Martedì 11 Dicembre 2018 - 10:07

Il Maggio dei monumenti sarà dedicato a Totò

Sarà dedicato a Totò, a 50 anni dalla sua morte, il Maggio dei Monumenti 2017 di Napoli. Lo ha annunciato l'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, al termine di una riunione che si è tenuta questa mattina nella sede del Comune a Palazzo San Giacomo e alla quale sono state invitate le istituzioni cittadini e le associazioni tradizionalmente protagoniste dell'appuntamento primaverile napoletano. Al centro di "'O Maggio a Totò", questo il titolo dell'edizione 2017 del Maggio dei Monumenti, ci sarà il quartiere Sanità, dove è nato il "principe della risata", ma protagonista, ha assicurato Daniele, sarà "l'intera città".

Premio Francesco Landolfo 2016, via alla quinta edizione

Premio Landolfo 2016, ecco come partecipare. Scade il prossimo 31 ottobre il bando di partecipazione alla quarta edizione del premio di giornalismo “Francesco Landolfo”. Indetto da Ordine dei giornalisti della Campania, Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, quotidiano “Roma” e Arga Campania. Il premio vuole valorizzare le intuizioni e l'impegno di Francesco Landolfo (nella foto) - fondatore dell'Arga Campania, vicedirettore del “Roma” e segretario dell'Ordine dei giornalisti della Campania - nella formazione dei giovani colleghi e premia i migliori servizi giornalistici sui temi di ambiente, agricoltura e ricerca scientifica in Campania. I vincitori delle tre sezioni (carta stampata, radio e televisione, internet e foto/videoreportage) riceveranno un assegno di mille euro e una targa.

BANDO

ART. 1. L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la quinta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo". Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico inerente l’attualità in campo agricolo, ambientale e della ricerca scientifica in Campania.

ART. 2. Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

ART. 3. Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).

ART. 4. I lavori dovranno avere i seguenti requisiti: gli articoli non dovranno superare le 4 cartelle (foglio A/4 - font “Times” - corpo 12); i servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2015-2016. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.

ART. 5. I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 31 ottobre 2016 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.

ART. 6. La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente; dal presidente Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.

ART. 7. I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via e-mail. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

"L'emancipazione femminile vista attraverso
i giochi olimpici" al Panathlon Club Napoli

Napoli sarà la prima sede Campana della mostra "l'emancipazione femminile vista attraverso i giochi olimpici"che celebra la donna nello sport,curata dal Distretto Italia e dall'area 3 del Panathlon International.
Organizzatore locale di questo evento,sarà il Panathlon Club Napoli. La mostra sarà visitabile a Napoli dal 27 all'1 ottobre presso la Basilica di San Giovanni Maggiore. La conferenza inaugurale alla presenza di autorità civili, militari, religiose e della stampa si terrà giorno 27 alle ore 18,30 presso la sala del Circolo Ufficiali della Marina Militare gentilmente concessa dal Presidente Andrea di Raimondo. Dopo i saluti del presidente del Panathlon Club, del governatore dell'area 11 Pietro Sanguineti e del vice presidente vicario del distretto Italia Antonio Emilio Gambacorta, l'autrice della mostra la rappresenterá agli astanti.
Abbiamo chiesto alla Balzarini alcuni chiarimenti sullo spirito della mostra.

Quale è l'idea che le ha fatto nascere la voglia di voler analizzare attraverso una mostra il percorso dell'emancipazione femminile attraverso i Giochi Olimpici?

«Io sono un'insegnante e quindi sono sempre a contatto con i giovani e di conseguenza ho sempre desiderato trasmettere agli studenti il desiderio di confrontarsi e di migliorare sempre le proprie capacità e far conoscere a loro che quelle possibilità che oggi possiedono le devono al sacrificio di chi ci ha preceduto. Anche nello sport la presenza femminile non è stata vista all'inizio del '900 in modo favorevole non volendo addirittura che la donna partecipasse alle Olimpiadi ;regole già presenti anche nelle Olimpiadi antiche. De Coubertin non voleva assolutamente la donne fino ad arrivare a dire che le stesse erano "inestetiche, inadatte e poco interessanti". Oggi invece come disse Candido Cannavo: "..l'elite dello sport è donna noi ne prendiamo atto felici di questa rivoluzione. In nessun settore si è realizzato un simile sorpasso di qualità"».

Cosa racconta la mostra?
«Racconta essenzialmente che le donne non si sono mai arrese, e, anche se chiamate "atletesse" in modo dispregiativo, non si lasciarono mai condizionare ma combatterono con costanza e caparbietà fin dai primi tempi, in cui lo sport, era considerato nemico della femminilità tanto da mettere in discussione persino i loro orientamenti sessuali».

Chi sono le prime donne olimpiche italiane medagliate importanti che riporta nella mostra?

«L'Italia vinse la prima medaglia femminile olimpica ad Amsterdam 1928 , con un gruppo di donne - ragazzine della ginnastica di Pavia chiamate "le piccole pavesi" un gruppo che si alleno' proprio nella mia cittadina , Verbania, sul Lago Maggiore prima di partire in treno per Amsterdam. Oggi Carla Marangoni , una componente della squadra è l'unica atleta vivente di quel periodo . Vive a Pavia , è stata la prima donna che ha conseguito la patente guida e addirittura quella nautica , sono in contatto con lei ed e ancora una donna autonoma e vivace . La seconda donna che troverete nei pannelli è Trebisonda Valla detta Ondina che vinse la corsa ad ostacoli a Berlino nel 1936 portando a casa la prima medaglia d'oro. La mostra comunque non è solo un elenco di "donne vittoriose " ma nella mostra ho voluto rappresentare episodi umani , discostandosi da un puro elenco di vittorie e sicuramente proprio per questo ha avuto successo».

Sappiamo infatti che la mostra ha viaggiato ininterrottamente da quando è stata presentata a Roma nel 2014 e che ha ricevuto riconoscimenti importanti . Ci elenca qualche momento speciale che ha vissuto in alcune tappe importanti...

«E' difficile scegliere i momenti speciali perché per me sono stati tutti momenti condivisi con gli amici del Panathlon e sono loro che hanno fatto grande la mostra e mi hanno arricchito umanamente . La sinergia fra i vari club è stata fantastica e il mio lavoro è stato amplificato dal lavoro del mio club , dal distretto Piemonte e Valle d'Aosta che hanno creduto subito nel mio lavoro e poi la grande soddisfazione di vedere l'inaugurazione a Roma dove ha ricevuto patrocini importanti : Presidente della Repubblica , Presidente del Consiglio , premio della Camera dei Deputati , lettera di encomio di Papa Francesco . Importanti patrocini sono arrivato dal CONI , dal CIP , da Special Olympics Italia , dal CSEN e lettere di encomio del Commissario Europeo per lo sport , Istruzione , Cultura ,Multilinguismo e Gioventù. Grande piacere per la lettera di encomio del C.I.O. , della FICTS e dell' ICES .
Dopo alcune tappe Italiane la mostra è approdata a Bruxelles presso il Parlamento Europeo . Infine il grande riconoscimento personale ricevuto ad Anversa con il premio del Panathlon International per la comunicazione .
Ora con grande soddisfazione inizia il viaggio della mostra da Napoli per proseguire in Campania per poi ritornare a nord a Venezia . Sono stata chiamata anche in alcuni club dei Lions , del Rotary ,del Soroptimist ma anche in incontri scolastici dove i ragazzi erano molto interessati e da dove hanno trovato spunti per la loro tesina per gli esami di stato.
Credo che lo sport, con i suoi racconti , sia un buon terreno per una buona educazione per le nuove generazioni. I ragazzi sono affascinati dalle storie degli atleti e senza accorgersi si appassionano anche allo studio della storia . La mostra voleva anche essere una buona "piattaforma intrigante" per lo studio della storia del '900 e per un approfondimento per le varie tappe dell' emancipazione femminile».
Francesco Schillirò

