Domenica 19 Agosto 2018 - 7:23

Anacapri, stop alle lanterne cinesi: multe da 5mila a 15mila euro

ANACAPRI. «L'attività di lancio delle lanterne volanti è notoriamente pericolosa per l'ambiente ed il traffico aereo ed è causa di incendi». Questi i motivi per cui sull'isola azzurra il sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, ha vietato a partire da oggi sull'intero territorio comunale l'accensione e l'utilizzo delle lanterne cinesi. Nell'ordinanza urgente sono state fissate le sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 15.000 euro. I controlli sono delegati alla Polizia Municipale.

La Finanza sequestra 427 chili di sigarette di contrabbando

NAPOLI-BRUSCIANO. Le Fiamme Gialle avellinesi proseguono il contrasto al fenomeno del contrabbando di tabacchi lavorati esteri lungo le arterie che collegano la Campania e la Puglia, che ha fatto nuovamente diventare l'Irpinia un ''fondamentale'' snodo, come alla fine degli anni '90. I militari della Sezione Mobile del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Avellino, nel corso dei quotidiani servizi anticontrabbando disposti dal sovraordinato Comando Provinciale, a seguito del controllo di un veicolo ''intercettato'' lungo l'Autostrada, nel cui bagagliaio venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro 50 chili di sigarette di contrabbando, hanno avviato ulteriori indagini, finalizzate a ricostruire l'intera ''filiera'' dei tabacchi. I Finanzieri irpini sono riusciti ad individuare due depositi di stoccaggio ''all'ingrosso'' di sigarette di contrabbando, siti nel comune di Brusciano (Napoli) ed a Napoli, nella zona di Porta Nolana, ove venivano sottoposti a sequestro ulteriori 377 chili di sigarette, tutte prive del contrassegno di Stato. 

Tra i generi sequestrati, oltre ai noti marchi presenti nelle tabaccherie (Marlboro, Rothmans e Chesterfield), sono state rinvenute anche le cosiddette ''cheap white'' (Mark-1, Marvel, Regina, Marble), cioè prodotti da fumo fabbricati legalmente ed a costi bassissimi nei paesi dell'Europa dell'Est e del Medio Oriente, dove i marchi sono regolarmente registrati, ed in quei paesi direttamente acquistati dalle organizzazioni contrabbandiere. I pacchetti sono molto simili a quelli dei brand più conosciuti ma non sono ammessi alla vendita sul territorio dell'Unione Europea poiché non prodotti con gli standard qualitativi previsti dalla normativa vigente. Infatti queste sigarette sono molto pericolose per la salute visto che nelle zone di origine non vige la normativa europea a tutela dei consumatori e pertanto possono contenere sostanze, quali il catrame e la nicotina, in livelli ben superiori ai parametri minimi previsti. Inoltre sui pacchetti le cosiddette ''Avvertenze per la salute'' (''Il fumo uccide'', ''Il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno'') non sono indicate in lingua italiana ma in altre lingue ed in alcuni casi addirittura in carattere cirillico. 

Al termine delle attività sono stati complessivamente denunciati a piede libero alle diverse Autorità Giudiziarie competenti cinque italiani e sono stati sequestrati, oltre ai 427 chili di tabacchi di contrabbando, due autoveicoli e somme di denaro frutto dell'attività illecita. Gli oltre ventunomila pacchetti sequestrati, una volta ''immessi sul mercato'', avrebbero potuto ''fruttare'' ai soggetti segnalati quasi centomila euro di ''ricavi''. I servizi svolti dal Corpo testimoniano il costante presidio esercitato sul territorio irpino a salvaguardia delle leggi ed al contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale e che, oltre a minare gli interessi erariali dello Stato, nuoce sicuramente anche alla salute dei cittadini. 

Urne di sabbia, anche a Napoli funerali green

NAPOLI. Un napoletano su tre ha scelto, per dare l’ultimo saluto ai propri cari, l’urna in sabbia che permette di disperdere le ceneri dei propri cari in mare. Questo recitano i dati raccolti da Gennaro Tammaro, tra i maggiori impresari funebri napoletani, che lo scorso febbraio ha per primo importato e pubblicizzato questo prodotto ecosostenibile e a impatto zero sull’ambiente. «Da febbraio ad oggi – spiega Tammaro – abbiamo venduto 40 urne di sabbia in un territorio naturalmente restio ad abbandonare i canoni del funerale classico. Si tratta quasi di un’urna su tre, più per la precisione 3 su 10. Questa è la dimostrazione che davanti alla possibilità di compiere un piccolo grande gesto di responsabilità nei confronti del Pianeta, i napoletani rispondono. Basta solo dargliene l’opportunità». “Orme di Sabbia”, al 100 percento biodegradabile e idrosolubile, è realizzata in modo tale da resistere all’acqua il tempo necessario per l’estremo saluto al proprio caro, ma può essere anche sotterrata o tenuta in casa. All’aspetto è un’anfora di sabbia con delle piccole orme impresse sulla superficie. Ma non ha impatto sull’ambiente.

Gennaro Tammaro dell’omonima ditta di onoranze funebri da sempre mostra particolare attenzione per l’ecosostenibilità e le tematiche green (si ricordi l’urna che, piantata, diventava un albero). Ed è stato tra i primi a segnalare l’incidenza sull’ambiente di alcune pratiche dannose per l’ecosistema. «Quello dei funerali green – spiega l’imprenditore – è un tema non più procrastinabile. Si guardi fuori dai confini italiani. Negli Stati Uniti la cremazione è bio: anziché usare i metodi tradizionali che producono quintali di anidride carbonica stanno lavorando sull’idrolisi alcalina che riduce le emissioni del 90 percento. In Canada stanno prendendo sempre più piede le bare di cartone. In Gran Bretagna ora è in voga il bambù che a differenza delle casse in legno non contiene vernici e colle che rimangono nei nostri terreni inquinandoli alle radici. In Cina il consumo di suolo è ormai un problema talmente sentito che l’inumazione ecologica è promossa dal Governo. In Italia, invece, siamo all’anno zero: è bene che gli impresari funebri inizino a essere il baluardo verso la diffusione di queste best-practice. È il Pianeta che ce lo chiede».

Spaccio in un basso a Largo Baracche, arrestato 19enne

NAPOLI. Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato Montecalvario, nella serata di ieri, hanno arrestato Ciro Minieri, un 19enne con precedenti di polizia, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La scorsa notte i poliziotti, nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere,  con particolare riguardo al dilagante fenomeno dello  spaccio di sostanza stupefacente, nel transitare nelle zone di competenza, in particolare in Largo Baracche, hanno notato un andirivieni di persone da un basso di quella via. Tale circostanza ha generato il sospetto nei poliziotti che hanno deciso di controllare cosa avvenisse in quell’abitazione. Dopo qualche momento di reticenza l’uscio è stato aperto dal 19enne che si mostrava particolarmente sorpreso della presenza della Polizia di Stato. L’altra persona  presente nella casa, ha immediatamente riferito agli agenti che era un consumatore di sostanze stupefacenti e che aveva appena comprato e consumato una dose, acquistata dal 19enne. Alla luce di tali dichiarazioni i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale  del 19enne, estesa anche all’appartamento, rinvenendo nella tasca dei pantaloni banconote di vario taglio per un valore di 425 euro ed un telefono cellulare. La successiva verifica, fatta nelle pertinenze dell’appartamento in uso al 19enne, nello specifico all’interno della cassetta della posta hanno trovato un sacchetto con all’interno quattro buste di sostanza bianca; in cucina un cucchiaino da caffè intriso di polvere bianca e collegato ad un videoregistratore, un impianto di video sorveglianza, per eludere in tempo eventuali controlli. La sostanza rinvenuta che ai narco‑test è risultata essere cocaina, aveva un peso complessivo di circa 44 grammi che unitamente all’impianto di videosorveglianza, al cucchiaino intriso di droga  ed al danaro sono stati sottoposti a sequestro ed il 19enne condotto presso le camere di sicurezza della locale Questura, in attesa di essere sottoposto al giudizio con rito per direttissima.

Estorsione alla madre, tossico in manette

CAIVANO. Carabinieri arrestano tossicodipendente per estorsione alla madre. Un 35enne di Caivano, già noto alle forze dell'ordine, con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Casoria e della tenenza di Arzano per estorsione e maltrattamenti in famiglia. Dopo una chiamata arrivata nella notte al 112 i carabinieri si sono precipitati nell’abitazione dove l’uomo vive con la madre e lo hanno bloccato e arrestato mentre strattonava e minacciava la madre pretendendo da lei i soldi per la droga. Dopo le formalità di rito è stato tradotto a Poggioreale.

Ruba zaino a bagnante che dorme, finisce in manette

VICO EQUENSE. Ruba zaino a bagnante che dorme, preso da carabinieri e polizia municipale mentre era diretto alla Circum. Un 39enne di Vasto, già noto alle forze dell'ordine, presso gli stabilimenti balneari della “Marina di Vico” ha derubato un turista stabiese dello zainetto che aveva portato al seguito: la vittima stava dormendo accanto alla moglie e il 39enne ne ha approfittato. Nello zaino oggetti del valore di 1.500 euro: uno smartphone, il portafogli, un paio di occhiali da sole e un paio da vista. Dopo aver sottratto lo zainetto l’uomo lo ha lanciato sotto un’auto per nasconderlo ed è tornato a recuperarlo dopo pochi minuti. Le “manovre” erano state notate da un bagnante che ha chiamato il 112 e il malfattore è stato bloccato dai carabinieri di vico equense con la collaborazione della polizia municipale: era su via Cristoforo Colombo, diretto verso la stazione “circum” per allontanarsi. È arrestato per furto aggravato. La refurtiva è stata riconsegnata al proprietario.

Jorit torna a Napoli e disegna Che Guevara sulle case popolari a Taverna del Ferro

NAPOLI. Jorit, lo street artist napoletano arrestato e poi rilasciato a Betlemme per aver dipinto un enorme murale dedicato all'attivista plestinese 17enne Ahed Tamimi, torna a Napoli con una nuova opera. Due giorni fa aveva decorato la facciata di un edificio di case popolari a nella zona di Taverna del Ferro, a San Giovanni a Teduccio con una lunga citazione di Ernesto Che Guevara: «Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici, si è vero ma lo siamo in modo diverso, siamo quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo. E in qualunque luogo ci sorprenda la morte che sia la benvenuta, purché il nostro grido di guerra giunga a un orecchio ricettivo e purché un'altra mano si tenda per impugnare le nostre armi. Il guerrigliero impugna le armi per rispondere all'ira del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria. Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca storica si potrà avere la libertà senza la lotta». Dopo 24 ore, ci ha dipinto sopra il volto di Che Guevara. 

Cocomerata di Ferragosto con la Comunità di Sant'Egidio

NAPOLI. Mercoledì 15 agosto, in decine di città italiane, anziani e immigrati hanno aderito all'appello della Comunità di Sant'Egidio ad uscire dalle loro case per fare festa insieme secondo la tradizione. «Una grande “Cocomerata per l'integrazione" attraverserà la Penisola da Nord a Sud. In un periodo in cui si sentono troppe voci cariche di pessimismo, diffidenza e contrapposizione, e più frequenti sono gli episodi di intolleranza, la Comunità ricorda che il vivere insieme è ormai, da tempo, una realtà del nostro Paese. Un esempio su tutti: i tanti immigrati che lavorano nelle case degli italiani e si prendono cura degli anziani e dei bambini. Fare festa per Ferragosto, è anche un modo per guardare al futuro con responsabilità: no alle paure, sì all'integrazione e al vivere insieme che garantisce a tutti, italiani e immigrati - molti dei quali ormai “nuovi italiani" - sicurezza e lavoro». Lo comunica la Comunità di Sant'Egidio in una nota. A Napoli l'appuntamento è alle ore 17,30 a Largo Regina Coeli. L'iniziativa sarà celebrata in diverse città italiane.

Bimbo di 6 anni rischia di annegare nella piscina dell'albergo

NAPOLI. Il bimbo di 6 anni che ha rischiato di annegare in una piscina di un albergo di Forio d'Ischia è stato ricoverato al Santobono di Napoli e non sarebbe in pericolo di vita. Il bimbo è stato soccorso immediatamente e rianimato a bordo piscina, prima di essere trasportato al Pronto Soccorso del Rizzoli e, poi, in elicottero a Napoli. I carabinieri della compagnia di Ischia stanno indagando sul perché il bambino sia stato lasciato solo in piscina. Si indaga anche per verificare le eventuali responsabilità della struttura alberghiera. 

Nasce il Consorzio "Sorrento passione sport"

SORRENTO. A Sorrento nasce il  "Consorzio Sorrento passione sport" per far crescere giovani talenti e per implementare le attività di educazione fisica puntando tutto su una gestione razionale ed oculata degli impianti sportivi elevandoli agli standard qualitativi europei. Sport, scuola e istituzioni devono collaborare alla formazione e alla tutela della salute dei giovani anche favorendo l'attività fisica e motoria, cardine di un corretto sviluppo dei ragazzi e delle ragazze -  La lodevole iniziativa muove dall’ unione d’ intenti dell’Accademia Calcio Sorrento Asd e dell’ Associazione sportiva dillettantistica Sorrento 1945.
Francesco Schisano, Presidente del Consorzio Passione Sport, dichiara: "È un progetto che muove dal programma dell’ Accademia Calcio Sorrento  di sviluppare e diffondere le attività legate alla motricità e all'educazione fisica dei giovani della penisola sorrentina - in generale la pratica motoria – nella fattispecie il calcio - parla un linguaggio universale e può aiutare giovani e giovanissimi a sviluppare le capacità relazionali e di comunicazione". Era necessario recuperare una stretta relazione tra quanti, anche con spirito di sacrificio, rendono possibile l’organizzazione delle molteplici attività sportive in penisola. - Riteniamo sia necessario stipulare convenzioni che coinvolgano le istituzioni per la gestione degli impianti sportivi pubblici. Nello scorso mese di luglio - con il patrocinio del Comune di Sorrento -  sono stati organizzati i giochi estivi Sportlandia 2018 - in  tale circostanza - e sottolineata da una enorme partecipazione di giovani e giovanissimi, è emersa l’importanza della ricaduta positiva delle attività sportive in penisola – iniziative di questo tipo portano vitalità e socialità  alla nostra comunità. L’attenzione allo sport  deve essere una  priorità - Lo sport deve poter essere praticato da tutti  e per questo  sono necessari accordi anche  con il mondo della scuola, che superino l’esclusione per motivi economici. Il nostro impegno sarà quello di svolgere   un lavoro volto ad aumentare la diffusione dell’attività sportiva e fisica per l’infanzia e per l’adolescenza. – Fondamentale l’ apporto che ha dato e che  darà al progetto l’ amministrazione cittadina di Sorrento nella persona del Sindaco Giuseppe Cuomo conclude Francesco Schisano
“Già da qualche anno lavoravamo ad un progetto che – annuncia  Antonino Aprea presidente della Accademia Calcio Sorrento - oggi – finalmente   è   andato in porto: “Mettere insieme  e far collaborare le due entità che da anni svolgono la loro attività associativa nella struttura  del Campo Italia a Sorrento.  E che ora - con la nascita del Consorzio Passione Sport - avranno la possibilità di valorizzare e riqualificare gli impianti sportivi  gestiti  educando  i giovani ai valori dello sport  promuovendo i  talenti. Entrambe le associazioni  coinvolte nel progetto vantano una vasta esperienza alle spalle e manterranno  la propria autonomia, ma   con  uno strumento in più per contribuire alla crescita dei propri  talenti .- La Forza della Cooperazione - .

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