Venerdì 20 Aprile 2018 - 3:01

Pietrarsa, oltre 2.500 visitatori per il museo ferroviario

NAPOLI. Oltre 2.500 visitatori hanno scelto il Museo Ferroviario di Pietrarsa per trascorrere i giorni di Pasqua e Pasquetta, confermando il trend dello scorso anno. Numerose le famiglie, ma anche molti turisti provenienti da varie parti del mondo, che hanno gremito i viali del Museo, complice il clima primaverile che ha consentito di godere pienamente dello splendido panorama offerto dal Golfo di Napoli. Gli accoglienti giardini che adornano il sito hanno ospitato quanti hanno deciso di consumare la tradizionale colazione al sacco all'aria aperta respirando i profumi delle piante e del mare. La bellezza del panorama e il contatto con la natura costituiscono un valore aggiunto a quanto il Museo propone abitualmente, ovvero la possibilità di ammirare una collezione unica di locomotive e carrozze d'epoca, imponente testimonianza di un passato glorioso, che raccontano la storia di Pietrarsa, delle Ferrovie e del Paese. In un connubio di tecnologie antiche e moderne, i visitatori hanno la possibilità non solo di ascoltare le locomotive narrare la loro storia, ma anche di vivere virtualmente il viaggio del primo treno in Italia grazie a una suggestiva e coinvolgente proiezione che vede protagonista la mitica locomotiva Bayard. Al nome dell'ingegnere francese, che riuscì a concretizzare il suo sogno di costruzione della prima linea ferroviaria sul nostro territorio, è legata anche la mostra dove sono esposte le riproduzioni dei disegni originali dell' ambizioso progetto, visitabile fino al 25 aprile.

Pasqua al Museo di Capodimonte, riapre la storica Armeria

NAPOLI. Pasqua ad ingresso gratuito nei musei statali per la prima domenica del mese. Anche il Museo e Real Bosco di Capodimonte aprirà gratuitamente ai propri visitatori che quest'anno potranno ammirare anche le sale della storica Armeria, ovvero la collezione di armi del Museo di Capodimonte, una delle più notevoli d'Europa. Costituita dalle armi che appartenevano alla famiglia Farnese tra la fine del XV e il XVII secolo, fu ricevuta in eredità da Carlo di Borbone, che vi aggiunse nel Settecento la sua raccolta di armi da fuoco, alcuni doni diplomatici ed altre armi prodotte dalla Real Fabbrica di Napoli. Nell'Ottocento Ferdinando IV arricchì la collezione con alcuni pregiati manufatti cinquecenteschi, recuperati durante il suo esilio a Palermo. L'armeria di Capodimonte è una storia completa delle armi europee d'epoca moderna. Sempre al primo piano sarà possibile visitare gratuitamente L'Opera si racconta, un ciclo espositivo di mostre-focus con cui il Museo e Real Bosco di Capodimonte dà voce a dipinti, sculture e oggetti d'arte presentate al pubblico in confronto con altre opere o documenti coevi capaci di spiegarne il contesto in uno spazio dedicato: la sala 6. In mostra fino al 1 luglio 2018 la Sacra conversazione di Konrad Witz in dialogo con due manoscritti della metà del XV secolo provenienti dalla sezione "Manoscritti e Rari" della Biblioteca nazionale di Napoli: Horae Beatae Mariae Virginis Secundum usum rothomagensis, Heures à l'usage de Rouen, 214 fogli di cui 40 in grandi miniature, e Horae Beatae Mariae Virginis, Livre d'Heures, 181 fogli di cui 8 in grandi miniature. La mostra è realizzata in collaborazione con la Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele di Napoli e l'associazione Amici di Capodimonte onlus e realizzata con il supporto dell'azienda Tecno srl. Al secondo piano del museo, con soli 4,00 euro, si potrà ammirare la mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire (fino al 17 giugno 2018), a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani e nella sezione contemporanea, l'opera Senza titolo, 2016 di Umberto Manzo, recentemente donata dall'artista al museo. 

Fondazione Giordano Bruno, la Regione nomina i commissari

NAPOLI. Il professor Sebastiano Maffettone (nella foto) e il dottor Nicola Sarnataro sono stati nominati dalla Giunta Regionale commissari per la verifica della situazione della Fondazione "Giordano Bruno". «L'obiettivo prefissato - si legge in una nota della Giunta di Palazzo Santa Lucia - è il rilancio dell'attività culturale nell'ambito di un nuovo polo filosofico regionale». 

Boom di turisti, Daniele: Napoli capitale per il patrimonio culturale

NAPOLI. "In questi giorni Napoli è stata davvero capitale della valorizzazione del patrimonio culturale. Straordinari eventi e straordinaria partecipazione. Piano City, Giornate del Fai, Festival Mann solo per citare le iniziative che stanno ancora raccogliendo in queste ore decine di migliaia di cittadini e di turisti. Tutto contrassegnato dalla presenza di migliaia di giovani, artisti, musicisti, volontari. Napoli capitale con la Cultura e con la passione per i beni comuni". E' quanto dichiara Nino Daniele, assessore comunale alla cultura e turismo.

Fondazione Teatro San Carlo e Lucas Simon insieme per i bimbi del Santobono

NAPOLI. Sabato 24 marzo, in occasione della prima di Giselle, la Fondazione del Teatro di San Carlo espone i bozzetti realizzati da Lucas Simon, direttore artistico del Teatro d'Opera di Dubai, e donati alla Fondazione Santobono Pausilipon onlus. L'artista, dopo 10 anni di lavoro per il teatro d'opera, ha deciso di riprendere la sua antica passione per il disegno ripartendo dallo studio del corpo e del movimento durante l'arte della Danza. Una serie di bozzetti nei quali Simon prova a catturare l'emozione, la poesia e la leggerezza del movimento attraverso la sperimentazione di diverse tecniche, dalla matita al carboncino, dal pastello all'acquerello con lo scopo di raggiungere la massima espressività del tratto. Nel corso della serata, per volere di Simon, sarà possibile acquistare sia i bozzetti realizzati con Carta D'Amalfi dell'Antica Cartiera Amalfitana che il catalogo recante i bozzetti; il ricavato sarà devoluto ai bambini dell'Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli.

Fai, visite straordinarie alla crypta romana e alla città bassa di Cuma

Il Parco archeologico dei Campi Flegrei ospita le giornate di Primavera del FAI-Fondo ambiente italiano questo week-end. Sabato 24 e domenica 25 Marzo tornano visite guidate, aperture straordinarie ed appuntamenti speciali per gli amanti di arte, cultura e natura. Al PaFleg sarà possibile visitare gli Scavi di Cuma accompagnati da Apprendisti Cicerone, studenti delle scuole del territorio flegreo, coinvolti nel progetto di formazione organizzato dal FAI. Per l’occasione è prevista l’apertura straordinaria della Crypta Romana e dell'itinerario della Città bassa di Cuma. Gli orari di apertura sono 9:00-17:40 (ultimo ingresso 16:30) per sabato 24; 9:00-18:40 (ultimo ingresso 17:30) per domenica 25. Nelle due giornate, l’ingresso al Parco archeologico di Cuma sarà gratuito per tutti i visitatori che avranno, inoltre, la possibilità di seguire le visite offerte dagli alunni.

Parteciperanno all’iniziativa alunni delle seguenti scuole: Istituto Comprensivo “8° Oriani-Diaz” di Pozzuoli; ISIS “Guido Tassinari” di Pozzuoli; Scuola Secondaria Statale di I grado “Giacinto Diano” di Pozzuoli; Istituto Comprensivo Statale “3° Gadda” di Quarto; Istituto Superiore Statale “Pitagora” di Pozzuoli; Istituto Comprensivo Pergolesi di Pozzuoli; Liceo Statale “Lucio Anneo Seneca” di Bacoli; Istituto Magistrale Statale “Virgilio” di Pozzuoli.

