Lunedì 19 Febbraio 2018 - 9:17

Netflix, tutte le novità di novembre

Stanno per arrivare le serate fatte di divano e bevanda calda e Netflix ci viene in soccorso presentando un novembre ricco di novità. Tra i più attesi il documentario sul Jim Carrey di Man on the Moon dal titolo "Jim and Andy" (nella foto), la serie tv di Spike Lee "She's Gotta Have It" e quella della Marvel sul personaggio The Punisher. Arriva il film "Zoolander 2", un grande classico come "Scarface" e il tarantiniano "Bastardi senza gloria". Ecco un elenco dei titoli originali Netflix più interessanti per questo novembre 2017.

 

Le serie TV originali Netflix

L’altra Grace - dal 3 Novembre

Ispirata a fatti realmente accaduti, racconta la storia di Grace Marks (Sarah Gadon), una giovane domestica irlandese di pochi mezzi immigrata nell'Alto Canada che, insieme allo stalliere James McDermott (KerrLogan), si ritrova accusata e condannata per il famigerato doppio omicidio del suo datore di lavoro, il ricco fattore Thomas Kinnear (Paul Gross), e della governante Nancy Montgomery (Anna Paquin), avvenuto nel 1843.

She's Gotta Have It: Season 1 - dal 23 Novembre

Nola Darling si divide tra amici, lavoro e tre amanti, mentre cerca di definire la propria identità. In questa rivisitazione in 10 episodi del film di Spike Lee.

Frontier: Season 2 - dal 24 Novembre

Nel Nord America del 700, spietati cacciatori e affaristi lottano per sottrarre il controllo del commercio di pellicce alla potente Compagnia della Baia di Hudson

Glitch: Season 2 - dal 28 Novembre

Un poliziotto e una dottoressa devono affrontare un mistero denso di emozioni quando sette abitanti della zona tornano dalla tomba in perfetta forma fisica.

Greenleaf: Season 2 - dal 1 Novembre

I Greenleaf gestiscono un’enorme chiesa a Memphis, ma nella loro vita professionale e personale abbondano cupidigia, avarizia, adulterio e altri peccati

Marvel’s The Punisher - dal 17 Novembre

Un ex marine, determinato a punire i criminali responsabili della morte della propria famiglia, si ritrova coinvolto in un complotto militare

 

Le serie originali Netflix - Episodi settimanali

Dynasty: Season 1 - dal 2 Novembre

I Carrington e i Colby si contendono il controllo delle loro fortune e dei figli in questa moderna versione della classica soap da prima serata

Star Trek: Discovery: Season 1 - dal 6 Novembre

Dopo un secolo di silenzio, scoppia una guerra tra la Federazione e l’Impero klingon. Al centro del conflitto c’è un ufficiale della Flotta Stellare caduto in disgrazia

 

I documentari originali Netflix

Jim & Andy: The Great Beyond - dal 17 novembre

Il documentario presentato a Venezia che mostra, dietro le quinte, l’identificazione di Jim Carrey con il comico Andy Kaufman da lui impersonato nel film di Milos Forman Man on the Moon.

 

I film originali Netflix

6 Days - dal 3 Novembre

Nel 1980 alcuni uomini armati irrompono nell’ambasciata iraniana scatenando un braccio di ferro di sei giorni, mentre le forze speciali si preparano a un pericoloso raid

Mudbound dal 17 Novembre

Mississippi, secondo dopogueerra. Nonostante le divisioni razziali due uomini, uno bianco e uno nero, diventano amici grazie alla comune esperienza bellica.

Veleni al cinema, Nadia Baldi: «Le mie donne registe della loro vita»

Noir ironico e sensuale, “Veleni” segna l’esordio alla regia di un lungometraggio per l’attrice e sceneggiatrice Nadia Baldi (nella foto) che ha scritto il film con Ruggiero Cappuccio. Ambientato nel 1951, in piccolo paese del Sud Italia è stato interamente girato nel Parco nazionale del Cilento e vede come protagoniste Tosca D’Aquino e Gea Martire, affiancate da Vincenzo Amato, Roberto Herlitzka, Lello Arena e Giulio Forges Davanzati. Una vita sul palcoscenico quella della Baldi che nel 1996 fondò la compagnia “Teatro segreto” con lo stesso Cappuccio come direttore artistico.

