Venerdì 20 Aprile 2018 - 8:35

Ercolano, la protesta degli immigrati sul Vesuvio

ERCOLANO. Di restare a Ercolano non vogliono proprio saperne. Il loro sogno è andare via dall'Italia e raggiungere il Nord Europa. Ma senza documenti d'identità non possono farlo. Per questo oggi è salita la tensione davanti ai cancelli dell'hotel Belvedere, sul Vesuvio, dove un centinaio di richiedenti asilo politico sono ospitati. Alcuni maliani hanno dato vita ad una protesta, bloccando le vie di accesso all'albergo. Inevitabile l'intervento dei poliziotti del commissariato Portici-Ercolano in assetto antisommossa.

Colpi in gioielleria, presa banda di rom tra Napoli e Caserta

NAPOLI. Una banda di professionisti, di etnia rom, specializzati in furti in gioiellerie, è stata scoperta dalla Squadra Mobile di Potenza, coordinata dalla locale Procura. Sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, dimoranti a Castel Volturno, nel Casertano, e nel campo nomadi di Giugliano in Campania, nel Napoletano, responsabili di almeno due colpi, in concorso con altri complici da identificare. In collaborazione con personale della Polizia di Stato della provincia di Napoli e del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata e Campania sono state effettuate alcune perquisizioni locali e personali (con la finalità di acquisire elementi utili per individuare gli altri complici) ed è stato eseguito il sequestro di autovetture utilizzate per il compimento dei furti. L'ordinanza cautelare è l'epilogo di una complessa attività d'indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Potenza, con estrapolazione di immagini dei filmati ripresi da telecamere installate nei pressi degli esercizi commerciali derubati, dichiarazioni testimoniali, riconoscimenti fotografici e con l'individuazione delle auto in uso alla compagine criminale intestate formalmente a società di comodo. Due gli episodi ricostruiti, avvenuti nelle notti del 30 dicembre e del 29 gennaio scorsi, ai danni di due gioiellerie del Potentino, con un bottino complessivo di 200.000 euro.

Tentano di rapinare un 38enne omosessuale: due minori arrestati

CASERTA. I carabinieri di Maddaloni hanno arrestato due minori del posto ritenuti responsabili di tentata rapina in concorso ai danni di un 38enne, omosessuale di Acerra, dedito alla prostituzione. I due minori, dopo aver contattato la vittima tramite un annuncio pubblicato su un sito internet, si sono appartati in un luogo isolato in via Napoli dove lo hanno aggredito, cercando di strangolarlo con un laccio per rubargli telefono cellulare e portafoglio. La reazione dell'uomo li ha però costretti a darsi alla fuga. I carabinieri giunti sul posto hanno poi identificato i due minori, bloccati mentre stavano rientrando nelle rispettive abitazioni. Il successivo sopralluogo ha permesso di trovare il laccio utilizzato dai due. La vittima è stata soccorsa dai medici del 118 che gli hanno riscontrato un'escoriazione al collo e stato di agitazione. Gli arrestati sono stati portati nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli.

La Valente: Bassolino non ha chiesto di essere capolista

NAPOLI. "La politica è spesso fatta di accordi, ma sarebbe offensivo per il Pd e irrispettoso per la storia e per le questioni sollevate da Antonio Bassolino pensare di recuperare il rapporto con lui facendo trattative". Lo ha detto il candidato sindaco del Partito Democratico Valeria Valente intervenendo a Mattina 9. "Io e Antonio non ci parlavamo da tanto tempo, ci siamo visti per ricostruire un clima di serenità e di collaborazione per una buona campagna elettorale. Da lui nessuna richiesta, nemmeno quella di essere capolista, ma il riconoscimento politico per una battaglia in cui aveva raccolto un consenso importante e significativo".

Giugliano, la casa va a fuoco e i poliziotti salvano un anziano

GIUGLIANO. Un anziano è stato tratto in salvo dall'incendio della sua abitazione grazie al pronto intervento dei poliziotti del commissariato di Giugliano, agli ordini del primo dirigente Pasquale Trocino. Il rogo è avvenuto in via Fratelli maristi. Gli agenti hanno salvato un 78enne sordomuto, intervenuti assieme ai vigili del fuoco.

Colombo a Capri: «Corruzione oggi come ai tempi di Mani Pulite»

di Giuseppe Catuogno

CAPRI. «Iniziative come queste sono essenziali per educare i giovani alla cultura della legalità, ma anche gli adulti. Però gli adulti dimostrano più resistenza. Invece con i ragazzi si riesce, secondo me, molto bene a dialogare. Se non si rispettano le regole che vengono dalla nostra Costituzione, quelle che riconoscono pari dignità e quindi offrono pari opportunità a tutte le persone, tanta gente non sta bene». Lo ha detto Gherardo Colombo, ex magistrato del pool milanese di Mani Pulite, protagonista ieri mattina a Capri di un incontro sulla legalità con i giovani dell'isola. Il pm simbolo della lotta a tangentopoli ha incontrato gli studenti dell'istituto comprensivo Ippolito Nievo. L'evento, promosso dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Capri, si è svolto nella sala del Centro congressi nei giardini della Flora Caprense. Colombo da anni partecipa a iniziative e manifestazioni pubbliche, in particolare momenti di confronto, che hanno per tema la giustizia, la legalità, la Costituzione e il rispetto delle regole. A chi gli chiedeva com'è cambiata l'Italia dagli anni di Mani Pulite a oggi, Colombo ha risposto apertamente: «Non credo che sia cambiata molto. Anzi, è cambiato un pochino il sistema.
La corruzione allora era molto legata al finanziamento illecito ai partiti politici, oggi non credo tanto più. Però credo che sia diffusa oggi tanto quanto allora». Nel corso della manifestazione di Capri con Gherardo Colombo, introdotta dagli interventi del presidente della Società Operaia Biagio Ragozzino e della professoressa Paola Mazzina, ha avuto luogo, inoltre, la premiazione della borsa di studio 2015-2016 istituita dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso per gli alunni della terze medie.

San Giorgio a Cremano, preso con la droga e 300 euro

SAN GIORGIO A CREMANO. Gli agenti del commissariato di Polizia San Giorgio a Cremano hanno arrestato Daniele Troisi, di 36 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno condotto un'indagine antidroga che li ha portati ieri pomeriggio in un appartamento di via Don Morosino abitato dall'uomo. Al suo interno gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato nel soggiorno 200 grammi di marijuana ed altri 10 di hashish. Insieme alla droga rinvenuti anche un bilancino di precisione, 110 bustine per il confezionamento della droga e la somma di 300 euro. Troisi è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Torre del Greco, i vandali colpiscono la passeggiata a mare Porto-Scala

TORRE DEL GRECO. “Abbiamo acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza posto nella zona della passeggiata a mare Porto-Scala e siamo sulle tracce degli autori del raid vandalico che ancora una volta prende di mira una delle opere più belle e apprezzate tra le tante realizzate negli ultimi tempi dall’amministrazione comunale, sulla spinta determinante del sindaco Ciro Borriello”. Sono le parole dell’assessore ai Lavori pubblici Luigi Mele, dopo l’episodio verificatosi nella zona di via Calastro, all’altezza dell’area fitness del nuovo waterfront, dove sconosciuti hanno divelto un divisore e danneggiato (in maniera meno grave) altre strutture della passeggiata inaugurata lo scorso 20 marzo e diventata da subito un punto di riferimento quotidiano per migliaia di cittadini.

Rapinato del cellulare e accoltellato al Vomero

NAPOLI. Brutta avventura la notte scorsa per un 26enne al Vomero. Ai poliziotti il giovane ha raccontato di essere stato avvicinato da due ragazzi a bordo di uno scooter mentre si trovava in via Giotto. I rapinatori, armati di un coltello, gli hanno intimato di consegnare il cellulare, un Samsung S6. Dopo esserselo fatto consegnare, probabilmente in seguito ad un tentativo di reazione da parte della vittima, i malviventi hanno ferito il 26enne. L'uomo è stato medicato all'ospedale Cardarelli di Napoli e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

San Giorgio, con un coltello rubano telefonini a 4 minori

SAN GIORGIO A CREMANO. Una pattuglia della stazione carabinieri di Ponticelli nel corso di un servizio di controllo del territorio cerca dei soggetti indicati da una nota di ricerca della centrale operativa. Sono 4, in sella a due scooter, hanno appena rapinato 4 minorenni a San Giorgio a Cremano e si sono dati alla fuga in direzione di Napoli. La pattuglia nota 2 scooter che provengono dalla direzione indicata e i soggetti, che ricalcano le indicazioni. Blocca Mario Ruocco, un 33enne già noto alle forze dell'ordine e un 16enne, incensurato. Entrambi corrispondono per fattezze, corporatura e abbigliamento agli autori della rapina consumata insieme agli altri due  (che riescono ad allontanarsi). Poi, con l'intervento delle vittime, si ricostruisce che poco prima con la minaccia di un coltello avevano avvicinato 4 studenti 17enni di San Giorgio a Cremano che transitavano per via Di Giacomo e dopo averli minacciati li avevano rapinati di altrettanti telefoni cellulari.
Nella tasca sinistra del giubbino di ruocco ci sono i 4 telefonini, che dopo i primi accertamenti vengono restituiti alle vittime. Queste ultime riconoscono i due.
Continuano le attività investigative, con il supporto del nucleo operativo di Poggioreale e poco dopo viene scoperto e sottoposto a fermo un terzo giovane, un 16enne del luogo incensurato, anch'egli riconosciuto dalle vittime.
Ruocco viene tradotto nel carcere di poggioreale. I due complici minorenni portati nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

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