La passione di scoprire le tante facce della bellezza del territorio è il motore che spinge il FAI a raccontare l'identità culturale e meravigliosa che caratterizza l'intero Paese. Un evento collettivo che coniuga le radici al futuro in un'unica identità. Un'occasione da non perdere per conoscere il territorio flegreo.

Coro delle voci bianche del San Carlo in Galleria, ed è subito incanto

NAPOLI. Nella giornata promossa dal Comune per comunicare senza cellulari, tablet e altri apparecchi tecnologici, in Galleria Umberto I si esibiscono gli allievi del Coro delle voci bianche e del Corpo giovanile di ballo del Teatro San Carlo. E incantano i passanti, tra cui tanti turisti.

Presentazione programma 2018 Fondazione Ampioraggio con Meridonare

ROMA- Tutto pronto per la presentazione del programma 2018 della Fondazione Ampioraggio. Fervono i preparativi per il 23 marzo presso la Sala della Protomoteca al Campidoglio in Roma  dove ci sarà la presentazione del Programma 2018 della Fondazione Ampioraggio: per condividere un cammino, quello dell’innovazione ‘fuori dai luoghi comuni’ e ‘fuori dai modi comuni’. Il cammino inizia anche con la tua adesione, per co-costruire tutto quello che poi avverrà col Programma 2018: network, incontri, partnership, business, apprendimento, all’insegna della partecipazione e dell’open innovation. Fondazione ROMA- Ampioraggio presenta la ricerca “Gt tresessanta: il coraggio di innovare tra passato, presente e futuro” In occasione della presentazione del Programma 2018, la Fondazione Ampioraggio presenta la ricerca “Gt tresessanta: il coraggio di innovare tra passato presente e futuro” ideata e condotta dalla Gt Fondazione.

In tale occasione vedremo le prime evidenze sullo stato dell’innovazione nelle aziende italiane che andranno ad arricchire la visione strategica di ciascuno dei partecipanti all’evento. Il confronto su questi dati fungerà anche da base per il nostro Ampioraggio Café: il successivo momento di networking e confronto - nello stile ‘lento’, personale e dialogico che ci contraddistingue - al quale tutti i presenti saranno invitati a partecipare.
Durante l'incontro sarà raccontata anche la sinergia nata tra la Fondazione Ampioraggio e Meridonare per il progetto  JazzInn. Giunto alla XIV edizione, con un programma di 5 serate di spettacoli gratuiti e con artisti di fama nazionale ed internazionale, quest’anno il Festival prende il nome dalla latitudine geografica di Pietrelcina: 41°11’’57’N: destinazione soul.  Pietrelcina, grazie anche a questa raccolta fondi, dal 29 luglio al 2 agosto diventerà crocevia nel Sannio del jazz, del r&b, del blues, del dixieland, del rock, del funky, dello swing; insomma una vera e propria latitudine soul.

 

Premio Biagio Agnes, ecco i vincitori della X edizione

SORRENTO. Ci sono Paolo Mieli, Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi, Antonio Tajani e Luca Zingaretti, per citarne solo alcuni, tra le quattordici luminosissime stelle che brilleranno nel cielo di Sorrento la notte del 23 giugno prossimo. Sono i vincitori del 'Premio Biagio Agnes', giunto al traguardo della decima edizione. Si tratta di vere e proprie star nel mondo della comunicazione, con un’attenzione particolare alle eccellenze del giornalismo italiano e internazionale.

La manifestazione in programma dal 22 al 24 giugno nella perla della penisola sorrentina, ha avuto i Patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Sorrento, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Usigrai.

A partire dall'edizione 2018, Rai, Confindustria e Fondazione Biagio Agnes hanno siglato una partnership volta a dare sempre maggior risalto al ruolo delle imprese italiane, attraverso la promozione e la divulgazione dei temi legati all’economia, alla finanza, ai mercati e all’impresa. I premiati sono stati annunciati a Roma nel corso della riunione della Giuria presieduta da Gianni Letta.

A ricevere il 'Premio Biagio Agnes' 2018 saranno: Premio Internazionale a Jèrôme Fenoglio, Direttore di “Le Monde”; Premio per il Decennale a Paolo Mieli e Ezio Mauro, firme autorevoli del mondo del giornalismo, legati a Biagio Agnes e al Premio a lui dedicato; Premio Giornalista per l’Europa ad Adriana Cerretelli, editorialista de Il Sole24Ore, per la capacità di raccontare la politica dell’Unione Europea.

Premio Giornalismo nelle Istituzioni ad Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo; Premio per la Carta Stampata a Barbara Stefanelli, vice-direttore del “Corriere della Sera”, che con la rubrica “27esima ora” è riuscita a coniugare carta stampata e web raccontando le storie e le idee del mondo femminile; Premio per la Televisione a Fabrizio Frizzi, uomo di tv e spettacolo, che si distingue per sobrietà e capacità di coniugare informazione e intrattenimento.

Il Premio per la Radio va al “Il ruggito del coniglio”, storica trasmissione di Rai Radio Due condotta da Antonello Dose e Marco Presta; Premio Under 35 ad Alberto Brambilla, giornalista de “Il Foglio”, per le inchieste sul mondo economico italiano e internazionale; Premio Giornalista Scrittore ad Antonio Monda, per il successo del suo libro “Io sono il fuoco”, edito Mondadori; Premio per Cinema e Fiction a Gloria Satta, firma storica di Cinema e Spettacolo de “Il Messaggero”.

I Premi Speciali vanno infine a Milly Carlucci, per la sua carriera televisiva e il legame con il Premio Biagio Agnes, di cui è stata conduttrice per diverse edizioni, a Michelle Hunziker, per il successo ottenuto nell’ultima edizione del Festival di Sanremo e, non ultimo, per la conduzione di “Striscia la Notizia”, trasmissione di informazione e controinformazione di Mediaset, e a Luca Zingaretti, per il record di ascolti registrato con la sua interpretazione de “Il Commissario Montalbano”, la fiction più seguita in Italia.

"Aver raggiunto il traguardo della decima edizione del 'Premio Biagio Agnes' non è stata cosa facile. La formula vincente e la differenza - afferma Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes - l’hanno fatta a mio avviso tre cose: la qualità superiore dei premiati, la splendida cornice delle città campane che ci hanno ospitato e la grande collaborazione della Rai Radiotelevisione Italiana".

"L'edizione del decennale - ha aggiunto Simona Agnes - arricchita dalla presenza di grandi partner come Confindustria, conferma ancora una volta l’obiettivo di valorizzare le giovani promesse del giornalismo insieme alle eccellenze, favorendo, caso unico nel panorama italiano, una vera e propria staffetta generazionale".

Come da tradizione, la Fondazione Biagio Agnes ha assegnato una Borsa di studio al primo classificato in graduatoria della Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università LUISS Guido Carli di Roma. La “Serata Biagio Agnes”, occasione per la consegna dei Premi e per momenti di grande spettacolo televisivo, verrà condotta da Francesca Fialdini e Alberto Matano e trasmessa da Rai1.

La Giuria è così composta: Gianni Letta (presidente), Giulio Anselmi, Virman Cusenza, Stefano Folli, Paolo Garimberti, Guido Gentili, Roberto Gervaso, Giampiero Gramaglia, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Antonio Polito, Marcello Sorgi, Mons. Dario Edoardo Viganò, il direttore generale della Rai Mario Orfeo, il vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo Verna. Presidente onorario del Premio è Monica Maggioni, in qualità di presidente della Rai.

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