Mercoledì 19 Settembre 2018 - 22:23

Restauro Teatro Grande, sequestro da 6 milioni di euro all'ex commissario straordinario degli Scavi

POMPEI. Il restauro che cementificò il Teatro Grande di Pompei negli Scavi avrebbe provocato un danno da 6 milioni di euro alle casse dello Stato. Questa, dunque è la somma sequestrata questa mattina dalla Guardia di Finanza al commissario straordinario dell'emergenza Scavi di Pompei, Marcello Fiori.

Il restauro, per il quale era stata programmata una spesa pari a 450mila euro, lieviò nei costi fino a 8 milioni di euro.

Le indagini erariali condotte dai finanzieri oplontini, diretti dal colonnello Carmine Virno e coordinati dal procuratore Donato Luciano, hanno permesso di accertare il danno pe le forniture in lavori condotti con aggiudicazioni dirette nel 2010.

Per questa vicenda è già in corso un procedimento penale davanti al tribunale di Torre Annunziata. Insieme a Marcello Fiori, la Procura della Corte dei Conti di Napoli indaga per danno erariale i funzionari Salvatore Nastasi, Giuseppe Proietti, Stefano De Caro, Raffaele Tamiozzo, Maria Grazia Falciatore, Roberto Cecchi, Jeannette Papadopoulos, Bruno De Maria e Maria Pezzullo.

Malore per un operaio, arrivano i carabinieri e trovano una discarica VIDEO

ERCOLANO. Discarica abusiva, carabinieri sequestrano terreno vasto come due campi da calcio. I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno sottoposto a sequestro, lungo la via Benedetto Cozzolino, un terreno esteso circa 15mila metri quadrati, proprietà di un 86enne di Torre del Greco. I militari sono intervenuti nell’area per un malore accusato da un operaio della ditta che a Ercolano si occupa della gestione dei rifiuti la quale stava provvedendo alla bonifica di quel terreno; il lavoratore è stato soccorso e trasportato all’ospedale “Maresca” di torre del greco da cui i medici lo hanno dimesso con due giorni di prognosi. Nell’intervenire lì i carabinieri hanno, però, anche riscontrato la presenza di rifiuti pericolosi e non sversati a terra: si parla di eternit, scarti della lavorazione edile, parti di motocicli, pneumatici. Sigilli all’intera area, indagini in corso.

IL VIDEO

San Gennaro, il lotto bacia Napoli: il "sangue" vale 5 milioni

NAPOLI. Il lotto bacia Napoli, il miracolo di San Gennaro vale 5 milioni. Merito - segnala Agimeg - soprattutto del numero 18, che nella Smorfia napoletano corrisponde al sangue: questa mattina infatti si è rinnovato il miracolo di San Gennaro con la liquefazione del sangue che accade solo tre volte all'anno, il sabato che precede la prima domenica di maggio, il 16 dicembre e il 19 settembre, giorno nel quale cade l'anniversario del martirio. Non è un caso che ben sette delle dieci vincite più alte dell'ultimo concorso siano state centrate mettendo in gioco numeri della ruota partenopea, tra cui il 18. Il premio più alto è stato pagato a Belizzi, in provincia di Salerno, grazie al terno 8-18-24, pari a 45 mila euro. Numero 18 presente anche nella vincita da 23.750 euro finita a Napoli, la terza più ricca del concorso. 

