Mercoledì 22 Agosto 2018 - 3:27

Evento “Start” a sostegno della battaglia di Carla Caizzo

La battaglia di Carla Caiazzo, la donna bruciata dall’ex compagno, trova un nuovo alleato. Start, l’azienda napoletana leader nel settore energetico e telecomunicazioni, ha infatti deciso, grazie all’impegno del presidente Andrea Diffido, di sostenere l’associazione “Io rido ancora” per dare linfa ed energia positiva a chi, come Carla, combatte quotidianamente contro la violenza sulle donne e per riacquistare una vita normale. L’assegno sarà consegnato durante una serata dedicata all’importanza del ruolo delle imprese nel settore sociale. La Start, infatti, è una delle aziende con maggior tasso di crescita occupazionale della città, che offre soprattutto alle donne la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro coniugando l’esigenza di un guadagno con il ruolo di madre. Di qui il nome dell’evento “Queen(S) of Hearts”. L’appuntamento prenderà il via a Villa Partenope, in via Bernardo Cavallino 64, alle ore 19. Saranno presenti Carla Caiazzo, Andrea Diffido presidente di Start, Roberta Gaeta assessore al Welfare del Comune di Napoli, Simona Amoroso dirigente aziendale. Mattatori della serata Gigi & Ross che avranno anche il piacere di introdurre il cantautore Andrea Sannino. «In un’azienda come la Start, in cui più della metà lavorano donne, per noi era fondamentale dare voce ad una tematica così attuale. – commenta Andrea Diffido - Chissà quante donne, anche tra le nostre collaboratrici, ogni giorno affrontano da sole problemi per loro insormontabili. Con la sinergia nata tra noi e l’associazione di Carla vogliamo far sentire meno sole queste donne».«Sono felice che un privato sia sensibile con la battaglia mia e di tutte le donne. – dice Carla Caiazzo - L’interesse per chi ha sofferto, per chi vuole ripartire, ma anche per le donne che nel quotidiano stentano a trovare un lavoro è apprezzabile. Confido che nasca una collaborazione davvero lunga e proficua».

Targa a Palazzo Serra di Cassano per ricordare Gerardo Marotta

NAPOLI. Sarà posta a Palazzo Serra di Cassano la targa commemorativa dedicata dal Comune di Napoli a Gerardo Marotta, fondatore dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici. Lo ha deciso la Commissione Toponomastica presieduta dal sindaco Luigi de Magistris alla presenza dell’assessore delegata alla materia Alessandra Clemente. Tra le altre decisioni prese dalla Commissione quella di individuare un’area di circolazione da intitolare al fisico Ettore Maiorana e di apporre una targa in ricordo del matematico napoletano Renato Caccioppoli ed infine di dedicare i giardinetti di Viale dei Pini al fondatore degli scouts Robert Baden-Powell.

Cinema all'aperto nel Bosco di Capodimonte

NAPOLI. Nel cuore del Real Bosco di Capodimonte (zona Fagianeria) dal 19 al 25 luglio 2018. Proiezioni a partire dalle ore 21 delle principali pellicole che hanno fatto la storia del cinema con la città di Napoli sempre protagonista. Si parte giovedì 19 luglio con Carosello Napoletano capolavoro di Ettore Giannini del 1954 e si chiude con Gatta Cenerentola di Alessandro Rak del 2017. La rassegna, inserita nel progetto Carta Bianca nel Bosco, è realizzata grazie al contributo della Regione Campania e organizzata dalla società Stella Film. Il programma completo della rassegna sarà presentato martedì 17 luglio ore 12,30 nei Cortili del Museo e Real Bosco di Capodimonte nel corso di una conferenza alla quale parteciperanno Sylvain Bellenger direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Rosanna Romano Direttore generale per le Politiche culturali e il turismo della Regione Campania, Patrizia Boldoni Coordinamento regionale delle arti e della cultura, il produttore cinematografico Luciano Stella e Maria Luisa Firpo e la curatrice della rassegna Maria Tamajo Contarini del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Premio Ammaturo, concerto della Banda della Polizia al Maschio Angioino

NAPOLI. Lunedì sera alle 20,30 nella splendida cornice del cortile monumentale  del Maschio Angioino, alla presenza delle massime autorità civili e militari si terrà la IX edizione del Premio Ammaturo, per commemorare il Vice Questore Aggiunto Antonio Ammaturo, ex capo della Squadra Mobile di Napoli, trucidato dalle Brigate Rosse insieme all’agente Pasquale Paola il 15 luglio del 1982. La serata, ospitata dal Comune di Napoli con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo, verrà presentata da Veronica Maya e Gino Rivieccio e si articolerà in un momento istituzionale e nel concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato.

Nell’occasione verranno premiati i poliziotti che si sono distinti in particolari operazioni di polizia giudiziaria. Vincitori della IX edizione del Premio Ammaturo saranno gli uomini della 3° Sezione Omicidi della Squadra Mobile, le cui indagini hanno consentito di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 23 pregiudicati appartenenti al clan De Micco, organizzazione camorristica insistente nel quartiere Ponticelli. Nelle stessa circostanza verranno premiati i poliziotti del Commissariato di Scampia, che in pochi giorni individuavano i responsabili del terribile omicidio della guardia particolare giurata Della Corte, brutalmente aggredito e ucciso da tre minori, e gli uomini del commissariato di Sorrento e del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, che espletavano le indagini che consentivano di individuare i cinque soggetti ritenuti responsabili del reato di violenza sessuale ai danni di una turista britannica, ospite di un albergo della costiera sorrentina.

La serata continuerà sulle note dell’Orchestra della Polizia di Stato diretta dal maestro Maurizio Billi, che vanta un organico di 103 elementi ed è qualificata tra le migliori orchestre di fiati internazionali per l’alto profilo artistico delle sue interpretazioni e la qualità dei programmi proposti. Tra i brani proposti la Carmen di Bizet, Oblivion e Libertango di Astor Piazzolla, Jaz Suite di Shostakovich e la Tarantella di Rossini. La serata è aperta a tutti i cittadini che vorranno intervenire.

A Napoli la presentazione di Bullyctionary

Si è svolta giovedì 12 luglio a Napoli la presentazione di “Bullyctionary” di Generali Italia Si tratta del primo dizionario online per sensibilizzare, informare ed educare i ragazzi sul fenomeno del cyberbullismo.  Nelle agenzie Generali Italia si svolgeranno su tutto il territorio nazionale incontri dedicati alle famiglie con gli esperti di Informatici Senza Frontiere Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia, ha dichiarato: “In Generali Italia ci impegniamo ad avere un ruolo attivo per migliorare la vita delle persone e creare un impatto positivo sulle comunità e sul territorio. Con “Bullyctionary” vogliamo essere al fianco delle persone nella loro quotidianità, accompagnando i ragazzi e le famiglie a gestire e prevenire situazioni di difficoltà legate al fenomeno del cyberbullismo”. Questa iniziativa rafforza la collaborazione tra Generali Italia e Informatici Senza Frontiere, nata già nel 2015, con il primo progetto di volontariato d’impresa “Minori e la rete” e conferma l’impegno della Compagnia accanto alle famiglie italiane su questo tema. Dino Maurizio, Presidente Informatici Senza Frontiere Onlus ha dichiarato: "Informatici Senza Frontiere è a favore di un'informatica rispettosa del valore e della Generali Italia”

Social e Wine, presentato il nuovo sito di Meridonare

Approfondimento, non profit e condivisione: questi i tre ingredienti vincenti per la serata Social e Wine di Meridonare presso la fondazione Banco Napoli. Un focus d’approfondimento sul sistema sociale arricchito da momenti di musica e divertimento. Dopo i saluti del presidente di Meridonare, professor Marco Musella, sono stati affrontati i focus "Sport e disabilità", "Beni confiscati" e "Responsabilità sociale d’impresa". Al termine dei dibattiti è stato presentato i nuovo sito di crowdfunding di Meridonare, rivisto per accogliere sempre di più le esigenze dei sostenitori dei progetti presenti sulla piattaforma sociale.

A Pompei la mostra “Expanded Interiors"

POMPEI. Venerdì, alle ore 11.30, presso la Casa del Criptoportico a Pompei, alla presenza del direttore generale del Parco archeologico di Pompei Massimo Osanna e dell'artista tedesca Catrin Huber, si terrà la presentazione della mostra "Expanded Interiors", dedicata all'influenza della Pompei antica sul contemporaneo. Il progetto interdisciplinare dell'artista visiva Catrin Huber esplora, infatti, la pittura parietale e i manufatti di epoca romana rinvenuti nei siti Unesco di Pompei ed Ercolano, reinterpretandoli in chiave contemporanea, per stabilire un dialogo tra antico e moderno, esplorando cio' che pittura e e pratica artistica contemporanea nel sito possono imparare dal lavoro complesso e sofisticato dei pittori romani. Dall'altro lato, il progetto indaga come la pratica artistica contemporanea possa fornire una prospettiva alternativa sulle modalita' di configurazione dello spazio e di distribuzione dei manufatti all'interno degli spazi residenziali di eta' romana. Per questo, saranno reintrodotti manufatti, sotto forma di repliche, all'interno degli edifici antichi. Il progetto, della durata di due anni, prevede, quindi, l'esame e l'utilizzo in chiave reinterpretativa dell'architettura e dell'apparato pittorico di due edifici di epoca romana: la Casa del Bel Cortile a Ercolano e la Casa del Criptoportico a Pompei, esplorando contemporaneamente il rapporto tra manufatti e spazio domestico in entrambi i siti. La Casa del Bel Cortile, ad esempio, venne utilizzata dall'archeologo Amedeo Maiuri (1886-1963) come un "museo aperto". La Casa del Criptoportico possedeva invece uno dei pochi edifici termali privati di Pompei, l'uso dei quali cambio' drammaticamente nel corso della vita dell'edificio. Attraverso il connubio di pratica artistica e indagine archeologica, scansioni e stampa digitali in 3D, la mostra intende creare due installazioni che saranno esposte nelle case coinvolte dal progetto, e che cercheranno di stabilire un collegamento tra i metodi e le pratiche dei pittori parietali di epoca romana e quelle della pratica artistica contemporanea, fornendo nel contempo nuovi spunti e prospettive per la comprensione di queste due realtà creative differenti. "Expanded Interiors" sarà aperta al pubblico dal 14 luglio al 15 gennaio 2019. 

Corso di laurea magistrale in Scienze Statistiche per le Decisioni

NAPOLI-Verranno presentati martedì 10 luglio presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Aula Spinelli in via Rondinò 22, il Corso di Laurea in Statistica per l’Impresa e la Società e il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Statistiche per le Decisioni. I saluti sono affidati al Professore Marco Musella Direttore del dipartimento di Scienze Politiche e a Gaetano Manfredi Magnifico Rettore dell’Università di Napoli Federico II. L’incontro avrà come focus principale il tema: “Ricerche di mercato e sondaggi di Opinione tra innovazione e tradizione” del Dott. Antonio Noto di “Notosondaggi”. A moderare il tavolo Domenico Piccolo Decano del Dipartimento. La presentazione del Centro Ricerche sarà affidata a Giancarlo Ragozini e Francesco Palumbo. A seguire la presentazione ufficiale dei Corsi di Laurea del prossimo Anno Accademico.

 

Helena Janeczek conquista il Premio Strega, dopo 15 anni a una donna

Con il romanzo 'La ragazza con la Leica' (edizioni Guanda) Helena Janeczek si aggiudica la vittoria della LXXII edizione del Premio Strega. Come da tradizione, gli Amici della domenica si sono riuniti ieri sera nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dove Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega 2017, ha presieduto il seggio di voto.

La somma dei voti elettronici e delle schede cartacee ha portato alla vittoria il romanzo di Janeczek con 196 voti. Seguono Marco Balzano con 'Resto qui' (Einaudi) e 144 voti; Sandra Petrignani con 'La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg' (Neri Pozza) con 101 voti; Carlo D'Amicis con 'Il gioco' (Mondadori) con 57 voti e Lia Levi con 'Questa sera è già domani' (Edizioni e/o) con 55 voti. 554 il totale dei voti espressi: 400 quelli degli Amici della domenica, 40 di lettori forti selezionati da librerie indipendenti italiane associate all'ALI e 20 voti di collettivi provenienti da scuole università e da circoli di lettura, in particolare delle Biblioteche di Roma, cui si sono aggiunti, dallo scorso anno, 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti Italiani di cultura all’estero, per un totale di 660 aventi diritto.

"Dalla mia protagonista ho imparato a vivere nel presente, ogni cosa che accadrà non potrà che trovarmi felice. Già adesso questo libro ha trovato degli ottimi editori in Francia, negli Stati Uniti e in Germania. Spero che ci siano altre traduzioni", ha commentato Helena Janeczek, emozionata e felice di aver conquistato il gradino più alto del podio.

"L’emozione è grandissima, non sono mai stata al Ninfeo come ospite del premio ed entrarci la prima volta per poi uscirne da vincitrice è sconvolgente", ha detto l’autrice che ha raccontato la storia avventurosa della fotografa Gerda Taro, la compagna di Robert Capa, uccisa durante la guerra civile spagnola. "Pensavo – ha aggiunto - ad una situazione molto più fluttuante e incerta, pensavo che il verdetto fosse ancora aperto. Speravo nella vittoria ma non me l’aspettavo. Non mi aspettavo, sinceramente, che questo libro, che mi ha accompagnato per sei anni, potesse passo dopo passo andare così lontano".

Le donne tornano così a 'comandare' al premio Strega dopo l’ultima vittoria femminile, quella di Melania Mazzucco nel 2003 con ‘Vita’. L’edizione del 2018 va in archivio, infatti, dopo aver registrato ben 3 finaliste su 5 concorrenti.

Al secondo posto si è collocato Marco Balzano con ‘Resto qui’ (Einaudi) che ha ottenuto 144 voti. “Le parole – ha spiegato lo scrittore - ti portano a volte dove non pensi di arrivare. Il mio romanzo, che non vuole essere provocatorio, è il racconto di una pagina della storia d’Italia che ho fatto descrivere da una voce di donna. Esploro la difficoltà dei confini, luoghi deputati allo scambio che la mala politica e la crudeltà dello storia trasformano in muri e luoghi di conflitto”.

Terzo gradino del podio per Sandra Petrignani che ha raccolto 101 preferenze con ‘La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg’, pubblicato da Neri Pozza. Chiudono la graduatoria Carlo D’Amiciscon ‘Il Gioco’ (Mondadori) che ha avuto 57 voti e Lia Levi con ‘Questa sera è già domani’ (Edizioni E/O) che ha incassato 55 voti.

La serata ha come sempre confermato le attese registrando il ‘tutto esaurito’ e il consueto via vai di volti noti. Tra i tavoli del Ninfeo, si sono visti tra gli altri Paolo Mieli, Francesco Rutelli, il giurista Sabino Cassese. E non è voluto mancare neanche il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, dopo le polemiche sollevate dalle sue recenti dichiarazioni secondo cui “ancorati allo Strega e al Campiello ci siamo persi i giovani”.

“Dobbiamo scatenare la capacità dei giovani di consumare e avere fame di cultura”, ha sottolineato Bonisoli che ha rimarcato: “Quello dei libri è un sistema complesso, che ha come punti di riferimento il premio Strega e il premio Campiello, che forse ha perso di vista ciò che sta nascendo tra i giovani e non sappiamo che cosa sia. Dobbiamo domandarci: cosa vogliono consumare, in termini di cultura, i giovani. Bisogna saperli ascoltare”

A sostenere da diversi anni il premio Strega è Bper Banca che ha voluto premiare la cinquina di finalisti: “Abbiamo consegnato agli scrittori un premio ideato attraverso un concorso di idee cui hanno partecipato i giovani: è il nostro modo di segnalare il nostro interesse nei confronti della lettura. Ci fa piacere contribuirla a sviluppare tra i giovani che sono il nostro futuro”, ha evidenziato il vicedirettore generale di Bper Banca Gian Enrico Venturini.

Tre lettere di Leopardi alla Biblioteca nazionale di Napoli

NAPOLI. «Il patrimonio culturale del Paese si arricchisce, oggi, delle preziose testimonianze autografe di due grandi autori della letteratura italiana che troveranno presto collocazione alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, che accoglierà il corpus di Ungaretti, e alla Biblioteca nazionale di Napoli, dove andranno le lettere di Leopardi». Lo afferma il ministro dei Beni culturali e del Turismo Alberto Bonisoli. «L'acquisto da parte del ministero dei beni culturali e del turismo delle tre lettere di Giacomo Leopardi e dei carteggi di Giuseppe Ungaretti - afferma il direttore Generale Paola Passarelli - risponde alla missione istituzionale di conservazione di documenti e testimonianze di alto valore culturale e al contempo costituisce una vera e propria operazione della memoria. Rendere ora possibile l'accesso del pubblico alle lettere leopardiane, con le loro atmosfere personali ed interiori e ai carteggi di Ungaretti con buona parte del mondo intellettuale italiano del Novecento vuol dire valorizzarne al massimo grado il valore culturale, rendendole patrimonio comune della memoria del Paese». Sarebbero andate all'asta di Minerva - Finarte, invece sia le 630 carte, di cui 166 lettere, ricevute ed inviate da Giuseppe Ungaretti, sia tre epistole di Giacomo Leopardi sono state acquistate dal Ministero dei beni culturali e del turismo, attraverso l'impegno della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali diretta da Passarelli. Le due acquisizioni considerate di raro pregio e quindi sottoposte a vincolo - come prevede il Codice dei Beni culturali e del Paesaggio all'art.10, c. 4, lettera c. - sono state effettuate, a trattativa privata, alla cifra di 125.000 euro per il blocco Ungaretti e 100.000 euro per le epistole di Leopardi; due tasselli che si aggiungono al patrimonio culturale del Paese e che saranno collocati: il corpus Ungaretti alla Biblioteca nazionale centrale di Roma e le lettere di Leopardi alla Biblioteca nazionale di Napoli. 

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