Sabato 23 Giugno 2018 - 9:46

Funicolari, venerdì sciopero di 24 ore

NAPOLI. Anm informa che venerdì 22 giugno le organizzazioni sindacali FAISA CISAL e UGL hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per i soli impianti funicolari di Chiaia Centrale, Montesanto e Mergellina. L’eventuale sospensione del servizio verrà gestita nel rispetto delle fasce di garanzia con ultima corsa al mattino delle ore 9,20. La fascia pomeridiana garantita inizia invece con la prima corsa delle ore 17 e termina con la corsa delle ore 19,50.
Per la stessa giornata le organizzazioni sindacali FAISA CISAL – UGL – ORSA – FAISA CONFAIL e USB hanno proclamato uno sciopero di 4 ore dalle ore 11 alle ore 15: le ultime partenze per le linee bus saranno effettuate circa 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero, mentre il servizio tornerà regolare circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.  Per la linea 1 metropolitana l’ultima corsa garantita da Piscinola è alle ore 10,26  e da Garibaldi alle ore 10,30. Il servizio riprende nel pomeriggio con prima corsa da Piscinola alle ore 15,14 e da Garibaldi alle ore 15,54.

Casalnuovo, il sindaco azzera la Giunta

CASALNUOVO. A distanza di quasi tre anni dalle elezioni amministrative, il sindaco Massimo Pelliccia questa mattinata ha azzerato la giunta comunale. Tra qualche giorno sarà lo stesso primo cittadino, che nel frattempo trattiene tutte le deleghe, a nominare i nuovi componenti dell’esecutivo. «Con decreto sindacale questa mattina ho revocato le deleghe e gli incarichi assessoriali in forze all’amministrazione comunale – ha dichiarato Pelliccia – Una decisione politica presa per rinnovare la compagine amministrativa dopo tre anni dalla mia elezione. Ringrazio tutti gli assessori per lo straordinario lavoro svolto fino a questo momento. Tra qualche giorno presenterò alla città la nuova giunta: siamo sicuri che questa decisione darà nuova linfa per completare i progetti in itinere. C’è ancora tantissimo lavoro da fare – ha aggiunto il primo cittadino – per realizzare gli obiettivi prefissati in termini di miglioramento della qualità della vita, per questo ci affideremo ad energie nuove che daranno slancio ai nostri progetti».

Raid incendiario contro l'abitazione dei familiari di Ambrosio

SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Un atto incendiario di presunta matrice camorristica è stato perpetrato ai danni dell'abitazione della sorella di Antonio Agostino Ambrosio, candidato sindaco al ballottaggio del 24 Giugno a San Giuseppe Vesuviano.

Nella stessa abitazione vive Luigi Moccia, nipote di Ambrosio e candidato nella lista a suo sostegno "Forza San Giuseppe", che ha raccolto al primo turno di votazioni 467 preferenze e che sarà eletto consigliere comunale indipendentemente dall'esito finale delle Comunali.

Stando all'esposto presentato alle autorità competenti, la notte del 18 Giugno un incendio doloso ha mandato in fiamme 3 manifesti elettorali sul portone d'ingresso in legno della residenza dei parenti di Ambrosio, con il rischio concreto di provocare danni maggiori e di far esplodere una prospiciente auto alimentata a gas.

L'episodio fa seguito alla denuncia di Antonio Agostino Ambrosio, unitamente ai consiglieri Felice Moccia e Michele Sepe, di presunti casi di voto di scambio e getta un'ombra foschissima sui suoi oppositori politici.

«L'intervento delle autorità competenti sullo svolgimento della consultazione elettorale in atto si rende urgente ed indifferibile, al fine di identificare gli autori e i mandanti degli atti intimidatori, per ipotizzato voto di scambio e per possibili condizionamenti camorristici» ha dichiarato Luigi Moccia.

«Continuiamo la nostra corsa con onestà e coraggio, senza farci intimidire: c'è chi andava sostenendo con presunzione e arroganza che la partita si sarebbe chiusa al primo turno, ma lotteremo fino all'ultimo per dare a San Giuseppe Vesuviano il cambiamento che merita e per dire basta alle clientele e ai metodi della vecchia politica. Novemila elettori, la stragrande maggioranza della popolazione, non vogliono Catapano sindaco: a loro mi rivolgo per evitare lo sfascio completo del Municipio nei prossimi 5 anni» ha dichiarato il candidato sindaco Antonio Agostino Ambrosio.

 

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Movida, guerra ai parcheggiatori abusivi

NAPOLI. I controlli della Polizia Municipale per la verifica e il rispetto della nuova ordinanza della movida emanata dal Sindaco sui temi della sicurezza ed igiene sono proseguiti anche nella sera e notte tra domenica e lunedì. Personale delle Unità Operative  Vomero e di Tutela Ambientale ha effettuato controlli nelle zone del quartiere Vomero e Centro Storico. In Largo Girolamo Giusso il titolare di un'attività di Kebab è stato sanzionato per mancata pulizia degli spazi antistanti alla attività commerciale.

Nella zona tra Piazza Garibaldi e Corso Garibaldi sono stati sanzionati tre esercenti di attività che non rispettavano l'orario imposto della chiusura alle 02,30. Come previsto dalla Ordinanza per tutti scatterà la segnalazione agli Uffici Competenti per i successivi adempimenti.

Sempre nella sera e notte tra domenica e lunedì, sono continuati i controlli per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Gli Agenti dell’Unità Operativa Chiaia sono intervenuti in via Chiatamone, via Santa Lucia, Viale Dhorn per poi spostarsi a Mergellina e continuare sulla Collina di Posillipo con particolare riferimento a piazza San Luigi che rappresenta importante luogo di ritrovo della Movida estiva napoletana. Il lavoro delle pattuglie impegnate si è concluso a via Coroglio.

In totale 15 i parcheggiatori verbalizzati e 126 le multe elevate a carico dei veicoli in divieto di sosta. In applicazione della recente normativa sulla sicurezza urbana ed in relazione alla nuova Ordinanza Sindacale sulla Movida si è proceduto per soggetti sorpresi a compiere l’attività illecita nelle aree indicate a notificare pure l’ordine di allontanamento. In particolare per due soggetti intercettati in prossimità della Stazione ferroviaria di Mergellina in Corso Vittorio Emanuele  si è accertata la reiterazione del comportamento oltre che ricevere insieme ad altri due parcheggiatori abusivi sorpresi nelle vicinanze della Funicolare in via Mergellina nuovo ordine di allontanamento con inoltro alla Questura per l’emissione del daspo. Per 5 parcheggiatori sorpresi ad esercitare tra via Posillipo e Coroglio, oltre alla sanzione prevista dei 1000 euro ed all’ordine di allontanamento essendo queste  zone ricomprese nelle aree Movida, si è proceduto anche alla confisca di 75 euro di proventi

Strade sicure a Napoli, cambio al comando

NAPOLI. Nella  sede del Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, il Colonnello Davide Scopece, ha ceduto al parigrado Raffaele Iovino, il comando del Raggruppamento Campania dell'Operazione "Strade Sicure - Terra dei Fuochi".  Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza del Comandante del COMFOPSUD Generale di C. A. Rosario Castellano, al termine di un back brief durante il quale i due Comandanti, cedente e subentrante, hanno fatto un punto di situazione sull'Operazione. Il Generale Castellano rivolgendosi al Col. Scopece ha evidenziato come «in una piazza palesemente impegnativa sono stati raggiunti risultati eccellenti. Complimenti agli uomini ed alle donne dell’ottavo bersaglieri e di tutti i reparti che hanno operato in concorso, per la preparazione e il duro lavoro di questi mesi». Nel corso degli ultimi cinque mesi la costante e capillare attività di presidio del territorio da parte degli uomini e delle donne dell'Esercito, che operano in concorso e congiuntamente alle Forze dell'Ordine, ha portato a conseguire importanti risultati confermando il sostanziale apporto alla sicurezza dei cittadini fornito dai militari. In particolare sono stati controllati quasi 800 autoveicoli e motoveicoli mentre circa 15.000 sono state le persone identificate e controllate. Tali attività hanno consentito di procedere a 14 arresti e 194 denunce da parte delle Forze dell'Ordine, al rinvenimento di 44 automezzi rubati ed al sequestro di importanti quantitativi di sostanze stupefacenti. Di importante rilievo l'attività svolta nella prevenzione e nel contrasto dei reati ambientali nella cosiddetta "Terra dei Fuochi” dove le donne e gli uomini dell’Esercito sono  impiegati con le funzioni di agente di pubblica sicurezza, al fine di prevenire e reprimere gli eventuali reati ambientali e procedere all’immediata identificazione e perquisizione di persone e mezzi. A seguito di numerose attività integrate con le Forze di Polizia e con le autorità locali sono state elevate sanzioni amministrative per somme superiori a  2mln di euro, sono stati controllati in totale 3739 siti di sversamento illecito e rinvenuti altri 164 poi segnalati alle autorità locali per le successive bonifiche, mentre sono stati 25 i roghi di rifiuti segnalati ai Vigili del Fuoco per lo spegnimento.

«Dieci euro per guardare il panorama di Napoli»

NAPOLI. «Per nascondere un’attività illecita ne mettono in piedi un’altra che, secondo loro, sarebbe legale e costringono gli automobilisti a pagare fino a 10 euro per poter parcheggiare anche se solo per pochi minuti, il tempo di vedere la bellezza di Napoli dalla collina di Posillipo».

A denunciare l’ultima “trovata" dei parcheggiatori abusivi è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, da mesi ormai, sta portando avanti una vera e propria “crociata" contro chi impone ad automobilisti e motociclisti un vero e proprio “pizzo" anche attraverso le segnalazioni che arrivano alla pagina facebook "Io odio i parcheggiatori abusivi" fondata insieme al consigliere comunale Marco Gaudini e allo speaker Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte.

«Nella zona antistante la Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo, quella conosciuta in tutto il Mondo perché permette di ammirare il bellissimo panorama del Golfo di Napoli, ci sono due o tre parcheggiatori abusivi che, non appena arriva un’auto, si avvicinano per vendere lanterne cinesi al costo di 5 euro, una somma che va ad aggiungersi ai 5 euro che bisogna pagare per lasciare la macchina» ha spiegato Borrelli per il quale «in questo modo, quando arrivano controlli della polizia municipale o di altre forze dell’ordine, si giustificano dicendo che loro vendono lanterne cinesi e non sono parcheggiatori abusivi».

«A parte il fatto che anche la vendita di lanterne cinesi, come di qualsiasi altro oggetto, richiede una licenza, resta il fatto che, al momento, chi vuole godersi il panorama di Napoli deve pagare un “pizzo" di 10 euro» ha aggiunto Borrelli per il quale «è una situazione inaccettabile contro la quale bisogna intervenire subito anche perché quelle persone sono lì ogni sera e quindi è abbastanza semplice individuarli e identificarli».

Commercio illegale di farmaci, 14 misure cautelari

NAPOLI. Dodici persone sono state arrestate per truffa aggravata e commercio illegale di farmaci. I carabinieri del Nas di Milano, nelle province di Milano, Lodi, Caserta e Napoli, hanno smantellato un'organizzazione ritenuta responsabile dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e ricettazione di farmaci successivamente inviati all'estero e hanno eseguito otto arresti in carcere e quattro ai domiciliari. Altre due persone sono state colpite con l'obbligo di firma. Le indagini hanno permesso di individuare un'organizzazione che acquistava illegalmente medicinali nelle farmacie di tutta la Lombardia, utilizzando 'ricette rosse' rubate in strutture ospedaliere e medici di famiglia, che venivano poi compilate con dati falsi intestati a pazienti ignari o inesistenti, in totale esenzione del ticket. I medicinali così ottenuti venivano venduti all'estero, utilizzando canali distributivi illegali e senza attenzione alla corretta modalità di conservazione dei prodotti. Sono stati inoltre denunciate altre 48 persone, ritenute fiancheggiatrici, a vario titolo, dell'organizzazione principale. Sono state infine trovate migliaia di ricette mediche, già contabilizzate nei flussi della Regione Lombardia per il rimborso, con l'accertamento di un danno erariale al Servizio sanitario nazionale quantificato in oltre 500 mila euro, per il solo 2016. 

Picchia e maltratta la convivente, 39enne arrestato

SCISCIANO. Picchia e maltratta la convivente, 39enne finisce in manette. I Carabinieri della Stazione di San Vitaliano hanno tratto in arresto a Scisciano un 39enne già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione subito dopo avere aggredito per futili motivi la convivente 48enne causandole lesioni guaribili in tre giorni. Gli accertamenti effettuati per ricostruire la situazione hanno consentito di appurare che negli ultimi mesi aveva attuato analoghe condotte, sia violente che vessatorie, ai danni della donna. L’arrestato è stato condotto nella Casa Circondariale di Poggioreale.

Studentessa violentata, un arresto e un obbligo di dimora

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Paolo, coordinati dalla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Napoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure cautelari a carico di due uomini. L'accusa è di aver costretto una studentessa universitaria fuorisede a compiere atti sessuali contro la sua volontà. Il fatto è accaduto a Napoli lo scorso aprile. 

Lo scorso venerdì i poliziotti hanno sottoposto alla misura coercitiva personale degli arresti domiciliari un 21enne, mentre un secondo giovane 25enne è stato sottoposto all’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi senza autorizzazione del giudice. I poliziotti hanno dato esecuzione all'ordinanza a seguito di un'accurata e delicata indagine di Polizia condotta dal Commissariato e coordinata dal Sostituto Procuratore dottoressa Ribeira, poiché i due giovani, in concorso tra loro, lo scorso aprile hanno usato violenza sessuale nei confronti di un’universitaria fuorisede, costringendola con violenza a compiere e a subire atti sessuali. 

Incidente sul traghetto, alla guida dell'auto un agente di polizia

NAPOLI. È un agente della Polizia di Stato l'uomo che era alla guida dell'auto caduta da un ponte del tragetto per Palermo che ieri sera era in partenza dal porto di Napoli, la cui manovra ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di una donna, ora ricoverata in gravissime condizioni al Cardarelli. L'agente che non è in servizio a Napoli, era in partenza per Palermo. È già stato sottoposto ad alcool test e a droga test. La dinamica dell'incidente è al vaglio della Capitaneria di Porto. 

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