Lunedì 18 Febbraio 2019 - 1:29

Il “Roma" ti porta gratis al circo “Moira Orfei”

Il “Roma” ti porta gratis al circo “Moira Orfei” fino a sabato 26 gennaio. Consegnando questa copia del giornale in redazione, dal lunedì al venerdì (ore 11-17) e il sabato (ore 12-17), riceverai un ingresso omaggio per il circo più amato degli italiani valido per gli spettacoli in programma dal lunedì al venerdì. Per gli orari degli spettacoli consultare il sito www.moiraorfei.it.

Oscar, tutte le nomination

Con 10 nomination ciascuno 'Roma' di Alfonso Cuaròn 'La favorita' di Yorgos Lanthimos guidano la corsa agli Oscar 2019 che saranno assegnati il prossimo 24 febbraio a Los Angeles.

Seguono 'Vice' di Adam McKay e 'A Star is Born' con 8 candidature, 'Black Panther' con 7, poi 'BlacKkKlansman' con 6, 'Green Book' e 'Bohemian Rhapsody' con 5.
 

Telefonata Baglioni-Salvini, pace fatta

Pace fatta tra il ministro dell'Interno Matteo Salvini e il direttore artistico del Festival di Sanremo. A quanto apprende l'Adnkronos infatti, il vicepremier e il cantante e conduttore della kermesse canora si sarebbero sentiti al telefono giovedì scorso chiarendo i dissapori nati tra i due dopo che Baglioni, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival, aveva criticato le politiche sull'immigrazione del ministro leghista. Critiche alle quali Salvini aveva replicato su twitter scrivendo: "Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo".

Social World Film Festival dedicato a Vittorio De Sica

VICO EQUENSE. Sarà dedicata a Vittorio De Sica la nona edizione del Social World Film Festival, Mostra Internazionale del cinema sociale che si svolgerà dal 28 luglio a 4 agosto a Vico Equense, con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica per ricordare l'artista che ha girato in Penisola Sorrentina “Pane, amore e..." di Dino Risi al fianco di Sophia Loren. Ad annunciarlo è Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del Social World Film Festival: «De Sica amava questi luoghi, si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense. Sarebbe bello poterlo ricordare invitando il figlio Christian e la diva Sophia Loren».

IL TEMA. Il tema dell'edizione 2019 è "Viaggio: esplorazione, itinerario, evasione". «Dedicheremo un focus all'immigrazione, il viaggio inteso anche come speranza - così il regista e produttore Nuzzo - affinché il pubblico del social possa confrontarsi sui temi di scottante attualità». Intanto sono aperti i bandi per partecipare al Festival 2019, una edizione che segna l'apertura ai nuovi linguaggi e alla tecnologia prestata al cinema con le nuove sezioni competitive dedicata alla realtà virtuale, quella per le opere realizzate in verticale e quelle girate con lo smartphone. Inoltre, dal 20 gennaio il Social sarà impegnato in Cina e Thailandia nella sua attività di diffusione delle opere italiane iscritte alla sua ultima edizione per il progetto Social in the World.

IL FESTIVAL. Il Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense. Le attività istituzionali dell'Ente Social World Film Festival, che annovera come presidente onorario l'attrice Claudia Cardinale, hanno ricevuto negli anni l'alto patrocinio del Parlamento Europeo, il riconoscimento del Presidente della Repubblica, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati; il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani - Premi Nastri d'Argento, Università degli Studi di Salerno e le Università di Napoli Suor Orsola Benincasa e L'Orientale. 

Il Pulcinella in Purgatorio di Andrea De Rosa

di Mimmo Sica

NAPOLI. «Penso che da sempre una delle bellissime malattie che noi napoletani abbiamo è questo spirito ipercritico, supercritico che non ritrovo in nessun’altra cultura, tranne forse nell’illuminismo francese. È quello spirito che ci fa mettere sempre tutto in discussione. Pulcinella, secondo l’interpretazione che abbiamo voluto dare al testo, è campione di questo modo di stare al mondo - da qui il titolo strano dello spettacolo che in effetti esprime la sua vera essenza, il suo cuore». 
Così Andrea De Rosa presenta alla stampa “E pecché? E pecché? E pecché?, Pulcinella in Purgatorio” in prima nazionale domani sera al teatro San Ferdinando di Napoli, dove replicherà fino a domenica 27. È intervenuta Linda Dalisi autrice della drammaturgia su idea dello stesso De Rosa che ne cura la regia. 
«Abbiamo immaginato un luogo di passaggio, abitato da una moltitudine di esseri uguali e diversissimi, tanti Pulcinelli, tante Pulcinellesse, come in uno dei tanti quadri di Tiepolo, un purgatorio segnato da un “al di qua”, in cui si sta con l’orecchio teso a carpire i suoni di un “al-di-là”, una sotterranea stazione in perenne attesa di un segnale di salvezza che non arriverà mai - continua il regista - il passaggio fondamentale che Pulcinella fa è mettere in discussione finanche ciò che non si può mettere in discussione cioè la morte. Cerca di scansarla, la deride, ci gira intorno ma non l’accetta. Pulcinella poi il capo lo piega perché viene bastonato da tutti. In una intervista Aldo Masullo ha detto che lo spirito più forte di Napoli è proprio quello di Pulcinella che viene picchiato in continuazione ma alla fine ha sempre l’ultima parola». 
De Rosa informa che è la prima volta che lavora su un testo che si nutre del dialetto. Per questo tutto il team ha lavorato molto e ha approfondito anche il rapporto con Napoli e con la tradizione e la storia del teatro napoletano e di Pulcinella in particolare. Linda Dalisi fa presente che il rapporto con gli attori è stato fondamentale perché i loro interventi hanno consentito di dare più forza e contenuti ai personaggi interpretati. Si è lavorato molto anche sul linguaggio perché sono presenti tanti dialetti napoletani diversi, da quello più antico a quello delle improvvisazioni che hanno arricchito il copione. 
«Pulcinella - conclude - è anche il bambino che chiede continuamente “perché”. È irriverente verso il potere ma è anche curioso sulla creatività».
La drammaturgia è di Linda Dalisi, l’ideazione e la regia di Andrea De Rosa. Ne sono interpreti Massimo Andrei, Maurizio Azzurro, Anna Coppola, Rosario Giglio, Marco Palumbo, IsaccoVenturini. Tutti presenti alla conferenza stampa. Le scene e i costumi sono di Simone Mannino; le luci di Pasquale Mari; il sound designer di G.U.P. Alcaro; i movimenti di scena di Isacco Venturini. La produzione dello spettacolo è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale.

#iostoconBaglioni, coro dei colleghi sui social

Dopo Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Giuliano Sangiorgi e Daniele Silvestri, tanti altri artisti hanno palesato nel weekend sui social network la loro solidarietà a Claudio Baglioni, attaccato da più parti per le dichiarazioni fatte sui migranti. In particolare dopo le repliche del vicepremier Matteo Salvini e del direttore di Rai1 Teresa De Santis, tanti colleghi del cantautore romano, con l'hashtag #iostoconBaglioni, hanno espresso solidarietà al direttore artistico di Sanremo. Da Ermal Meta a Luca Barbarossa, a Simone Cristicchi.

"Non ho mai detto ad un politico: 'fai il ministro che alla musica ci pensano i cantanti'. Ed è per questo che non permetterò mai a nessun politico di censurare le mie opinioni e quelle di amici musicisti che da sempre combattono contro ogni regime autoritario. #iostoconbaglioni", ha twittato Roy Paci. "Ma davvero nel 2019 in Italia siamo ridotti a dover specificare che ognuno può dire ciò che pensa, a prescindere dal mestiere che fa? #iostoconbaglioni", ha scritto su Twitter Luca Barbarossa. "La politica siamo noi, lo è Baglioni, lo sono io, lo sono le persone che rappresentate. Quindi, se c’è qualcosa che non ci va giù, lo diciamo, come cittadini, come persone che tutelate", scrive Renzo Rubino. "#iostoconbaglioni e mi sembra superfluo che spieghi perché", scrive Frankie HiNrg.

Anche Simone Cristicchi, cantautore da sempre sensibile ai temi sociali che quest'anno torna in gara la festival, ha twittato il suo sostegno a Baglioni: "Sono fiero di essere stato ospite per ben due volte di O’Scià,il Festival a Lampedusa ideato da Claudio Baglioni. Uno dei pochi Artisti che ha sensibilizzato sull’argomento migranti, tenendo alta l’attenzione, a differenza di chi ci specula sopra. Io sono grato e #iostoconbaglioni".

"Ma che cosa averebbe detto di così terribile? Mi sembra una considerazione di buon senso. Io non l'ho capito. Giudicate voi", ha scritto Fiorella Mannoia commentando su Twitter le affermazioni di Baglioni. "Io non sono un jukebox: ho un'anima, un cuore e un pensiero. E chiedere alle nostre istituzioni di salvare vite umane, non è fare politica ma essere UMANI", scrive Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

 

'O Zulù torna con "Il traffico"

NAPOLI. Si chiama “Il traffico” il singolo che lancia il conto alla rovescia verso il prossimo album di ‘o Zulù, alias Luca Persico, storico frontman dei 99 Posse al suo secondo album da solista, “Bassi per le masse”, che uscirà il prossimo 25 gennaio. La metafora del brano muove dalla citazione del film di Roberto Benigni “Johnny Stecchino” e la celebre scena dove, in terra di mafia, il traffico viene indicato come il problema più grande. Con il featuring di Valerio Jovine, le musiche di Stanislao Spike Costabile e il missaggio di Madaski, Zulù tra durezza, ironia e irriverenza presenta la realtà italiana del nostro tempo fatta di distrazioni futili e rincorsa al “primato nazionale” attraverso l’uso dei social network divenuti amplificatore di un hate speech permanente contro nemici immaginari, dai migranti ai meridionali, mentre povertà, disoccupazione, devastazione ambientale e corruzione restano i drammi nascosti del nostro paese. Una sorta di cortina fumogena alimentata ad arte da politici, spin doctor e media strategist che rinchiude le persone in un mondo virtuale mentre nelle strade i drammi sociali passano in secondo piano. «Sostenere che gli italiani siano tutti razzisti è una generalizzazione oltre che un messaggio sbagliato – spiega ‘o Zulù - questo non è il paese reale, anche se è certamente il riverbero di investimenti sempre minori sulla scolarizzazione e della mancata educazione familiare verso valori come la tolleranza e il rispetto. L’attuale propensione al razzismo risponde a dati elettorali spesso falsati e a una percezione amplificata dai social network. Il resto sono solo proiezioni e il frutto dell’hate speech». Così mentre la realtà ci consegna «traffico ai confini per la fuga dei cervelli, traffico di armi, droga, denaro e gioielli, di informazione, di organi e schiavi che intasano i caselli”»l'italiano medio è stretto nella scelta del se «viene prima un bambino italiano o un rimbambito padano». 
L’incipit del video, curato da InColore con la regia di Gianluigi Sorrentino, rimanda a un’altra citazione cinematografica, “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino, dove il dialogo tra Vincent, Jules e Marvin viene rimodulato su una discussione sull’uso della rete. Il finale resta uguale: bisogna sempre avere un’opinione. «È la percezione di un ingorgo sociale, più che automobilistico – sottolinea o'Zulù - per raccontare un paese che non è invaso, ma che al contrario si sta svuotando”». Un singolo che lo stesso Zulù definisce “impopolare”, senza alcuna soluzione imposta ma con la consapevolezza che “un mondo diverso è ancora possibile”. “Il traffico” anticipa l’uscita di “Bassi per le masse” che vedrà la partecipazione di decine di ospiti che hanno accompagnato o'Zulù nel suo nuovo viaggio artistico, politico e musicale. 

 

D’Angelo e D’Alessio insieme per un super concerto

NAPOLI. Una grande festa della musica il 21, 22 e 23 giugno prossimi a Napoli sul palco dell'Arena Flegrea: per la prima volta insieme due icone della musica partenopea come Nino D'Angelo e Gigi D'Alessio. Due artisti legati da una lunga amicizia quasi trentennale, ma da sempre considerati 'nemici' sul palco per via del loro pubblico, delle vere e proprie tifoserie che spesso si sono considerate antagoniste. "Abbiamo scelto queste date perche' oltre ad essere la festa della musica, il 21 giugno e' anche il compleanno di Nino e l'onomastico di Gigi. Avendo tanti parenti con una grande famiglia, abbiamo pensato di annunciare direttamente tre date", dichiarano i due artisti scherzando. 

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