Sabato 23 Giugno 2018 - 9:46

Video porno tra ragazzini sul telefono del figlio: mamma denuncia sul web

di Domenico Vigliotti

GIUGLIANO. Scene hot sul cellulare del figlio, la mamma lo scopre e sconvolta lo racconta su Facebook. È durato meno di un'ora lo sfogo di L. G., una mamma che ieri, scioccata, ha rivelato sul social network di Zukemberg ciò che aveva notato sul telefono del figlio, poi però ha preferito rimuovere il post. 
Alle 14.01 scriveva: «Ho appena visto una cosa che mi ha sconvolto non poco! Sta girando un video su whatsapp (è appena arrivato anche a mio figlio) di 3 ragazzini che (due maschi e una femmina) che con tanta allegrezza non sto qui a spiegare i dettagli di quello che fanno! Sono ragazzini di massimo 12/13 anni e pare siano di Licola!». 
La scena, che la mamma in un commento successivo definisce "da film porno", immortala due ragazzini e una ragazzina tra gli 11 e i 13 anni, molto probabilmente residenti nella fascia costiera del Giuglianese, ripresi durante un rapporto sessuale a tre avvenuto all'aperto. Le immagini hot durano circa 8 secondi, sufficienti per rendere visibili i volti dei tre ragazzini e ascoltarne le voci mentre parlano tra loro. Dal video sembrerebbe che la ragazza non si fosse accorta della ripresa mentre, uno dei ragazzini fa dei gesti di approvazione al telefono di chi riprende. È probabile che il rapporto si sia consumato davanti anche ad altre persone. La ragazzina, invece, si gira e guarda in una direzione opposta a quella della ripresa. La mamma, che coraggiosamente ha divulgato la notizia nel tentativo evidente di avvertire altri genitori, infatti, si è rifiutata di diffondere il video a chi glielo chiedeva e si è attivata per presentare la denuncia alle forze dell'ordine. Il figlio della signora non conoscerebbe direttamente i minori ritratti nel video.
Quello dei minori che si riprendono mentre fanno sesso è comunque un fenomeno ben noto, al punto che dai dati di una ricerca dell'Osservatorio nazionale adolescenza, condotta nel 2017, si stima che circa il 25% dei teenager condivida tramite smartphone immagini di sé con espliciti riferimenti sessuali. Fenomeni di cyberbullismo che sono talmente diffusi da dare origine anche a neologismi come sexting, la crasi di due parole inglesi, "sex" e "posting", ossia inviare immagini o video di sé o di qualcun altro, attraverso strumenti tecnologici quali smartphone, pc, tablet, ecc, dagli evidenti connotati sessuali. Il sexting è un fenomeno diffuso a tutte le età, ma nel caso dei minori rappresenta un reato molto grave, sebbene non sia sempre percepito come tale dai minori che vedono in video del genere solo un aspetto "ludico". 
La stessa mamma, che coraggiosamente ha portato alla luce la notizia, nei commenti esponeva il timore che in futuro il figlio potrebbe non rendere partecipi i genitori di episodi del genere perché poco consapevole della gravità del fatto.

 

Riapre la storica chiesa dei Cinesi

NAPOLI. A conclusione dei lavori di restauro della storica Chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi, nell’ex complesso ospedaliero Elena d’Aosta, a ridosso del Rione Sanità, si terrà domani una manifestazione per restituire alla città di Napoli e a quanti hanno a cuore la cultura l’importante  complesso religioso  che rappresenta un pezzo di storia importante della Napoli settecentesca. L'appuntamento è alle ore 10,30 nel presidio sanitario "Elena D'Aosta" in via Cagnazzi 29 (corso Amedeo di Savoia). Interverranno il cardinale Crescenzio Sepe, il governatore Vincenzo De Luca e il direttore generale dell'Asl Napoli 1, Mario Forlenza.

La Chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi venne inaugurata nel 1732 grazie all'attività del sacerdote ebolitano Matteo Ripa, missionario italiano che dedicò gran parte della sua vita alle missioni nelle terre dell'Estremo Oriente cinese, portò a Napoli il primo gruppo di cinesi e istituì il Collegio dei Cinesi, nucleo del successivo Regio Istituto Orientale, poi Istituto Universitario Orientale, trasformatosi infine nell’Università l’Orientale, ateneo di fama internazionale.

La Chiesa, chiusa nel 1814, venne costruita contiguamente ad un complesso immobiliare  dove un tempo vi era appunto  la sede della Casa o Collegio dei Cinesi. L’intero complesso religioso  e’ stato oggetto di un importante intervento di restauro che ha  riguardato l'apparato decorativo e le opere mobili, tanto degli interni della chiesa che delle pertinenze esterne, grazie alla Regione Campania e all'Asl Napoli l, azienda proprietaria dell’intero complesso immobiliare sede attuale del presidio sanitario Elena di Aosta

I lavori, iniziati alla fine di ottobre del 2009 (la prima pietra di inizio dei lavori è stata posta il 6 ottobre.2009 alla presenza del cardinale Sepe)  dopo varie vicende con una lunga sospensione dal 2011 al 2016, sono stati portati a termine dall’impresa Lare, a fine febbraio 2018. Tutto ciò è stato realizzato sotto gli auspici del cardinale Sepe, con il continuo controllo del direttore generale della Asn Na1, Mario Forlenza che ha seguito, fin dal suo insediamento, i lavori, e per l’intervento del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Pozzuoli, domani in 10mila senza acqua

POZZUOLI. Diecimila cittadini di Pozzuoli alta rimarranno senza acqua domani dalle ore 9 alle ore 17. L'interruzione causerà problemi per uffici pubblici ed esercizi commerciali della zona. Previsti per alcuni di questi orari ridotti o apertura pomeridiana. Nell'area interessata dalla sospensione idrica non rientrano scuole di istruzione superiore, dove domani prenderanno il via gli esami di maturità. La sospensione dell'erogazione idrica riguarderà un segmento di via Luciano, via Artiaco, via Celle, traversa Pisano, via Pergolesi, il quartiere tra via Terracciano e la Linea 2 della Metropolitana di Napoli, via Campana Vecchia, via Cigliano e via San Vito. Dovrà essere attivata la nuova condotta regionale DN 250 per potenziare la fornitura in tutta l'area che si estende dalla Solfatara ad Arco Felice. 

Al via i lavori per un centro tennis a Monterusciello

POZZUOLI. Questa mattina è stato inaugurato il cantiere per la realizzazione di un centro tennis a Monterusciello. L'area, di undicimila metri quadrati, si trova in via Viviani, ed ospiterà sei campi da tennis - di cui quattro sintetici e due in terra battuta - e due campi di paddle. Ci saranno inoltre una palestra, un punto ristoro, una sala riunioni e un parcheggio. La struttura, che potrà ospitare anche competizioni ufficiali, metterà a disposizione del quartiere anche una scuola tennis. I lavori, che dovrebbero terminare in sei mesi, saranno effettuati dalla società Asd Tennis Club che si è aggiudicata il bando. All'inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e l'assessore al Governo del Territorio Roberto Gerundo. «È una iniziativa, come altre di questo genere, che punta ad animare e riqualificare Monterusciello in linea con il programma messo in campo dall'amministrazione - ha dichiarato il sindaco - Ringrazio chi ha voluto investire a Pozzuoli ed ha creduto in questo progetto. Questa parte della città aspira ad essere un luogo d'incontro, una cittadella dello sport con una serie di impianti che si aggiungeranno a quelli già esistenti. Un'opportunità di cui potranno giovarsi intere famiglie e mi auguro soprattutto i giovani, visto il valore educativo e di integrazione sociale che rappresenta lo sport. Noi, come amministrazione, saremo sempre al fianco di coloro che vorranno investire ed impegnarsi in questi termini».

Casalnuovo, quattro new entry in Giunta

CASALNUOVO. Tre riconferme e quattro nuovi innesti nel nuovo esecutivo comunale presentato questa mattina dopo l’azzeramento delle nomine decretato ieri dal sindaco Massimo Pelliccia. «A distanza di tre anni dalla mia elezione ho sentito la necessità di intervenire per creare una giunta più politica, che rispondesse maggiormente alle esigenze territoriali – ha dichiarato il primo cittadino – tutti gli assessori nominati hanno delle spiccate competenze e sono sicuro che grazie al loro impegno daremo nuova linfa ai progetti comunali». Tra i nuovi ingressi ci sono due consiglieri comunali dimissionari: Gaetano De Maria, nominato per il controllo del territorio e la polizia urbana, e Luigi Massimo Pirozzi, che si occuperà di Politiche Sociali, Lavoro e Protezione Civile. In giunta entrano anche  Salvatore Esposito, avvocato, che si occuperà di Grandi progetti, Puc, Urbanistica e Attività Produttive, e Mariarosaria Chiarolanza, con delega alle Politiche Ambientali e Decoro urbano. Riconfermato il Vice Sindaco Stefano Coscia, che conserva le deleghe al Bilancio, Personale ed ai Tributi, e gli assessori Imma Delle Cave e Simona Visone, che continueranno ad occuparsi rispettivamente di commercio e politiche scolastiche. Al posto dei consiglieri che entrano a far parte dell’esecutivo cittadino, faranno il loro ingresso in consiglio comunale Pasquale Equestre per la lista Uniti per Casalnuovo, e Biagio Avallone per la lista Oblò. «Ci aspettiamo da tutti il massimo impegno – ha aggiunto il sindaco Pelliccia – perché abbiamo ancora molto lavoro da fare e molti progetti in itinere e da realizzare. Come sempre daremo priorità al miglioramento della qualità della vita dei casalnuovesi». 

Arma da guerra nell'armadio, 39enne fermata

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Carlo Arena hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per detenzione di arma da guerra e ricettazione una donna di 39 anni. La donna è stata rintracciata ieri pomeriggio in un appartamento di via Sanità all’interno del quale i poliziotti hanno scoperto la pistola con due caricatori privi di cartucce. La Glock era custodita in un contenitore riposto nell’armadio della camera da letto ed è stata sequestrata. Per la donna, cittadina della Georgia, è invece scattato il fermo di polizia giudiziaria.

 

Galleria Umberto I, terminati i lavori di restauro

NAPOLI. Recuperare e rilanciare la Galleria Umberto I significa anche contribuire alla rinascita culturale e turistica di Napoli. Questa la sintesi della conferenza stampa organizzata questa mattina a Napoli da Sidief (società immobiliare controllata dalla Banca d’Italia a cui sono stati conferiti i beni non strumentali della stessa, compreso un quarto della Galleria).

La Galleria Umberto I di Napoli rappresenta uno dei più riusciti episodi architettonici nel clima di rinnovamento urbano che ci fu a seguito dell’epidemia di colera del 1884. Perfetta espressione delle nuove istanze borghesi napoletane, la grande galleria in ferro e vetro riunisce nella sua realizzazione sia la sperimentazione delle nuove tecnologie nascenti, sia il soddisfacimento delle nuove spinte commerciali e speculative. A differenza della sorella milanese, la Galleria Vittorio Emanuele, costruita nel 1865 da Giuseppe Mengoni, la Galleria Umberto I non è l’opera e l’idea di uno solo, ma è invece il risultato del concorso di più professionisti napoletani, che si sono avvicendati nel corso della fase progettuale e di quella realizzativa. La paternità dell’opera è stata da sempre conferita a quattro personalità: all’ingegnere Emmanuele Rocco è assegnato il progetto iniziale, all’ingegnere Francesco Paolo Boubée la progettazione della copertura in ferro e vetro, all’ingegnere romano Ernesto Di Mauro e all’architetto Antonio Curri l’apparato decorativo. La Galleria Umberto I fu inaugurata il 10 novembre 1890 con il discorso tenuto dal sindaco Nicola Amore in concomitanza con l’apertura della mostra del Lavoro. Anche i singoli esercizi commerciali inauguravano i locali appena rilevati per proprio conto. I lavori proseguirono per altri otto anni e il collaudo finale avvenne a cavallo tra il 1898 ed il 1899.

Il progetto di restauro avviato dalla Sidief è stato condotto con la consapevolezza dell’importanza di organizzare ed eseguire le attività conoscitive di indagine con le tecniche più avanzate di diagnostica finalizzate a orientare in modo inequivocabile le successive attività di restauro. L’approccio che si delinea si fonda su un metodo scientifico che ha consentito l’organizzazione del cantiere e di tutti i processi del lavoro con l’obiettivo di raggiungere un adeguato livello di conoscenza dell’immobile su cui intervenire.

Le operazioni di restauro eseguite costituiscono lo strumento principe di conservazione, che incrementa il valore della Galleria non solo nei suoi puntuali aspetti geometrici e materici, ma con particolare forza, nella più complessa immagine generale pronta per essere tramandata alle generazioni future.

Particolare rilevanza hanno avuto le operazioni di restauro sui fronti interni. Grazie alle indagini di laboratorio e allo studio storico, è stato possibile riportare alla luce l’immagine originale dell’edificio. Buona parte dei fronti interni è caratterizzata da superfici modanate e cornici uniformemente trattate con finiture decorative dalle tonalità chiare, che contrastano le ricchezze dei fondi dorati e dei bassorilievi dagli impasti trattati e dipinti con effetto di pietra marmorea. Sui fronti esterni si è restituito il trattamento uniforme delle superfici a connotare la dimensione di larga scala originaria del manufatto dai toni dell’avorio e del giallo chiaro a imitazione della pietra naturale. Nella stesura della tinta finale sono stati valorizzati i dettagli della variazione dei toni sulle cornici e sulle superfici piane, a dare maggior effetto di profondità ai caratteri dell’apparecchiatura decorativa del fabbricato.

Non ultima ogni singola sporgenza, decoro e più in generale ogni elemento di facciata è stato consolidato e vincolato in maniera solida alle strutture di sostegno. L’incremento dei requisiti di sicurezza, seppur nel rispetto della storicità del bene, risolve definitivamente il rischio di caduta o distacco dovuti al naturale degrado dei vecchi sistemi di appendimento.

Per la realizzazione delle attività la Sidief ha costruito da prima uno staff tecnico e poi uno realizzativo, coordinando l’intero processo di project e construction management del restauro con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli e degli uffici tecnici della Municipalità.

L’importo dei lavori eseguiti sull’immobile è pari a circa 3 milioni di euro.

La conferenza stampa è stata introdotta da Mario Breglia, Presidente della Sidief. Successivamente sono stati illustrati gli interventi eseguiti da Franco Martinelli (Direttore Area Tecnica della Sidief), Stefano Cerea (Progettista e Direttore dei lavori) e Luigi Soligo (Restauratore, Gerso restauro opere d’arte). Dopo i commenti di esponenti del mondo imprenditoriale e delle Istituzioni, Carola Giuseppetti, Consigliere e Direttore Generale della Sidief, ha concluso i lavori. Al termine dell’incontro i presenti hanno potuto partecipare a una visita guidata alla Galleria.

 

Sequestrata una discarica abusiva di copertoni fuori uso

NAPOLI. Durante le attività di controllo interforze del territorio per il patto "Terra dei fuochi", il Reparto Ambientale della Polizia Municipale di Napoli, con le pattuglie dell'esercito, ha individuato un deposito utilizzato come discarica di copertoni fuori uso in via Gianturco, nella periferia orientale della città. A dare l'allerta gli abitanti del posto che hanno segnalato alle pattuglie della Municipale di Napoli in transito il pericolo di incendio costituito dall'enorme deposito di copertoni fuori uso che ignoti hanno realizzato nel tempo. Nei locali seminterrati dell'edificio, gli agenti, intervenuti con i militari dell'esercito, hanno provveduto a mettere in sicurezza il sito sottoponendo a sequestro i rifiuti contenuti al fine di monitorarli e predisporne il corretto smaltimento. 

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli