Sabato 23 Giugno 2018 - 4:02

Pistoletto al Madre lancia la demopraxia

di Armida Parisi

NAPOLI. Un lungo weekend caldo, anzi caldissimo, per l’arte contemporanea, quello che comincia oggi e che vede il Madre impegnato in prima linea con una serie di eventi importanti. 
Si comincia oggi con la presentazione dell’opera di Umberto Manzo “Senza titolo” che entra a far parte, come donazione dell’artista, della collezione permanente del Madre. Classe 1960, napoletano doc, Manzo è presente con un’opera di grandi dimensioni nella Stazione Cilea della Metropolitana di Napoli, e   con due lavori al Museo e Real Bosco di Capodimonte e ora del Madre.  
Domani si prosegue con una performance di educazione all’arte, a cura di Maria Rosa Sossai, autrice del libro “Vivere insieme l’arte come azione educativa” (Torri del Vento). Dopo una serie di attività su pratiche pedagogiche e arte contemporanea, che prevedono anche la proiezione del video che documenta lo svolgimento dei primi “esercizi” svolti dagli studenti del Corso di Didattica Museale dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, seguirà alle18 la tavola rotonda moderata da Andrea Viliani, Direttore del Madre, che vedrà la partecipazione di Maria Rosa Sossai, ideatrice del progetto, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, della docente Lorella Starita, del fotografo Luciano Ferrara e degli artisti Raffaella Mariniello e Bianco-Valente.  
A concludere la tre giorni di novità, un ospite illustre: Michelangelo Pistoletto (nella foto) che presenta il libro-manifesto “Ominiteismo e demopraxia” (Chiarelettere). Il maestro dell'Arte Povera ha scelto gli Happy Earth Days 2018 e il museo Madre per raccontare a Napoli il suo manifesto. L’artista ne parlerà domani alle 17 con l'autore, Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, direttore del Madre, Chiara Belliti, ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso di Pistoia (che ha collaborato alla stesura del testo), con  Tiziana De Tora e Marco Papa, organizzatori degli Happy Earth Days 2018 e fondatori della residenza d'arte ambientale Tana, Terranova Arte Natura. 
OIl padre dell’Arte Povera, lancia un appello per un nuovo campo d’azione per gli artisti: “L’arte - scrive Pistoletto - traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica. L’Ominiteismo pone sia le persone sia le istituzioni religiose di fronte a se stesse per un giudizio che non arriva dall’alto, ma mette ciascuno e tutti direttamente davanti alle proprie responsabilità. La responsabilità diviene così la prassi che regola e unisce tutte le parti della società. La Demopraxia sostituisce il termine “potere”, dal greco kràtos (da cui deriva democrazia), con il termine “pratica”, dal greco pràxis (da cui demopraxia), per arrivare con la demo-pratica là dove non si è potuti arrivare con l’imposizione del demo-potere. Questo manifesto si conclude con le indicazioni indispensabili per realizzare demopraticamente quello che è stato il sogno della democrazia”.

 

Comicon compie 20 anni, quattro giorni di eventi a Napoli

NAPOLI. Comicon compie vent'anni e festeggia dal 28 aprile all'1 maggio alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Dopo il successo dello scorso anno che ha registrato 130.000 visitatori e un impatto economico sulla città di oltre 15 milioni di euro, Comicon s'ingrandisce con l'Arena Flegrea e conquista nuovi spazi del polo fieristico. I festeggiamente per la ventesima edizione iniziano con un ospite d'eccezione: Frank Miller, creatore di Sin City, 300 e Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro. Magister e autore del manifesto 2018, Lorenzo Mattotti. Tra gli ospiti della sezione fumetto, Brian Azzarello, Vittorio Giardino, Josè Muñoz. Alle celebrazioni partecipano anche star del cinema e delle serie tv come Lucy Lawless, Frank Matano, Dark Polo Gang, Andrea Delogu e Ema Stokholma. Queste ultime due presenteranno la cerimonia dei Premi Micheluzzi, che vedrà impegnata in giuria anche l'attrice Matilda De Angelis. Tante le mostre che faranno da cornice al Salone, tra cui: Lorenzo Mattotti. Seguendo le tracce e Un maestro degli albori: Winsor McCay. Fra le altre novità anche la presentazione della serie tv prodotta da TimVision SKAM, remake della famosa serie omonima norvegese per la regia di Ludovico Bessegato. 

