Domenica 21 Ottobre 2018 - 15:01

«Noi siamo una squadra»: ecco come agiva la “cricca”

di Bruno Pavone

NAPOLI. «Noi siamo una squadra, se sono buoni me ne prendo quanti ne vuoi”. Così dicevano al telefono alcuni degli indagati. C’era il procacciatore di ‘danni’, ovvero di sinistri stradali. Quello che si occupava di reclutare i testimoniche avrebbero dovuto raccontare al giudice di essere stati presenti al momento dell’incidente. Chi invece era in contatto con chi poteva reperire false perizie di danni arrecati alle vetture. E così, nel giro di poche ore la truffa era bella e confezionata. Un sistema che appariva quasi perfetto se non fosse stato che le compagnie assicurative che versavano migliaia e migliaia di euro non hanno studiato perbene quei fascicoli e hanno scoperto con i loro ‘007’ che mol-ti dei testimoni erano sempre gli stessi, che gli avvocati erano sempre gli stessi, che le richieste di danni erano uguali ad altre richieste e sempre di 3.035 euro e 33 centesimi. C’era uno scooter Sh che aveva subito non meno di otto incidenti. Poi come se non bastasse anche l’Ordine degli Avvocati di Napoli aveva avuto segnalazioni da altri professionisti di come lavoravano alcuni dei loro colleghi. 

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Truffa dello specchietto, in manette tre napoletani

SANT'ANTONIO ABATE. Tentano di truffare un pensionato con la scena dello “specchietto”, arrestati tre specialisti. I Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate hanno arrestato per  tentata truffa aggravata, quella  dello “specchietto”, i cugini Giuseppe e Graziano Grammatico 41 e 46 anni nonché Francesco D’Angelo, 40 anni, tutti di Napoli e già noti alle forze dell'ordine. A bordo di una Opel presa a noleggio avevano simulato  - con una botta data al volo con uno stivale - di essere stati colpiti allo specchietto da una vettura in transito su via Scafati, la Renault di un pensionato 71enne. Dopo il finto urto hanno cominciato a seguire la Renault lampeggiando, suonando il clacson e sbracciandosi per far capire al malcapitato che doveva fermarsi. A seguire la contrattazione (Ti conviene fare il cid? Poi ti aumenta il premio. Risolviamo bonariamente, vado da un amico che ti chiede poco…), i malfattori sono stati bloccati dai militari dell’Arma che vista da lontano la scena sono intervenuti in aiuto dell’anziano riuscendo a evitare il versamento di 150 euro che la vittima si accingeva a consegnare. Gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo.

Commerciante vittima di furto fa scattare trappola coi carabinieri

GIUGLIANO. Commerciante vittima di furto si finge interessato ad acquisto della refurtiva messa in vendita online. Carabinieri presenti all’appuntamento bloccano il malfattore, denunciato in stato di libertà per ricettazione un 29enne di Scampia incensurato. Il giovane è stato bloccato nel corso di un servizio di osservazione organizzato nei pressi del parcheggio del centro commerciale Auchan su via San Francesco a Patria, mentre stava cercando di vendere una macchina per caffè oggetto di furto, insieme ad altre 5, consumato la notte del 14 ottobre ai danni di un esercizio commerciale di via Ripuaria. L`appuntamento gli era stato fissato in quel posto dal titolare dell'esercizio commerciale derubato, un 33enne di Giugliano che dopo il furto aveva visto le sue macchine per caffè esposte su un annuncio di vendita online e fingendosi interessato aveva concordato l`incontro e poi chiamato i Carabinieri. La perquisizione in casa del 29enne ha portato al rinvenimento di altre 3 macchine da caffè provento del furto.

Napoletani scomparsi in Messico, familiari occupano la Stazione: binari liberati dalla polizia. Tre denunciati

NAPOLI. Tensione alla Stazione centrale di Napoli, dove i parenti di Raffaele e Antonio Russo, Vincenzo Cimmino - i tre napoletani di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio, da quando sono scomparsi in Messico - hanno occupato il binario numero 20 della Stazione centrale di Napoli impedendo la partenza del Frecciarossa diretto a Milano. Sul posto le forze dell'ordine alla presenza del questore Michele Spina. Silvana Russo, moglie di Raffaele e madre di Antonio, durante la protesta ha accusato un malore. I manifestanti chiedono un maggiore impegno delle istituzioni sul caso affinché vengano date loro informazioni sugli scomparsi. Di recente, in Messico sono stati arrestati dalle forze di polizia federali i tre agenti accusati di aver rapito i tre napoletani e in manette sono finiti boss dei cartelli criminali locali con l'accusa di essere i mandanti del rapimento. Ieri la famiglia aveva incontrato il console onorario del Messico a Napoli. Tutti i treni stanno subendo sensibili ritardi, fino a un'ora. Intanto il 118 ha soccorso la moglie di Raffaele Russo, il primo italiano di cui si sono persi le tracce. Un sovrintendente della Polfer, Michele Alfieri, accortosi della presenza di un bimbo, lo ha preso in braccio per tranquillizzarlo. I parenti delle famiglie Russo e Cimmino stanno aspettando notizie dalla delegazione che si è recata in Prefettura. Intanto la polizia ha liberato i binari, prelevando di peso le donne e le ragazze delle famiglie Russo e Cimmino che erano in sit-in sui binari. 

TRE DENUNCIATI. TRE persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato con l'accusa di interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori stanno analizzando le immagini i sistemi di sorveglianza per identificare eventuali altri responsabili.

TRENI IN FORTE RITARDO. Per l'occupazione dei binari nella stazione Napoli Centrale da parte di manifestanti estranei al Gruppo Fs Italiane, il traffico ferroviario da e per Napoli è fortemente rallentato. I treni regionali con destinazione Napoli Centrale sono stati fermati nelle stazioni del Nodo. Lo comunica Fs. Le partenze e gli arrivi dei treni Av sono al momento sospesi, con ripercussioni anche sulle partenze da Roma sia verso Nord sia verso Sud, con deviazioni e limitazioni di percorso a Caserta e Aversa. Altri convogli AV con destinazione Napoli Centrale sono stati fermati a Napoli Afragola mentre quelli con destinazione Salerno hanno saltato la fermata del Capoluogo partenopeo. I treni Intercity stanno effettuando fermata nella stazione sotterranea di Napoli Piazza Garibaldi. Trenitalia sta fornendo assistenza ai viaggiatori in sosta nelle stazioni Napoli Centrale e Roma Termini ed è stato attivato il numero verde 800.892021 per fornire maggiori informazioni.

RIPRENDE LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI. La Polizia Ferroviaria ha dato il nulla osta per la ripresa della circolazione ferroviaria nella stazione Napoli Centrale, dopo la liberazione dei binari da parte dei manifestanti. Il traffico ferroviario sta gradualmente riprendendo.

Trolley sospetto a Poggioreale, allarme bomba: evacuato asilo nido

NAPOLI. Allarme bomba a Poggioreale, in via Stradera, per un trolley abbandonato. Sul posto gli artificieri dei carabinieri che hanno messo in sicurezza la zona. Evacuati in via precauzionale dipendenti della Tim e l'asilo nido aziendale. Gli artificieri dei Carabinieri hanno utilizzato un "cannoncino" ad acqua e hanno rilevato che all'interno della valigia non c'era nulla. 

Il liceo "Durante" alla ricerca di aule contro il rischio doppio turno

di Antonella Del Prete

FRATTAMAGGIORE. “Il liceo classico Francesco Durante cerca casa. Per evitare i doppi turni o l’orario ridotto”… cominciava così un nostro servizio nel mese di maggio. Potrebbe iniziare così anche questa nuova puntata di un telenovela che qualche genitore ha già battezzato “replay”. Sul sito del Comune è stato pubblicato il nuovo avviso della Città Metropolitana con cui si invitano i proprietari di immobili, idonei ad ospitare una scuola, a presentare istanza. C’è tempo fino al 31 ottobre (il precedente, non andato a buon fine, scadeva il 31 maggio e giungeva a conclusione di un anno scolastico iniziato le polemiche proprio per la carenza di aule). Nell’avviso “bis” si precisa che l’immobile deve stare nel territorio di Frattamaggiore, deve essere sufficiente per 29 locali, (22 aule, laboratori, sala professori, ufficio presidenza,) oltre alla palestra e servizi annessi tra cui un parcheggio. Il liceo ha la sua storica sede in via Matteotti, dove studiano 17 classi, ed ha sempre utilizzato come succursale le villette sulla provinciale per Crispano. Poi era arrivata la fine della locazione. La succursale (18 classi) è invece sistemata nei locali del Cristo Re in via Don Minzoni. 
Per poter evitare ulteriori disagi agli studenti, nel plesso centrale, i locali dei laboratori hanno fatto posto alle aule. Mentre i locali a piano terra, sotto l’androne del palazzo, ospitano la presidenza e gli uffici amministrativi, che da sempre erano allocati al piano superiore. 
I vani a piano terra non erano idonei ad ospitare classi, per cui docenti, dirigente e personale scolastico hanno deciso di sacrificarsi, trasferendosi loro. Mancano all’appello almeno 5 aule, senza considerare laboratori ed uffici. «Il liceo Durante ha una storica tradizione, agli studenti deve essere restituita la dignità di una formazione che sia tale di nome e di fatto. Occorrono i laboratori, la biblioteca, una palestra attrezzata. Gli studenti e non possono rischiare di essere sballottolati da un posto all’altro, privati di ore di lezioni con l’escamotage dei doppi turni o degli orari ridotti – commenta uno dei genitori – ci auguriamo che a questo nuovo bando ci siano riscontri, e che questo nuovo avviso non si riveli un altro buco nell’acqua». 
Un altro genitore invece chiede al Comune di «sedersi ad un tavolo con i rappresentanti della Città Metropolitana, partendo dalla razionalizzazione ed ottimizzazione della platea scolastica cittadina, visto che in alcuni plessi ci sono aule vuote, decisione che non altererebbe il numero dei ragazzi e non intaccherebbe l’autonomia degli istituti comprensivi ma restituirebbe dignità al Durante». Il 31 ottobre si vedrà.

 

In camera da letto con 30 chili di sigarette, in manette un 44enne

AFRAGOLA. Questo pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Afragola hanno arrestato Giuseppe Timbone, 44enne, per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. A seguito di un servizio predisposto al fine di contrastare l’attività, fiorente del contrabbando di sigarette e grazie ad un’attività info-investigativa, i poliziotti hanno rinvenuto in zona Salicelle, periferia del Comune di Afragola, nella camera da letto dell’abitazione del 44enne, 29,720 chili di stecche di  sigarette di tabacchi esteri privi del monopolio dello Stato. L’uomo è stato arrestato, in attesa del rito per direttissima è stato sottoposto agli arresti domiciliari.  

Bonafede visita a sorpresa il carcere di Secondigliano

NAPOLI. Inizia dal carcere di Secondigliano il viaggio “a sorpresa" del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che, questa mattina, in un videomessaggio, aveva annunciato voler visitare, senza dare alcun preavviso, corti d'appello, tribunali e istituti penitenziari. «Nonostante nessuno si aspettasse il mio arrivo, ho ricevuto una bellissima accoglienza», ha detto il guardasigilli al termine della visita. Nella complessa realtà di quel penitenziario, che ospita circa milletrecento detenuti, Bonafede racconta di aver visitato la struttura, di aver parlato con la dirigenza, con gli agenti e gli operatori, con una delegazione di detenuti e con i medici. «Tutti insieme - prosegue - sono riusciti a costruire pratiche virtuose importanti e un rapporto detenuti-agenti basato su un profondo rispetto reciproco». Tra le numerose iniziative che si svolgono all'interno del carcere partenopeo, tutte indispensabili per un corretto percorso di riabilitazione del detenuto, il ministro della Giustizia loda il progetto che prevede, in accordo con l'università, la creazione di un vero e proprio polo studentesco realizzato in un'ala del penitenziario. L'area, perfettamente idonea allo studio, sarà accessibile anche a detenuti provenienti da altri istituti. «Tutti mi hanno confermato - ha concluso Bonafede - l'importanza del lavoro come momento di rieducazione e di reinserimento sociale. Ed è in questo senso che continuerò a investire».

Ritrovato il corpo di Manuel

E' stato ritrovato stamani il cadavere di Manuel Careddu, il 18enne di Macomer (Nuoro) ucciso a badilate probabilmente la sera stessa della sua scomparsa. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, sarebbe stato trovato nelle campagne di Ghilarza (Oristano) sepolto in una buca a circa mezzo metro di profondità in un terreno in uso a un parente degli arrestati, accanto ad un macchione e ad un muretto a secco.

Lo scorso 11 settembre il ragazzo si era recato la stazione del pullman di Abbasanta (Or) da Cagliari, probabilmente per acquistare piccole quantità di hashish da rivendere nel Guilcer. Lì aveva un appuntamento con un gruppo di ragazzi con cui doveva sistemare un credito per una piccolissima partita di droga non pagata, meno di 500 euro. Attratto in trappola è stato invitato a salire su un’auto verso il lago Omodeo, e lì, con cinica furia omicida, è stato massacrato. In cinque sono finiti in manette, tra i quali due minori, un ragazzo e una ragazza, che sarebbe la maggior indiziata di aver organizzato la trappola mortale per Manuel.  

Immediatamente dopo aver sentito un dialogo captato con una microspia inserita nell’auto del padre di un dei cinque arrestati, i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Oristano, sono andati in Procura e hanno ottenuto i mandati di arresto per i 20enni Matteo Satta, Christian Fodde e Riccardo Carta e dalla procura dei minori per C.N. e la ragazzina G.C.

Messi sotto torchio i cinque hanno confessato, con dettagli raccapriccianti, e pare che volessero uccidere ancora. Il condizionale è d’obbligo perché i Carabinieri e la Procura di Oristano, dinnanzi a un caso così delicato, hanno innalzato una cortina di riservatezza impenetrabile. Ma le indicazioni che i carabinieri hanno ottenuto negli interrogatori dei 5 si sono rivelate infondate.

Ieri sera c’era stato un  falso allarme sul ritrovamento di un corpo, ma la notizia non aveva poi trovato riscontri. Oggi la svolta. Ora il corpo di Manuel sarà sottoposto ad autopsia.

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