Quando ha sentito l’esigenza di dedicarsi ad un film per il cinema?

«Nasce tutto da una grande urgenza. Dopo esperimenti tra cortometraggi e documentari, ho sentito che era il momento giusto. È qualcosa che ho sempre voluto fare».

Ha scelto un modo coraggioso per esordire...

«Anche quando faccio regia a teatro non sento la necessità del consenso, è qualcosa che non so cosa sia. Non per snobbismo, ma quasi mai leggo le recensioni, perché vivo in un mondo tutto mio dentro al quale cerco di esprimermi, può piacere e non, non influenza i miei desideri e i miei sogni. Cerco sempre di essere onesta e portare verità. Questo film non è nato da un consenso o da una paura ma da una necessità. Spero incontri il favore del pubblico».

Protagoniste assolute le donne...

«Indagare sul mondo femminile è qualcosa che mi appartiene da sempre, mi affascina. È una tematica che stiamo portando anche a teatro in questi giorni con “Ferdinando” di Annibale Ruccello al Piccolo Eliseo di Roma. Ritengo che la donna abbia capacità di vivere le emozioni e le sensazioni in maniera viscerale, dalla natura molto misteriosa. È stata una bella sfida portare tutto questo negli Anni 50 quando le strutture psicologiche e culturali erano più serrate a certi criteri. Mi ha divertito portare questi personaggi in un mondo dove diventano registe della loro vita e del loro paese con escamotage tra droghe e veleni».

Qual è il messaggio di questo film...

«Nella società in cui viviamo è difficile essere se stessi. Si scopre solo dopo aver vissuto una vita intera cosa si vuole. Invece attraverso il percorso dei miei personaggi si comprende che si può essere se stessi fin da subito e non aspettare una vita intera. Ognuno di noi ha dei mondi dietro il quale tutto è possibile».

Le donne di spettacolo sono protagoniste della cronaca recente per le reazioni al caso Weinstein, potente produttore hollywoodiano che molestava le sue attrici.

«È tutto molto avvilente, sebbene non sia venuto fuori nulla di nuovo, non mi pare che andando indietro nel tempo non sia già accaduto. Sta diventando un fenomeno mediatico e credo che ci sia il forte rischio di strumentalizzazione. Vorrei che questo tema sia affrontato nelle scuole, in maniera diversa, soprattutto dai giovani».

“Veleni” è in tutte le sale italiane con Draka Distribution.

Premio Troisi, miglior attore comico: vittoria ex aequo per Antonio Riscetti e Feliciana Tufano

SAN GIORGIO A CREMANO. Si è conclusa domenica 15 ottobre la prima parte della XVII edizione del Premio Massimo Troisi. Nell'incantevole cornice di Villa Vannucchi, con oltre seicento persone presenti, si è tenuta la finale del Premio che ha decretato ex-equo i vincitori di questa edizione tornata alla ribalta dopo 5 anni di assenza. La XVII edizione si è svolta in un clima elettrizzante, pieno di passione e ironia e sempre nel ricordo del cittadino sangiorgese Massimo Troisi. Grazie all'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, e al sostegno del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, si è portata a termine la prima fase di un progetto che è stato pensato per durare nel tempo. Infatti nei prossimi mesi si concretizzeranno altre idee che avranno come filo conduttore la comicità e la territorialità per lo sviluppo e la valorizzazione degli artisti partenopei.

La giuria presieduta dall'ex Smorfia Enzo De Caro, composta anche da Anna Pavignano, Gianni Parisi, Peppe Borrelli e Niko Mucci ha decretato i vincitori del concorso: Feliciana Tufano e Antonio Riscetti hanno ricevuto, ex equo, il Premio Massimo Troisi 2017 con due esibizioni molto affini al modello di comicità - come ha spiegato De Caro - tipiche di Massimo.

La XVII edizione del Premio Massimo Troisi è stata egregiamente diretta dall'attore Paolo Caiazzo che negli ultimi mesi si è dedicato completamente all'organizzazione che è risultata perfetta.

Oltre al concorso per comici emergenti c'è da sottolineare la premiazione per il Miglior Film Comico agli attori siciliani Ficcarra&Picone per il loro straordinario film "L'ora legale", attualmente,  candidato italiano agli Oscar.

Il premio è stato loro assegnato dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

A completare la splendida serata, condotta da Gianni Simioli e Mariasilvia Malvone, ci ha pensato la brillante esibizione di Angelo Pintus, oramai uno dei comici più quotati a livello nazionale, e quella dei napoletani Ciro Giustiniani, Enzo&Sal e Maria Bolignano tutti della scuderia Made In Sud, mentre ad allietare i presenti ci hanno pensato le canzoni Andrea Sannino e Claudia Paganelli.

Queste le dichiarazioni del Sindaco Giorgio Zinno e del direttore artistico Paolo Caiazzo: «Di questa prima parte del premio possiamo dare un bilancio totalmente positivo - afferma Giorgio Zinno - Grande partecipazione e la possibilità data a tanti giovani di esprimersi e farsi conoscere, tornando allo spirito originario del Premio Massimo Troisi.  Finisce un primo pezzo del Premio ma inizierà subito la seconda parte dedicata alla scrittura comica e al web film che termineranno entro dicembre 2017. A breve partirà il bando di partecipazione per il corso di formazione diretto da Eduardo Tartaglia e finanziato in parte dalla bigliettazione che questo anno ha visto prezzi popolari e zero omaggi. Abbiamo ancora molto da poter dare a questa città, rispetto al progetto culturale che abbiamo messo  su insieme a Paolo Caiazzo che ringrazio per il grande lavoro fatto e la totale dedizione che ha dimostrato avendo ritmi di lavoro serrati. Doveroso il ringraziamento alla Regione Campania e al Presidente De Luca che ieri  è stato con noi a guardare il grande spettacolo di chiusura. Vanno ringraziati anche i tanti sponsor che hanno creduto in questo progetto. Ripartiamo con lo spirito che anima il nostro percorso culturale: semplicità,  sobrietà e voglia di dare uno spazio ai giovani per poter dimostrare e mostrare la propria arte».

«Il Bilancio lo stiliamo direttamente quando finisce il premio e non oggi - afferma Paolo Caiazzo - perché il premio non finisce adesso ma a dicembre e questa è solo la prima parte di un progetto più ampio che oggi vede la consegna del migliore attore comico, nonché di Gran Galà, in una finale con ben 8 concorrenti che hanno passato sia le selezioni sia le semifinali. Poi ci saranno altre iniziative soprattutto la sezione di scrittura comica. E per finire la sezione cortometraggi, quest'anno ribattezzata web film, che come presidente di giuria avrà i The Jackal. Quindi è un premio per Massimo Troisi che dura un po' nel tempo, non soltanto pochi giorni. Però oggi è un giorno molto importante e sono contento di aver visto tante persone che sono intervenute con entusiasmo».

E' morto l'artista Lino Capozzi: lutto nel mondo della canzone napoletana

NAPOLI. E' lutto nel mondo ella canzone napoletana. È venuto a mancare a 66 anni il noto artista Lino Capozzi (in foto nella copertina del cd), fratello di Mario Trevi, Franco Moreno, Stefano Fany e Franco Sereno. Era padre del cantante Gianluca Capozzi e del musicista Massimo Capozzi. Tra i suoi successi più conosciuti ci sono i brani "E' grande" e "A famiglia". I funerali si terranno lunedì 16 ottobre alle ore 12.30 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Melito.

Gigi e Ross, sempre più "Sbandati"

NAPOLI. «In questo studio fu realizzato il primo programma del Centro Produzioni Rai di Napoli, “Le acque della Luna” una commedia impegnata del 1960. Oggi siamo qui per parlare di “Sbandati”, guardate come siamo finiti». Scherza il direttore Francesco Pinto. C’è un’aria frizzante alla presentazione del restyling della trasmissione irriverente di Rai2. Si fa meta televisione, un unicum nel panorama nostrano, clone di un format francese di successo. «In Francia va in onda su una piccola emittente facendo ascolti mostruosi, noi siamo su una rete mostruosa e facciamo piccoli ascolti». Giocano i conduttori Gigi&Ross. E dicono anche una bugia perché in realtà lo share è lusinghiero attestantosi sempre intorno al 6%. «La seconda serata è una giungla con i cento canali della tv generalista – spiega Fabio Di Iorio, Vicedirettore di Rai2 – ma il lavoro fatto da Gigi e Ross è molto buono. Con questa trasmissione stanno affinando le loro doti di conduzione, una ottima palestra, diversa da quanto fatto in “Made in Sud”». La domanda nasce spontanea: il duo napoletano sarà in altri progetti della rete? «Crediamo molto in loro, abbiamo in mente di continuare». E proseguendo questo cammino insieme, si è scelto di innovare la confezione: nuova scenografia, nuova veste grafica, nuove rubriche, nuovi inviati e nuovi “panelist”. L’obiettivo è funzionare nel tempo. «

Quest’anno faremo vivere di più il backstage – spiegano Gigi e Ross – e continueremo ad ironizzare sui nostri ospiti, su tutta la televisione, dai canali regionali ai nuovi format internazionali, prendendoci giro in primis. Mai prendersi sul serio». Grazie a “Sbandati” si possono scoprire programmi impensabili che vanno in onda come la slow tv che in paesi come la Finlandia fa milioni di ascolti mostrando per ore un traghetto in navigazione, o altri format innovativi che nascono dal web.

Ad arricchire di contenuti la trasmissione ci sono i panelist, opinionisti 2.0 che ingerendo tanta tivvù durante la settimana ne parlano e sparlano in diretta. «Proviamo a fare televisione diversa – spiega Giulia Salemi – abbiamo una notevole libertà di esprimerci, e poi qui la donna rappresentata in un modo meno canonico e più aperto». Il team che scende in campo è affiatatissimo. «L’atmosfera che si crea è proprio quella di un gruppo di amici che scherzano insieme» racconta Velia Lalli. Oltre a loro confermati anche Matteo Bordone (al timone anche dello spin off radiofonico su Radio Due) e Il Pancio (star indiscussa del web). Il cast di settimana in settimana si arricchisce di un ospite scelto tra giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport, della tv e del mondo dei social. Nelle prime puntate di questa stagione di sono alternati ad esempio Lory Del Santo, la conduttrice e blogger Daniela Collu, e il giornalista Saverio Raimondo.

E poi ci sono le rubriche come “Pozzuoli Express” con il comico Alessandro Di Sarno, parodia del celebre “Pechino Express”, lo spazio “Parlandone da vivo” ossia “cosa diranno dell’ospite prima dell’estremo saluto?”, il social experiment di Roberto Lipari, fino alle lezioni di Enzo Fischetti. L’appuntamento è su Rai2 tutti i martedì sera alle 23.30, orario più congeniale al format dopo un test in access time poco brillante («in 11 minuti era difficile far comprendere il mood del programma») e che accontenta anche il direttore Pinto: «L'importante è che non facciate concorrenza a “Un posto al sole”». Si ride, anche in conferenza stampa.

"Pane, ammore e tarantella":
ad Avella protagonista è la cultura

NAPOLI. Torna con una nuova edizione l’evento “Pane, Ammore e Tarantella”, che nel 2016 ha animato le serate del Mandamento e che chiude gli appuntamenti estivi per cominciare quelli autunnali. Sabato e domenica il centro storico di Avella (Avellino), una delle città d’arte più affascinanti della Campania, si anima con momenti dedicati all’arte, agli spettacoli, alla cultura e all’enogastronomia, con gruppi itineranti, visite guidate ai siti storici ed archeologici e momenti di riflessione, sotto la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi. Sabato 23 settembre si comincia alle ore 20 con il “rito del pane”: il sindaco di Avella Domenico Biancardi, insieme al presidente dell’Associazione “Pane Ammore e Tarantella”, Mariangela Sorice, divideranno una pagnotta di pane da distribuire ai presenti, usanza di un tempo prima dell’inizio alla cena. A seguire sul palco saliranno gli Officina Zoè, gruppo di musica popolare originario del Salento, impegnato nell'interpretazione e nel riadattamento dei brani musicali della tradizione salentina e nella composizione di nuovi brani secondo i medesimi canoni, con la presenza speciale di Luca Rossi, artista dalle collaborazioni prestigiose come Teresa De Sio, Enzo Avitabile, Nuova Compagnia di Canto Popolare e tanti altri. I Vico animeranno il secondo palco, mentre la musica itinerante sarà affidata a Gli Stornellatori Romani e la musica argentina de La Murga. Domenica 24 settembre si comincia già a pranzo con la possibilità di assaggiare piatti e prodotti tipici e, alle ore 16, lezione di tarantella. Alle ore 18 convegno e, a seguire, cominceranno gli spettacoli musicali con i Rareca Antica, Alfio Antico e Ivan Romano e, nei vicoli del centro storico, I cantori campani e la musica argentina de La Murga. Ospite d’onore è senza dubbio Alfio Antico, cantautore e percussionista italiano, tra i maggiori interpreti europei della tammorra.

Un concerto nel nome di Sergio Bruni per la festa di San Gennaro

Domani, alle ore 21, nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (Piazza San Gaetano), Adriana Bruni insieme a Lino Blandizzi ricorderà il padre Sergio Bruni, il grande caposcuola della canzone napoletana. Un concerto a due voci nel nome del maestro, attraverso musica, immagini e percorsi della memoria. Voci che hanno affiancato Bruni durante la sua grande carriera, la figlia Adriana, cantante e attrice sempre al suo fianco ma anche con un personale percorso artistico di grande rispetto, dal teatro, al cinema, allo studio di perfezionamento sulla musica napoletana (in particolare sul repertorio del XVI e del XVIII secolo) e con tanti concerti in Italia e soprattutto all’Estero. Una tournée in Egitto, nei teatri dell’Opera, fu condivisa proprio con Blandizzi, cantautore intenso, dalla personale e graffiante voce, con 7 album all’attivo, che in un casuale e fortunato incontro con la “Voce di Napoli” negli anni ’90, ha dato vita al suo famoso brano “Ma dov’è”, canzone in lingua italiana duettata con il maestro (ultima sua incisione con un emozionante documento video). L’occasione, in coincidenza con l’anniversario della nascita di Sergio Bruni (15.9.1921), è stata propiziata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

Scenari casamarciano, successo per Monica Guerritore. Domani arriva Raphael Gualazzi

CASAMARCIANO. Una stella della jazz sul palco di Santa Maria del Plesco. Raphael Gualazzi è l’ospite musicale della VII edizione di “Scenari Casamarciano”, festival nazionale del teatro che si svolge a Casamarciano fino al 10 settembre. Dopo gli spettacoli delle Compagnie teatrali in gara nella prima settimana, la comicità di Veronica Mazza e l’intensa Monica Guerritore (nella foto con il sindaco Andrea Manzi), domani venerdì 8 settembre sarà la volta del giovane e brillante artista marchigiano che salirà sul palco del Belvedere dalle 20,30. Quella di Gualazzi è l’unica tappa campana del tour “Love Life Peace” che lo porterà in giro per l’Europa nei prossimi mesi. Con lui sulla scena ci sarà la band composta da sei elementi che proporrà il suo raffinato repertorio in uno scenario quest’anno reso eccezionale dalla suggestiva illuminazione creata ad hoc dall’architetto delle luci Filippo Cannata. Uno spettacolo luminoso frutto della maestria di un professionista noto per il suo lavoro con la luce in Italia ed all’estero. “Un progetto nato per valorizzare la Chiesa di Santa Maria del Plesco, una delle tante perle di cui il nostro territorio è costellato- spiega Cannata-. Attraverso il flusso di luce abbiamo cercato la bellezza che la notte nascondeva agli occhi e l’abbiamo svelata con sovrapposizioni cromatiche che ne disegnano l’architettura e l’identità. A Santa Maria del Plesco la luce è diventata mezzo di comunicazione e ribalta per un luogo che deve essere vissuto, non deve rimanere emarginato”. Lo spettacolo di luci sarà riproposto nel corso delle prossime serate per il pubblico della kermesse.

Dopo il concerto di Raphael Gualazzi il festival continuerà nelle serate del 9 e 10 settembre. Sabato 9 si torna al teatro con la rappresentazione di un classico di Eduardo De Filippo “Le bugie con le gambe lunghe”, a cura della Compagnia Hyria per la regia di Giovanni Cavaccini. Si chiude domenica 10 settembre con il gala finale. La serata, presentata da Veronica Maya e Pietro Pignatelli, vedrà sul palco la madrina del festival Mariangela D’Abbraccio, Massimo Dapporto e Paola Pitagora che riceveranno il premio alla carriera, Marco Simeoli,  Francesca Nunzi, il maestro Angelo Caldarelli ed il musicista Peppe Russo. 

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