Riparte la Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa

Oltre quarantamila euro di borse di studio, la collocazione nella nuova Torre della Comunicazione e una specifica sezione formativa dedicata al lavoro attraverso i new media. Sono alcune delle novità dell’ottavo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, nata nel 2003 come prima scuola di giornalismo del Mezzogiorno e pronta a festeggiare ad ottobre di quest’anno i primi 15 anni della sua attività. Fino al 23 aprile sono aperte le domande di iscrizione (il bando è online sul sito web www.unisob.na.it/giornalismo) ad un percorso formativo di due anni che abilita gli allievi a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti.

La Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è inserita nella moderna Torre della Comunicazione dell’Ateneo napoletano che vanta il più grande comparto formativo accademico del Mezzogiorno nel settore della comunicazione con due corsi di laurea, dieci master, corsi di perfezionamento ed alta formazione ed uno specifico dottorato di ricerca. All’interno della Torre a disposizione degli studenti ci sono anche gli studi della Radio di Ateneo e della Scuola di Cinema e Televisione diretta dal produttore de “La grande bellezza” Nicola Giuliano.

Cresce da quest’anno anche l’impegno del Suor Orsola sulle borse di studio per gli iscritti alla Scuola di Giornalismo. Sin dal 2003 ci sono due borse di studio da 10mila euro a biennio riconosciute dal Premio “Giancarlo Siani”. Prosegue per il lavoro sul giornalismo internazionale la partnership istituzionale con la Fondazione “Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo” con 25mila euro di borse di studio per ogni nuovo biennio. E da quest’anno ci sarà un impegno specifico dell’Ateneo con una borsa di studio di mille euro per ogni giornalista pubblicista e ci saranno altre borse di studio dedicate a Giancarlo Siani grazie alla partnership con la casa editrice napoletana “Alessandro Polidoro Editore” che ha deciso, su indicazione dell’autore, di devolvere ai migliori allievi della Scuola i proventi del nuovo libro di Paolo Miggiano “NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani” (in uscita il 10 Maggio).

Pompei, Frank Santoro in mostra al Mann

NAPOLI. Sarà inaugurata il 18 aprile (ore 18) al MANN, nella sala della Meridiana, la mostra “Pompei” di Frank Santoro, fra i più interessanti autori statunitensi di graphic novel. L’esposizione fa parte della programmazione COMIC(ON)OFF ed è promossa nell’ambito del progetto Obvia.

«Con la mostra di Comicon, continuiamo a comunicare Pompei in molti modi – dichiara Paolo Giulierini, direttore del MANN – dal videogame Father and Son, alla fotografia di Sabatino, alla colonna sonora di Nymann arriviamo, ora, al fumetto. Tutte le arti nel tempo hanno fornito percezioni diverse del mito della città vesuviana e noi, in sintonia con il progetto Obvia, affianchiamo le ricerche scientifiche con progetti speciali capaci di ripercorrerne la fama eterna».

Frank Santoro è un artista autorevole della scena nord americana, affermatosi sin dai suoi primi comics, nel 1988. Pittore, fumettista e critico, formatosi nell’ambiente delle arti figurative al fianco di pittori come Francesco Clemente, Dotothea Rockburne, Gary Panter, ha fondato a Pittsburgh – Pennsylvania, una scuola di fumetto, centro per la produzione di comics e sede per residenze d’artista, acquistando. “Storeyville”, il primo libro di Santoro, è considerato una pietra miliare nella storia del fumetto.

“Pompei”, suo ultimo lavoro che COMICON porta in mostra al MANN nella traduzione italiana realizzata proprio per questo evento, è ambientato nel 79 dc., poco prima dell’eruzione del Vesuvio ed ha per protagonisti Flavius, pittore di buona fama, e Marcus, il suo giovane assistente.

I disegni di Santoro sono altamente espressivi ed essenziali, le tavole monocromatiche rendono omaggio al periodo pompeiano ed alla famosa tonalità di rosso. Santoro sarà ospite dello stand del MANN a Comicon (Mostra d’Oltremare) il 30 aprile.

«I disegni di Santoro sono meravigliosi; richiamano gli illusionistici affreschi romani e i disegni di Giacometti e di Émile Bernard, ma dotati del dinamismo dei fumetti» scrive The Comics Journal.

