Lunedì 22 Gennaio 2018 - 18:38

Restauro Teatro Grande, sequestro da 6 milioni di euro all'ex commissario straordinario degli Scavi

POMPEI. Il restauro che cementificò il Teatro Grande di Pompei negli Scavi avrebbe provocato un danno da 6 milioni di euro alle casse dello Stato. Questa, dunque è la somma sequestrata questa mattina dalla Guardia di Finanza al commissario straordinario dell'emergenza Scavi di Pompei, Marcello Fiori.

Il restauro, per il quale era stata programmata una spesa pari a 450mila euro, lieviò nei costi fino a 8 milioni di euro.

Le indagini erariali condotte dai finanzieri oplontini, diretti dal colonnello Carmine Virno e coordinati dal procuratore Donato Luciano, hanno permesso di accertare il danno pe le forniture in lavori condotti con aggiudicazioni dirette nel 2010.

Per questa vicenda è già in corso un procedimento penale davanti al tribunale di Torre Annunziata. Insieme a Marcello Fiori, la Procura della Corte dei Conti di Napoli indaga per danno erariale i funzionari Salvatore Nastasi, Giuseppe Proietti, Stefano De Caro, Raffaele Tamiozzo, Maria Grazia Falciatore, Roberto Cecchi, Jeannette Papadopoulos, Bruno De Maria e Maria Pezzullo.

Scuola senza pace, la caldaia si rompe di nuovo: subito riparata

GRUMO NEVANO. La storia infinita... della caldaia del plesso scolastico di via Quintavalle. Alcune settimane di attesa per ripararla, e quando viene aggiustata si guasta di nuovo. L’intervento repentino ha evitato nuove e più clamorose proteste. Una storia per certi versi dai contorni grotteschi. Tutto ha inizio nei primi giorni di dicembre, quando i riscaldamenti del plesso di via Quintavalle vanno in tilt. «È normale che una scuola non fornisca servizio di riscaldamento? È normale che dei bambini restino in classe senza togliere il giubbino?», si chiedono le mamme protestando. Mentre dal Comune si cerca di rassicurarle, i consiglieri di minoranza Gaetano Di Bernardo e Tammaro Faccenda denunciano il problema ed «il disagio che della platea scolastica, delle famiglie e principalmente dei bambini, trattati come pacchi postali lasciati a marcire al freddo». Dopo un mese di clima scolastico “siberiano”, arriva il riscaldamento. Dal Comune giunge la comunicazione che al rientro dalle vacanze di Natale, l’8 gennaio, gli alunni troveranno le aule riscaldate. Detto, fatto. Il Comune precisa che la caldaia è stata riparata: «Così come promesso, nell’ultima seduta del consiglio comunale dall’assessore Antonio Chiacchio, la caldaia per il funzionamento dell’impianto di riscaldamento del plesso scolastico di via Quintavalle è stata  riparata ed è perfettamente funzionante. La politica del fare al servizio della collettività. I nostri bambini che occupano il plesso di via Quintavalle al rientro dalle vacanza natalizie, troveranno le aule riscaldate, grazie all’intervento dell’amministrazione comunale, che come promesso dall’assessore Chiacchio, ha provveduto al totale ripristino della caldaia nei tempi stabiliti. Il benessere dei nostri bambini prima di tutto», è il commento del sindaco facente funzioni, Carmine D’Aponte, meno di tre settimane fa. Solo dieci giorni dopo la caldaia è di nuovo in tilt. I genitori mettono in atto un sit -in per chiedere un intervento immediato. Questa volta la soluzione è tempestiva. Appena un paio di giorni di “ibernazione” per gli alunni. Dal Comune spiegano che si è rotto un altro componente e che «i riscaldamenti sono stati riparati, al momento sono perfettamente funzionanti». Ai genitori non resta altro che sperare nel miglioramento delle condizioni atmosferiche. 

Vergini, sversamento selvaggio: il borgo la sera diventa discarica

NAPOLI. Agglomerati di cartoni e umido abbandonati dinanzi ai negozi e ad alcuni condomini. Al Borgo Vergini, nel quartiere Sanità, è caos spazzatura. Oramai da diverso tempo tanti residenti ed altri gestori di attività lamentano una mancata disciplina nel deposito di tipologie di rifiuti generalmente prodotte dagli esercizi commerciali alimentari, finiti ora sott’accusa e in alcuni casi già multati.

