Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 15:26

Torre del Greco, domiciliari all'uomo che uccise la moglie

TORRE DEL GRECO. Umberto Scassillo, l'uomo che il 20 aprile scorso ammazzò la moglie Ida Fontana nella loro casa in via Nazionale, a Torre del Greco, ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari. Il settantenne, che si costituì ai carabinieri subito dopo l'omicidio confesando ciò che aveva fatto, ha ottenuto gli arresti domiciliari perché il giudice ha ravvisato il venir meno delle esigenze cautelari in carcere.

I babyrapinatori, due colpi in 15 minuti: ecco il video che li incastra

NAPOLI. Piccoli ma non meno efferati dei grandi. Anzi le telecamere del sistema di videosorveglianza riprendono tutta l’esuberanza e la goliardia tipiche dell’età. sono F.R., 18enne da qualche settimana, già noto alle forze di polizia, poi un 17enne e due quindicenni, incensurati, tutti napoletani, sottoposti a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale perchè ritenuti responsabili di due rapine a mano armata commesse in sequenza ai danni di due grossi discount di Sant’Anastasia l’8 maggio scorso. Sono le 12:30, orario di punta nei supermercati. ai quattro balordi non sfiora neanche il pensiero che le casse sono attorniate da clienti e la gente va e viene dai parcheggi. Loro piombano all’ingresso con gli scooter, a volti scoperti, calzano solo occhiali da sole e cappellini. Entrano pistole in pugno e urlano a tutti di stare fermi. Nel video si vedono agire con la nonchalance e l’energia che i ragazzi della loro età hanno durante una partita di calcio. Si vedono farsi spazio tra i clienti che arretrano, poi si avventano sui registratori di cassa e agguantano i contanti. infine escono continuando a minacciare. saltellano, urtano persone e carrelli, fanno cadere cosmetici. Portano via i soldi! Portano via persino un registratore di cassa. Probabilmente l’adrenalina è talmente tanta che il ‘colpo’ nel discount in via arco non basta. La scena si ripete identica dopo 15 minuti in via Romani Costanzi, in un altro grosso supermarket.

Castellammare di Stabia. Rivolta degli immigrati nel centro di accoglienza

CASTELLAMMARE DI STABIA. È iniziata questa mattina alle ore 7  la protesta degli immigrati ospitati in una struttura di Castellammare di Stabia, la ex pensione 'Villa Angelina' in via Quisisana. Gli ospiti del centro di accoglienza sono 85, provenienti dal Mali, Ghana, Gambia, Nigeria, tutti uomini tra i 25 e i 30 anni che stanno pretendendo e ottenendo dai carabinieri intervenuti a sedare la rivolta, di allontanare dalla struttura alcuni dipendenti e volontari 'sgraditi' agli immigrati. I manifestanti hanno bloccato la strada Quisisana con materassi e reti dei loro letti, trascinati all'esterno della pensione, perché, spiegano, non hanno ancora ricevuto i vaucher da 75 euro al mese, hanno la tessera sanitaria scaduta, i commercianti stabiesi non accettano i bonus dello Stato e loro sono costretti a recarsi a Napoli per poterli spendere.
Il personale a cui è affidata la struttura lamenta di non poter più gestire in piccolo centro di accoglienza: 'Non possiamo neppure entrare nelle cucine per controllare quanto cibo è in deposito - spiega una dipendente - eppure noi gli laviamo persino le mutande'. La ditta che si occupa della struttura è stata scelta dalla prefettura. I manifestanti hanno impedito a un'impresa di raggiungere il luogo di lavoro. Al passaggio dell'autobus che accompagna i bambini delle scuole alla Reggia di Quisisana, per uno spettacolo musicale delle scolaresche, gli immigrati hanno rimosso il blocco, per ripristinarlo subito dopo.

Torre del Greco, vertice per la balneazione sicura

TORRE DEL GRECO. Sicurezza della balneazione e lotta all’abusivismo commerciale. Sono i due temi toccati nel corso di un incontro svoltosi nella sede della Capitaneria di porto tra rappresentanti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello e vertici della Guardia costiera. In particolare erano presenti per l’assessore con delega alla Polizia municipale, Salvatore Quirino; il comandante della Capitaneria di porto di Torre del Greco, Rosario Meo; il comandante della polizia municipale, Salvatore Visone; il referente dell’Irt-protezione civile, Giovanni Accardo. In particolare, durante l’incontro sono stati trattati tre temi considerati “caldi” a ridosso della stagione estiva: il divieto di balneazione nel porto, visto che ogni anno lo scalo – come è emerso anche durante il summit – è preso d’assalto da persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, che utilizzano lo specchio acqueo portuale come una piscina, a proprio uso e consumo; le diverse attività illecite svolte lungo il litorale e le spiagge; la sicurezza del litorale e della balneazione.

 

Il "sistema" dei falsi invalidi: altri cinque arresti nel cuore di Napoli

NAPOLI. Falsisficavano i certificati dell'Asl, con timbri perfettamente duplicati e cosi' ingannavano l'Inps e ottenevano le pensioni di invalidita' che in realta' non gli sarebbero mai spettate. Questa mattina i carabinieri della compagnia Napoli-Centro hanno arrestato altre cinque persone accusate di truffa ai danni dello Stato e sequestrato beni per oltre un milione di euro, ovvero i soldi che avevano indebitamente percetipito dallo Stato nel corso degli anni. E' stato accertato che erano stati falsificati anche i verbali di accertamento di accertamento dell’Asl anche con l'utilizzo di sigilli di Stato e la successiva presentazione di verbali mendaci inducendo in errore funzionari dell’Inps. Negli ultimi 18 mesi analoghe indagini dei reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli hanno consentito l’arresto di 409 persone, l’emissione di 27 misure alternative alla detenzione e il sequestro di beni per equivalente per un valore complessivo pari a 21 milioni di euro.

San Giorgio a Cremano, rapina al caseificio Ciro Amodio

SAN GIORGIO A CREMANO. Si è messo in fila e poi, quando è giunto alla cassa, ha tirato fuori il coltello intimando alla cassiera di consegnare i soldi. Rapina ieri mattina al caseificio Ciro Amodio di via Bachelet, a San Giorgio a Cremano. Un giovane dall'apparente età di 30 anni, armato di un coltello da cucina, ha finto di essere un cliente per poi mettere a segno il colpo tra il panico della gente che in quel momento si trovava all'interno del negozio. L'uomo è poi scappato, forse c'era un complice ad attenderlo. I carabinieri stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Galleria Vittoria chiusa, il lungomare riapre alle auto

NAPOLI. A seguito di una verifica tecnica effettuata oggi dagli uffici comunali sulla facciata della Galleria della Vittoria ( lato via Arcoleo/Chiatamone) è stata disposta, con effetto immediato, la chiusura al traffico veicolare della Galleria della Vittoria. La chiusura si è resa necessaria per effettuare urgenti lavori alla facciata di accesso alla Galleria.

La Polizia Municipale, con la Protezione civile, già dalle prossime ore, provvederà a deviare il traffico veicolare proveniente da Piazza Vittoria su Via Chiatamone. 

Domani martedi 12 a partire dalle ore 7 e per 24 ore, sarà riaperta via Partenope - da piazza Vittoria a Via Acton - con la creazione di una corsia, delimitata da apposite transenne e presidiata dalla Polizia Municipale, a protezione sia della pista ciclabile che della restante parte pedonale della strada.

Contestualmente sempre a partire dalle ore 7 di domani 12 maggio e sempre per le 24 ore necessarie all'effettuazione dei lavori sarà invertito il senso di marcia di via Chiatamone e di via Arcoleo per consentire alle auto provenienti da via Marina, via Depretis e dalla parte bassa di piazza Municipio, di raggiungere Piazza Vittoria.

Si invita la cittadinanza a limitare per la giornata di domani l’uso dell’auto nelle aree limitrofe alla zona interessata ai lavori e di utilizzare il più possibile percorsi alternativi. 

Uccise il suo migliore amico e ne fece sparire il corpo: condannato anche in appello

NAPOLI. Ha ucciso il suo amico ed ha fatto sparire il corpo che non e' stato piu' trovato. Questo e' quanto ha ritenuto la Corte d'Assise d'appello di Napoli che ha condannato a 25 anni e 6 mesi di reclusione Fabio Furlan, unico imputato per la morte di Cristoforo Oliva, scomparso da casa a 19 anni alla fine del 2009 e mai piu' ritrovato. In primo grado era stato condannato a 30 anni. Movente dell’omicidio fu, nella ricostruzione dell’accusa, un disaccordo nella gestione di una piccola piantagione di marijuana che Fabio e la vittima avevano messo in piedi nella zona di Chiaiano. A cio' si aggiungeva la gelosia reciproca per l'interesse che i due amici provavano nei confronti della stessa ragazza. Furlan dal canto suo si e' sempre professato innocente.

Ercolano, arrestato uomo degli Ascione-Papale

ERCOLANO. Alessandro D'Anna, 31 anni, è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Ercolano. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto affiliato al clan camorristico Ascione-Papale, è stato fermato con l'accusa di aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale alla quale era sottoposto. I militari dell'Arma lo hanno bloccato sul corso Italia mentre era alla guida di una Smart con la patente revocata all'atto della sottoposizione agli obblighi della sorveglianza speciale.
 

Scavi Pompei, coppietta scavalca la recinzione nella notte. Catturata

POMPEI. Vent'anni e tanta voglia di avventura. Con questa motivazione una coppietta ha scavalcato la recinzione di via Plinio introducendosi nel sito archeologico di Pompei, subito dopo la mezzanotte. Sono stati catturati immediatamente dai custodi che li hanno visti mediante le telecamere di videosorveglianza e li hanno consegnati alle forze dell'ordine. l'ennesima intrusione notturna negli Scavi è stata denunciata dal rappresentante della Fim-Cisl del sito archeologico, Antonio Pepe: "Ennesima intrusione notturna, intorno alla mezzanotte, alla Necropoli di Porta Nocera negli Scavi di Pompei, di una coppia di giovani del posto, bloccati dai custodi
nel giro di pochi minuti e consegnanti successivamente alle forze dell'ordine - spiega Pepe - I due ragazzi sono stati identificati e posto a fermo di polizia''. Pepe  esalta il coraggio dei custodi infervenuti, "nonostante sotto organico e armati solo di buona volontà".
Il fatto è successo subito dopo la mezzanotte.Il ragazzo è di Scafati e la ragazza è di Pompei. A intervenire sono stati i custodi in servizio nell'area archeologica (Michelangelo De Felice e Antonio Elefante) allertati dai colleghi della Sala Regia (Angelo Izzo).  I Carabinieri che sono intervenuti subito do, hanno identificato e condotto i due intrusi in caserma.

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