Nuova sede Pegaso, via alle attività con il libro di Elio Pariota

NAPOLI. La presentazione del libro "Comunicazione 4.0. Percorsi di cittadinanza attiva" di Elio Pariota ed edito da Giapeto, darà ufficiale inizio alle attività della nuova sede dell'Università Telematica Pegaso al Centro Direzionale di Napoli. Il volume, arricchito dalla prefazione di Danilo Iervolino e dai contributi di Nicola Paparella e Roberto Zarriello, sarà presentato mercoledì 18 aprile alle ore 17al 14° piano della Torre F2, presso il Centro Direzionale di Napoli in via Giovanni Porzio - Isola F2. All'incontro con l'autore, moderato da Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del TG1, interverranno: Danilo Iervolino, presidente dell'Università Telematica Pegaso; Alessandro Bianchi, rettore dell'Università Telematica Pegaso; Nicola Paparella, preside della Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università Telematica Pegaso; Francesco Fimmanò, direttore scientifico dell'Università Telematica Pegaso; Roberto Zarriello, esperto di comunicazione; Rosario Bianco, editore.

Patroni Griffi: «Riconosciuta la qualità dell'offerta teatrale napoletana»

NAPOLI. «Il conferimento al Teatro Bellini della qualifica di Teatro di Rilevante Interesse Culturale, a poche settimane dal riconoscimento allo Stabile dello status di teatro nazionale, testimonia la qualità e l'importanza dell'offerta teatrale a Napoli». Lo sottolinea il Presidente dello Stabile di Napoli, Filippo Patroni Griffi, che parla di «punti di riferimento per tutto il Mezzogiorno che si arricchisce grazie a queste solide realtà culturali». «Ora sarà importante - ha ribadito Patroni Griffi - sviluppare sinergie tra l'offerta teatrale pubblica e privata, a Napoli e in Campania, per costruire una rete capace di rilanciare, a livello nazionale, una tradizione che vanta profonde radici, senza rinunciare a sperimentazione ed innovazione di respiro europeo». 

Al Teatro San Carlo il ricorso di Angelo Vassallo

NAPOLI. Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, la Sovrintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia, la Fondazione Angelo Vassallo e l'ANCI hanno fortemente voluto che il Massimo Napoletano aprisse le porte, martedì 24 aprile alle ore 17.30, in particolare agli studenti ed ai giovani, attraverso i dirigenti scolastici, il servizio Politiche per l'infanzia e l'adolescenza e le associazioni giovanili, ad un evento di alto valore civile. Intorno alla figura di Angelo Vassallo, la cui vera storia sarà raccontata nello spettacolo teatrale “Il Sindaco Pescatore" - interpretato dal noto attore Ettore Bassi con la regia di Enrico Maria Lamanna e tratto dall'omonimo libro di Dario Vassallo - ci si confronterà intorno alle tante esperienze di città che da Sud a Nord resistono alla criminalità per difendere le bellezze delle proprie terre dal malaffare e dal degrado ambientale. L'evento teatrale sarà preceduto da un dibattito cui prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho, il Presidente ANCI Antonio Decaro ed il Presidente della "Fondazione Angelo Vassallo" Dario Vassallo. Sono storie di persone, di luoghi e di protagonismo civile che vanno ben oltre l'evento del 24 aprile perché rappresentano il terreno ideale per attivare una rigenerazione culturale e politica dei nostri territori. 

Villa Rosebery riapre al pubblico, visite a maggio e giugno

NAPOLI. Riapre alle visite del pubblico Villa Rosebery, dal 1957 residenza del Presidente della Repubblica a Napoli, nel quartiere di Posillipo. La villa realizzata a inizio Ottocento e che ha avuto numerosi proprietari tra i quali Luigi di Borbone, fratello di Re Ferdinando II, e Archibald Philip Primrose, conte di Rosebery, sarà visitabile il 5 e 6 maggio e il 16 e 17 giugno. Il percorso di visita si snoda attraverso il parco, che unisce le caratteristiche della flora mediterranea alla naturalezza di un giardino inglese e dove si possono ammirare anche un tempietto neoclassico e scorci suggestivi. Si può inoltre visitare la Palazzina Borbonica, all'interno della quale sono esposti documenti e immagini storiche. Proseguendo attraverso il parco si giunge fino alla Darsena per concludere con la visita della Grande Foresteria. Le visite dureranno circa 2 ore e i gruppi di visitatori, composti da massimo 30 persone, accederanno ogni 30 minuti dalle ore 10 alle 16.30, con ultimo ingresso alle 14.30. La visita è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al costo di 1,50 euro. La prenotazione è nominativa, non cedibile e si può effettuare attraverso il sito palazzo.quirinale.it o il call center 06.39967557 dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19. 

“La Napoli di Maurizio" al Pan, scatti d'autore sugli anni '70

di Armida Parisi

NAPOLI. Gli anni Settanta a Napoli attraverso gli scatti di dodici grandi fotografi. Mercoledì al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, si inaugurala mostra fotografica “La Napoli di Maurizio. Fotografie ed eventi sugli anni Settanta”.
Cecilia Battimelli, Antonio Biasiucci, Francesco Paolo Cito, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Gianni Fiorito, Gianluigi Gargiulo, Guido Giannini, Mimmo Jodice, Lucia Patalano e Sergio Riccio, Salvatore Sparavigna sono i fotografi che hanno prestato il loro sguardo alla realtà degli anni in cui Maurizio Valenzi è stato sindaco di Napoli. Come in una sorta di  “album di famiglia” della città, i cittadini potranno riconoscersi negli eventi di un periodo,  quello dell’amministrazione Valenzi (Nella foto), dal 1975 al 1983, caratterizzato da un ritrovato fervore, dalla voglia di fare e dalla speranza di poter ricominciare e ricostruire una città migliore nonostante i tanti problemi, tra la paura della camorra e del terrorismo, e il post terremoto.
La mostra, allestita per la prima volta nel 2009 in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli,  è arricchita oggi dalle opere dei giovani fotografi under 35 selezionati attraverso il concorso fotografico Napoli Oggi. La giuria del concorso, composta da Vera Maone, Cecilia Battimelli e Lucia Patalano, ha scelto di premiare i lavori di: Benedetto Battipede, Gerardo Calia,  GiuliaCalvaruso, Sara Cerullo, Assunta D’Urzo, Luca Esposito, Ahtziri Lagarde, Emilio Morniroli,  Antonio Palladino, Santa Russo che saranno premiati nel corso dell’inaugurazione, mercoledì alle 17. 
Alla mostra è collegata la campagna di crowdfunding “Arapimmo ’o Cascione”, organizzata dall’associazione Amici di Maurizio Valenzi con la piattaforma Meridonare. L’obiettivo è raccogliere cinquemila euro per finanziare la ricerca di documenti video e audio di Napoli degli anni tra il 1975 e il 1983 in archivi pubblici e privati in modo darenderli accessibili alle nuove generazioni attraverso la loro digitalizzazione. I cittadini potranno partecipare alla campagna anche condividendo sui propri profili social con l’hashtag #arapimmocascione propri ricordi di quegli anni. Tutti i contenuti condivisi verranno poi raccolti dall’associazione Amici di Maurizio Valenzi in un unico album. 
Una serie di eventi fanno da corollario all’esposizione per ripercorrere quegli anni grazie alle testimonianze dei protagonisti di quell’epoca. 
Il 3 maggio a partire  dalle 17, nel corso dell’evento “Arapimmo ‘o cascione” si potranno incontrare i personaggi che con la loro azione caratterizzarono la vita partenopea del decennio compreso fra il 1975 e il 1985. Seguiranno, alla stessa ora, due seminari:  il 7 maggio su “I lunedì della fotografia. Un’esperienza innovativa sulla fotografia a Napoli”, e il 9 maggio su “Napoli tra pianificazione ed emergenza. Le politiche urbanistiche negli anni ’70 e ’80”. Si conclude  il 10 maggio, con “Facce da politica. Verso la terza repubblica” (powered by Perfetti (s)conosciuti - aperitivo networking)”. Durante l’incontro prevista visita guidata alla mostra. 

Parco del Vesuvio, l'agricoltura per la promozione del territorio

L’agricoltura per la promozione della biodiversità e del territorio nelle Aree protette. È questo l’argomento del seminario nazionale promosso da Federparchi che si svolgerà presso la sede del Parco Nazionale del Vesuvio, nella cornice del castello Mediceo di Ottaviano,  il 18 e il 19 aprile.

Alla presenza di rappresentanze di numerosi parchi nazionali  ed aree protette italiane, associazioni e produttori,  si affronterà il tema delle produzioni agroalimentari di qualità come  volano per  uno sviluppo sostenibile dei territori e delel comunità. Saranno riportate esperienze, esempi e buone pratiche.

L’incontro è il terzo di un ciclo di meeting nazionali in vista del congresso di Federparchi che si terrà a ottobre.

La mattinata di mercoledì 18 sarà dedicata, dopo le introduzioni,  agli interventi dei rappresentati dei Parchi e delle Aree Protette. Nel pomeriggio tavola rotonda con il Presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, il presidente Parco del Vesuvio Agostino Casillo ed esponenti del mondo istituzionale, produttivo ed associativo della filiera agroalimentare e delle aree protette.

Giovedì 19 aprile alle ore 9.30 si terrà l’assemblea dei soci Federparchi Eurparc Italia, a seguire escursione guidata nel parco del Vesuvio con visita al Cono Grande.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli