Sabato 20 Gennaio 2018 - 18:27

Parthenope, focus su terrorismo e nuovi scenari della geopolitica

NAPOLI. Importante focus sul terrorismo e sui nuovi scenari della geopolitica, domani, martedì 9 maggio,  all’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Il convegno internazionale, organizzato e coordinato da Viviana D’Aponte (nella foto), docente di Geografia Economica nel noto ateneo campano  vede la partecipazione di esperti della materia di chiara fama.

L’incontro dal titolo “La sicurezza del Mediterraneo opzione geopolitica prioritaria per l’Europa”, fortemente voluto dal rettore,  Alberto Carotenuto e del direttore del Dipartimento di Studi Economici e Giuridici, Antonio Garofalo sarà aperto da Tullio D’Aponte, docente di Geopolitica Economica della Federico II che presenterà una relazione dal titolo “Nuovi Scenari del Mediterraneo Allargato”. Seguiranno gli interventi di Maria Paola Pagnini, dell’Università Telematica di Cusano che parlerà della “Geopolitica della Sicurezza: da un mondo globalizzato ad una dimensione locale”. Attesissime, inoltre, le relazioni di due illustri casertani, ovvero del colonnello Salvatore Ronzo, esperto Nazionale distaccato per la lotta al terrorismo presso la delegazione UE in Algeria che illustrerà “L’azione dell’UE nel Nord Africa per il Contrasto del Terrorismo” e di Luigi Ferraiuolo giornalista di TV2000 che parlerà de “Il terrorismo internazionale al tempo del Califfo”. «L’idea di questa giornata di studi, rivolta a colleghi, dottorandi ma anche e soprattutto ai nostri studenti, nasce dall’esigenza di voler analizzare, appunto – spiega Viviana D’Aponte – quelli che sono i nuovi scenari in un Mediterraneo allargato, affrontando tale problematica da diverse prospettive».

Il simposio, che avrà luogo a partire dalle ore 10 nell’aula T1 della sede di Palazzo Pacanowski, in via Parisi, vede per di più la partecipazione di Maria Laura Gasparini, Vittorio Amato, Alfonso Giordano e Maria Giovanna Petrillo.

Fabiana Rampetta

Vico Equense, oggi la consegna del premio "Capo d'Orlando" al Nobel Serge Haroche

VICO EQUENSE. Ancora un Premio Nobel a Vico Equense ed in costiera sorrentina in occasione della XIX edizione del premio scientifico “Capo d’Orlando” organizzato dal Museo mineralogico campano Fondazione Discepolo diretto da Umberto Celentano. La targa d’argento, riproducente uno dei pesci fossili del Cretaceo rinvenuto nell’Ottocento a Capo d’Orlando (Vico Equense), località costiera che dà il benvenuto nella “Terra delle Sirene”, sarà consegnata a Serge Haroche (nella foto), premio Nobel per la Fisica nel 2012 e a lungo presidente del prestigioso “College de France”. La consegna del premio avrà luogo a Vico Equense, nello storico Castello Giusso, domani, oggi alle ore 18, durante una manifestazione pubblica, presieduta da Gaetano Manfredi, rettore dell’Università “Federico II” di Napoli, ateneo che patrocina la manifestazione, che si impernierà su conferenze ed interventi dei premiati delle varie sezioni. Oltre a Serge Haroche, saranno insigniti Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta, che riceverà il premio per la sezione “Management culturale”, il giornalista e scrittore Bruno Arpaia, collaboratore di “Repubblica” ed autore di numerosi romanzi di tematica scientifica che avrà il riconoscimento per la categoria “Divulgazione”, il Centro studi Confindustria nella persona del direttore Luca Paolazzi per la sezione “comunicazione multimediale” mentre, per la categoria “Scienza e industria”, riconoscimento a Luigi Lazzareschi, amministratore delegato della “Sofidel”, sesta azienda al mondo per la produzione di carta ad uso domestico, da sempre attenta alla sostenibilità ambientale. Il dibattito sarà moderato da Manuela Arata, ideatrice del “Festival della scienza” di Genova.

L’albo d’oro della manifestazione, che si avvale del patrocinio del Comune e dell’Azienda di soggiorno di Vico Equense e della Regione Campania, si arricchisce quindi di nuovi, prestigiosi, nomi del mondo della scienza, della cultura, della ricerca, dell’imprenditoria oltre che di un altro premio Nobel, il 13esimo della sua storia. Serge Haroche è stato infatti insignito 5 anni fa dagli accademici di Svezia insieme al collega David J. Wineland, “per essere riuscito, con metodi sperimentali all’avanguardia, a osservare e manipolare singole particelle quantistiche senza distruggerle”. Grazie a due specchi ravvicinati e super-raffreddati, è riuscito a controllare un fotone, particella subatomica sfuggente e fino ad ora impossibile da osservare. Studi che spalancano prospettive prima impensabili quali la realizzazione di potentissimi computer quantistici dalla straordinaria velocità di elaborazione, oppure aprono la strada alla realizzazione di orologi atomici talmente precisi che in futuro si potrebbe pervenire alla creazione di un nuovo standard di tempo.

Haroche, nel palmares della kermesse scientifica, è stato preceduto da altri 12 premi Nobel: John F. Nash, Harold W. Kroto, Paul J. Crutzen, James D. Watson, Tim Hunt, Paul Krugman, George F. Smooth, Louis J. Ignarro, Erwin Neher, Andre Geim, Stefan Hell e Riccardo Giacconi, dal 2007 presidente onorario del premio. Tutti hanno apprezzato l’ospitalità della città equana e della costiera sorrentina e, nel caso di Andre Geim, hanno contribuito ad arricchire il Museo Mineralogico Campano, la storia del quale è evidenziata dal sito www.museomineralogicocampano.it , con proprie donazioni come quella del “Grafene”, il cosiddetto materiale delle meraviglie, estratto dalla grafite, che sta rivoluzionando la tecnologia.  Gli insigniti di tutte le categorie e la storia della manifestazione sono anche online sul sito www.premiocapodorlando.it.

L’edizione 2017 del premio scientifico internazionale “Capo d’Orlando” sarà anche l’occasione per rinsaldare la collaborazione con il liceo scientifico “Gaetano Salvemini” di Sorrento. Nell’ambito dei progetti “Alternanza Scuola-Lavoro”, i giovani studenti della IV B, coordinati dalla docente Agata Fasano, avranno l’occasione di illustrare al premio Nobel Serge Haroche, nella mattinata di domani, le numerose collezioni esposte nel museo mineralogico di Vico Equense.

 

Busto dedicato a Totò nella piazza riqualificata al rione Sanità

NAPOLI.  Domani, sabato 29, alle ore 19,30 in occasione della riapertura della Basilica di San Severo si inaugurerà, nella piazza antistante appena riqualificata, l'installazione dell'opera dei fratelli Scuotto dedicata a Totò. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione San Gennaro con il patrocinio della III Municipalità del Comune di Napoli. A seguire concerto della Sanitansamble e Orchestra dei Popoli. «Toto' continua a donare alla Sanità - commenta Ivo Poggiani presidente della III Municipalità - dopo 50 anni dalla sua morte un esercito di associazioni, cittadini, insieme al Comune e alla Municipalità continuano a rendergli omaggio».

«Ciò che vogliamo fare è saturare di cultura il Rione Sanità, quella è la via su cui stiamo costruendo il riscatto del territorio - prosegue Poggiani - questa sarà la seconda piazza riqualificata che consegnano ai cittadini della Sanità». Ma le iniziative continueranno nelle prossime settimane: «A Maggio avremo quattro notti bianche nel Rione Sanità - conclude Poggiani - il nostro impegno è e resterà costante». L'installazione dedicata a Toto' consiste in un busto raffigurante il volto del principe De Curtis realizzata dai fratelli Scuotto e da un edicola celebrativa realizzata dal professore Nicola Flora della facoltà di architettura insieme ai suoi studenti. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 50esimo anniversario della morte del principe della risata, simbolo della napoletanità nel mondo. 

Sorrento ricorda Torquato Tasso

Studenti da tutta Italia e provenienti da Sofia e Belgrado hanno gremito la Sala Consiliare del Comune di Sorrento per ricordare il grande poeta sorrentino Torquato Tasso. Un incontro di giovani che hanno seguìto gli interventi di Giorgia Pietropaoli del Liceo “Aristofane” di Roma sul rapporto tra cristiani e musulmani nella Gerusalemme e degli studenti della III LB del Liceo Salvemini di Sorrento che hanno raccontato la favola pastorale dell’Aminta. Alla presenza del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo e dell’assessore alla Cultura Maria Teresa De Angelis, l’incontro è stato moderato dalla professoressa Lucrezia Trovato, profonda conoscitrice del Tasso insieme a quello che è ormai considerato il più grande esperto tassiano, l’avvocato Antonino Cuomo (in piedi nella foto). L’ottavo Certamen Tassiano di Sorrento ha avuto molti vincitori, giacchè la qualità e la quantità degli elaborati presentati ha messo in seria difficoltà la Commissione. Per i primi premi sono da ricordare Sara Licandro del Liceo Classico Alighieri di Latina, Federica Rocco, Fernando Zannino  del Liceo Classico “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta,  i ragazzi del Liceo Scientifico Severi di Castellammare di Stabia con un lavoro su “Tasso e Sorrento”, Giorgio Mangiaracina e Chiara Lubrano del Liceo Mazzini di Napoli per le loro ricerche sulla pittura ispirata alla Gerusalemme Liberata. Per l’originalità sono stati premiati Serena Ruggiero, Umberto Cinque e Federica Savarese del Liceo Salvemini diretto Patrizia Fiorentino.

Muse al Museo, un Festival di grande respiro

Un festival a dimensione internazionale che non dimentica quella locale. Dopo il sold out di ieri sera per Peppe Servillo, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, meraviglioso Mann, può ben essere fiero del  primato stabilito dal Festival Muse al Museo, il primo organizzato e realizzato in un Luogo d'arte. Il tutto esaurito, già annunciato anche per stasera, con il concerto di Sergio Cammariere, è stato preceduto da altri eventi di grandissimo spessore artistico: si è volato davvero alto con le voci di Ray Williams e di Tosca, due artisti cui Paolo Giulierini ha consegnato la medaglia di “Ambasciatori del Mann nel mondo”. Estremamente raffinata l’interpretazione dell’Istoire du Soldat, di Igor Stravinsky con la voce narrante di Daniele Russo affiancata dal gruppo musicale diretto dal maestro Luca Bagagli nonché da una coreografia e una scenografia dipinta con la luce.

Tributo al principe del sorriso domani sera alle 21,30 con “In arte Totò”, un viaggio nel mondo poetico del grande attore napoletano scritto da Enzo de Caro con la figlia di Totò, Liliana De Curtis. Chiusura in grande, martedì con Cristiano De André.

Lo spazio per il teatro è riservato alle ore pomeridiane: oggi alle 18 c’è “Edipo re: oltre la città nuova” con Lucilla Giagnoni e Fiammetta Fazio, l’attrice e la grecista dialogano  sul mito con inteerventi musicali dal vivo. Domani invece alle 16, recital di Guido Catalano: “Ogni volta che mi baci muore un nazista”; alle 18 recital di Giorgio Pasotti “Da Shakespeare a Pirandello.

Missione di solidarietà da Pompei all'Egitto

POMPEI. Missione in Egitto per il Delegato di Pompei Comm. Rodolfo Armenio dell' Associazione Internazionale Regina Elena. Armenio si è recato presso il Consolato generale onorario guidato dal Dr. Ermenegildo Sampieri, accompagnato dal Fra Mokhles Massry. Tra loro si è svolto un colloquio ricco di argomenti, poi è avvenuta  la consegna del XXXI Premio Internazionale del Patrimonio. Il Console generale onorario d'Italia è nipote del Vicario Apostolico d’Egitto, S.E.R. Mons. Egidio Sampieri, ( 1923-2000) figlio di una grande e nota famiglia di italiani residenti in Egitto. Ancora oggi i figli dei nostri connazionali si ritrovano in varie feste e occasioni per stare insieme come una vera e grande famiglia, una vera fratenità anche grazie al Console Sampieri. Il 20 marzo scorso, il Delegato di Pompei dell'Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, si era recato ad Alessandria d'Egitto, alla Casa di Riposo "Vittorio Emanuele III", anche qui per consegnare il Premio  Internazionale del Patrimonio. 
La Casa di riposo, intitolata al terzo Re d'Italia, fu fondata nel 1927,  progettata dall'architetto italiano E. Verrucchi e costruita dall'impresa Di Farro. Al suo tempo, era un luogo di incontri per molte famiglie alessandrine alle quali piaceva ritrovarsi lí la domenica, nella calma e nel verde del suo giardino, riuniti intorno alle pietanze cucinate dalle care nonne,  tra discussioni, bimbi che giocavano a nascondino, adolescenti con i loro piccoli e grandi  problemi. Un tempo la Casa ospitava fino a 150 persone. Il Delegato Armenio, accompagnato da Fra  Mokhles Massry, è stato accolto dal Dr. Francesco Monaco, presidente della Società Italiana di beneficenza, dopo un saluto a tutti gli ospiti di origine Italiane è stato conferito 
il Premio Internazionale del Patrimonio.

