Mercoledì 28 Giugno 2017 - 9:02

Henry John Woodcock, il pm delle inchieste esplosive

Da accusatore ad accusato. Henry John Woodcock è indagato dalla Procura di Roma per violazione del segreto d'ufficio. L'ambito è quello relativo all'inchiesta sulla fuga di notizie nel caso Consip, vicenda portata a galla proprio da Woodcock, procuratore dalla Repubblica presso la Dda di Napoli. Non è la prima volta che Woodcock si trova al centro dell'attenzione per un'inchiesta di forte impatto mediatico che coinvolge personaggi politici di primo piano.

Nato nel 1967 da padre inglese e madre italiana, dal 1999 Woodcock è stato magistrato presso la procura di Potenza e dal 2009 è in servizio alla Procura di Napoli. Le sue inchieste lo hanno reso noto ma gli hanno anche attirato critiche da parte della stampa e di numerosi esponenti politici per la frequente inconsistenza delle sue accuse.

La mente va immediatamente al 2003, quando nell'inchiesta nota come “Vip Gate" furono coinvolti a diverso titolo 78 tra personaggi dello spettacolo, del giornalismo, ministri, politici e funzionari di ministeri. Le accuse furono le più varie: associazione per delinquere per la turbativa di appalti, estorsione, corruzione, millantato credito e favoreggiamento, oltre ad altri reati secondari. Ma per l'insussistenza delle accuse, il tribunale di Roma (cui furono trasmessi alcuni atti per competenza territoriale) archiviò l’inchiesta.

Meno di un anno dopo, Woodcock fede partire un'inchiesta sui presunti legami tra criminalità e politica nella gestione degli appalti in Basilicata. L'operazione, dal nome “Iene 2", portò all'arresto di 51 persone, ma per gli altri individui coinvolti, le accuse non ressero.

Il 2006 fu l'anno del “Savoiagate", quando Woodcock chiese e ottenne l'arresto di Vittorio Emanuele di Savoia con le accuse di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, alla corruzione, alla concussione, falsità ideologica, minacce e favoreggiamento. In concomitanza con le indagini, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano chiese notizie al Consiglio Superiore della Magistratura sul fascicolo personale di Woodcock. Quattro anno dopo, Vittorio Emanuele venne poi scagionato definitivamente da tutte le accuse.

Nel 2011 Woodcock avvia un'inchiesta sulla P4. Sulla base di alcune intercettazioni a carico di Luigi Bisignani, il deputato del Pdl Alfonso Papa venne arrestato con l'accusa di aver fornito a Bisignani informazioni riservate. Successivamente, però, le accuse vennero radicalmente ridimensionate e fu sancita l'insussistenza degli indizi in relazione al reato di associazione per delinquere.

Il 2013 fu l'anno del caso Berlusconi, messo sotto indagine per corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Il leader di Forza Italia fu condannato in primo grado per concorso in corruzione.

Afragola, specialista in cavalli di ritorno: arrestato il complice

AFRAGOLA. Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Afragola hanno arrestato il 24enne del posto Ernesto Battaglieri in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. Il giovane è infatti indagato per concorso in tentata estorsione. Lo scorso 19 giugno era stato arrestato il complice Mariano Tuppo, pluripregiudicato e specializzato nei cosiddetti "cavalli di ritorno". La vicenda aveva suscitato clamore in quanto le donne del quartiere avevano inscenato una protesta cercando di impedire in tutti i modi ai poliziotti di arrestare il loro "beniamino". Battaglieri, già noto per i suoi numerosi precedenti di polizia, si era reso irreperibile. L'attività investigativa dei poliziotti di Afragola ne ha però consentito prima l'identificazione e poi, grazie al materiale probatorio fornito all'Autorità Giudiziaria, di rintracciarlo ed arrestarlo. Il 24enne è stato quindi condotto alla Casa Circondariale di Napoli - Poggioreale.

Piazza Garibaldi, in giro con una mannaia: arrestato extracomunitario VIDEO

NAPOLI. Nell'ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, particolarmente stringenti nell'area di Piazza Garibaldi e zone limitrofe, un equipaggio di Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale, su segnalazione della Sala operativa, procedeva al controllo di un cittadino extracomunitario di origine nigeriana, Eboigbe James, di anni 33, il quale aveva sulle spalle uno zainetto da cui fuoriusciva il manico di un grosso coltello. L'individuazione del soggetto è avvenuta grazie alla telefonata di un cittadino, che segnalava al 113 la presenza nella zona del giovane extracomunitario, che era stato visto riporre nello zainetto una mannaia d'acciaio, che fino a quel momento aveva in mano. All'atto del controllo di polizia il cittadino nigeriano opponeva una vibrata resistenza e veniva adeguatamente contrastato dagli agenti intervenuti, che dopo poco lo riducevano all' impotenza, per poi procedere al suo arresto per resistenza e lesioni a P.U. e denunciato per porto abusivo di arma impropria, una mannaia di medie dimensioni, affilata. Un poliziotto è ricorso alle cure di un ospedale cittadino con una prognosi di 5 giorni. Per l'uomo, irregolare e già arrestato in passato per il reato di lesioni personali, saranno attivate le procedure di espulsione dal territorio nazionale Sono in corso indagini per risalire alle motivazioni del possesso di tale arma, pur se allo stato si esclude una matrice di natura terroristica, orientandosi su motivi passionali. L'arma è stata sottoposta a sequestrato. L'uomo domani sarà giudicato per direttissima.

Omicidio Ciro Esposito, condanna ridotta a 16 anni

È stato condannato a 16 anni Daniele De Santis per l'omicidio del tifoso napoletano Ciro Esposito, ferito a Roma il 3 maggio 2014 prima della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli e morto dopo 53 giorni di agonia al policlinico Gemelli.

La sentenza è stata emessa dalla Corte d'assise di Appello della Capitale. Il procuratore generale di Roma, Vincenzo Saveriano, aveva chiesto una condanna a 20 anni. L'ultrà della Roma, in primo grado, era stato condannato a 26 anni di reclusione per l'omicidio.

SCONTO ASSURDO . «Uno sconto assurdo ma comunque ha retto l'impostazione della sentenza di primo grado». A dirlo gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali della famiglia Esposito, commentando la sentenza di appello.

Casoria, tre giorni con “La Via dei Santi"

CASORIA. Una tre giorni che rende omaggio ai Santi della città attraverso visite guidate ai luoghi di culto, rievocazioni storiche, processioni ma anche momenti all’insegna della tradizione, del folclore e del gusto. Tutto questo è “La Via dei Santi”, prima edizione di un appuntamento che il Comune mira a rendere fisso e ad implementare di anno in anno. Da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio le piazze e le strade del centro storico ospiteranno una kermesse del tutto inedita, realizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le comunità parrocchiali del territorio. Al centro dell’evento la vita e le opere di San Mauro, San Benedetto, Santa Maria Cristina Brando, San Ludovico da Casoria, Santa Giulia Salzano e della Venerabile Luigia Velotti. Un percorso lungo quelle stesse vie che secoli prima hanno fatto da cornice all’impegno dei Santi e che oggi rappresentano la testimonianza più vivida della loro fede.

Per l’occasione basiliche, santuari e luoghi di culto resteranno aperti per tutti e tre giorni sino alle ore 22.

«È un’opportunità unica per la città – spiega il sindaco Pasquale Fuccio (nella foto) –, un evento che apre le porte del nostro comune non soltanto ai pellegrini e ai fedeli ma a tutti coloro che già normalmente frequentano Casoria durante il week end e soprattutto a coloro che non vengono a trovarci spesso e che ora hanno una motivazione in più per trascorrere qualche ora sul nostro territorio». Di qui il primi cittadino prosegue: «Il rilancio delle tradizioni e la valorizzazione delle vocazioni della città rappresentano una priorità per questa Amministrazione. Sappiamo che non è facile contemperare tutte le esigenze di un centro così popoloso e geograficamente esteso come Casoria ma gli sforzi della Giunta e di tutti gli amministratori comunali è proteso a risolvere i problemi del quotidiano ma anche ad individuare percorsi virtuosi che assicurino un respiro metropolitano al nostro comune. La Via dei Santi va esattamente in questa direzione».

Si parte venerdì 30 giugno alle 16 con il saluto delle Autorità in aula consiliare e la presentazione del libro del professor Vincenzo Scippa dal titolo “San Ludovico da Casoria O.F.M. e le sue virtù: un santo per l’uomo di oggi”, discusso da Vincenzo Ferrara e Ludovico Silvestri. Si prosegue con il triduo ai Santi in piazza Cirillo, alle 18, con la Santa Benedizione del Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe. In serata l’evento continuerà, sempre in piazza, con l’esibizione di band emergenti del territorio e l’inaugurazione del “Salotto del Gusto”, evento con stand e food truck a base di prodotti tipici.

Si prosegue sabato 1 luglio, dalle 10 alle 12,30, con i tour guidati, realizzati in collaborazione con operatori turistici dell’Isis “A. Torrente” di Casoria, ai luoghi di culto della città: Casa Natale di San Ludovico (Via Nuova Padre Ludovico); Santuario di San Benedetto Abate (Via San Benedetto); Basilica di San Mauro Abate (P.zza San Mauro); Chiesa della Madonna delle Grazie (Via Nuova Padre Ludovico); Chiesa delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato e “Grotticella” di Santa Maria Cristina Brando (Via G. D’Anna); Chiesa delle Suore Catechiste del Sacro Cuore (P.zza G. Pisa); Pia Casa Arcivescovile per sordomuti (P.zza G. Pisa).

Alle 10,30 in piazzetta Santa Croce si terrà anche la presentazione del progetto di walking audit, “Parlamm e camminam”, a cura dell’Associazione “I Mobility”. I cittadini interessati saranno accompagnati lungo le vie della città, per l’occasione chiuse al traffico, per poter rilevare criticità, riflettere e proporre soluzioni tramite la somministrazione di uno specifico questionario.

Alle ore 17,30 di sabato rievocazione storica della traslazione delle reliquie di San Mauro, evento allietato dagli sbandieratori di Cava de’ Tirreni e dai cavalieri a cavallo della scuderia Bortone. Il percorso toccherà le seguenti strade e piazze: Via Diaz - Via G. D’Anna - P.zza Cirillo - Via Marco Rocco - Via Nicola Rocco – Via Principe di Piemonte Via Marconi - Piazza Pisa - Via Cavour - Via Santa Croce - Largo San Mauro.

A seguire rappresentazione rievocativa della vita popolare del ’500 in Largo San Mauro, a cura dei gruppi parrocchiali della città. In serata Primi Vespri e santa messa presso la Basilica di San Mauro, con musica in Largo San Mauro.

Domenica 2 luglio ultima giornata di attività. Si parte dalle ore 11,30 con la presentazione della Rivista dell’Istituto di Studi Atellani - Rassegna Storica dei Comuni - a cura dell’Associazione MenteSuggeSostanza presso la Parrocchia di San Benedetto, sala conferenza “Don M. Piscopo”, dove nel pomeriggio, alle 17, si terrà anche la presentazione della seconda edizione del libro “Casoria... una volta”.

Alle ore 18,00 premiazione da parte dell’Amministrazione Comunale, insieme al maestro e olimpionico Domenico D’Alise del Centro Azzurro Taekwondo, degli atleti vincitori dei Campionati Nazionali Italiani. Alle ore 18 seguirà raduno delle Comunità Ecclesiali in piazzetta Santa Croce con le reliquie dei Santi e loro immagini e partenza del Corteo verso la Basilica di San Mauro. Alle ore 18,30 santa messa presso la Basilica di San Mauro Abate, presieduta da monsignor Gennaro Acampa, Vescovo Ausiliare di Napoli. Alle ore 19,30 processione del Santo Patrono San Mauro e dei Santi della Città di Casoria per le strade della Città: Via Card. Maglione, Via San Rocco, Via Gioacchino D’Anna, Corso Umberto I, Via Carlo Verre, Via Giovanni Rocco, Via Giuseppe Rocco.

Alle ore 19,30 esibizioni musicali in Piazza Cirillo con voci e band musicali emergenti del territorio casoriano. Alle ore 20,40 spettacolo conclusivo in piazza Cirillo di Mariano Bruno “Pigro man”, direttamente da “Made in Sud”.

«Si tratta di un evento senza precedenti, che ha richiesto un’organizzazione molto certosina dal punto di vista amministrativo, con un piano traffico ad hoc ed una programmazione delle attività piuttosto impegnativa. È la prima tappa di un evento che punterà a coinvolgere ogni anno la cittadinanza ed attrarre visitatori da Napoli e dai comuni vicini dell’area metropolitana», evidenzia l’assessore alla Cultura, Fabio Esposito.

Napoli velata, de Magistris sul set del nuovo film di Ozpetek

NAPOLI. Ferzan Ozpetek sta girando in questi giorni alcune scene del suo nuovo film “Napoli velata” presso la Cappella Sansevero. Stamane il regista e il cast del film hanno ricevuto la visita del sindaco Luigi de Magistris che, tra un ciak e l’altro, si è intrattenuto con gli artisti. «Napoli è un set a cielo aperto. - ha commentato il primo cittadino - La grande attenzione sulla città da parte delle più importanti produzioni televisive e cinematografiche ci fa molto piacere anche per gli indiscutibili riflessi e ricadute economiche che ne conseguono». Dopo un breve scambio di battute con le attrici il primo cittadino ed Ozpetek hanno posato per un veloce scatto fotografico.

Napoli, Ciro a Mergellina: Fipe chiede un tavolo di confronto

Un tavolo di confronto sul caso dello chalet Ciro. È quanto richiesto oggi dai vertici della Fipe - Confcommercio, anche a seguito del ricorso al Tar presentato dai legali dell'azienda, al fine di verificare insieme le possibili soluzioni ad un problema che rischia non solo di far perdere il lavoro a trenta dipendenti ma anche di penalizzare una delle attività imprenditoriali di maggiore successo della città. «È chiaro - ha commentato infatti il vicepresidente nazionale della Fipe Salvatore Trinchillo - che nessuno di noi intende tutelare l'illegalità. Ma, d'altro canto, in presenza di normative urbanistiche non sempre d'immediata interpretazione penso sia giusto affrontare tutti insieme la questione, in modo da contribuire ognuno per le sue competenze a dirimere la questione nel migliore dei modi. Non ci dimentichiamo che Napoli è una città turistica e che tutti puntiamo su questa sua vocazione. E in questa logica non si può penalizzare così gravemente uno dei suoi principali attrattori». La querelle è nata infatti a seguire della disposizione comunale che ha ordinato ai titolari del locale di togliere tavolini, pedane ed ombrelloni dai marciapiedi ed il titolare dello chalet Antonio De Martino, dopo aver chiesto una sospensiva a Palazzo San Giacomo, ha deciso di rinunciare anche ai venti metri quadrati di cui avrebbe potuto invece ancora usufruire. Quattro mesi fa il Tar della Campania aveva già accolto del resto un ricorso dello stesso locale contro il "no" alla concessione espresso dal Comune nel 2015. In quel caso la sospensiva era stata concessa. «Lo chalet Ciro - ha spiegato a sua volta il presidente della sezione bar e pasticcerie della Fipe napoletana Ulderico Carraturo - vanta ben sessantacinque anni di attività e rappresenta quindi un caso di eccellenza in un momento in cui, invece, vediamo aziende che chiudono ogni giorno. Il regolamento è entrato in vigore nel 2014, e solo a seguito di questa data lo chalet è stato equiparato ad uno dei chioschi di Mergellina. Non si può quindi parlare di dolo da parte di un imprenditore che, sessantacinque anni fa appunto, ha avviato la sua attività nel pieno rispetto delle regole».

Palma Campania, auto contro camion: un morto e due feriti

PALMA CAMPANIA. Incidente mortale nel Nolano, indagano i carabinieri. A Palma Campania, su via nuova Nola, all'altezza dell'incrocio con via Isernia, un marocchino 22enne residente a San Giuseppe Vesuviano, mentre era alla guida di una Lancia y con a bordo un connazionale in via di identificazione, ha perso il controllo della vettura per cause in corso di accertamento andando a sbattere contro un autocarro guidato da un 25enne di Palomonte, nel Salernitano. Il 22enne è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Nola in “prognosi riservata” e successivamente trasferito all’ospedale “Cardarelli” di Napoli, dove è deceduto; il suo passeggero è stato portato da personale del 118 all’ospedale di Sarno in “prognosi riservata”, successivamente trasferito al reparto rianimazione dell’ospedale di Salerno, dove si trova in pericolo di vita. Il guidatore del camion ha riportato lievi escoriazioni guaribili in 2 giorni. I mezzi sono stati sequestrati. I rilievi sul posto sono stati effettuati da carabinieri della locale stazione e dell’aliquota radiomobile di Nola. La salma è stata portata all’istituto di medicina legale del II policlinico di Napoli, a dispozione dell’auotità giudiziaria.

Caso Consip, indagati il pm Woodcock e la sua compagna Federica Sciarelli

Il pm di Napoli Henry John Woodcock è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla fuga di notizie nel caso Consip. Secondo quanto si apprende, il magistrato potrebbe essere sentito nei prossimi giorni dai magistrati romani che si occupano del fascicolo.

«Il mio assistito è sereno e pronto a spiegare tutto quanto è stato fatto». A dirlo l'avvocato Bruno Larosa, difensore del magistrato partenopeo, dopo l'iscrizione sul registro degli indagati. «Ha fiducia e non può essere altrimenti, è un magistrato e come tale non può non avere fiducia nel sistema» ha sottolineato. Rispetto alla contestazione, «è bene che si svolgano accertamenti a 360 gradi» perché l'importante «è escludere tutti i dubbi, perché va fatta salva la professionalità dei soggetti coinvolti».

Anche la giornalista Federica Sciarelli è indagata dalla Procura di Roma per concorso in violazione del segreto d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sulla fuga di notizie nel caso Consip. Alla conduttrice della trasmissione “Chi l'ha Visto?" è stato anche sequestrato il telefono cellulare. Per l'accusa la giornalista avrebbe fatto da tramite per il passaggio delle informazioni tra il pm Henry John Woodcock e un giornalista del Fatto. 

Il pubblico ministero Henry John Woodcock, indagato per violazione del segreto d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sulla fuga di notizie nel caso Consip,  ha ricevuto un invito a comparire dalla Procura di Roma per il 7 luglio prossimo quando sarà sentito dai pm della capitale.

«Il garantismo è un valore sempre, oggi lo è di più. L'avviso di garanzia è atto a tutela del cittadino Woodcock. No alle polemiche, grazie». Lo scrive su Twitter Matteo Renzi.

Ruba portafogli a un turista sulla Circum ma viene arrestato

POMPEI. I carabinieri della stazione di Pompei hanno tratto in arresto Luigi Fiumara, un 35enne di castellammare di stabia già noto alle forze dell'ordine resosi responsabile di furto aggravato in concorso.
I militari sono intervenuti nella stazione della Circumvesuviana “Pompei Moregine” su richiesta di militari liberi dal servizio che a bordo di un convoglio Napoli-Sorrento avevano bloccato fiumara. Quest’ultimo poco prima, insieme a un complice, aveva rubato con destrezza il portafogli a un turista scozzese 64enne. il portafoglio, contenente carte di credito e circa 200 euro, è stato recuperato e restituito al proprietario.

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