Martedì 12 Dicembre 2017 - 1:53

Si ride al “Cilea” con Giacomo Rizzo e Diego Sanchez

NAPOLI. Dopo il recente successo, a grande richiesta arriva sul palcoscenico del teatro Cilea, da giovedì a domenica, lo spettacolo dal titolo “Benvenuti a...”, di e con Giacomo Rizzo e Diego Sanchez. Uno straordinario viaggio nel mondo del Varietà, dal Café Chantant ad oggi. Sketch, canzoni, balletti daranno vita ad un susseguirsi di ricordi ed emozioni di ieri e di oggi. In scena anche Thayla Orefice, Martina Cenere, Rosario Ippolito, Giancarlo Fusco e il “fantasista” Ciro Salatino.

Barra al teatro Delle Palme rilegge “Lo cunto de li cunti”

NAPOLI. Continuano, da mercoledì fino a domenica, al teatro Delle Palme le repliche di “Sogno di una notte incantata”, lo straordinario spettacolo di Peppe Barra (nella foto di Andrea Falasconi) scritto a quattro mani con Fabrizio Bancale che ne cura anche la regia. Un successo straordinario quello dell’apprezzato cantante ed attore napoletano che sulla scia di una Napoli Barocca, per una settimana ancora, porterà tra il pubblico dello spazio di via Vetriera a Chiaia la grande essenza delle fiabe di Giambattista Basile e tutte le emozioni del fantastico “Lo Cunto de li Cunti”. In scena tutte le sere  alle ore 21,  fatta eccezione per la pomeridiana di giovedì fissata per le ore 17.30 e quella di domenica prevista alle ore 18, lo spettacolo continuerà, sul solco dell’entusiasmo di pubblico e di critica ottenuto in questi primi giorni di rappresentazioni, a proiettare tra gli spettatori una forma di teatro musicale affabulante e storicamente intrigante. Con la partecipazione di Teresa Del Vecchio e le musiche di un veterano del genere come Patrizio Trampetti, per tutti, con un artista di razza come Peppe Barra, in scena una favola satirica, un viaggio poetico e visionario, un lavoro che  danza sulle ali dell’illusione, tra il reale e l’immaginazione, lo stupore e il divertimento, la suggestione e l’affabulazione. Un emozionante itinarario in un mondo fiabesco e fantastico, tra luci accecanti e ombre nere, tra fate, streghe crudeli e animali parlanti. Un mondo dove i bei Principi azzurri soffrono di violenti attacchi intestinali; e gli inquietanti Orchi che di solito terrorizzano i sonni dei bambini qui si invaghiscono dei riccioli biondi di sette giovincelli, provocanti e dispettosi. Un mondo, insomma, in cui il fascino della letteratura barocca si fonde con la dirompente ironia e l’irriverente arte affabulatoria dell’artista napoletano. Tra illustrazioni, animazioni, canzoni, musica dal vivo e giochi di ombre, alla ricerca dello stupore e della poesia.

Sanremo, Conti felice: ma non parla del futuro - VIDEO

SANREMO. Conti-bis? Questa la domanda che rimbomba nelle sale dell’Ariston. “Al massimo Conti-bis…chero!”. Scherza il conduttore. Tuttavia, ha modo di essere felicissimo e non lesina sorrisoni. Gli ascolti parlano del miglior Festival di Sanremo dal 2006.

IL FESTIVAL DELLA GENTE. «lo spirito di questo festival che avevo in testa si è trasformato in programma televisivo. Siamo arrivati alle persone. Un evento dedicato alla gente, fatto per la gente, e sono contento che loro abbiano appezzato». Uno degli elementi che più hanno colpito è stata la regia televisiva. «Pagnussat ha raccontato in maniera sintetica e moderna la serata». Due le vittorie di questa edizione: aver strizzato l’occhio alle radio ed hai giovani. «Mi sono sintonizzato su tre stazioni diverse e tutte passavano canzoni di questo festival. Inoltre ho vinto la mia più grande scommessa: avere gli otto giovani in prime time. Una scelta difficile e coraggiosa che ha premiato. Ho avuto tanta fiducia dall’azienda». Tre le “vallette” della 65a edizione: Arisa, Emma e Rocio. «Brave le mie compagne, mi hanno commosso con la letterina finale, sono state una sorpresa per me». Sebbene il suo pezzo preferito, “Come una favola” di Raf, è stato squalificato, è sicuro che «il brano de Il Volo ci darà soddisfazioni perché farà il giro del mondo».

“ROBOCOP” CONTI. È stato definito il “robocop” della tv. Infatti, i suoi errori, o meglio, le sue sbavature si contano a malapena. Oltre alla gaffe con la giovane Rakele, che aveva per sbaglio annunciato come vincitrice della sfida con Amara, poco altro o nulla. Nella finale però è stato messo a dura prova in un paio di occasioni. Il duetto con Will Smith ad esempio è stato tutto frutto di improvvisazioni perché dall’entourage della star di Hollywood era arrivato il dictat di eliminare la play list scelta da lui (cosa che è stata chiesta a tutti gli ospiti). Ma il momento più difficile è stato l’errore nell’annuncio della classifica. Gli viene in soccorso il direttore di rete, Giancarlo Leone, definendolo un problema tecnico: «Il metodo utilizzato per l’inserimento dei nomi era basato sul codice del cantante allegandolo alla posizione». Conti però se l’è cavata alla grande, con mestiere: «Mi sono capitati eventi simili in altre trasmissioni, ma questo palco catalizza di più le attenzioni. Non avevo nulla di scritto, così è tutto più facile e più bello».

IL GIALLO DEL TELEVOTO.  Durante la votazione finale, alcuni sms sono tornati indietro. «La spiegazione è semplice – spiega Leone -, il numero dei televotanti è stato decisamente superiore agli altri anni, circa tre volte di più, per un totale di oltre 700mila voti. Il meccanismo negli ultimi 20 minuti è stato sommerso dai messaggi». Il pubblico votante è stato a grande appannaggio de Il Volo con il 56%, a Nek il 33, Malika raccoglie appena l’11%. Classifica ribaltata per gli esperti che vedono Malika con il 39%, a Nek il 37%, Il Volo solo 24%. La giuria demoscopica ha scelto primo Nek, poi Volo e Malika. Il tutto, ponderato, ha visto una votazione finale così: Il Volo 39%, Nek 35%, Malika 25%.

LE VALLETTE FELICI. Hanno imparato tanto le vallette da questa esperienza. Più di tutte la bella Rocio Munoz Morales che dopo qualche giorno di riposo vorrà continuare a lavorare tanto per imparare la lingua. Ed intanto si gode il successo di “Ad un passo dal cielo”, fiction con Terence Hill su Raiuno. Arisa ha combattuto con un brutto infortunio ma ha stretto i denti. «Con Il Volo vince il sogno, la favola, li conosciamo da piccoli. Nonostante abbiano girato il mondo avevano il sogno di cantare a Sanremo. Se non ci fossero stati loro avrei inserito Annalisa sul podio». Tornerà nella sua “casa natia” Emma che farà da coach alla prossima edizione di “Amici di Maria de Filippi”. Da questa esperienza ho capito che devo tornare a fare la cantante (scherza su, ndr). Ci è stata grande libertà di esprimerci dall’organizzazione. Sono dispiaciuta per l’eliminazione di Anna Tatangelo, ha cantato bene, e sarei stata felice se avesse vinto Malika Ayane».

SANREMO 2016. Spente le luci si partirà subito a lavorare sulla edizione numero 66. Carlo Conti prende tempo. «Datemi un mese di tempo. Per ora dico di no ad un mio bis. Sarebbe troppo difficile fare meglio di questi numeri, un risultato imbattibile. Magari ci torno tra qualche anno. L’unica cosa che avevo chiesto quando mi era stato affidato il Festival era tornare a fare “L’Eredità”, perché è importante è che gli italiani mi vedano come quello che “cena” con loro. L’anno prossimo potrei fare il direttore artistico e far presentare a qualcun altro. L’alternanza fa bene».

“DiscoDays” celebra Pino Daniele

NAPOLI. “DiscoDays” dedica la 14ª edizione della “Fiera del Disco e della Musica” a Pino Daniele (nella foto di Roberto Panucci), ed in tale occasione ha ideato e promuoverà il cortometraggio “Terra Mia, Napoli saluta Pino Daniele”. Il progetto è raccogliere in un unico video le immagini che rimandano alle storie, ai pensieri, alle emozioni, ai ricordi e agli aneddoti di tutti coloro che hanno fatto della musica dell’artista parte della colonna sonora della loro vita. Il film sarà il segno lasciato da Pino attraverso la testimonianza dei suoi ascoltatori. L’associazione organizzatrice invita tutti a partecipare al progetto realizzando e inviando un filmato con il cellulare in maniera libera, incondizionata. L’invito è raccontare di come Pino e la sua musica abbiano significato qualcosa per sè, di quanto lo si è sentito vicino, del segno che ha lasciato oppure qualsiasi cosa sia ritenuta importante. “Terra Mia” sarà una straordinaria esperienza cinematografica collettiva, fatta dalla gente per Pino Daniele. Basterà realizzare il proprio filmato con il cellulare ed inviarlo con WhatsApp al numero 388-3932120 entro il 15 marzo senza doversi curare di eliminare le parti da tagliare. Il corto sarà proiettato per la prima volta a Napoli il 29 marzo in occasione della 14ª edizione di “DiscoDays”.

 

Sanremo, trionfa Il Volo con "Grande amore" scritto dai napoletani Esposito e Boccia

SANREMO. Sin dalla prima serata c’era la netta sensazione che Il Volo avrebbe vinto il Festival di Sanremo. Un brano nato dalle penne dei napoletani Tommy Esposito e Francesco Boccia, “Grande amore”, ricco di pathos. Loro bravi ad interpretare e “ruffiani” nel toccare le corde degli italiani.

I PREMI. Il premio della critica “Mia Martini” va a Malika Ayane. Nek vince il “Lucio Dalla”. Il miglior arrangiamento “Fatti avanti amore” sempre di Nek. Il Volo andrà all'Eurovision.

“START”. La serata parte con il migliore dei modi. Nella serata di San Valentino trionfo di colori, musica e danza di “Romeo e Giulietta”. Il noto musical prodotto da David Zard sta mietendo successi in tutti i teatri d’Italia. A seguire Carlo Conti ha intervistato il giovane cast di “Braccialetti rossi”, serie tv che giunge quest’anno alla seconda edizione.

LA SERATA. Dopo il momento “Start”, la finale viene aperta dalla PFM che con la banda dell’Esercito Italiano ha interpretato “Overtour Nabucco”. Emma ed Arisa intanto guardano comodamente il festival dalla prima fila dell’Ariston, Conti le richiama su e si parte con la sfida.

RISATE. Giorgio Panariello cambia il trend che lo vede arrangiarsi con battute da quattro soldi in alcuni spot e regala un quarto d’ora di apprezzabile comicità e satira. Il pubblico apprezza e non lesina applausi. Più irriverenti ed esilaranti Marta e Gianluca con i loro speed date che hanno “svegliato” la platea.

WILL FROM HOLLYWOOD. L’ospite più importante di questa 65esima edizione è senza subbio la star hollywoodiana Will Smith. Impeccabile nel suo smoking ha scambiato quattro chiacchiere con Carlo Conti raccontando il suo rapporto con l’Italia, grazie anche al suo bel rapporto con il regista Gabriele Muccino, per poi intonare “Volare”. L’occasione è quella di presentare il suo ultimo film “Focus”, a marzo nelle sale italiane.

ED FROM UK. Che fenomeno Ed Sheeran, a soli 23 anni è riuscito a vendere oltre con 10 milioni copie ed è uno dei soli tre artisti al mondo ad essere stato in testa alla classifica di vendita inglese per più di dodici settimane negli ultimi 20 anni. Ha mostrato tutta la sua classe cristallina suonando “Thinking out loud” e “Sing”.

Cinema, parte il festival “Los Angeles, Italia”

LOS ANGELES. Sarà Keira Knightley ad aprire domani - domenica 15 febbraio - il 10° “Los Angeles, Italia Fest”, classico appuntamento delle eccellenze italiane e globali a Hollywood, alla vigilia degli Oscar che quest’anno vedono la giovane diva inglese in corsa “Attrice non protagonista” per “The Imitation Game”. Con lei attesi al “Chinese Theater” di Hollywood anche il regista del film Morten Tyldum, e lo scrittore Graham Moore insieme al produttore Harvey Weinstein che ritireranno i premi “Film dell’anno”, “Miglior regia” e “Miglior sceneggiatura”. Tra i premiati della serata anche la regista Rory Kennedy (Miglior  Documentario “Last Days in Vietnam” ). E i compositori Gregg Alexander Danielle Brisebois candidati per “Lost Stars” colonna sonora del film “Begin Again” eseguita da Adam Levine, leader dei Maroon 5. Sul fronte italiano, il classico evento prodotto da Pascal Vicedomini (nella foto) per l’Istituto Capri nel mondo, vanta sin dalla prima giornata eccellenze della nostra scena artistica: l’attore Luca Zingaretti e il regista Marco Pontecorvo per l’anteprima mondiale del film “Tips”. E anche il tenore Vittorio Grigolo che (così come l’attore-cantante italoamericano Robert Davi), si esibirà in classici del leggendario Frank Sinatra, di cui “Los Angeles, Italia Fest” 2015 festeggia il centenario della nascita. A fare gli onori di casa a Hollywood, Antonio Verde, console cenerale d’Italia a Los Angeles, e John Viola, presidente e Ceo della Niaf. «Siamo  orgogliosi che la comunità di Hollywood consideri “Los Angeles, Italia Fest” un ponte importante tra le nostre due grandi paesi», ha detto Vicedomini nel lanciare il festival con il Chairman Bobby Moresco (premio Oscar per la sceneggiatura di “Crash”) e la presidente Lady Monika Bacardi - lo dimostra il calibro degli artisti  delle celebrità mondiali che, alla vigilia degli Oscar, trovano il tempo per riunirsi intorno a noi e al meglio dell’arte italiana nel decennale di “Los Angeles, Italia Fest”». Con l’Award of Excellence  premiati nella serata inaugurale, il popolarissimo conduttore e attore Jimmy Kimmel, di origini ischitane, star del “Jimmy Kimmel Live”. Tra i gli oltre 50 film italiani  in rassegna, anteprima  americana per le commedie più interessanti della stagione come “Si accettano miracoli” di Alessandro Siani, “La scuola più bella del mondo" di  Luca Miniero, “Sei mai stata sulla luna?” di Paolo Genovese, “Ti ricordi di me?” di Riccardo Milani e “Soap Opera” di Alessandro Genovesi".

Ranieri salta Sanremo, avrebbe dovuto cantare "’O Sole Mio"

SANREMO. Già in tanti pregustavano la sua performance all'Ariston. Ma purtroppo Massimo Ranieri ha dato forfait e non ci sarà stasera nella finale del Festival di Sanremo. Era in programma un omaggio alla canzone napoletana. Avevano preparato un duetto con Gianna Nannini. «È a letto con la febbre altissima - spiega Carlo Conti in conferenza stampa - avevamo preparato questa cosa fantastica ma non si farà».

IL FORFAIT. Il tutto è confermato anche da un comunicato diramanto dal Teatro Cagnoni che sta ospitando in questi giorni il suo "Riccardo III" in chiave moderna. "Attenzione: la seconda replica in programma per il 13 è stata spostata a domenica 15 per indisposizione (febbre) di Massimo Ranieri". 

 

Sanremo, gli ascolti volano: è pronto il Conti-bis

SANREMO. Non una imbottonata prima serata televisiva ma una bella trasmissione, un piacevole contenitore. Il "Robocop" della tv, Carlo Conti, ha vinto la sua scommessa. Lo dicono i dati di ascolto che parlano di 9 milioni 857 mila, con uno share del 47.81 per cento, di telespettatori che hanno seguito su Rai 1 la quarta serata del 65° Festival della Canzone Italiana. Il picco di ascolto è stato di 13 milioni 740 mila alle 21.37, mentre quello di share è stato del 60.90 per cento all’1.27.

CONTI-BIS? Tutto farebbe presagire ad un Conti-bis. Ed il direttore di rete, Giancarlo Leone, si è fatto sfuggire qualcosa. “Avete ascoltato sono la prima parte della dichiarazione di Leone – scherza Conti – il realtà il direttore voleva dire Conti-bis…chero!”.

LA FINALE. Grande spazio alla musica, ovviamente, con la finale dei “big”, ma un occhio anche agli ospiti. Il più atteso della serata è Will Smith che presenterà all’Ariston, insieme all’attrice Margot Robbie, il loro ultimo film “Focus”.  Il teatro si illuminerà poi con il musical “Romero e Giulietta” ed ancora Gianna Nannini, Pfm, Enrico Ruggeri. Si riderà (?) con Giorgio Panariello.

SUPER OSPITE MUSICALE. Una certezza sarà la performance dell’artista Ed Sheeran che a soli 23 anni è riuscito a vendere oltre con 10 milioni copie ed è uno dei soli tre artisti al mondo ad essere stato in testa alla classifica di vendita inglese per più di dodici settimane negli ultimi 20 anni. Dovrebbe interpretare il brano “Thinking out loud”.

Sanremo, ecco le prime eliminazioni. Applausi per gli ospiti Allevi e Aveners

SANREMO. Gli ascolti anche giovedì sera hanno premiato Sanremo con il  49,6% di share, la vera prova invece saranno i risultati del venerdì e  del sabato, unici due giorni in cui non c’erano partite di calcio a  rubare spettatori alle edizioni precedenti. Se anche domani i “conti” saranno a favore di Conti, vorrà dire che il pubblico italiano rivuole  contenitori nazionalpopolari.

“START”. Si comincia subito con le Nuove proposte. Amara, con “Credo” è una  cantautrice con riferimenti musicali ben precisi, una voce sabbiosa,  graffiante e potente: il suo disco di esordio nasconde altri brani  intensi. I Kutso con la loro “Elisa” sono il lato ribelle e divertente  del festival e hanno meritato il premio di Assomusica “per l’originalità  e la capacità di saper emozionare mostrata” . Passano i Kutso Anche se “Qualcosa da decidere” ricorda i Tiromancino Enrico Nigiotti si  lascia ascoltare: il lavoro su se stesso inizia a pagare. Giovanni  Caccamo con “Ritornerò da te” è dato da tutti i suoi colleghi come  favorito, ma continuiamo a non trovare originalità nell’ascolto. Passa  Caccamo.

I BIG. Parte anche la gara ad eliminazione dei big: “Una finestra tra le  stelle” esalta le doti interpretative di Annalisa. Nesli cantautore poco rapper può sorprendere tutti; Nek clona Nek; Bianca Atzei, è una sconosciuta e nemmeno tanto brava. Biggio e Mandelli, continuano la tradizione: “Vita d'inferno” è una caustica carrellata di vita quotidiana; Moreno si sa “vendere” benissimo; Lara Fabian non convince con la sua “Voce” controllata e impostata.

Grazia di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette) lanciano un sasso nello stagno sanremese; Lorenzo Fragola, ha solo un gran bagaglio di televoti. Anna Tatangelo con “Libera” è stata sfortunata, è la meno bella delle canzoni che ha firmato Kekko dei Modà per questo festival; Il Volo, saranno anche grandi interpreti di classici, ma “Grande amore” dimostra che il pop non fa per loro, non si tiene la nota o l’acuto come fanno loro. Gianluca Grignani è sempre più prigioniero di se stesso. Malika Ayane: “Adesso e qui”, intensa canzone accreditata tra le favorite. “Il mondo esplode” cantano i Dear Jack: i televoti si sprecheranno e verranno sprecati…ci ripetiamo. 

A questo punto si torna alle Nuove proposte: nel testa a testa tra i Kutso e Giovanni Caccamo vince quest’ultimo e vince anche il premio della Critica Mia Martini e il premio Lucio Dalla assegnato da giornalisti radio tv e web. Marco Masini, con “Che giorno è” non esprime la sua solita intensità; “Sola” è una storia contorta e amara, vestita con lo stile, la classe, la scrittura e l’interpretazione di Nina Zilli; Alex Britti non è artista da televoto ma “Un attimo importante”, con la sua chitarra blues merita maggiore considerazione.

OSPITI. Gabriele Cirilli ha una comicità familiare, schietta e coinvolgente, soprattutto misurata… Antonio Conte conferma di non essere mister simpatia. Il primo intervento di Virginia Raffaele che imita Ornella Vanoni strappa risate e applausi a scena aperta.

ALLEVI E GLI ELIMINATI. Nell’attesa delle eliminazioni, Giovanni Allevi, presenta in anteprima tv il suo nuovo brano “Loving you” mentre Avener, produttore e dj francese presenta il disco di debutto “The Wanderings of The Avener”. Il pubblico fischia i risultati finali: vengono eliminati Biggio e Mandelli, Lara Fabian, Raf e Anna Tatangelo. E questa sera finalmente la  “canzone regina”….     

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