Sabato 24 Febbraio 2018 - 7:20

Bene investimenti privati e turismo, il Mezzogiorno si muove

NAPOLI. L'anno 2017 conferma un moderato ma costante miglioramento dell'economia meridionale; le regioni del Sud crescono in linea con la media nazionale e questa tendenza alla crescita dovrebbe proseguire anche nel 2018 con un incremento del Pil superiore all'1% per il secondo anno consecutivo. È il risultato del chek-up di Confindustrai-Srm sul Mezzogiorno d'Italia.

Gli investimenti privati tornano a crescere, spinti da quelli dell'industria in senso stretto, con un aumento del 40%. Sale l'export, e crescono presenze e spese dei turisti, specie stranieri.  Permangono tuttavia dei fattori di criticità. E' ancora elevata la quota dei giovani che non studiano e non lavorano, sono 1,8 milioni quasi il 60% del totale nazionale. Le persone sotto la soglia di povertà, seppure in diminuzione, rappresentano il 19% del totale degli abitanti. Gli investimenti pubblici evidenziano una contrazione toccando un nuovo minimo degli ultimi 15 anni. Per scalfire in profondità il disagio ancora presente in larga parte della società meridionale, è necessario intensificare i processi di crescita, accelerando la realizzazione degli investimenti pubblici e favorendo quelli privati.

Agroalimentare, accordo Confapi-tecnici alimentari su sicurezza

«Sicurezza e sviluppo economico sono intimamente connessi, a maggior ragione se si parla di agraria e agroalimentare. Senza l'una non può esserci l'altro. Per questo, investendo sulla sicurezza, le imprese possono ambire a migliorare le loro performance».
A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi Napoli, annunciando la firma del protocollo d'intesa tra la sezione Alimentare di Confapi Napoli e l'Ordine dei tecnologi alimentari di Campania e Lazio.
«Si tratta di una collaborazione che avrà un indubbio riflesso positivo sulla vita delle imprese associate – ha aggiunto Marrone – perché sarà possibile concentrarsi ancor di più sulla qualità del prodotto affidando a professionisti del settore le valutazioni tecniche sulla gestione e la sostenibilità dei processi produttivi. Confapi Napoli offre questo servizio alle imprese associate e lo fa nella consapevolezza che le sfide dei mercati interni ed esteri si vincono solo col gioco di squadra».
«Il beneficio di questo accordo – spiega Salvatore Velotto, presidente dell'Ordine dei tecnologi alimentari di Campania e Lazio – consisterà nell'offrire alle aziende consociate Confapi tutto il supporto necessario in termini di sicurezza, igiene e tecnologia nelle loro singole declinazioni aziendali. Andremo a valorizzare la filiera e a sviluppare nuovi progetti».
Per Antonio Ferrieri, imprenditore e titolare di «Cuori di sfogliatelle», la «strada è quella giusta». Perché «oggi finalmente si riesce a dare sicurezza al consumatore e, al contempo, esercitare un maggiore controllo nelle nostre aziende puntando anche e soprattutto ai mercati internazionali».
Concetto condiviso anche da Gianni Garofalo, imprenditore e titolare di «Ape Street Fooding»: «Si tratta di una importante iniziativa – commenta – perché opererà da punto di riferimento per le imprese che vogliono essere sostenute nei programmi e nelle idee di un settore particolarmente importante qual è l'agroalimentare».

Previdenza, Roberto Bianco è il delegato di Napoli Nord della Cassa dei ragionieri

AVERSA - Nettissima affermazione di Roberto Bianco all’elezione dei delegati per la Cassa di Previdenza dei ragionieri, nell’ambito della consultazione elettorale che si è svolta all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

Il professionista aversano, appoggiato dal consiglio dell'Odcec di Napoli Nord, fatta eccezione per un unico consigliere, ha ottenuto circa l'80% dei voti espressi dai colleghi a fronte del 20% registrato dal candidato Liborio Di Micco appoggiato dal sindacato Anc.

Bianco torna a partecipare alla nuova assemblea nazionale dei delegati della Cnpr che s’insedierà l’anno prossimo ed eleggerà il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ente previdenziale rappresentando l'Ordine di Napoli Nord.

Eletti a Napoli i delegati per l’assemblea della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri

NAPOLI - Si sono svolte le elezioni dei delegati alla Cassa di previdenza dei ragionieri, presieduta da Luigi Pagliuca, presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, guidato da Vincenzo Moretta.

Sono stati eletti i candidati Antonio Abete, Paolo Longoni (nella foto), Claudio Mallardo, Giuseppe Savona, Luigi Scognamiglio.

"I risultati elettorali - ha sottolineato Moretta - rappresentano un importante segnale di rinnovamento, attraverso una lista unitaria, coincidente con le linee programmatiche dell'azione dell'attuale consiglio dell'Ordine, tutte orientate al rinnovamento dei quadri dirigenti, alla trasparenza ed all'apertura degli organismi di categoria alle istanze della base degli iscritti e del mondo economico in generale".

Bollette non pagate: cambia la prescrizione

ROMA. Le aziende di luce e gas avranno due anni di tempo per riscuotere le bollette. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al ddl bilancioche taglia di ben tre anni i termini di prescrizione dei crediti vantati nei confronti di utenti domestici e piccole imprese.

Il nuovo termine vale anche per i rapporti tra distributore e venditore, con l'operatore del trasporto e con gli altri soggetti della filiera. Le disposizioni si applicano a partire dal primo marzo 2018 per il settore elettrico, e dal primo gennaio 2019 per il settore del gas. Nei contratti di fornitura del servizio idrico, invece, la prescrizione di due anni vale solo nei rapporti con utenti domestici e micro imprese e scatterà dal primo gennaio 2020.

 

L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico avrà 60 giorni di tempo, a partire dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2018, per definire le misure necessarie all'implementazione del sistema attuale in materia di tempistiche di fatturazione tra gli operatori della filiera dell'energia elettrica e il gas.

In caso di emissione di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori a due anni, l'utente che ha presentato un reclamo ha diritto alla sospensione del pagamento. Ma solo nel caso in cui l'Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l'accertamento di violazioni del codice del consumo, relative alle modalità di rilevazione dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fatturazione.

Nuova alleanza tra i professionisti e il Comune di Napoli

NAPOLI – Al via la “Consulta Interprofessionale di Napoli e Campania: un nuovo strumento al servizio della Città”: obiettivo del Cup, riconosciuto con apposito decreto del Sindaco di Napoli, è promuovere una fattiva collaborazione tra professionisti e amministrazione attraverso il coinvolgimento dei 24 Ordini professionali.

Finalitá: migliorare la qualità dei servizi, valorizzare le pratiche di cittadinanza attiva e varare azioni congiunte di sostegno a imprenditori e consumatori.

“Questo é un momento importante – ha sottolineato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel corso della conferenza stampa di presentazione -. E' doveroso ricordare che questo obiettivo é stato fortemente voluto dal compianto avvocato Maurizio De Tilla, recentemente scomparso, di cui mi hanno sempre colpito la passione, il costante riferimento ai giovani, all'onesta' e all'etica. Obiettivo del Comitato e', di fatto, la difesa di Napoli: come possiamo fare, tutti e meglio, ognuno nel proprio ruolo, per rafforzare il rilancio della nostra cittá.
E non riesco a immaginare un miglioramento dei servizi e della qualitá della vita senza il contributo dei professionisti”. “Il sindaco, o un suo delegato – ha aggiunto il primo cittadino – parteciperá agli incontri del Cup dove si raccoglieranno idee e proposte. E' altresí importante ragionare, anche in questo ambito, nell'ottica della Cittá metropolitana".

L'assessore Alessandra Clemente, dopo aver ricordato l'importante figura di Maurizio De Tilla, ha ribadito come “Napoli con questa iniziativa stia lanciando un modello di esperienza fortemente innovativa. Siamo in presenza di un'alleanza istituzionale all'insegna dell'impegno etico, professionale, morale e gratuito delle competenze professionali per le sfide della pubblica amministrazione. Un'iniziativa che ha obiettivi importanti tra i quali lo sviluppo sostenibile della cittá, la valorizzazione di pratiche condivise di cittadinanza attiva e di partecipazione dei cittadini al bene comune”.

Giovanni Vitolo, vicepresidente del Cup, ha ricordato come l'istituzione di questo comitato si debba alla grande forza d'animo dell'avvocato Maurizio De Tilla, presidente del Cup regionale, “al quale il concetto di cittadinanza attiva, in particolare, stava particolarmente a cuore”. Vitolo nel suo intervento ha osservato come “ora occorra che per questa 'Consulta De Tilla' vi sia continuitá nel tempo. Abbiamo una grande responsabilitá morale sulle nostre spalle”.

Il vicepresidente della Consulta Unitaria Interprofessionale partenopea  Maurizio Sansone ha sottolineato il carattere fortemente innovativo di questo Comitato: “In Italia non esiste un'altra esperienza, come questa che parte oggi a Napoli, che coinvolge e racchiude tutti gli Ordini professionali. Saremo sempre tutti portatori della forza e degli ideali di Maurizio De Tilla”.

Per il Segretario del Cup Napoli-Campania Riccardo Izzo “oggi é un giorno importante perché le professioni e gli Ordini professionali entrano nel Comune di Napoli per collaborare nell'interesse di tutti i cittadini”.

All’iniziativa hanno partecipato i familiari dell'avvocato Maurizio De Tilla, l'assessore Annamaria Palmieri, consiglieri comunali, presidenti delle Municipalità cittadine, presidenti (e delegati) degli Ordini professionali del Comitato unitario delle professioni: Pasquale Crispino (agronomi); Domenico Longobardi (agrotecnici); Salvatore Visone (architetti); Gilda Panico (assistenti sociali); Maurizio Bianco (avvocati); Pietro Sapia (biologi); Biagio Naviglio (chimici); Vincenzo Moretta (dottori commercialisti ed esperti contabili); Edmondo Duraccio (consulenti del lavoro); Domenico de Crescenzo (doganalisti); Vincenzo Santagada (farmacisti); Egidio Grasso(geologi); Maurizio Carlino (geometri); Ottavio Lucarelli e Massimiliano Muso (giornalisti); Ciro Carbone (infermieri); Edoardo Cosenza (ingegneri); Antonio Areniello (notai); Giuseppina Piacente (ostetriche); Biagio Scognamiglio (periti agrari); Maurizio Sansone (periti industriali); Antonella Bozzaotra (psicologi); Francesco Ascolese (tecnici sanitari di radiologia); Salvatore Velotto (tecnologici alimentari); Luigi Navas (veterinari).

Professioni, al via in città il Cup di Napoli

NAPOLI – Oggi si terrà la conferenza stampa di presentazione del “CUP Consulta Interprofessionale di Napoli e Campania”: un nuovo strumento al servizio della Città”.

Obiettivo del Cup, riconosciuto con apposito decreto del Sindaco di Napoli, è promuovere una fattiva collaborazione tra professionisti ed amministrazione per migliorare la qualità dei servizi, valorizzare le pratiche di cittadinanza attiva e varare azioni congiunte di sostegno a imprenditori e consumatori.

All’iniziativa, fortemente voluta da Maurizio De Tilla (presidente del Cup regionale), recentemente scomparso, parteciperanno il sindaco Luigi de Magistris, gli assessori della giunta comunale, i presidenti delle Municipalità cittadine e i presidenti degli ordini professionali del Comitato unitario delle professioni: Pasquale Crispino (agronomi); Domenico Longobardi (agrotecnici); Salvatore Visone (architetti); Gilda Panico (assistenti sociali); Maurizio Bianco (avvocati); Pietro Sapia (biologi); Biagio Naviglio (chimici); Vincenzo Moretta (dottori commercialisti ed esperti contabili); Edmondo Duraccio (consulenti del lavoro); Domenico de Crescenzo (doganalisti); Vincenzo Santagada (farmacisti); Egidio Grasso (geologi);  Maurizio Carlino (geometri); Ottavio Lucarelli (giornalisti); Ciro Carbone (infermieri); Edoardo Cosenza (ingegneri); Antonio Areniello (notai);  Giuseppina Piacente (ostetriche); Biagio Scognamiglio (periti agrari); Maurizio Sansone (periti industriali); Antonella Bozzaotra (psicologi); Francesco Ascolese (tecnici sanitari di radiologia); Salvatore Velotto (tecnologi alimentari); Luigi Navas (veterinari).

 

Confindustria: la ripresa c'è

ROMA. Confindustria conferma la ripresa economica in atto in Italia e sottolinea come il Paese non sia più la Cenerentola della crescita.

Se il Pil 2017 conferma la crescita dell’1,5%, quello del 2018 chiuderà invece l'anno con un +0,2% rispetto al +1,3% previsto lo scorso settembre toccando dunque un +1,5%. Lieve flessione invece per il 2019 anno in cui l’aumento del Pil dovrebbe attestarsi intorno all’1,2%.

A stimare i dati il rapporto del Csc presentato oggi che disegna uno scenario in cui l’espansione globale appare “robusta” e “solida” nonostante un’andatura non eccessivamente veloce che però “non lascia intravedere rischi di deragliamento”, neppure quello legati ad una guerra in Corea o in Medio Oriente che, come dice il capo economista Luca Paolazzi, “nessuno sembra volere”.

TRENO IN CORSA - Un treno in corsa, dunque, "a cui l’Italia appare decisamente agganciata". Ed è sull’occupazione che la ripresa già in corso ha dispiegato e dispiegherà i suoi effetti.

CENERENTOLA - Non più la Cenerentola della ripresa ma un capitolo dai segni positivi: ai 900mila posti di lavoro creati tra il 2014 e il 2017 si sommeranno i 370mila occupati in più rispetto ai livelli pre-crisi del 2008 che, secondo Confindustria, saranno traguardati a fine 2019.

LAVORO - L’occupazione proseguirà la sua crescita anche nei prossimi anni: le persone occupate infatti cresceranno dell’1% il prossimo anno e di un altro 0,9% nel 2019. "Questo non significa che il peggio sia alle spalle" spiega ancora il Csc: a 7,7 milioni di persone, infatti, manca ancora lavoro, in tutto o in parte.

GIOVANI - Per non parlare dei giovani , di quelli laureati che in 25mila hanno già lasciato il Paese. E anche le prossime elezioni “si presentano come un test molto rilevante”, valutano ancora gli economisti di Viale dell’Astronomia, che hanno già annunciato la convocazione a febbraio prossimo delle ‘assise generali’ per presentare alla politica la propria piattaforma e che guarda alle urne come ad un bivio. "Siamo di fronte ad una biforcazione: o si va avanti con le riforme o non si fa nulla e si rischia di tornare indietro".

Forum dei dottori commercialisti di Napoli Nord sulla previdenza professionale

AVERSA - “La previdenza del dottore commercialista: aspetti pratici ed operativi” è il tema dell’incontro che si terrà lunedì 11 dicembre 2017 alle ore 14,30 presso la sala delle conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

Al forum, moderato da Giuseppe Vitagliano (presidente dell’Aidc Napoli Nord).  parteciperanno Andrea Ferrari, presidente nazionale dell’Aidc (associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili); Salvatore Palma, consigliere d’amministrazione  della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti; i delegati della Cnpadc Maria Caputo (Napoli); Gennaro Ciaramella (Napoli Nord); Antonella Turtoro (Avellino).

Moretta, “Il Tribunale delle Imprese è fondamentale per intercettare le crisi”

NAPOLI – “Il ruolo del Tribunale delle Imprese sta acquisendo una valenza di natura primaria: è un luogo dove il giudice intermedia le istanze occupazionali e anche sociali. Dunque una centralità diretta soprattutto alla fase anteriore all’espressione della crisi, che deve essere definita per tempo, seguendo il vecchio motto che prevenire è meglio che curare. In questo ambito è fondamentale il ruolo dei commercialisti”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, aprendo il convegno “Il ruolo del professionista nel contenzioso societario”, in programma presso la sede dell’Ordine.

“Le nuova legge fallimentare consentirà ad organismi appositi di verificare l’esistenza di situazioni di crisi d’impresa – ha evidenziato Enrico Quaranta, magistrato presso il Tribunale delle Imprese di Napoli -. Ai magistrati spetterà il compito di attuare misure protettive per l’attività degli imprenditori e consentire dunque la permanenza in vita delle società, con risvolti positivi dal punto di vista occupazionale”.

Francesco Fimmanò, ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise, ha evidenziato: “Il Tribunale delle Imprese è chiamato a svolgere una nuova funzione rispetto alle vecchie logiche, ispirate in un certo senso alla “punizione” degli imprenditori falliti: oggi si tende a fare emergere la crisi prima possibile anche grazie agli interventi dei creditori pubblici, in modo di proteggere l’impresa e consentire la stabilizzazione dei livelli occupazionali”.

Per Arcangelo Sessa, consigliere delegato  dell’Odcec Napoli, “il Tribunale delle Imprese dovrà vigilare prima e dopo un’eventuale crisi d’impresa. Quindi il professionista avrà un ruolo in più e sarà chiamato a vigilare sull’azienda sin dal primo campanello d’allarme”

Tonino Ragosta, presidente commissione Tribunale delle Imprese Odcec Napoli, ha invece rimarcato: “Per i commercialisti la possibilità di espansione delle attività professionali data dal Tribunale delle Imprese è evidente. Gli iscritti, specializzandosi, potranno entrare in ambito giudiziale con sempre maggiore forza”.

Al forum hanno partecipato Liliana Speranza, consigliere dell’Odcec Napoli; Francesco Abete e Maria Tuccillo, magistrati presso il Tribunale delle Imprese di Napoli; Manlio Lubrano, ordinario. di Diritto Commerciale Università degli Studi del Sannio; Ciro Esposito, presidente commissione Diritto della crisi di Impresa e dell’insolvenza dell’Odcec Napoli.

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