Venerdì 20 Aprile 2018 - 8:37

Museo e Real Bosco di Capodimonte, ecco la prima area rugby

NAPOLI. Sarà inaugurata mercoledì 18 aprile alle ore 11.00 la prima area rugby al Museo e Real Bosco di Capodimonte alla presenza del direttore Sylvain Bellenger, del presidente degli Amici di Capodimonte onlus Errico di Lorenzo, dell'assessore comunale allo Sport Ciro Borriello, di Dario Calapai presidente settore giovanile dell'Associazione Polisportiva “Partenope”, di Franco Ascione responsabile area tecnica Federazione Italiana Rubgy e per la terza municipalità del presidente Ivo Poggiani e dell'assessore alla legalità Carmela Sermino, vedova di Giuseppe Veropalumbo, vittima innocente di camorra, colpito da un proiettile vagante a Torre Annunziata la sera del 31 dicembre del 2007.

Dopo il taglio del nastro, si sfideranno sul campo gli studenti di alcuni istituti scolastici del territorio campano (I.C Maiuri, SMS Belvedere, IC Sant'Alfonso de’ Liguori, Francesco Solimena, IC Sarria Monti, Liceo Ginnasio statale G.B. Vico, Itis Leonardo Da Vinci e Itc Caruso) per l’anteprima del VII Trofeo “Partenope Rugby Junior” che si svolgerà il 23 maggio 2018 allo stadio militare “Albricci” di Napoli.

La manifestazione nasce dall’idea condivisa tra il direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e l'Associazione Polisportiva Partenope, in collaborazione con Amici di Capodimonte onlus, di creare un'area rugby permanente aperta a tutti all’interno dello storico parco cittadino, un luogo dove poter praticare questo sport in modo non agonistico (l'area non è un campo regolamentare ma un luogo di aggregazione ludica per esercitare il rugby non professionale) e soprattutto condividerne i valori universali di rispetto, di lealtà, di solidarietà e di disciplina.

Festa di Primavera nell'ax Base Nato di Bagnoli

NAPOLI. Continuano gli incontri finalizzati all’organizzazione della Festa di Primavera, in programma i prossimi 5 e 6 maggio presso il Parco della Conoscenza e del Tempo Libero (ex Base Nato di Bagnoli - Napoli).
L’evento, fortemente voluto dalla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia e dal presidente Patrizia Stasi, vede l’entusiastica adesione di oltre 50 Associazioni, attive a Napoli e in Campania. Tante le energie positive che si sono messe in gioco per prendere parte ad un momento storico per Bagnoli e per le aree limitrofe, che vuole ufficializzare la riapertura al territorio di una vera e propria città nella città, rimasta a lungo blindata ed inaccessibile.
Gli organizzatori e i delegati delle Associazioni si sono ritrovati presso l’ex Base Nato, nei vasti spazi che nel fine settimana del 5 e 6 maggio saranno animati da centinaia di iniziative dedicate in particolare ai giovanissimi, ma anche agli adulti. Si è trattato di una riunione logistica per preparare al meglio l’attesa due-giorni nel corso della quale il Parco della Conoscenza e del Tempo Libero di Bagnoli rivelerà la sua nuova vocazione inclusiva, ed un pezzo di città di straordinaria importanza e bellezza sarà restituito alla comunità.
Durante la riunione è stato scelto anche il “Logo” ufficiale della manifestazione che verrà presentato nei prossimi giorni.
«Sono convinta che con l’aiuto di tutti – ha detto Patrizia Stasi, presidente della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia - questo luogo tornerà a vivere. Vogliamo fortissimamente restituire alla città uno spazio capace di arricchire il tessuto urbano, anche se per il momento limitatamente a strade e piazze, in attesa dell’adeguamento degli edifici. La nostra Fondazione è orgogliosa di questa iniziativa, soprattutto perché la risposta del mondo dell’Associazionismo è fortissima. Tutti i partecipanti sono qui non per chiedere, ma per offrire qualcosa: è entusiasmante la loro voglia di esserci, di abitare i nostri luoghi. E per noi è una emozione ed una gioia grandissima».

Omicidio Reparato, la Dda pronta a inchiodare i boss

di Luigi Nicolosi

NAPOLI. Omicidio Reparato, la Procura non molla la presa e anche nel processo d’appello si appresta ad affilare le “armi” nel tentativo di riuscire a incastrare i boss Raffaele Amato e Cesare Pagano, accusati ma assolti in primo grado dall’accusa di essere i mandanti dell’assassinio del “postino” del capoclan secondiglianese Antonio Di Lauro. La pubblica accusa ha infatti invocato la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale. Tradotto, l’ufficio inquirente vuole riacquisire le prove dichiarative emerse fino ad oggi: vale a dire tutte le ricostruzioni fornite dalla raffica di collaboratori di giustizia che hanno parlato del delitto. La mossa non va però giù al collegio difensivo, il quale, sul punto, è pronto a dare battaglia.

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Rapina in banca a Portici, banditi in fuga con 100mila euro

PORTICI. Rapina alla filiale della Credem in piazza San Ciro a Portici. Una banda di tre o quattro persone, tutte col viso coperto, si sarebbe introdotta negli uffici dopo aver ricavato il passaggio dalla rete fognaria. Una volta entrati nei locali, avrebbero prima disarmato la guardia giurata, poi, tenendo sotto la minaccia delle armi impiegati e clineti, avrebbero costretto i dipendenti a consegnare il contante presente nell'agenzia. Secondo una prima ricostruzione, il bottino ammonterebbe a circa 100mila euro. Banditi in fuga, sul posto la polizia.

Morti bianche e femminicidio, il Comune sarà parte civile nei processi

CASALNUOVO. Morti bianche e femminicidio, il Comune sarà parte civile nei processi. La decisione, presa attraverso l’adozione di una delibera di giunta da parte dell’esecutivo guidato dal Sindaco Massimo Pelliccia,  impegna l’amministrazione a costituirsi parte civile nei principali processi legati ai decessi sul lavoro ed agli atti di violenza gravi nei confronti delle donne. «Il principio che ci ha spinti ad approvare questo provvedimento - ha spiegato il sindaco Pelliccia - è che la violenza di genere e le morti che si verificano sul luogo di lavoro non solo violano i diritti fondamentali della persona, ma devono riguardare l'intera comunità. Sono oltre 50 le donne che abbiamo preso in carico con il nostro sportello antiviolenza e con questo atto intendiamo fornire ulteriore concretezza al nostro impegno – ha aggiunto – c’è bisogno di alzare il livello di guardia anche sul fronte della sicurezza dei lavoratori, perché il lavoro è un diritto, morire no». Il primo passo che farà il Comune sarà quello di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che riguarda la morte di Claudio Tammaro, giovane operaio che il 27 marzo scorso ha perso la vita mentre lavorava all’interno di un cantiere ubicato sul territorio comunale. È opportuno ricordare come, a livello legislativo, non sia previsto l’intervento diretto dei Comuni nella materia concernente la sicurezza sul lavoro: «Tuttavia – ha aggiunto il primo cittadino - attraverso la sensibilizzazione, in sostanza, si può intervenire e soprattutto si possono combattere fenomeni odiosi come quello del lavoro nero, ambito ove proliferano gli infortuni e le morti. L’azione di prevenzione risulta fondamentale anche nell’ambito della violenza sulle donne, diviene infatti fondamentale la sinergia istituzionale tra Comuni, scuole, associazioni e forze dell’ordine per divulgare la cultura della parità di genere e per preservare il territorio da tali deteriori fenomeni. Sono infatti numerose le donne che si rivolgono al nostro sportello per chiedere aiuto e per essere accompagnate dalle nostre esperte durante il percorso di fuoriuscita dalla violenza».

Tennis & Friends diventa nazionale e parte da Napoli

NAPOLI. Al via la manifestazione a carattere nazionale per la prevenzione e promozione della salute che unisce le 4 S: Salute, Solidarietà, Sport e Spettacolo. Il 5 e 6 maggio l’area dello storico Tennis Club Napoli sarà protagonista delle due giornate di Tennis & Friends con un grande villaggio della salute a ingresso libero. Il villaggio sarà coordinato da professionisti delle eccellenze sanitarie di Napoli e della Campania, oltre alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli - IRCCS, partner storico della manifestazione. Le equipe sanitarie effettueranno check up gratuiti: obiettivo primario di Tennis & Friends, infatti, è la diffusione della cultura della prevenzione, per salvaguardare la salute del cittadino e ridurre così i costi del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Cocaina in macchina, 44enne fermato a Pianura

NAPOLI. A Pianura un 44enne fermo in macchina insospettisce i carabinierie viene arrestato per cocaina. In via Montag na Spaccata i carabinieri del nucleo raomobile di Napoli hanno proceduto a perquisire un uomo seduto in una Smart in atteggiamento guardingo. Perquisendo Antonio Iadonisi, un 43enne già noto alleforze dell'ordine gli sono state trovate addosso 3 dosi di cocaina. Estendendo poi i controlli nella sua abitazione sono stati sequestrati altri 68 grammi di sostanza, sempre in dosi. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e dopo le formalità è stato tradotto a Poggioreale.

Sanità, accoltella coinquilino per il disordine in casa

NAPOLI. Ha accoltellato il coinquilino per il disordine che c'era in casa. Perciò un 55enne è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. E' A di origine cingalese, residente nel quartiere stella.l 112 era giunta una chiamata che segnalava una lite in casa, dove i militari
 hanno trovato una comitiva di amici che festeggiava il capodanno cingalese, l'uomo ferito a coltellate e  Qil coetaneo, connazionale, che lo aveva aggredito con una lama da cucina. Quest’ultimo, che era stato trattenuto dagli altri componenti la comitiva, è stato immediatamente bloccato.
Appurato l’accaduto – l’arrestato era rincasato dai festeggiamenti trovando l’abitazione in estrem Io disordine,  Lmotivo per cui aveva accoltellato il coinquilino- i militari lo hanno tratto in arresto per tentato omicidio e lesioni personali aggravate.l coltello, da cui nel frattempo l’uomo aveva pulito via le tracce di sangue, è stato sequestrato mentre l’arrestao tradotto in carcere a Poggioreale. La vittima, invece, è stata trasportata all’ospedale  dei Pellegrini”, curata e dimessa con una prognosi di 25 giorni.

Marijuana nella tracolla, arrestato appena scende dal traghetto

CAPRI. Scende dal traghetto con marijuana nella tracolla, arrestato dai carabinieri. Michele Somma, un 26enne di Pimonte già noto alle forze dell'ordine, era appena sceso dal traghetto quando è stato controllato, come numerosi altri passeggeri, e perquisito. Nella sua tracolla i carabinieri della stazione di Anacapri hanno trovato 120 grammi di marijuana avvolti nella carta. Somma è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio ed è in attesa del giudizio direttissimo.

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