Mercoledì 18 Ottobre 2017 - 0:20

Cinema in lutto, addio a Pasquale Squitieri

È morto Pasquale Squitieri. Il regista nato a Napoli il 27 novembre 1938, aveva 78 anni ed è venuto a mancare questa mattina circondato dall'affetto dei suoi cari il fratello Nicola, la seconda moglie Ottavia Fusco, la figlia Claudia all'ospedale Villa San Pietro di Roma. La camera ardente sarà allestita domani dalle 11 alle 18. Debutò come regista e scenggiatore nel 1969 con Io e Dio, prodotto da Vittorio De Sica. Sulla falsariga di registi come Sergio Leone si dedicò al genere spaghetti western con Django sfida Sartana (1970) e La vendetta è un piatto che si serve freddo (1971). Poi passò a temi sociali con L'ambizioso (1975), Il prefetto di ferro (1977) e Corleone (1978) riguardano i contatti tra mafia e politica; Viaggia, ragazza, viaggia, hai la musica nelle vene (1974) e Atto di dolore (1990) hanno come tema principale la droga; Gli invisibili (1988) il terrorismo; L'avvocato de Gregorio (2003) le cosiddette "morti bianche" ; Razza selvaggia (1980) e Il colore dell'odio (1990) affrontano l'argomento dell'immigrazione. Tra i film stoico politici anche I guappi (1973), Claretta (1984) e Li chiamarono... briganti! (1999), film sul brigantaggio postunitario che narra la storia del suo maggior rappresentante Carmine Crocco. Quest'ultima è probabilmente la sua opera più discussa, tanto da essere immediatamente ritirata dalle sale cinematografiche in circostanze mai chiarite: secondo alcuni per l'insuccesso al botteghino, per altri perché boicottata e tacciata di revisionismo. Già senatore della Repubblica, Squitieri è stato legato sentimentalmente dagli anni Settanta all'attrice Claudia Cardinale

Giò Boscaglia, il sogno Sanremo dopo The Voice

NAPOLI. Ama il blues, è innamorato di Pino Daniele e quando ha due minuti imbraccia la chitarra e inizia a suonare. «Canto da quando ho 5 anni e quando canto mi inizia a bruciare la pelle. Voglio fare musica, è la mia vita». Ha le idee molto chiare Giò Boscaglia (nella foto), 24enne di Napoli. Tanto da aver convinto una etichetta a credere in lui. «Grazie a Maurizio Musumeci ho conosciuto la Dmg Records di Rino Davoli».

THE VOICE. I due si incontrarono due anni fa sul palco di The Voice, talent in onda su RaiDue. All’epoca Boscaglia stregò con una sua versione di “A me me piace ’o blues” di Pino Daniele. «Lo ascolto da quando ho 8 anni - spiega - ero al suo ultimo concerto a Napoli». Quell’esperienza gli consentì di farsi conoscere al grande pubblico: «Capita ancora oggi di incontrare per strada persone che si ricordano di me, della mia interpretazione in tv». JAx lo volle in apertura di due concerti in Campania e gli fece pubblicamente la promessa di un duetto in un prossimo album.

SANREMO. Archiviato quel capitolo prova la carta Sanremo. «Propongo un brano a Maurizio Fiordiliso (chitarrista di D’Alessio, Giorgia, ndr), decide di produrlo e arrangiarlo». Sul palco dell’Ariston non ci è arrivato in questa edizione anche se non nasconde che è un suo sogno. Un traguardo a cui ci è andato vicino almeno fisicamente quest’anno, perché a Sanremo ci è andato esibendosi per RaiTre sul redcarpet. «Ho interpretato voce e chitarra il mio pezzo “Ragazza fragile” per la rubrica di Blob “Incanta tu”». Una bella esperienza per il giovane artista, molto formativa. «In quei giorni Sanremo diventa importante anche per le molteplici iniziative parallele. Sono stato spesso a Casa Sanremo per alcune interviste, ho conosciuto Red Ronnie ed ho girato uno spot per un importante marchio di caffè».

IL PROGETTO. Dopo aver bussato ad alcune porte sembra aver trovato qualcuno che crede nel suo progetto artistico. «A Napoli non ho trovato nessuno che credeva in fondo a quello che facevo, oggi collaboro con una etichetta di Verona che si è fidata di me ascoltando appena un brano. Qui un sacco di bravi artisti ma purtroppo poco valorizzati». 

Sanremo, il napoletano Lele vince tra le Nuove Proposte. Per i Big fuori D'Alessio, Al Bano, Ferreri e Ron

SANREMO. Il napoletano Lele con "Ora mai" vince la 67ma edizione di Sanremo per la categoria Nuove Proposte. Il giovane finalista della scorsa edizione di "Amici" si è imposto su Maldestro (che vince il Premio della Critica "Mia Martini"), Leonardo Lamacchia e Francesco Guasti. Nato a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, Lele ha 19 anni. «Grazie alla mia famiglia, grazie anche a Maria e grazie anche a te Carlo: con Sanremo Giovani ci hai dato un'opportunità fuori dal comune", ha detto il ragazzo dopo la vittoria. Fin da piccolo ha la passione del canto e studia pianoforte e chitarra. Ma Lele, prima ancora di essere un cantante, è un autore, una passione che coltiva da sempre, e già a 12 anni scrive i testi delle sue canzoni in italiano e in inglese.

I BIG. MOLTO atteso, e in parte contestato dal pubblico in sala, è il risultato della classifica dei Big: escono dalla gara Al Bano, Gigi D'Alessio, Ron e Giusy Ferreri. Gli altri sedici accedono alla finale.

La figlia di Al Bano commossa in platea

SANREMO. In lacrime per papà Al Bano tornato in gara a Sanremo per festeggiare i 50 anni di carriera. Cristel Carrisi, in platea al Teatro Ariston per assistere alla quarta serata del festival, si è visibilmente commossa durante l'esibizione del padre. Mentre Al Bano cantava la sua romanza 'Di rose e di spine', le telecamere hanno più volte inquadrato la ragazza in lacrime. A fine esibizione, Cristel, 31 anni, fiiglia di Al Bano e Romina Power, ha raggiunto il padre dietro le quinte e lo ha abbracciato. Al Bano è tra i 20 Big che si contendono nella quarta serata del festival i 16 posti nella finale di domani.

Sanremo, Crozza pizzica Renzi: «Cos'è rimasto dei suoi 3 anni?»

SANREMO. "Certo che il sistema di votazione funziona alla grande: perché non lo usiamo anche per il Parlamento? Lanciamo il 'sanremellum': cinque giorni e poi c'è la proclamazione vincitore". Maurizio Crozza lancia dal palco dell'Ariston la ricetta per una nuova legge elettorale in salsa festivaliera. D'Altronde - annota il comico - "la Consulta ha bocciato definitivamente il Mattarellum: ieri sono uscite le motivazioni, ha salvato solo il font, il Times New Roman".

Poi anche la gara delle Nuove Proposte diventa occasione per un frecciata politica: "Stasera è importante perché uno dei giovani si laureerà campione e mi dispiace, perchè in questo paese se ti laurei dopo non puoi più fare il ministro dell'istruzione", dice Crozza. Poi, paragonando la durata del 'mandato' di Conti al festival con quello di Renzi a Palazzo Chigi: "Tu hai riciclato Arisa, sdoganato Gabriel Garko e ora stai cercando di rendere umana Maria De Filippi. Del governo renzi cosa è rimasto? Piuttosto uno in tre anni impara a suonare l'ukulele! Tu dirai: che caz.. te ne fai? Perché di quello che ha fatto Renzi che cazzo te ne fai?".

Prima dell'affondo politico Crozza era apparso in collegamento nei panni di Nando Pagnoncelli, proponendo un sondaggio sul festival di Conti e De Filippi: "Buonasera Carlo, 25%. Buonasera Maria, 75%". La slide successiva è dedicata alla domanda: "Cosa avete gradito di più di questo?", dove la risposta "tua sorella" ottiene il 56%.

Lego Batman, Claudio Santamaria presta la voce all'eroe mascherato

Essere Batman è il sogno di ogni bambino. E non solo. Claudio Santamaria (nella foto), non pago di aver dato voce all’eroe mascherato nella trilogia firmata da Christipher Nolan, torna ad indossare il mantello per il nuovo Lego Movie. Il film, da oggi nei cinema distribuito da Warner Bros. Pictures, vedrà Geppy Cucciari nei panni di Barbara Gordon alias Batgirl e Alessandro Sperduti al giovane Robin. In “Lego Batman – il film” l’uomo pipistrello dovrà abbandonare il suo spirito di giustiziere solitario, cercare di far squadra con agli altri e forse imparare a prendersi un po’ meno sul serio. Una grande avventura dallo spirito irriverente.

Suicida Petrullo dei “Ladri di Carrozzelle”, sabato doveva essere a Sanremo

Si è tolto la vita e sabato era atteso al festival di Sanremo. Il corpo di Piero Petrullo, uno degli storici componenti del gruppo 'Ladri di Carrozzelle' è stato trovato ieri mattina, senza vita, nella sua casa, dove viveva con gli zii, a Velletri, sui Castelli romani. Petrullo, artista disabile come i suoi compagni, si è tolto la vita impiccandosi. Il suo gruppo, fondato nel 1989, era atteso nella serata finale della kermesse canora.

"Troppo Napoletano" sbarca a teatro: ecco tutte le date

Dopo il successo cinematografico del film “Troppo napoletano”, il primo lungometraggio prodotto da Alessandro Siani e Cattleya, arriva l’adattamento della pellicola in un’inedita versione teatrale che debutterà venerdì 17 febbraio (in scena fino a domenica 26 febbraio) sul palco del Teatro Augusteo di Napoli. Diretto da Gianluca Ansanelli e con la supervisione artistica Alessandro Siani, la commedia, impreziosita anche da alcuni brani musicali scritti dallo stesso Siani, conferma i protagonisti del grande schermo Gigi e Ross con i piccoli Gennaro Guazzo e Giorgia Agata che guideranno un cast rinnovato con tante soprese composto da: Luigi Attrice, Alessandro Bolide, Nicoletta D’Addio, Cristiano di Maio, Gennaro Di Biase, Ivan Fedele, Loredana Simioli,Ester Gatta, Ciro Villano, con la partecipazione straordinaria di Valentina Stella, che canterà le canzoni scritte da Siani e Bruno Lanza.

“Troppo napoletano” è una storia semplice, una storia d’amore vista con gli occhi di un bambino e che racconta le differenze tra due quartieri di Napoli, il Rione Sanità e Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze e i sentimenti che hanno lo stesso sapore per chi è nato a Napoli.

Le scene sono di Roberto Crea, le coreografie di Naike Orilio e Giuseppe Farruggio, la realizzazione scene dei F.lli Giustiniani. Le musiche sono scritte da Bosnia e Gallo, le canzoni sono di Alessandro Siani e di Bruno Lanza. Le grafiche sono a cura di Luca Auletta, videografica, e disegno luci Francesco Adinolfi.

Lo spettacolo è prodotto da Best Live. Info 0812461631

 

Altre date del tour:

Giovedì 2 marzo

Pagani (Sa), Teatro S. Alfonso Maria de’ Liguori

Venerdì 3 marzo

Piano di Sorrento (Na) – Teatro delle Rose

Sabato 4 e Domenica 5 marzo

Caserta – Teatro Comunale

Giovedì 23 marzo

Cassino – Teatro Manzoni

Venerdì 24 marzo

Casalnuovo – Magic Vision

Sabato 25 marzo

Nola – Teatro Umberto

 

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