"Napoletani antropologicamente diversi", De Gregorio annuncia querela

NAPOLI. "Presenterò un esposto alla Procura della repubblica contro le affermazioni razziste di Gianluca Brambilla, imprenditore brianzolo, il quale stamattina alle ore 9,55 ha affermato nel corso della trasmissione televisiva Agorà su Rai tre, alla quale partecipavo raccontando di quanto Eav sta facendo per educare i cittadini alla legalità ed al pagamento del biglietto, 'i napoletani sono antropoligicamente diversi, il biglietto non lo vogliono pagare', per cui è inutile tentare di fargli pagare il biglietto, ragiona Brambilla, a Napoli devono accontentarsi di un servizio di serie B mentre Milano ha diritto ad un servizio di serie A". Così su Facebook Umberto De Gregorio, presidente di Eav. "Intendo querelarlo per reato di danno d’immagine e di razzismo. A difesa della dignità dei cittadini napoletani e dell’Eav. Sia chiaro. Nulla di politico. Io faccio un esposto contro la persona Brambilla. Nulla contro la Lega, di cui ho rispetto come di tutte le forze presenti democraticamente in Parlamento" conclude De Gregorio.

Cittadini in campo per la cura della Villa comunale

NAPOLI. Una giornata dedicata alla cura e alla pulizia della Villa Comunale di Napoli e i protagonisti saranno i cittadini, tutti invitati a partecipare. L'iniziativa, promossa e organizzata dalle associazioni Sii Turista della tua Città e Premio GreenCare Ets, in collaborazione con l'assessorato al Verde del Comune di Napoli e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, è prevista per domenica 23 settembre con inizio alle ore 9.00. Ritrovo presso la Casina Pompeiana per l'iscrizione e la consegna di guanti, scope, rastrelli e la divisione in squadre con relativi compiti. Cappellini e grembiuli, offerti da Ferrarelle Spa, sono realizzati con materiali provenienti dal riciclo delle bottiglie in Pet dell'acqua minerale, per sensibilizzare tutti i cittadini sull'importanza del corretto utilizzo e del consumo responsabile degli imballi alimentari. Alle ore 9.30 si parte con la raccolta dei rifiuti, poi la pulizia delle aiuole da piante infestanti e la colazione al sacco. L'area della Villa Comunale interessata dall'intervento di pulizia è compresa dalla Cassa Armonica fino all'ingresso di piazza Vittoria. Le squadre di volontari saranno guidate da esperti di giardini storici (ci sarà una rappresentanza dell'Orto Botanico di Napoli, Orto Botanico di Portici, Fondazione Walton - Giardini La Mortella) ed effettueranno la pulizia manuale delle aiuole. Euphorbia Srl eseguirà dal vivo un'indagine strumentale sulla salute di un platano. In campo anche il Real Bosco di Capodimonte, che con la sua squadra di agronomi, giardinieri e stagisti che opererà dalla Cassa Armonica fino al cantiere della Metropolitana: le presenze specializzate saranno le uniche a intervenire con decespugliatori e tosaerba.  Coinvolti i ragazzi autistici del Progetto Argo della Fondazione Foqus Quartieri Spagnoli, mentre un gruppo di bambini sarà sui prati per la lettura della favola green ''La camelia di Carolina'', a cura dell'autrice Cecilia Latella (L'Isola dei Ragazzi). Un'anteprima del libro che sarà donato, in duemila copie, alle scuole aderenti al progetto GreenCare School. Non mancheranno il Fai Campania con la presidente Maria Rosaria de Divitiis, il Fai Giovani con la presidente Marianna Del Pezzo, i Pollici Verdi e i volontari del Progetto Pangea di Scampia, Gli Incisivi di Ponticelli e i rifugiati politici dell'Associazione Samb e Diop.

Esplosione alla Pignasecca, madre e figlio volevano farla finita

NAPOLI. Avrebbero deciso di farla finita per evitare l'ulimo atto di una vita fatta di stenti e privazioni, quello sfratto che vivevano come un'onta. Per questo avrebbero stabilito di farsi esplodere, dopo aver preso un farmaco per stordirsi. E' il quadro che emerge dagli ultimi accertamenti sull'esplosione alla Pignasecca, in cui è rimasta uccisa la 64enne Rita Recchione e sono stati feriti gravemente i suoi due figli Antonio e Francesca. Il piano suicida sarebbe stato messo in piedi dalla madre e dal figlio, mentre ne sarebbe stata esclusa Francesca, affetta da un problema di salute. La procura, con i pm Caroppoli e Di Dona, ha aperto un fascicolo penale sulla vicenda che necessita di ulteriori approfondimenti, ma non ci sarebbe alcun dubbio sulla natura dolosa del gesto. Gli investigatori hanno già ascoltato i due feriti. Ulteriori dettagli verranno dall'autopsia sul corpo di Rita e da altri accertamenti tecnici.