Museo archeologico di Napoli: 7 giorni di festival con 50 ospiti

Il festival è un progetto originale voluto dal direttore del Museo Paolo Giulierini, con la direzione artistica di Andrea Laurenzi. "Mentre continuano le attività scientifiche del Museo - spiega Giulierini - si potenzia la ricerca tramite alleanze con le eccellenze universitarie, si riaprono intere sezioni, la prossima, quella epigrafica, il 30 maggio, e si consolidano rapporti internazionali con l'Ermitage e il Louvre”. “Stiamo procedendo spediti ad allargare i servizi esterni, come la caffetteria, e quelli interni, dato che il 12 maggio apre una nuova ala dedicata ai laboratori di restauro". Ma il Mann guarda molto anche al territorio e ai cittadini cui è dedicato questa kermesse che cerca di coniugare la magia del mondo classico dell'Archeologico "al moderno concetto di cultura. Alla presentazione del cartellone hanno preso parte anche lo scrittore Erri De Luca e l'attore Alessandro Haber, che per l'anteprima del Festival ha letto componimenti del poeta Gabriele Tinti ispirati a Esiodo, Omero, Orfeo e Apollo in cinque tappe lungo altrettante sale del Museo. "Sono contro i calpestatori e gli stupratori del passato ed è questo il sentimento che mi porta qui - spiega Erri De Luca - un Museo visto all'esterno è come un deposito ma deve diventare un’assemblea permanente delle Muse, ed è quello che sta facendo il Mann". Aspettando il Festival, giovedì 30 marzo nella Sala del Toro Farnese ci sarà il primo grande evento internazionale con il jazzista Stanely Jordan, mentre il 19 aprile si esibisce Ray Wilson. 

Pompei, Urban Vision tra gli sponsor del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto

ROMA. Con una maxi affissione nella centralissima via dei Condotti a Roma, prende avvio la media partnership fra la Soprintendenza Speciale Pompei ed Urban Vision, azienda leader nei restauri sponsorizzati e da dieci anni al fianco delle istituzioni in progetti di fund raising per la tutela e la conservazione del patrimonio artistico.

Il satiro danzante affrescato nella meravigliosa Villa dei Misteri è stato scelto come testimonial d’eccezione per invitare il grande pubblico ad immergersi nell’“eterna scoperta” del Parco archeologico e dei ricchi appuntamenti espositivi che nei prossimi mesi vedranno Pompei assoluta protagonista nel panorama culturale italiano. Fra questi, la performance “Terzo Paradiso” del Maestro Michelangelo Pistoletto, di cui Urban Vision è main sponsor.

L’evento si terrà martedì 14, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, all’interno della Palestra Grande degli Scavi di Pompei, con un inedito flashmob che coinvolgerà in un’azione collettiva visitatori, studenti delle scuole e personale della Soprintendenza. Il tutto per dare vita a una mega installazione con l'ormai celebre simbolo dei tre cerchi, che a luglio potrà essere osservato anche dallo spazio, ripreso dall'astronauta italiano Paolo Nespoli, insieme a tutte le altre installazioni del Terzo Paradiso disseminate per il mondo.

«Pompei si afferma nel mondo con le sue icone più rappresentative - dichiara Massimo Osanna, Direttore Generale di Pompei –, come quella del satiro tornato a splendere grazie ai recenti restauri dei cicli pittorici di una delle residenze più lussuose della città antica».

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