Lunedì 19 Febbraio 2018 - 8:58

Gragnano, pregiudicato preso con pistola finta e mazza da baseball

GRAGNANO. Era alla guida della sua auto quando i carabinieri della stazione di Gragnano lo hanno sorpreso in possesso di una pistola giocattolo privata del tappo rosso, 13 grammi di marijuana divisi in dosi e una mazza da baseball.
Giuseppe Saporito, un 29enne di gragnano già noto alle forze dell'ordine, è stato tratto in arresto e dovrà rispondere di porto abusivo di arma e detenzione di droga a fini di spaccio. Dopo le formalità è stato tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Furto in un capannone a Barra, 4 arresti

NAPOLI. Questa notte gli agenti di polizia del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno arrestato in flagranza in via Repubbliche Marinare quattro uomini, tutti con precedenti di polizia, resisi responsabili di furto aggravato in concorso consumato all’interno di un capannone adibito alla vendita di utensili: Vincenzo Siano, 39enne di San Giorgio a Cremano; Antonio Scotti, Pasquale Busiello e Ciro De Maria, tutti napoletani, rispettivamente di 52, 45 e 39 anni. I poliziotti, in servizio di pattugliamento in zona San Giovanni, venivano allertati da personale di vigilanza privata “COSMOPOL”, che all’interno di un fabbricato- deposito  in via Stefano Barbato,  udiva dei rumori  Giunti prontamente sul posto gli agenti notavano la presenza di un furgone bianco e quattro persone intente a caricare a bordo del mezzo materiale elettrico ed utensileria. Alla vista dei poliziotti i quattro si davano a precipitosa fuga, arrampicandosi sui tetti dello stabile. Iniziava un lungo e rocambolesco inseguimento, che durava circa un’ora, fino a quando alle 00,30 circa uno dei quattro, lo Scotto, vistosi accerchiato, si lanciava dal tetto, per poi cadere a terra ed essere bloccato dagli agenti. La fuga degli altri è terminata 45 minuti dopo la mezzanotte dopo essersi nascostii in una casupola diroccata e sorpresi dagli operatori, che, supportati da altre pattuglie sopravvenute,  non li avevano mai persi di vista e li hanno arrestati in flagranza. La refurtiva veniva sequestrata e contestualmente riconsegnata al legittimo proprietario. Scotti già agli arresti domiciliari perchè arrestato lo scorso 14 dicembre dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale per il reato di tentato furto aggravato in un’agenzia di scommesse sportive: l’uomo veniva trasportato e ricoverato all’ospedale Cardarelli per sospetta rottura del femore. Nelle immediate vicinanze del furgone a bordo del quale era stata caricata la refurtiva, debitamente sequestrata, si rinveniva una radio trasmittente di colore nero, un berretto tipo baseball nero, due paia di guanti, un passamontagna, due minitorce. Il tutto veniva posto sotto sequestro. I quattro sono stati arrestati; Scotti è attualmente piantonato da personale della Polizia  presso il Cardarelli.

Fincantieri, gli operai bloccano la Sorrentina

CASTELLAMMARE. Ancora una protesta degli operai della Fincantieri di Castellammare di Stabia. La protesta ha mandato in tilt la circolazione delle auto sulla statale Sorrentina. Due ore di blocco e un corteo per chiedere nuove commesse e che la Regione si impegni sul serio per garantire un futuro allo stabilimento stabiese.

Melito, blitz contro lo spaccio alla "219"

MELITO. Stava trafficando tra le palazzine della “219” insieme ad altri “soci” in via di identificazione: ognuno aveva il proprio ruolo e Tommaso Caporrimo, un 39enne di Melito già noto alle forze dell'ordine, si occupava di rifornire lo spacciatore.
Notato e bloccato dai carabinieri della compagnia di Giugliano, è stato perquisito e trovato in possesso di 24 dosi di marijuana nascoste nella biancheria intima e di 1115 euro tenuti nella tasca del bomber.
Nel vano contatore dal quale Caporrimo era stato notato prelevare la droga e di cui aveva le chiavi, inoltre, sono state rinvenute 200 dosi di crack, 24 di marijuana e 22 di cocaina nonché 15 stecchette di hashish.
Il 39enne è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e tradotto in carcere.

Fuggono all'alt con la droga nel furgone: presi

VILLARICCA . Durante un servizio di controllo del territorio i carabinieri di Villaricca hanno intimato l’“alt” a 2 soggetti che viaggiavano a bordo di un furgone con targa svizzera ma Saverio Palma, 45enne e Vittorio De Stasio, 43enne, entrambi di villaricca e già noti alle forze dell'ordine, non hanno rispettato l’invito a fermarsi accelerando e dandosi alla fuga.
Dopo averli inseguiti e bloccati i militari hanno perquisito il furgone sequestrando 25 grammi di cocaina e 980 grammi di marijuana divisi in 2 buste nascoste all’interno delle portiere anteriori.
La successiva perquisizione nella loro casa ha permesso di rinvenire altre 21 dosi di cocaina e 200 in banconote di vario taglio. I 2 sono stati tratti in arresto per detenzione di droga a fini di spaccio e tradotti ai domiciliari.

