Sabato 16 Dicembre 2017 - 8:20

L’internazionalizzazione delle aziende: una grande opportunità per il Mezzogiorno

NAPOLI - “L’internazionalizzazione delle imprese: una grande opportunità per le imprese e per i professionisti” è il tema del simposio che si terrà oggi a Napoli dalle ore 9,30, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabile partenopei, presieduto da Vincenzo Moretta.

Nel corso dell’incontro verrà reso noto il “Voucher per l’internazionalizzazione”, uno strumento del ministero dello Sviluppo Economico”, che rappresenta una grande opportunità per le aziende e i professionisti italiani che le assistono per ‘affacciarsi’ sui mercati stranieri che offrono grandi opportunità di sviluppo alle nostre realtà imprenditoriali.

La misura prevede uno stanziamento di 26 milioni di euro a fondo perduto, di cui il 60% riservato solo alle Pmi del Sud, per le società di persone, società di capitali e reti di imprese che intendano operare all’estero e/o sviluppare la commercializzazione del proprio prodotto sui mercati internazionali .

Ai lavori della prima sessione, moderati da Stefano Ducceschi, presidente del Comitato Etico di Vigilanza della Fondazione Odcec Napoli, e introdotti dal segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola interverranno l’europarlamentare Fulvio Martusciello e i rappresentanti di alcuni Paesi stranieri che hanno le maggiori relazioni commerciali con l’Italia, Susanne Marianne Wasum-Rainer (Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia e San Marino); Simon Pidoux (Consigliere Capo Sezione Affari Economici, Finanziari e Politiche Settoriali Ambasciata);di Svizzera in Italia, Malta e San Marino) Pierfrancesco Valentini di Castromediano (Console Onorario di Gran Bretagna e Irlanda del Nord Campania e Puglia); Nicola Lener (direttore centrale internazionalizzazione sistema Paese e autonomie territoriali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione; Corinna Sophia Mùller (Consigliere Economico Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia e San Marino),  Renato Burigana (Componente gruppo di lavoro dell’Area Antiriciclaggio Cndcec), José Luis Rhi-Sausi (Segretario Socio-Economico dell’Istituto Italiano Latino Americano, l’organismo internazionale intergovernativo che rappresenta in modo paritario l’Italia e le 20 Repubbliche latinoamericane, i cui componenti sono tutti gli ambasciatori dei singoli Paesi e che opera al servizio dei suoi Stati membri attraverso iniziative in ambito culturale, scientifico, economico, tecnico, sociale e di cooperazione allo sviluppo, costituendo uno strumento strategico dei rapporti fra l’Italia e l’America Latina),

La seconda sessione, moderata da Fabio Migliardi, Presidente Commissione Internazionalizzazione delle Imprese Odcec Napoli, registra la partecipazione di Amedeo Lepore (assessore alle Attività Produttive della Regione Campania); Adriano Giannola (presidente dello Svimez), Antonio Minervini (Componente gruppo di lavoro dell’Area Antiriciclaggio Cndcec) e dell’imprenditore Giuseppe Ascione,.

Nel corso del workshop saranno presenti anche i partner strategici che possono essere di ausilio al processo di internazionalizzazione: Gaetano Fausto Esposito (Segretario Generale Assocamerestero); Antonino Laspina
(Direttore Coordinamento Marketing ITA Italian TradeAgency Rappresentante Ministero dello Sviluppo Economico); Stefano Vignoli (Vice Presidente della Commissione Internazionalizzazione dell’Odcec di Firenze);
Carlo De Simone (Responsabile Servizio Marketing Territoriale Simest Gruppo Cdp)

Nel corso dell’evento, promosso dal presidente Moretta e dal consigliere delegato all’Area Internazionale Arcangelo Sessa, parteciperanno Giovanni Gerardo Parente, già consigliere nazionale dei commercialisti delegato all’internazionalizzazione e Alessandra Clemente, assessore alla legalità del Comune di Napoli.

Oggi a Salerno il presidente della Cassa Ragionieri Luigi Pagliuca

SALERNO - Il presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri Luigi Pagliuca interverrà oggi alle ore 9.30, a Salerno presso la Sala Convegni del Novotel Arechi (via Generale Clark 49), al forum "Cnpr: previdenza e assistenza a favore degli iscritti).

Alla manifestazione prenderanno parte il consigliere d'amministrazione Paolo Longoni; il presidente dell'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Salerno, Salvatore Giordano; il delegato della Cnpr dell'Ordine della città salernita Roberto Tipaldi.

 

La riforma del Fondo di Garanzia per le PMI, nuovo rapporto tra banca e impresa

NAPOLI - Domani, venerdì 17 novembre alle ore 15.30, presso l’ODCEC (Piazza dei Martiri) si svolgerà un confronto tra esperti sulla nuova riforma del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Aprono i lavori Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani, Amedeo Manzo, Presidente della Commissione Finanza e mercati finanziari dell'Odcec Napoli, Rosario Lazzarini, vicepresidente e delegato della commissione Finanza e mercati finanziari.

Intervengono Guglielmo Belardi - Presidente del Comitato d’indirizzo del RTI gestore del FdG per le PMI – Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale S.p.A. su “Fondo di Garanzia, la riforma di prossima attuazione” e Sandro Di Cicco ‐ Responsabile Agevolazioni ICCREA Banca Impresa su “Approccio strategico per l’utilizzo del FdG da parte dei Gruppi Bancari  - La convergenza tra il modello di rating Bancario e del FdG”.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del MISE di concerto con il MEF del 6 marzo 2017 cambia la disciplina e con esso modalità, termini e condizioni del modello di valutazione collegati alla concessione per le PMI di garanzie attraverso il Fondo gestito dalla RTI (raggruppamento temporaneo di impresa) composta da alcune delle principali banche italiane e del quale Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale è mandataria. Con la riforma del Fondo di garanzia, è prevista l’applicazione di un nuovo modello di valutazione, basato sulla probabilità di inadempimento delle imprese.

La riforma prevede quindi una differente articolazione delle misure massime di garanzia per l’accesso al credito in funzione della PD del soggetto beneficiario finale (l’impresa o il professionista), a sua volta calcolata in base a variabili più complesse ed articolate. Il FDG di conseguenza prevede l’applicazione di un rating calibrato in base a solvibilità, vulnerabilità, pericolosità e rischiosità dell’impresa al quale si aggiungono score calcolati su durata e tipologia dell’operazione finanziaria assistita.

Con tale convegno la Commissione Finanza e Mercati finanziari dell’ODCEC di Napoli approfondisce le caratteristiche del nuovo modello di rating grazie all’intervento di figure di spicco che hanno contribuito alla sua redazione, proseguendo con la disamina delle motivazioni ed obiettivi  posti alla base della riforma al fine  di migliorare la conoscenza del professionista che è sempre maggiormente chiamato a consolidare il rapporto tra banca ed impresa.

Maggiore vigilanza dagli organismi di composizione della crisi

NOCERA INFERIORE – “Una proposta emendativa sull’organismo di composizione della crisi che ha lo scopo di inserire nella disciplina di cui alla legge n. 3/2012 un ulteriore profilo di vigilanza in capo agli Occ.

Si tratta, nello specifico, di una precipua attività di monitoraggio da effettuarsi sul debitore che può consentire l’omologazione dei piani del consumatore anche nei casi in cui la meritevolezza del debitore non sia ‘piena’ secondo quanto previsto dall’art. 12 – bis della legge n. 3/2012”.

Lo ha reso noto Giovanni D’Antonio, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Nocera Inferiore presentando il forum “Il ruolo gli Occ nella riforma: limiti e prospettive”, in memoria di Alfio Pulvirenti (già referente Occ Odcec di Siracusa e membro del Cda della Fondazione Adr Commercialisti) che si terrà a Nocera Inferiore martedì 21 novembre alle ore 14.30 presso il Cine Teatro Diana (piazza Guerritore).

Interverranno all’incontro Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore; Catello Marano, presidente del Tribunale Civile e Penale di Nocera Inferiore; Aniello Cosimato, presidente dell’Ordine degli Avvocati; Giulio Pennisi, vicepresidente Odcec; i magistrati Nicola Graziano, Giuseppa D’Inverno, Mario Fucito, Valentina Vitulano, Stanislao De Matteis; Giuseppe Tedesco, componente Cndcec con delega alle Funzioni Giudiziarie; Francesco Fimmanò, ordinario di Diritto Commerciale dell’Università del Molise; Felice Ruscetta, presidente CdA Fondazione Adr Commercialisti; Umberto Tranfaglia, CEO Cloud Finance Srl; Andrea Prete, presidente della Camera di Commercio di Salerno.

Brogi: “Con la corporate governance le aziende italiane sono più competitive”

NAPOLI – “La corporate governance è uno strumento che permette alle aziende italiane di essere sempre più competitive sul mercato. Si tratta infatti di un metodo con il quale le imprese prendono decisioni: un’attività complessa che è in capo all’amministratore delegato e al Consiglio di amministrazione, che fanno scelte per conto di tutti i soci.

Un’attività regolamentata per tutte le società, quotate e non, che non può prescindere dalla moralità e dalla correttezza dell’operato, oltre che dalla capacità, delle persone”.

Lo ha detto Marina Brogi, professore ordinario di International Banking and Capital Markets e vicepreside della Facoltà di Economia dell’Università di Roma "La Sapienza", chiudendo i lavori del forum “Corporate governance: best practice e nuove sfide”, presso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.

“Oggi per gli imprenditori si impone un cambio di mentalità – ha evidenziato Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani -. Il sistema delle banche è in crisi, l’azienda deve reperire la sua finanza con mezzi nuovi, aprendosi ai mercati quotati. Seguendo questa strada e accettando le sfide del presente le imprese artigianali del Sud potranno fare un salto di qualità”.

Armando Brunini, amministratore delegato Gesac SpA, ha affermato: “E’ importante che sistemi aggiornati di corporate governance siano implementati in un numero più grande possibile di aziende. Credo che sempre più si debba passare da imprese di tipo familiare a imprese governate secondo processi rigorosi di presa di decisioni. La nostra è un’esperienza positiva, abbiamo un CdA formato da consiglieri di varie estrazioni che partecipa attivamente alla vita dell’azienda”.

Per Carmen Padula, consigliere dei dottori commercialisti e degli esperti contabili partenopei,  "la corporate governance, intesa quale insieme di regole che disciplinano il funzionamento degli organi sociali,  rappresenta un tema cruciale per le imprese e l'economia. Non riguarda solo le grandi aziende ma anche le PMI, si pensi ad esempio alle startup innovative, laddove l'investitore, socio di minoranza, prevede nei patti parasociali alcuni diritti tra cui la nomina e la revoca dei membri del cda, il diritto di veto, il diritto di covendita.

Altro aspetto interessante è quello legato all'etica, orientare la governance ai principi etici significa mitigare i rischi d'impresa e migliorare gli impatti sull'ambiente e il territtorio. Tra i tanti strumenti a disposizione delle aziende vi sono i modelli organizzativi ai sensi della legge 231 per guidare le imprese verso una governance responsabile. 

Si pensi che tra i requisiti per ottenere il rating di legalità vi è la 231 e di conseguenza vantaggi all'accesso al credito, ai finanziamenti e nei bandi di gara. Deve dunque cambiare l'approccio del commercialista verso una visione integrata delle necessità e delle opportunità delle imprese. Questa esigenza è ancora  più forte laddove le aziende sono orientate ai mercati internazionali.

È vero che la corporate governance produce un aumento dei costi ma è anche vero che la stessa si ripaga con i risultati anche attraverso processi  di efficientamento".
Emilio Franco, amministratore delegato Duemme Sgr (Gruppo Mediobanca), ha evidenziato che "il tema del buon governo nelle aziende è fondamentale per scegliere nell’interesse dei propri investitori le buone società per il lungo termine”.

“La corporate governance stabilisce le regole del gioco: crescita economica, occupazione, sostenibilità. I commercialisti - ha sostenuto Liliana Speranza, consigliere dell'Odcec di Napoli -, hanno un ruolo importante, oggi dobbiamo occuparci della crescita dell’impresa più che di finanza. È un tema cruciale per le grandi imprese ma anche per le start up innovative”.

Mentre Carlo Palmieri, vicepresidente Pianoforte Holding SpA (Yamamay, Jaked, Carpisa), ha rimarcato come “è importante che le aziende si aprano all’esterno, "noi siamo un esempio di come alcuni gruppi familiari si siano evoluti aprendo il capitale sociale aziendale a fondi d'investimento stranieri, che hanno apprezzato il progetto imprenditoriale  anche con la presenza di consiglieri d'amministrazione indipendenti”.

Nel corso dell’evento, moderato dal vicedirettore del Tg1 Gennaro Sangiuliano, è stato presentato il libro di Marina Brogi “Corporate Governance”.

All'incontro hanno partecipato Marta Catuogno, vicepresidente nazionale Aidda (associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda) e l’avvocato Michaela Castelli.

Il commercialista Mario Michelino è il nuovo presidente dell’Andoc Napoli

NAPOLI – Il commercialista napoletano Mario Michelino è stato eletto alla presidenza dell’accademia napoletana dell’Andoc (associazione nazionale dottori commercialisti).

“Il nostro obiettivo è porre al centro del nostro operato il rispetto per la cultura, la meritocrazia e l’etica. Il ‘credo’ di chi aderisce all’Accademia partenopea –ha sottolineato Michelino - è la ‘forza della divulgazione delle idee’ in antitesi alla ‘ricerca delle poltrone’, con lo scopo di essere punto di incontro per i colleghi iscritti all’ordine per riconoscere al professionista il ruolo di classe dirigente del Paese”.

“Il commercialista deve essere l’interfaccia tra le esigenze dello Stato e, in generale, della giustizia, legittimità e trasparenza delle operazioni e il mondo dell’economia privata, rappresentata a tutte le dimensioni, dalla grande industria alla micro impresa. Nel corso dei prossimi mesi verranno promossi corsi, convegni e seminari per l’approfondimento delle tematiche connesse alla professione e per l’opportuna specializzazione”.

Nel corso dell’assemblea è stato eletto anche il nuovo consiglio direttivo: Antonio Alfè (vicepresidente); Aniello Pennino (tesoriere); Renato Polise (segretario). Completano la governance Gianni Tomo, Mario Bowinkel, Giuseppe Canè, Fabio Chiappetta, Raffaele D’Arco, Gianpaolo Delle Donne, Vitale Fusco, Enrico Iovene, Nuna Maione, Giuseppe Marino, Bruno Attanasio.
Rinnovati anche i revisori dei conti, presieduti da Carlo Fiorentino (Fabrizio Polidoro, Marco Fiengo, Ferdinando Capuozzo) e i probiviri, guidati da Ugo Mangia (Fabio Beneduce, Angela La Battaglia e Giovangiuseppe De Meglio).

Armando Mussolino è stato eletto presidente del comitato scientifico.

 

 

Corporate governance, a Napoli dibattito con Marina Brogi promosso dai commercialisti

NAPOLI - Non esiste un’unica definizione condivisa di corporate governance. In prima approssimazione è quel sistema di norme, prassi e consuetudini operative che consentono alle persone giuridiche di prendere decisioni per il tramite delle persone – in primis gli esponenti di vertice – che ne fanno parte.

Lo ha detto Marina Brogi, professore ordinario di International Banking and Capital Markets e vicepreside della Facoltà di Economia dell’Università di Roma "La Sapienza" presentando il forum “Corporate governance: best practice e nuove sfide” che si terrà domani, lunedì 13 novembre alle ore 9,00 nella sala conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.

“Sistemi di governance, informazioni, controlli, procedure possono contribuire a migliorare le decisioni, ma non possono sostituirsi ai singoli che sono chiamati a prenderle e a implementarle.
Infatti - ha aggiunto la professoressa Brogi - , qualsiasi modello di governance non può prescindere dalla moralità e dalla correttezza dell’operato, oltre che dalla capacità, delle persone”.

All’incontro, oltre a Marina Brogi e Vincenzo Moretta, interverrano Marta Catuogno, vicepresidente nazionale Aidda (associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda); Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani; Emilio Franco, amministratore delegato Duemme Sgr (Gruppo Mediobanca); Armando Brunini, amministratore delegato Gesac SpA (Soc. gestione Aereoporto di Napoli) Carlo Palmieri, vicepresidente Pianoforte Holding SpA (Yamamay, Jaked, Carpisa) e l’avvocato Michaela Castelli. Concluderanno i lavori Carmen Padula e Liliana Speranza, consiglieri dell’Odcec di Napoli

Nel corso dell’evento verrà presentato il libro di Marina Brogi “Corporate Governance”.

Fisco, semplificare i rapporti con i contribuenti

NAPOLI – “Individuare procedure volte a semplificare i rapporti con i contribuenti e trovare nuove soluzioni gestionali in grado di sviluppare il rapporto di collaborazione tra gli enti e gli stessi contribuenti è l’obiettivo del Protocollo d’Intesa tra l’Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Campania, e gli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Campania”. Lo hanno detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Odcec di Napoli e Cinzia Romagnolo, direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, a margine della firma del Protocollo d’intesa.

Il Protocollo servirà anche a segnalare la presenza di criticità organizzative e comportamenti inadeguati di professionisti o dipendenti dell’Agenzia: “Abbiamo ritenuto fondamentale – evidenziano Moretta e Romagnolo – realizzare una forma di collaborazione concreta e basata sulla lealtà e sul rispetto delle funzioni e dei ruoli. Il protocollo si inserisce in un percorso di iniziative già consolidate, volte a facilitare gli accessi ai servizi di assistenza e informazione, privilegiando il potenziamento dei canali telematici. Ad oggi ancora manca una piattaforma comune per lo scambio di informazioni, che contribuisca a migliorare l’attività delle organizzazioni”.

Il vicecoordinatore regionale Gaetano Romanelli, delegato dell'Odcec di Sala Consilina, ha sottolineato l’importanza del tavolo che potrà raccogliere e discutere le istanze dei tanti iscritti agli Ordini, provenienti da tutta la regione Campania, che di per se’ occupa un’area  geograficamente particolarmente estesa.
Il tavolo congiunto è costituito da Moretta, Romagnolo, Romanelli, Salvatore Cortese, Capo Settore Controlli Agenzia Entrate Campania; Francesco Di Sano, funzionario della Direzione regionale; e tre esperti nella materia.

Previdenza, il presidente della Cassa nazionale dei ragionieri Luigi Pagliuca oggi a Matera

MATERA - Il presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri Luigi Pagliuca interverrà oggi,  sabato 11 novembre alle ore 9, presso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Matera (via Ugo La Malfa 3/c) al forum “La cassa di previdenza dei ragionieri commercialisti nello scenario della previdenza italiana: situazione attuale e prospettive future”.

Parteciperanno all'incontro il presidente dell’Odcec di Matera, Eustachio Quintano, il consigliere d'amministrazione della Cnpr Fedele Santomauro, i funzionari dell'ente previdenziale Lucio Pasqualini e Barbara Gugliotta, e il delegato dell'Odcec di Matera Domenico Vizziello.

Aste giudiziarie, al via la vendita online

NAPOLI – “Nelle prossime settimane entrerà in vigore l’obbligo di effettuare le aste delle vendite giudiziarie anche telematicamente, con l’auspicio di incrementare i possibili utenti. Dunque tutti i cittadini avranno la possibilità non soltanto di conoscere i beni in vendita, ma anche di partecipare alle aste con un clic.

Questo comporta una serie di problematiche che stiamo affrontando insieme ai giudici e agli avvocati, consci del fatto che l’esecuzione delle vendite giudiziarie rappresenta una fascia importante della nostra professione. C’è bisogno di un confronto tra tutti gli attori in campo: tribunale, commercialisti e avvocati”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, inaugurando il corso “Il custode e il professionista delegato nelle vendite immobiliari”, organizzato in collaborazione con l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli.

“Grazie alla riforma varata nel 2015 e dunque alla possibilità di offrire il 25 per cento in meno del prezzo base, le vendite giudiziarie sono aumentate e si è verificata una notevole riduzione dei tempi di vendita – ha evidenziato Carmen Padula, consigliere delegato dell'Odcec Napoli -. Adesso ci prepariamo ad accogliere la novità delle aste telematiche. Il corso vuole approfondire tutti questi temi e andare incontro al tema della specializzazione che nelle prossime settimane potrebbe diventare legge”.

Maria Caputo, presidente dell'Ugdcec Napoli, ha affermato: “L’obiettivo resta quello di formare i giovani professionisti affinché possano lavorare in nuovi ambiti con una preparazione che gli permetta di superare il gap dell’età. Dunque corsi di formazione specifici con la collaborazione di giudici dei Tribunali di tutta le Campania, per esperienze a confronto che possano aiutare le crescita del professionista”.

Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, Federico Toledo, presidente Commissione Esecuzioni immobiliari Odcec Napoli, Gianluca Montanini, amministratore delegato Aste Giudiziarie Inlinea, e Marco Durazzano, presidente Ugdcec Caserta.

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