Mercoledì 22 Agosto 2018 - 3:28

De Magistris incontra il Premio Nobel Wole Soyinka

NAPOLI. Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha incontrato oggi il premio Nobel per la letteratura 1986 Wole Soyinka, grandissimo drammaturgo poeta e scrittore nigeriano al quale, insieme all'assessore alla cultura Nino Daniele, ha portato i saluti della Città. «Sono felice della presenza a Napoli di Wole Soyinka. In questo momento storico, in particolare, è importante praticare ideali di pace, accoglienza, solidarietà ed antirazzismo» ha detto il primo cittadino.

 

A Massimo Troisi laurea alla memoria dalla Federico II

NAPOLI. L'università Federico II conferirà una laurea alla memoria a Massimo Troisi. Il rettore Gaetano Manfredi ha accolto la proposta di Enzo Decaro, storico amico e compagno di lavoro di Troisi, durante le celebrazioni per i 794 anni dell'ateneo. Decaro è stato tra gli otto "laureati illustri" cui l'ateneo laico più antico d'Europa ha consegnato oggi un riconoscimento alla carriera. Con lui Eugenio Bennato (cantautore), Alessandro Bonatti (Associate Professor of Applied Economics at the MIT Sloan School of Management), Walter Sanseverino (direttore esecutivo di Sequentia Biotech, società di genomica e bioinformatica), Dario Sacco (Head of Powertrain Research and Technology del Centro ricerche Fiat), Pasquale Q. Terracciano (diplomatico italiano, Ambasciatore d'Italia nella Federazione Russa), Giorgia Abeltino (head of public policy di Google in Italia) e Luca Miniero (regista e sceneggiatore).  Alle premiazioni ha partecipato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. I festeggiamenti per i 794 anni della Federico II si chiudono con un concerto di Ner Marcorè e gli Gnu Quartet nel chiostro monumentale del complesso del Salvatore, restituito, con tutte le statue, alla città dopo 11 anni di chiusura per lavori.

Giornalisti, domani gran finale del Premio Ischia

ISCHIA. Si conclude domani, con la cerimonia di consegna degli ambiti ricoscimenti, la XXXIX edizione del Premio Ischia internazionale di giornalismo. La cerimonia sarà condotta da Elisa Isoardi e ad allietare la serata ci sarà anche l'esibizione di Ron con un omaggio speciale a Lucio Dalla e del trio Appassionante. Quanto ai premiati dell'edizione 2018, al sito slovacco Aktuality.sk è stato assegnato il Premio Internazionale per le inchieste del fotoreporter Ján Kuciak, ucciso a febbraio, per aver portato alla luce le attività della criminalità organizzata italiana in Slovacchia, rivelando i contatti del premier Fico, costretto poi alle dimissioni, con personaggi legati alla 'ndrangheta. Il Premio Ischia per il ''giornalismo dei diritti umani'' è stato assegnato a Zina Hamu, ragazza yazida di 18 anni, sfuggita alle persecuzioni all'Isis che partecipa al progetto Unicef per diventare fotoreporter.

Franca Leosini, conduttrice di ''Storie Maledette'' è la giornalista dell'anno per la televisione, Stefano Cappellini capo redattore di Repubblica è il vincitore per la carta stampata mentre a Bruno Pizzul è stato assegnato il premio per il giornalismo sportivo. Un riconoscimento speciale è stato andato a Paolo Borrometi, direttore del sito ''La Spia'' e giornalista dell'Agi, attualmente sotto scorta per le minacce ricevute dalla mafia in Sicilia. Simone Bemporad, direttore della comunicazione di Generali Spa si è aggiudicato il premio comunicatore dell'anno 2018 mentre un riconoscimento speciale è stato assegnato a Massimiliano Lanzi, manager del ''Centrostudi Giornalismo e Comunicazione''. 