Ospedale del mare, boom di accessi

NAPOLI. Boom di accessi all'Ospedale del Mare. Gli accessi al Pronto soccorso dell'Ospedale del Mare, a Napoli, dall'avvio delle sue attività lo scorso sabato sono stati 639, mentre si sono registrati 76 ricoveri, pari all''11.98%. In 449 casi sul totale si è trattato di codici verdi. Non tutti erano pazienti provenienti dal territorio, diverse le persone provenienti anche da altre Asl, alcune situate fuori regione. I 76 ricoveri che si sono resi necessari a seguito dell'accesso al Pronto soccorso sono stati distribuiti in medicina d'urgenza, medicina interna, ortopedia, neurologia, chirurgia generale e chirurgia vascolare, urologia, endocrinologia, neurochirurgia, psichiatria, gastroenterologia e unità di terapia intensiva, cardiologia. 

Autobus abusivi a Licola, scatta il sequestro

POZZUOLI. A Licola, nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio organizzato per contrastare fenomeni d’illegalità diffusa e reati predatori, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per falsità ideologica e false dichiarazioni sull’identità un commerciante 34enne del luogo che nel corso di controllo alla circolazione stradale aveva fornito generalità false. Avviato il procedimento per l’allontanamento (Daspo) a carico di  un 46enne di Castel Volturno già noto alle forze dell'ordine sorpreso a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore in contrada “La Schiana”, nei pressi dell’Ospedale “Santa Maria delle Grazie”. Nel corso dei controlli al circolazione stradale sono state perseguite 16 violazioni al Codice tra cui 6 per circolazione con veicoli sprovvisti di copertura assicurativa, 3 per guida con patente scaduta e 2 per circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo. Sequestrati 3 furgoni usati da altrettanti personaggi del luogo che li usavano, senza alcuna autorizzazione, per trasportare extracomunitari dai paesi del casertano alla fermata della cumana di Licola. Il “servizio” era, ovviamente, a pagamento. Ogni trasportato pagava 1 euro.

Il cardinale Sepe si è ripreso, domani partirà per Lourdes

NAPOLI. "Il cardinale Crescenzio Sepe si è prontamente ripreso dal breve malore che lo ha colpito quasi al termine della celebrazione eucaristica in onore di San Gennaro e che è stato dovuto a un forte raffreddore in atto e al grande sudore per il calore intenso. Domani l'arcivescovo partirà regolarmente per Lourdes, alla guida del pellegrinaggio diocesano". E' quanto fa sapere, in una nota, la Curia di Napoli.

Rione Alto, bloccati due ladri d'auto "tecnologici"

NAPOLI. Ladri “tecnologici” di auto arrestati dai Carabinieri. Giravano per la città con centraline decodificate. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli hanno arrestato in flagranza di furto aggravato Giuseppe Dell’Annunziata, 40 anni e Vincenzo Talamo, 36 anni, entrambi di Casoria e sorpresi mentre stavano rubando la Peugeot di un 54enne in sosta su via San Giacomo dei Capri. A seguito delle conseguenti perquisizioni i 2 sono stati trovati in possesso di vari arnesi atti allo scasso e di ben 8 centraline decodificate che portavano al seguito per montarle sui veicoli da rubare in sostituzione di quelle originali e bypassare così i sistemi antifurto installati in fabbrica. Gli arrestati attendono il rito direttissimo.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

BIRRE IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno