Venerdì 19 Ottobre 2018 - 0:03

Restauro Teatro Grande, sequestro da 6 milioni di euro all'ex commissario straordinario degli Scavi

POMPEI. Il restauro che cementificò il Teatro Grande di Pompei negli Scavi avrebbe provocato un danno da 6 milioni di euro alle casse dello Stato. Questa, dunque è la somma sequestrata questa mattina dalla Guardia di Finanza al commissario straordinario dell'emergenza Scavi di Pompei, Marcello Fiori.

Il restauro, per il quale era stata programmata una spesa pari a 450mila euro, lieviò nei costi fino a 8 milioni di euro.

Le indagini erariali condotte dai finanzieri oplontini, diretti dal colonnello Carmine Virno e coordinati dal procuratore Donato Luciano, hanno permesso di accertare il danno pe le forniture in lavori condotti con aggiudicazioni dirette nel 2010.

Per questa vicenda è già in corso un procedimento penale davanti al tribunale di Torre Annunziata. Insieme a Marcello Fiori, la Procura della Corte dei Conti di Napoli indaga per danno erariale i funzionari Salvatore Nastasi, Giuseppe Proietti, Stefano De Caro, Raffaele Tamiozzo, Maria Grazia Falciatore, Roberto Cecchi, Jeannette Papadopoulos, Bruno De Maria e Maria Pezzullo.

Napoli, arriva l'Airbnb dei funerali

NAPOLI. Anche a Napoli ed in Campania, Lastello, l’Airbnb dei funerali, lancia l’app per comparare onoranze funebri. Lastello, primo comparatore in Italia di funerali e onoranze funebri con oltre 500 agenzie iscritte e 10mila preventivi realizzati, lancia l’app per garantire un servizio semplice e trasparente. Già 12 le agenzie che hanno aderito in Campania di cui 4 a Napoli. “L’idea di Lastello (il cui nome deriva da last hello, l’ultimo saluto in inglese) nasce quando, insieme con gli altri due co-founder, ci siamo resi conto che non c’erano startup o aziende innovative nel settore delle onoranze funebri, un settore particolarmente delicato eppure pieno di storie di poca trasparenza e speculazione” spiega Gianluca Tursi, Ceo, Service & User Experience Designer, che ha sviluppato l’idea con Francesco Gnarra- Cto, web e app developer. "Per questo, abbiamo sviluppato un servizio semplice, trasparente e geolocalizzato, per permettere di visualizzare prima le offerte delle agenzie più vicine”. 

COME FUNZIONA. Dopo gli ottimi risultati ottenuti attraverso il portale (www.lastello.it), Lastello lancia ora la sua app, per iOs e Android, che, allo stesso modo, permette di confrontare, in soli 3 passaggi, sia le agenzie più vicine sia i prezzi. Un modo ancora più semplice e veloce per trovare la migliore soluzione tra quelle proposte, grazie anche a un algoritmo in grado di valutare la qualità delle imprese funebri e offrire ai clienti la possibilità di fare la scelta giusta. Allo stesso modo il team di Lastello ha sviluppato e implementato nell’app un sistema di “recensioni” che verifica la bontà dei preventivi e l’effettiva esecuzione del servizio acquistato, con un servizio di valutazione da parte degli utenti. I preventivi che vengono richiesti sono sempre gratuiti e senza impegno, ma soprattutto senza costi nascosti e consentono di risparmiare in media fino al 30% rispetto al preventivo in agenzia.

LE ADESIONI. Sono già 12, di cui 4 nella città di Napoli, le agenzie di pompe funebri che hanno aderito nella Regione Campania. Solo il tempo potrà però dire che impatto avrà a Napoli, città nella quale magia, superstizione e scaramanzia si mescolano fin dai tempi più remoti, questa nuova App. Parlando di servizi funebri, infatti, non può che tornare in mente, ad ogni napoletano, il più celebre riferimento cinematografico in materia. La scena di “Così parlò Bellavista” nella quale Giggino (Francesco De Rosa) cerca inutilmente di convincere il professore Bellavista (Luciano De Crescenzo) a comprarsi una bara in 70 rate da 20mila lire l’una. Per non parlare poi, naturalmente, della più celebre e recitata poesia del principe Antonio de Curtis in arte Totò, cioè ‘A Livella” nella quale la ricorrenza del 2 novembre è la scusa per affrontare ironicamente il tema della morte ambientando in un cimitero napoletano un immaginario dialogo tra un Marchese ed un netturbino, casualmente sepolti l’uno accanto all’altro, per dimostrare come, appunto, indipendentemente da ciò che si era in vita, col sopraggiungere della “Morte-Livella”, si diventa tutti uguali.

