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Castellammare di Stabia. Villa Arianna riapre a metà aprile

Ma la città reclama gli 8mila reperti dell'Antiquarium Stabiano, chiuso da 22 anni


di  Redazione

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Mar 02 Aprile 2019 17:41


CASTELLAMMARE DI STABIA. Ancora una settimana o due e sarà riaperta al pubblico Villa Arianna, la domus dell'antica Stabiae chiusa per danni subiti dal maltempo a fine settembre scorso. Un nubifragio sollevò e abbatté una tettoia di protezione del prezioso sito archeologico distruggendone una parte. In questi mesi è stato necessario rimettere in sicurezza l'area e ''a breve'' assicurano fonti della Soprintendenza di Pompei, Villa Arianna sarà riaperta al pubblico.



Fotografia, prorogata al Madre la mostra su Mapplethorpe


di  Redazione

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Lun 01 Aprile 2019 21:10


NAPOLI. Il museo Madre di Napoli annuncia la proroga fino al 22 aprile (Lunedì in Albis) della mostra retrospettiva Robert Mapplethorpe. Coreografia per una mostra, a cura di Laura Valente e Andrea Viliani e organizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York. La mostra sta riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica, segnalandosi come una delle più visitate nella storia del museo d'arte contemporanea della Regione Campania.



Premio scientifico internazionale Capo d’Orlando al Nobel Sir Paul Nurse

Ventunesima edizione della kermesse al Castello Giusso di Vico Equense


di  Redazione

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Lun 01 Aprile 2019 13:55


VICO EQUENSE. Si anticipa ad aprile il tradizionale appuntamento con il Premio scientifico internazionale “Capo d’Orlando”, giunto alla ventunesima edizione, con la conferma della presenza di un Premio Nobel, il quindicesimo, a Vico Equense ed in costiera sorrentina.



Ave Canova, pieno di Grazie


di  Armida Parisi

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Ven 29 Marzo 2019 20:05


Ci siamo. Antonio Canova è al Mann e ci resterà fino al 30 giugno. “Canova e l’antico” è una mostra davvero importante che presenta per la prima volta a Napoli i capolavori del museo di San Pietroburgo. Primo fra tutti quelle  “Tre grazie” la cui leggiadria ispirò anche il poema di Ugo Foscolo. Sono ben 9 le sculture che in prestito dall’Ermitage, il museo russo che ha firmato un protocollo di collaborazione quadriennale con l’archeologico, grazie al quale ospiterà la più importante  esposizione su Pompei mai realizzata in Russia.



Nuova scoperta a Pompei, dal Regio V emerge un Termopolio


di  Redazione

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Ven 29 Marzo 2019 14:11


POMPEI. Ancora una scoperta negli scavi di Pompei. Questa volta a venire alla luce è una testimonianza della vita quotidiana che si svolgeva nell'antica città. A riemergere è stato infatti un Termopolio, una tavola calda, recentemente affiorato dagli scavi della Regio V. Il Termopolio è emerso nello slargo che fa da incrocio tra il vicolo delle Nozze d'argento e il vicolo dei Balconi, ormai interamente portato in luce nel cantiere di scavo.


Il ritrovamento di anfore poste davanti al bancone, al momento dello scavo, rifletteva difatti esattamente l'immagine dipinta. I termopoli, dove si servivano bevande e cibi caldi, come indica il nome di origine greca, conservati in grandi dolia (giare) incassate nel bancone di mescita in muratura, erano molto diffusi nel mondo romano, dove era abitudine consumare il prandium (il pasto) fuori casa. Nella sola Pompei se ne contano una ottantina. «Per quanto strutture come queste, siano ben note nel panorama pompeiano - afferma la direttrice ad interim, Alfonsina Russo - il rinnovarsi della loro scoperta, con anche gli oggetti che accompagnavano l'attività commerciale e dunque la vita di tutti i giorni, continua a trasmettere emozioni intense che ci riportano a quegli istanti tragici dell'eruzione, che pur ci hanno consegnato testimonianze uniche della civiltà romana».


“Aqva", le immagini di Luigi Bilancio


di  Redazione

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Ven 29 Marzo 2019 13:35


Nel foyer “Corridoio delle carrozze” del teatro San Carlo di Napoli, domani alle ore 18 in punto, il fotografo Luigi Bilancio (nella foto a lato) dà il benvenuto ai suoi ospiti alla mostra “Aqva”. Una mostra allestita in occasione delle rappresentazioni de “Il lago dei cigni” di Ricardo Nunez, ripreso per l’occasione da Patrizia Manieri ed in scena proprio da domani a mercoledì, con l’esposizione di diciotto immagini in cui i danzatori del Corpo di Ballo del Massimo napoletano si sono messi in gioco a tu per tu con la macchina da presa di Luigi Bilancio.



Il Mann svela le Tre Grazie di Canova


di  Redazione

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Mer 27 Marzo 2019 16:51


NAPOLI. Sono arrivate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli le “Tre Grazie" di Antonio Canova, in prestito dall'Ermitage di San Pietroburgo per la grande mostra “Canova e l'antico" che si inaugura domani. Dal museo russo sono arrivate anche L'Amorino Alato, L'Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte. È la prima volta che tante importanti opere di Canova dall'Ermitage arrivano tutte insieme in Italia.



"Oro rosso", Jan Fabre si fa in quattro a Napoli


di  Redazione

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Mar 26 Marzo 2019 19:30


NAPOLI. Presentata oggi alla stampa la mostra dell’artista belga di fama mondiale Jan Fabre dal titolo Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue, allestita al secondo piano del Museo e Real Bosco di Capodimonte e curata da Stefano Causa insieme a Blandine Gwizdala.


«Quella che presentiamo oggi è una mostra straordinaria, di grande spiritualità e di una bellezza sconfinata che – ha sottolineato Bellenger – siamo orgogliosi di ospitare. A Capodimonte Fabre è ricollocato in dialogo serrato, tra antichi maestri, italiani e nordici, che costituiscono il prezioso patrimonio di questo Museo. Da un lato questi confronti pongono Fabre in una luce nuova, dall’altro ci consentono di rinnovare il nostro sguardo sulla collezione permanente».

«Dalla sinergia tra istituzioni museali – ha aggiunto Laura Trisorio – nascono eventi di grande portata come quello odierno. Il nostro compito è quello di aiutare gli artisti a realizzare i propri sogni, in cambio abbiamo l’opportunità straordinaria di vivere e promuovere queste imperdibili esperienze. Lo studio Trisorio ospiterà grandi pannelli e sculture a mosaico di scarabei ispirati alla triste e violenta storia della colonizzazione del Congo Belga».

«L’uomo che sorregge la croce, nella chiesa del Pio Monte della Misericordia – ha affermato il Governatore agli Affari Legali ed al Patrimonio Storico-Artistico Luigi Pietro Rocco di Torrepadula - è in dialogo diretto con il capolavoro di Caravaggio “Sette opere di Misericordia” (1606-1607). La croce, simbolo nella concezione cattolica del sacrificio di sé è portata dall’uomo. Il peso della croce è sorretto non con la forza, ma con l’equilibrio: questo è il messaggio forte di Jan Fabre che apre un corto circuito molto stimolante a colloquio con Caravaggio e con la sua opera».

Nel suo intervento, il direttore del Madre Andrea Viliani ha sottolineato: «La mostra è frutto di uno straordinario metodo di lavoro, il cui perno è la rinnovata collaborazione tra musei e istituzioni culturali del territorio che ci consente di valorizzare il nostro patrimonio culturale. Nel quadro di questa sinergia al Madre vedremo una sola opera “L’uomo che misura le nuvole” che riesce a condensare il senso stesso dell’arte: misurare le nuvole, attività tecnicamente impossibile, è proprio ciò che la cultura deve fare, invitare a scoprire cose che non penseremmo di essere in grado di fare. Un invito alla libertà e alla visione».

Nello spiegare ai giornalisti il dialogo tra le opere di Fabre ed alcuni dei capolavori pittorici e splendidi oggetti d’arte di epoca rinascimentale, manierista e barocca, il curatore della mostra Stefano Causa ha evidenziato: «Fabre racconta, in una lingua non troppo diversa, una vicenda di metamorfosi incessanti; di materiali che mutano destinazione e funzione; una storia di sangue e umori corporali, inganni e trappole del senso; pietre preziose, coralli e scarabei, usciti a pioggia dai residuati di una tomba egizia, frammenti di armature, sequenze di numeri e citazioni dalle Scritture, dentro un universo centrifugo di segni… che, talvolta, diventa un sottobosco nel quale calarsi con i pennellini di uno specialista fiammingo di nature morte».

Melania Rossi, critica d’arte e curatrice dell’esposizione al Pio Monte di Misericordia, si è soffermata sul dualismo tra carnalità e verticalità. «A Capodimonte e Studio Trisorio sono esposte – ha spiegato – opere che feriscono e seducono allo stesso tempo. Opere dalla forte componente emotiva e simbolica. Simboli che vengono dal passato religioso e dalla vita corporale di tutti noi. Per il Madre ed il Pio Monte di Misericordia, invece, abbiamo selezionato opere che parlano del destino dell’uomo oltre sé stesso, della volontà di oltrepassare i propri limiti».


ScuolaInCanto al San Carlo, più di 10.000 presenze nei primi tre giorni


di  Redazione

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Ven 22 Marzo 2019 18:59


Dopo il grande successo ottenuto nelle edizioni precedenti con Cenerentola, Il flauto magico, e Aida, torna per il quarto anno consecutivo al Teatro di San Carlo il progetto Scuola InCanto ideato dall’Associazione Europa InCanto, con Turandot di Giacomo Puccini Più di 10.000 le presenze registrate solo nei primi tre giorni di programmazione per



L'Infinito di Leopardi compie 200 anni, mostra alla Biblioteca nazionale di Napoli


di  Redazione

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Lun 18 Marzo 2019 16:19


NAPOLI. Prende il via a Napoli il Comitato nazionale per il bicentenario dell'Infinito di Leopardi, istituito dal Mibac. Giovedi 21 Marzo 2019 alle ore 16 alla Biblioteca Nazionale ci sarà l'inaugurazione della straordinaria mostra “Il corpo dell'idea. Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi".


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