IL DISAGIO. In special modo di sera, passeggiando nella zona che costeggia piazza Cavour, si notano vere e proprie pile di cartoni e umido, ma anche di altro materiale, che rendono difficile sia il passaggio pedonale che il transito automobilistico in un contesto peraltro dove le strade sono già strette da par loro e i parcheggi non rispettano quasi mai un senso logico. Il fenomeno è ancora più accentuato nei pressi di supermercati, pub o pizzerie, anche di una certa rilevanza, del Borgo Vergini. Un vero pugno nell’occhio, impossibile da non notare, che cozza senza dubbio con la rinata immagine del Rione Sanità capace a poco a poco di tornare ad essere, nella sua accezione positiva, il cuore pulsante della città in un quartiere dove sono nati Totò, Eduardo ed altri artisti della storia partenopea. E ciò ha senso menzionarlo perché il problema si palesò anche lo scorso 6 gennaio nell’ambito del riuscitissimo evento Sanità tà tà, con i rifiuti in strada al Borgo Vergini in bella mostra.

L'IRA DEI COMMERCIANTI. Mancanza di sensibilità, poco rispetto per gli altri e per lo stesso quartiere della Sanità. Alcuni negozianti sono pronti a puntare il dito contro gli alimentari del Borgo Vergini per quanto accade quotidianamente sull’abbandono indisciplinato dei rifiuti. Giuseppe Gravetti, commerciante della zona e consigliere della III Municipalità Stella San Carlo all’Arena, in quota demA, denuncia: «Lo sversamento di umido e cartoni nella zona ha raggiunto livelli non più tollerabili. Diversi commercianti, e mi dispiace dirlo perché anch’io gestisco un’attività in questo posto, non fanno correttamente la raccolta differenziata. Anche l’indisciplinata pratica di occupazione di suolo pubblico qui è diventato qualcosa di allucinante». Ed è proprio per queste pratiche, fatte di mancato rispetto delle regole ambientali dettate da Asìa, che si spiega la multa comminata alcuni giorni fa al supermercato Decò di piazza Cavour.

LE SEGNALAZIONI E IL CONTROLLO DI ASìA. I dipendenti Asìa, pur con mille difficoltà e con alcune carenze, transitano quotidianamente con i propri mezzi dinanzi agli esercizi commerciali in zona Borgo Vergini. Ma i risultati sono negativi. «A mio modo di vedere – aggiunge Francesco Gravetti – Asìa potrà anche non essere perfetta ma se i commercianti non l’aiutano, non ne usciremo mai. In ogni caso ho inoltrato segnalazioni sia alla società dei rifiuti, che agli uffici preposti della III Municipalità; stessa cosa alla Polizia ambientale. Attendiamo un cambio di passo perché così non si può andare avanti».

LE LAMENTELE DI POGGIANI. Il presidente della III Municipalità Ivo Poggiani già 10 giorni fa, (prima ne fece menzione al Roma a commento di Sanità tà tà) parlò apertamente della Sanità come un «quartiere sporco», mostrandosi «stanco di fare da parafulmine di Asìa. C'è tanta inciviltà e poca collaborazione da parte di fette di cittadinanza è vero, ma non può diventare una scusa per non provare a risolvere problemi atavici. Non capisco che tipo di atteggiamento voglia avere Asia, non capisco perché Piazza Cavour sia sempre nel degrado, non capisco che progetti hanno affinché la via che congiunge i due Musei maggiori della Città faccia la differenziata, non capisco perché si ostinano a perseguire il progetto di raccolta porta a porta alla Sanità che in quelle modalità scelte dall'azienda sta dando scarsi frutti».

Gragnano, Antimafia: sequestro di beni per 400mila euro

GRAGNANO. Vantava un patrimonio di tutto rispetto il pluripregiudicato Rossano Apicella. Ma i beni erano intestati a prestanomi. Finchè a scoprire l'eccesso di liquidità, beni mobili e immobili accumulati con spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, ricettazione, furto, lesioni personali e porto illegale di armi (tutti questi sono i reati per cui l'uomo è detenuto) ci hanno pensato le Fiamme Gialle di Castellammare di Stabia, con l’ausilio di pattuglie di carabinieri. Quattro conti correnti, sei libretti di deposito al risparmio, due unità immobiliari nel centro di Gragnano, sei motoveicoli e una imbarcazione da diporto lunga circa 10 metri sono stati sequestrati ai sensi del Codice Antimafia un patrimonio illecito del valore complessivo di circa 400mila euro, riconducibile a Rossano Apicella, considerato elemento di spicco della criminalità comune sul territorio di Gragnano - è attualmente detenuto presso la casa circondariale di Poggioreal, ritenuto un soggetto socialmente pericoloso.

Il provvedimento di sequestro - emesso dal Tribunale di Napoli-Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura di Torre Annunziata .

L'intero patrimonio viene ritenuto "sproporzionato" rispetto al profilo reddituale dichiarato ed i costi sostenuti dal nucleo familiare nel corso degli anni. Una sproporzione - secondo gli investigatori - di circa 680mila euro.

Gli agrifogli della Galleria piantati ai Quartieri spagnoli

Gli agrifogli della Galleria scampati alle babygang sono stati piantumati nei Quartieri spagnoli. «Alla violenza delle babygang che hanno prima e devastato e poi distrutto l’albero di Natale che avevamo messo in Galleria rispondiamo riqualificando le aiuole delle scale di San Pasquale, nei Quartieri spagnoli, dove abbiamo portato i due agrifogli che avevamo messo al posto dell’abete vandalizzato e altre piante ed essenze». Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme al consigliere della Seconda Municipalità, Salvatore Iodice, all’imprenditore verde Roberto Fogliame che ha finanziato l’iniziativa e a Gianni Simioli de La radiazza ha promosso l’iniziativa, sottolineando che «oltre a vincere la sfida contro la violenza delle baby gang che non sono riuscite a portare via anche gli agrifogli, con la piantumazione dei due agrifogli, continua l’opera di valorizzazione delle scale di San Pasquale che sono state ripulite da erbacce e rifiuti che si erano nuovamente accumulati nonostante la recente pulizia straordinaria disposta recentemente dall’assessorato al verde guidato da Maria D’Ambrosio». «Abbiamo deciso di piantumare nei Quartieri spagnoli i due agrifogli sfuggiti ai raid delle baby gang che vengono proprio da quel quartiere per dare un segnale che speriamo venga accolto così come ci hanno accolto alcuni residenti che si sono offerti di vigilare sulle piante che abbiamo portato e di curarle personalmente»” ha aggiunto Borrelli per il quale «la lotta alle baby gang passa anche attraverso operazioni simboliche come queste in cui abbiamo pianto alberi ed essenze arboree e abbiamo ripulito scale monumentali da rifiuti di ogni tipo, a cominciare dalle siringhe e dalle deiezioni canine». «Il rispetto della natura è una delle cose che bisognerebbe insegnare nelle scuole per combattere le baby gang» ha aggiunto Fogliame per il quale «quello che stiamo vivendo in questi giorni è il frutto di anni in cui s’è data sempre meno importanza alle cose concrete tra cui il rispetto della natura che ci circonda».

Piazza del Gesù, in giro con un coltellino a farfalla: nei guai un 18enne

NAPOLI. Controlli dei carabinieri nel centro strorico: scoperto 18enne con un coltello a farfalla nel giubbotto. Nel corso dei servizi di controllo predisposti a seguito degli ultimi episodi di violenza minorile, i carabinieri della compagnia Napoli centro insieme a colleghi del reggimento Campania e della compagnia speciale hanno identificato 89 minori, riaffidandone 15 ai genitori.

Cinque scooter sono stati sottoposti a fermo o a sequestro amministrativo per guida senza casco e mancanza di copertura assicurativa. Un 18enne incensurato di via della Bussola è stato denunciato per porto abusivo di oggetto atto a offendere. S aggirava per il centro storico ed è stato bloccato in piazza del Gesù: nella tasca del giubbino portava un temperino a farfalla con lama molto affilata e appuntita, che gli è stato sequestrato.

Festival delle Vigne metropolitane, gran finale a Capodimonte

Si concluderà sabato 27 gennaio 2018, dalle ore 10,30 alle 14,30 presso il Cellaio del Real Bosco di Capodimonte la seconda edizione del Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli con un confronto sul tema delle vigne metropolitane e quelle di rilievo storico presenti in alcuni siti reali. Il Festival vuole colmare una lacuna di conoscenza relativa alla città di Napoli che è la seconda in Europa, dopo Vienna e prima di Parigi, per ettari vitati nel territorio comunale. In Europa, ormai da anni, si è creato un circuito esclusivo di realtà metropolitane che hanno saputo valorizzare questa risorsa come Parigi – con la Fête des Vendanges de Montmartre, giunta all’84esima edizione - e Torino - con la Vigna della Regina, nata dalla collaborazione virtuosa tra pubblico (Soprintendenza del Piemonte) e privato (azienda di produzione vitivinicola).

La prima edizione ha promosso i vigneti esistenti tra Posillipo, Agnano, Chiaiano e i Camaldoli, con un ottimo riscontro tra il pubblico e gli addetti ai lavori; con la seconda edizione, la cabina di regia del Festival vorrebbe accendere i riflettori su quella che sicuramente è stata una delle vigne storiche della nostra città: la Real Vigna del Giardino dei Principi che era collocata all’interno della cosiddetta Delizia Reale. Dalle ricerche svolte presso l’Archivio dell’Orto Botanico risulta infatti che: “Il Giardino dei Principi, parte integrante della Delizia reale, ospitava alberi da frutta, agrumeti, un vivaio e - a mezzogiorno del Casino, a ridosso della muratura - una grande vigna”. Le tracce documentali in merito sono scarse, a causa della nuova sistemazione dell'area operata nel 1840 da Friedrich Dehnhardt, ma sono ulteriormente confermate dalla coeva esistenza di vigneti nelle grande tenute e masserie che occupavano l'area di Capodimonte.

Per questo motivo proprio il Cellaio nel Real Bosco di Capodimonte sabato 27 gennaio 2018, ospita la giornata conclusiva del Festival. Dalle ore 10.30 si terrà il convegno dal tema “Il recupero e la valorizzazione delle Vigne storiche”, al quale interverranno Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Enrico Panini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Napoli, Piero Mastroberardino che illustrerà il case history del vino “Villa dei Misteri”, progetto nato nel 1996 in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Pompei, Leonardo Ancona, responsabile del Parco dell’Acquedotto Carolino, che spiegherà il progetto di ripristino della coltivazione e della gestione dell'antica vigna borbonica denominata “Vigna di San Silvestro” nella Reggia di Caserta. L’incontro sarà moderato da Tommaso Luongo dell'AIS Napoli e direttore scientifico del Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli. Alle ore 12.30, il professor Carmine Guarino, docente di Botanica sistemica presso l’Università del Sannio-Dipartimento di Scienze Tecnologiche affronterà il tema della “Botanica e agricoltura nei Siti Reali” insieme a Ivo Poggiani, presidente della III Municipalità Stella-San Carlo all'Arena del Comune di Napoli, mentre Carmine Maturo, esperto in turismo sostenibile, condurrà i presenti in un viaggio lungo le pendici della Collina Gentile: da via Foria a Capodimonte. Nel corso della giornata, accompagnati dalla posteggia napoletana dell'associazione MusiCapodimonte di Aurora Giglio, sarà possibile degustare i vini delle Vigne Metropolitane in abbinamento con i prodotti gastronomici del territorio. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni e prenotazioni: tel. +39 320 7275544 e mail vignemetropolitanenapoli@gmail.com.

L’evento è organizzato e promosso dall’associazione culturale Arteteca, con il contributo della Camera di Commercio di Napoli e SI Impresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli e in collaborazione con Ravello Creative Lab, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Comune di Napoli - Assessorato alla Cultura e al Turismo e Assessorato al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche, associazione Campi Flegrei a Tavola, AIS associazione italiana sommelier-delegazione di Napoli, Ipseoa G. Rossini-Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.

Giunto alla seconda edizione, il Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli ha preso il via lo scorso 26 dicembre, presso il cortile del Maschio Angioino di Napoli, con la rappresentazione teatrale “Viv le Ruà. Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori e… 25, 59 e 70” di Ciro Pellegrino e con Paola Maddalena, Ciro Pellegrino, Ciro Scherma, Giovanna Marziano, Carlo Riccardo e Olimpia Panariello. Nel corso del mese, poi, si sono succedute le visite guidate nelle cantine alla scoperta dei vini “Made in Partenope” e dei vigneti metropolitani di Napoli. Posillipo, Agnano, il Vomero e Chiaiano sono le aree maggiormente interessate. Inoltre, la zona di Napoli è una delle poche aree a livello mondiale che, grazie alla conformazione vulcanica del terreno, conserva il tipo di coltivazione “a piede franco”, ossia senza l’impiego della vite americana come portainnesto del vitigno della varietà coltivata. Una rarità che, in questi ultimi anni, è sempre più apprezzata da enologi ed amanti del vino, perché in grado di preservare la purezza dei vitigni e la tradizione del metodo di coltivazione.

Ad aprile riapre Edenlandia, ecco come sarà il parco

NAPOLI. Trentotto attrazioni, 15 punti ristoro, un PalaEden con 600 posti a sedere, aree commerciali e di intrattenimento. Tutti i posti di lavoro garantiti e assunzione di nuove figure professionali. Questo e altro nel progetto della New Edenlandia per il rilancio del parco divertimenti di Fuorigrotta, presentato questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, degli assessori Piscopo e Panini, del sovrintendente Garella e dell'amministratore unico della New Edenlandia, Gianluca Vorzillo, oltre che della presidente della Mostra d'Oltremare, Donatella Chiodo e del presidente della Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta, Aldo Civitillo.

«È la volta giusta sicuramente, oramai siamo alla volata finale» spiega de Magistris. Per il primo cittadino di Napoli si è trattato «di un imponente lavoro tra pubblico e privato», grazie al quale «i lavoratori avranno la loro stabilità e si creeranno nuovi posti di lavoro». «C'è un imprenditore serio che ha investito - continua de Magistris - e la sovrintendenza che ha svolto un grande ruolo. Non ci resta che aspettare». «Gli organizzatori e l'impresa hanno anche annunciato il periodo preciso - afferma il sindaco - dovrebbe essere tra il 10 e il 15 aprile e siamo molto soddisfatti perché in pochissimi mesi, da quando è cambiata la compagine imprenditoriale, c'è stato il salto di qualità». 

«Daremo il nostro contributo affinché quella collaborazione tra Istituzioni e imprenditoria che ha portato alla presentazione del cronoprogramma per la riapertura dell’Edenlandia continui anche nei prossimi giorni in modo da rispettare gli impegni presi». Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale Marco Gaudini, presidente della Commissione ambiente, sottolineando «la grande attenzione mostrata nel tutelare le aree verdi presenti all’interno dell’area che ospiterà la nuova Edenlandia». «Grazie all’impegno comune di Comune, Regione, Mostra d’Oltremare e imprenditori c’è stata quella svolta attesa da anni e ora ci sono le condizioni per arrivare davvero alla riapertura dell’Edenlandia che restituirà sicurezza alle decine di lavoratori che rischiavano di restare senza lavoro e permetterà di continuare il rilancio dell’area già avviato con il rilancio dello zoo di Napoli» hanno aggiunto i Verdi per i quali «la riapertura dell’Edenlandia porterà innegabili vantaggi a tutta l’area di Fuorigrotta visto che migliaia di persone, ogni giorno, torneranno a frequentarla».

"Insieme per il dormitorio", stasera evento benefico a Brusciano

BRUSCIANO. "Strascinati di nonno Ernesto", eccellenza del pluristellato Don alfonso 1890 di Sant'Agata sui Due Golfi, primo ristorante di lusso d'Italia, a giudizio della clientela mondiale e tra i primi al Mondo; "Montanara con tartare di tonno, salsa iodata alle ostriche e teriyaki", firmata da Taverna Estia; "Pasta, ceci alghe e limone" di Piazzetta Milù; "Takos di salmone" del Roji; "Taci di canapa con pesce BBQ e prugna con conserva di prugne" de Il Comandante; "Melanzana tartufata, cremoso di parmigiano e trucioli di pane cafone", de La Lanterna; reinterpretazione del classico "Risotto alla Sorrentina" per Villa De Luca. Sono alcune delle 32 preziose specialità che delizieranno i partecipanti a "Mangiare fa del Bene" appuntamento di qualità in programma stasera dalle ore 20 a Brusciano (tendostruttura Chiesa di San Sebastiano Martire, organizzato grazie al grande impegno di Tommaso Foglia e Gennaro Langellotti e di un esercito di circa 200 chef - all'opera da giorni - unitamente ad nutrito gruppo di studenti e docenti degli istituti alberghieri aderenti ed allo staff della Comunità interparrocchiale di Brusciano.
L'iniziativa, ne I Sapori di Casa, va a sostenere il progetto #InsiemeperilDormitorio, di don Salvatore Purcaro, dedicato alla Casa di Sant’Antonio per i senzatetto e segue al riuscito evento solidale d’Eccellenza "Il Cibo dell’Anima" organizzato dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, che si è svolto recentemente al Silenzio Cantatore di Piano di Sorrento.
Valenti chef prepareranno le loro migliori interpretazioni delle specialità della Campania, coordinati dai maestri pasticcieri Tommaso Foglia e Gennaro Langellotti, ideatori ed organizzatori della indispensabile parte enogastronomica di #InsiemeperilDormitorio che ne è anima e sostegno vitale. Protagoniste solidali 32 attività ristorative di qualità, tra le quali molte pluristellate, stellate ed insignite di altri ambiti riconoscimenti, incominciando dal prestigioso Don Alfonso 1890 con Ernesto Iaccarino, Mario Iaccarino, Valerio Giuseppe Mandile, Vittorio Carillo; dalla rinomata Torre del Saraceno con Gennaro Esposito.
Ancora: Piazzetta Milù con Luigi Salomone; Villa Chiara Orto e Cucina con Fabiana Scarica, Arturo Scarfato, Salvatore Scognamiglio; Indaco-Albergo della Regina Isabella con Pasquale Palamaro e Nello Iervolino; Il Comandante-Hotel Romeo con Salvatore Bianco; Lo Stuzzichino con Mimmo de Gregorio, Gennaro Durante, Emanuela Giannicola; Roji con Francesco Franzese e Al Pochynok; Taverna Estìa con Francesco Sposito; Osteria La Lanterna con Stefano Parrella; Villa De Luca con Valentino Buonincontri, Massimo Rea, Ciro Grimaldi; Kipó con Francesco Vernace, Michele Vernace; Il Moera con Francesco Fusco, Diana Fierro, Giovanni Serino; Clanio con Angelo Fabozzo, Paolo Romano; Villa Zaira con Maurizio di Ruocco; Eccellenze Nolane con Giuseppe Fasulo, Giovanni Stariato; Nazzarè con Ciro Longobardi; Cieddì con Nunzio Spagnuolo; Akademia con Vincenzo David, Fernando Gonzales, Simone Anaclerio; La Canonica con Vincenzo Giordano, Ciro Curcio, Aniello Somma; Caupona con Enrico Ruggiero, Giovanni Elefante, Francesco Di Martino; Amor mio con Vincenzo Toppi, Giusi Gaeta; Caffè Aragonese con Salim Mokies; Pasticceria Gallucci con Gennaro Langellotti, Pasticceria Scaramurè con Vincenzo Scognamiglio, Pasticceria De Vivo con Vincenzo Faiella, Pasticceria La Delizia con Antonio Di Rosa, Palazzo Nemo Eventi con Gaetano Cosenza, Antonio Falco, Massimo Ambrosino, Nello Romano; Grand Hotel Moon Valley con Michele Guido Langellotti, Gran Caffè Napoli con Angelo Mattia Tramontano; gli Istituti Iervolino di Caserta e I.P.S.S.E.O.A. “Carmine Russo” di Cicciano (Na) con i suoi migliori allievi coordinati dai docenti.
Il primo appuntamento solidale dedicato a #InsiemeperilDormitorio si è svolto nel gennaio del 2017: più di 20 realtà culinarie hanno garantito piatti caldi e dolci, distribuiti a circa 900 persone, nello spazio fieristico appositamente attrezzato.
Di seguito, altre iniziative di rilievo, tra le quali spicca per completezza e prestigio, l'evento culturale e scientifico con pranzo di Eccellenza, "Il Cibo dell’Anima" nell’ambito della nota rassegna itinerante "Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno", ideata, organizzata e promossa dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, che si è tenuto a Il Silenzio Cantatore di Achille Morabito, con l'impegno solidale di apprezzati chef da location ristorative pluristellate e maison de charme: Valerio Giuseppe Mandile, Tommaso Foglia, Gennaro Langellotti, Paola Fiorentino, Valentino Buonincontri, Ciro Palomba, Filippo Cascone.
27 mila euro: questo il totale finora raccolto grazie alle iniziative promosse nel 2017 a favore del Dormitorio di Brusciano. Ora occorre procedere ai lavori e completare la Casa di Sant’Antonio per i senzatetto della zona, afflitta da un notevole indice di povertà e tanti altri problemi.
L’evento che è patrocinato dal Comune di Brusciano e sostenuto da aziende locali e nazionali, vedrà la partecipazione delle Autorità locali civili e religiose.
Teresa Lucianelli

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