Venerdì 20 Aprile 2018 - 8:38

Accesso zona ospedaliera: obiettivo tempo

NAPOLI. Rimodulare il sistema di immissione delle ambulanze e delle auto sulla Tangenziale di Napoli rendendo più agevole l’arrivo all’ospedale Cardarelli e agli altri nosocomi della zona. A discuterne i consiglieri dell’ottava Municipalità Salvatore Passaro e Gennaro Sepe, i rappresentanti della società Tangenziale di Napoli Spa, e il direttore generale del Cardarelli Ciro Verdoliva. Grande assente all’apposita commissione convocata sul tema il Comune di Napoli, con i dirigenti dell’Ufficio Grandi Assi che non si sono fatti vedere. L’idea iniziale di concentrarsi sull’apertura dello svincolo al fianco della corsia tuttora utilizzata della Tangenziale a cui s’accede dai Colli Aminei per raggiungere il Cardarelli è al momento accantonata in nome di un piano più ampio per l’approdo agli ospedali. «Confrontandoci tra noi - afferma il consigliere municipale Sepe - è emerso come l’apertura di quel varco della Tangenziale potrebbe senza dubbio portare dei benefici aumentando l’ampiezza della corsia già esistente, ma in ogni caso non farebbe giungere in meno tempo le ambulanze al Cardarelli perché il Pronto soccorso è stato spostato altrove» e cioè all’isolato F., ossia dal lato opposto. In alternativa al cancello ora chiuso nei pressi dello svincolo si era pensato di poter mettere degli inservienti che gestivano il flusso delle ambulanze e delle auto; ipotesi però al momento scartata perché non garantirebbe il combinato disposto di efficienza ed organizzazione. Meglio dunque concentrarsi su variazioni dei sensi di marcia, dei percorsi, per avere un sensibile miglioramento. È quello che si augura Salvatore Passaro che nelle settimane scorse, produsse un esposto dal titolo “Pericolo di Morte’’ inviato al Comune di Napoli e alla direzione del Cardarelli. Ritornando sull’argomento, dice: «È giunta l’ora di fare concretamente qualcosa, bloccare negli ingorghi le ambulanze significa mettere a repentaglio, nei casi più estremi, la vita delle persone. Non ci fermeremo fin quando non troveremo la soluzione più adatta». 

 

B&b a luci rosse nel cuore di Chiaia, scattano i sigilli

NAPOLI. Nell’ambito dei controlli effettuati dagli Agenti della Polizia Municipale Nucleo Mobilità Turistica di Chiaia veniva effettuato un monitoraggio su alcuni siti pubblicitari di b&b, case vacanza e alberghi riferiti alla zona di interesse turistico di via Chiaia e via Toledo. In particolare, a seguito di verifica effettuata presso una struttura ricettiva pubblicizzata in via Chiaia, gli Agenti accertavano all’interno la presenza di una prostituta che svolgeva la sua attività già da alcune settimane. La donna dopo l’identificazione risultava avere precedenti per lo sfruttamento della prostituzione. Infatti pubblicizzava le sue prestazioni attraverso un sito che promuove incontri di natura sessuale.  La stessa veniva denunciata all’Autorità Giudiziaria per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico ai sensi dell’art 600 ter codice penale ed il suo telefonino sottoposto a sequestro. Rintracciati poi il proprietario ed il gestore del b&b si provvedeva a denunciare quest'ultimo per favoreggiamento della prostituzione e a verbalizzarlo per attività ricettiva non autorizzata. Da ulteriori accertamenti si rilevava che lo stesso individuo gestiva un’altra attività ricettiva abusiva nelle immediate vicinanze e veniva sanzionato ulteriormente ai sensi della Legge Regionale n. 5/2001. 

Rischio vulcanico, sul territorio tre minacce

Rischio vulcanico, idrogeologico, sismico: tre minacce sul territorio – particolarmente preoccupanti in Campania – le cui eventuali conseguenze possono però essere prevenute e arginate grazie all’apporto professionale dei tecnici e degli ingegneri, avvalendosi delle più moderne tecnologie e facendo squadra con le amministrazioni locali e territoriali.

Quali sono le strategie da adottare? E’ l’interrogativo a cui vuole dare risposte operative l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, presieduto da Edoardo Cosenza, che organizza nel territorio vesuviano un ciclo di convegni dal titolo “Convivere con i rischi naturali”.

Venerdì a Ercolano si approfondisce il tema “Vesuvio: opportunità e sviluppo”. Appuntamento dalle ore 15 al Mav, Museo Archeologico virtuale (via IV Novembre, 44).

Docenti e tecnici si confrontano con gli amministratori locali per fare il punto sulle attuali normative in tema di rischi e sulle scelte più efficaci per fronteggiarli.

Sono partner dell’iniziativa: l’Associazione ingegneri di Torre Annunziata, l’Associazione Vitruvio, l’Associazione Ingegneri del Comprensorio Stabiese, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli, il Collegio dei Geometri della Provincia di Napoli, il Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Napoli.

Le questioni legate al Vesuvio, non verranno analizzate solo sul versante dei rischi, ma anche con attenzione al potenziale di sviluppo di un comprensorio unico al mondo, sia dal punto di vista paesaggistico che naturalistico, ma fortemente urbanizzato, soprattutto per effetto di scelte risalenti all’immediato dopoguerra.

Introduce il tema Gennaro Annunziata, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.

Seguono gli interventi istituzionali di: Rosa De Luca (Presidente Associazione Vitruvio), Biagio Scognamiglio (Presidente del Collegio provinciale dei Periti Agrari), Maurizio Carlino (Presidente del Collegio provinciale dei Geometri), Salvatore Visone (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli), Agostino Casillo (Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio), Ciro Buonajuto (Sindaco di Ercolano).

La sessione tecnica – moderata dal Direttore del quotidiano Metropolis, Raffaele Schettino – prevede relazioni di: Giulio Zuccaro (Università Federico II di Napoli), Edoardo Cosenza (Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli), Ciro Cacciola (Direttore del Mav), Rossella Barile (Direttore facente funzioni del Parco Nazionale del Vesuvio), Michele Maddaloni (Consigliere delegato della Città metropolitana di Napoli), Gioacchino Acampora (dell’Associazione Vitruvio).

Agli ingegneri in regola con le firme di controllo verranno assegnati tre crediti professionali.

Secondigliano, 74 autoradio in un garage: scattano i sigilli

NAPOLI. Nella serata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Secondigliano, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere, in corso Secondigliano hanno incrociato un uomo, R.M. di 47 anni, che camminava speditamente, con una busta tra le mani. Il controllo, effettuato sui documenti dell’uomo, è stato esteso alla busta che stringeva tra le mani ed all’interno erano stipati un mazzo di chiavi ed un’autoradio per autovettura Jeep Renegade, della quale l’uomo non sapeva dare alcuna spiegazione del possesso.

Alla richiesta di cosa aprissero le chiavi, l’uomo ha indicato un garage/cantinola ubicato poco distante, nella via G. Marone.

I poliziotti hanno così deciso di procedere ad un controllo del garage che l’uomo  ha aperto con le chiavi in suo possesso  ed all’interno sono state trovaste  74 autoradio e display di vario genere delle quali non riusciva a dare alcuna spiegazione. Il garage era di proprietà del cognato dell’uomo che, ascoltato dai poliziotti, ha riferito che  era in uso esclusivo ad  R.M.,  il quale  custodiva l’unico mazzo di chiavi.

Informata l’autorità giudiziaria, i poliziotti hanno sequestrato tutte le autoradio rinvenute nel garage, poiché provenienti, verosimilmente, da attività illecite, ponendole a disposizione dell’A.G. Sono in corso ulteriori indagini.

IL VIDEO

Colpi sull'Asse Mediano, preso rapinatore seriale

FRATTAMAGGIORE. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Frattamaggiore  hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare, emessa dal  G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, coordinate dalla Procura loca, nei confronti di Gennaro Zerobio, di anni 37, napoletano, con pregiudizi specifici di polizia, per il reato di rapina aggravata e porto detenzione illegale arma da sparo.

In particolare dalle indagini, incessanti e laboriose, fatte di appostamenti, anche notturni, dai poliziotti  è emerso che il 37enne, aveva sempre lo stesso modus operandi. Gennaro Zerobio colpiva gli automobilisti o le coppie che sostavano nell’area di sosta sul tratto dell’asse mediano che collega Frattamaggiore con la rotonda di Arzano. Inoltre, il 37enne era solito operare con sistematicità nelle ore serali/notturne, armato di pistola o coltello e con particolare violenza picchiava al volto i malcapitati, rompendo metodicamente i vetri delle vetture.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, Gennaro Zerobio è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Sub morti nelle acque di Ischia, richiesto il rinvio a giudizio per tre istruttori

NAPOLI. Tre richieste di rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio colposo sono state avanzate a conclusione dell'inchiesta della procura di Napoli per la morte dei due sub, l'istruttore Antonio Emanato e la sua giovane allieva, Lara Scamardella di Baia, avvenuta il 13 agosto 2017 durante una immersione nelle acque tra l'isolotto di Vivara ed Ischia, nei pressi della “Secca delle Formiche". Destinatari della richiesta di rinvio a giudizio, firmata dal sostituto procuratore Francesca De Renzis e dall'aggiunto Nunzio Fragliasso, a conclusione delle indagini della Guardia costiera di Ischia e dei consulenti della Procura, il titolare della società di immersione "Sealand Adventure" di Baia e altri due istruttori della medesima società cui si era appoggiato Antonio Emananto in quanto solo tale società aveva l'autorizzazione a fare delle immersioni nel parco marino "Regno di Nettuno". 

Maggio dei Monumenti, prologo con il Certame Vichiano all'Umberto

NAPOLI. Il Maggio dei Monumenti 2018, dedicato al grande filosofo napoletano Giambattista Vico a trecentocinquant'anni dalla nascita, avrà un prologo già in questo mese di aprile. Sono più di 120 gli studenti che per il prossimo fine settimana, dal 19 aprile al 21 aprile, si raduneranno a Napoli per sfidarsi, in un agone colto e formativo: il Certame Vichiano dedicato al filosofo Giambattista Vico.

Il Certame, giunto quest’anno alla sua undicesima edizione, è un concorso nazionale di filosofia, che si propone di approfondire e di diffondere tra i giovani il pensiero del filosofo napoletano e di far “riscovrire” i numerosi e splendidi luoghi vichiani del centro storico di Napoli.

Il Certame è indetto dal Liceo Classico Umberto I di Napoli, dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università di Salerno, dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università “L'Orientale" di Napoli, dal Dipartimento di Scienze politiche dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dal  Dipartimento di Scienze Giuridiche della Seconda   Università di Napoli, dalla Facoltà di Lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa, dall'Università degli Studi L'Orientale, dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli.

Al concorso, per il quarto anno consecutivo, è stata assegnata la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica.

I giovani attesi a Napoli provengono da una trentina di scuole di tutta Italia da Nord al Sud, dal Friuli Venezia Giulia   alla Sardegna, con una folta rappresentanza delle scuole di Napoli e della Campania. Si tratta di ragazzi del quarto e quinto anno delle scuole superiori che hanno superato una preselezione presso le loro scuole d’origine.

Quest'anno il Certame si intreccia alle iniziative legate all'attuale edizione del Maggio dei Monumenti, dedicata alla celebrazione dei trecentocinquanta anni dalla nascita di Giambattista Vico e in qualche misura ne costituisce un'anteprima rivolta agli studenti.

Il Certame Vichiano rappresenta un appuntamento primaverile ormai consolidato tra le proposte culturali del calendario nazionale. Accanto a momenti propriamente formativi, cioè conferenze volte ad approfondire particolari aspetti del pensiero vichiano, sono proposti ai partecipanti tre giorni di attività, che si svolgono nel centro antico di Napoli, dai decumani a Palazzo Serra di Cassano, aperte non solo agli studenti, ma anche a cittadini e turisti.

In merito alle tematiche affrontate in questa edizione, il professore Marco Russo, del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell'Università di Salerno, afferma: «La prova di quest’anno ha per titolo Le favolose origini.  Storia e poesia in Vico. Si intende approfondire da una specifica prospettiva la riflessione vichiana sul significato della storia, come si acceda ai fatti e alle idee del passato, attraverso l’analisi della corrente del tempo che, mentre risale nel suo movimento verso le origini, ci aiuta a comprendere anche il destino delle diverse civiltà. Spesso in contrasto con le tendenze della sua epoca, Vico ha infatti mostrato che la poesia aiuta a capire in profondità la storia, intesa sia come ricostruzione fedele sia come interpretazione filosofica delle opere umane. Un esempio eminente di questo approccio è dato dalla discussione mirata che il nostro autore dedica alla poesia omerica. Sullo sfondo dei concetti fondamentali della filosofia vichiana e della discussione moderna (dall’Umanesimo all’Illuminismo) sulla natura delle poesia e delle arti letterarie, i candidati sono stati quindi invitati a studiare il seguente testo: Giambattista Vico, Scienza Nuova (1744), cap. III Della discoverta del vero Omero».

Il concorso prevede l'assegnazione di vari premi: per i primi classificati viaggi in capitali europee, per altri moltissimi libri. Anche quest' anno sarà assegnato un quarto premio per ricordare la figura del prof. Aniello Montano.

Il Certame s’inaugura quest'anno con una manifestazione che si svolgerà all'Università di Suor Orsola Benincasa (Sala Villani) giovedì 19 aprile secondo il seguente programma:

ore 15,30 Inaugurazione del Certame  saluti del Rettore Lucio d'Alessandro. Presiede Nunzio Ruggiero, Università Suor Orsola. Intervengono: Nino Daniele, Assessore alla cultura del Comune di Napoli; Carlo Antonelli, Dirigente Scolastico del Liceo Umberto I di Napoli; Marco Russo dell’Università di Salerno.

Ore 16 Lectio Magistralis tenuta dal prof. Giuseppe Cospito dell'Università degli Studi di Pavia che ha per titolo: Alla scoperta dell'Omero di Vico

La prova concorsuale  si svolgerà presso il Liceo Umberto I di Napoli venerdì 20 aprile a cominciare dalle ore 9:00. Il testo da esaminare sarà tratto da La Scienza nuova (1744) cap. III  Della discoverta del vero Omero.

Lo stesso giorno, alle ore 16,30, da Piazza del Gesù partirà la passeggiata “La filosofia nei decumani”, visita ai luoghi vichiani del centro storico di Napoli.

Sabato 1 aprile alle ore 10:00 a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, ci sarà la cerimonia conclusiva con la premiazione dei vincitori.

All'evento presieduto dal  prof. Carlo Antonelli, Dirigente Scolastico del Liceo Umberto I di Napoli, parteciperanno Arturo Martorelli dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; Nino Daniele, Assessore alla cultura Comune di Napoli; Marco Russo dell’Università di Salerno; Girolamo Imbruglia  dell’Università degli Studi “L'Orientale”; Nunzio Ruggiero dell’Università Suor Orsola Benincasa; Domenico Bianco, Coordinatore del Certame;  Roberto Giovene di Girasole, Presidente Associazione ex alunni Umberto I; Raffaele Lettieri, Sindaco di Acerra; un rappresentante della Regione Campania.

 

Circumvesuviana, ecco la nuova stazione di Portici Bellavista

PORTICI. Taglio del nastro domani, mercoledì 18 aprile, alle ore 14, con il sindaco Enzo Cuomo, per il restyling della stazione di Portici Bellavista della Circumvesuviana.

«Il progetto artistico, in collaborazione con Inward, firmato dallo street artist Mattia Campo dell’Orto, - si legge sul profilo Facebook dell'Eav - nasce dalla volontà di riportare in auge, per suggestione di prossimità geografica, il valore storico della linea ferrovia Napoli-Portici, la prima costruita nel territorio italiano ed inaugurata il 3 ottobre del 1839. Il viaggio e la tradizione sono gli elementi principali a cui l’artista si è ispirato».

La stazione di Portici Bellavista fu inaugurata nel 1927, su progetto dell'ingegnere Carlo Avena, ed all'inizio degli anni 2000 fu sottoposta ad un'operazione di restyling, su progetto dell'architetto Nicola Pagliara - con il restauro tra l'altro dello storico fabbricato viaggiatori, in stile art noveau, oggi usato da diverse associazioni civiche di Portici e all'installazione di ascensori per i portatori di handicap. Oltre all’intervento estetico di abbellimento, naturalmente, si sono svolte attività di manutenzione straordinaria (intonacatura, tinteggiatura, realizzazione di superfici antiscivolo, eliminazione ripristino manto, telecamere di sicurezza).

Documenti falsi e assegni postdatati, 25enne arrestato

POMIGLIANO D'ARCO. Sorpreso con documenti falsificati e assegno postdatato. Gabriele Imparato, un 25enne di Marigliano già noto alle forze dell'ordine, è stato controllato dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna tra le palazzine della “219” mentre parlottava con altri soggetti sospetti. Perquisito, è stato trovato con in tasca tre carte d’identità con la foto di un soggetto da identificare e dati sempre differenti: i documenti potrebbero essere stati rubati “in bianco” e poi falsificati. Era in possesso anche di 4 tessere sanitarie (alcune con dati abbinati a quelli delle carte d’identità) sulla cui originalità sono in corso verifiche, due carte prepagate, un assegno postdatato e ricevute di titoli già riscossi. Il tutto è stato sequestrato e le indagini stanno proseguendo. Imparato è stato arrestato per possesso di documenti falsi e condotto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Restyling edifici abbandonati, a Napoli arrivano 11 città europee

NAPOLI. A Napoli undici città europee per discutere delle modalità di riattivazione dei grandi edifici e vuoti urbani abbandonati. Dal 18 al 20 aprile la città ospiterà al Complesso di San Domenico Maggiore la conferenza finale del progetto europeo 2nd Chance - waking up the sleeping giants, sviluppato nell’ambito del programma di cooperazione territoriale Urbact III, sul tema della riattivazione dei grandi edifici o complessi abbandonati a cui hanno lavorato undici città europee.

Nel caso di Napoli sarà raccontata l’esperienza di co-progettazione del Piano di Azione Locale del complesso delle Ss. Trinità delle Monache (Ex – Ospedale Militare) elaborato attraverso un processo di progettazione partecipata che ha coinvolto cittadini e amministrazione comunale con l'impegno di realizzare un piano per il recupero, la rifunzionalizzazione e la gestione del complesso.

Alla conferenza, promossa e organizzata dall'Assessorato al Diritto alla Città, all'Urbanistica e ai Beni Comuni e dall’Unità di progetto interdirezionale "Coordinamento progetti Urbact e Reti per lo Sviluppo di Politiche Urbane Integrate", nella giornata del 19 aprile è prevista la partecipazione del sindaco Luigi de Magistris e dell’assessore Carmine Piscopo oltre che di numerosi rappresentanti istituzionali delle diverse città europee coinvolte.

«L’importante lavoro svolto con il progetto 2nd Chance – ha dichiarato l’assessore Piscopo - ha avuto il merito di rafforzare il contributo delle collettività nelle scelte amministrative, in particolare quelle legate alla rigenerazione urbana e all’uso/riuso del patrimonio pubblico e ha consentito di sperimentare iniziative dalla forte ricaduta sociale, in cui protagonisti sono stati i numerosissimi attori coinvolti nel progetto».

Interverranno alla manifestazione anche Adele Bucella, Ivàn Tosics e Nils Scheffler, per il Segretariato del Programma Urbact III, Barbara Stacher, della Direzione Generale per l’Educazione e la Cultura  della Commissione Europea, Daniela Versino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

 

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