Domenica 21 Ottobre 2018 - 14:04

Scoperto l'arsenale da guerra del clan VIDEO

BRUSCIANO. Un kalashnikov, una mitraglietta, 5 pistole e un silenziatore insieme a centinaia di munizioni per armi comuni da guerra. E' l’arsenale scoperto e sequestrato dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna che insieme a colleghi del Reggimento Campania hanno effettuato una serie di controlli nell’insediamento di edilizia popolare a Castello di Cisterna chiamato “rione legge 219”, dove da tempo sono in atto fibrillazioni criminali per l’acquisizione del controllo degli affari illeciti.
Occultate in una intercapedine sotto al vano motore di un ascensore e sotto i parapetti di un terrazzo ove era stato improvvisato una sorta di rinfresco, verosimilmente da “vedette” della mala, i militari hanno trovato le armi e la droga.
Si tratta di un fucile mitragliatore Ak 47, una pistola mitragliatrice skorpion e 6 pistole, due delle quali da guerra, che ignoti avevano nascosto insieme a un silenziatore e a munizioni di vario calibro e 1,7 chilo di cocaina pura (ancora da dividere e dalla quale si sarebbero potute ricavare migliaia di dosi) ma anche insieme a crack, marijuana e hashish già in dosi e confezioni pronte per lo spaccio al dettaglio.
Mentre proseguono le indagini per identificare chi le avesse nascoste i militari dell’arma hanno inviato le armi al Racis di roma per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o intimidazione.

Maltempo, nubifragi e allagamenti: la Sicilia sott’acqua

Persone sui tetti, strade allagate e fiumi di fango. La Sicilia si sveglia sott'acqua. Un violento nubifragio si è abbattuto la notte scorsa sull'isola e in particolare nella zona orientale, provocando diversi disagi. Nel catanese alcune strade si sono trasformate in 'fiumi', con la 'corrente' che ha inoltre danneggiato, spostandole, diverse auto. Soccorsi sono stati prestati da squadre dei vigili del fuoco inviate da Catania e da Palermo e sul posto sono stati inviati anche i sommozzatori dei pompieri.

Sempre nel catanese, un camion dei vigili del fuoco è stato travolto dalla violenza delle acque. I quattro componenti della squadra sono rimasti bloccati per oltre tre ore dall'acqua alta circa un metro e mezzo vicino il parco archeologico di Palikè, in territorio di Mineo, e sono stati soccorsi da poco da altri colleghi. La squadra, provata, non ha voluto fare rientro, ma ha proseguito nel servizio di assistenza. Considerati i fenomeni atmosferici avversi, l'amministazione di Catania, d'intesa con la Prefettura, ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza alla guida e di evitare, in particolare, l'utilizzo di mezzi a due ruote, motocicli e biciclette per gli spostamenti. Le scuole, invece, saranno regolarmente aperte.Il maltempo si è abbattuto con violenza anche nel siracusano. I territori maggiormente colpiti quelli di Francofonte, Lentini e la zona di Sigonella. In alcune aziende agricole e in case di campagna molte persone sono salite sui tetti. Alcune sono state già soccorse da due elicotteri dei vigili del fuoco e da uno della marina militare, mentre un quarto velivolo dei pompieri è in arrivo dalla Campania.

I centri maggiormente colpiti della regione sono Ramacca, Palagonia, Scordia e Agira, quest’ultimo nell’ennese, dove si sono registrati allagamenti di case e negozi. Personale dell'Anas ha disposto la chiusura temporanea di diverse strade, come un tratto della SS417, Catania-Gela, in territorio di Mineo, la statale 385 di Palagonia, e la SS280, Catania-Enna. Secondo quanto riferito dalla sala operativa della Protezione civile regionale, che ha inviato personale nelle zone colpite dal nubifragio, non ci sono feriti.

A causa dei forti temporali alcuni tratti di strade statali sono provvisoriamente chiusi al traffico. In particolare, per allagamento del piano viabile, sono chiuse le strade statali 114 dir 'Della Costa Saracena'' tra il km 10 e 11, a Carlentini (SR), e la 192 ''Della Valle del Dittaino'' dal km 24 al km 43. Chiusa per fango e detriti in carreggiata la strada statale 288 ''Di Aidone'', dal km 2 al km 10, a Ramacca (CT). La strada statale 417 ''Di Caltagirone'' è chiusa dal km 54 al km 59 a Lentini per esondazione del torrente Gornalunga.

Identificato il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino

TORRE ANNUNZIATA. I carabinieri di Torre Annunizata hanno arrestato Francesco Tamarisco, 45 anni. L'uomo e' ritenuto il mandante dell'omicidio di Matilde Sorrentino, avvenuto il 26 marzo 2004 quando la donna 49enne, sull'uscio della propria abitazione, venne freddata da diversi colpi di pistola. Le indagini consentirono di individuare l'autore materiale dell'omicidio Alfredo Gallo, 41 anni. L'omicidio della donna fu l'epilogo della vicenda relativa a un'organizzazione di pedofili attiva nel quartiere dei "Poverelli". Tra le denuncianti un ruolo da protagonista assunse proprio Matilde Sorrentino, detta "mamma coraggio". Grazie alle sue dichiarazioni vennero condannati 17 dei 19 imputati, tra cui Tamarisco che poi venne assolto in appello.

L'europarlamentare Andrea Cozzolino in visita agli scavi di Ercolano

ERCOLANO. È stato in visita ieri pomeriggio al Parco Archeologico di Ercolano,  accompagnato dal Direttore Francesco Sirano, l’europarlamentare del partito democratico Andrea Cozzolino, che ha visitato le terme da diversi anni chiuse al pubblico.  Alla fine della visita alla città distrutta dall’eruzione del Vesuvio, Cozzolino  ha detto: “E' necessario fare tutto il possibile affinché i fondi già impegnati per il restauro di questa magnifica area archeologica non vengano persi e, anzi, l’obiettivo è la riapertura di altri ambienti come le Terme e lo Scavo della Palestra (ad oggi chiuse al pubblico) e il restauro di altre aree, guardando all’integrazione tra città di Ercolano e Parco Archeologico come un progetto di fondamentale importanza per il territorio e una grande opportunità di sviluppo".

Carla Cataldo

Napoli, arriva l'Airbnb dei funerali

NAPOLI. Anche a Napoli ed in Campania, Lastello, l’Airbnb dei funerali, lancia l’app per comparare onoranze funebri. Lastello, primo comparatore in Italia di funerali e onoranze funebri con oltre 500 agenzie iscritte e 10mila preventivi realizzati, lancia l’app per garantire un servizio semplice e trasparente. Già 12 le agenzie che hanno aderito in Campania di cui 4 a Napoli. “L’idea di Lastello (il cui nome deriva da last hello, l’ultimo saluto in inglese) nasce quando, insieme con gli altri due co-founder, ci siamo resi conto che non c’erano startup o aziende innovative nel settore delle onoranze funebri, un settore particolarmente delicato eppure pieno di storie di poca trasparenza e speculazione” spiega Gianluca Tursi, Ceo, Service & User Experience Designer, che ha sviluppato l’idea con Francesco Gnarra- Cto, web e app developer. "Per questo, abbiamo sviluppato un servizio semplice, trasparente e geolocalizzato, per permettere di visualizzare prima le offerte delle agenzie più vicine”. 

COME FUNZIONA. Dopo gli ottimi risultati ottenuti attraverso il portale (www.lastello.it), Lastello lancia ora la sua app, per iOs e Android, che, allo stesso modo, permette di confrontare, in soli 3 passaggi, sia le agenzie più vicine sia i prezzi. Un modo ancora più semplice e veloce per trovare la migliore soluzione tra quelle proposte, grazie anche a un algoritmo in grado di valutare la qualità delle imprese funebri e offrire ai clienti la possibilità di fare la scelta giusta. Allo stesso modo il team di Lastello ha sviluppato e implementato nell’app un sistema di “recensioni” che verifica la bontà dei preventivi e l’effettiva esecuzione del servizio acquistato, con un servizio di valutazione da parte degli utenti. I preventivi che vengono richiesti sono sempre gratuiti e senza impegno, ma soprattutto senza costi nascosti e consentono di risparmiare in media fino al 30% rispetto al preventivo in agenzia.

LE ADESIONI. Sono già 12, di cui 4 nella città di Napoli, le agenzie di pompe funebri che hanno aderito nella Regione Campania. Solo il tempo potrà però dire che impatto avrà a Napoli, città nella quale magia, superstizione e scaramanzia si mescolano fin dai tempi più remoti, questa nuova App. Parlando di servizi funebri, infatti, non può che tornare in mente, ad ogni napoletano, il più celebre riferimento cinematografico in materia. La scena di “Così parlò Bellavista” nella quale Giggino (Francesco De Rosa) cerca inutilmente di convincere il professore Bellavista (Luciano De Crescenzo) a comprarsi una bara in 70 rate da 20mila lire l’una. Per non parlare poi, naturalmente, della più celebre e recitata poesia del principe Antonio de Curtis in arte Totò, cioè ‘A Livella” nella quale la ricorrenza del 2 novembre è la scusa per affrontare ironicamente il tema della morte ambientando in un cimitero napoletano un immaginario dialogo tra un Marchese ed un netturbino, casualmente sepolti l’uno accanto all’altro, per dimostrare come, appunto, indipendentemente da ciò che si era in vita, col sopraggiungere della “Morte-Livella”, si diventa tutti uguali.

 

Droga e manganello telescopico, un arresto e un denunciato

MASSA DI SOMMA-SAN SEBASTIANO. I carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno arrestato a Massa di Somma Vincenzo Palandro, 19 anni, di Massa di Somma, incensurato trovato in possesso di 25 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento in dosi e di 80 euro ritenuti provento di attività illecita. A San Sebastiano al Vesuvio è stato invece denunciato un 18enne del luogo incensurato che a seguito di perquisizione sul suo veicolo è stato trovato in possesso di un manganello telescopico e di 12 grammi circa di marijuana. L’arrestato è stato tradotto ai domiciliari.

Via del Parco Margherita "rattoppata"

NAPOLI. Questa mattina sono stati realizzati una serie di interventi spot di manutenzione ordinaria a Via del Parco Margherita. L'annuncio sulla pagina Facebook della I Municipalità. "Sono stati eliminati molti pericolosi dissesti ma è troppo evidente che la strada necessita oggi più che mai di un intervento economico importante e dedicato da parte del Comune per realizzare un unico definitivo restyling totale. - si legge nel post - Lo chiediamo da anni. Sono stati approvati in consiglio un numero esponenziale di documenti a supporto della richiesta. Nel frattempo ringraziamo Napoliservizi per aver almeno eliminato una parte dei dissesti più gravi".

In video insulta lo stadio di Salerno, provvedimento del Questore per steward napoletano

SALERNO. Registra con il cellulare all'interno dello stadio Arechi di Salerno un video, poi pubblicato sul suo profilo social, nel quale si sente una voce che proferisce parole offensive nei confronti dell'impianto. Video diventato virale e che ha scatenato le ire dei tifosi salernitani, anche perché l'autore è napoletano, a testimonianza della rivalità tra le due tifoserie. L'autore del video, uno steward impiegato nel servizio di sicurezza presso lo stadio, è stato raggiunto oggi da un provvedimento di divieto di impiego negli impianti sportivi, emesso dal questore di Salerno al termine di un'articolata attività istruttoria da parte della Polizia di Stato e "considerata la suddetta condotta incompatibile con i doveri di un incaricato di pubblico servizio previsti dalla legge". Il video è stato registrato in occasione dell'incontro di calcio Salernitana-Ascoli dello scorso 25 settembre e la sua diffusione ha scatenato l'ira della tifoseria salernitana culminata in una manifestazione di protesta in occasione dell'incontro Salernitana-Verona del 29 settembre. Già nello scorso mese di febbraio gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura di Salerno avevano rilevato irregolarità per l'esercizio dell'attività di stewarding, con la conseguente emissione dei provvedimenti da parte del prefetto di divieto di impiego negli impianti sportivi a carico di 4 steward impiegati nel servizio di sicurezza presso lo stadio Arechi di Salerno. 

Sorpreso mentre tenta di rubare uno scooter in via Duomo, in manette

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria-Mercato hanno arrestato Ciprian Razvan, 31enne, cittadino albanese, responsabile di tentato furto, in concorso con altra persona in corso di identificazione, possesso di documenti falsi, violazione sulla legge dell’immigrazione clandestina. Questa notte i poliziotti, mentre stavano percorrendo corso Umberto, sono stati avvicinati da alcuni passanti,che li informavano di aver visto pochi istanti prima due persone, con una grossa cesoia, armeggiare su un motorino Honda SH, in via Duomo, angolo via Marina. Gli agenti, prontamente intervenuti, sono  riusciti  a bloccare Ciprian Razvan in piazza degli Orefici, il quale, durante  il tentativo di fuga, aveva cercato di disfarsi della cesoia. I poliziotti hanno appurato che lo scooter era stato manomesso al blocco di accensione e che era stato danneggiato il lucchetto della catena di blocco. Inoltre il 31enne albanese era in possesso di documenti falsi. Ciprian Razvan è stato arrestato ed è in attesa del giudizio con rito per direttissima, che si terrà questa mattina.

Sequestrate al Rione Traiano bombe a mano "cattivissime"

NAPOLI. Stanotte nel solaio di uno stabile di via Marco Aurelio gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, hanno rinvenuto e sequestrato un fucile a pompa marca Optima, 15 cartucce calibro 12, 5 bombe a mano di fabbricazione della ex Jugoslavia, categoria “cattivissime” cariche e complete di spolette. L’intero materiale, che probabilmente sarebbe stato messo a disposizione delle organizzazioni criminali presenti nella zona del Rione Traiano, è stato sequestrato.

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