Mercoledì 28 Giugno 2017 - 9:07

Napoli non interessato a Dybala
Arriva il comunicato del club azzurro

NAPOLI. Il Napoli non ha gradito alcune voci che avrebbero visto Bigon parlare con i procuratori di Dybala per trattare l'acquisto dell'attaccante argentino. Per questo motivo è arrivata una secca nota di smentita sul sito ufficiale: "In merito ad alcune fonti stampa secondo le quali a Palermo, nei giorni scorsi, ci sarebbe stato un incontro tra il Direttore Sportivo del Napoli Riccardo Bigon e gli agenti del calciatore Dybala, il Napoli comunica che questa “notizia” è priva di qualsiasi fondamento".

Napoli, a Dimaro quattro amichevoli

Era dal Bayern Monaco che il Napoli non faceva un’amichevole di un certo livello durante il ritiro di Dimaro. Quest’anno ci sarà occasione di vedere qualche amichevole più stuzzicante del solito. La novità è che invece delle tre partite solite, il Napoli ne giocherà quattro. Programma più intenso perché i play off di Ferragosto non sono così lontani. Ma nel programma che la società ha ufficializzato aumenta anche la qualità degli avversari. Si finirà, infatti, contro il Carpi (squadra di Serie B) e contro il Chievo Verona, che il Napoli incrocerà - naturalmente - anche nel campionato di Serie A.

LE DATE E LE AVVERSARIE erano già circolate nei giorni scorsi. Come spesso accade le indiscrezioni dal Trentino si rivelano precise, perché ieri il Calcio Napoli ha ufficializzato il programma, di fatto confermando le voci dei giorni scorsi. Si parte mercoledì 12 luglio contro l’Anaunia, formazione di Prima Categoria. Prima e unica partita amichevole che si giocherà sul campo di Carciato, frazione di Dimaro, alle ore 18. Poi si dovrà andare a Trento per vedere di nuovo gli azzurri giocare: sabato 18 la partita contro i padroni di casa, che hanno festeggiato la promozione in Serie D. Il Napoli poi comincerà a fare più sul serio il martedì seguente, il giorno 18: ancora al “Briamasco” di Trento per l’amichevole contro il Carpi, che ha sfiorato la promozione in Serie A ma che è stata sconfitta dal Benevento in finale play off promozione. Infine, a pochi giorni dalla fine del ritiro, il giorno 22 luglio, di sabato, il Napoli chiuderà il pacchetto di amichevoli giocando contro il Chievo, di nuovo a Trento. Altra gara prevista alle ore 21 e prima sfida contro un’avversaria di Serie A durante il ritiro estivo azzurro.

PER IL NAPOLI non è stato difficile organizzare il programma di amichevoli: l’Anaunia è ormai “sparring partner” abituale per la prima sgambatura stagionale. Idem il Trento, che è sempre lieto sia di ospitare il Napoli che di farlo allenatore con un’amichevole che richiama sempre un grande pubblico al “Briamasco”. Con Carpi e Chievo il Napoli ha avuto vita facile: Giuntoli è il suo ex club sono molto vicini ed esiste un rapporto di collaborazione tra le due società. Anche col Chievo non è stato difficile organizzare, perché il nuovo ds del club veronese, Giancarlo Romairone, proviene proprio dal Carpi ed è un ex fedelissimo di Giuntoli. Da qui i buoni rapporti per organizzare un’amichevole che chiuderà il ritiro, visto che si giocherà il 22, di sabato, e il Napoli tornerà in città il giorno 25, per chiudere i 20 giorni di lavoro. Appuntamento interessante anche per i tifosi, che avranno la possibilità di vedere quattro partite, di cui due con avversari di un certo livello. Per il Napoli sono fissate altre due amichevoli: l’1 e il 2 agosto gli azzurri saranno protagonisti dell’Audi Cup, assieme ad Atletico Madrid, Liverpool e Bayern Monaco. Il Napoli giocherà il 1 agosto contro l’Atletico Madrid nel mini torneo a quattro squadre.

Dalla Francia sicuri: «Ounas andrà al Napoli»

Eppure si muove. Finalmente. Era ora. Siamo ancora alle voci, ma il mercato del Napoli sta dando i primi sussulti. Ieri è arrivata con decisione la notizia dalla Francia: «Il Napoli ha preso Adam Ounas». Si tratta del gioiellino 20enne del Bordeaux, l’esterno sinistro mancino che il club azzurro cerca come vice Insigne. Un nome che circola in orbita partenopea da tempo, ma ieri ci sarebbe stata la svolta, perché il calciatore avrebbe salutato tutti al Bordeaux, annunciando il suo viaggio in Italia per le visite mediche col Napoli e la firma da De Laurentiis. Spiazzati i club che lo volevano, tra cui la Roma. Il Napoli l’avrebbe spuntata per una cifra di dieci milioni, più bonus ancora non definiti. Al giocatore un contratto di cinque anni con ingaggio di poco superiore al milione e mezzo.

OUNAS È ATTESO A ROMA già a partire da oggi, forse domani. Lo aspetterà Aurelio De Laurentiis, che questa mattina atterrerà da Los Angeles e finalmente potrà dare il via al mercato. Primo affare, quindi, il gioiello algerino. Un “furetto” che in effetti ricorda Insigne, anche se dà la sensazione di essere meno propenso al gol. Veloce e duttile, forte tecnicamente, può giocare anche a destra. Essendo ancora Under 21 non occuperà il posto in lista, e può aggiungersi tranquillamente al gruppo. L’arrivo di Ounas sbloccherebbe la cessione di Giaccherini: Giuntoli ieri ha informato l’agente di trovare una squadra al suo assistito e portare al Napoli un’offerta accettabile. Probabile che per meno di due milioni si possa concludere velocemente la cessione.

IERI GIORNATA IMPORTANTE non solo per Ounas: a Roma il terzino portoghese Mario Rui si è recato in sede a Trigoria a parlare col ds giallorosso Monchi. Con lui l’agente Mario Giuffredi. Rui si è convinto a lasciare la Roma per approdare al Napoli. Il club azzurro si è rassegnato a perdere uno tra Strinic e Ghoulam, e vuole cautelarsi con l’ex Empoli, assai gradito a Sarri che lo avrebbe richiesto. Rui è reduce dalla rottura del crociato, ma il Napoli è tranquillo sulle sue condizioni fisiche. Però la Roma chiede ben dieci milioni di euro, mentre Giuntoli ha fatto sapere al manager del difensore che l’offerta del Napoli è di sei milioni di euro. Praticamente la cifra che la Roma ha versato all’Empoli per riscattare il giocatore. C’era un prestito con obbligo, che però il club giallorosso poteva non esercitare per via delle poche presenze. La società giallorossa ha voluto comunque investire questi soldi per rivendere il calciatore a una cifra tale da fare una plusvalenza. Da qui la richiesta di dieci milioni, col ds Monchi che ieri ha fatto sapere a Mario Rui che non accetta sconti, ma che ha preso atto della volontà del calciatore di andare via. Quindi Roma disposta a trattare col Napoli: appuntamento entro la fine settimana, con De Laurentiis che dovrebbe incontrare personalmente Monchi (desidera conoscerlo personalmente) e col patron azzurro che potrebbe alzare un po’ l’offerta. Magari a otto milioni o sette si può chiudere, in modo da far fare alla Roma l’ambita plusvalenza e a Sarri dare il terzino che vuole. A quel punto potrebbe partire Strinic, visto che il presidente tiene molto al rinnovo di Ghoulam e non vuole lasciarlo partire.

Il Settebello è d'argento alla World League

Un argento che vale oro in World League. Silver medal dal sapore gold per i tre i napoletani Zeno Bertoli, Vincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto con la calottina tricolore. Il Settebello formato Serbia veste i panni della grande squadra, tiene sulla graticola i campioni olimpici fino alla fine, fa tremare gli slavi non soltanto per 19 minuti, quando l’ex posillipino Gavril Subotic sigla con un diagonale sul secondo palo il 4-4 e il primo vantaggio del 4-5, dà filo da torcere alle spennacchiate aquile coronate nel corso dell’intero incontro. Giganteggia la Nazionale di Sandro Campagna, che non deve rimproverarsi davvero nulla. Prodotto il massimo sforzo. Cuore, grinta, determinazione per un secondo posto da sogno contro la corazzata dell’Est. Rispetto alla semifinale delle Olimpiadi brasiliane è tutta n’ata storia. Ai gol degli azzurri all'Aquatic Palace di Ruza in Russia l’altoparlante trasmette “Felicità” di Al Bano e Romina Power. Figlioli e Di Fulvio realizzano una tripletta a testa. Nell’ultima frazione splendida la reazione italica: da incorniciare la controfuga dei due giocatori recchelini, da applausi il siluro di Valentino Gallo da posizione defilata (8-8), encomiabile il controsorpasso dell’attaccante nato a Rio de Janeiro (9-8). In previsione dei Mondiali di Budapest il Settebello lascia ben sperare. Si riparte dall’impresa firmata a fine giugno e con Marco Del Lungo valido erede di Stefano Tempesti.

Serie D. Richiesto il cambio del nome da Herculaneum 1924 ad Ercolanese 1924

ERCOLANO. Come in una favola. Il futuro del calcio granata cammina a braccetto con la realtà e le parti in causa. Ieri mattina, il segretario Luca Espinosa ha informato che presso gli uffici romani della Lega Calcio Interregionale, era stata protocollata la pratica, completa di tutti gli atti, per il cambio di toponimo da AV Herculaneum 1924 ad AV Ercolanese 1924. Ora bisogna attende solo l’ufficialità da parte della Lega che non dovrebbe avere motivi per rifiutare la richiesta. Siccome a Ercolano esiste una scuola calcio di nome Ercolanese, la società di Mazzamauro ha lasciato nella denominazione ufficiale anche A.V. per evitare respingimenti. A.V. è l’acronimo di Atletico Vesuvio, la società che Mazzamauro, nell’estate 2013, portò a Ercolano da San Giorgio a Cremano. Con quel nome vinse il campionato di Promozione per poi disputare due campionati di Eccellenza e quello di Serie D appena concluso con Herculaneum.

De Laurentiis torna ed è pronto a offrire il rinnovo a Reina

Guardarsi negli occhi prima che sia troppo tardi, leggersi dentro per capire, comprendere, reagire a richieste e desideri ormai noti, suggerire e proporre vie di fuga alternative, e comunque fare tutto in fretta affinché la vicenda possa chiudersi al più presto, in un senso o nell’altro, lasciando spazio a quel che il mercato saprà (o vorrà) proporre, inseguendo nuove voci e, perché no, nuovi tormentoni.

BIVIO. Sono ore decisive per il futuro di Pepe Reina (nella foto con De Laurentiis) al Napoli. Il suo agente Quilon sbarcherà in Italia e oggi o domani potrebbe incontrare De Laurentiis a Roma. Il presidente rientrerà dagli Stati Uniti e in agenda, alla voce “priorità”, ha elencato gli appuntamenti di un’estate caldissima col mercato sullo sfondo e il caso “portiere” da chiarire prima d’altri. E le richieste sono ben note a tutti. Ne avevano parlato, i due, anche in occasione dell’ultimo incontro alla Filmauro poco più di un mese fa: De Laurentiis non libera Reina (chi vorrà acquistarlo dovrà trattare col Napoli) né accetta di prolungare il suo contratto oltre il 2019 (o al massimo un biennale) a cifre ancora tutte da stabilire. Domanda e offerta s’incroceranno a metà strada, come spesso accade, però c’è dell’altro e andrà oltre il calcio, abbraccerà altri aspetti, colorerà questa vicenda di retroscena, dettagli e particolari che non per forza coinvolgeranno l’aspetto tecnico.

NODO. Reina ha la fiducia dell’allenatore, dei compagni ma anche del presidente. Ed è una stima sincera che De Laurentiis gli aveva rinnovato anche in occasione della famosa cena di fine stagione: «Pepe, puoi giocare ancora altri cinque anni, però…». Nel giro di pochi secondi, in occasione del discorso che turbò l’umore di Reina e della sua signora, Yolanda, tanto da farli andar via prima d’altri (e poi cinguettare...), il presidente del Napoli “s’intrufolò” nella vita privata del calciatore lasciando intendere che non esisteranno (solo) motivi tecnici alla base di un’eventuale rottura e che l’importanza che Reina ha all’interno dello spogliatoio non è mai stata messa in discussione, anzi.

SVILUPPI. Intanto lo spagnolo è in vacanza, si gode gli ultimi giorni di relax con moglie e figli al seguito prima di rientrare in Italia. La stagione è alle porte: il 3 luglio il raduno a Castel Volturno, il 5 la partenza per Dimaro e nel pomeriggio il primo allenamento al campo sportivo di Carciato. Due anni fa, era il 2015, Reina animò la tifoseria perché torno dopo un anno d’assenza. Nell’estate dei dubbi su Sarri lo spagnolo fu l’attrazione del ritiro, l’idolo che i tifosi riabbracciarono e che la società scelse di riaccogliere dopo l’errore – ammesso – dell'estate precedente. Oggi è cambiato (quasi) tutto: Reina tornerà in Val di Sole con la certezza di essere ancora l’idolo dei tifosi ma anche il dubbio che la sua avventura al Napoli possa finire prima delle sue previsioni.

Napoli, tra una settimana il raduno a Castelvolturno

Ci siamo: ultima settimana di vuoto “assoluto” per i tifosi del Napoli. Sette giorni e la stagione del Napoli ricomincia. Certo, per vedere le partite bisognerà aspettare, ma almeno si potrà cominciare a parlare concretamente di nuova stagione. Lunedì 3 luglio la squadra si radunerà a Castelvolturno, per dare il via alla prossima stagione in modo ufficiale. Contenti i tifosi, che però aspettano qualche acquisto. Un po’ meno i calciatori, che hanno visto le loro ferie volare via in velocità. Del resto il campionato è terminato il 28 maggio. Insomma, si tratta di un mese e qualche “spicciolo” di vacanze, non moltissimo. Lunedì sarà tempo di raduno, ma anche di rimettersi al lavoro. Sarri ritroverà un gruppo extra large, visto che ci saranno molti giovani di rientro dai prestiti, ma anche qualche assente, perché i calciatori che sono stati convocati nelle nazionali a inizio giugno, avranno una piccola proroga. Per loro l’appuntamento con la nuova stagione è tra il 10 e l’11 luglio, a seconda delle coincidenze coi voli. Appuntamento, in questo caso, direttamente in ritiro.

RADUNO LUNEDÌ allora, come sempre in sede. Ci sarà il tempo di effettuare test medici e atletici, in particolare dei giocatori che non sono stati col Napoli nell’ultima stagione o negli ultimi sei mesi. Giusto un paio di giorni e il 5 luglio si partirà alla volta di Dimaro Folgarida, ormai storica sede del ritiro azzurro, da ben sette anni la “casa” del Napoli durante la lunga permanenza alle pendici delle Dolomiti. Lunga, sì, perché anche quest’anno i giorni di lavoro in Val di Sole saranno ben 20, in netta controtendenza rispetto ad altre squadre. Alcune di queste si limitano a 5-6 giorni di ritiro, tanto per dirne una. Rispetto al passato sarà una parentesi più intensa, nel senso che il Napoli dovrebbe giocare quattro amichevoli e non le consuete tre. Per di più almeno due di queste saranno con avversarie più importanti: una di Serie B (a quanto pare il Carpi) e l’altra di Serie A (il Chievo, secondo voci affidabili). Si tratta di indiscrezioni, e si aspetta l’ufficialità che dovrebbe arrivare a ore. Sarri punterà a una preparazione più “express”, perché il Napoli dovrà giocare la prima partita ufficiale già il 15 o il 16 agosto. Chiaramente si tratta del play off di Champions League, partita d’andata. Anche per questo nei primi giorni d’agosto via libera ad amichevoli “toste”. L’1 e il 2 del mese il Napoli sfiderà Bayern Monaco, Atletico Madrid e Liverpool nell’Audi Cup in Germania. Ma potrebbe esserci anche un’altra amichevole a una settimana dal preliminare, sempre con un’avversaria di massima serie. Intanto dita incrociate aspettando il 4 agosto, quando finalmente la squadra azzurra conoscerà l’avversaria. Insomma, è già un’estate emozionante.

Europei U21, l'Italia in semifinale con la Spagna

L'Italia riesce nell'impresa! Sembrava ormai sfumata la possibilità di superare il girone, dopo il ko con la Repubblica Ceca, ma gli azzurrini superano la Germania per 1-0 e sfruttano la vittoria della Danimarca nell'altra sfida per ottenere il pass per le semifinali dell'Europeo U21. Decide la sfida contro i teutonici un gol di Bernardeschi nel primo tempo, che consente agli Azzurrini di vincere il girone e alla Germania di passare come seconda. Ora la semifinale contro la temibile Spagna.

De Laurentiis non vuole cedere nessuno dei titolari

È vero. Di acquisti, per ora, non se ne sono visti. Ma è anche vero che di “botti” questi calciomercato non ne ha fatti vedere, anzi. C’è una cessione dietro l’altro, spesso milionarie, ma con pezzi pregiati che vanno via uno dietro l’altro. La Roma ha liquidato Paredes, Manolas e Salah, e ha perso pure Szscesny. La Juventus si libererà di Dani Alves e potrebbe salutare anche Alex Sandro e Cuadrado. L’Inter deve fare i conti con la spada di Damocle del fair play finanziario: saluterà Perisic e forse almeno un altro pezzo grosso, vedi Banega o Handanovic. E anche il Milan non è messo così bene, visto che dovrà sudare le classiche sette camicie per trattenere Donnarumma, ha già perso Deulofeu e dovrà dire addio anche a De Sciglio. Se c’è una squadra che non è finita in questo vortice di cessioni eccellenti è il Napoli, che invece di vendere conferma. E lo fa, per quanto possibile, a suon di firme e di rinnovi. Durante lo scorso hanno sono arrivati gli accordi con Albiol, Callejon e Koulibaly, e più di recente hanno prolungato Insigne e Mertens. La mossa più convincente di questo mercato sono i rinnovi pesanti di De Laurentiis, con questi calciatori che al 100% non si muoveranno.

PER IL RESTO, LA VOLONTÀ FERMA è di non voler cedere nessuno, almeno tra i titolari. Sicuramente qualcuno partirà, ma non tra i giocatori più utilizzati, quelli che compongono l’undici di Sarri più quelle due o tre alternative maggiormente utilizzate. Il miglior acquisto, in questo calciomercato che comincia all’insegna delle partenze, è proprio questo. Certo, restano un paio di nodi da sciogliere: il primo riguarda Pepe Reina e i rapporti con De Laurentiis un po’ incrinati, anche a seguito del no al rinnovo. E poi c’è Ghoulam, anche lui in predicato di prolungare il contratto, ma con il quale l’accordo è ancora lontano. Sono situazioni gestibili, e il presidente non vuole privarsi di nessuno dei due azzurri, anche a costo di tenerli a scadenza e perderli a zero euro il prossimo anno. Resta poi il pericolo teorico delle clausole rescissorie: tanti giocatori la hanno, come Koulibaly, Rog o Zielinski, ma per fortuna nessun club è piombato su di loro e comunque i calciatori sono convinti a rimanere senza far preoccupare nessuno. Tra i giocatori sotto clausola anche Raul Albiol: il difensore può liberarsi a poco, ma in questo caso le voci che arrivano dalla Spagna sono alquanto insistenti: si parla del Valencia, ma anche di altri club che vorrebbe portarlo in Liga, dove il difensore è di casa. Ma anche in questo caso De Laurentiis è fiducioso: vero che Albiol sembrava desideroso di tornare in patria e che si è fatto mettere una clausola, ma è anche vero che lo stesso Albiol ha promesso a Sarri di rimanere per provare tutti insieme a vincere lo scudetto, dando continuità all’ottima stagione che si è conclusa ormai circa un mese fa. Proprio per questo Sarri è tranquillo: «Tutti dentro», De Laurentiis lavora per quello e nessun azzurro vuole perdersi il divertimento.

 

Turris, il summit ha avuto esito positivo

Nel pomeriggio si è tenuto il summit tanto atteso da tutto il mondo calcistico di Torre del Greco. Il summit prevedeva un incontro a tre tra Colantonio, Giugliano e Gaglione. Ma non è ancora finita. Secondo alcune sensazione, almeno a primo impatto, il summiti dovrebbe essersi chiuso positivamente. Si tratta del primo incontro tra Giugliano, Gaglione e Colantonio per il cambio di proprietà della Turris.
Secondo alcune indiscrezioni emerse in seguito all’incontro tenutosi ieri pomeriggio, sembrerebbero esserci le giuste condizioni per la chiusura dell’affare.

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