Martedì 16 Ottobre 2018 - 13:51

Tragedia di Palinuro, riprese le ricerche del corpo del terzo sub

E' salpata dal porto di Napoli diretta a Ventotene la portaerei Giuseppe Garibaldi (Foto), dove oggi avrà luogo il vertice -blindatissimo e con imponenti misure di sicurezza all'attivo- tra Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande.

Tanti i temi sul tavolo per un incontro voluto dal premier italiano con l'intento, chiaro, di rilanciare la sfida europea, dando nuova linfa a una Ue uscita con le ossa rotta dalla Brexit. Oltre 150 i giornalisti presenti sulla nave Garibaldi, dove nel tardo pomeriggio avrà luogo, sul ponte di volo della portaerei, la conferenza stampa dei tre leader europei. Che, nella trilaterale, affronteranno i temi della sicurezza, della crescita, della difesa, degli investimenti, del lavoro e dei giovani, senza dimenticare l'emergenza immigrazione e la cultura, un capitolo ritenuto fondamentare dal nostro premier.

"È facile buttare addosso all'Europa tutte le colpe, le colpe di tutto. Più difficile è cercare di costruire un'Europa diversa, più attenta ai valori e meno alla grande finanza. Noi ci stiamo provando, con tutta l'energia di cui disponiamo. Rispetto chi sa solo dire no, chi sa solo lamentarsi, chi sa solo urlare che va tutto male. Ma noi stiamo provando a cambiare, concretamente, passo dopo passo. Anche in Europa. Il vertice di oggi con Hollande e Merkel a Ventotene va in questa direzione", scrive Renzi sulla enews.

Anche il luogo scelto per il vertice ha un valore fortemente simbolico: è nella suggestiva isola pontina che venne piantato il seme dell'Europa unita e prese vita il manifesto europeista scritto da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi. Ed è proprio alla tomba di Spinelli che oggi renderanno omaggio Renzi, Merkel e Hollande prima di prender parte alla trilaterale sulla Garibaldi. "Abbiamo scelto il luogo di Spinelli e dei suoi compagni di confino e prigionia, il luogo - continua il presidente del Consiglio - nel quale nacque il Manifesto per gli Stati Uniti d'Europa mentre il fascismo aveva esiliato e imprigionato questi profeti dell'unità europea. Credo sia un simbolo in cui tanti italiani possono riconoscersi". "Metteremo un fiore sulla tomba di Spinelli e poi lavoreremo a bordo di una nave italiana, la Garibaldi, che è in prima fila nel coordinamento delle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Due simboli in uno: i valori ideali, l'impegno concreto. Davanti ai problemi uno deve scegliere: trovare un buon colpevole o trovare una buona soluzione. Noi lavoriamo per risolvere i problemi".

"E allora - prosegue Renzi sulla enews - vogliamo che l'Europa del dopo Brexit, l'Europa colpita al cuore dal terrorismo rilanci un ideale forte di unità e di pace, di libertà e di sogno, di dialogo e di identità. Ecco perché dobbiamo investire nella difesa comune, nell'innovazione digitale, nelle scuole e nella cultura". "L'Europa è la madre affettuosa dei nostri valori, non la custode algida di regole burocratiche difficili da accettare. Questa sfida non è facile da vincere per l'Italia. Ma non siamo più quelli a cui ridono dietro. Adesso tocca anche a noi, proviamoci, tutti insieme. Perché usando le parole finali del Manifesto di Ventotene: 'La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa e lo sarà!''', conclude Renzi.

Stasera i tre leader europei -che hanno già avuto una trilaterale a Berlino all'indomani della Brexit e si rivedranno a Bratislava il 16 settembre per un vertice informale dei capi di stato e di governo della Ue- ceneranno sulla Portaerei, da qui raggiungeranno direttamente l'aeroporto di Capodichino per far ritorno a casa. Con la speranza che dall'incontro di Ventotene possano emergere nuove certezze e una linea comune per risollevare le sorti di un'Europa che, forse mai come ora, appare fragile e in affanno.

