Sabato 16 Dicembre 2017 - 8:19

Commercialisti, focus sulle vendite pubbliche

AVERSA - “Il Portale delle vendite pubbliche e le Aste Telematiche” è il tema del focus promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, che si terrà domani, giovedì 12 ottobre alle ore 15,00 nella sala conferenze nella sede di Aversa (via Armando Diaz, 89).

Al dibattito, moderato da Enrico Caria, presidente della sezione fallimentare del tribunale di Napoli Nord, interverranno Alessandro Auletta (magistrato delle esecuzioni immobiliari); Francesco Corbello (segretario dell’Odcec Napoli Nord); Angelo Capone, consigliere delegato; Alessandro Baiocchi e Cinzia Rocco (Aste giudiziarie Inlinea); Claudio Cesaro (Presidente Commissione Esecuzioni) e Enrico Villano (Presidente Commissione Fallimenti).

"Dall'Idea all'Impresa Green", al Suor Orsola Benincasa parte il contest di Seedup

Lunedì, presso l'Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, si è tenuta la presentazione del contest "Dall'Idea all'Impresa Green" (giunto alla seconda edizione) al corso di laurea di Economia Aziendale in Green Economy. Sono intervenuti il Prorettore Maria Valeria del Tufo e il professore Paolo Ghionni Visconti. Il contest è stato organizzato da Seedup srl, la quale si pone l'obiettivo di essere un ponte tra gli studenti e le start up. Il suddetto contest andrà a premiare il miglior progetto nella green economy. La call, iniziata il giorno primo ottobre, si concluderà il prossimo 15 novembre. In questo periodo tutti sono invitati a presentare il loro progetto. E solo il 15 dicembre sarà possibile conoscere il vincitore, poichè in questa data vi sarà una finale tra i migliori dieci partecipanti. La sede di quest'ultimo atto sarà sempre l'Università Suor Orsola Benincasa, nonchè partner dell'evento. Il vincitore, che verrà scelto tramite da giuria qualificata, riceverà un primo investimento nel progetto imprenditoriale (seed) di 10 mila euro di cash e service. Da sottolineare la presenza in prima linea dell'amministratore (Ceo) della Seedup srl Alberto Celentano e del socio dottor Angelo Bruscino, nonchè rappresentante del gruppo Ambiente (partner del contest).

Giustizia Tributaria, novità operative e riforma

AVERSA - Venerdì 13 ottobre alle ore 15,00, presso la  sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord in Aversa, farà tappa il convegno “Giustizia Tributaria: il difficile equilibrio tra le tante novità operative e l’esigenza di una riforma strutturale”, organizzato dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord e con il contributo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

“L’evento fa parte di un ciclo di incontri organizzato dalla commissione nazionale “Processo tributario” dell’Ungdcec, in cui forte è la presenza dei colleghi di Napoli Nord, essendo presieduta da Giancarlo Falco ed il cui delegato della Giunta Nazionale è Genny Ciaramella – ha detto Enrico Villano (nella foto), presidente dei giovani commercialisti di Napoli Nord – L’evento è stato realizzato per la forte esigenza dei colleghi di confrontarsi su temi spinosi che caratterizzano la quotidianità degli addetti ai lavori e su cui difficilmente si ricevono risposte precise e tempestive da parte delle istituzioni”.

Interverranno al forum, tra gli altri,  Michael Sciascia (presidente della Corte dei Conti per la Campania e presidente Commissione Tributaria Provinciale di Caserta), Lucio Di Nosse (Componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria), Pellegrino Eboli (direttore provinciale Agenzia delle Entrate di Caserta), Francesco Spaziante (direzione centrale normativa Agenzia delle Entrate) e Daniele Baldassarre Giacalone (componente del CdA della Fondazione Centro Studi dell'Unione giovani dottori commercialisti).

“Grandissimo merito per esser riusciti ad organizzare un evento di rilievo qui ad Aversa va soprattutto alla Commissione Nazionale Processo Tributario – ha detto Genny Ciaramella, Consigliere Nazionale Delegato dell’Ungdcec. – Il nostro pensiero ed un sentimento di gratitudine vanno a tutti coloro che in questo lungo periodo hanno profuso energie, idee e spirito di servizio nella conduzione della nostra commissione, di cui sono orgoglioso essere il Delegato del Consiglio Nazionale”.

“Il convegno – conclude Giancarlo Falco – sarà l’occasione per presentare anche ad Aversa il documento 'Le spese di giudizio nel processo tributario: aspetti operativi e proposte di riforma' a cura della Commissione Processo Tributario dell’Ungdcec”.

Merone, il trust può tutelare i patrimoni familiari e assicurare l'assistenza ai disabili

NAPOLI – “Il Trust è uno strumento che può rivelarsi fondamentale per la tutela dei patrimoni familiari e delle persone con disabilità, grazie alla legge del “Dopo di noi” che prevede la possibilità di sostenere gli interessi di queste persone dopo la morte dei genitori.

Parliamo di un istituto non nato in Italia, ma di origine inglese. Per questo è poco conosciuto ed è stato interpretato in vari modi dalla giurisprudenza del nostro Paese. Oggi però è possibile utilizzarlo senza eccessivo carico fiscale ed è certamente un bene”.

Lo ha detto Antonio Merone, già presidente di sezione della Cassazione, nel corso del convegno “Trust e non solo fisco”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

“Il ruolo dei commercialisti in questo ambito è fondamentale - ha evidenziato Vincenzo Moretta, numero uno dell'Odcec Napoli -. Negli ultimi anni una giurisprudenza serrata ha creato confusione sul tema, oggi abbiamo l’occasione per fare chiarezza e dare nuove linee guida ai nostri iscritti. I dottori commercialisti possono collaborare con avvocati e notai per combinare buone operazioni a salvaguardia dei patrimoni familiari”.

Maurizio Lupoi, presidente Associazione Il Trust in Italia, ha affermato: “Il Trust è una delle soluzioni più valide per tutelare il patrimonio familiare. È la più avanzata, la più complessa e infine, quando bene impiegata, anche la più sicura”.

Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti, ha sottolineato: “Ben venga l’apertura sul dibattito per un nuovo approccio verso un Trust che sia efficace, efficiente e soprattutto trasparente”.

Il Consigliere della Suprema Corte Ernestino Luigi Bruschetta, ha illustrato le linee evolutive della giurisprudenza di legittimità sul regime fiscale dei trust.

Secondo Salvatore Tramontano, consigliere delegato dell'Ordine, “il Trust è un passo avanti nel sistema giuridico perché consente di raggiungere settori che altri strumenti tipici dell’ordinamento italiano non raggiungono: ad esempio le coppie di fatto e tutto ciò che riguarda il passaggio generazionale di patrimoni e aziende".

Antonio Areniello, presidente del Consiglio Notarile di Napoli, ha rimarcato: “il legislatore ha dato valenza normativa al Trust e all’affidamento fiduciario. La preoccupazione è che l’evoluzione giurisprudenziale disarticolata non consenta di avere quelle sicurezze che nella nostra professione, e nelle professioni tecnico-giuridiche, sono necessarie per tutelare l’utente”.

Al convegno sono intervenuti Clelia Buccico, presidente Fondazione Odcec Napoli; Armando Rossi, numero uno dell’Ordine degli avvocati di Napoli; Sabrina Numa, amministratore delegato Argos Trustes Srl; Camilla Aiello, presidente Associazione Rinascimento Forense; l’avvocato Annapaola Tonelli; il notaio Vincenzo Pappa Monteforte; Giuseppe Graziadei, presidente Commissione Trust Odcec Napoli; Maurizio Bianco, consigliere segretario Ordine degli avvocati di Napoli.

Edmondo Duraccio, non c’è bisogno di "un’antimafia degli ordini professionali"

NAPOLI - "E’ ingiusto coinvolgere interi corpi professionali sol perché un iscritto abbia commesso illeciti penali. Sono perfettamente d’accordo con quanto affermato dal presidente del Cup (Comitato Unico delle Professioni), Maurizio De Tilla che riunisce 24 tra Ordini e Collegi Professionali".

Lo ha detto Edmondo Duraccio,  Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, commentando le recenti dichiarazioni di Giovanni  Melillo, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, che ha ipotizzato la connivenza di alcuni imprenditori e professionisti con i clan camorristici tale da auspicare “un’antimafia degli Ordini Professionali”.

“Generalizzare, non è mai giusto. Del pari -  ha proseguito  Duraccio -, non c’è bisogno di 'un’antimafia degli Ordini Professionali' perché siamo già dotati di un organo di disciplina peraltro nominato dal Presidente del Tribunale. Qualche 'pecora nera' si trova in tutte le formazioni sociali, istituzionali ma nessuno generalizza e non deve essere mai così.

Chi sbaglia riceve una doppia sanzione: dallo Stato e dall’Ordinamento professionale di appartenenza.

Gli Ordini sono enti sussidiari dello Stato e della Pubblica Amministrazione. Tutelano la legalità - conclude il numero uno dei consulenti del lavoro partenopei -  e garantiscono la fede pubblica”.

 

Fisco, occorre cambiare marcia

NAPOLI – “Il 14 dicembre 2016 i 5.000 commercialisti che hanno protestato contro i provvedimenti legislativi che si sono concretizzati nel corso del 2017 lo sapevano già!
Probabilmente a Roma, in piazza, avremmo dovuto essere tutti i 118.000 iscritti all’albo e coinvolgere il tessuto produttivo, ma non serve rimuginare sul passato.

Le comunicazioni trimestrali telematiche delle fatture e dei corrispettivi insieme all’allargamento dello split payment ai professionisti stanno mettendo in ginocchio la nostra categoria da un punto di vista finanziario.

La comunicazione semestrale dei dati ha comportato stress ed un costo aggiuntivo che non sarà ripagato né dai clienti né dalle informazioni contenute nelle trasmissioni stesse a disposizione dell’amministrazione finanziaria!”. Lo rendono noto i presidenti degli undici Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Campania (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Napoli Nord, Nocera Inferiore, Nola, Sala Consilina, Salerno, Torre Annunziata, Vallo Della Lucania).

“Non solo all’epoca non siamo stati considerati, ma a distanza di dieci mesi gli sforzi del Consiglio Nazionale dei commercialisti per far ragionare l’Amministrazione Finanziaria sulla complessità della procedura e della gestione dei dati sono rimasti senza ascolto”.

“Le molteplici proroghe dello ‘spesometro’ sono l’ultimo pessimo resoconto di tentativi plurimi di far morire una categoria professionale centrale nello sviluppo economico del paese e, come era facile immaginare, danno ragione ad una categoria che non può non essere attrice delle semplificazioni ma che viene relegata a mera intermediaria di complicazioni assurde.
I commercialisti rivendicano un ruolo primario nell’evoluzione delle norme che possano rilanciare l’economia e vogliono essere considerati quale volano per la rinascita del sistema socio-economico dell’Italia.

E’ arrivato il momento di cambiare marcia!”

“I commercialisti, che da sempre accompagnano da un lato gli imprenditori nei singoli business e dall’altro sono presidio della legalità e della fede pubblica, partendo dai propri iscritti e passando per i consigli locali, attraverso il Consiglio Nazionale - conclude la nota degli ordini della Campania - rivendicano il diritto di proporre semplificazioni che siano rispettose della dignità di chi opera al fianco delle altre istituzioni per raggiungere dei risultati nell’interesse di tutto il Paese”.

Manzo, occorre semplificazione normativa e concretezza economica

NAPOLI. “La legge Madia consente agli enti locali di semplificare i rapporti con le società partecipate per offrire servizi migliori ai cittadini; tuttavia oltre alla semplificazione normativa serve concretezza economica. In sede di approvazione del Def in Parlamento auspico che si consenta alla città di Napoli di usufruire di fondi che le consentano di abbattere le criticità del passato in modo da poter  ri-sviluppare tutti i servizi pubblici in maniera più efficiente nei rifiuti,  per i trasporti con l’Anm, con  Napoli Servizi e tutte le partecipate del comune di Napoli”.

Lo ha detto Amedeo Manzo, presidente della Napoli holding e numero uno della Banca di Credito Cooperativo di Napoli che ha partecipato al forum “Gestione e governance delle società partecipate pubbliche”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, a cui sono intervenuti anche il sostituto procuratore presso la Corte dei Conti della Campania, Marco Catalano,  il consigliere delegato dell’Odcec, Matteo De Lise e il vicepresidente della Commissione “Project Financing,  Pasquale Russiello.
Il dibattito, che ha registrato il confronto tra tecnici, esponenti della magistratura contabile e dirigenti delle aziende partecipate di enti locali, ha evidenziato le novità normative che riguardano uno dei settori più delicati della pubblica amministrazione che ha sempre più necessità di seguire i principi di efficienza e trasparenza.

“Da tempo abbiamo rilevato che le partecipate rappresentano  il ‘tallone d’Achille’ degli enti locali -   ha dichiarato Moretta -   entrare a gamba tesa su questo tema è stata una precisa scelta dell’Ordine per contribuire alla riorganizzazione e al rinnovamento  della mission di queste  società particolari”.

Per il segretario nazionale dei commercialisti, Achille Coppola, “ la nuova normativa aiuta a razionalizzare un settore molto delicato evitando il ripetersi di fenomeni speculativi. Con l’introduzione del bilancio consolidato si vedranno finalmente in modo unitario debiti e crediti dell’ente nel suo complesso facendo chiarezza anche tra i rapporti che intercorrono tra il comune e le sue partecipate”.

Esprime soddisfazione  Liliana Speranza, consigliera delegata dei commercialisti partenopei “per la realizzazione di uno strumento concreto promosso dall’ordine a favore degli addetti ai lavori con la fattiva collaborazione della magistratura contabile, di esponenti del mondo delle professioni, dell’ università e dell’impresa che ha registrato un positivo riscontro da chi svolge l’attività di gestione delle aziende partecipate. E’ opportuno proseguire su questa strada, contribuire alla specializzazione ed ai continui aggiornamenti”.

ConfapiD, rinnovato il consiglio direttivo: Scarano nuovo presidente

Si rinnova il consiglio direttivo di «ConfapiD – Imprenditorialità Donna» di Napoli: il nuovo presidente è Rossella Scarano, 32 anni, una laurea specialistica in Filosofia e un percorso lavorativo da subito indirizzato verso il mondo della comunicazione. Lavora dal 2010 come marketing strategist in «Elevateur», azienda attiva dal 1995 nel settore del noleggio e vendita di piattaforme aeree e sistemi di sollevamento per l’edilizia e l’industria. È impegnata da anni nelle battaglie per i diritti civili.

Due le vicepresidenti. Barbara Del Duca, avvocato amministrativista che ha maturato una significativa esperienza nell'assistenza tecnico-giuridica per la realizzazione di programmi di investimento e la gestione dei fondi strutturali; è consulente di «Arca srl», azienda specializzata in interventi di recupero, conservazione e valorizzazione di complessi monumentali.

Altra vicepresidente è Anna Sommella, fondatrice e direttrice della scuola «Adolphe Ferrière», impegnata nella realizzazione di iniziative in ambito Confapi, nel coordinamento degli istituti paritari napoletani, per migliorare la qualità dei servizi e della didattica e l'aggiornamento del corpo docente.

Completano il direttivo Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli, imprenditrice attiva da anni nel ramo della nautica da diporto e presidente del distretto turistico «Atargatis»; Silvana Papa, vicepresidente nazionale Confapi Sanità e presidente Confapi Sanità Napoli; e Stella La Pusata, imprenditrice attiva nel settore della comunicazione e titolare di «Leonardo», azienda di grafica e stampa digitale.

Commercialisti, focus sulla gestione delle partecipate oggi a Napoli

NAPOLI - Il sostituto procuratore presso la Corte dei Conti della Campania, Marco Catalano e l'amministratore di Napoli Holding, Amedeo Manzo parteciperanno al forum “Gestione e governance delle società partecipate pubbliche” che si terrà oggi alle ore 15, presso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli (piazza dei Martiri, 30).

All'incontro interverranno Vincenzo Moretta, presidente dell'Odcec di Napoli; Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti; i consiglieri Liliana Speranza e Matteo De Lise e Pasquale Russiello, vicepresidente Commissione “Project Financing e Partecipate” Odcec Napoli.

 

 

"Lanciare il futuro digitale per imprese e professioni"

NAPOLI - Con la partecipazione al TBIZ 2017  come enti supporter -  l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta,  e SIS  (Social Innovation Society)  entrano  di fatto nella pianificazione per il rilancio del Paese focalizzando l’attenzione sull’importanza strategica rappresentata dalla visione sistemica che lega il tema dei Diritti Digitali, le competenze, le infrastrutture, le linee di indirizzo nazionali, europee e internazionali.

“Pianificare, programmare e investire oggi nella trasformazione digitale in campo pubblico e privato” – afferma Simonetta Cavalieri, numero uno della SIS  – senza comprendere e condividere il tema dei Diritti Digitali sottesi all’evoluzione sociale in atto è come immaginare di costruire un palazzo usando materiali innovativi ma senza prima realizzarne le fondamenta. Quando come SIS parliamo di Digital Social Innovation infatti non ci focalizziamo esclusivamente su una prospettiva tecnica e quindi sul diritto di accesso allo strumento tecnologico (i.e. l'infrastruttura web), bensì  alla analisi e alla formulazione dei diritti studiando il "tema dell'accesso allo spazio digitale", ponendo al centro la 'partecipazione', intesa come valore, diritto, e anche, come dovere inalienabile di ogni cittadino, di esercitare le proprie prerogative politiche e sociali il che non significa democrazia diretta ma un assett imprescindibile e di cui tener conto sia per lo sviluppo di risposte imprenditoriali che di politiche pubbliche.

“Il lavoro che abbiamo attivato con la Commissione Innovazione Sociale per l’Imprenditorialità dell’Odcec di  Napoli in collaborazione con la SIS,  selezionata come membro del Comitato Scientifico,  va esattamente in questa direzione - conferma Vincenzo  Tiby, consigliere dell’Ordine di Napoli - ed è solo un primo step di un percorso che porterà allo sviluppo di un nuovo ruolo per i Dottori Commercialisti ed Esperti contabili  destinato ad evolvere sia sul piano della ricerca e relazione con  i clienti attuali e/o prospect  che sul piano operativo nell’offerta e gestione dei servizi  che dovranno essere sempre più integrati, accessibili e agiti in filiera con altri professionisti per rispondere ad esigenze di mercato,  norme nazionali e politiche europee. Fondamentale è stato infatti condividere con la SIS e la Società Risk Solver  come pianificare una strategia di innovazione o una più  semplice introduzione tecnologica in uno dei nostri  studi o per un’ azienda cliente deve prevedere una visione sistemica e una pianificazione circolare tra analisi dei Diritti degli utenti finali e applicazione delle norme come ad esempio il nuovo  Reg. UE 679/2016  che dovrà essere applicato dal 2018.

Con la Commissione ISI abbiamo avuto modo di ospitare in TBIZ 2017  due imprese socialmente innovative. UP2GO un’ impresa femminile che sta  rivoluzionando i modelli di mobilità cittadina creando valore immediato per le aziende e comunità di persone che la attivano, valore indiretto ma ancora più prezioso per la salute dei cittadini delle aree in cui queste comunità le utilizzano,  oltre al valore per un Paese  come il nostro in termini di minor spese per danni dovuti a problemi ambientali e ricadute sanitarie. La seconda solo in termini alfabetici è PEDIUS. Un team giovane che ha creato in Italia  la prima Startup Innovativa a vocazione sociale perché hanno sviluppato un prodotto che è in grado di far parlare al telefono le persone sorde.  Oggi possiamo dire che sono una realtà italiana in espansione globale (EU . USA  Brasile …) con una raccolta di capitali pari a 1,9 milioni  di euro.

All’incontro hanno partecipato Carmen Padula, consigliere delegato Odcec Napoli, Amelia Scotti, presidente della Commissione Innovazione sociale per l'imprenditorialita dell'Odcec di Napoli; Bruno Uccello, Ideatore Technology biz; Giuseppe Passaro, responsabile servizi telematici registro imprese della Camera di Commercio di Napoli.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli