Mercoledì 28 Giugno 2017 - 9:09

Marano, tenta di rapinare una passante: preso

MARANO. I carabinieri della tenenza di Marano di Napoli hanno arrestato per tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale Djoudeesow Mamadou, della Nuova Guinea, 20enne, domiciliato in un centro accoglienza per immigrati del luogo. I militari sono intervenuti in via Casalanno a seguito di richiesta al 112 bloccando il 20enne, solo dopo breve colluttazione, che poco prima aveva cercato di sottrarre con violenza la borsa a una casalinga 28enne di Marano che stava transitando a piedi.

Gambizzato il figlio di un pregiudicato del Clan Cesarano

CASTELLAMMARE DI STABIA. Spari alla periferia nord di Castellammare di Stabia, ferito alle gambe un 23enne, figlio di un pregiudicato ritenuto affiliato al clan Cesarano e attualmente detenuto in carcere.
Questa notte, al rione Cantieri Metallurgici, periferia popolare stabiese, confinante con Pompei-Torre Annunziata, due persone a bordo di una moto hanno avvicinato il 23enne e hanno fatto fuoco colpendolo al gluteo sinistro e a una caviglia. Il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni non destano preoccupazioni, ma la sparatoria sembra avere le caratteristiche di un altro raid tra giovani che ha interessato un mese fa la stessa periferia nord di Castellammare di Stabia, in una strada parallela. Il 23 maggio scorso, nella via Annunziatella, in quel momento affollatissima per lo svolgimento di una sagra di quartiere, un ragazzo sfuggì a un agguato, pur riportando ferite d'arma da fuoco a una gamba. I sicari agirono tra la folla e di rimbalzo furono ferite anche due ragazze che si trovavano nei pressi per la festa del Carciofo, di cui si celebrava la conclusione.

Dalle prime ricostruzioni di testimoni presenti ieri notte, sembra che ad avvicinare il 23enne sia stata una coppia di centauri che avrebbe agito a volto coperto. Indaga la polizia.

Crollo di un'impalcatura a Pianura, panico tra la gente

NAPOLI. Un boato fortissimo, tanto che qualcuno aveva pensato ad un’esplosione. Poi, invece, rapidamente il forte botto ha avuto una spiegazione: a crollare è stata l’impalcatura di una palazzina privata in fase di ristrutturazione al corso Duca d’Aosta a Pianura. Soltanto per un miracolo non ci sono stati feriti né problemi peggiori, tanto che qualcuno dei testimoni ha parlato di “miracolo di San Giorgio” riferendosi al patrono di Pianura la cui chiesa è a poche centinaia di metri dal luogo del crollo. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, immediatamente seguiti da polizia e carabinieri, unità della Protezione civile e ambulanze. A causare il crollo sarebbe stato un  cedimento strutturale dovuto alla rimozione del solaio della palazzina che sorge nei pressi di una pizzeria e di una farmacia. «Stamattina stavo lavorando a Pianura e da un terrazzo ho visto che demolivano il solaio di copertura tutto per intero lasciando alcune strutture che rimaste penzoloni e non scaricando nel solaio sono crollate abbattendo l’impalcatura», ha detto un testimone. Si è lavorato, come detto, fino a tarda sera per la rimozione dei detriti caduti sulla sede stradale. La palazzina negli anni Ottanta aveva ospitato prima alcune aule scolastiche e poi gli uffici dell’Usl. L’altro giorno era crollata una parte della Torre dei Franchi a Soccavo. Adesso un nuovo cedimento. Che solo per un caso, e per fortuna, non ha provocato vittime.