 

Prima è stato recuperato il corpo di uno dei tre sub intrappolati la mattina di venerdì scorso nei pressi delle Grotte di Punta Iacco a Palinuro, nel Cilento, nel primo pomeriggio il recupero del secondo cadavere, mentre proseguono le operazioni per individuare il corpo del terzo sub. L'operazione vede impegnate diverse motovedette della Guardia Costiera: un pattugliatore da Capitaneria di porto di Napoli, un'altra motovedetta da Salerno, una terza da Agropoli, nonché le motovedetta già di stanza presso Palinuro e, infine, un mezzo aereo proveniente da Pescara. Le immersioni sono condotte dal nucleo speleosub dei Vigili del fuoco. Il recupero dei corpi dei sub è reso difficile dalla "conformazione complessa" del fondale marino e dalla "scarsa visibilità" causata dal limo presente in mare.  Il recupero è avvenuto ad una profondità di 48 metri. Un'operazione complicata, viene spiegato, per la profondità che limita i tempi d'immersione, la larghezza del tratto di accesso che presenta dei passaggi di appena 80 centimetri e per la melma depositata sul fondo che andando in sospensione oscura la visuale. Proseguono ora le ricerche del corpo del terzo sommozzatore disperso. Gli speleosub dei vigili del fuoco, gli stessi che operarono all'interno della Concordia, sono al lavoro dal pomeriggio di venerdì, dopo il primo intervento di soccorso effettuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli. Sul posto, coordinano l'intervento il direttore regionale dei vigili del fuoco della Campania Giovanni Nanni e il comandante provinciale di Salerno Emanuele Franculli.​

Recuperato dipinto del ’600 attribuito a Salvator Rosa

Una tela del 1600, sparita undici anni fa, è stata ritrovata dai carabinieri di Avellino. L'antico dipinto, di notevole valore, era stato rubato nel 2005 all'interno di una villa barocca nell'hinterland salernitano. Il prezioso dipinto, un olio su tela di autore ignoto raffigurante una "Madonna con Bambino", risale al XVII secolo ed è stato rinvenuto completo della relativa cornice originale, anch'essa di pregevole fattura e verosimilmente attribuibile all'artista partenopeo di epoca barocca Salvator Rosa. L'opera appare in buono stato di conservazione sebbene abbia necessità di restauro che potrebbe far emergere con certezza l'autore e la precisa datazione anche grazie all'analisi del radiocarbonio. La tela è stata rinvenuta, nel corso di una perquisizione, nelle pertinenze di un immobile di proprietà di un 56enne di Pagani (Salerno). Immediatamente sono scattati gli accertamenti, eseguiti anche con l'ausilio dei carabinieri Tutela patrimonio culturale, che hanno rivelato l'identità del quadro risultato rubato nel 2005. L'opera, dalle dimensioni di 150x130 centimetri, è stata sottoposta a sequestro in attesa della restituzione al legittimo proprietario. Per il 56enne è scattata la denuncia per ricettazione alla magistratura di Avellino. Sono in corso le indagini per individuare gli eventuali acquirenti del preziosissimo dipinto.

Palinuro, individuati i corpi di due dei tre sub scomparsi

 PALINURO-CENTOLA. Sono stati individuati due dei tre corpi dei sub scomparsi ieri mattina nelle acque di PALINURO, frazione di Centola (Salerno). Si tratta, si apprende da fonti qualificate, di Mauro Tancredi e Silvio Anzola. Non ancora individuato, invece, il corpo di Mauro Cammardella, titolare del Centro diving di PALINURO. Le operazioni di recupero risultano difficili dal momento che i corpi si trovano ad una profondita' di 45-50 metri.

