Giovedì 15 Novembre 2018 - 17:32

Donna Sdoppiata in scena tra danza, musica e arte digitale

NAPOLI. Domani, 14 marzo alle ore 20, a Napoli presso il Teatro Galilei 104 di Città della Scienza in scena la performace di danza e arte digitale "Album, toi mon Miroir".In uno spazio scenico che si dirama borderline tra realtà e illusione, questa co-produzione italo francese si presenta come uno spettacolo particolarissimo in cui danza, musica, video e arte digitale si fondono mettendo in scena una tematica classica, ossia quella del doppio con la sua inquietante e moderna connotazione "virtuale".Sul palco, una Donna Sdoppiata, colta in un intimo dialogo con se stessa, in un processo di dolorosa presa di coscienza di parti ignote ... talvolte evitate o, addirittura, negate. La pièce nasce, come ci spiega la regista Sara Lupoli, da un duplice impulso, ossia, da un lato quello di "celebrare gli archetipi individuali e collettivi, dall'altro, quello di mettere in evidenza le fragilità dell'epoca contemporanea attraverso il topos dello specchio". E in questo specchio lacaniano la figura della donna, in un mosaico di infiniti punti di vista, indaga il paradosso dell'esistenza tra essere e apparire, tra reale e virtuale.
"È attraverso il Creative Coding" -- prosegue Lupoli -- "che è stato sviluppato un software ad-hoc per lo spettacolo; tale software permette di analizzare in tempo reale i movimenti degli artisti in scena, basandosi sia sull'azione performativa che sui colori rilevati. Utilizzando il movimento performativo come sorgente dati, l'output finale non è mai predicibile né replicabile rendendo, i frame visualizzati unici".Le interpreti sono Elena Cocci, Marianna Moccia; i visual artist, Carmine Spizuoco e CtrlAltLab, le musiche originali sono di Vito Pizzo, i costumi di Pina Lupoli per Nuage.
Magi Petrillo

"Snuff", l'orrore è in scena al Centro Teatro Spazio

SAN GIORGIO A CREMANO. Dal 14 al 15 marzo l'orrore è di scena al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano con "Snuff" scritto e diretto da Davide Magliuolo. In scena Arcangelo Santoro, Davide Magliuolo e Gabriella Vitiello, Emanuela Tammaro, Giulia Minervino, Antonio Tatarella.

SINOSSI. Travis è un giovane dal passato misterioso e tormentato. È un assassino. E uccide per lavoro, lo fa tra le mura di uno scantinato. Le sue vittime rappresentano uno sfogo per reprimere vecchi rancori, vecchie delusioni, ma sono anche la sua fonte di guadagno. Travis, infatti, filma i suoi omicidi, commissionati da un viscido uomo d’affari, Mr. X che rivende i macabri prodotti su internet, dove c’è un florido mercato. Il mercato degli “snuff movies”. Quando Mr.X gli impone di uccidere in un “modo nuovo”, per stare al passo col mercato, in Travis cambia qualcosa…

NOTE DI REGIA. Snuff è uno spettacolo scarno, con pochissimi elementi scenici e due soli protagonisti e poche comparse impiegate perlop...iù come “carne da macello”, in pieno stile horror, che sviluppa attraverso un’analisi psicologica dei suoi due protagonisti, angeli della morte in un mondo che è sempre più specializzato nel mercificare la morbosità e la violenza. L’approccio multimediale, con l’impiego di proiezioni, è atto a richiamare l’influenza video ludica sui nostri tempi, in cui internet è il mezzo di principale comunicazione, ma è anche una scelta stilistica per far incrociare il teatro con il cinema.
L’intento sarà quello di sbattere in faccia allo spettatore, con dialoghi, situazioni e video alquanto forti, gli orrori di cui è capace la mente umana.
Snuff è uno spettacolo feroce che mescola violenza scenica e reale.
"Avrete paura di guardare Snuff, ma avrete ancora più paura di tornare al mondo che c'è fuori".

Gabriella Ferri rivive con Antonella Morea

NAPOLI. Terzo appuntamento sabato e domenica al teatro Sancarluccio per “Girls”, la rassegna dedicata alla donna diretta da Gianmarco Cesario, ed organizzata da “Eventi Mediterranei” di Tiziana Beato: l’artista Antonella Morea (nella foto) interpreta la straordinaria Gabriella Ferri in “Io la canto così”, un tributo scritto a quattro mani con Fabio Cocifoglia che ne firma anche al regia

“The Voice”, dentro tre nuovi della Campania

ROMA. Il terzo appuntamento con le “Blind Audition” di “The Voice of Italy” si è concluso con ben 13 nuovi talenti accolti nei team. I coach Roby e Francesco Facchinetti, J-Ax, Noemi e Piero Pelù hanno selezionato Fatima Diallo (Rimini), Marco De Vincentiis (Napoli), Roberto Pignataro (Casamassima, Bari), Chiara Dello Iacovo (Savigliano, Cuneo), Luca Gagliano (Palermo), Denise Cannas (Trieste), Lavinia Viscuso (Napoli), Valerio Miglietta (Taranto), Virginia Cristaldi (Camporotondo Etnea, Catania), Benny Pierri (Capaccio, Salerno), Sarah Jane Olog (Rimini), Sofia Mancino (Piombino, Livorno), Viola Laurenzi (Morlupo, Roma). Mancano due audizioni al buio prima delle Battle (la quarta puntata andrà in onda mercoledì 18), 25 i posti ancora disponibili per entrare in una delle quattro squadre.

Pino Daniele, come prendere i biglietti dell’evento

NAPOLI. Da domani - venerdì 13 marzo alle ore 10 - sul sito del Comune di Napoli sarà possibile prenotare i biglietti gratuiti per assistere al concerto “Je sto vicino a te”, che si terrà giovedì 19 marzo alle ore 21 al teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare. Ogni utente potrà prenotare due posti fino a esaurimento. In palcoscenico Enzo Avitabile, Francesco Baccini, Eugenio Bennato, Tony Cercola, Nello Daniele, Maurizio de Giovanni, Teresa De Sio, Gianni Guarracino, Peppe Lanzetta, Pietra Montecorvino, accompagnati dalla band con Carlo Avitabile, Mariano Barba, Paolo Biancocini, Gianluigi Di Fenza, Dj Funaro, Lino Pariota, Vittorio Remino. Il concerto concluderà una lunga giornata dedicata a Pino Daniele (nella foto di Roberto Panucci) che inizierà alle ore 11 nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino, dove il sindaco Luigi de Magistris consegnerà ai familiari del grande artista i libri con le migliaia di dediche raccolte nei giorni in cui le ceneri di Pino Daniele sono state esposte nel castello della città. La cerimonia nella Sala dei Baroni prevede altri momenti tra cui anche la consegna di una targa con la medaglia della città a Francesco il più piccolo dei figli di Pino Daniele. Alle ore 12.30 nel cortile del Maschio Angioino ci sarà il flash mob: potrà parteciparvi chiunque con uno strumento per cantare “Je sto vicino a te".

"Brooklyn Beat!", Domenico Sanna porta il suo Jazz a Napoli

NAPOLI. Dopo il tour dello scorso novembre che celebrava l'uscita del disco, due nuove date italiane per “Brooklyn Beat!”, terzo e atteso album del pianista Domenico Sanna. Grande talento della scena italiana e internazionale, sarà live venerdì 13 marzo per la rassegna "Summarte" a Soma Vesuviana (Napoli) feat. Luca Fattorini e Gregory Hutchinson. Venerdì 20 marzo salirà invece sul palco dellaCasa del Jazz di Roma insieme ai musicisti con cui ha dato vita al disco: Ameen Saleem e Dana Hawkins. 

Questi due concerti saranno seguiti da un evento speciale organizzato da Enzo Capua e dall'Italian Cultural Institute of New York per il 1 giugno, quando "Brooklyn Beat!" sarà finalmente presentato a New York, città dove è stato concepito e registrato, sul palco del Roulette Theater di Brooklyn.  

Con questo nuovo lavoro, Domenico Sanna irrompe nella discografia internazionale insieme a Saleem e Hawkins, due tra i più grandi esponenti del jazz contemporaneo. L’incontro tra i tre artisti avviene a Brooklyn durante uno dei soggiorni newyorkesi di Domenico, impegnato in concerti e recording session: ne nasce un nuovo disco frutto di una immediata e grande affinità musicale, inciso al The Bunker Studio di Brooklyn e prodotto e distribuito da Jando Music in collaborazione con Via Veneto Jazz.  Dopo numerose collaborazioni discografiche, Domenico Sanna arriva dunque al suo terzo disco da leader alternandosi liberamente tra uno Stainway e un Fender Rhodes e ponendo al centro delle sue scelte stilistiche il “beat”, la pulsazione che caratterizza il mondo musicale del quale si è nutrito negli ultimi anni. Questa ricerca porta inevitabilmente ad affondare le radici della sua musica sino alle origini del jazz, sostenuto dal background afroamericano della sezione ritmica costituita da Saleem e Hawkins: si distingue chiaramente un groove contemporaneo, dal suono asciutto, acustico, con elementi di R&B e swing.

Tato Russo porta in scena “Menecmi”

NAPOLI. Uno spettacolo tutto da ridere al teatro Delle Palme che per il suo pubblico, a partire da domani - giovedì 12 - alle ore 17.30 fino a domenica, ha pensato ad un attore e regista come Tato Russo (nella foto) ed alla sua fortunata commedia “Menecmi - Due gemelli napoletani”. «Una versione quella che presenterò nello storico spazio di via Vetriera a Chiaia - spiega il popolare artista - che dopo oltre settecento repliche in trentatre anni di riprese, proverà ad accontentare i diversi gusti del pubblico grazie al riadattamento della celebre opera di Plauto ed alla visione shakespeariana espressa nella Commedia degli Equivoci, accomunando il pensiero dei due autori». Scritta ed interpretata da Tato Russo, affiancato tra gli altri da Rino Di Martino, Clelia Rondinella e Renato De Rienzo, lo spettacolo è diretto da Livio Galassi. «Una messinscena - ha detto ancora Russo- che dopo tanti anni, continua a procurare delle incontenibili risate. Il pubblico la considera addirittura curativa, riconoscendo finalmente la comicità vera rispetto a quella propinata dai comici di oggi». E così unendo alla sua maniera Pauto con Shakespeare, Tato Russo calandosi a turno nei loro panni, al teatro Delle Palme, grazie alla “Suoni & Scene” di Bruno Tabacchini, riporterà in palcoscenico la storia dei due gemelli, Menecmo e Fosicle e del loro padre mercante insieme a tutta una serie di equivoci e di errori in cui l’arguzia esplode in maniera prorompente.

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