Mercoledì 13 Dicembre 2017 - 2:16

Consegnati i premi in ricordo di Franco Landolfo

NAPOLI. Oggi 27 novembre 2017 si è tenuta a Napoli la cerimonia di consegna del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”, presso la sede dell’Istituto di Cultura Meridionale in via Chiatamone 63 (Palazzo Arlotta). Il Premio, giunto alla sesta edizione, a undici anni dalla scomparsa di Franco Landolfo, ricorda e valorizza l’impegno del giornalista, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania.

Di seguito i premi assegnati dalla giuria:

 PREMIO (CARTA STAMPATA)

ex aequo

“Eroina? Meglio il provolone ”

di Maria Elefante (Famiglia Cristiana)

“Napoli, per lo smog livelli da primato: stop alle auto inutile”

di Antonio Folle (Roma)

Menzione speciale

“Porte aperte, ecco il depuratore di Gradelle”

di Antonino Siniscalchi (Il Mattino)

“Sant’Antuono, benvenuto Carnevale”

di Claudia Bonasi (il Mattino)

 PREMIO (RADIO-TELEVISIONE)

ex aequo

“Piano di evacuazione, rischio Vesuvio”

di Roberto D’Antonio (La7)

“Un bivio per via Krupp”

di Daniele Morgera (Rai)

Menzione speciale

“Aira alla Commissione Ecomafie: fermate i demolitori disonesti” di Monica D’Ambrosio (Ricicla Tv)

“Con i carabinieri forestali a cavallo sullo scenario lunare del Vesuvio dopo i roghi” di Nello Fontanella (Il Mattino Tv)

PREMIO (INTERNET E FOTO/VIDEO REPORTAGE)

ex aequo

“Incendi, i rifugiati sentinelle sul Vesuvio” di Carmine Alboretti (Paginevesuviane.it)

“Pozzuoli, veleni e camorra: così muore la Foresta di Cuma” di Gennaro Del Giudice (Cronacaflegrea.it)

Menzione speciale

“Così lo Stato è stato truffato con le ecoballe” di Agata Marianna Giannino (Il Giornale.it)

“Non è soltanto “Pummarola” di Giuseppe De Silva (Kompetere Journal)

“Una notte con “agenti sentinella” nelle discariche abusive di Giugliano” di Maria Rosaria Ferrara (TeleclubItalia.it)

Il premio è indetto dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, dal quotidiano “Roma” e dall’Arga Campania. La giuria è composta da Ottavio Lucarelli (presidente dell’Odg Campania), Claudio Silvestri (segretario del Sugc), Antonio Sasso e Pasquale Clemente (direttori del “Roma”), Geppina Landolfo, Antonella Monaco e Gianpaolo Necco (vertici Arga Campania) e da Gennaro Famiglietti (presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale).

Al Politecnico il Memorial Day Marco Senese

NAPOLI. Rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, ingegnere napoletano prematuramente scomparso un anno fa, consigliere dell’Ordine degli ingegneri dal 1998 al 2016, più volte titolare di cariche di vertice e delegato Inarcassa: è l’obiettivo del “Memorial Day in ricordo dell’Ingegner Marco Senese”, che si terrà domani, mercoledì 29, dalle ore 15, nell’Aula Magna del Collegio di Ingegneria dell’Ateneo Federico II di Napoli, Piazzale Tecchio 89. Nel corso della cerimonia saranno premiati cinque ingegneri under 30, vincitori del concorso a borse di studio per tesi di laurea bandito dall’Ordine degli ingegneri di Napoli su idee e progetti innovativi per lo sviluppo tecnologico e per il miglioramento della qualità della vita: Antonio Cipriano e Alessandra Moscatelli (ex aequo, settore Civile Ambientale); Roberto Chirone (settore Industriale); Sara innocenti (settore Informatica); Raffaele Pelliccia (sezione Laureati triennali). Saranno inoltre premiati i vincitori del premio nazionale “Marco Senese”, bandito da Fondazione Inarcassa (di cui l’ingegnere scomparso fu Consigliere), con il contributo dell’Associazione Ingegneri@Napoli, supportata dall’Associazione Ingegneri Napoli Nord. I vincitori sono: Gianluca Vigne (“Progettazione integrata dell'ospedale di San Giovanni Mezzolombardo”) e Valentina Corras (“Realizzazione di un nuovo impianto ascensore nella sede di palazzo Ferro-Fini di Venezia"). Alla manifestazione interverranno: il Rettore dell’Ateneo Federiciano Gaetano Manfredi; Piero Salatino, Presidente della Scuola Politecnica Federiciana; Edoardo Cosenza, Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli; Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa; Giovanni Nanni, Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco; Renato Pingue, Capo dell’Ispettorato interregionale del lavoro; Daniele Leone, Direttore regionale Inail; Innocenzo Di Falco, Associazione ingegneri Napoli Nord; Guido Parisi, Direttore Centrale dei Vigili del Fuoco. L'ingegner Francesco Polverino, Presidente Associazione Ingegneri@Napoli, introdurrà la cerimonia.

Vertenza Anm, la Uil contro il sindaco: «Irresponsabile»

NAPOLI. “Il sindaco De Magistris non può sfuggire alle sue responsabilità su Anm”, è quanto affermano Giovanni Sgambati ed Antonio Aiello, rispettivamente segretari di Uil e Uilt Campania. “Non si può far saltare un incontro e non programmarne uno nuovo, continuano i sindacalisti, meglio che De Magistris registri che la nostra responsabilità ha una pazienza limitata”.  “Su Anm per ben due volte ci siamo presi la responsabilità di condividere un’intesa  che il  Comune di Napoli puntualmente non  difende nella sua interezza”. Per la Uil e la Uil Trasporti, dicono Sgambati e Aiello,  non ci saranno altri incontri se non dopo un chiarimento politico col sindaco di Napoli, perché l’accordo di Anm non solo serve a tutelare i lavoratori,  ma serve per garantire ai cittadini un efficiente trasporto pubblico nella nostra città”.  “Il sindaco, invece,  sembra non voglia rendersene conto e testimonia una realtà che non è quella vera ed attuale”. 

Ercolano, 2 minorenni con un chilo di botti illegali

ERCOLANO. Un 16enne del quartiere Mercato e un 14enne di Ercolano sono stati controllati dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco mentre passeggiavano insieme di domenica pomeriggio. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di 30 "rendini", fuochi d'artificio artigianali, per un peso totale di circa un chilo. I ragazzi sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per i minorenni per detenzione di esplosivi. 

Citta' Scienza: nuovo commissario, e' l'avvocato Giuseppe Albano

LUNEDÌ 27 NOVEMBRE 2017 19.16.27 

Citta' Scienza:nuovo commissario,e' l'avvocato Giuseppe Albano 

ZCZC8489/SXR ONA26517_SXR_QBXO R POL S44 QBXO Citta' Scienza:nuovo commissario,e' l'avvocato Giuseppe Albano Nomina Regione per garantire gestione ente dopo rottura nel Cda (ANSA) - NAPOLI, 27 NOV - L'avvocato Giuseppe Albano e' stato nominato commissario di Citta' della Scienza. La nomina e' stata disposta oggi dalla giunta regionale in sostituzione del Presidente e del Consiglio di amministrazione e per assicurare la gestione della Fondazione Idis - Citta' della Scienza. "Al fine di assicurare la reggenza temporanea dell'amministrazione dell'ente per l'adozione degli atti necessari - si legge nella nota diffusa dalla Regione - l'approvazione del bilancio, la ricostituzione degli organi di gestione e il ripristino delle attivita' ordinarie, e' stato nominato commissario l'avvocato Giuseppe Albano". La nomina del commissario si e' resa necessaria per sanare il conflitto interno al Cda della Fondazione tra il presidente, e fondatore di Citta' della Scienza, Vittorio Silvestrini, e il suo ex braccio destro Vincenzo Lipardi esploso con le dimissioni di quest'ultimo nelle settimane scorse. (ANSA). COM-PTR 27-NOV-17 19:15 NNNN

Morta dopo l'operazione alla milza, in tre a processo

TORRE ANNUNZIATA. Mori' per quella che viene ritenuta una inutile operazione alla milza. A distanza di due anni finiscono a processo medici e assistenti ritenuti responsabili dell'intervento. E' la decisione presa dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Torre Annunziata in merito al decesso di Elena Migliozzi, l'anziana di Gragnano morta nel settembre del 2015 per le conseguenze di quell'intervento. A giudizio sono finiti il primario Pietro Gnarra e il medico Loris Tango (entrambi in servizio alla Chirurgia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento) e il componente della Radiologia dello stesso nosocomio, Chiara D'Errico. Il processo iniziera' il 15 febbraio dell'anno prossimo. La donna, 77 anni, fu ricoverata per le perdite di sangue da una gamba. Dagli accertamenti emerse una lesione alla milza che, in sede di operazione, non fu piu' riscontrata. La donna - e' la tesi della famiglia - sarebbe deceduta, complici altri problemi di salute, a causa proprio di quell'operazione.

Napoli: sforati limiti smog. Divieto di circolazione fino al 31 dicembre

Napoli: sforati limiti smog. Divieto di circolazione fino al 31 dicembre 
 L'amministrazione comunale di Napoli ha deliberato il divieto di accesso e circolazione dei veicoli privati destinati al trasporto di persone e merci a Napoli, fino al prossimo 31 dicembre - per le giornate di lunedi', martedi', mercoledi' e venerdi' nelle fasce orarie 9,00-12,30 e 14,30-16,30 - a causa dello sforamento del limite delle polveri sottili in citta'. Lo ha reso noto il comune di Napoli. L'Arpac, lo scorso 24 novembre 2017, ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il bollettino della qualita' dell'aria dal quale e' emerso che il 23 novembre e' stato superato per la centralina di rilevamento "Na07" Ferrovia il limite giornaliero di Pm10 per la 35ma volta nel 2017. 

Ostie rubate, nella cappella del II Policlinico di Napoli e a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA. Mentre la Chiesa cattolica si prepara all’Avvento, con le celebrazioni che avvicinano al Natale, giungono notizie di altari profanati e ostie rubate. È accaduto in una chiesa del centro di Castellammare di Stabia e nella cappella del II Policlinico di Napoli, retta dai padri Camilliani.
Non si sa se si tratta della stessa mano, se ad agire sia stato un malato di mente o una banda che fa commercio delle ostie consacrate (che si dice vengano pagate 50 euro l’una). Né si conoscono i fini di chi agisce approfittando del silenzio e degli orari in cui le chiese sono meno frequentate, per depredare non gli oggetti d’arte, ma quanto di più sacro viene custodito e venerato sugli altari.
In ordine di tempo, il primo furto di ostie è avvenuto nella Chiesa dedicata alla Vergine del Santo Rosario di Pompei, che a Castellammare di Stabia viene più comunemente denominata “Chiesa della Starza”.
A darne notizia è stato il parroco dall’altare, al termine di tutte le messe celebrate nella giornata di ieri. Don Fabio Di Martino ha esordito affermando: «Purtroppo devo darvi una brutta notizia». Una frase che ha suscitato sgomento tra i presenti. «Lunedì mattina, qualcuno ha aperto la teca delle ostie e ha trafugato una pisside (contenitore delle ostie, ndr) con il suo contenuto sacro - ha spiegato don Fabio dall’altare - È accaduto tra le 8 e le 8,20 del mattino. Ho denunciato il fatto al nostro Vescovo, monsignor Francesco Alfano, che finora mi aveva chiesto di non raccontarlo a nessuno. Ma adesso, insieme, abbiamo deciso di dirlo a tutti voi per chiedervi preghiere di riparazione alla grave profanazione subita da nostro Signore». Tutti i fedeli si sono quindi uniti alle preghiere del parroco che ha anche aggiunto di avere messo sull’avviso il parroco della chiesa che si trova nei Boschi di Quisisana, dedicata al Santo Spirito, nei pressi del Palazzo Reale. Sulla strada per il monte Faito, infatti, in passato, sono state trovate molte tracce di riti satanici celebrate nei boschi.
La notizia di Castellammare di Stabia fa il paio con quella di Napoli. Una identica profanazione è stata scoperta al II Policlinico, nella cappellina retta dai padri Camilliani. Venerdì sera sono state sottratte ostie e pisside. Sabato mattina, il Superiore, padre Rosario Mauriello, che è il cappellano dell’ospedale Monaldi ha celebrato una messa in riparazione per quanto accaduto.
La chiesa della Starza, a Castellammare di Stabia, ora si doterà di sistemi di allarme. Ma i sacerdoti preferiscono non parlare dell’accaduto e chiedono preghiere.

Sant'Antimo, uomo del clan Verde sorpreso con 55mila euro in cassaforte

SANT'ANTIMO. A Sant’Antimo, i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e della compagnia di Giugliano in Campania hanno denunciato per riciclaggio un 50enne ritenuto appartenente al clan Verde sorpreso in possesso di 55.600 euro in contanti nascosti in cassaforte.
Denunciato anche il figlio 29enne del capo di uno dei clan operanti a Sant’Antimo, attualmente al 41 bis, per aver installato nella sua abitazione dove è sottoposto ai domiciliari un impianto abusivo di telecamere a circuito chiuso con cui anticipare i controlli delle forze dell'ordine e altre visite indesiderate.

Droga dall'Olanda a Napoli: in auto con 7 chili e mezzo di cocaina

NAPOLI. Nell’area di servizio Mascherone Ovest, lungo la A1, in corrispondenza del comune di Capena, in provincia di Roma, i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno bloccato e perquisito un Fiat Doblò con targa olandese, in viaggio verso sud dall’olanda, rinvenendo 7 chili e mezzo di cocaina pura nascosta in calzini sportivi stipati in un’intercapedine visibile nel video. Il conducente è stato arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio: è un ristoratore 30enne olandese ma di origini italiane, Stefano Tjeerd Bianco.

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