Mercoledì 13 Dicembre 2017 - 2:15

Assalto a portavalori a Castellammare: 5 arresti

CASTELLAMMARE DI STABIA. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito tra Barra e Cercola un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della locale procura, nei confronti di 5 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentato omicidio, rapina aggravata in concorso, lesioni personali gravissime, porto e detenzione illegale di armi, ricettazione. I destinatari della misura - tra cui un vigilantes - sono indagati per la rapina a un furgone portavalori commessa il 12 maggio scorso a Castellammare di Stabia in cui rimasero ferite da colpi di pistola 2 guardie giurate intente a ricaricare i terminali Atm di una filiale. Le indagini hanno fatto emergere i dettagli dell'assalto: la pianificazione, la preparazione dei mezzi da usare, gli espedienti per ostacolare le manovre del portavalori, la ''talpa'', la copertura della fuga. Il progetto fruttò 320mila euro. I carabinieri hanno identificato i cinque grazie alle telecamere cittadine che hanno ripreso volti e targhe. Inoltre sono stati intercettati mentre effettuavano sopralluoghi in varie filiali della provincia di Napoli e pedinamenti di furgoni blindati. Prevedevano altri ''colpi'' ma sono stati fermati e dopo le formalità di rito sono stati portati in carcere. 

Omicidio ai Quartieri, preso il killer di Gennaro Varrano: tradito dalle telecamere

NAPOLI. Catturano l’autore dell’omicidio ai quartieri spagnoli. Cambiava continuamente covo. Per sfuggire alle ricerche stava per spostarsi fuori regione. I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Procura di Napoli il 23enne Francesco Valentinelli, ritenuto responsabile di omicidio aggravato e di detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Si tratta dell’uomo che nel pomeriggio del 17 novembre ha ucciso con 5 colpi di pistola il 38enne Gennaro Verrano (nella foto) dopo averne atteso l’arrivo su piazzetta Trinità degli Spagnoli, insieme a un gruppo di conoscenti e parenti, nel pieno centro cittadino e in mezzo a turisti e passanti. Nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Napoli i militari dell’Arma hanno scoperto i motivi dell’agguato e ricostruito l’accaduto a partire da immagini di videosorveglianza.
In un video, infatti, viene ripresa tutta la sequenza dell’agguato mortale: dall’attesa dell’obiettivo, come se nulla fosse, in mezzo a molte persone, all’arrivo di su uno scooter Verrano insieme alla moglie incinta e al cane di famiglia, agli spari in rapida successione che hanno causato la morte del 38enne appena giunto in ospedale.
Le indagini hanno evidenziato che l’assassinio del 38enne era maturato nell’ambito di contrasti e di antichi e mai sopiti rancori tra due nuclei familiari, tra l’altro legati da vincoli di parentela.
Dopo l’omicidio Valentinelli si era reso irreperibile. Non si trovava più a casa né da parenti, non frequentava i soliti posti, non incontrava gli amici, si era disfatto del telefonino e aveva addirittura chiuso il proprio profilo Facebook.
Insomma intorno a se aveva creato il vuoto. Non si fidava più di nessuno e si spostava continuamente, solo di notte, tra nuovi nascondigli.
Ieri sera i Carabinieri del nucleo Operativo della Compagnia Centro e della Stazione Napoli quartieri Spagnoli lo hanno individuato e bloccato a Capodimonte durante uno spostamento.
Quando i militari gli hanno stretto le manette ai polsi era a bordo di una insospettabile utilitaria insieme a 2 donne che lo avevano poco prima prelevato dal giuglianese e che lo avrebbero portato nel centro di Napoli.
Durante gli approfondimenti successivi alla cattura è emerso che la sua prossima destinazione sarebbe potuta essere fuori Regione. A casa di una delle accompagnatrici sono state infatti trovate 2 grosse valigie piene di abiti e una grossa somma di denaro, oltre 4000 euro in contanti, i soldi per la latitanza…

Scoperto consulente finanziario abusivo, il complice era un dirigente di banca

NAPOLI. I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno scoperto un consulente finanziario che svolgeva l’attività senza le prescritte abilitazioni e l’iscrizione al previsto albo professionale. In particolare, i finanzieri del I gruppo Napoli, dopo un’articolata indagine diretta dalla locale Procura della Repubblica, durata diversi mesi, hanno constatato che un 43enne napoletano svolgeva abusivamente l’attività di consulente e promotore finanziario per conto di un noto istituto di credito. L’esercizio di tale abusiva attività si è reso possibile grazie alla complicità di un dirigente della stessa banca, di 48 anni, che formalmente faceva da “prestanome” per le operazioni finanziarie del promotore fornendo le proprie credenziali di accesso ai sistemi informatici dell’istituto. Le indagini, concretizzatesi anche in perquisizioni ed acquisizioni documentali, hanno consentito alle fiamme gialle di ricostruire il sistema utilizzato dai due. L’esame del carteggio e della corrispondenza tra i due hanno consentito di dimostrare, inequivocabilmente, l’operatività del sedicente consulente e la complicità del dirigente bancario, fin dall’anno 2013. Al termine del servizio i responsabili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli ed alla Consob e dovranno rispondere del reato di abusivismo nell’esercizio di attività di consulente finanziario.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla Guardia di Fiinanza di Napoli nel contrasto agli illeciti nel settore dell’abusivismo finanziario, finalizzato alla tutela dell’economia legale e dei contribuenti, nonché alla salvaguardia dei risparmiatori e degli investitori.

Autismo, esperti si confrontano a Napoli

NAPOLI. I dati sull’autismo in Italia, cosi come nel resto del mondo, anche se non ufficiali, certificano un vertiginoso aumento dei casi negli ultimi anni. Questo è riconducibile, molto verosimilmente, al  il miglioramento della diagnosi da parte dei medici. Solo nel 2015, in Italia, è entrata in vigore la prima legge sull'autismo, per un maggior inserimento dei soggetti autistici nella vita sociale e lavorativa. L'autismo è stato inoltre inserito nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, per garantire diagnosi precoce e cure individualizzate in tutte le Regioni.

Il 13 settembre scorso, il Consiglio Regionale della Campania, ha approvato la legge regionale sull’Autismo che prevedrà una Rete di assistenza regionale per l’erogazione di servizi, da quelli territoriali a quelli ospedalieri, con l’istituzione di equipe multidisciplinari per la presa in carico, la diagnosi e la cura dei minori affetti. Con la legge, sono state costituita la consulta e la commissione tecnico scientifica: entro 90 giorni tutte le Asl dovranno mettere in pista un Piano operativo. La proposta di legge prevede, anche l’individuazione di uno o più Centri regionali per l’autismo, che promuova attività di formazione continua degli operatori del settore sanitario e sociale, dei familiari e dei caregiver, nonché la formazione specialistica per i pediatri di libera scelta, i medici di medicina generale, i referenti unici di ciascun istituto scolastico materno infantile e di primo grado. 

Venerdì  e sabato, 1 e 2 dicembre, nella preziosa cornice del complesso universitario dei Santi Marcellino e Festo, l’IRFID, Istituto di Ricerca sulle Disabilità ed il Centro NeapoliSanit di Ottaviano, hanno organizzato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e con il patrocinio di Regione Campania ed Istituto superiore di sanità, ICAN 2017, la Conferenza Italiana sull’Autismo e sul Neurosviluppo atipico: l’ambizioso obiettivo del convegno sarà quello di tracciare lo stato dell'arte in questi settori e di condividere ipotesi, risultati e ricerche future: neuroscienze, tecnologie assistive e modelli operativi, in psicologia, sono infatti, i campi sui quali i ricercatori e gli operatori interessati all'autismo ed al neurosviluppo atipico si confrontano quotidianamente.

La conferenza sarà suddivisa in tre sessioni. Nella prima giornata, quella di “genetica e neuroscienze” vedrà l'apertura dei lavori affidata alla prof.ssa Maria Luisa Scattoni dell'Istituto Superiore di Sanità, seguita dal prof. Paul Ashwood del Dipartimento Microbiologia Medica ed Immunologia del MindInstitute dell'Università della California. La seconda giornata sarà dedicata alle tecnologie assistive ed ai modelli operativi in psicologia e sarà aperta dal Prof. Orazio Miglino, Ordinario di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell'Educazione della Federico II che introdurrà il tema della Realtà Aumentata, dell'Intelligenza Artificiale e delle tecnologie non invasive nell'ambito dell'apprendimento e dell'educazione.  Interverranno, poi, la Prof.ssa Sarah Parsons, Docente di Autismo ed Inclusione e Direttore di Ricerca presso la Southampton Education School, dove coordina i più importanti progetti di ricerca in Europa sull'utilizzo dei Serious Game e della Realtà virtuale nel trattamento dei DSA ed il prof. Mark Brosnan dell’Università di Bath e membro dell’Associazione Britannica di Psicologia, che discuterà delle sfide socio-cognitive e delle nuove prospettive di ricerca applica per facilitare un coinvolgimento pieno e attivo all'interno della società delle persone con autismo.

Luigi Corcione

Forcella, estorsione a un commerciante: in 8 in manette

NAPOLI. Si è conclusa poco fa un’operazione condotta dalla Squadra Mobile della questura di Napoli e dal Commissariato Vicaria Mercato finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale partenopeo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di affiliati al clan Mazzarella ed al clan Giuliano - Amirante – Brunetti, ritenuti responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso commessa nei confronti di un’attività commerciale in zona Vicaria Mercato.

Agguato a Casalnuovo: uccisi madre e figlio

CASALNUOVO. Ancora sangue nell'hinterland a Nord di Napoli. Agguato in via Cesarea, a Casalnuovo, dove ignoti hanno esploso colpi d'arma da fuoco all'indirizzo di Clemente Palumbo, 34 anni, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto vicino alla criminalità locale. La madre, Immacolata De Rosa, 55enne, è stata raggiunta da un colpo d'arma da fuoco ed è morta sul sedile del passeggero. Entrambi si trovavano in auto. Palumbo è stato raggiunto da 2 colpi d'arma da fuoco ed è stato trasportato all'ospedale Cardarelli dov'è successivamente deceduto a causa delle gravissime ferite riportate.

Diede fuoco a Carla,
18 anni all'ex fidanzato

POZZUOLI. La Corte d'Appello di Napoli ha confermato la condanna a 18 anni di reclusione per Paolo Pietropaolo, l'uomo che il primo febbraio del 2016 ha dato fuoco alla sua compagna incinta, Carla Caiazzo. Pietropaolo era stato già condannato a 18 anni al termine del processo di primo grado, lo scorso novembre. Nel corso dell'udienza di oggi, Pietropaolo è intervenuto per dichiarare il suo pentimento e chiedere perdono alla donna. 

De Magistris: sull'Anm qualcuno rema contro

NAPOLI.  "Trovo grave che non si trovi una soluzione, anche per questioni di sicurezza. Ho l'impressione che qualcuno non stia remando nella direzione giusta". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante la diretta Facebook dalla pagina di " La Repubblica Napoli ", parla della situazione di Anm e della chiusura anticipata delle metropolitane e funicolari. "Saremo i protagonisti del rilancio di Anm", afferma il primo cittadino e aggiunge "la situazione è ancora incerta e se aggiungo altro rischiamo di compromettere la situazione, ma il Comune sta facendo tutto ciò che deve. Martedì avremo delle risposte".

Cercola, violenza sulla ex:
la picchia e la palpeggia

CERCOLA. I carabinieri della tenenza di Cercola hanno tratto in arresto un 28enne di Pollena Trocchia già noto alle forze dell'ordine che alla guida della sua auto aveva inseguito la ex fidanzata 26enne (quest'ultima a bordo di utilitaria con 2 amiche) e con manovre pericolose le aveva tagliato la strada costringendola a fermarsi. Subito dopo era entrato nell’abitacolo (dove stavano ancora le ragazze) e si era appropriato delle chiavi cominciando contro la sua ex con insulti e minacce, botte (contusioni guaribili in 2 giorni) e prolungati palpeggiamenti. Aggredite anche le amiche della ragazza che hanno riportato 2 e 3 di prognosi per lievissime lesioni. l’intervento dei militari dell’Arma, accorsi dopo aver sentito le urla di aiuto delle malcapitate, ha messo fine alle violenze. Il 28enne ha opposto resistenza agli operanti procurando anche a loro lievi lesioni. In sede di denuncia la donna ha raccontato di pregressi atti persecutori che andavano avanti dalla sua decisione, maturata alcuni mesi fa, di interrompere il rapporto sentimentale. L'arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale. Il gip ha convalidato l’arresto e ha disposto che l’uomo attenda il processo ai domiciliari lontano dalla parte offesa, in provincia di campobasso, luogo di sua pregressa residenza.

Colpo ai De Micco:
23 arresti

NAPOLI. Colpo al cuore del clan De Micco di Ponticelli. In un'operazione di polizia sono stati effettuati 23 arresti. La Squadra Mobile di Napoli, con la collaborazione del Commissariato di Ponticelli, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione e incendio, con l'aggravante dell'utilizzo del metodo mafioso. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno consentito di ricostruire l'ascesa del clan De Micco, un tempo costola del clan Cuccaro, che dalla fine del 2012 si è imposto a Ponticelli quale organizzazione criminale  autonoma. È stato inoltre ricostruito il contesto criminale in cui è maturato l'omicidio di Salvatore Solla e il tentato omicidio di Giovanni Ardu, avvenuti il 23 dicembre 2016, individuando i mandanti e gli autori materiali, avvenuto nell'ambito di un contrasto tra il clan De Micco e Salvatore Solla, ex affiliato al clan Sarno intenzionato a gestire autonomamente una piazza di spaccio. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate alcune armi e munizioni tra cui due pistole mitragliatrici, un fucile a canne mozzate calibro 12 e una pistola calibro 9.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici