Giovedì 23 Febbraio 2017 - 1:19

Caivano, evade per andare a minacciare la ex

CAIVANO.  I carabinieri dell'aliquota radiomobile di Casoria sono intervenuti a casa di una 20enne che al 112, spaventata, chiedeva aiuto perché minacciata dall'ex compagno. i militari hanno raggiunto l'abitazione ma lo stalker, un 26enne di Caivano ai domiciliari per reati contro il patrimonio, non c'era più. i carabinieri lo hanno allora cercato nella sua abitazione, dove era sottoposto ai domiciliari, non c'era nemmeno lì. i parenti hanno raccontato ai cc che si era sentito male ed era andato in ospedale: i militari si sono subito recati in ospedale a frattamaggiore, ma del 26enne nessuna traccia, è giunto infatti nel nosocomio dopo vari minuti, asserendo di avere dolori alla spalla. i medici lo hanno visitato e dimesso senza prognosi. Il motorino sul quale si era mosso era senza assicurazione. Perquisito, il 26enne aveva addosso una dose di marijuana: è stato arrestato per evasione e denunciato per atti persecutori. ora è in attesa del rito direttissimo.

Scampia, catturato con 7 chili di droga nel borsone

NAPOLI. È stato intercettato dagli agenti del commissariato di polizia "Scampia" , Giuliano Taglialatela, pregiudicato di 30 anni. L'uomo, è stato sorpreso dai poliziotti, al termine di un articolata attività d'indagine, in via Impastato. Gli agenti, infatti, hanno fatto irruzione nella sua abitazione, rinvenendo e sequestrando ben 7 chili circa di droga, stipata in borsoni da viaggio, oltre alla somma in contanti pari a 2.050 euro, suddivisa in banconote da 50 euro. La droga, nella fattispecie marijuana, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato, nelle casse della criminalità locale, un guadagno pari a 250.000 euro. Taglialatela, legato da rapporti di parentela con Fabio Cardillo, meglio conosciuto con l'alias di Padre Pio, appartenente al clan Lo Russo, è stato condotto dagli agenti alla Casa Circondariale di Poggioreale.

Melito, il j’accuse di Carpentieri

Dure accuse ai colleghi del Pd da parte di Venanzio Carpentieri nella sua conferenza stampa a Melito dopo la sfiducia che ha portato allo scioglimento del Consiglio. Gli sarebbe stato chiesto un quarto assessore con delega all'urbanistica: "Non vorrei che con quell'assessore ritenevano possibile cambiare le valutazioni dell'ufficio tecnico fatte su determinate istanze di permesso a costruire negate", ha detto. "Agostino Pentoniero stava solo al bar invece di venire al Comune ed è stato eletto con i miei voti alla Città metropolitana". Così Venanzio Carpentieri, nella conferenza stampa convocata per spiegare le ragioni dello scioglimento del Consiglio comunale di Melito di cui è stato sindaco, in merito al consigliere comunale del Pd. "Avrebbe dovuto dialogare con il sindaco e non passare il proprio tempo al bar, probabilmente a ricevere direttive diverse; era alla città metropolitana non per curare i propri interessi ma per fare quelli dei cittadini di Melito, è a loro che deve rendere conto", ha aggiunto l'ex sindaco.

Da Roma a Capri: la cartolina ci mette 43 anni

CAPRI. «Buon Natale». E fin qui, tutto sommato, la cosa ci potrebbe pure stare. La cartolina di auguri natalizi in fondo ci avrebbe "solo" messo poco meno di due mesi per arrivare a destinazione. Solo che quando la signora Tilde Verbena ha visto la data riportata nel timbro di spedizione ha stentato a credere ai suoi occhi: 1974. Incredibile ma vero: una cartolina spedita da Roma a Capri nel 1974 è stata recapitata a destinazione soltanto ieri. È accaduto ad Anacapri, dove il postino ha consegnato alla signora Verbena una cartolina scritta 43 anni fa dalla sua amica Rosanna. La signora Verbena ha immediatamente telefonato alla sua amica ringraziandola degli auguri e non mancando di commentare ironicamente quanto accaduto.

Frattamaggiore, estorsore minaccia di far saltare il negozio

FRATTAMAGGIORE. I carabinieri della stazione di Frattamaggiore hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso il 26enne Salvatore Lucaioli, del luogo, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto contiguo al sodalizio criminale attivo a Frattamaggiore e Frattaminore. il 26enne è entrato in un calzaturificio della città e si è avvicinato a un operaio, minacciando che l'attività sarebbe saltata in aria se i titolari della ditta non avessero pagato al gruppo criminale e quindi dovevano rivolgersi «agli amici» per sapere quanto pagare.

I carabinieri sono intervenuti sul posto e, esaminati i filmati della sorveglianza, hanno identificato l'autore della tentata estorsione, rintracciandolo poi mentre era a passeggio e chiacchierava con degli amici. È stato sottoposto a fermo e, dopo le formalità, tradotto al centro penitenziario di Secondigliano. Il gip di Napoli ha convalidato il fermo della polizia giudiziaria e ha disposto la permanenza in carcere di Lucaioli.

