Venerdì 20 Aprile 2018 - 2:59

Villa Rosebery riapre al pubblico, visite a maggio e giugno

NAPOLI. Riapre alle visite del pubblico Villa Rosebery, dal 1957 residenza del Presidente della Repubblica a Napoli, nel quartiere di Posillipo. La villa realizzata a inizio Ottocento e che ha avuto numerosi proprietari tra i quali Luigi di Borbone, fratello di Re Ferdinando II, e Archibald Philip Primrose, conte di Rosebery, sarà visitabile il 5 e 6 maggio e il 16 e 17 giugno. Il percorso di visita si snoda attraverso il parco, che unisce le caratteristiche della flora mediterranea alla naturalezza di un giardino inglese e dove si possono ammirare anche un tempietto neoclassico e scorci suggestivi. Si può inoltre visitare la Palazzina Borbonica, all'interno della quale sono esposti documenti e immagini storiche. Proseguendo attraverso il parco si giunge fino alla Darsena per concludere con la visita della Grande Foresteria. Le visite dureranno circa 2 ore e i gruppi di visitatori, composti da massimo 30 persone, accederanno ogni 30 minuti dalle ore 10 alle 16.30, con ultimo ingresso alle 14.30. La visita è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al costo di 1,50 euro. La prenotazione è nominativa, non cedibile e si può effettuare attraverso il sito palazzo.quirinale.it o il call center 06.39967557 dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19. 

“La Napoli di Maurizio" al Pan, scatti d'autore sugli anni '70

di Armida Parisi

NAPOLI. Gli anni Settanta a Napoli attraverso gli scatti di dodici grandi fotografi. Mercoledì al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, si inaugurala mostra fotografica “La Napoli di Maurizio. Fotografie ed eventi sugli anni Settanta”.
Cecilia Battimelli, Antonio Biasiucci, Francesco Paolo Cito, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Gianni Fiorito, Gianluigi Gargiulo, Guido Giannini, Mimmo Jodice, Lucia Patalano e Sergio Riccio, Salvatore Sparavigna sono i fotografi che hanno prestato il loro sguardo alla realtà degli anni in cui Maurizio Valenzi è stato sindaco di Napoli. Come in una sorta di  “album di famiglia” della città, i cittadini potranno riconoscersi negli eventi di un periodo,  quello dell’amministrazione Valenzi (Nella foto), dal 1975 al 1983, caratterizzato da un ritrovato fervore, dalla voglia di fare e dalla speranza di poter ricominciare e ricostruire una città migliore nonostante i tanti problemi, tra la paura della camorra e del terrorismo, e il post terremoto.
La mostra, allestita per la prima volta nel 2009 in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli,  è arricchita oggi dalle opere dei giovani fotografi under 35 selezionati attraverso il concorso fotografico Napoli Oggi. La giuria del concorso, composta da Vera Maone, Cecilia Battimelli e Lucia Patalano, ha scelto di premiare i lavori di: Benedetto Battipede, Gerardo Calia,  GiuliaCalvaruso, Sara Cerullo, Assunta D’Urzo, Luca Esposito, Ahtziri Lagarde, Emilio Morniroli,  Antonio Palladino, Santa Russo che saranno premiati nel corso dell’inaugurazione, mercoledì alle 17. 
Alla mostra è collegata la campagna di crowdfunding “Arapimmo ’o Cascione”, organizzata dall’associazione Amici di Maurizio Valenzi con la piattaforma Meridonare. L’obiettivo è raccogliere cinquemila euro per finanziare la ricerca di documenti video e audio di Napoli degli anni tra il 1975 e il 1983 in archivi pubblici e privati in modo darenderli accessibili alle nuove generazioni attraverso la loro digitalizzazione. I cittadini potranno partecipare alla campagna anche condividendo sui propri profili social con l’hashtag #arapimmocascione propri ricordi di quegli anni. Tutti i contenuti condivisi verranno poi raccolti dall’associazione Amici di Maurizio Valenzi in un unico album. 
Una serie di eventi fanno da corollario all’esposizione per ripercorrere quegli anni grazie alle testimonianze dei protagonisti di quell’epoca. 
Il 3 maggio a partire  dalle 17, nel corso dell’evento “Arapimmo ‘o cascione” si potranno incontrare i personaggi che con la loro azione caratterizzarono la vita partenopea del decennio compreso fra il 1975 e il 1985. Seguiranno, alla stessa ora, due seminari:  il 7 maggio su “I lunedì della fotografia. Un’esperienza innovativa sulla fotografia a Napoli”, e il 9 maggio su “Napoli tra pianificazione ed emergenza. Le politiche urbanistiche negli anni ’70 e ’80”. Si conclude  il 10 maggio, con “Facce da politica. Verso la terza repubblica” (powered by Perfetti (s)conosciuti - aperitivo networking)”. Durante l’incontro prevista visita guidata alla mostra. 

Parco del Vesuvio, l'agricoltura per la promozione del territorio

L’agricoltura per la promozione della biodiversità e del territorio nelle Aree protette. È questo l’argomento del seminario nazionale promosso da Federparchi che si svolgerà presso la sede del Parco Nazionale del Vesuvio, nella cornice del castello Mediceo di Ottaviano,  il 18 e il 19 aprile.

Alla presenza di rappresentanze di numerosi parchi nazionali  ed aree protette italiane, associazioni e produttori,  si affronterà il tema delle produzioni agroalimentari di qualità come  volano per  uno sviluppo sostenibile dei territori e delel comunità. Saranno riportate esperienze, esempi e buone pratiche.

L’incontro è il terzo di un ciclo di meeting nazionali in vista del congresso di Federparchi che si terrà a ottobre.

La mattinata di mercoledì 18 sarà dedicata, dopo le introduzioni,  agli interventi dei rappresentati dei Parchi e delle Aree Protette. Nel pomeriggio tavola rotonda con il Presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, il presidente Parco del Vesuvio Agostino Casillo ed esponenti del mondo istituzionale, produttivo ed associativo della filiera agroalimentare e delle aree protette.

Giovedì 19 aprile alle ore 9.30 si terrà l’assemblea dei soci Federparchi Eurparc Italia, a seguire escursione guidata nel parco del Vesuvio con visita al Cono Grande.

Museo di Totò, appello di Sandra Milo

NAPOLI. “Anche Sandra Milo, che ha lavorato con Totò in tre film, sposa la causa dell’apertura del Museo del principe della risata e non riusciva a credere che non ci fosse già un museo dedicato al più grande comico italiano di tutti i tempi”. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli che ha ospitato l’attrice nel corso de La radiazza su RadioMarte, sottolineando che “è davvero difficile spiegare che Napoli non ha ancora uno spazio dedicato al Principe della risata che è rimasto sempre legato alla sua città, tanto che, in punto di morte, chiese di essere riportato in quella Napoli che ha sempre amato”. “Purtroppo, i passi in avanti fatti negli ultimi anni s’erano fermati di fronte alle resistenze dei condomini del Palazzo dello Spagnuolo contro la realizzazione dell’ascensore, ma anche questi ostacoli sono stati poi superati e ora bisogna continuare sulla strada intrapresa stando attenti a evitare ulteriori intoppi causati da una burocrazia malata e inconcludente e dall'eccessiva litigiosità” hanno aggiunto Borrelli e Simioli.

Il filosofo Aldo Masullo compie 95 anni, per lui cittadinanza onoraria

NAPOLI. Aldo Masullo sarà cittadino onorario di Napoli. Lo ha annunciato il sindaco, Luigi de Magistris, augurando buon compleanno al filosofo che oggi compie 95 anni. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Masullo, originario da Avellino, è stato deciso da de Magistris raccogliendo l'invito giunto da diverse personalità del mondo culturale tra le quali i rettori dell'Università Federico II Gaetano Manfredi, e dell'Università “L'Orientale" Elda Morlicchio. Il riconoscimento al filosofo è stato sostenuto anche dallo scrittore Maurizio De Giovanni, dal regista Mario Martone e ancora da Don Gennaro Matino, Pino De Carolis, Domenico Ciruzzi, Nino Daniele, Pino Ferraro, Antonio Gargano, Alfredo Guardiano, Simona Marino, Massimiliano Marotta, Mariano Rigillo e Luciano Stella.​ 

Scienza, cuore e immaginazione a servizio dello sviluppo scientifico

Un anno fa, in un articolo avente ad oggetto il progetto scientifico pensato, voluto e portato avanti congiuntamente dall’università degli studi di Napoli Federico II e dall'università Aristotele di Salonicco in Grecia e in collaborazione con la rivista divulgativa ROOM the Space Journal, c'eravamo congedati con l'augurio e la speranza che le nostre istituzioni sapessero riconoscere l'importanza e la necessità di investire nella ricerca scientifica: "Stimolare la dialettica tra studenti, in un’accezione socratica, è un opera meritoria ed è alla base della crescita intellettuale, così come di palmare importanza è sensibilizzare le masse alla necessità di investire nella ricerca scientifica (un settore oggi purtroppo poco valorizzato da una miopia istituzionale e politica) in ragione dell’utilità che da essa consegue e che non è limitata esclusivamente ai rispettivi campi di applicazione, ma che riverbera in molteplici direzioni coinvolgendo nel concreto la vita di tutti".  Oggi, a distanza di un anno, i due atenei, con competenza e meritoria dedizione, si sono saputi confermare e superare, dando vita alla seconda edizione del loro progetto."L’università degli studi di Napoli Federico II e l'università Aristotele di Salonicco in Grecia sono partner di un progetto che è giunto alla sua seconda edizione, partito già in via sperimentale l'anno scorso riscuotendo un certo successo, in collaborazione con la rivista divulgativa ROOM the Space Journal - commentano gli studenti del gruppo di lavoro della Federico II (Ana Aires, Marta Almeida, Alessandro Corduas, Tullio Viola, Consiglia Carillo, Nancy De Falco, Ilenia Cristofano, Rossella D'Onofrio, Nicola Antonio Di Spirito, Giovanni Ciani, Marianna Orrico, Francesca Corduas, Annagioia Carbone, Martina Schibeci, Danilo Ricigliano, Virginia De Simone, Daisy Villano, Angela Romanelli, Dorotea Mautone, Alessandro Di Meo, Francesca D'Amora, Marina Balzano e Ernesto Falanga) - Gli studenti dei due atenei si sono trovati nella condizione di discutere su argomenti di attualità relativi all'esplorazione spaziale, attraverso scambi di opinioni e argomentazioni, con l'obiettivo di raggiungere una prospettiva comune su tematiche specifiche. Il Professor Thodoris Karapantsios del dipartimento di chimica dell'università Aristotele di Salonicco ha coordinato il lavoro degli studenti dell'università greca (Christos Argiropoulos, Emmanouel Giotas, Lazaros – Panagiotis Theodoulou, Eleni Vagianopoulou, Zoe Avramidou, KaterinaAndreou, Areti Valsamopoulou, Eirini Georgiadou, Barbara Gerlova, , Maria Dimaki, Panagiota Thanou, Dimitra Sisianidi, Ramonna Kosheleva, Maria - Aikaterini Ntona, Rodanthi Stoumpou- Leontaridou, Despina Sakellariou, Aggeliki Chondrou, Afroditi Christidou, Maria Koukoutsi, Dimitra Roussou, Maria Spyridou, Rania Oikonomidou e Aggelos Zamanis), mentre il Professor Sergio Caserta del dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale della Federico II quello dei colleghi italiani. I partecipanti son stati divisi in 5 gruppi per ciascun ateneo e hanno selezionato cinque articoli, uno per ogni coppia di gruppi, come spunto di discussione per confrontare le loro opinioni. Il dibattito è stato ospitato da un forum, sulla rivista. Ogni articolo ha ottenuto tre interazioni seguite da un contributo finale che riporta l’opinione comune degli studenti dei due paesi, che è stato redatto facendo uso di strumenti di videoconferenza"."È stato molto interessante vedere la collaborazione di gruppi di studenti di nazionalità e background culturale differente doversi confrontare su tematiche delicate non solo sotto l’aspetto tecnico, che hanno richiesto una certa complessità di argomentazione, ma anche per aspetti di tipo etico inerenti all'esplorazione spaziale che, ad oggi, sono al centro di numerose discussioni da parte dei governi e, più in generale, dell'opinione pubblica mondiale - ha aggiunto il Professor Sergio Caserta - A tal proposito per gli studenti è stato anche necessario documentarsi su varie fonti, quali ad esempio articoli di altre riviste, testi, news, etc., prima di poter rendere pubblici i propri commenti e renderli disponibili online. Notevole è stato lo sforzo per affrontare l'argomento spazio che, pur mostrandosi promettente per lo sviluppo tecnologico e conoscitivo dell'umanità, nasconde notevoli incertezze e che, soprattutto, subisce da parte dell'opinione pubblica un atteggiamento misto di curiosità e perplessità. Una delle particolarità di questo progetto è stata quella di mettere i giovani studenti davanti a questioni che, pur potendo apparire in alcuni casi utopistiche, rappresentano sicuramente il futuro dell'umanità. Notevole è stato l'interesse e l'audacia dei ragazzi nella partecipazione al progetto che, nonostante le difficoltà legate alla lingua, hanno permesso la riuscita delle discussioni. Particolarmente importante è stata la possibilità di lavorare anche tramite videoconferenza, simulando le tipiche modalità di lavoro in team a distanza. Anche un pizzico di fantasia non è mancato, nel trattare i vari argomenti, perché, alla fine, molte cose nascono proprio dall'immaginazione, dalla voglia di spingersi sempre oltre e quindi il tutto si tramuta in una ricerca. Forse, la cosa più bella è stata proprio quella di lasciare dei ragazzi e delle ragazze liberi di fantasticare e di esprimere liberamente le loro opinioni e i loro sogni per il futuro".E se si è soliti dire che "la necessità è la madre delle invenzioni", per l'uomo necessità primaria è la libertà di pensiero, la possibilità di fantasticare, di sognare e di immaginare il proprio futuro ancor prima di programmarlo. Investire nella ricerca scientifica è investire prima di tutto sulle persone, sulle loro idee, sulla loro capacità di saper, appunto, immaginare e sognare per disegnare e costruire un futuro che il genere dovrà, necessariamente, prima o poi affrontare e vivere. Che sia, quindi, d'esempio quanto realizzato dagli studenti dell'università Federico II di Napoli e dell'università Aristotele di Salonicco, a dimostrazione che l'impegno e la dedizione nello studio, quando è coniugata con la passione e la possibilità di mettere in campo la propria creatività, le proprie idee e speranze, da bene individuale diviene bene comune a beneficio della collettività .      

Marco Sica

 

Tutti pazzi per de Giovanni, cresce l'attesa per la detective in gonnella

NAPOLI. Cresce a Napoli l'attesa per la presentazione del nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni, edito da Rizzoli, in libreria dal 10 aprile. "Sara al tramonto" sarà presentato per la prima volta lunedì 9 aprile 2018 alle ore 20,30, al Teatro Diana. Con lo scrittore ci saranno l'attrice Isabella Ragonese, a cui sono affidate le letture, e il musicista Marco Zurzolo. I lettori potranno così fare la conoscenza di Sara Morozzi, personaggio nato dalla penna di uno scrittore già capace di conquistare i lettori con il commissario Ricciardi e i Bastardi di Pizzofalcone e che si dedica, per la prima volta, a un romanzo con protagonista una donna, riscrivendo al femminile il noir italiano.

 

Sopravvissuto all'eruzione che distrusse Pompei, ecco l'Archivio Puteolano dei Sulpicii

POZZUOLI. Domani, giovedì 5 aprile 2018, alle ore 17, nella Biblioteca Civica di Pozzuoli in via Ragnisco 29 (Palazzo Toledo), sarà presentato l'Archivio Puteolano dei Sulpicii, sopravvissuto all'eruzione di Pompei del 79 dopo Cristo. L'incontro è organizzato dalla rivista di Studi di Storia Antica "Puteoli, Cumae, Misenum" e dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pozzuoli. Dopo i saluti del sindaco Vincenzo Figliolia, ci saranno gli interventi dell'assessore alla Cultura Maria Teresa Moccia di Fraia ("La ricerca epigrafica per la conoscenza di Puteoli antica") e del professor Giuseppe Camodeca, ordinario di Storia Romana ed Epigrafia Latina dell'Università L'Orientale di Napoli e direttore scientifico della rivista ("L'archivio dei Sulpicii: documenti sulle attività finanziarie e commerciali delle donne a Puteoli").

 

Premio Strega, a Benevento la presentazione dei finalisti

BENEVENTO. Si terrà a Benevento nel tardo pomeriggio di giovedì 7 giugno la presentazione dei finalisti del Premio Strega 2018 (nella foto il vincitore dello scorso anno, Paolo Cognetti). La manifestazione, a conferma del gradimento riscontrato lo scorso anno, si terrà all'aperto nello spazio antistante l'Arco di Traiano. Nel corso della stessa serata si terrà a Benevento anche la finale del Premio Strega Giovani, la cui giuria sarà formata da studenti di 50 scuole superiori provenienti da tutta Italia e anche dall'estero. Questa mattina il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e l'assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Oberdan Picucci, hanno incontrato i vertici di Strega Alberti Benevento spa e della Fondazione Bellonci per la pianificazione della presentazione dei finalisti. Nei prossimi giorni la Fondazione Bellonci e l'Assessorato alla Cultura pianificheranno gli aspetti organizzativi della manifestazione. 

Art&Science Across Italy, premi per gli studenti: opere esposte al Mann

NAPOLI. Tremila studenti, oltre 100 classi coinvolte, 400 opere artistiche realizzate in 40 scuole superiori di Firenze, Milano, Napoli, Padova e Venezia di cui le migliori 55 esposte a Napoli al Museo Archeologico Nazionale. 24 studenti premiati che vinceranno un master estivo al Cern. Sono i numeri eccezionali di Art&Science Across Italy, progetto europeo per la diffusione della cultura scientifica nelle scuole superiori italiane attraverso l’arte organizzato da INFN e CERN in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli Federico II.

L'evento sarà presentato alla stampa il 5 aprile alle ore 11,30 al Mann. Intervengono: Fernando Ferroni, presidente INFN, Paolo Giulierini, Direttore Mann, Pierluigi Paolucci, coordinatore del progetto e ricercatore INFN Napoli,  Andrea Bandelli, executive director Science Gallery International, Mariachiara Aulisio, giornalista, Sascha Schmelling, head of teacher Programmes and Education Research del CERN di Ginevra, Angelos Alexopoulos, responsabile di CMS del network europeo CREATIONS.

La premiazione nazionale degli studenti vincitori è fissata per venerdì 6 aprile ore 15 al Teatro Diana di Napoli. Saranno presenti 400 studenti provenienti da tutta Italia. Intervengono: Lucia Fortini, assessore all’Istruzione della Regione Campania, Gaetano Manfredi, rettore dell’Università degli studi di Napoli Federico II, e Fernando Ferroni, presidente INFN, Luisa Franzese, direttore generale dell’USR Campania, e Umberto de Gregorio, presidente dell’EAV.

Il 6 aprile alle ore 17 al teatro Diana conferenza spettacolo “Di Arte e di scienza. L’universo tra creatività e conoscenza" con Philippe Daverio, critico d’arte giornalista e scrittore: Fernando Ferroni, presidente INFN: Edoardo Leo, attore e regista. Conduce Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e National Geographic Italia.

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