----------

Sono durate tutta la notte, e intensificate a partire dall'alba, le ricerche dei tre sub dispersi nelle acque di Palinuro, nota località balneare in provincia di Salerno. Dei tre subacquei - i palinuresi Mauro Cammardella e Mauro Tancredi e Silvio Anzola di Milano, tutti esperti di mare e non dilettanti - si sono perse le tracce dalla mattinata di ieri quando si sono immersi nel tratto di mare tra Capo Palinuro e Punta Jacco. I soccorsi degli specialisti dei vigili del fuoco, del personale della Capitaneria di porto e dei carabinieri, con l'ausilio di un elicottero, non hanno avuto riscontri. Nel tardo pomeriggio, all'interno di una grotta profonda circa 50 metri, era parso di scorgere una pinna, ma le acque torbide e il labirinto di anfratti sottomarini hanno reso difficile le operazioni. Qui, secondo alcuni, ci sarebbe stata una "bolla d'aria" che avrebbe potuto miracolosamente tenere in vita i subacquei, ma dei tre non si è trovata alcuna traccia. Si affievoliscono, però, sempre più le speranze di ritrovare vivi i tre appassionati del mare. Questa mattina sono riprese incessantemente le ricerche e si iniziano a delineare le prime ipotesi su quanto può essere accaduto nella giornata di ieri, quando i tre si sono immersi in acqua. E' probabile che Cammardella, titolare del centro diving Mauro Sub e il suo assistente Mauro Tancredi, si siano avventurati in luoghi poco sicuri per aiutare il turista milanese. Restano, comunque, soltanto ipotesi che sarà possibile confermare solo quando saranno rinvenuti i subacquei. Intanto i componenti del gruppo che si era diretto in mare in un'immersione didattica e che si sono salvati, sono stati ascoltati dal personale della Capitaneria di porto e dal magistrato della procura di Vallo della Lucania.

 

 

PALINURO. Ennesima tragedia del mare a Palinuro. Tre sub sono morti nelle acque di Palinuro, frazione di Centola, in provincia di Salerno. I corpi sono stati individuati.   I tre, sub esperti a detta di chi li conosceva, erano in acqua dalle ore 10 ed erano impegnati in una immersione 'a parete', nei pressi di Cala Fetente, uno degli angoli più suggestivi della costa salernitana. I tre sub i cui corpi sono stati individuati in una grotta di Palinuro sono Mauro Cammardella, titolare, proprio a Palinuro, del centro diving Mauro Sub; Mauro Tancredi, sempre del posto, e Silvio Anzola, di Milano. Cammardella, secondo quanto si legge sul sito della Mauro Sub, è "istruttore Padi, Cmas e Dan, svolge l'attività subacquea con grande passione, professionalità ed infinita pazienza, profondo conoscitore dei fondali e delle grotte di Capo Palinuro, ove s'immerge tutti i giorni dell'anno, anche nei periodi più freddi. Si avvale di un Team di istruttori e guide specializzati in grotta, tutti accomunati da una grande passione per il mare".

Erano in tutto otto i componenti del gruppo di sub che si era immerso. La grotta dove sono stati individuati i tre solitamente non e' meta di immersioni in quanto e' profonda 45 metri. Secondo quanto conferma la Capitaneria di Porto, essendo il punto profondissimo, sta anche arrivando un nucleo di speleologi del vigili del fuoco per contribuire al recupero dei corpi. 

Pochi giorni fa, lo scorso 16 agosto, Anzola aveva accompagnato la figlia nel suo "battesimo subacqueo'. Ci sono anche le foto del 'battesimo' della figlia di Anzola, postate proprio da Cammardella che parla di "emozione indescrivibile del papà".

Picchiava la moglie: finisce in carcere

SAN PRISCO. I carabinieri della Stazione di San Prisco hanno eseguito un ordine di carcerazione per espiazione pena per i reati di lesioni e maltrattamenti in famiglia, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di G.B., 51 anni, del luogo. L’uomo dovrà espiare una pena di tre anni e un mese di reclusione per le predette condotte, poste in essere in Grazzanise nel 2009 nei confronti della ex moglie. Lo stesso è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. 

Accoltellato ad Agropoli, due in carcere

AGROPOLI. Sono stati portati in carcere a Vallo della Lucania i due giovani di Agropoli accusati di aver aggredito e accoltellato Florigi Cantalupo, 35enne, nella notte di mercoledì scorso nella cittadina cilentana. I due giovani di 19 e 20 anni, sono accusati di tentato omicidio in concorso. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i due, a bordo di uno scooter, avrebbero avuto un diverbio con Cantalupo, che in quel momento era nella propria automobile in compagnia della fidanzata, in seguito alla rottura di un specchietto retrovisore. Tornati poco dopo sul posto armati di un coltello, avrebbero aggredito l’uomo e il 20enne lo avrebbe colpito con quattro coltellate, una delle quali, la più grave, al collo. 

Disastro rifiuti, Chianese resta in carcere

CASERTA. Rimarrà in carcere Cipriano Chianese , imprenditore nel settore dei rifiuti definito “re delle ecomafie” del clan dei Casalesi. A stabilirlo il Tribunale del Riesame di Napoli - ottava sezione collegio A - che ha confermato l’ordinanza emessa dalla Corte d’Assise partenopea che ha condannato Chianese a 20 anni di carcere al termine del processo Resit, relativo allo smaltimento illegale di rifiuti nella discarica di Giugliano in Campania utilizzata anche dal Commissariato di Governo durante i periodi più acuti dell'emergenza rifiuti. 

Legambiente: Campania maglia nera per l'inquinamento

NAPOLI. Un punto inquinato ogni 23,5 km di costa, ancora una volta sotto accusa la mancata depurazione. Dei 31 punti monitorati dal laboratorio mobile di Goletta Verde di Legambiente, il 64% è risultato inquinato o fortemente inquinato. Nel mirino ci sono sempre canali, foci di fiumi e torrenti che continuano a riversare in mare scarichi non adeguatamente depurati. Una situazione ben nota che in alcuni casi raggiunge record assoluti: alcuni dei punti monitorati da Legambiente risultano ormai inquinati per il settimo anno consecutivo: la foce del torrente Savone a Mondragone; la foce del Regi Lagni, lo sbocco del canale di Licola, la foce Lagno vesuviano, la foce del fiume Irno e del fiume Sarno. Ecco la fotografia per la Campania scattata dal resoconto finale del viaggio di Goletta Verde 2016, la storica campagna estiva di Legambiente, realizzata grazie al sostegno del Consorzio obbligatorio degli oli usati e dei partner tecnici Nau e Novamont. 

Ruba in appartamento ma la padrona di casa lo sorprende: arrestato

CERVINO. Ruba in un appartamento incurante del fatto che all’interno si trovassero una donna e i suoi due figli di 2 e 6 anni; anzi, quando la donna ha iniziato a urlare, nel tentativo di zittirla, l’ha afferrata violentemente alla gola minacciandola di morte in presenza dei figli. È quanto accaduto la scorsa notte a Cervino, in provincia di Caserta, dove i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Maddaloni e della stazione di Santa Maria a Vico hanno arrestato in flagranza di reato per rapina in abitazione un 61enne del luogo, Luigi Tramontano. 

Bimba morta in piscina, attesi i risultati del Ris

BENEVENTO.  Proseguono senza sosta le indagini sulla morte di Maria Ungureanu, la bambina di 9 anni trovata morta nella piscina di un centro ricevimenti la sera del 19 giugno. Gli investigatori si stanno concentrando sulla ricostruzione delle amicizie e delle conoscenze della bimba: a tal fine l’altroieri, in Procura a Benevento, i genitori di Maria, Marius e Andrea, sono stati ascoltati per circa nove ore dai pm che indagano sulla vicenda in qualità di persone informate sui fatti. Nei giorni precedenti i pm avevano ascoltato diversi testimoni. Restano due gli indagati: Daniel Ciocan, 21enne rumeno conoscente della famiglia di Maria, e la sorella Cristina, 29 anni. Nei prossimi giorni sono attesi i risultati degli esami svolti dal Ris su alcuni indumenti della bambina trovati nel centro ricevimenti, nei pressi della piscina all'interno della quale è stato rinvenuto il corpo senza vita di Maria Ungureanu. 

Fiducia e leggi rapide, aggiornato lo Statuto regionale

NAPOLI. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha promulgato, in via definitiva, la legge di revisione dello Statuto regionale. Entrano in vigore le nuove norme in materia di questione di fiducia e procedimento legislativo abbreviato. In Consiglio la proposta di legge è stata approvata a maggioranza assoluta in due distinte deliberazioni, la prima l’8 febbraio, e la seconda i 29 aprile. Come previsto dalla Costituzione italiana, sulla revisione statutaria poteva essere richiesto referendum da parte di cittadini e consiglieri regionali; tuttavia, a distanza di tre mesi dalla seconda deliberazione, nessun referendum è stato richiesto, e da oggi, 9 agosto 2016, è definitivamente in vigore. «Una svolta straordinaria per la Campania, si accelerano ulteriormente anche le decisioni del Consiglio in direzione della semplificazione», ha dichiarato il numero uno di Palazzo Santa Lucia. 

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano