Mercoledì 23 Agosto 2017 - 11:54

Professioni, domani forum a Napoli sui commissari straordinari e giudiziali

NAPOLI. “Nuove figure professionali: commissario straordinario, commissario giudiziale, amministratore giudiziario penale. Profili a confronto” è il tema del forum che si terrà domani, mercoledì 19 luglio alle ore 15, presso la sede dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli (Piazza dei Martiri 30) promosso dalla commissione Diritto penale dell’economia. Parteciperanno ai lavori Vincenzo Moretta (rofessioni, domani pomeriggio forum sui commissari straordinari e giudiziali), numero uno dell'Odcec Napoli; Arcangelo Sessa, consigliere Odcec Napoli; Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani; Stefano Cola, presidente Commissione di Studio D.Lgs 231/2001; Vincenzo Laudiero, amministratore giudiziario penale. 

Modererà il dibattito Pierluca Bevilacqua, presidente della Commissione di Studio Diritto Penale dell’Economia.

Start up innovative: Fascione, scadenza bando prorogata al 31 luglio

AVERSA - “La scadenza del bando per le start up innovative è stata prorogata al 31 luglio: gli imprenditori avranno dunque qualche giorno in più per mettere a punto l'idea di impresa. Come Regione Campania vogliamo fortemente sostenere non solo la creazione di nuove startup ma soprattutto il consolidamento di quelle già esistenti”.

E' l'annuncio dell’assessore regionale all’internazionalizzazione ed all’innovazione, Valeria Fascione, reso noto nel corso del forum sul tema “Start up innovative, i nuovi bandi regionali” che si é tenuto presso la sala delle conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.
“Crediamo – ha aggiunto l'assessore - di aver messo a punto uno strumento molto smart, che ha l'obiettivo di promuovere competitività sul territorio. Questo è un segnale molto forte, con i contributi al 65%, quindi investiamo sui giovani, sui creativi, e ovviamente puntiamo sulla qualità e su quelle imprese che sono veramente pronte per andare sul mercato e fornire valore al territorio”.

Il numero uno dei commercialisti di Napoli Nord, Tuccillo, ha espresso il pieno sostegno all'iniziativa: “I dottori commercialisti – ha detto - aiutano e sollecitano queste iniziative che riteniamo fondamentali. L'auspicio e l'impegno vanno nella direzione che deve vedere le startup moltiplicarsi nel nostro territorio: con la capacità progettuale noi possiamo risolvere i problemi atavici che abbiamo nei nostri territori, come la mancanza di industrie”.

Maria Antonietta Ciaramella, Consigliere regionale della Campania, nel corso del suo intervento ha sottolineato: “Con il primo bando sull'innovazione la Regione ha messo a disposizione un primo pacchetto di risorse per le piccole e medie imprese che vogliono investire nell'innovazione. Parliamo di aree ben specifiche come l'aerospazio, l'agroalimentare, le biotecnologie e la salute, i beni culturali e la logistica e i trasporti, che sono strategiche per la nostra regione e per le imprese che vogliono nascere e rimanere sul mercato”.

Sandro Fontana, consigliere delegato dell’Ordine, ha rilevato le preziose opportunitá fornite da un bando “che riguarda un'elevata percentuale di fondo perduto a favore delle startup innovative, e quindi imprese che hanno l'innovazione di processi e prodotti. Il Consiglio e la Commissione finanza agevolata sono molto attenti a verificare quando vengono pubblicati i bandi – ha assicurato - che possono essere appetibili per le imprese e quindi creare un'opportunità di sviluppo per la nostra professione”.

Il responsabile sud Italia di Banca Sella, Gennaro Crescenzo, dal canto suo ha osservato: “Banca Sella ha un ruolo importante a livello Italia perché da sempre abbiamo creduto in questo segmento. Infatti 4 anni fa è nato il SellaLab, il nostro incubatore delle startup anche all'interno del gruppo, e dopo Torino, Milano e Lecce lo stiamo portando in Campania”.

“Oggi la startup  - ha aggiunto Crescenzo - non ha solo bisogno di richiedere dei finanziamenti: dobbiamo essere bravi a supportare i progetti, a capire il futuro di questi progetti attraverso la lettura dei business plan mettendo a fattore comune le nostre esperienze, per poi fare in modo che queste aziende riescano ad avere uno sbocco sul mercato e a creare posti di lavoro”.

Il dibattito é stato moderato da Filippo Brighina, presidente della Commissione Finanza agevolata, che ha tenuto a ricalcare “la necessita' di accrescere la competitività delle imprese sul territorio attraverso un accrescimento delle conoscenze. L'obiettivo specifico è avvicinare il mondo della ricerca a quello dell'impresa”.

Al dibattito hanno partecipato anche Guido Rossi (vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord), Tommaso De Simone (presidente della Camera di Commercio di Caserta), Sebastian Caputo (responsabile 012 Factory), Sandro Bovelli (Start up vincitrice dello Smau 2016), Antonio Oddati (direttore generale università, ricerca e innovazione della Regione Campania) e Antonio Nappa (presidente Gruppo Giovani Confindustria Caserta).

Start up innovative, l’assessore Fascione oggi sarà ad Aversa al forum dei commercialisti

AVERSA – L’assessore regionale all’internazionalizzazione ed all’innovazione, Valeria Fascione parteciperà al forum sul tema “Start up innovative, i nuovi bandi regionali” che si terrà oggi pomeriggio alle ore 15,00 presso la sala delle conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord ad Aversa (via Diaz,89).

Introdurranno i lavori Antonio Tuccillo (numero uno dei commercialisti di Napoli Nord); Guido Rossi (vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord); Maria Antonietta Ciaramella (consigliere regionale della Campania); Tommaso De Simone (presidente della Camera di Commercio di Caserta); Sandro Fontana (consigliere delegato dell’Ordine).

Interverranno al dibattito, moderato da Filippo Brighina (presidente della Commissione Finanza agevolata), Sebastian Caputo (responsabile 012 Factory); Sandro Bovelli (Start up vincitrice dello Smau 2016); Antonio Oddati (direttore generale università, ricerca e innovazione della Regione Campania) Antonio Nappa (presidente Gruppo Giovani Confindustria Caserta) e Gennaro Crescenzo (responsabile sud Italia Banca Sella).

Commercialisti, il Nicaragua offre nuove opportunità d’investimento

AVERSA – “Oggi il Nicaragua vanta stabilità politica, coesione sociale, indici di sicurezza che lo collocano al primo posto tra i paesi più sicuri del Centroamerica. Tutto ciò ha consentito di canalizzare un flusso costante di investimenti che si sono diversificati in settori come infrastrutture, telecomunicazioni, energie da fonti rinnovabili e turismo”.

Lo ha detto Vincenzo  Natale (nella foto), consigliere tesoriere dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, presentando il forum “Nicaragua: la Porta dell’America Latina, opportunità per lo sviluppo locale” che si terrà mercoledì 19 luglio 2017 alle ore 15,00 presso la sala delle conferenze dell’Odcec Napoli Nord ad Aversa (Via Diaz, 89).

“I generosi incentivi fiscali ed il clima di totale sicurezza - ha aggiunto Natale -  hanno costituito il binomio e la leva per attrarre maggiori investimenti esteri. L’interesse del governo centroamericano è incentivare investimenti che generino un circolo virtuoso nel paese, nelle regioni, nei quartieri e comunità, che siano di stimolo alla micro economia locale”.

“Nel corso dell’evento - ha evidenziato Gerry Danesi, dal 2013 a capo della missione diplomatica del Nicaragua con giurisdizione Regione Campania  sarà celebrato il 38° anniversario della Repubblica popolare Sandinista e sarà inaugurata la mostra permanente Iluminaciones: Ritratti di vita rurale nicaraguense, patrocinata dal Comune di Aversa, dall’Istituto Cervantes di Roma e dalla Repubblica del Nicaragua. Poi, il 19 luglio - ha spiegato il console - verrà inaugurato il Centro Studi Sviluppo Relazioni Internazionali del consolato campano e verrà sancito il collegamento tra Centro-americae la città di Aversa”.

“L’iniziativa si inserisce nell'ambito di un progetto più ampio elaborato dalla governance del nostro Ordine - ha sottolineato Francesco Corbello, consigliere segretario dei commercialisti di Napoli Nord - che vuole contribuire concretamente ai processi di internazionalizzazione delle imprese presenti sul territorio, fornendo ai Colleghi competenze e contatti per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale e ringrazio il collega Natale che promuovendo l’incontro ha offerto un ulteriore impulso in questa direzione”.

Secondo Domenico Graziano, presidente della Commissione Internazionalizzazione: "l'Italia è un paese pieno di risorse e quindi pieno di opportunità. Per questa ragione bisogna incrementare i flussi di investimento da e per l’estero. In questo scenario il lavoro che si appresta ad avviare il centro studi sul Nicaragua sarà sicuramente utile a migliorare i rapporti bilaterali tra i due Paesi".

All’incontro parteciperanno l’Ambasciatore del Nicaragua in Italia Monica Robelo Raffone, il sindaco di Aversa, Enrico De Cristofaro, vescovo della città normanna Vincenzo Spinillo, il presidente ed il vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord, Antonio Tuccillo e Guido Rossi.

Il dibattito sarà moderato da Attilio Pisani che ha anticipato una serie di temi che verranno affrontati  nel corso dei lavori: “perché investire in Nicaragua? Una semplice domanda con molte risposte che possono essere riassunte in una, perché la repubblica centro americana ha decine di benefici per intraprendere un’attività che cresca e che si internazionalizzi con successo.

Il Nicaragua  - ha rimarcato Pisani - oltre ad essere bagnato da due oceani, è geograficamente vicino a tre grandi mercati: quelli centro e sud americano e soprattutto quello statunitense, che dopo un periodo di relativa crisi, è nuovamente in espansione. Proprio per tale motivo, grazie alle politiche di incentivo agli investimenti, il Nicaragua negli ultimi anni è diventato una sorta di ‘testa di ponte’ per le attività di molte imprese, che hanno installato i propri stabilimenti nelle zone franche nicaraguensi, per poi esportare i propri prodotti nei grandi mercati.

Offre un quadro economico sicuro, stabile e di totale fiducia e, cosa più importante - conclude Pisani - , pone a disposizione dell’imprenditore personale qualificato capace di svolgere lavori di alto profilo”.

 

Castellammare, nuove commesse per il rilancio di Fincantieri

Con la cerimonia per il taglio della prima lamiera per un'unità anfibia multiruolo LHD (Landing Helicopter Dock) partono oggi nuove commesse per lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. La LHD, che sarà consegnata nel 2022, rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina Militare deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015. Oltre alla realizzazione della LHD il programma pluriennale prevede anche la costruzione di sette Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA) con ulteriori tre in opzione e dell’unità di supporto logistico (LSS) “Vulcano”. La nuova unità che avrà una lunghezza di circa 200 metri e una velocità massima di 25 nodi, potrà ospitare a bordo oltre 1000 persone di cui più di 700 come personale trasportato militare o civile, e assolverà a molteplici missioni sia di tipo militare che civile. "L'avvio delle attività per la produzione della nuova unità anfibia multiruolo (LHD) nella Fincantieri di Castellammare di Stabia – dichiara l'assessore alle attività produttive Amedeo Lepore - è un passaggio importante per il rilancio dello stabilimento e per l'ulteriore sviluppo dell'apparato produttivo della Campania. La Giunta De Luca è impegnata in un confronto positivo con la Fincantieri per realizzare altri significativi investimenti nel nostro territorio e ridare forza all'industria cantieristica, che rappresenta un fondamentale asset dell'economia regionale. In questa direzione vanno le iniziative - promosse insieme all'Autorità di Sistema Portuale - per l'istituzione della Zes in Campania e per il rinnovamento, la messa in sicurezza e l'efficientamento energetico delle flotte di piccole e medie dimensioni che navigano nel nostro mare. Anche nel campo della ricerca e sviluppo e attraverso la collaborazione con altre Regioni come la Liguria, con cui il presidente De Luca ha sottoscritto un protocollo d'intesa, è possibile dare corpo all'economia del mare, che può vedere un nuovo primato della Campania".

Case all'asta a meno di 100mila euro

Più di mille case tra Roma e Napoli, altre 535 a Milano. E poi 644 a Brescia, 808 a Palermo, 425 a Taranto e 406 a Frosinone. Sono le province, dove si conta il numero maggiore di case all'asta a prezzi stracciati: al di sotto dei 100mila euro. In Italia, calcola il Centro Studi Sogeea nel suo rapporto semestrale, le procedure in corso sono quasi 23mila, 22.969 in leggero calo comunque rispetto alle 33.304, rilevate lo scorso gennaio. Poco meno di un quinto degli immobili, oggetto dello studio, pari a 4.438 unità, è localizzato in Lombardia, che mantiene come sempre il primato in Italia e che è una delle tre regioni con una percentuale a due cifre in rapporto al totale nazionale. A seguire la Sicilia con 3.875 abitazioni all'asta e Lazio a quota 2.578. Sforano il tetto di 2mila abitazioni all'asta anche la Campania e il Piemonte, seguite da Toscana e Puglia che superano il migliaio. "E' la fascia di reddito medio-bassa a pagare il tributo più rilevante alla crisi decennale attraversata dal Paese" fa notare l'ingegner Sandro Simoncini, presidente di Sogeea e direttore del Centro Studi, aggiungendo che "il 66% delle case in vendita ha un prezzo inferiore ai 100.000 euro, quota che sale addirittura fino all'88% se si prendono in esame anche gli immobili appartenenti alla fascia tra 100.000 e 200.000 euro". Nella stragrande maggioranza dei casi, insomma, non si tratta certo di abitazioni di particolare pregio. "Tanti impiegati, piccoli imprenditori, artigiani, commercianti - fa notare Simoncini -, per anni capaci di fare fronte alle crescenti difficoltà, sul lungo periodo si sono trovati a pagare un conto salatissimo, arrivando a intaccare anche il patrimonio più prezioso: la prima casa".

Commercialisti, forum sul riequilibrio del fisco per la crescita economica

NAPOLI – “Affrontare le sfide del futuro in tema di fisco e principi contabili nazionali ed internazionali ed evidenziare le tematiche fondamentali della consulenza aziendale è una delle priorità della Fondazione Odcec Napoli. L'attività della struttura è rivolta ad istituzioni ed interlocutori terzi con l'obiettivo di condividere, con una platea più vasta, spunti di riflessione su tematiche di interesse generale”. Lo ha detto Clelia Buccico, presidente della Fondazione Odcec Napoli, presentando il convegno “Il riequilibrio del fisco per la crescita, aspetti giuridici e aziendali”, in programma oggi alle ore 14.30 presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli (Piazza dei Martiri 30).

“Nell'ambito delle attività promosse, l'obiettivo della Fondazione è di diffondere la conoscenza dell'economia, del diritto civile e fiscale, delle norme contabili e in generale di tutti i saperi che concorrono allo sviluppo delle imprese e della società civile”, ha evidenziato Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti partenopei.

All'incontro parteciperanno Amedeo Lepore (Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania), Franco Gallo (Presidente Emerito della Corte Costituzionale), Achille Coppola (segretario nazionale dei commercialisti italiani), Raffaele Perrone Capano (Professore Ordinario di Diritto Tributario Università degli Studi di Napoli Federico II), Eraldo Turi e Salvatore Tramontano (Consiglieri ODCEC Napoli), Mario Valenzano (Consigliere Fondazione Odcec Napoli), Riccardo Macchioni, Ottavio Nocerino e Pasquale Pistone (Componenti Comitato Scientifico Fondazione Odcec Napoli).

Quasi 5 milioni di italiani in povertà assoluta

ROMA. La povertà assoluta in Italia nel 2016 è rimasta stabile rispetto al 2015 e ha coinvolto 4 milioni e 742mila persone, pari a 1,619 milioni di famiglie residenti. Lo comunica l'Istat.

L'incidenza di povertà assoluta per le famiglie è pari al 6,3%, in linea con i valori stimati negli ultimi quattro anni. Per gli individui, l’incidenza di povertà assoluta si porta al 7,9% con una variazione statisticamente non significativa rispetto al 2015 (quando era 7,6%).

Più nel dettaglio, prosegue l'Istat, l'incidenza della povertà assoluta aumenta al Centro in termini sia di famiglie (5,9% da 4,2% del 2015) sia di individui (7,3% da 5,6%), a causa soprattutto del peggioramento registrato nei comuni fino a 50mila abitanti al di fuori delle aree metropolitane (6,4% da 3,3% dell’anno precedente).

Persiste, a partire dal 2012, la relazione inversa tra incidenza di povertà assoluta e età della persona di riferimento (aumenta la prima al diminuire della seconda). Il valore minimo, pari a 3,9%, si registra infatti tra le famiglie con persona di riferimento ultra sessantaquattrenne, quello massimo tra le famiglie con persona di riferimento sotto i 35 anni (10,4%). Come negli anni precedenti l’incidenza di povertà assoluta diminuisce al crescere del titolo di studio della persona di riferimento: 8,2% se ha al massimo la licenza elementare; 4,0% se è almeno diplomata.

La posizione professionale della persona di riferimento incide molto sulla diffusione della povertà assoluta. Per le famiglie la cui persona di riferimento è un operaio, l’incidenza della povertà assoluta è doppia (12,6%) rispetto a quella delle famiglie nel complesso (6,3%), confermando quanto registrato negli anni precedenti. Rimane, invece, piuttosto contenuta tra le famiglie con persona di riferimento dirigente, quadro e impiegato (1,5%) e ritirata dal lavoro (3,7%).

Cresce la produzione industriale: +0,7% a maggio

ROMA. Cresce la produzione industriale a maggio. L’indice destagionalizzato registra, infatti, un incremento dello 0,7% rispetto ad aprile. Nella media del trimestre marzo-maggio 2017 la produzione è aumentata dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a maggio 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2016). Nella media dei primi cinque mesi dell’anno la produzione è aumentata dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dalle rilevazioni diffuse oggi dall'Istat.
L’indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nei comparti dei beni strumentali (+2,3%) e dei beni di consumo (+0,2%); segnano invece variazioni negative l’energia (-1,0%) e i beni intermedi (-0,4%). In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a maggio 2017 variazioni positive in tutti i comparti; aumentano in modo significativo i beni strumentali (+5,9%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (+2,5%), l’energia (+1,0%) e i beni intermedi (+0,4%).

Sanità, ecco le nuove problematiche gestionali

NAPOLI - “I dottori commercialisti e gli  esperti contabili di Napoli sono stati i primi in Italia che hanno istituito la  commissione di studio sulla sanità da parte dell’Ordine. In tutti i bilanci regionali, così come in quello campano, molte delle risorse a disposizione sono destinate a tale settore e pertanto una corretta gestione della spesa influisce notevolmente su tutti i servizi offerti alla collettività.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, numero uno dell’Odcec di Napoli presentando il dibattito su “Sanità pubblica e privata, nuove problematiche gestionali” che si terrà oggi pomeriggio alle ore 15,00 a Napoli (piazza dei Martiri, 30)

“Il settore della sanità negli ultimi anni si è fortemente evoluto – ha sottolineato Carmen Padula, consigliere delegato dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli -, oggi non si parla di ospedali bensì di  ‘Aziende sanitarie’. I commercialisti devono essere pronti a rispondere a questa nuova esigenza. Nel corso dell’incontro il collega Fabio Cecere presenterà il corso di Formazione sulla Razionalizzazione delle spese in sanità, organizzato dalla Commissione Sanità, la finalità è quella di formare professionisti specializzati che sappiano analizzare le problematiche legate all’interazione tra pubblico e privato”.

“Per un settore di primaria importanza sociale ed economica come la Sanità – ha evidenziato Fabio Rossi,  presidente della Commissione Sanità Odcec Napoli -, il dottore commercialista  si pone tra gli interlocutori necessari ad un nuovo processo di efficientamento a livello regionale”.
Secondo Carlo Parenti, vicepresidente della Commissione sanità, “la Regione , nel breve periodo inciderà sugli assetti dell’assistenza sanitaria e conseguentemente sulla  gestione degli operatori del SSR. Con i recenti provvedimenti tesi a definire i nuovi fabbisogni assistenziali , si andrà verso una rimodulazione dell’offerta sanitaria e, In tale contesto , la figura del Dottore Commercialista - ha aggiunto Parenti - assumerà  sempre più rilevanza per  accompagnare gli operatori del SSR ad affrontare problematiche gestionali che tenderanno a privilegiare coloro che , più di altri,  sapranno valutare formule aggregative e di partnership .

All’incontro parteciperanno Luca Siciliano, Associate partner P.W.C.; Filippo Abitabile, Componente della Commissione Sanità l’avvocato Edoardo Errico, Antonio Postiglione, Responsabile Direzione Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale; Vincenzo Schiavone, Presidente  della Sezione Sanità dell’Unione Industriali di Napoli; Sergio Crispino, Presidente dell’AIOP Campania.

Concluderà i lavori Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani.

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