola"ROMA. .

 

Caldoro: De Luca condiziona il voto, mozione di sfiducia

NAPOLI. "Chiederò, questa mattina, ai gruppi di opposizione di condividere la scelta di una mozione di sfiducia o comunque di portare in Consiglio regionale le gravi parole di De Luca che ledono gravemente l'immagine della Campania". Così in una nota, Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in consiglio regionale della Campania, in relazione all'audio pubblicato dalla stampa questa mattina nel quale il Presidente della Regione invita 'a costringere al voto' gli imprenditori che hanno rapporti con la Regione al fine di condizionare la scelta dei lavoratori sul referendum costituzionale. "Con il 'potere della Regione' si vuole quindi condizionare la libera espressione di voto. Si pressano imprese per controllare i dipendenti, cosi come dei professionisti con promesse di fondi europei . È - aggiunge - un modello di ricerca del consenso da condannare e combattere con fermezza. Dobbiamo aprire un dibattito in Consiglio per dimostrare che esiste un'altra Campania che difende il libero diritto di voto e di scelta".

Opere pubbliche, è scontro tra De Luca e Cantone

NAPOLI. "Rappresento una Regione impegnata a fondo in un lavoro di riordino e di moralizzazione rigorosa nell'ambito delle proprie responsabilita' e competenze. Rappresento una Regione che ha voluto stipulare, gia' dall'inizio, un protocollo d'intesa con l'Anac, impegnandosi a sottoporre ad essa gli atti relativi alle materie ambientali e alle opere pubbliche". Cosi' Vincenzo De Luca risponde a distanza a Raffaele Cantone, presidente della Autorità nazionale anticorruzione che, in un convegno all'Università Federico II a proposito delle dichiarazioni di De Luca per cui la lotta alla corruzione bloccherebbe l'Italia, si è detto stanco "di slogan basati sul nulla, fuori le prove". "Ho detto e ribadisco con assoluta convinzione - aggiunge l'ex sindaco di Salerno - che la normativa che prevede a carico di dipendenti pubblici, in conseguenza di una condanna in primo grado per abuso d'ufficio, l'automatico dimezzamento dello stipendio e il demansionamento, ha creato un clima di paura e di fuga dalle responsabilità. E questo rischia di ritardare gravemente i passaggi decisionali di competenza della pubblica amministrazione. Questo è quanto. Non esiste alcun motivo di polemica nei confronti dell'Anac. Ho la sensazione - conclude - che in un Paese con la propensione eterna verso polemiche inutili, le domande sbagliate e provocatorie, determinano risposte improprie". (

Ideona di De Luca: assumere 250mila giovani statali a 900 euro

NAPOLI. Impiegare 250mila giovani nella pubblica amministrazione del Sud, "subito". È la proposta del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, lanciata dal palco della Mostra d'Oltremare di Napoli dove è in corso l'Assemblea nazionale del Mezzogiorno, alla quale domani parteciperà il premier Matteo Renzi. Secondo De Luca "la democrazia italiana non può reggere altri 7 anni di disoccupazione giovanile a questi livelli. Il rischio demagogia è fortissimo e saremmo dei cialtroni se immaginassimo di fare una proposta che non tiene conto delle compatibilità finanziarie, ma serve un trauma, uno choc senza il quale non reggiamo più". De Luca ha spiegato che occorre anche "un meccanismo scalare per i nuovi assunti con scaglionamento delle retribuzioni, cominciando dai laureati: 900 euro il primo anno, 1100 il secondo, 1300 il terzo, chiedendo il sacrificio di fare gli straordinari senza compensi aggiuntivi, di buttare il sangue avendo in cambio la possibilità di un lavoro".

“Armonia e Benessere”: La quarta dimensione della Medicina Estetica a Caserta

CASERTA – Il prossimo 12-13 Novembre al Golden Tulip Plaza di Caserta, si svolgerà il VI Congresso Nazionale della SIRNA (Società Italiana di Radiofrequenza Non Ablativa) con il patrocinio delle SIME (Società Italiana di Medicina Estetica) e la collaborazione scientifica dell’AIDME(Accademia Italiana di Medicina Estetica) Nel titolo scelto quest’anno per il Congresso “Armonia e Bellezza“: la quarta dimensione della medicina estetica“; e’ riassunta la vera essenza della medicina estetica. “Non può esserci bellezza senza armonia, – afferma la dott.ssa Elisabetta Fulgione, coordinatrice SIME/AIDME Campania, – così come non si può pensare di curare l’aspetto esteriore senza occuparsi del benessere e dell’equilibrio psico-fisico del paziente sano:  ed è proprio questo il compito del medico estetico formato in questa branca, che dovrebbe essere considerata, al pari delle altre presenti in medicina, come una vera e propria specialità. Per tale motivo – continua la dott.ssa Fulgione – ci auguriamo di riuscire ad ottenere presto anche nelle altre province campane, come avvenuto all’Ordine dei Medici di Napoli, l’istituzione dell’elenco dei medici formati in medicina estetica” . «Il medico estetico, infatti, dovrebbe avere una formazione adeguata, aggiunge il dott. Gianluca Russo, Presidente Nazionale del SIRNA – poichè  si occupa sia della prevenzione che del trattamento dei principali inestetismi del viso e del corpo attraverso una prescrizione utile a migliorare la qualità di vita del paziente e l’utilizzo di trattamenti medici personalizzati finalizzati a migliorare e non a stravolgere le caratteristiche estetiche del soggetto, facendogli ritrovare la sua armonia“.» Tanti ed interessanti i temi trattati nelle due giornate del congresso: dallatricologia alladermopigmentazione, dallaradiofrequenza ai trattamenti medici più innovativi fino alla medicina estetica nel sociale. «Abbiamo voluto sottolineare in questo convegno l’importanza della professionalità e della preparazione scientifica del medico estetico – dice il dott. Russo – che deve esser capace di  scegliere i trattamenti più adatti ad ogni  paziente cosa possibile solo dopo una corretta diagnosi.» «Ed è per questo che abbiamo ritenuto utile inserire relazioni di colleghi superesperti provenienti da varie parti d’Italia – continua la dott.ssa Fulgione – nelle diverse specialistiche quali la dermatologia, le scienze dell’alimentazione, l’ endocrinologia e la chirurgia plastica». Si parlerà, inoltre, delle complicanze e della gestione dei trattamenti mediante sessioni interattive che si svolgeranno nelle due giornate nelle quali sarà possibile confrontarsi con esperti sulle più svariate tematiche d’interesse medico estetico. Sono previsti, infine, tre corsi monotematici su:“Radiofrequenza in Medicina Estetica“; “Utilizzo dei Fili in Medicina Estetica“; “Ringiovanimento dei Genitali Femminili” .

Tra i relatori:

Dott. Gianluca Russo

Presidente Nazionale Società Italiana di Radiofrequenza Ablativa e Non ablativa (SIRNA), Scuola

Internazionale di Medicina Estetica Fondazione Fatebenefratelli (FIF) Roma

Dott.ssa Elisabetta Fulgione

Dermatologa, Coordinatrice Campania Accademia di Medicina Estetica Italiana (AIDME), Scuola

Internazionale di Medicina Estetica Fondazione Fatebenefratelli (FIF) Roma

Prof. Emanuele Bartoletti

Chirurgo Plastico Presidente della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) , Direttore della Scuola

Internazionale di Medicina Estetica Fondazione Fatebenefratelli (FIF) Roma

Prof . Giuseppe Argenziano

Dermatologo, responsabile Clinica Dermatologica Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN) Napoli ed

altri esperti di branche attinenti alla medicina estetica quale la dermatologia, l’endocrinologia, la nutrizione e

la chirurgia plastica provenienti dall’ambiente universitario ed accademico italiano.

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