 

Droga e manganello telescopico, un arresto e un denunciato

MASSA DI SOMMA-SAN SEBASTIANO. I carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno arrestato a Massa di Somma Vincenzo Palandro, 19 anni, di Massa di Somma, incensurato trovato in possesso di 25 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento in dosi e di 80 euro ritenuti provento di attività illecita. A San Sebastiano al Vesuvio è stato invece denunciato un 18enne del luogo incensurato che a seguito di perquisizione sul suo veicolo è stato trovato in possesso di un manganello telescopico e di 12 grammi circa di marijuana. L’arrestato è stato tradotto ai domiciliari.

Via del Parco Margherita "rattoppata"

NAPOLI. Questa mattina sono stati realizzati una serie di interventi spot di manutenzione ordinaria a Via del Parco Margherita. L'annuncio sulla pagina Facebook della I Municipalità. "Sono stati eliminati molti pericolosi dissesti ma è troppo evidente che la strada necessita oggi più che mai di un intervento economico importante e dedicato da parte del Comune per realizzare un unico definitivo restyling totale. - si legge nel post - Lo chiediamo da anni. Sono stati approvati in consiglio un numero esponenziale di documenti a supporto della richiesta. Nel frattempo ringraziamo Napoliservizi per aver almeno eliminato una parte dei dissesti più gravi".

In video insulta lo stadio di Salerno, provvedimento del Questore per steward napoletano

SALERNO. Registra con il cellulare all'interno dello stadio Arechi di Salerno un video, poi pubblicato sul suo profilo social, nel quale si sente una voce che proferisce parole offensive nei confronti dell'impianto. Video diventato virale e che ha scatenato le ire dei tifosi salernitani, anche perché l'autore è napoletano, a testimonianza della rivalità tra le due tifoserie. L'autore del video, uno steward impiegato nel servizio di sicurezza presso lo stadio, è stato raggiunto oggi da un provvedimento di divieto di impiego negli impianti sportivi, emesso dal questore di Salerno al termine di un'articolata attività istruttoria da parte della Polizia di Stato e "considerata la suddetta condotta incompatibile con i doveri di un incaricato di pubblico servizio previsti dalla legge". Il video è stato registrato in occasione dell'incontro di calcio Salernitana-Ascoli dello scorso 25 settembre e la sua diffusione ha scatenato l'ira della tifoseria salernitana culminata in una manifestazione di protesta in occasione dell'incontro Salernitana-Verona del 29 settembre. Già nello scorso mese di febbraio gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura di Salerno avevano rilevato irregolarità per l'esercizio dell'attività di stewarding, con la conseguente emissione dei provvedimenti da parte del prefetto di divieto di impiego negli impianti sportivi a carico di 4 steward impiegati nel servizio di sicurezza presso lo stadio Arechi di Salerno. 

Sorpreso mentre tenta di rubare uno scooter in via Duomo, in manette

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato Ciprian Razvan, 31enne, cittadino albanese, responsabile di tentato furto, in concorso con altra persona in corso di identificazione, possesso di documenti falsi, violazione sulla legge dell’immigrazione clandestina. Questa notte i poliziotti, mentre stavano percorrendo corso Umberto, sono stati avvicinati da alcuni passanti,che li informavano di aver visto pochi istanti prima due persone, con una grossa cesoia, armeggiare su un motorino Honda SH, in via Duomo, angolo via Marina. Gli agenti, prontamente intervenuti, sono  riusciti  a bloccare Ciprian Razvan in piazza degli Orefici, il quale, durante  il tentativo di fuga, aveva cercato di disfarsi della cesoia. I poliziotti hanno appurato che lo scooter era stato manomesso al blocco di accensione e che era stato danneggiato il lucchetto della catena di blocco. Inoltre il 31enne albanese era in possesso di documenti falsi. Ciprian Razvan è stato arrestato ed è in attesa del giudizio con rito per direttissima, che si terrà questa mattina.

Sequestrate al Rione Traiano bombe a mano "cattivissime"

NAPOLI. Stanotte nel solaio di uno stabile di via Marco Aurelio gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, hanno rinvenuto e sequestrato un fucile a pompa marca Optima, 15 cartucce calibro 12, 5 bombe a mano di fabbricazione della ex Jugoslavia, categoria “cattivissime” cariche e complete di spolette. L’intero materiale, che probabilmente sarebbe stato messo a disposizione delle organizzazioni criminali presenti nella zona del Rione Traiano, è stato sequestrato.

IL VIDEO

«Noi siamo una squadra»: ecco come agiva la “cricca”

di Bruno Pavone

NAPOLI. «Noi siamo una squadra, se sono buoni me ne prendo quanti ne vuoi”. Così dicevano al telefono alcuni degli indagati. C’era il procacciatore di ‘danni’, ovvero di sinistri stradali. Quello che si occupava di reclutare i testimoniche avrebbero dovuto raccontare al giudice di essere stati presenti al momento dell’incidente. Chi invece era in contatto con chi poteva reperire false perizie di danni arrecati alle vetture. E così, nel giro di poche ore la truffa era bella e confezionata. Un sistema che appariva quasi perfetto se non fosse stato che le compagnie assicurative che versavano migliaia e migliaia di euro non hanno studiato perbene quei fascicoli e hanno scoperto con i loro ‘007’ che mol-ti dei testimoni erano sempre gli stessi, che gli avvocati erano sempre gli stessi, che le richieste di danni erano uguali ad altre richieste e sempre di 3.035 euro e 33 centesimi. C’era uno scooter Sh che aveva subito non meno di otto incidenti. Poi come se non bastasse anche l’Ordine degli Avvocati di Napoli aveva avuto segnalazioni da altri professionisti di come lavoravano alcuni dei loro colleghi. 

CONTINUA A LEGGERE SUL GIORNALE ONLINE

Truffa dello specchietto, in manette tre napoletani

SANT'ANTONIO ABATE. Tentano di truffare un pensionato con la scena dello “specchietto”, arrestati tre specialisti. I Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate hanno arrestato per  tentata truffa aggravata, quella  dello “specchietto”, i cugini Giuseppe e Graziano Grammatico 41 e 46 anni nonché Francesco D’Angelo, 40 anni, tutti di Napoli e già noti alle forze dell'ordine. A bordo di una Opel presa a noleggio avevano simulato  - con una botta data al volo con uno stivale - di essere stati colpiti allo specchietto da una vettura in transito su via Scafati, la Renault di un pensionato 71enne. Dopo il finto urto hanno cominciato a seguire la Renault lampeggiando, suonando il clacson e sbracciandosi per far capire al malcapitato che doveva fermarsi. A seguire la contrattazione (Ti conviene fare il cid? Poi ti aumenta il premio. Risolviamo bonariamente, vado da un amico che ti chiede poco…), i malfattori sono stati bloccati dai militari dell’Arma che vista da lontano la scena sono intervenuti in aiuto dell’anziano riuscendo a evitare il versamento di 150 euro che la vittima si accingeva a consegnare. Gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo.

Commerciante vittima di furto fa scattare trappola coi carabinieri

GIUGLIANO. Commerciante vittima di furto si finge interessato ad acquisto della refurtiva messa in vendita online. Carabinieri presenti all’appuntamento bloccano il malfattore, denunciato in stato di libertà per ricettazione un 29enne di Scampia incensurato. Il giovane è stato bloccato nel corso di un servizio di osservazione organizzato nei pressi del parcheggio del centro commerciale Auchan su via San Francesco a Patria, mentre stava cercando di vendere una macchina per caffè oggetto di furto, insieme ad altre 5, consumato la notte del 14 ottobre ai danni di un esercizio commerciale di via Ripuaria. L`appuntamento gli era stato fissato in quel posto dal titolare dell'esercizio commerciale derubato, un 33enne di Giugliano che dopo il furto aveva visto le sue macchine per caffè esposte su un annuncio di vendita online e fingendosi interessato aveva concordato l`incontro e poi chiamato i Carabinieri. La perquisizione in casa del 29enne ha portato al rinvenimento di altre 3 macchine da caffè provento del furto.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli