Giovedì 15 Novembre 2018 - 18:20

"L'amica geniale" entusiasma la platea

di Alessandro Savoia

Dopo aver incantato il pubblico e la critica della Mostra del Cinema di Venezia, la serie televisiva “L’amica geniale” arriva al cinema svelando i suoi primi due episodi degli otto che compongono la prima stagione. Ed è subito entusiasmo nelle sale campane per la storia diretta da Saverio Costanzo e basata sull’omonimo best seller di Elena Ferrante. La serie si apre su Elena Greco una signora anziana immersa in una casa piena di libri, che venendo a conoscenza della scomparsa della sua più cara amica, accende il computer e inizia a scrivere la storia della loro amicizia. Scrive di Raffaella Cerullo, che lei ha sempre chiamato Lila, l’ha conosciuta in prima elementare, nel 1950.
Ed è qui che la narrazione si sposta indietro nel tempo, un balzo indietro, in una Napoli pericolosa e affascinante, nel popolare “Rione Luzzatti” di Gianturco. Qui le due bambine vivono la loro infanzia, giocano, fantasticano, si scontrano. Sono le migliori della classe e verranno guidate nel loro percorso di crescita dalla maestra, interpretata da una strepitosa Dora Romano. Il tutto con la voce narrante di Alba Rohrwacher, futura Elena della serie.
Una storia avvincente, l’affresco di un’epoca. Un mondo dove sono in discussione l’emancipazione femminile, il valore della conoscenza, l’importanza dell’educazione. Episodi coinvolgenti, che introducono a quell’universo, ci permettono di familiarizzare con i personaggi, entrare in empatia con loro. Vigorosi gli scontri tra gli uomini del rione, quasi fosse un western. Violenti i litigi in casa, con i vicini. Un’opera che convincerà tutti.
Colpiscono al primo sguardo le mimiche della “geniale” Lila (Ludovica Nasti), e di Elena (Elisa Del Genio), che nei successivi episodi le vedremo da adolescenti interpretate da Gaia Girace e Margherita Mazzucco. Un filo di commozione quando appare sullo schermo Antonio Pennarella, attore recentemente scomparso, in una scena oscura, una inquadratura dal basso che mette ancora una volta in rilievo il suo volto ruvido, da cattivo, indimenticabile.
Prima di approdare in autunno su Raiuno, Raiplay e sulla piattaforma Timvision, “L’amica geniale” sarà ancora al cinema ancora oggi e domani (a Napoli è programmato all’ Acacia, Arcobaleno, Metropolitan, Modernissimo, The Space, e Vittoria) in collaborazione con Nexo. La serie, che annovera come produttore esecutivo il premio Oscar Paolo Sorrentino, è co-prodotta dall’americana Hbo e da TimVision con Fandango e Wildside e verrà distribuita all'estero da FremantleMedia in versione sottotitolata con il titolo “My Brilliant Friend”.

Sciopero in Rai, programmi a rischio

Programmi Rai a rischio per sciopero. La Rsu Produzione tv di Roma della Rai ha proclamato un blocco degli straordinari e delle prestazioni accessorie da lunedì 8 ottobre a giovedì 11 ottobre e una giornata di astensione dal lavoro per il giorno 12 ottobre per il personale dell'allestimento scenico in forza al Centro Produzione Tv di Roma. "Pertanto - informa la società di viale Mazzini in una nota - nel suddetto periodo la normale programmazione televisiva potrebbe subire delle modifiche".

È morto Charles Aznavour

È morto stanotte all'età di 94 anni il leggendario cantautore francese di origine armena, Charles Aznavour. Lo riferisce il sito di 'Le Figaro', spiegando che l'artista si è spento nella sua casa delle Alpilles, nel sud della Francia, dove si era ritirato dopo avere cancellato i concerti estivi a causa di una caduta che gli aveva procurato una frattura al braccio.

«Ho l'otite», Pausini cancella concerti a Eboli

Laura Pausini non ci sarà questa sera e domani a Eboli. I concerti sold out del 'Fatti sentire Worldwide Tour 2018' sono stati, informa il suo staff in una post su Facebook, "rimandati a sabato 3 e domenica 4 novembre". I biglietti saranno quindi validi per queste due date. "Laura non potrà esibirsi come previsto al PalaSele a causa di un'otite acuta in forte stato influenzale -spiegano -. I concerti riprenderanno regolarmente dal 28 settembre". Per l'eventuale rimborso dei biglietti, acquistati presso un punto vendita, è possibile rivolgersi allo stesso "entro e non oltre il 30 settembre 2018". "Per il rimborso dei biglietti acquistati online sul sito TicketOne o tramite call center con modalità 'ritiro presso il luogo dell'evento', è possibile scrivere via email a: ecomm.customerservice@ticketone.it non oltre il 30 settembre 2018". Stesso termine anche per quelli ricevuti con "modalità spedizione tramite corriere espresso" che andranno spediti, se si vuole il rimborso, " all'indirizzo TicketOne S.p.A. - Via Vittor Pisani 19- 20124 Milano (C.a. Divisione Commercio Elettronico)".

È “Dogman" il film italiano candidato all'Oscar

“Dogman" è il film italiano candidato all'Oscar. La Commissione di Selezione istituita dall'Anica lo scorso giugno, su incarico dell''Academy of Motion Picture Arts and Sciences', riunita davanti a un notaio e composta da Nicola Borrelli, Marta Donzelli, Gian Luca Farinelli, Antonio Medici, Silvio Soldini, Maria Carolina Terzi, Maria Sole Tognazzi, Stefania Ulivi, Enrico Vanzina, ha designato il film di Matteo Garrone a rappresentare il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera alla 91ma edizione degli Academy Awards. L’annuncio delle nominations è previsto per il 22 gennaio 2019, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 24 febbraio 2019.

ArteNova & Rockalvi Festival presentano la terza edizione del festival internazionale Blond's Trip

 

“Dopo anni di assenza torna con vigore un grande evento di Electronic Music di derivazione glitch pop, ambient, dance e rock” (si legge nel comunicato stampa).

Venerdì 5 e sabato 6 ottobre, presso il Casale di Teverolaccio Succivo (CE), andrà, infatti, in scena la terza edizione del Blond's Trip, il festival internazionale di musica elettronica la cui direzione artistica è a cura di Peppe Guarino già alla guida del Rockalvi Festival e noto a più per il grande lavoro svolto in questi anni con l'Associazione Camilla la Stella che Brilla, Onlus che raccoglie fondi a favore dei bambini affetti da malattie rare.

Il Blond’s Trip – spiega Peppe Guarino - è nato ben tre anni fa, grazie al lavoro strepitoso e magnifico dell’associazione ArteNova. Per questa edizione, per l’amicizia che mi lega ad alcuni ragazzi del festival, Rockalvi Festival ha fornito la sua attiva collaborazione, in primis come direzione artistica e poi come vero partner del Blond’s Trip. Ciò nella ferma convinzione che solo unendo le forze, quelle positive e ricche di passioni, si possono fare grandi cose. Senza fondi pubblici, ma solo con finanziamenti personali, abbiamo deciso di allestire un festival e con un budget di partenza che nessuno avrebbe fatto a ingresso gratuito (come lo è invece il Blond’s Trip), ma, per nostra precisa volontà, il festival sarà così: gratuito; ci limiteremo a chiedere solo un contributo libero e volontario all’ingresso per sostenere le spese dell’evento. L’associazione ArteNova, guidati dal presidente Giuseppe Galdieri, ha da sempre scelto come “palco” il Casale Teverolaccio Succivo, una delle location più affascinanti della zona, nella convinzione che possa essere (oggi e per il futuro) un vero punto catalizzatore di musica e di arte. Il tutto, ovviamente, con lo sguardo rivolto all'Associazione Camilla la Stella che Brilla, l’Onlus che raccoglie fondi a favore dei bambini affetti da malattie rare”.

Di seguito il cast e il programma:

Venerdì 5 ottobre

ore 19:00 Apertura Porte // Radio Blond’s Trip

 Plouf  (IT) live set

 Hz Connection 432 (IT) live set

 Mr. Silla (Múm) (IS) live set, data unica Sud Italia

 Anchorsong (J) A/V live set, data unica Sud Italia

Sandro S & Joe Es (Live + Djset)

 

Sabato 6 ottobre

ore 18:00 Apertura Porte // Radio Blond’s Trip

 The Delay In The Universal Loop (IT) live set

FLEE (Ferrara Luigi/Emanuele Errante) (IT) live set

 Platonick Dive (IT) A/V live set

 Perdurabo (Apparat) (IT/D) live set, data unica Sud Italia

Paska Namless (IT) live set

La musica sarà poi affiancata da molte, ulteriori, attività collaterali ai concerti. Si legge in nel comunicato stampa: “Ci sarà Area Food, Area Relax, Stand Artigianali, Etichette discografiche, Associazionismo. Due mostre fotografiche a cura di Nicola Mottola dal titolo "Paese mio che mi sei vicino" e "Crackling Water" di Federica Di Lorenzo mentre il disegnatore Kevin Scauri presenta la mostra "Immagini chiassose per timpani visionari". Non ultimo un esperimento dal vivo di MusicaTerapia dal titolo Movement Vibration: l'esperienza di musicoterapia vibrazionale di Hzc 432”.

Marco Sica

 

 

 

 

Giuseppe Colucci & i Divieto di Swing oltre i confini del jazz

Giuseppe Colucci & i Divieto di Swing, dopo l’uscita e il successo del loro ottimo lavoro discografico d’esordio “Low Budget”, affiancheranno, al tour di presentazione del disco, quattro serate speciali, dedicate, ciascuna con un proprio tema, alla rilettura in chiave jazz di alcuni classici della musica d’autore.

Superando, così, le barriere che dividono i diversi stili, in un melting pot musicale, i Divieto di Swing (Giuseppe Colucci al sassofono tenore e soprano, Giuseppe Spinelli alla chitarra, Dario Spinelli al basso e Vincenzo De Luca alla batteria) porteranno, sul palco del GoodFellas di Napoli (via Morghen), il:

25 settembre: F.F.S.S. - Funk Fusion Sud Sound - Jazz e derivati dal sud del mondo 
23 ottobre: The Man With The Horn - Dal Jazz elettrico al funk attraverso le musiche di Miles Davis e dei suoi più famosi musicisti
20 novembre: Italian Fusion - Canzoni italiane famose arrangiate in chiave “jazz” alla maniera dei #DDS
18 dicembre: The Girl From Decumano - #DDS meets Simona Boo; breve viaggio musicale da Montesanto a Copacabana  

Già dalla lettura dei “titoli” delle singole serate, s’intuisce la forza e la capacità di Giuseppe Colucci di saper stupire, coniugando competenza e amore per la musica con una sempre presente dose d’ironia e di autoironia, sino ad arrivare anche a “stravolgere” e a utilizzare a proprio piacimento, con puntuale precisione e riuscitissimi richiami, “classici titoli” della musica e del cinema.

Questo progetto diviso in quattro appuntamenti a tema - spiega Colucci - è nato dall’intenzione di avvicinare alla musica jazz coloro che da tale genere sono distanti, riarrangiando e proponendo anche classici della musica d’autore non necessariamente appartenenti al mondo del jazz (la serata del 20 novembre sarà sicuramente la più emblematica di questo mio tentativo); per fare ciò sono voluto partire, con la serata F.F.S.S. del 25 settembre, dal sud del mondo (“da Posillipo” aggiunge sorridendo Colucci), seguendo una rotta che dal nostro mediterraneo giunge sino all’America latina e che vedrà, tra i tanti, omaggi anche ai conterranei Tullio De Piscopo e Pino Daniele, al siciliano Ivan Segreto, all’argentino Gato Barbieri … Spero che chi assisterà a queste quattro serate, riesca a comprendere come la musica e soprattutto il jazz, siano un linguaggio universale, di tutti, in grado di trasmettere grandi emozioni in ogni sua forma”.

Marco Sica

Addio all'attore Riccardo Zinno

NAPOLI. La sua ultima apparizione è stata lo scorso agosto al Festival di Venezia in occasione della presentazione del film “Nessuno è innocente” di Toni D’Angelo, in occasione della “Settimana della critica”, film interpretato con Salvatore Esposito, Loredana Simioli, Giuseppe Cirillo e Pippo Lorusso.

DAL 1975 SI OCCUPò DI MUSICA E TEATRO. Un male incurabile ha portato via a 60 anni Riccardo Zinna (nella foto), attore, regista e compositore partenopeo, che - diplomatosi al liceo artistico nel 1977 - frequentò il primo anno del corso di scultura all'Accademia di belle arti di Napoli sotto la guida del maestro Augusto Perez. Dal 1975 si occupò di musica e teatro. Si diplomò in solfeggio armonia e storia della musica presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Zinna partecipò come attore a numerosi spettacoli teatrali collaborando tra gli altri con Paolo Bonacelli, Enzo Cannavale, Renato Carpentieri, Victor Cavallo, Marina Confalone e Toni Servillo.

MOLTISSIME ESPERIENZE TRA CINEMA E TV. Per il cinema collaborò con molti registi di livello, tra i quali Francesca Archibugi, Matteo Garrone, Daniele Luchetti, Carlo Mazzacurati e Gabriele Salvatores. Zinna era anche compositore, chitarrista e trombettista. Suonò con l'orchestra “Nessuno è perfetto” diretta dal maestro Mario Raia, all'Auditorium di Roma nella sala Santa Cecilia. Compose le musiche per il racconto “Vincenzo e Gaudenzio” di Gabriele Frasca, trasmesso nel programma “Audiobox” di Radio1 Rai, nonché le musiche originali per il film “Poeti” di Toni D'Angelo. Tra le pellicole alla quali prese parte vanno ricordate “Eccezzziunale veramente-Capitolo secondo... me”, con la regia di Carlo Vanzina (2006), “Una notte” diretto da Toni D'Angelo (2007); “Benvenuti al Sud” con la regia di Luca Miniero (2010) ed “Educazione siberiana” con la regia di Gabriele Salvatores (2012). Per la tv prese parte anche a “Il caso Enzo Tortora-Dove eravamo rimasti?” con la regia di Ricky Tognazzi (2012), e “I bastardi di Pizzofalcone” diretto da Carlo Carlei (2017). Tra i tanti spettacoli teatrali, “Medea” con la regia di Antonio Capuano (1994) e “Don Raffaele il trombone, cupido scherza e spazza” diretto da Silvio Orlando ma anche tantissime regie. 

IL RICORDO DI TONY D'ANGELO SU FACEBOOK. Il regista Toni D’Angelo, figlio di Nino e grande amico di Riccardo Zinna, lo ricorda così sulla sua pagina di Facebook: “Sei stato il mattatore del mio primo film. Le notti insieme, la musica, il teatro , il cinema... quanti sogni, quante cazzate. Sei stato un grande artista e che la tua tromba squilli forte lassù dove sei volato prima della Jam session che avevamo programmato di fare. Ricky, ti ho voluto bene e oggi te ne voglio ancora di più”.

"Per chi sa sciogliersi", ritorna il "San Gennaro Day"

NAPOLI. Dopo il successo delle edizioni precedenti, lunedì 24 settembre alle 20.30 sul sagrato del Duomo di Napoli ritorna il San Gennaro Day - VI Edizione, il premio che onora il prodigio del santo patrono napoletano riconoscendo, tra i nomi dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità, le eccellenze che si sono contraddistinte. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo. La manifestazione, la cui direzione artistica è curata da Gianni Simioli, ideatore e mattatore della kermesse prodotta dalla Jesce Sole, e fortemente sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, vedrà avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli e che saranno premiati con la statuetta griffata Fratelli Scuotto. Una maratona di musica, spettacolo, arte, colori, il tutto made in Naples. La kermesse promette scintille come sempre. 

IL CAST. Ecco  il cast artistico di questa sesta edizione presentata come sempre da Gianni Simioli, in questa edizione coadiuvato da Gennaro Scarpato, Diego Laurenti e Andrea Rossi: la giornalista Franca Leosini, partenopea doc, icona di stile, che, con il suo italiano forbito ha conquistato frotte di giovani fan i “Leosiners”; il grande Luciano De Crescenzo, premiato in occasione del novantesimo compleanno. Direttamente dalla Puglia la comicità irreverente di Pio & Amedeo; Salvatore Esposito, per la sua prova d’attore in “Puoi Baciare lo sposo” diretto da Alessandro Genovesi; Il direttore di FanPage Francesco Piccinini che, con l’inchiesta Bloody Money, ha girato l'Italia mostrando il sistema corruttivo che coinvolge politica e imprenditori; Mimmo Borrelli, definito dalla critica il più grande drammaturgo vivente. Sul palco del San Gennaro Day anche tanto cinema: ci saranno i protagonisti del film “Achille Tarallo” del regista Antonio Capuano, ovvero Biagio Izzo, Ascanio Celestini e Tony Tammaro e ancora cinema con Roberto Pedicini, già Nastro D’argento nel 1999 come "miglior doppiatore" per la voce di Jim Carrey del film The Truman Show. Momenti di grande musica con Enzo Gragnaniello, voce carnale della Napoli verace, il rapper Luche’; Francesco Di Bella, premiato per la sua carriera ventennale; la voce appassionata della cantautrice Flo. Per la sezione dedicata all'arte il premio sarà assegnato a Fabrizio Scala.  Per la sezione imprenditoria, premi ad Assunta Pacifico, anima e cuore del Ristorante Pizzeria "'A figlia d''o Marenaro", alla Kermesse Pizza Village e alla nuova realtà di  Edenlandia. Ci sarà inoltre un premio speciale per onorare la  memoria del grande Bud Spencer che si celebra in questo periodo  con una grande mostra al Pan. 

SAN GENNARO ART. Per questa sesta edizione, il San Gennaro Day, si arricchisce di una nuova iniziativa collaterale: Il "San Gennaro Art". Nei dieci giorni precedenti alla serata fino alla fine di settembre, cinque  opere di artisti partenopei (Francesca Baldi, Pasquale Manzo, Nicola Masuottolo, Alessandro Flaminio) dedicate al Santo Patrono, saranno esposte in cinque prestigiosi luoghi simbolo del cibo identitario. “Cibo e arte per sfamare corpo e spirito - afferma il direttore artistico Gianni Simioli - un connubio quasi naturale per offrire agli artisti visibilità in luoghi non canonici e allo stesso tempo a turisti e frequentatori di luoghi destinati al buon cibo, anche la possibilità di fruire della bellezza di un’opera d’arte”.   

I PREMIATI 2018. Premio a Mimmo Borrelli, Luciano De Crescenzo, Francesco Di Bella, Salvatore Esposito, Enzo Gragnaniello, Franca Leosini, Luche’, Pio & Amedeo, Francesco Piccinini, Roberto Pedicini,  Fabrizio Scala, Film Achille Tarallo, Assunta Pacifico, Pizza Village, Edenlandia. Premio alla memoria di Bud Spencer.

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