Sempre in occasione del premio Ischia si terrà la prima edizione del premio Terna che è stato assegnato a Roberto Giovannini, per l'informazione ecosostenibile. Caporedattore de La Stampa, ha sempre seguito con grande entusiasmo i temi legati alla sostenibilità ambientale, industriale e all'energia, progettando e ideando ''Tuttogreen'', l'inserto mensile della Stampa dedicato al mondo della sostenibilità. Altri riconoscimenti speciali sono andati all'agenzia di stampa Italpress per i trent'anni di attività e a Canale 21 per l'informazione regionale della Campania. Il premio Databenc, in collaborazione con Cultura Italiae è stato vinto da Massimiliano Tonelli, direttore di Artribune, testata on line di contenuti e servizi dedicata all'arte e alla cultura contemporanea. Sabato 9 giugno ci saranno prima della cerimonia di premiazione, tre dibattiti, tutti nella sala Azzurra dell'Hotel Regina Isabella di Ischia. Si inizia alle 17 con il dibattito su Informazione e giustizia a cui parteciperanno: Giovanni Legnini, vice presidente del Consiglio Superiore Magistratura, Paola Balducci, componente Consiglio Superiore Magistratura e Stefano Cappellini, capo redattore ''La Repubblica''. 

«Ero abusivo, adesso sono napoletano legalmente»

NAPOLI. «Fino a questo momento ero un abusivo napoletano, adesso invece lo sono legalmente e questo mi tranquillizza». Queste le parole del professor Aldo Masullo, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Napoli. «Questa giornata mi è particolarmente cara - conclude il filosofo - perché è come la manifestazione esplicita del rapporto che dopo cinquant'anni e più di ospitalità si è stabilito tra me e la città. La città che io vedo sempre in pericolo e sempre sul punto di salvarsi e vorrei che tutti lavorassimo insieme per salvarla».

«Masullo è per tutti un faro, un punto di riferimento nei momenti più difficili, abbiamo verso di lui un grande sentimento di riconoscenza e di gratitudine». Così l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele. «È stato - conclude - cme deve essere un filosofo, un puro, anche con le sue critiche ma sempre volte a migliorarci tutti».

«Masullo per la sua storia di pensatore, di filosofo, di giurista e anche per il suo pensiero politico che per anni ha attraversato la nostra città, meritava un riconoscimento formale, essendo di fatto di Napoli». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. «Un pensatore critico - osserva il primo cittadino - con il quale ci siamo confrontati spesso sulla città e credo che sia importante mettere insieme etica, filosofia e impegno civile». «Credo - conclude - che questo sia il messaggio forte che si può dare ai giovani».

Premio Ischia, riconoscimenti speciali a Italpress e Canale 21

ISCHIA. La due giorni speciali della XXXIX edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo si aprirà domani sera alle 18,30 presso la sala Azzurra del Regina Isabella di Lacco Ameno con l’assegnazione dei riconoscimenti speciali decisi dalla Fondazione che sono andati all’agenzia di stampa Italpress per i trent’anni di attività e a Canale 21 per l’informazione regionale della Campania: dalla cronaca alla politica, dallo sport alla cultura e agli spettacoli. Saranno presenti l’editore Paolo Torino (nella foto a destra) e il direttore editoriale Gianni Ambrosino (nella foto a sinistra). Il premio Databenc, in collaborazione con Cultura Italiae, è stato vinto da Massimiliano Tonelli, direttore di Artribune, testata on line di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea. 

Alle 19 si aprirà il dibattito su Il sogno di Zina: dagli orrori della guerra al fotogiornalismo. Parteciperanno: Zina Hamu, vincitrice del Premio Ischia Diritti Umani, Shayla Hessami, responsabile del progetto Unicef “Photographic techniques to empower Yazidi girls” e Luigi Contu, direttore dell’Ansa. Il dibattito sarà trasmesso in diretta dai Rainews24 e sul portale Ansa.it  Al termine dei lavori ci sarà la proiezione della mostra fotografica Zina and women strength e il  Reportage of Polska Report, l’evento è ad ingresso libero.

Sabato sono in programma tre dibattiti, tutti nella sala Azzurra del Regina Isabella: si inizia alle 17 con il dibattito su Informazione e giustizia  a cui parteciperanno: Giovanni Legnini, vice presidente del Consiglio Superiore Magistratura, Paola Balducci, componente Consiglio Superiore Magistratura,  e Stefano Cappellini, capo redattore “La Repubblica”.

A seguire alle 17.45 Il rilancio dello Sport italiano attraverso le infrastrutture nell'anno dei Mondiali di calcio, con gli interventi di Paolo D'Alessio, Direttore Generale Istituto di Credito sportivo, Pierluigi Pardo, conduttore “Tiki Taka” e  Bruno Pizzul, vincitore del premio Ischia informazione sportiva, modera i lavori Andrea Vianello, vice direttore Rai Uno.

Chiude la giornata di approfondimenti alle 18.30, il dibattito:  Le rotte dei traffici illeciti: Balcani e Mediterraneo. Criminalità, organizzate transnazionali, terrorismo e fonti di finanziamento, con gli interventi di Federico Cafiero De Raho, Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Monga, direttore de Il Mattino, Paolo Borrometi, giornalista Agi, Cesare Sirignano, magistrato Direzione Antimafia, modera il giornalista, Francesco De Leo, tutti i dibattiti saranno trasmessi su Rainews24.

Quest’anno sono tantissime le tv straniere e le associazioni umanitarie provenienti da tutto il mondo che si sono accreditate per l’evento: French Institute in Rome, AMAR Foundation in London, KRG France, Unicef, LCC university Lituanie, Polka Magazine, Kurdish and Iraqi Artistes in Italy, Kurdistan 24 TV.

Tra le novità di questa edizione una app per dispositivi mobile che, in collaborazione con Data Stampa, permetterà la fruizione delle rassegne, delle agenzie di stampa e dei contenuti audio e video, nonché la consultazione di diversi quotidiani.

Media partner della manifestazione Rainews 24 e Radio Montecarlo, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Campania, della Camera di Commercio di Napoli, con il contributo di Aci e dell’Istituto di Credito Sportivo e con il sostegno di Terna, British American Tobacco, Acea, Menarini, Aeroporti di Roma, Bottega.

Basiliche paleocristiane, al via il Premio Cimitile

CIMITILE. Sabato 9 Giugno alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra d’arte Controguerra 2018 Un segno di pace nel centenario della grande guerra a cura di Giuseppe Bacci prenderà il via la XXIII edizione del “Premio Cimitile”.  Nel complesso delle basiliche paleocristiane è in programma, alle ore 18,30, la presentazione del libro Palazzo d’ingiustizia” di Riccardo Iacona - Marsilio.

Interverranno: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio; Vincenzo Maiello (Docente di Diritto Penale, Università Federico II di Napoli); Felice Di Maiolo (Consigliere della Città Metropolitana); On. Rosa D’Amelio, (Presidente del Consiglio della Regione Campania); S. E. Mons. Francesco Marino, (Vescovo di Nola); Riccardo Iacona (Giornalista –Scrittore). Coordinerà: Ermanno Corsi, Giornalista – Scrittore, Presidente del Comitato Scientifico del Premio Cimitile.

La Fondazione Premio Cimitile con i soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, ha organizzato anche quest’anno la rassegna letteraria nazionale che si concluderà il 16 giugno ed è insignita con la medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La settimana di arte, cultura, religione, storia, riscoperta del patrimonio pubblico sarà densa di eventi, letteratura, convegno internazionale di studi, presentazioni di libri, spettacoli, musica, teatro, momenti di riflessione.

A coronare come ogni anno, in un’inaspettata e coinvolgente alchimia finale, l’attesa serata di Premiazione, prevista per sabato 16 giugno, alle ore 20.30, in cui avverrà la consegna dei “Campanili d’argento” ai vincitori della kermesse letteraria.

Il Comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi premierà prestigiose firme del panorama letterario italiano:  Sezione I, migliore opera inedita del genere narrativo, Rita Muscardin premiata, con “Lei mi sorride ancora” il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice "Guida" di Napoli, che da anni sostiene con ammirevole spirito di abnegazione il Premio e la sua giusta causa; Sezione II, che prevede la migliore opera edita di narrativa, assegnata a Sara Rattaro con “Uomini che restano”, Sperling & Kupfer; Sezione III, con la migliore opera edita di attualità, attribuita a Mario Giordano, con “Avvoltoi. L’Italia muore loro si arricchiscono” - Mondadori; Sezione IV, che prevede la migliore opera edita di saggistica, assegnata ad Alessandro Barbano, con “Troppi diritti", Mondadori; Sezione V, migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale, assegnata a Matteo Braconi, con “Il mosaico del catino absidale di S. Pudenziana”, Tau Editrice. Il Premio Giornalismo “Antonio Ravel” sarà assegnato a Carlo Verna, Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Infine, il Premio Speciale andrà quest’anno ad Alessandro Pansa, Prefetto - Direttore Generale del DIS”.

Saranno presenti personalità di spicco del mondo televisivo, giornalistico e culturale italiano, insieme ad alte autorità pubbliche. Condurrà la serata Eleonora Daniele di Rai 1.

L'iniziativa, vanta autorevoli patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.

 

Cittadinanza onoraria al filosofo Aldo Masullo, domani la cerimonia

NAPOLI. Domani, venerdì 8 giugno alle ore 11 nella sala dei Baroni del Maschio Angioino, alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si terrà la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria di Napoli ad Aldo Masullo, professore Emerito di Filosofia Morale dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Interverrà l'Assessore alla Cultura Nino Daniele. Al termine della cerimonia si terrà un concerto pianistico del Maestro Nicola Ormando, che eseguirà musiche di Fryderyk Chopin.

 

Dieci anni di Premio Agnes

di Maridì Vicedomini

Il “Premio Biagio Agnes” taglia quest’anno il traguardo del primo decennio. L’importante manifestazione che vanta un autorevole comitato presieduto da Gianni Letta, destinata a dare lustro alle eccellenze del mondo della comunicazione e del giornalismo italiano ed internazionale si terrà a Sorrento dal 22 al 24 giugno. Deus ex machina dell'evento: Simona Agnes (nella foto), che spiega come nasce la sua passione per la comunicazione.
«Mi sono da sempre  occupata di questo segmento d'impresa, dove predomina la cultura, il sapere diffondere notizie in maniera corretta ed equilibrata. Circa dieci anni fa, con mio padre, decidemmo di istituire un Premio di giornalismo che chiamammo “Amalfi Coast Media Award”. . Da sette anni, ovvero dalla sua scomparsa, abbiamo intitolato il Premio con il suo nome, al fine di omaggiare un professionista che teneva molto a dare grande risalto ed il dovuto riconoscimento alla figura del giornalista e che amava i giovani incentivandoli all'esercizio di questa professione. Non a caso Biagio Agnes è stato  per alcuni anni il Direttore della Scuola di Giornalismo di Fisciano dando indicazioni  importanti ai “giornalisti del futuro”».
Quali insegnamenti le ha trasmesso suo padre nel settore della comunicazione?
«Biagio Agnes riteneva che una buona comunicazione deve basarsi su cardini essenziali quali la verità e la capacità di esprimere in modo semplice ma esaustivo notizie certe. Le fake news vanno assolutamente contrastate e noi, alla luce del suo pensiero, con la Fondazione Biagio Agnes, abbiamo attivato una serie di progetti al fine di respingere le false informazioni veicolando  solo ed esclusivamente  notizie che corrispondano alla realtà».
Ci parli di una di queste iniziative.
«Da sei mesi, abbiamo istituito il Forum sulla Medicina e Informazione Scientifica, per il quale abbiamo nominato un comitato di garanti presieduto da Gianni Letta che mira a tutelare tutte le attività di questa nuovo progetto denominato “Un Check-up per l'Italia” che si avvale di esperti luminari  del settore  per contrastare le fake news. Abbiamo inaugurato  questa attività con un dibattito dedicato al delicatissimo tema delle vaccinazioni, da cui è emersa in maniera inequivoca l'importanza di vaccinare i bambini, riscontrando grande interesse e plauso dal pubblico. Accanto a questa iniziativa, è da menzionare il Forum sul Turismo e Cultura, considerando che il nostro Paese evidenzia come principale, prezioso indotto economico il turismo per le sue ineguagliabili bellezze naturali ed artistiche».
Lei è una manager di successo, come mai non ha intrapreso la carriera del grande Biagio Agnes?
«Ho scelto di laurearmi in Giurisprudenza e di impegnarmi nella comunicazione dal punto di vista imprenditoriale; in famiglia c'è mia sorella Lucrezia che ha seguito le orme  di papà».
Chi era Biagio Agnes nel privato?
«Un papà molto severo, esigente ma anche molto affettuoso  ed anche straordinariamente coccolato da mia madre e da noi  figlie».
In quali aspetti caratteriali si sente vicina a suo padre?
«Da lui ho ereditato la passione, l'entusiasmo per tutto quello che realizzo, la serietà e l'onestà intellettuale, l'amore per il mare».
Chi è Simona Agnes nel privato?
«Una persona semplice, moglie e madre  di due ragazzi, severa ma al tempo stesso amorevole, che nel tempo libero coltiva la musica ed il ballo. Non a caso quest'anno, tra i vincitori  del Premio Agnes, salirà sul palco Milly Carlucci, per la sua trasmissione “Ballando con le stelle” che anche nell’ultima edizione  ha riscontrato uno straordinario successo. Noi siamo molto legati alla Carlucci al punto che mio padre la volle nella conduzione della prima edizione del suo Premio».
Simona Agnes che stagione vive il servizio di informazione pubblico?
«Credo che i vertici Rai siano sempre molto attenti a tutelare il servizio pubblico».
Il suo sogno nel cassetto?
«Riproporre e mandare in onda, una trasmissione fondata da mio padre dal titolo “Check Up”, con l'intervento di autorevoli scienziati che diano informazioni preziose e corrette in tema di prevenzione e di tutela della salute».

 

Pompei: Geronimo Stilton testimonial progetto studenti medie

POMPEI. Sarà Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini di tutto il mondo, il testimonial d’eccezione del progetto educativo rivolto ai giovani cittadini  del territorio del sito Unesco “Pompei, Ercolano, Torre Annunziata”, svolto in collaborazione con l'Osservatorio Permanente del Centro Storico di Napoli-sito Unesco. In programma per l’anno 2018-2019, ha come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza e la sensibilità dei più giovani nei confronti del patrimonio culturale mondiale.

Il progetto, un itinerario didattico formativo, vedrà coinvolti studenti delle scuole medie, di 12 istituti comprensivi dei Comuni di  Pompei, Ercolano, Torre Annunziata, Trecase e Napoli che per 16 mesi saranno impegnati in laboratori didattici  e visite dedicate ai siti archeologici, allo scopo di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale, comprenderne il valore di unicità, l’importanza della loro salvaguardia e di trasmissione della loro storia. Il risultato finale dei laboratori sarà una guida e una mappa dei 3 siti di cui i ragazzi elaboreranno i contenuti,  con uno sguardo diretto e l’interesse dei giovani fruitori, e con la cornice grafica originale di Geronimo Stilton.

La novità assoluta di questo progetto, per la prima volta attuato nei siti archeologici vesuviani, è infatti proprio la collaborazione con Geronimo Stilton, che  sostiene una iniziativa che si sposa appieno con l’innata curiosità, la passione per la storia e per l’arte, oltre che quella per la natura, del celebre Direttore dell’Eco del Roditore.

Oggi presso la Palestra Grande degli scavi di Pompei, il progetto è stato presentato  alla presenza del Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, del Direttore Generale del Parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, del Direttore del Grande Progetto Pompei, Gen. Mauro Cipolletta, dell’ Arch. Silvia Patrignani del Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali, Ufficio UNESCO, dell’Architetto Elena Pagliuca dell'Osservatorio Permanente del Centro Storico di Napoli-sito Unesco e del vero Geronimo Stilton in baffi e pelliccia.

Il progetto educativo è realizzato in collaborazione con Atlantyca Entertainment, l’azienda milanese che gestisce i diritti editoriali internazionali, di animazione e di licensing del personaggio Geronimo Stilton. La serie di libri di Geronimo Stilton, pubblicata in Italia da Edizioni PIEMME, è diventata un fenomeno globale con 151 milioni di libri venduti in tutto il mondo e 3 serie animate coprodotte con Rai Fiction e distribuite in oltre 130 paesi.

 

Premio Biagio Agnes: tra i vincitori Frizzi, Hunziker, Zingaretti

SORRENTO. No all'informazione "fai da te". Ritorno al rigore, più che mai nell'ambito scientifico, riduzione delle distanze fra Nord e Sud del Paese. Il 'Premio Biagio Agnes' compie dieci anni e rinnova la sua funzione di stimolo a tenere alta la dignità e la funzione del giornalismo attraverso il ricordo Biagio Agnes, direttore generale della Rai dal 1982 al 1990, e attraverso la riflessione e l'analisi che anche quest'anno hanno portato ad assegnare i riconoscimenti consueti a chi si è distinto nell'ambito giornalistico internazionale, a chi ha saputo raccontare e spiegare l'Europa, a chi ha lasciato il segno nella tv ed altro ancora. Un Premio che oggi, in vista della cerimonia che si terrà a Sorrento il 23 giugno prossimo, è stato presentato nella sede della Rai dalla presidente Monica Maggioni, che è anche presidente onorario del Premio; dal presidente della Giuria Gianni Letta; dal direttore di Rai1 Angelo Teodoli e dalla presidente della Fondazione Biagio Agnes e del Premio Biagio Agnes Simona Agnes. Non mancheranno le telecamere della Rai che seguiranno dall'inizio alla fine la 'Serata Biagio Agnes' (questo il nuovo nome voluto da direttore Teodoli) condotta da Francesca Fialdini e Alberto Matano con tanti ospiti fra cui Ermal Meta, Dodi Battaglia, 'Il Volo' e i ballerini di Milly Carlucci. Serata che sarà riproposta in differita sulla rete ammiraglia il 27 giugno in seconda serata. In occasione del decennale del Premio, i membri della Giuria e alcuni premiati presenti e passati, ieri mattina sono stati ricevuti da Papa Francesco in udienza privata. "Una gioia e un'emozione grandissime - ha detto Simona Agnes - vista la particolare sensibilità del Papa nei confronti delle tematiche della comunicazione, da sempre attento alla ricerca della verità specie oggi con il dilagare delle fake news". 

GLI INCONTRI. "Per rendere ancora più interessanti le giornate del Premio -ha sottolineato Simona Agnes - la Fondazione Agnes ha organizzato due incontri, in programma il 22 e 23 giugno nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento. Il venerdì pomeriggio si terrà il dibattito dal titolo 'Innocenti', tratto dal ibro del giornalista Rai Alberto Matano durante il quale si parlerà del dramma e del riscatto di uomini e donne accusati ingiustamente. Il sabato pomeriggio assisteremo al dibattito su un tema di grande attualità: 'Nord e Sud. Imprenditori a confronto per lo sviluppo dell'economia italiana'". Simona Agnes ha poi ricordato anche le altre iniziative portate avanti dalla Fondazione Biagio Agnes e legate al mondo della informazione, come il Forum 'Turismo e Cultura', alla sua quarta edizione, e il Forum di medicina e informazione scientifica 'Un Check-Up per l'Italia', "nato per valorizzare e proseguire l'impegno profuso da Biagio Agnes nella diffusione di informazioni sulla salute, con un linguaggio comprensibile a tutti. Un modello ancora valido e tanto più necessario oggi". "Un check-up per l'Italia promosso dalla nostra Fondazione, come ha ricordato ieri il Santo padre, garantisce - ha evidenziato Simona Agnes - un'informazione accurata che si pone l'obiettivo di contrastare le informazioni 'fai da te', e le notizie approssimative che sempre più spesso si trovano in rete e che attirano l'attenzione del pubblico molto più della scienza, minacciando anche il mondo della comunicazione scientifica. Mi auguro - ha auspicato rivolgendosi alla Maggioni e a Teodoli - che proprio alla luce di tutto ciò si possa riproporre in Rai quanto prima il format televisivo check-up la trasmissione di medicina di Biagio Agnes per tanti anni in onda su Rai Uno". 

I PREMIATI. I premiati di quest'anno, annunciati dalla presidente del Premio e della Fondazione Biagio Agnes, Simona Agnes e dal presidente della giuria Gianni Letta sono: Jerome Fenoglio, direttore di Le monde (Premio Internazionale), Paolo Mieli ed Ezio Mauro (Premio per il decennale); Adriana Cerretelli de Il sole 24 ore (Giornalista per l'Europa); Antonio Tajani, presidente Parlamento Ue (Giornalista nelle istituzioni); Barbara Stefanelli, vicedirettore Corriere sella sera (Carta stampata); Fabrizio Frizzi (Televisione); Il ruggito del coniglio, trasmissione di Rai Radio2 (Radio); Alberto Brambilla de Il foglio (Under 35); Antonio Monda (Giornalista scrittore); Gloria Satta (Cinema e fiction). Tre i premi speciali: Milly Carlucci, per la sua carriera televisiva e il legame con il Premio Biagio Agnes, di cui è stata più volte conduttrice; Michelle Hunziker, per il successo ottenuto nell'ultima edizione del Festival di Sanremo; e Luca Zingaretti per il record di ascolti se Il commissario Montalbano, la fiction più seguita in Italia. Assegnata per il sesto anno anche una borsa di studio ad un giovane giornalista praticante dell'Università Luiss Guido Carli a Roma. 

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