Morto Ermanno Rea, aveva 89 anni

E' morto, all'eta' di 89 anni, lo scrittore Ermanno Rea. Nato a Napoli, ha scritto diversi libri, tra cui "Il Po si racconta. Uomini donne paesi e citta' di una Padania sconosciuta" (Gambero Rosso 1990, ristampato da Il Saggiatore nel 1996), "L'ultima lezione. La solitudine di Federico Caffe' scomparso e mai piu' ritrovato" (Einaudi 1992), "Mistero napoletano. Vita e passione di una comunista negli anni della guerra fredda" (Einaudi 1995, Premio Viareggio 1996), "Fuochi fiammanti a un'hora di notte" (Rizzoli 1998, Premio Campiello  1999), "La dismissione" (Rizzoli 2002, finalista al Premio Strega) e "Napoli Ferrovia" (Rizzoli 2007). Rea ha vinto il Premio Viareggio nel 1996 con il romanzo autobiografico Mistero napoletano e il Premio Campiello nel 1999 con Fuochi fiammanti a un'hora di notte. Un altro suo romanzo, Napoli ferrovia, e' stato finalista al Premio Strega 2008.

 "La scomparsa di Ermanno Rea è una grave perdita per Napoli e per la cultura italiana. Sono tanti e belli i suoi scritti. La dismissione (sull'Italsider di Bagnoli) e prima ancora Mistero napoletano (Vita e passione di una comunista negli anni della guerra fredda) sono due autentici capolavori che restano nei nostri cuori e nella memoria della città". Così su Facebook il presidente della Fondazione Sudd Antonio  Bassolino.

''Ermanno Rea di Napoli e' stato coscienza critica. Ha formato coscienza critica raccontando la citta', le sue dinamiche di potere, la grandezza e le contraddizioni del locale partito comunista negli anni e nei decenni del dopoguerra. Ha raccontato Bagnoli mettendo in guardia politica e cittadinanza sullo scollamento sociale determinato da una dismissione non gestita''. Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. ''Ha raccontato le strade della sua infanzia interrogandosi sul perche' alcuni nostri concittadini trovavano un senso di comunita' nell'Islam. Ermanno Rea negli ultimi anni e' stato coscienza critica anche per l'operato di questa amministrazione, fornendo sempre spunti interessanti volti a recuperare ed esaltare quel senso di comunita' che e' rifugio e rilancio della nostra identita'. Ha scritto di Napoli con gli occhi del  fotografo e la sensibilita' di un grande intellettuale, interrogandosi su ogni particolare di cio' che incontrava e guardava'', conclude de Magistris.

“Addio allo scrittore e giornalista Ermanno Rea, l’intellettuale napoletano che ha saputo raccontare, attraverso i suoi romanzi, le grandi inchieste e i grandi casi di interesse nazionale”. Così il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

"La Cgil tutta si stringe ai familiari di Ermanno Rea, giornalista e scrittore che ha saputo raccontare con passione il lavoro e che ha sempre conciliato la scrittura, la sua straordinaria attitudine alla narrazione, con l'impegno sociale e politico". Con queste parole Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, esprime vicinanza alla famiglia di Ermanno Rea, scomparso la notte scorsa. "Nella sua ricostruzione della vicenda dell'ex Italsider di Bagnoli, nel romanzo 'La dismissione', ha descritto il profondo attaccamento al lavoro di un operaio condannato a perderlo e il tramonto delle speranze nate attorno all'acciaieria in un territorio cosi' difficile. Un'opera in cui possiamo leggere il profondo valore che Rea attribuiva all'occupazione e alla sua terra - prosegue il segretario della Cgil -. Le nostre strade si sono incrociate molte volte, nelle storie dei suoi libri e dal vivo, e in piu' occasioni - ricorda in conclusione Camusso - ci disse di avere da sempre la Cgil nel cuore. Oggi lo ricordiamo con grande affetto ed esprimiamo ai suoi cari sentite condoglianze da parte di tutta la confederazione".

Torre Annunziata, nel ripostiglio di casa due serre per coltivare cannabis

TORRE ANNUNZIATA. I carabinieri della stazione di Torre Annunziata hanno tratto in arresto F.T. un incensurato 21enne del luogo resosi responsabile di coltivazione e di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. Nel corso di perquisizione nella sua casa in via Ottonaio, i militari dell'Arma hanno scoperto che il giovane aveva ricavato un ripostiglio di circa 2 metri quadri sul terrazzo dell'abitazione. Nel ripostiglio aveva allestito 2 serre per la coltivazione di cannabis, con tanto di impianto per l'irrigazione, sistemi per simulare i ritmi giorno notte e controllare temperatura e umidità (lampade alogene, apparecchi per misurare e regolare l'umidità, altro apparecchio per sorvegliare l'acidità). Rinvenute e sequestrate 11 piante che erano già arrivate all'altezza di circa un metro, 6 piante più piccole, un barattolo contenente 20 grammi di foglie di cannabis, i citati impianti e fertilizzanti e concimi, nonché materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Ischia, Pietro Russo racconta le “Memorie sparse di civiltà antiche"

NAPOLI - Giovedì 21 luglio alle ore 14.30,presso la sede di Confcommercio Napoli (Piazza Carità 32), si terrà la presentazione di "Memorie sparse di civiltà antiche", il libro curato da Pietro Russo, presidente della Confcommercio Imprese per l'Italia della Provincia di Napoli. "Il volume - spiega Russo - vuole essere un omaggio all'isola d'Ischia. Grazie anche al contributo di immagini fotografiche ho voluto raccontare le epoche che hanno attraversato l'isola e l'hanno segnata, accompagnato dagli illustri personaggi che hanno reso grande Ischia negli anni ma anche da tante figure rappresentative degli usi, dei costumi e della mentalità dell'isola. Gli ischitani, insomma, che rendono così speciale questa terra".

 

 

Laurea in Scienze Statistiche per le decisioni: record di assunti

NAPOLI. A Napoli, nel cuore della Federico II, Dipartimento di Scienze Politiche, esiste un corsi di laurea che è in cima alle classifiche italiane per numero di occupati ad un anno dalla laurea. Giovedì 7 luglio 2016 alle ore 10,30, infatti, viene presentato il corso 2016 della laurea magistrale in Scienze Statistiche per le Decisioni alla presenza di un ospite d'eccezione, il noto sondaggista Fabrizio Masia, direttore generale della EMG – Group.
Ad iniziare la giornata di lavori nell'aula Spinelli di via Rodinò 22, il magnifico rettore della Federico II Gaetano Manfredi, affiancato dal Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche Marco Musella, che farà quindi gli “onori di casa”. Ad entrare nel dettaglio il Professor Domenico Piccolo, decano del CdLM. Poi la parola sarà data a Fabrizio Masia che spiegherà l'importanza professionale del sondaggista nel mercato del lavoro attuale. Chiuderà i lavori il prof. Giancarlo Ragozini che entrerà nel dettaglio del corso di Laurea.
Alla  Laurea, precisa il dipartimenti, si accederà dopo un colloquio teso a valutare il background culturale dello studente e la sua attinenza con il tecnicismo del corso.

 

Domani a Napoli la presentazione del primo Festival di arti performative in Italia

NAPOLI -  Domani, martedì 14 giugno alle ore 11:00, presso il Salone del Polo dello Shipping, sarà presentata la manifestazione artperformingfestival, primo Festival di arti performative in Italia, ideato ed organizzato dal curatore Gianni Nappa e promosso dall’associazione ResetArt, che sarà inaugurato nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo il 18 giugno alle ore 11:00. Il progetto artperformingfestival, realizzato in collaborazione con il Comune di Napoli e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo diretto da Nino Daniele, con il patrocinio morale di Confcommercio, Confartigianato e del Corpo Consolare di Napoli, rappresenta un evento che, con cadenza annuale, interpreterà le nuove istanze dei linguaggi contemporanei con la specificità di essere punto d’incontro per gli artisti internazionali a Napoli, capitale del Mediterraneo.
“Questa prima edizione dell’artperformingfestival presenta già nel titolo ‘East and West Crossroads’, l’incontro tra la cultura contemporanea orientale e quella occidentale - spiega Gianni Nappa - e si propone come un ‘contenitore’ delle pulsioni contemporanee dell'arte che sia riconosciuto nel circuito mondiale delle arti performative e che arricchisca il panorama dell'offerta culturale di qualità della nostra città, creando una rete virtuosa per la costruzione di eventi di respiro internazionale”.  
 Le Sale espositive del 1° e 2° piano ospiteranno la mostra bi personale di opere pittoriche, video, documentazione, foto e performance dell’artista partenopeo residente a Londra Riccardo Attanasio (in arte Matlakas) e del sudcoreano Gim Gwang Cheol,  la Collettiva “Contaminazioni e Mutazioni” di artisti napoletani emergenti (Cristina Cianci, Gianluca Carbone, Gio Schiano, Assunta Pizza, LUPASS, Francesco Ciotola, Orodè Deoro, Marina Semmai  e Re:Merda, Raffaele Miscione, Daniele Rosselli, Luigi Tirino, Ulderico Di Domenico, Oni Wong, Luisa Russo, Claudio De Lorenzo, Gino Quinto, Alfonso Auriemma, Giovanni Maglione ) e, nel giorno dell’inaugurazione, una performance di Claudio De Lorenzo.
Durante lo stesso periodo, in prestigiose location cittadine quali La Napoli Sotterranea, Palazzo Caracciolo, Palazzo Manso di Scala, Casina Pompeiana, Ippodromo di Agnano, si terranno mostre e performance artistiche che andranno ad arricchire il calendario del festival.
Protagonisti assoluti il corpo ed i suoi linguaggi, sia nel campo delle arti visive, sia in quello della danza contemporanea, utilizzati per porre l’accento sulle tante criticità della società odierna: dalla situazione in medio oriente, ai temi della spiritualità, dai focus sulle guerre territoriali, alle emigrazioni, ai rifugiati e all’Apartheid, così come sulle formule antiche della pittura e della scultura.

 

Domani il Vice Ministro Nencini sarà alla Confcommercio di Napoli

NAPOLI - Domani alle ore 10.00, presso la sede di Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Napoli (Piazza Carità 32) Riccardo Nencini, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti presenterà il suo ultimo libro "Il fuoco dentro", Oriana e Firenze.
Introdurranno i lavori Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Napoli e di Angelo Sciacca, presidente del SILT-Confcommercio.
Interverranno al dibattito Gabriella Cundari, professore ordinario politica dell'ambiente della Seconda università di Napoli e Alfonso Conte, professore ordinario di Storia Contemporanea dell'Università di Salerno.

 

“Let’s Bake Art”, da Monet a Steve McCurry
i piatti più amati dagli artisti

Come avvicinare il grande pubblico al mondo elitario e “astratto” dell’arte? Se lo è certamente domandato Mariapia Bruno, giornalista di arte e cultura, nel suo “Let’s Bake Art”. 79 ricette originali di grandi artisti – dai maestri olandesi del seicento, fino ai piatti futuristi e alle eccentriche proposte novecentesche di Filippo Tommaso Marinetti, che boccia la tradizionale pasta asciutta e promuove il vivace riso - che la giovane autrice siciliana ha raccolto in un volume uscito lo scorso giugno pubblicato con ilmiolibro.it. Adesso, in occasione del primo compleanno del libro, mercoledì 8 giugno esce la versione in inglese “Let’s Bake Art. Dinner with great artists” e per Kindle.

Non un semplice libro di cucina, ma un testo ricco di cultura, tradizione e di esperienze contemporanee. “La scoperta del ricettario di famiglia di Monet è stata la prima fonte di ispirazione”, racconta la scrittrice. Da lì il progetto è andato avanti e si è arricchito di nuovi contenuti: da Monet a Frida Kahlo a Steve McCurry fino ai contemporanei, le ricette e gli ingredienti raccontano del tempo e della personalità dell’artista. Ne sono un esempio giovani artisti come il siciliano Giovanni Scifo che propone una ricetta della tradizione con prodotti etici di Libera Terra, un messaggio importante per la lotta alle mafie, Paolo Maggis e le sue ricette biologiche a km 0 o i piatti del “riciclo” dell’artista bolognese Sissi. Un suggestivo viaggio culinario intriso di rimandi alla storia dell’arte, il volume è disponibile sul blog Let's Bake ART

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