Sorpresi a rubare in una casa a via Cilea: denunciati

NAPOLI. Questa mattina gli agenti del commissariato Arenella hanno denunciato in stato di libertà  H.M. di 41 anni e T.A: di 27 anni, nonché, denunciato in stato di irreperibilità, P.E. 51enne , tutti napoletani,  per tentato furto in una abitazione di via Cilea. I tre malfattori, la sera dell’11 febbraio, erano stati interrotti dal rientro del proprietario dell’appartamento ma erano riusciti a scappare. La vittima ha contattato immediatamente il 113 e i poliziotti del commissariato Arenella sono riusciti ad individuare i tre malfattori.

Bacoli, imbrattata
la statua di Nettuno

BACOLI. Con la scusa del Carnevale i vandali sono tornati in azione. Ad essere colpita è stata ancora una volta la statua di Nettuno, imbrattata con spray e stelle filanti nel martedì grasso. La statua nella villa comunale di Bacoli in passato era finita già altre volte nel mirino dei teppisti per poi essere ripulita

Incendi sul Vesuvio, in sicurezza le aree boschive

Napoli.  Approvata la  bozza del protocollo d'intesa per la messa in sicurezza delle aree boschive sui versanti di Ercolano e di Boscoreale e limitrofe alle strade di accesso al Gran Cono del Parco Nazionale del VESUVIO. Queste aree sono state fortemente danneggiate dagli incendi del luglio 2017. Le conseguenze di quegli incendi furono molto gravi: il fronte del fuoco superò i 1980 ettari di cui 980 furono interamente distrutti e 770 danneggiati molto gravemente. Il protocollo permetterà di attuare interventi di rinaturalizzazione e messa in sicurezza delle aree danneggiate dagli incendi attraverso l'abbattimento mirato degli alberi colpiti dalle fiamme e permettendo, allo stesso tempo, la completa riapertura ed interconnessione dei percorsi sentieristici. In questo quadro la Facoltà di Agraria dell'Università Federico II ha contribuito con propri pareri a rendere minimo l'impatto sul terreno anche per prevenire ulteriori possibili danni al delicato sistema idrogeologico e paesaggistico dell'area. Sarà questa. anche l'occasione per ridisegnare,attraverso lavori di manutenzione della rete viaria che porta al Gran Cono, un nuovo tipo di mobilità sostenibile e che coinvolga tutti i comuni del Parco. A firmare il protocollo d'intesa sanno il Reparto Carabinieri per la Biodiversità dell'Arma, la Città Metropolitana di Napoli e l'Ente Parco Nazionale del VESUVIO.

Fondi per la SS 268 del Vesuvio: via di fuga essenziale per la zona rossa

NAPOLI.  Sottoscritte da Anas e Regione Campania tre importanti convenzioni - per un importo complessivo pari a 19,4 milioni di euro - relative alle strade statali 268 "del Vesuvio" e 163 "Amalfitana", tra le province di Napoli e Salerno. Alla firma degli accordi, nella sede della Regione Campania a Napoli, hanno partecipato - tra gli altri - il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e l'amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani.

A breve Anas bandira' la gara di progettazione volta ad affidare la redazione del progetto, entro l'anno in corso. Nel dettaglio, la prima delle tre convenzioni odierne - del valore di 10 milioni di euro - attiene all'applicazione di sistemi tecnologici per la messa in sicurezza ed il monitoraggio lungo la statale 268 "del Vesuvio", tra le province di Napoli e Salerno. La scelta dell'intervento, infatti, si inserisce - tra le altre cose - nell'ambito del piano di evacuazione Vesuvio diretto dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale opera d'intesa con le Regioni e con gli enti locali interessati. Nel dettaglio, verranno installate varie telecamere a circuito chiuso in corrispondenza dei principali svincoli ed una serie di pannelli a messaggio variabile, oltre a specifiche componenti tecniche per la predisposizione delle attivita' di trasformazione della statale in Smart Road. 

San Giovanni, la polizia decapita il clan Mazzarella

NAPOLI. Un gruppo di affiliati al clan Mazzarella di San Giovanni a Teduccio è stato sgominato da un'operazione della polizia e precisamente dalla sezione Omicidi della Squadra mobile della questura di Napoli. Gli investigatori del gruppo specializzato alla lotta alla camorra di Napoli est ha stretto le manette intorno a Francesco Mazzarella e ai suoi accoliti, tra i quali Donadeo e Bove. L'accusa è di associazione per delinquere di stampo mafioso per i 12 sottoposti a fermo e in attesa della convalida in programma tra domani e dopodomani

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