Antonio De Iesu è il nuovo Questore di Napoli

Cambio al vertice della Questura di Roma. L'attuale dirigente, Nicolò D'Angelo è stato nominato dal consiglio dei ministri prefetto e destinato a svolgere la funzione di Prefetto di Viterbo. A dirigere invece gli uffici di via di San Vitale sarà Guido Marino che lascia così la Questura di Napoli. Di origini calabresi, nella sua carriera più che trentennale nella Polizia di Stato, ha avuto importanti ruoli nella lotta alla criminalità organizzata. In via Medina arriva Antonio De Iesu, attuale questore di Milano.

Caivano, al Parco Verde 3mila dosi di eroina e crack

CAIVANO. Operazione antidroga dei carabinieri nel Parco Verde di Caivano. Nel cassettone in camera da letto di una casalinga incensurata del centro di Caivano c’erano quasi 3.000 dosi di eroina e crack. A poca distanza droga di tutti i tipi: dalla cocaina al crack, dall’hashish alla marijuana tenuti nascosti ma a portata di mano in un vano ricavato abusivamente nella cabina motori dell’ascensore di uno degli edifici del Parco Verde. L’arresto della insospettabile 34enne incensurata e la scoperta del nascondiglio è opera dei carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna durante servizi contro lo spaccio riconducibile ai clan camorristici operanti a Caivano e nei paesi vicini.

Su uno scooter armati nella roccaforte dei D'Alessandro

CASTELLAMMARE. I carabinieri arrestano due giovani in sella a uno scooter e con una pistola che si aggirano di notte ad alta velocità nei pressi di Scanzano, la roccaforte del clan camorristico dei D’Alessandro. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di castellammare li fermano e identificano: sono il 18enne Pasquale Ciaco e il 19enne Mario Avitabile. L’ultimo è nipote di un affiliato al clan attualmente detenuto.

Castellammare di Stabia. Furto al Liceo scientifico. Rubati computer

CASTELLAMMARE DI STABIA. Furto al liceo scientifico "Francesco Severi" di via Libero d'Orsi a Castellammare di Stabia, un istituto di formazione d'eccellenza del territorio. Rubati tutti i computer Lim dalle aule al secondo piano e svuotati tutti i cassetti. Sotto shock questa mattina il corpo dei docenti, gli studenti e i collaboratori scolastici quando, all'apertura dei cancelli, si sono accorti dell'effrazione e della devastazione delle aule. Il bottino è sostanzioso, si tratta di 36 computer, per la platea studentesca è una grave perdita e per gli insegnanti un vero disastro, perché tutto il contenuto dei registri è on line. Salve le apparecchiature dei laboratori che sono protetti da porte blindate e sbarre di ferro alle finestre. L'istituto è dotato di telecamere che potranno essere di aiuto agli investigatori per individuare i responsabili del furto. Sul posto sono giunti i carabinieri.  "È un brutto gesto, per il disagio che ora subirà l'istituto, e per lo sfregio alla società civile. Il danno è di alcune decine di migliaia di euro e non credo che si potrà presto riacquistare i computer sottratti" ha commentato Angelo Melisse, rappresentante degli studenti del Liceo Severi.

 

 

Staminali, Cnr: applicazione nelle cure tumorali

Nelle cellule staminali embrionali vitamine e aminoacidi ricoprono un ruolo fondamentale nelle alterazioni epigenetiche, ossia nei meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo di malattie come il cancro. La scoperta, che promette risvolti applicativi in campo oncologico, arriva da un team internazionale coordinato dall'Istituto di genetica e biofisica 'A. Buzzati-Traverso' del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli, che ha coinvolto gli Istituti Cnr di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) e di applicazioni del calcolo (Iac-Cnr), la Radboud University di Nijmegen (Olanda) e la University of California di San Francisco (Usa). Lo studio è pubblicato su 'Stem Cell Reports'. "Abbiamo scoperto con sorpresa che nelle cellule staminali un ruolo chiave è svolto da due insospettabili attori denominati 'metaboliti', che corrispondono alla vitamina C e all'aminoacido L-prolina", spiega Gabriella Minchiotti, tra gli autori dello studio e ricercatrice Igb-Cnr. "Abbiamo dimostrato che le cellule staminali embrionali pluripotenti (ossia cellule staminali presenti nei primissimi stadi dello sviluppo), se trattate con vitamina C acquisiscono uno stato più immaturo (primitivo), mentre se trattate con l'aminoacido L-prolina danno luogo alla formazione di una cellula embrionale più matura (stato cosiddetto primed). Quindi vitamina C e L-prolina agiscono in maniera del tutto opposta sulle cellule staminali embrionali, determinando delle modifiche al Dna che non ne alterano la sequenza bensì il modo in cui viene letto e quindi la sua attività".

Pagine

Rubriche

LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
DIRITTI&LAVORO
di Carlo Pareto
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano