Domenica 19 Agosto 2018 - 7:15

Turisti scippati, Abbac: disponibili a offrire un soggiorno nelle nostre dimore

NAPOLI. Serve un piano straordinario per la sicurezza in Piazza Gairbaldi e nel quartiere Vasto. Lo chiede l'Abbac l'associazione regionale dei gestori di bed and breakfast, affittacamere e case vacanze . «È assolutamente indispensabile che siano garantiti e tutelati i viaggiatori, turisti, passanti e residenti che frequentano Piazza Garibaldi e il quartiere Vasto come appare ormai inderogabile un rafforzamento verso il porto e le aree contigue come già svolto egregiamente dalle forze dell'ordine - dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito - Il caso della turista inglese, in gravidanza, scippata e caduta a terra in una strada laterale di Piazza Garibaldi come per il viaggiatore milanese per il quale è stato però trovato ed arrestato il rapinatore, sono fatti che ci preoccupano. A loro va la nostra solidarietà e la disponibilità ad offrire un soggiorno in una delle nostre belle dimore di Napoli. L'accoglienza partenopea e della Campania non può essere offuscata da casi di furti e scippi, che certo non sono frequenti solo a Napoli ma anche in altre città italiane e straniere. La sicurezza è però un importante elemento per garantire turismo, un segmento economico sempre più rilevante per il reddito di migliaia di famiglie». 

Via Cupa Perillo, i comitati: ora la bonifica

NAPOLI. Bonificare finalmente, ad oramai un anno dal rogo, l’area attorno al campo di via Cupa Perillo devastatosi per buona parte il 27 agosto 2017 e dove le discariche a cielo aperto ancora proliferano. Una nuova richiesta al Comune di Napoli, ma a doversene occupare è anche la Regione Campania in relazione ai fondi da utilizzare per la alla quale l’amministrazione comunale chiede di utilizzare i fondi per procedere alla pulizia, arriva, questa volta, dal Comitato Abitare Cupa Perillo vicino alla popolazione rom del campo. Da una prospettiva diversa rispetto a quella dell’ottava Municipalità e dei cittadini che vogliono l’intero sgombero del campo e il trasferimento altrove dei suoi abitanti, dal comitato indirizzano una missiva a Luigi de Magistris e agli assessori competenti per mettere fine alla «barbarie che avanza e di un sistema che penalizza ed esclude le minoranze, le fasce povere della società, gli abitanti delle zone cosiddette marginali che sono rese tali da una amministrazione inefficace». In effetti la situazione a quasi 365 dai fatti continua ad essere devastante. Spazzatura di ogni tipo disseminata un po’ ovunque all’esterno del campo; roghi che continuano a proliferare e controlli assenti. Sintesi: centinaia di persone ancora dimoranti nell’accampamento, più quelli residenti nelle porzioni di terra circostanti, convivono ogni giorno in una bomba ecologica dalle pericolosissime capacità tossiche come i dati Arpac avevano rilevato soprattutto nei giorni immediatamente successivi all’incendio, le cui cause sono ancora pienamente da accertare. Le famiglie che furono momentaneamente ospitate all’Auditorium Fabrizio De Andrè sono andate via dalla struttura pubblica di viale della Resistenza. Per 6 di queste, con in possesso di documenti regolari, il Comune, su richiesta dell’Assessorato al Welfare retto da Roberta Gaeta, mise a disposizione un contributo di 5mila a nucleo da utilizzare per trasferirsi in un nuovo alloggio. Per le altre 3, al contrario con una posizione documentale ancora da risolvere, la soluzione prospettata è il trasferimento nel centro di accoglienza e Supporto Territoriale Grazia Deledda nel quartiere Soccavo. Il Comitato Abitare Cupa Perillo si rivolge a Palazzo San Giacomo sottolineando «la grave situazione dei rifiuti accumulati a ridosso delle baracche. Gli stessi abitanti, preoccupati per la propria salute e per le condizioni ambientali di tutta l’area, denunciano lo stato dei luoghi. Dall’Assessorato all’Ambiente (retto dal vicesindaco Raffaele Del Giudice ndr.), durante i numerosi tavoli di incontro avuti nel corso del 2017 e del 2018 con il Comitato aveva rassicurato gli abitanti dell’area e la cittadinanza tutta, circa una tempistica di inizio della bonifica sempre vaga ma sempre, a parole, imminente, grazie al parere favorevole della Regione Campania anche in merito allo stanziamento di fondi per la bonifica stessa». Per tale motivo la richiesta riguarda principalmente tre ambiti: «La rimozione ordinaria dei rifiuti, la rimozione dei rifiuti ingombranti e «la bonifica dell’intera area. Il Comitato e gli abitanti rivendicano, da tempo, il diritto all’abitare in condizioni dignitose per tutti e chiedono risposte chiare all’amministrazione pubblica».

Lascia convivente violento, lui la pesta e minaccia: arrestato

NAPOLI. Ieri sera, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato S.V. 52enne nato a Campobasso ma difatti domiciliato a Napoli, responsabile del reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi. Lo stesso è stato anche  denunciato, in stato di libertà, per lesioni personali e minacce gravi. Su segnalazione della Sala operativa, verso le ore 18.30 di ieri 11 agosto, i poliziotti si portavano in via Colonnello Lahalle dove chiedevano aiuto per il tentativo di intrusione in casa di un individuo. Quando sono giunti sul posto, i poliziotti si sono subito resi conto di aver a che fare con un soggetto particolarmente agitato ed hanno chiesto immediato ausilio ad alto equipaggio. Intanto sono riusciti a bloccare l’uomo. S.V. che, al loro arrivo, dava calci e pugni ad una porta, minacciando gli abitanti dell’appartamento che se non avessero aperto avrebbe buttato giù la porta e li avrebbe ammazzati. Solo quando sono riusciti a fermare l’uomo la porta si è aperta ed una donna di 49 anni, in evidente stato di sofferenza fisica, che presentava obiettivamente, numerose ecchimosi alle braccia ed al volto,  ha dichiarato di essersi rifugiata nell’appartamento del padre perché l’uomo, che era il suo convivente da circa un anno, era molto violento e non voleva accettava assolutamente la separazione. È apparso immediatamente il grande disagio e la prostrazione fisica e psicologica della donna che, accompagnata presso l’ospedale Cardarelli per i forti dolori lamentati all’addome con una emorragia in atto, ha presentato denuncia contro l’uomo. La poverina ha raccontato di continue violenze subite che da circa un anno, una storia di grande disagio e violenza aggravata dalle minacce di rappresaglie nei confronti dei suoi familiari  se lei avesse raccontato qualcosa. Questa circostanza l’ha indotta a tacere per tantissimo tempo ma adesso era davvero stremata. Per questi motivi  per il 52enne è scattato l’arresto e l’accompagnamento prima nelle Camere di sicurezza della Questura e questa mattina presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Minaccia e aggredisce la madre per soldi

QUALIANO. Minaccia e aggredisce la madre per soldi. I carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Giuliano hanno arrestato per tentata estorsione continuata e per violenza e resistenza a pubblico ufficiale una 44enne di Qualiano già noto alle forze dell'ordine e affetta da disturbo di personalità che nell’abitazione della madre 65enne aveva minacciato di morte la genitrice per poi aggredirla fisicamente con lo scopo di costringerla a consegnare 100 euro. La donna è stata bloccata ma solo dopo una breve colluttazione. Subito dopo i militari hanno accertato che poneva in essere analoghi comportamenti da diversi mesi. L’arrestata è in attesa rito direttissimo.

Tenta di farsi intestare una carta prepagata con documenti falsi, arrestato napoletano a Formia

NAPOLI. I Carabinieri della compagnia di Formia, aliquota radiomobile, a conclusione di una specifica attività di indagine, hanno arrestato M.G., 62enne di Napoli. L'uomo, in possesso di una carta d'identità contraffatta e usando un nominativo falso, ha tentato di farsi rilasciare una carta di credito prepagata, all'ufficio postale di Formia. Il 62enne, una volta scoperto e dopo le formalità di rito, è stato portato in caserma in attesa del rito per direttissima.

«Santa Lucia, il quartiere è ostaggio dei parcheggiatori abusivi»

NAPOLI. "Santa Lucia di notte è oramai terra di conquista per vandali e parcheggiatori abusivi. Sotto scacco i residenti che, esasperati dai continui atti delinquenziali, denunciano da tempo di auto danneggiate, incendiate e continui furti. Gli ultimi episodi in ordine di tempo sono avvenuti venerdì notte con diverse auto danneggiate. Bisogna risalire ai responsabili dei continui raid attraverso le telecamere di sorveglianza, tutelare i cittadini che pur pagando la tariffa per la sosta nelle strisce blu al Comune subiscono continui soprusi dai parcheggiatori abusivi. C'è il sospetto che siano proprio loro a realizzare gli atti di vandalismo per spingere i residenti e i portatori di handicap a lasciare liberi gli spazi soprattutto nei weekend per permettergli di svolgere senza problemi i loro sporchi affari". Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Verdi con il capogruppo alla prima municipalità del Sole che Ride Benedetta Sciannimanica. “Anche il mio scooter fu vandalizzato proprio a Santa Lucia. Attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza - ha aggiunto Borrelli - potrebbero essere individuati i responsabili che seminano vandalismo e anarchia, a danno dei cittadini perbene, alle spalle anche del Palazzo della Regione”. “Siamo stanchi di subire torti e di essere vittime di vandali e parcheggiatori – dichiarano i residenti – ormai da troppo tempo. Venerdì notte alcuni di noi hanno trovato specchietti e vetri delle auto danneggiati. E’ l’ennesimo episodio. Due anni fa furono addirittura incendiate due automobili e da allora è stato un continuo con brevi intervalli solo quando, saltuariamente c’è stato il presidio della Polizia Municipale. Ma questo accade raramente. E poi ogni sera dobbiamo fare i conti con i parcheggiatori che non ne vogliono sapere di rinunciare alle loro richieste di denaro. Ma noi già paghiamo per il permesso di sosta nelle strisce blu non capiamo perché bisogna pagare anche loro. Eppure siamo a due passi dal palazzo della Regione, dalla Prefettura e dalle caserme. Adesso basta”.

Si oppone all'arresto minacciando i poliziotti con un paio di forbici

NAPOLI. Ieri mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Scampia, hanno dato esecuzione  ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di un 41enne napoletano, emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli  per maltrattamenti, lesioni aggravate ed estorsione in danno dei genitori anziani e malati. L’esecuzione di tale atto ha assunto una connotazione rocambolesca, attesta la personalità fortemente disturbata dell’uomo, il quale, appena ha acquisito la notizia dell’imminente arresto, ha iniziato ad urlare ed agitarsi fortemente e  non ha esitato un secondo ad armarsi di un paio di forbici che erano sul tavolo della cucina brandendole  contro i poliziotti. Solo l’esperienza e l’intesa dell’equipaggio ha concesso agli agenti di aver ragione sul soggetto. Due degli agenti hanno iniziato una conversazione con l’uomo, distraendolo dalle azioni del terzo poliziotto che, fulmineamente è riuscito a disarmarlo. Il 41enne, a questo punto, sentendosi braccato, è corso verso il balcone scavalcando la ringhiera, minacciandosi di lanciarsi di sotto se gli agenti non avessero lasciato la sua casa. Intanto l’allarme era stato diramato alla Sala Operativa che aveva disposto l’avvicinamento di altra volante, di personale dei vigili del fuoco e del 118. Ma è stata ancora una volta la capacità degli operatori di polizia presenti  a risolvere la criticità perché hanno intrapreso un colloquio con l’uomo, inducendolo alla calma, tentando di farlo desistere dall’insano gesto riuscendo, dopo circa un’ora, a farlo sedere sulla ringhiera. Pur se ancora agitato, in un attimo di distrazione i poliziotti sono riusciti ad afferrarlo e metterlo in sicurezza,  all’interno del balcone, non senza grosse difficoltà. A quel punto il personale del 118 è riuscito ad intervenire, sedandolo lievemente. Dopo un primo passaggio all’ospedale San Giovanni Bosco e successivamente all’ospedale San Gennaro dei Poveri , l’uomo è stato condotto, con parere favorevole del personale sanitario, presso la casa circondariale di Poggioreale. Il 41enne è stato anche denunciato per resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

Pozzuoli, sequestrati 120 chili di prodotti ittici senza tracciabilità

POZZUOLI. Prodotti ittici senza tracciabilità, carabinieri e polizia locale ne sequestrano 120 chili. I carabinieri della Stazione di Monteruscello in collaborazione con la locale polizia municipale hanno denunciato in stato di libertà un 34enne di Quarto sorpreso a esporre in vendita su via Monterusciello prodotti ittici in cattivo stato di conservazione esposti nel suo furgone. Ne sono stati sequestrati 120 kg, privi di documenti atti a garantirne la tracciabilità. Sequestrate anche 2 bilance elettroniche.

Controlli nelle zone della movida, raffica di multe e sequestri

NAPOLI. Controlli a tappeto della Polizia Municipale di Napoli nelle principali zone della movida partenopea. Particolare attenzione è stata rivolta alla collina di Posillipo, molto frequentata nel periodo estivo: in via Ferdinando Russo gli agenti hanno verbalizzato con una sanzione di 1000 euro un bar che insiste sulla darsena perché è risultato che superava i limiti consentiti per l'impatto acustico. Inoltre in via Petrarca sul terrazzo belvedere di un noto locale è stato sottoposto a sequestro un manufatto abusivo, una tettoia composta di profilati in ferro a sostegno di una copertura in materiale plastico di 40 mq. Il titolare del locale è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Nella stessa strada sono stati elevati 19 verbali a carico di auto e moto.Sono stati svolti controlli anche nella zona dei Baretti di Chiaia, dove sono stati elevati 5 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico con tavolini, sedie e sgabelli a carico di due locali in via Bisignano, due in Vico Belledonne e uno in via Ferrigni. In piazza Vittoria un noto ristorante è stato sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico. Sono stati sorpresi 18 parcheggiatori abusivi tra via Carducci, via Chiatamone, via Orsini e viale Dohrn: a loro è stato notificato l'ordine di allontanamento valido 48 ore. Per diversi parcheggiatori abusivi già precedentemente verbalizzati si è provveduto a richiedere alla Questura l'emissione del Dacur. A Bagnoli gli agenti dell'Unità operativa di Fuorigrotta hanno eseguito la notifica di revoca di autorizzazione in deroga ai valori limite delle sorgenti sonore per una manifestazione a un noto locale di via Coroglio, sanzionando lo  stesso per mancanza di titolo autorizzativo nonché per mancanza di impatto acustico e conseguente diffida a a sospendere la diffusione sonora. 

A 15 anni picchia mamma e sorella e le manda in ospedale

MARANO. A soli 15enne picchia mamma e sorella e non è la prima volta: viene arrestato e portato in una struttura per minori. I Carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Marano hanno arrestato un 15enne del luogo già noto alle forze dell'ordine. I militari dell’Arma sono intervenuti d’urgenza nella sua casa dove il giovane, in forte stato di agitazione e per futili motivi, aveva minacciato e picchiato la madre 54enne e la sorella 16enne procurando loro lesioni. Le vittime sono ricorse a cure nell’Ospedale di Giugliano. I medici hanno loro diagnosticato “contusioni multiple” guaribili in giorni 3 e 7 giorni. Nel corso di approfondimenti è emerso che il 15enne non era nuovo a tali condotte e che era già stato più volte denunciato dai familiari per maltrattamenti in famiglia ed estorsione tra maggio e luglio. L’arrestato è stato portato in una struttura ricettiva a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile.

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