Pionieri della Rete, al Castel dell'Ovo si incontrano i geni del web

Le menti più geniali che hanno fatto il passato e faranno il futuro della Rete si incontrano a Napoli dal 30 giugno al 1 luglio al Castel dell’Ovo. “Pionieri della Rete” sarà l’occasione di conoscere chi ha fatto la storia del web in Italia e tutte le novità nel mondo dell’innovazione digitale con alcuni dei principali attori dell’ecosistema delle startup. I Pionieri sono coloro che hanno creato i ponti, i canali e le strade del web. Senza di loro Internet non sarebbe mai nata. Solo grazie a loro esistono le infrastrutture che permettono di informarsi, fare business, e socializzare sulla Rete.

A ideare l’evento AssoProvider, l’associazione che unisce i fornitori di servizi di wifi e Internet, che si sono battuti negli anni contro le multinazionali per ampliare l’offerta della Rete e permettere a tutti di usufruire dei vantaggi del web. Senza la loro determinazione e il loro duro lavoro, il wifi non avrebbe conosciuto la fortuna che ha oggi e gli abitanti di tanti territori italiani non avrebbero oggi l’opportunità di accedere alla Rete. Quando iniziarono ad operare, all’inizio degli anni Novanta, una connessione tra Padova e Chioggia poteva costare anche decine di milioni di lire l’anno. Fu loro la “battaglia” nel 1999 che portò alla modifica della legge che equipara gli Internet Service Provider agli operatori telefonici

Durante l’evento, organizzato in collaborazione con NaStartup - community che da anni è attiva sul territorio campano per ricercare e sostenere giovani ed innovatori -, Sindacato Unitario Giornalisti Campania e PandAnt, si avrà la possibilità di incontrare i Pionieri, raccontare le proprie idee, e progettare insieme a loro il futuro dell’innovazione del nostro Paese. Sono previsti inoltre premiazioni per le menti che hanno creato la Rete come la conosciamo oggi: grandi storie, ma anche storie più piccoli, ma altrettanto decisive, che verranno segnalate dagli utenti della community dei Pionieri attraverso l’apposito form sul sito online dell’iniziativa pionieridellarete.it“Pionieri della Rete” darà anche spazio al divertimento e ai premi. Con l’iniziativa “porta un vecchio oggetto tech al quale sei più affezionato”, si potrà fare un tuffo nel passato e vincere premi.

Le porte del Castel dell’Ovo verranno aperte venerdì 30 giugno alle ore 10 con l’assemblea di AssoProvider. Alle 15 si parlerà di opportunità della Rete per startup e PMI con Ludovico Maria Capuano, managing partner Studio Notarile Capuano. Nel pomeriggio spazio a “I Pionieri dialogano con la città”, scambio di idee per la ricerca di nuove sfide della Rete. Sabato 1 luglio alle 10 avrà luogo il convegno “Il superamento del digital divide e le nuove frontiere della Rete” nel quale interverranno Luigi de Magistris, sindaco di Napoli; Dino Bortolotto, presidente Assoprovider; Marcello Cama, consigliere nazionale Assoprovider; Antonio Prigiobbo, founder NaStartup; modera Claudio Silvestri, segretario SUGC. Alle 15 la premiazione delle migliori storie di chi è stato pioniere in un settore hitech. Alle 17 due workshop gratuiti con Alessandro Manna, Presidente Siti Reali e con Vittorio Scarano, Docente Università di Salerno. Dalle 18 appuntamento con NaStatup di luglio.

Pizzo a imprenditore delle slot imposto da due clan: sei arresti

MARIGLIANO. I carabinieri della stazione di Marigliano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia a carico di un 19enne di Marigliano ritenuto responsabile di estorsione aggravata da finalità mafiose, Fortunato Piezzo, già noto e ritenuto contiguo al clan camorristico dei “Mazzarella” operante per il controllo degli affari illeciti tra Napoli e provincia.
Qualche settimana fa aveva imposto il pizzo a un imprenditore, attualmente ai domiciliari, titolare di numerose sale giochi e slot machines in provincia di Napoli. Qualche giorno prima i carabinieri di Marigliano avevano arrestato anche Giovanni Rega, un 27enne di San Giorgio a Cremano già noto e anche lui contiguo al clan camorristico dei “Mazzarella” che quando era stato bloccato in via San Rocco aveva addosso 1.000 euro per il possesso dei quali non era stato in grado di fornire spiegazioni. Approfondendo la situazione i militari erano riusciti ad accertare che li aveva appena “riscossi” dall’imprenditore delle slot a casa del quale si era recato più volte per minacciarlo e costringerlo a pagare il “pizzo”.
Il 29 maggio i carabinieri della stazione di Marigliano avevano dato esecuzione a un’ordinanza emessa dalla Dda di Napoli a carico di 4 soggetti del luogo: Giovanni Castaldo, detto ’o luong, un 45enne di Marigliano, Luigi Esposito, detto ’o sciamarr, altro 45enne di Marigliano, Salvatore Pasquale Esposito, detto ’o sciamarrett, 24 anni e Rosario Castaldo, 33 anni, tutti ritenuti contigui al gruppo criminale dei “Capasso-Castaldo” e raggiunti da ordinanza di custodia cautelare emessa dal gi di Napoli su richiesta della Dda. Anche in questo caso i carabinieri avevano accertato numerosi episodi di estorsione ai danni dell’imprenditore mariglianese.

Schianto in moto nella notte a Bacoli, morto l'imprenditore Alfonso Trinchillo di Calvizzano

BACOLI. Incidente mortale, la notte scorsa, in via Cuma, a Bacoli. A perdere la vita l'imprenditore di Calvizzano, Alfonso Trinchillo, 48 anni, residente a Villaricca e molto noto in tutta l’area giuglianese per essere il titolare della Trincar Moto, concessionaria Yamaha su via Palermo, in una zona di confine tra Villaricca, Qualiano e Calvizzano. Per cause ancora in corso di accertamento, l'uomo ha perso il controllo del mezzo andando a finire contro una Fiat Panda, guidata da un 19enne di Bacoli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. L’impatto è stato violento, il motociclista è morto sul colpo dopo essere sbalzato dalla sella volando a diversi metri di distanza. La vittima si recava spesso a Bacoli per incontrare acquirenti di piccoli scafi, altra sua passione diventata ormai un lavoro. Il conducente dell'utilitaria è stato trasportato all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove i medici gli hanno riscontrato contusioni varie guaribili in 6 giorni. 

Droga dalla Spagna, fermato un carico da due milioni

NOLA. Il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato un carico di sostanze stupefacenti proveniente dalla Spagna destinato ad alimentare le numerose piazze di spaccio presenti nell'hinterland partenopeo. Si tratta di 640 kg di droga, in prevalenza hashish e, in minima parte, marijuana. L'attenzione degli specialisti del Gruppo operativo antidroga del Gico della Guardia di Finanza di Napoli si è concentrata su una società di spedizioni, che al momento risulta del tutto estranea ai fatti, presso la quale erano giunti diversi autoarticolati provenienti dalla Spagna con carichi di prodotti eterogenei e mercanzie varie. Una volta individuata la specifica spedizione a "rischio", i militari del Nucleo di Polizia tributaria di Napoli hanno proceduto all'ispezione dell'automezzo all'interno del quale hanno trovato, fra l'altro, otto barili di plastica, suddivisi in due distinti colli, che risultavano caricati nella città spagnola di Malaga.  A prima vista, il controllo dei barili evidenziava semplicemente la presenza di un carico lecito di materiale inerte, ma a seguito di un ulteriore esame e di un'ispezione più approfondita sono stati trovati diversi involucri sottovuoto contenenti panetti di hashish e sacche di marijuana. La droga sottoposta a sequestro dalla Guardia di Finanza avrebbe portato oltre 2 milioni di euro nelle casse dei clan che ne gestiscono l'illecito traffico nella fase dello smercio al minuto. 

In relazione alla notizia diffusa dalle Agenzie di stampa, relativamente a un sequestro di droga avvenuto all’interno del Cis di Nola, si precisa che la notizia è destituita di ogni fondamento. Sia la Interporto Campano spa che Cis spa e le aziende presenti al Cis di Nola sono completamente estranee ai fatti in quanto nessun quantitativo di stupefacente è stato rinvenuto all’interno delle aree Cis e Interporto di Nola.

Portici, spacciava marijuana nella movida del Granatello

PORTICI. È stato sorpreso a cedere marijuana a un giovane, poi segnalato al prefetto. Un 21enne incensurato è stato arrestato al Granatello, a Portici, dai carabinieri dell'aliquota operativa di Torre del Greco. Nel corso di perquisizioni è stato trovato in possesso di altre 5 grammi circa della stessa droga.

Scario, il parroco dall'altare: non rubate le elemosine, venite da me... ve li dò io i soldi

SCARIO. Nel Cilento la vita scorre tranquilla. Di questi tempi, poi, anche i turisti che solitamente affollano le città di mare non sono moltissimi. E allora, il furto di pochi euro dalle cassette delle elemosine nella chiesetta del borgo dei pescatori è un evento che può sconvolgere una comunità intera, come quella di Scario, perla del golfo di Policastro. È stato il parroco della Chiesa dell'Immacolata, don Tonino Cetrangolo, al termine della funzione domenicale delle ore 9 a chiedere che i fedeli e i forestieri facessero circolare la voce. "Qualcuno, ieri, ha forzato le cassette delle elemosine della chiesa. Quanto ha potuto portare via? Qui vengono depositati solo pochi spiccioli... Io non ho sporto denuncia. Ma, vi prego, fate girare la voce: se qualcuno ha bisogno di una quindicina di euro, venisse da me. Glieli dà io. Venga pure da me».

Don Tonino, poi, ha messo anche in guardia i potenziali ladri. "Meglio se vengono da me, anziché macchiarsi di un peccato, di un reato. Qui, tutta Scario, dall'ingresso nel Paese al porto, è disseminata di telecamere. Se alzate la testa e guardate sul campanile, ce ne sono un sacco lassù. Vi prego, fate girare la voce, perché nessuno si metta nei guai ed eviti di danneggiare la chiesa".

Poi, don Tonino ha dato un annuncio: "Vi invito tutti al musical che abbiamo preparato con i giovani della parrocchia. Un live dal titolo "La speranza vincerà", ispirato al Magistero di Papa Francesco: Evangeli Gaudium, Amoris Laetitia e Laudato si'. Venite tutti il 27 giugno, martedì, alle ore 21 al Cineteatro "Tempio del Popolo" di Policastro Bussentino. È gratis".

E per l'occasione, insieme con i gruppi musicali Le ombre sulla sabbia e La piccola orchestra italiana, si esibirà anche il parroco di Scario. "Ho voluto riprendere in mano gli strumenti, per seguire l'esortazione di San Paolo che invitava a evangelizzare con ogni mezzo. E, perché no? Lo faremo anche con la musica" ha concluso don Tonino.

Schianto in galleria: muoiono papà e figlioletto, mamma gravissima

Drammatico incidente stradale sulla Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Laino Borgo e Mormanno. Quattro morti il drammatico bilancio. Due delle vittime, residenti a Pomigliano d'Arco, viaggiavano a bordo di una Renault: sono Raffaele La Rocca, di 40 anni, e il figlio Luigi, di 8 anni. La mamma del piccolo, Antonietta Dentino di 37 anni, è ricoverata in gravissime condizioni nell'ospedale di Cosenza con le altre due figlie di quattro e 12 anni. Le altre due persone decedute, che viaggiavano nella seconda auto coinvolta nell'incidente, una Suzuky, sono Santo Moschella di 85 anni, ed Olga Brancone di 83, residenti a Genova.

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