Mercoledì 20 Giugno 2018 - 1:34

Clan Giuliano-Sibillo in mano alle donne: 19 arresti all'alba a Forcella

NAPOLI. La Squadra Mobile di Napoli, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dalla Direzione Centrale per i Sevizi Antidroga, collaborata dai Commissariati cittadini San Carlo Arena, Decumani e San Paolo, sta eseguendo 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone, ritenute contigue alla consorteria camorristica facente capo alle famiglie Sibillo/Giuliano/Brunetti/Amirante, operative a Napoli nell’area di Forcella-Duchesca e Maddalena, definita “La paranza dei bimbi”. Dopo l’arresto dei capi dell’organizzazione camorristica in questione, dell’ala militare e dei latitanti, ricostruita e smantellata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, titolare delle indagini, e dalla Squadra Mobile la rete dedita allo spaccio al dettaglio di ingenti quantitativi di stupefacente con l’individuazione dei fornitori, degli addetti alla “piazza di spaccio”, e degli spacciatori. Interrotta la principale fonte di sostentamento economico del clan (lo spaccio al dettaglio di stupefacente tipo cocaina e marijuana) ed il canale di fornitura di armi da guerra utili a sostenere il conflitto con i clan avversari. Accertato il ruolo di primo piano nelle attività illecite monitorate delle donne del clan.

Abuso d'ufficio, richiesta d'imputazione coatta per il sindaco di Portici

PORTICI. «Sono appena venuto a conoscenza di un provvedimento di formulazione di richiesta di imputazione coatta nei miei confronti da parte del Gip per abuso d'ufficio - legato alla nomina effettuata nel 2013 del Nucleo di Valutazione su proposta dell'assessore al Personale - precisando che il pm aveva richiesto l'archiviazione». Lo afferma il sindaco di Portici, Nicola Marrone, che esprime «completa fiducia nell'operato della magistratura, considerato che la Giunta ha approvato un atto corredato di parere tecnico da parte del Dirigente e avallato dal Segretario generale circa la correttezza procedurale».

Afragola, evade i domiciliari: preso ad Afragola

AFRAGOLA. Gli agenti del Commissariato di Afragola hanno arrestato Antonio Afelba, di 22 anni, perché responsabile del reato di evasione. I poliziotti, recatisi presso l'abitazione del giovane, l'hanno sorpreso mentre si aggirava nello stabile ove abita. Afelba, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per il reato di furto, già lo scorso mese si rese responsabile di analogo reato.

Il Governo cambia di nuovo idea: si vota solo domenica

ROMA. "Valuto opportuno lasciare le cose così come stanno". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nel corso del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi a proposito della proposta, avanzata da lui stesso di recente, di votare, sia per le amministrative sia per il referendum sulla riforma istituzionale, in due giorni anziché in un giorno soltanto.

 

"Avevo proposto - ha detto il titolare del Viminale - l'estensione del voto sia a lunedì di questo turno amministrativo che a quello della consultazione referendaria, e ovviamente per tutte le elezioni a seguire, per andare incontro a un'istanza che mi veniva rappresentata da più parti e cioè di ampliare la partecipazione al voto e ridurre i rischi di astensione dalle urne".

 

"Esigenza che, tra l'altro - ha proseguito - mi era stata rappresentata in prima battuta proprio da quei partiti di opposizione che, in questi giorni, ne hanno poi approfittato per attaccare il governo su presunte paure presenti e future".

"Di fronte a tante polemiche pretestuose e strumentali, sia riguardo i costi, sia riguardo a chissà quali strategie occulte che sarebbero state alle base di questa mia iniziativa - ha continuato Alfano - valuto opportuno lasciare le cose così come stanno".

"Inoltre, in particolare sui numeri - ha spiegato - è bene precisare che la spesa in più non sarebbe stata di 120 milioni di euro, ma l'incremento sarebbe stato di circa 5 milioni di euro per le amministrative e di circa 18 per il referendum".

"HO PROPOSTO PAOLA BASILONE PREFETTO DI ROMA" - "Ho proposto la dottoressa Paola Basilone come nuovo prefetto di Roma - ha poi dichiarato Alfano - La dottoressa Basilone, che vanta un brillante curriculum, ha ben operato a Torino e altrettanto saprà fare a Roma in un momento così delicato".

Portici, presi 3 del clan Vollaro

PORTICI. I carabinieri della compagnia di Torre del Greco, agli ordini del maggiore Michele de Rosa, hanno eseguito 3 ordini di carcerazione emessi dalla procura generale di Napoli nei confronti di 3 persone all'epoca dei fatti (anni '80 e '90) affiliati al clan camorristico dei Vollaro, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso e di estorsione aggravata da finalità mafiose. Si tratta di Agostino Ribellino, 44 anni, di Massa di Somma, Aniello Staiano, 62 anni, di San Sebastiano al Vesuvio, e Ciro Salvatore, 54 anni, di Portici, tutti già noti alle forze dell'ordine. Dovranno tutti espiare pene residue per rati che vanno dall'estorsione aggravata dal metodo mafioso all'associazione mafiosa. Nel contesto si sono consegnati al carcere di Avellino Giuseppe Celli, 67 anni, di Portici, Giuseppe Ferrara, 62enne, di Portici, e Antonio Oliviero, 49enne di Ercolano. Anche questi ultimi tre devono scontare dei residui di pena per reati che vanno dall'associazione di tipo mafioso all'estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Tragedia a Casalnuovo, ragazza travolta e uccisa dal treno

CASALNUOVO. Si chiamava Raffaella Ascione, la 19enne di Casalnuovo travolta ieri da un treno ad alta velocità alla stazione di Casalnuovo. Ricoverata a Villa dei Fiori un’amica che ha riportato alcune ferite. Ancora da chiarire la dinamica dei fatti. L’allarme è scattato intorno alle 22 di ieri sera. Sul posto gli agenti di polizia locale e i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, comandati dal capitano Tommaso Angelone, che hanno avviato immediatamente le indagini.

LA PRIMA RICOSTRUZIONE. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza, che avrebbe compiuto vent’anni a ottobre, si trovava con altre tre persone. Un’amica, che è rimasta ferita, e altri due ragazzi, che invece sono rimasti illesi. Probabilmente stavano attraversando i binari e non hanno fatto in tempo a scansare il treno che procedeva a grande velocità. Ma solo le indagini dei carabinieri potranno stabilire l’esatta dinamica dei fatti. In tilt il traffico ferroviario.

LA DISPERAZIONE DEI FAMILIARI E DEGLI AMICI. Momenti di tensione si sono registrati all’arrivo dei familiari dei ragazzi, distrutti dal dolore. In tanti, giovanissimi, si sono portati nella zona, mentre il corpo di Raffaella era ancora sui binari in attesa dell’arrivo del magistrato di turno. Chi la conosceva, parla di lei come una brava ragazza. Per un po’ aveva lavorato come barista in un bar di Casalnuovo, poi piccoli lavoretti. La morte della giovane ha lasciato sotto choc l’intera comunità. Vent’anni fa, nel 1996, Casalnuovo fu teatro di un incidente simile.

Portici, rapina un cellulare fuori al liceo "Flacco": preso

PORTICI. Aveva rapinato un cellulare fuori al liceo classico "Flacco" di Portici, esattamente il 13 ottobre 2013. Ciro Battaglia, 28enne, del luogo, già noto alle forze dell'ordine, già sottoposto agli arresti, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di portici su ordine di carcerazione emesso dalla procura di napoli. Dovrà espiare un residuo pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione.

Rissa a Torre Annunziata, un arresto

TORRE ANNUNZIATA. Gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata hanno arrestato V. P. di 33 anni, responsabile dei reati di resistenza, percosse, lesioni, minacce e calunnie a pubblico ufficiale. Ieri sera in via Sepolcri, gli agenti si sono imbattuti in due uomini che si stavano picchiando violentemente. Intervenuti per cercare di sedare la lite, l'uomo, anziché fermarsi, ha cominciato a minacciare ed a prendere a calci e pugni gli stessi poliziotti. Gli agenti sono riusciti a ricondurre alla calma la situazione ma per le ferite riportate sono stati poi costretti alle cure mediche.

Torre del Greco, preso uomo dei Falanga

TORRE DEL GRECO. I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Torre del Greco hanno arrestato Antonio Scognamiglio, 52 anni, di Torre del Greco, ritenuto dagli investigatori esponente di spicco del locale clan camorristico Falanga, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno in città. È stato arrestato per violazione degli obblighi inerenti appunto la sorveglianza speciale.

Quarto, scoperto centro di ricettazione per auto

QUARTO. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Pozzuoli insieme a quelli della tenenza di Quarto hanno denunciato in stato di libertà 2 donne di 49 e 36 anni e un 43enne.
Tutti sono ritenuti responsabili del favoreggiamento di 2 soggetti dediti alla ricettazione e al riciclaggio di autovetture rubate tra Napoli e il basso Lazio. I militari dell’arma hanno fatto irruzione in un capannone adibito abusivamente a officina meccanica in via Mercadante, rinvenendo e sequestrando 2 Renault Clio rubate all’arenella e una mini cooper rubata a Gaeta nonché il telaio di una Fiesta, varie targhe anteriori e posteriori, 3 motori smontati a pezzi per ricavarne ricambi, numerosissime parti meccaniche e scocche.

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