Mercoledì 20 Giugno 2018 - 1:50

Nell'armadio panetti di hashish e cartucce: arrestato

NAPOLI. Durante la perquisizione domiciliare i carabinieri della stazione Marianella hanno trovato, nascosti in un armadio, 4 panetti di hashish (circa 350 grammi) e 16 cartucce calibro 22. Arrestato Emmanuele Palmieri, 22anni, di Piscinola, già noto alle forze dell'ordine. Dopo le formalità è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

Armi detenute, sequestri e denunce

NAPOLI. Nelle ultime settimane i carabinieri del Gruppo di Castello Di Cisterna hanno intensificato i controlli ai detentori di armi. Il bilancio è di 321 controlli, 29 persone denunciate all'autorità giudiziaria e 48 diffidate per omessa presentazione del certificato anamnestico. Sono state sequestrate 59 armi (45 fucili da caccia, 12 pistole semiautomatiche, un revolver e un coltello), 1.371 munizioni di vario calibro e 3,6 kg. di polvere da sparo. Le denunce hanno riguardato prevalentemente i passaggi di armi ereditate o ricevute in regalo e mancate comunicazioni del cambio luogo di detenzione. I provvedimenti di diffida sono conseguenti all'omessa presentazione del certificato anamnestico previsto dalla normativa: il Decreto Legislativo 121/2013, infatti, ha stabilito che chi detiene armi deve presentare il certificato medico di idoneità psicofisica alla detenzione, ovvero lo stesso richiesto per il rilascio del nulla osta all'acquisto previsto dall'articolo 35 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La certificazione deve attestare che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure patologie che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere ovvero non risulti assumere, anche occasionalmente sostanze stupefacenti e psicotrope, oppure abusare di alcol. Sono esentati dall'obbligo di presentazione coloro che nei 6 anni antecedenti l'entrata in vigore del decreto abbiano già consegnato il certificato al momento della richiesta di una licenza di porto d'armi o di un nulla osta all'acquisto di armi. La mancata presentazione del certificato medico entro i 30 giorni dalla diffida autorizza il prefetto a vietare la detenzione delle armi denunciate. I controlli dei militari sono stati orientati anche a riscontrare eventuali anomalie o situazioni irregolari sulla corretta modalità di detenzione delle armi, sia per scongiurare che alle stesse possano accedere persone senza titolo, sia per evitare che le armi non correttamente detenute possano essere sottratte, ad esempio in occasione di furti. Recenti attività investigative su diversi clan camorristici hanno infatti evidenziato che questo è uno dei canali di approvvigionamento delle armi - forse quello più importante - da parte della criminalità organizzata.

Incendiata l’auto di un sacerdote

La polizia indaga sull'incendio di una vettura di proprieta' del parroco di una chiesa nella zona collinare di Napoli. L'episodio e' avvenuto nella notte. La "Citroen 3" era parcheggiata nell'area pertinente alla chiesa di Santa Maria della Rotonda, nel quartiere Arenella. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme. Da un primo riscontro l'incendio e' risultato di natura dolosa. Ascoltato dalla polizia, il prete ha dichiarato di non essere a conoscenza di un possibile motivo per un gesto simile. Secondo quanto accertato dalla polizia, la vettura e' intestata a padre Salvatore Fratellanza, parroco della chiesa di Santa Maria della Rotonda. Il prete, che e' attualmente all'estero, in pellegrinaggio nella Terra Santa, ricopre importanti incarichi nell'Arcidiocesi di Napoli, e ha anche la delega alla gestione commissariale delle congreghe. Gli investigatori, al momento, non escludono alcuna pista.

Ghanese 28enne suicida nella villa comunale

È di un senza fissa dimora di 28 anni il corpo senza vita trovato stamattina nella villa comunale di Napoli. Si tratta di Chris Appiah, un giovane del Ghana che stanotte si e' impiccato, all'interno del parco cittadino, nei pressi dell'ingresso di piazza Vittoria, con un filo di rame appeso una trave di legno che fa da supporto all'albero. L'identita' e' stata scoperta grazie a controlli incrociati delle forze dell'ordine che hanno comparato le impronte del cadavere con quelle in banca dati. Secondo quanto si e' appreso infatti il giovane era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Napoli-Chiaia. La salma si trova al Secondo Policlinico di Napoli per l'autopsia.

Stadio San Paolo: a fine anno iniziano i lavori di restyling

"Non si poteva piu' attendere, il San Paolo e' lo stadio del popolo, non di qualcuno. Un restyling era indispensabile, l'abbiamo deciso come Comune. Abbiamo stilato un cronoprogramma serio per i lavori, diviso in piu' fasi, che non va in conflitto con la stagione agonistica. Inizieremo a fine anno. La seconda fase partira' a giugno". Cosi' il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nel corso della conferenza stampa sui lavori di ristrutturazione dello stadio San Paolo, finanziati con un mutuo del Credito Sportivo chiesto dal Comune da 25 milioni di euro. La prima tranche da un milione partira' entro il 2016. Presenti alla conferenza stampa, oltre al primo cittadino, l'assessore allo Sport Ciro Borriello, l'amministratore unico della NapoliServizi, Domenico Allocca, il direttore impianti sportivi Salvatore Iervolino e il responsabile del San Paolo Davide Minieri.

Psicopatico fuggito da Nizza catturato a Ventimiglia

È stato fermato da una pattuglia di agenti del settore di polizia di frontiera insieme agli uomini del commissariato di Ventimiglia, Arnaud Delserre, 39 anni, fuggito da un ospedale psichiatrico di Nizza, in Francia, dove si trovava fino a giovedì scorso dopo un omicidio risalente al 2011. E' terminata vicino al confine di stato di Ventimiglia la fuga dell'uomo, da ieri segnalato in diverse zone dell'estremo ponente della Liguria. 

Le ricerche erano andate avanti senza sosta da parte della polizia e dei carabinieri. Intorno a lui il cerchio si era ristretto da ieri: l'uomo aveva chiesto rifugio e un bicchier d'acqua bussando alla porta dell'abitazione di una donna, residente sulle alture di Bordighera. Quest'ultima, insospettita dalle parole del 39enne che diceva di cercare rifugio e nascondiglio, aveva allertato il marito e poi le forze dell'ordine.

In un primo tempo scambiato per un escursionista disperso, era invece emerso dopo l'episodio che poteva trattarsi del fuggiasco, sparito giorni addietro dal centro di salute mentale francese. Questa mattina i poliziotti lo hanno rintracciato mentre si aggirava vicino al confine. Era disarmato, il pericolo - come spiegano fonti investigative - era legato al fatto che potesse avvicinarsi ad abitazioni o entrare in contatto con altre persone.

L'uomo era solo, infreddolito e provato dai giorni di fuga nei quali probabilmente ha dormito all'addiaccio, senza poter mangiare o scaldarsi. Per Delserre ora verrà attivata una procedura di riammissione, e sarà consegnato al confine alle autorità francesi che si occuperanno di riportarlo a Nizza, nella struttura dov'era ospite.

Delserre è stato individuato e fermato attorno alle 10 di questa mattina a Negi, frazione del comune di Perinaldo. Alla vista delle forze dell'ordine ha tentato di fuggire ma, una volta raggiunto, non ha opposto resistenza. Con sé aveva un coltellino. Presumibilmente, secondo quanto spiegano dalla Questura di Imperia, l'uomo avrebbe dormito all'addiaccio in un casolare nella zona nelle vicinanze dei punti dove era stato avvistato.

N'Albero, iniziati i lavori alla Rotonda Diaz

 La tradizione, con le luci nelle principali strade della città a cominciare dalla via dei presepi San Gregorio Armeno, e la novità, rappresentata da un grande albero luminoso alto 40 metri sul lungomare, con oltre un milione di lampadine e terrazze panoramiche dalle quali ammirare lo spettacolo del golfo. Questo il programma delle luminarie a Napoli per il Natale 2016, in vista del quale si attende un flusso turistico record. Il pezzo forte è rappresentato sicuramente da "N'Albero", installazione a forma di albero di Natale che dominerà dalla Rotonda Diaz tutto il lungomare di Napoli e che con i suoi 40 metri di altezza, oltre 15 metri in più dei palazzi limitrofi, sarà visibile da gran parte della città e da tutto il golfo, compresi i paesi vesuviani e Capri. La struttura, oltre ad essere alta 40 metri, avrà una base larga 20 metri e peserà 400 tonnellate, con oltre 30 tonnellate di zavorre stabilizzanti. Circa 1.300.000 le lampade a led che daranno all'installazione l'aspetto di un luminoso albero di Natale che potrà essere visitato dall'interno da napoletani e turisti: sono 3 infatti le terrazze panoramiche, la prima a 4 metri da terra, con accesso libero, la seconda a 18 e la terza, la più alta, a 30 metri, per le quali si pagherà un ticket. Sulle due terrazze più alte si troveranno stand con eccellenze campane, un bar, un ristorante e saranno installati telescopi per l'osservazione del Golfo. Le due terrazze panoramiche saranno raggiungibili con un ascensore o con una scala accessibile sia in salita che in discesa. Sulla base sarà allestito uno schermo di 80x2 metri che trasmetterà video promozionali e di auguri di Natale. L'idea di installare una struttura di grandi dimensioni alla Rotonda Diaz, in pratica il punto centrale del lungomare tra Posillipo e Castel dell'Ovo, non ha trovato tutti d'accordo. "Italia Nostra" ha presentato una petizione firmata da alcuni intellettuali napoletani, tra i quali Gerardo Marotta, Aldo Masullo, Mirella Barracco e Paolo Macry, hanno lanciato un appello rivolto al Comune di Napoli e al soprintendente Luciano Garella affinché fosse ritirato l'ok a "N'Albero". Il Comune è andato avanti, convinto della bontà dell'iniziativa che si concretizzerà nei prossimi giorni, quando la struttura sarà montata e aperta al pubblico. Sul fronte luminarie si partirà in settimana con la strada che meglio di tutte rappresenta il Natale a Napoli: via San Gregorio Armeno, la via dei presepi che nel periodo natalizio viene presa d'assalto dai turisti in cerca delle tipiche statuine in vendita nelle caratteristiche botteghe.

Scossa di terremoto in Irpinia

Paura questa mattina in Irpinia per una scossa di terremoto alle 7:38. Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma, con magnitudo 3.1, ha avuto come epicentro la provincia di Avellino tra Ariano Irpino e Grottaminarda. Nessun danno a persone o cose ma solo spavento per gli abitanti di un territorio che ancora porta le ferite del terremoto del 1980. A Grottaminarda, la scossa ha provocato la caduta di calcinacci dall'Istituto tecnico commerciale. Per precauzione tutte le scuole dei comuni interessati sono state chiuse. In corso ricognizioni dei Vigili del Fuoco a Grottaminarda.

Stesa in via Toledo: due arresti

NAPOLI. Stesa su via toledo del 7 settembre. In un video la soluzione del caso. Carabinieri identificano e arrestano 2 giovani. I loro amici radunati in strada per assistere agli spari… Una “stesa”, una dimostrazione di forza organizzata per incutere timore a “quelli dei quartieri” e affermare la superiorità dei gruppi del Pallonetto a Santa Lucia anche su via Toledo e negli attigui quartieri Spagnoli. Gli autori sono 2 cugini (un 18enne già noto alle FFOO e un 23enne incensurato). Entrambi sono imparentati con personaggi di spicco del clan camorristico degli “Elia”, operante per il controllo degli affari illeciti nel pallonetto a Santa Lucia, un rione popolare tra i quartieri Spagnoli e Chiaia. 

Saviano, tentano furto nel complesso sequestrato: 4 arresti

SAVIANO. Bersaglio del tentato furto è stata l'abitazione nel complesso sottoposto a sequestro durante l'operazione che il 7 novembre scorso ha portato nel nolano all?esecuzione di 23 misure cautelari. L'unico abitante della casa è in carcere e 4 malfattori avevano intenzione di approfittarne. Sono Vincenzo Martino, 22enne di Saviano, Maurizio Ronda, 32enne, Antonio Ruffano, 22enne e Salvatore Pitirollo, 30enne, di Marigliano, quest'ultimo sorvegliato speciale con l?'bbligo di dimora a Marigliano. Sono stati colti in flagranza dai carabinieri dell'aliquota operativa della compagnia di Nola, allertati da una chiamata al 112, che, arrivati sul luogo del fatto, hanno constatato come i 4 avessero forzato il cancello e la porta d'ingresso dell'abitazione con un bastone. Sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso; l?ultimo anche per violazione delle prescrizi ni imposte dalla sorveglianza speciale. Ora sono in attesa del rito direttissimo.

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