Martedì 24 Gennaio 2017 - 16:08

Torre Annunziata, droga nascosta dietro il battiscopa e i mobili in cucina: preso 34enne

TORRE ANNUNZIATA. Droga dietro il battiscopa e i mobili della cucina: 34enne in carcere. I carabinieri della locale compagnia hanno arrestato Luigi Pisacane, un 34enne del luogo. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, dovrà rispondere ai giudici dell'accusa di detenzione a fini di spaccio di un ingente quantitativo di stupefacenti.
Nella sua abitazione, sul corso Vittorio Emanuele III, aveva ricavato un nascondiglio dietro il battiscopa di una scala e vi aveva nascosto un involucro contenente 522 grammi di marijuana. Inoltre, dietro un mobile della cucina, invece, aveva occultato 4 involucri contenenti altri 200 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e una macchina per il sottovuoto con sacchetti per il confezionamento nonché 210 euro ritenuti provento di attività illecita. Droga e soldi sono stati sequestrati, l’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Rogo in un'abitazione ai Colli Aminei: morta un'anziana, palazzo evacuato

 NAPOLI. Fiamme in un'abitazione in via Nicolardi: morta un'anziana. L'incendio si è sviluppato al quinto piano di un'abitazione del parco Arcadia, nella zona dei Colli Aminei. A scatenare le fiamme probabilmente una stufa a gas. A scopo precauzionale lo stabile è stato evacuato. Sul posto al lavoro i vigili del fuoco con autoscale per raggiungere l'abitazione della poverina. 

Toghe contro il Governo, Anm diserta inaugurazione dell'anno giudiziario

ROMA. L'Anm diserterà la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario in programma il 26 gennaio in Cassazione. La decisione è stata presa all'unanimità al termine del Comitato Direttivo Centrale dell'Associazione Nazionale Magistrati, che si è riunito oggi a Roma. Il Comitato Direttivo Centrale, in relazione al mancato adempimento degli impegni politici assunti da parte del Governo, ha deliberato inoltre che nello stesso giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario diramerà un documento sulle ragioni della protesta che sarà esposto nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell'Associazione Nazionale Magistrati. L'Anm "invita i colleghi a intervenire alle cerimonie d'inaugurazione dell'anno giudiziario che si terranno nei Distretti il 28 gennaio 2017, nel corso delle quali un rappresentante delle Giunte Sezionali leggerà il medesimo documento". La Giunta Esecutiva Centrale parteciperà alla cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario in una sede di Corte d'Appello che sarà successivamente concordata con le Giunte Sezionali. Fissata fin d'ora la successiva riunione del Comitato Direttivo Centrale per il 18 febbraio 2017, per valutare ogni eventuale e ulteriore iniziativa. Le iniziative di protesta negli anni scorsi si sono svolte durante le cerimonie di inaugurazione dell'anno giudiziario nei distretti. Quest'anno invece per la prima volta in questa forma l'Associazione non sarà presente alla cerimonia in programma per il 26 gennaio nell'aula magna della Cassazione.

È al secondo mese
di gravidanza: «L'ecografia? Ripassi tra 10 mesi»

NAPOLI. "Una ecografia per il quinto mese di gravidanza? Il primo posto disponibile è a ottobre 2017, tra 10 mesi". È la risposta surreale che una donna, incinta al secondo mese, si è sentita dare dal Cup della Asl di Napoli e che ha denunciato all'Associazione per la giustizia in Italia (Agitalia.info) con l'obiettivo di rendere noto l'episodio - "non isolato" secondo l'associazione- e valutare possibili azioni legali. "Giovanna Coppola, 41 anni, sposata, già vittima di un grave incidente stradale che l'ha costretta ad una grave afonia, era già nostra associata per la sua pratica di invalidità civile", spiega all'Adnkronos Salute Giovanni Ripoli, responsabile Agitalia, associazione che tutela, in particolare, i risparmiatori.

Pozzuoli, il sindaco: «Chiarezza sul funzionamento del depuratore di Cuma»

POZZUOLI. "Sull'inquinamento del nostro mare e delle spiagge di Licola, l'amministrazione comunale di Pozzuoli ha fatto tutto quanto era in suo potere e non ha mai mollato, anche con la collaborazione di cittadini e associazioni. Per quanto riguarda il depuratore di Cuma sono stati compiuti diversi passi per il potenziamento dell'impianto e per tentare di eliminare i miasmi. Oggi c'è qualcosa che si è bloccato e vogliamo sapere cosa sta accadendo. Sono sicuro che la sinergia tra le istituzioni e le associazioni del territorio può spingere in questa direzione". Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia intervenendo al convegno su "Canale Abruzzese: inquinamento e dissesto idrogeologico, quali soluzioni?", organizzato dall'associazione "Licola Mare Pulito" nell'auditorium del Depuratore di Cuma.

Sant'Anastasia, tenta di rititare soldi alle poste con documenti falsi

SANT'ANASTASIA. I carabinieri della stazione di Sant'Anastasia hanno tratto in arresto Emanuele De Martino, 26enne, napoletano, già noto alle forze dell'ordine.
l'uomo è stato sorpreso nell'uffico postale di piazza Madonna dell'Arco mentre tentava di effettuare operazioni usando documenti falsi. Nel corso di perquisizione personale è stato trovato in possesso di un libretto di risparmio postale che era stato acceso usando una carta d'identità e una tessera sanitaria false.
Il suo arresto è stato convalidato e in attesa del processo il giudice lo ha sottoposto a custodia cautelare domiciliare.

Sorrento, medico furbetto: timbrava il cartellino e poi andava a fare shopping

SORRENTO. Nelle maglie dei carabinieri del nucleo operativo di Sorrento è finito uno psicologo del distretto sanitario Asl/Na3, denunciato a piede libero alla procura di Torre Annunziata perché ritenuto responsabile di truffa aggravata ai danni dello Stato: durante gli scorsi due mesi, le giornate di lavoro del medico psicologo sono state monitorate da militari in borghese, riusciti così a seguirlo e documentare numerosi allontanamenti non autorizzati dal posto di lavoro. Le assenze prolungate del presunto "furbetto del cartellino", secondo la ricostruzione dei carabinieri che lo hanno pedinato, erano impiegate per svolgere comodamente incombenze personali/familiari, compreso un rilassante shopping per le vie costiere.

Lavorava in pizzeria
in Polonia, preso latitante dei Gallo-Cavalieri

TORRE ANNUNZIATA. I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata insieme alla polizia di Cracovia hanno tratto in arresto un elemento di spicco dei "Gallo-Cavalieri", il clan camorristico radicato nella città oplontina che ha ramificazioni anche nei vicini comuni vesuviani. Luigi Bollino, 52 anni, di Torre Annunziata, detto "'o studente", era sfuggito alla cattura nell'aprile 2013, quando i carabinieri eseguirono l'operazione "Mano nera", il maxi blitz che con l'arresto di circa 80 persone decimo' il clan Gallo-Cavalieri. Le indagini permisero di scoprire e disarticolare la struttura organizzativa del clan (vertici, affiliati e gruppo di fuoco), di risalire ai canali di approvvigionamento della droga (Spagna e Olanda) per rifornire le piazze di spaccio locali e di documentare circa 50 casi di estorsione ai danni di imprenditori e commercianti locali. Bollino, nell'ambito del clan, fungeva da broker per l'acquisto di droga, effettuando vere e proprie puntate per acquisire ingenti quantitativi di stupefacenti provenienti dall'estero. Era anche custode dei grossi quantitativi di droga, gestiva una delle principali piazze di spaccio a Torre Annunziata e aveva grossa disponibilità di armi e materiale esplodente.

Forcella: arrestati gli autori della sparatoria in cui fu ferita una bimba

NAPOLI.Individuati e fermati i due autori della sparatoria  in via Annunziata in pieno giorno, in cui furono feriti tre senegalesi è una piccola di 10 anni raggiunta da un proiettile a un piede. Appartengono al clan Mazzarella. Presi anche altri due basisti della banda. A loro i domiciliari.

 

 

 Sparatoria in pieno giorno in via Annunziata a Forcella, nel centro di Napoli. Ferite a colpi di pistola quattro persone, di cui una bambina di 10 anni, raggiunta da un proiettile al piede e trasportata prima all'ospedale Loreto Mare e poi trasferita al Santobono. I medici dell'ospedale pediatrico le hanno estratto il proiettile ed è attualmente sotto osservazione, ma in buone condizioni. Nella sparatoria, le cui circostanze non sono ancora chiare, sono rimasti feriti anche tre senegalesi di  36, 38 e 32 anni che sono stati ricoverati presso il Loreto Mare. Sul posto la polizia di Stato sta lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto è accaduto. In base alle prime risultanze investigative, ci sarebbe stato un raid punitivo ad opera di alcuni esponenti di un clan ai danni di alcuni extracomunitari che gestiscono una bancarella  tra i mercati della Duchesca e della Maddalena e che si sarebbero rifiutati di pagare il pizzo. Durante il parapiglia, qualcuno ha estratto una pistola di piccolo calibro che ha fatto fuoco una o più volte ferendo i tre senegalesi (due di striscio, l'altro in maniera più grave ma non rischia la vita) e la bambina. 

LE REAZIONI POLITICHE.  "Riteniamo intollerabile e odioso questo episodio che ha colpito anche una bambina nel cuore di Forcella. È un fatto gravissimo, ben oltre le prime rassicuranti notizie che arrivano dal Santobono". Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Che aggiunge: "Siamo vicini con affetto e solidarietà alla bimba e alla sua famiglia. Con l'accertamento dei fatti - aggiunge De Luca - auspichiamo che vengano individuati e puniti i responsabili. Per noi il tema della sicurezza rimane centrale. Continueremo, mantenendo gli impegni assunti, a estendere nella città gli impianti di videosorveglianza". Ma per il presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio Regionale della Campania, Armando Cesaro,  "la sparatoria di questa mattina a Napoli, nel cuore del Centro Storico, è il sintomo evidente di un degrado del quale, al di là dei trionfalismi fuori luogo di questa amministrazione comunale, continuiamo a restare vittime". 

 "Non intendo ridimensionare quanto accaduto oggi, ma a Napoli non c'è alcuna emergenza sicurezza, anzi nelle ultime settimane e negli ultimi mesi abbiamo visto un calo dei reati". Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, commentando in un'intervista a Televomero la sparatoria avvenuta oggi in via Annunziata. Un fatto che de Magistris non esita a definire "molto grave e che merita la risposta adeguata da parte dello Stato, ed è per questo che chiedo al Governo di dare un segnale forte da questo punto di vista". Ma, sottolinea de Magistris, "voglio anche dire che non c'è alcuna emergenza sicurezza, anzi abbiamo visto un calo di reati negli ultimi mesi. I tantissimi turisti ci sottolineano e hanno apprezzato il livello di sicurezza in città e ho avuto tante attestazioni di complimenti sul senso di sicurezza che si avverte a Napoli".

"È inaccettabile che vittime innocenti siano coinvolte in episodi come quello accaduto a Forcella, in cui sono state ferite ben quattro persone. Questa volta addirittura una bambina di 10 anni, cui va il mio caloroso abbraccio e l'augurio piu' sincero di ritornare presto a giocare spensieratamente con i suoi coetanei, dice la parlamentare campana Michela Rostan, componente della Commissione Giustizia alla Camera. 

 Severino Nappi, responsabile nazionale per il Sud di Forza Italia, afferma che "è assolutamente inaccettabile che nel centro di una città importante come Napoli si corra il rischio di essere colpiti da un proiettile vagante mentre si passeggia. Per questa volta la tragedia è stata solo sfiorata ma c'è una bambina di 10 anni all'ospedale e altri 3 uomini sono rimasti feriti. Servono delle politiche urgenti e definitive per arginare le situazioni di degrado e delinquenza che riguardano Napoli e tutto il Sud Italia, non mi sembra che l'amministrazione De Luca stia andando nella giusta direzione".

Saviano-de Magistris, secondo round: ma il sindaco snobba lo scrittore

NAPOLI. Secondo round tra lo scrittore Roberto Saviano e il sindaco Luigi de Magistris. Lo scrittore attacca di nuovo, ma il primo cittadino lo snobba. L'occasione, stavolta, è un servizio di "Chi l'ha visto?" sulla sparatoria alla Duchesca nella quale è rimasta ferita la ragazzina di 10 anni. «"Caro commerciante napoletano, lei vuole che lo Stato sia presente? Ma si mangi un'emozione, esca dal suo negozio, vada tra la gente." - scrive Saviano - Chi sa se qualcuno avrà il barbaro coraggio di rispondere così a questo coraggioso commerciante napoletano. Chi sa se qualcuno lo accuserà di essere andato in tv, di aver diffamato Napoli solo per vendere un po' di prosciutto in più. Chi sa se dalla Napoli invasa dal turismo, a questo coraggioso signore, arriverà mai una risposta seria. Ieri sera a Chi l'ha visto? è andato in onda questo servizio: la giornalista Lilly Viccaro Theo ha intervistato un negoziante napoletano che ha un esercizio commerciale proprio dove il 4 gennaio scorso le paranze di camorra hanno sparato sui venditori ambulanti senegalesi, ferendo anche una bambina di 10 anni. Chi l'ha visto cerca persone scomparse e provocatoriamente la giornalista è andata nel quartiere per cercare i camorristi che hanno sparato tra la folla. Ascoltate questo commerciante. Ascoltatelo bene. Anche a lui si dirà che a Napoli non esiste un'emergenza sicurezza? Oppure gli si dirà: "si mangi un'emozione, esca dal negozio, vada a femmine?". E a Chi l'ha visto cosa diranno? Che è sputtanapoli? Che sta diffamando la città? Che avrebbe dovuto raccontare il bello? Il turismo?». La risposta del sindaco è laconica: „Vorrei chiuderla la questione, perché qualcuno potrebbe pensare che sia una sfida o un duello personale e non lo è» ha detto il sindaco il primo cittadino a Radio Kiss Kiss Napoli. «'Ho detto quello che pensavo in modo chiaro per me si chiude qua senza tornare sull'argomento. Ieri Saviano ha scritto ancora - ha sottolineato l'ex pm - ma io mi fermo». «Quando qualcuno fa una ricostruzione che io considero non corretta o addirittura falsa di Napoli - ha aggiunto - da sindaco avverto il dovere e il diritto di proteggere e difendere la città». «Questo significa raccontare come è oggi Napoli che sta cambiando sempre piu' e profondamente, credendo in se stessa - ha concluso - e senza nascondere i problemi».

Pagine

Rubriche

LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
SEX AND NAPLES
di Mariagrazia Poggiagliolmi
DIRITTI&LAVORO
di Carlo Pareto
RICETTE E CURIOSITÀ: ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano