Venerdì 28 Aprile 2017 - 6:29

“Cavallo di ritorno” per uno scooter rubato: 2 arresti a Torre del Greco

TORRE DEL GRECO. Due arresti per estorsione con il metodo del “cavallo di ritorno”. I carabinieri della locale stazione centro hanno arrestato per estorsione Emanuele Virgi, 18 anni, residente in vico Vaglio, già noto alle forze dell'ordine, Giuseppe Pellegrino, 35 anni, residente in vico vaglio, sorvegliato speciale. I die sono stati bloccati immediatamente dopo aver ricevuto da una 35enne di Avellino 170 euro in denaro contante, cifra pattuita telefonicamente per la restituzione dello scooter Honda Sh rubatogli la sera del 4 marzo scorso. Sottoposti a perquisizione sono stati trovati in possesso del denaro estorto che è stato subito restituito all’avente diritto. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

Salumiere multato, la “iena" Golia
raccoglie i soldi per la multa

MARIGLIANO. Arrivano le Iene in soccorso di Salvatore Picardi, il salumiere di viale Giannone che alcune settimane fa fu multato dalla guardia di finanza della compagnia di Torre del Greco, per avere donato un panino ad un disabile con deficit cognitivi, senza aver emesso lo scontrino. La multa salatissima inviata direttamente dall’Agenzia delle Entrate è infine arrivata, Giulio Golia armato di microfono e salvadanaio, accompagnato dal cameramen, ha girato per i negozi e le strade del centro cittadino in cerca di solidarietà, chiedendo di fare una piccola offerta, anche un gesto simbolico, per racimolare un po’ di denaro da offrire poi come aiuto concreto a Salvatore e permettergli così di pagare la multa senza troppi problemi. La risposta dei cittadini è stata incredibile, in pochissimo tempo Giulio è riuscito senza alcuno sforzo a raggiungere l’obiettivo: «È andata alla grande, abbiamo finito in men che non si dica - ci ha detto Giulio, contento come un bimbo e mostrandoci il salvadanaio ormai pieno e tintinnante - non è stato per niente difficile, le persone si sono offerte spontaneamente, ci chiamavano sbracciandosi dai balconi, non abbiamo neppure dovuto chiedere. Siamo molto soddisfatti».
La notizia della sanzione effettuata dalle fiamme gialle al generoso salumiere, sconcertò l’opinione pubblica, suscitando una fortissima risonanza mediatica, diverse testate giornalistiche, le telecamere di Tg e programmi d’informazione, si presentarono in processione in salumeria per raccontare questa assurda storia, persino il premier Matteo Renzi, si disturbò ad incontrare Salvatore Picardi per stringergli la mano durante una trasmissione di Rai 2: «È una vicenda incredibile, sono dispiaciuto» affermò Renzi. Ma nessuno però aveva finora fatto qualcosa di concreto, oltre ad elargire belle parole, per aiutare il giovane salumiere. Ieri però a Marigliano è giunta la iena Giulio Golia, e grazie a lui e alla generosità dei cittadini, Salvatore ha ritrovato la serenità perduta.

Porto, il 90% aderisce allo sciopero contro il Governo

NAPOLI. «Sono altissime le adesioni allo sciopero nazionale dei lavoratori dei porti e degli addetti ai servizi tecnico nautici con punte fino al 100%". Lo riferiscono Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. "Secondo i dati raccolti - riferiscono le tre organizzazioni sindacali di categoria - a Napoli fermi il 90% dei lavoratori con corteo e presidio come nei porti di Salerno e di Bari. A La Spezia ed a Cagliari stop al 70% delle attività».

La manifestazione è stata indetta unitariamente "contro la volonta' del Governo di introdurre nei porti italiani norme liberiste con effetti degenerativi sulle tutele e sulla qualita' del lavoro". "Secondo i dati raccolti - riferiscono le tre organizzazioni sindacali di categoria - adesioni del 100% e presidi e blocchi ai varchi di ingressi dei terminal nei porti di Venezia, Trieste Palermo Ancona ed a Ravenna, dove c'e' stato un presidio di 500 lavoratori di fronte alla Prefettura. A Genova, dove il presidio in Prefettura ha interessato 400 lavoratori, l'adesione si attesta al 95%, come a Savona ed al porto di Gioia Tauro. A Napoli fermi il del 90% dei lavoratori con corteo e presidio come nei porti di Salerno e di Bari. A La Spezia ed a Cagliari stop al 70% delle attivita'". Secondo Filt, Fit e Uilt "l'adesione dei lavoratori deve spingere il Governo ad avviare un confronto vero con le parti sociali per un percorso di riforma dei porti partecipato e con il coinvolgimento del Parlamento, in caso contrario la giornata di oggi e' solo l'inizio di un conflitto che potrebbe anche estendersi ad altri settori connessi ai porti". 

Acerra, rinviati a giudizio 61 dipendenti comunali assenteisti

ACERRA. Sono sessantuno i dipendenti comunali accusati di assenteismo rinviati a giudizio. Il processo inizierà il il 16 novembre. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Carmine Renzulli della procura di Nola ed affidata agli uomini del commissariato di Acerra, diretti dal vice questore Vincenzo Gioia e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo, portano gli investigatori locali a deferire all’autorità giudiziaria oltre 90 impiegati comunali, ridottisi a 62 alla data dell’udienza preliminare.

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Blitz alle elezioni sindacali, votano gli staffisti del sindaco

NAPOLI. Blitz degli staffisti del sindaco Luigi de Magistris alle elezioni sindacali del Comune di Napoli per il rinnovo delle Rsu. Ieri mattina, per la prima volta, i collaboratori di Palazzo San Giacomo hanno preso parte alle votazioni per l’elezione dei 78 rappresentanti sindacali. «Gli staffisti – spiega Annibale De Bisogno, segretario generale Uil Fp -, il cui incarico è di natura fiduciaria ed è legato al mandato del primo cittadino, hanno partecipato al voto come fossero dipendenti comunali qualsiasi. Alle urne si sono recati tutti i 52 collaboratori. Un episodio inedito e che rischia di invalidare le elezioni. Stiamo già valutando con i nostri legali la presentazione di un ricorso».

BLITZ DEGLI STAFFISTI. «Gli staffisti dei 12 assessorati e del sindaco – incalza De Bisogno –, ieri mattina, hanno avanzato richiesta alla commissione elettorale di poter partecipare al voto. I collaboratori hanno ricevuto il nulla osta del dirigente dell’ufficio Personale. Secondo gli uffici, la loro posizione rientrerebbe nel contratto degli enti locali. Eppure, gli staffisti sono chiamati dal sindaco e non assunti per concorso o selezionati da graduatorie».

AL VOTO ANCHE LE MAESTRE PRECARIE. Tra le altre novità, ammesse al voto anche le 320 maestre precarie con contratto a tempo determinato, come previsto recentemente dall’Aran.

MINACCIATO IL SEGRETARIO DELLA CGIL. Continua, intanto, il clima di tensione, tra ricorsi e contestazioni. Ieri mattina, il segretario della Cgil Funzione Pubblica, Salvatore Massimo ha denunciato alla Digos di aver ricevuto una telefonata anonima di minaccia attorno alle 13,03 di mercoledì. «Mi hanno detto: “Te ne devi andare dal Comune assieme al tuo compare vigile” – racconta Massimo –, “altrimenti ti schiattiamo la capa”. Nella notte tra martedì e mercoledì, il collega della Cgil, Franco Gragnano, agente della polizia locale, ha ricevuto due telefonate dello stesso tenore, una delle quali attorno alle 3,23 di notte. Anche Gragnano ha denunciato tutto alla Digos. Queste elezioni – conclude Massimo – si sono tenute in un clima di veleni. Dispiace che dall’amministrazione non sia arrivata la solidarietà, ad eccezione dell’assessore al Personale, Franco Moxedano».

ALLE URNE OLTRE 30MILA DIPENDENTI. La tre giorni di elezioni, conclusasi ieri, ha portato alle urne, in tutta la provincia di Napoli, oltre 30mila dipendenti pubblici. Altissima l’affluenza al Comune di Napoli, dove, su 9.219 aventi diritto, hanno votato 7.454 (81,85%). Alla Regione Campania, su 4.766 elettori, hanno votato 3.971 (83,32%). Al Consiglio Regionale, su 270 dipendenti l’affluenza è stata del 94%. A questi, vanno aggiunti altri 10.500 lavoratori nei 92 comuni della provincia di Napoli (votanti 85%). Percentuali di affluenza altissime nelle aziende sanitarie: Asl Na1 (90%), Asl Na2 (83%), Asl Na3 (85%). Sulla stessa lunghezza d’onda i ministeri (Soprintendenze, Giustizia e Difesa): 90%.

Passeggiava in strada con un pregiudicato: fermato ai Quartieri

NAPOLI. I carabinieri della stazione Quartieri Spagnoli hanno tratto in arresto per violazione a prescrizione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno Pasquale Pirozzi, un 37enne residente al vico San Nicola da Tolentino già noto alle forze dell'ordine. Durante i controlli alla circolazione stradale l’uomo è stato sorpreso in compagnia di un soggetto pregiudicato, in violazione a una delle prescrizioni della misura di prevenzione. L’arrestato è  stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.
 

Stanato latitante, dormiva in un albergo al centro

NAPOLI. I poliziotti dell’ Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Vicaria- Mercato, hanno arrestato Natalino Biondino 54enne originario residente in provincia di Varese, destinatario di un provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dello stesso, emesso lo scorso 16 febbraio dalla Procura della Repubblica di Novara. Gli agenti, ieri sera, a seguito di segnalazione giunta al 113,  sono intervenuti in un albergo del corso A. Lucci dove, grazie al sistema del controllo alloggiati, hanno accertato la presenza dell’uomo destinatario del provvedimento. I poliziotti immediatamente intervenuti, hanno quindi rintracciato l’ uomo che per fatalità si trovava all’ interno della stanza 113 e lo hanno bloccato. Per il 54enne, che dovrà scontare la pena di 4 mesi di reclusione  per il reato di truffa e sostituzione di persona si sono aperte le porte del Carcere di Poggioreale.

Autobus vandalizzati per noia, presa la babygang

NAPOLI. Sono in 5 e sono minori, uno addirittura in età non imputabile. Provengono da famiglie tranquille. Alle 19:30 di una buia serata invernale, quella del 20 febbraio scorso, invece di stare a studiare, fare sport, giocare o dedicarsi ad uno dei tanti possibili svaghi che può avere un ragazzo a quell’età, loro si muovono per le strade della città come fosseroun "branco” in atteggiamento di caccia. La preda in questo caso un’autobus del servizio di trasporto pubblico anm monentaneamente in sosta nell’apposita area di stazionamento di via argine. I cinque si guardano attorno, entrano nel veicolo spingendo forzatamente le porte idrauliche. Ridono, scherzano, sembra quasi vogliano dire: “che possiamo fare?”. vedono un estontore, lo prendono e cospargono di schiuma antincendio tutto l’autobus, rendendolo inservibile.Sono stati per fortuna individuati dai militari che li hanno denunciati a per concorso in danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

Grumo Nevano, raid in basilica: razziati oggetti d'argento

GRUMO NEVANO. Amara sorpresa ieri mattina per i fedeli della basilica di San Tammaro in piazza Pio XII. Nel corso della notte i ladri sono penetrati all'interno del tempio, portando via diversi oggetti in argento. Indagano i carabinieri.

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Trenitalia, controlli a tappeto in Campania contro i portoghesi

NAPOLI. I portoghesi stanno mettendo in ginocchio le finanze delle Ferrovie. Così per tentare di arginare questa fuoriuscita di flusso economico aumentano i controlli antievasione sui treni regionali e metropolitani di Trenitalia in Campania. La campagna prevede un'intensificazione dei controlli nelle stazioni e sui treni più "a rischio", finalizzati al rispetto delle regole a beneficio dei viaggiatori virtuosi. Previste anche opere di sensibilizzazione nelle scuole per studenti e insegnanti. Le squadre adibite al controllo dei biglietti sono già al lavoro sia a terra che a bordo dei terni.
Prevista anche un'adeguata informazione, con opere di sensibilizzazione nelle scuole attraverso incontri con studenti e insegnanti. L'eliminazione delle persistenti sacche di evasione - scrive Trenitalia - consentirebbe di recuperare risorse finanziarie da destinare al potenziamento della flotta e al miglioramento dei servizi, a beneficio della stragrande maggioranza dei viaggiatori che paga regolarmente il biglietto e l'abbonamento.
Trenitalia ricorda, infine, che per i treni circolanti nei confini regionali, restano in vigore le sanzioni previste dalla Legge Regionale (n.3/2002, modificata con L.R. 16/2014), che prevede ammende da un minimo di 28 euro per irregolarità riscontrate sui treni metropolitani della Linea 2, fino ad un massimo di 100 volte il prezzo del biglietto, a seconda dei casi.

 

 

 

 

 

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