Domenica 17 Dicembre 2017 - 16:45

Via le auto dei dipendenti da Palazzo Reale, ora sostano in piazza Trieste e Trento

NAPOLI. «C'è una nuova guerra tra il Comune di Napoli e la Soprintendenza. Infatti il Soprintendente Giorgio Cozzolino - raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza - aveva emesso alcuni giorni fa un provvedimento in cui veniva finalmente vietato il parcheggio delle auto dentro al Palazzo Reale dopo anni di battaglie e di critiche da parte di tanti cittadini e istituzioni per lo sconcio di trovare questo monumento trasformato in un indegno parcheggio. Purtroppo in contemporanea con questa decisione il Soprintendente ha deciso di autorizzare alcuni dipendenti a sostare nell'area pedonale di Piazza Trieste e Trento  senza concordarlo con l'amministrazione comunale. Un comportamento a nostro avviso scorretto e da censurare. Noi infatti siamo contrari ai privilegi di chi a differenza di altri lavoratori pretende di avere il posto auto assicurato. Questo scempio deve finire una volta e per tutte. Se poi c'è il problema di dipendenti disabili lo si affronta come per tutti. Di certo non si possono privilegiare alcuni portatori di handicap rispetto ad altri. Per questo sosteniamo la proposta del Comune di Napoli di istallare dissuasori o sbarre per evitare che quest'isola pedonale diventi definitivamente un parcheggio riservato alla soprintendenza, agli amici degli amici o ai furbetti di turno e la gestione dei parcheggiatori abusivi. Infine segnaliamo alla Soprintendenza e al Comune l'ennesimo episodio di spreco di denaro pubblico. Questa domenica la Galleria Principe era chiusa al pubblico ma con tutte le luci accese». 

Sbanda con l'auto e si schianta contro il guardrail, morta 26enne di Giugliano

GIUGLIANO. Perde il controllo della vettura e finisce contro il guardrail: Francesca Cerullo, 26enne di Giugliano, è deceduto poco dopo il violento impatto. Il tragico impatto nel primo pomeriggio sulla superstrada che collega Giugliano a Marcianise. La ragazza viaggiava da sola a bordo di una Fiat Panda e si stava recanco al lavoro al centro commerciale Campania di Marcianise, quando, secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Aversa, ha perso il controllo dell'auto, a causa del fondo stradale viscido, finendo violentemente contro il guard-rail, tra gli svincoli Aversa Nord e Trentola Ducenta. La 26enne è deceduta poco dopo l'arrivo dell'ambulanza del 118.

San Giorgio, sala feste in fiamme

SAN GIORIO A CREMANO. Incendio e panico, poco dopo le 13 in via Bachelet, allo Chemin de Fer, la sala feste e bar chiusa per ristrutturazioni da ottobre dello scorso anno. Le fiamme hanno avuto origine all’interno del locale, quasi sulla soglia d’ingresso, ed hanno in breve avvolto un divanetto posizionato accanto all’entrata. Dopo aver provocato l’esplosione di una finestra, hanno rapidamente coinvolto la tettoia in plexiglass esterna che si è riversata su due auto in sosta provocandone l’incendio e la distruzione. Alcune esplosioni hanno messo in serio pericolo l’incolumità delle persone che pian piano si accalcavano all’esterno della struttura per capire cosa fosse successo. Le fiamme sono state in breve domate dai vigili del fuoco della squadra di Ponticelli che hanno anche, per tutto il primo pomeriggio effettuato rilevamenti per accertare la causa dell’incendio. Sull’episodio indagano i carabinieri della vicinissima stazione, tra i primi a giungere sul posto, che non escludono nessuna pista. Poche decine di minuti prima un operaio era stato all’interno della struttura per portar via parte delle suppellettili. Era andato via da pochissimo quando nel locale si sono sprigionate le fiamme.

Torre Annunziata, arrestato un pony della droga

TORRE ANNUNZIATA. I poliziotti del Commissariato di Torre Annunziata hanno arrestato Antonio Limo 48enne di Torre Annunziata per essersi reso responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti, a seguito di attività investigativa, ieri sera, sono intervenuti in via Nazionale dove hanno intercettato l’ uomo, che era solito consegnare la droga a domicilio. Il pusher era alla guida di un'auto e si dirigeva nel vicino comune di Torre del Greco. Gli agenti, non perdendolo mai di vista, hanno quindi raggiunto l’ uomo in via Sotto ai Camaldoli, dove l’ hanno sorpreso mentre consegnava la dose di droga richiesta dall’acquirente in cambio della somma di 20 euro. Pertanto, i poliziotti hanno  arrestato il 48enne ed hanno sequestrato la dose di cocaina e la somma di 20 euro.

 Il 48enne,nella mattinata di domani, sarà giudicato con il rito direttissimo.

Sassaiole contro due bus dell'Anm, vetri in frantumi e passeggeri terrorizzati

NAPOLI. Due atti vandalici ad opera di ignoti si sono verificati a Napoli, tra la scorsa notte e il primo pomeriggio di oggi, ai danni di un bus e un filobus dell'Anm.

Il primo episodio si è verificato a viale Traiano, nel quatriere di Soccavo, poco dopo la mezzanotte, su uno dei mezzi dell'N6: il bus è stato preso di mira da una sassaiola messa in atto da ignoti che poi si sono dati alla fuga. Un sasso, poi un altro e un altro ancora. «Due vetri rotti e tragedia evitata solo per caso - dichiara A.G., conducente del bus, di 49 anni - una decina gli utenti presenti sul bus al momento del raid vandalico. Forte il panico a bordo del bus seguito dalle urla dei presenti». Due i vetri danneggiati dai sassi, uno dei quali ha colpito e sfondato la porta anteriore. Grazie alla maniglia che si trova vicino alla porta il sasso non ha colpito il conducente. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine.

Un altro episodio si verificato oggi, intorno alle 14, ai danni di un filobus della linea 203, vittima di una sassaiola in via San Giovanni a Carbonara, nei pressi della ferrovia. In frantumi è andata l'anta di vetro della porta posteriore. Anche in questo caso si è reso necessario l'intervento di una volante della Polizia alla quale il conducente ha denunciato il raid. Anche in questo caso gli autori della sassaiola si sono dati alla fuga e di loro si sono perse le tracce.

«Seppur in calo - spiega Adolfo Vallini, del coordinamento Usb - gli atti di vandalismo e le aggressioni oramai sono sistematiche. Si lavora in condizioni di forte stress temiamo ogni giorno per la nostra incolumità, questa situazione è intollerabile».

 

 

 

 

 

Ipoteche, fermi e pignoramenti di Equitalia nulli se non preceduti da avviso

NAPOLI. Quello di Pisani è stato salutato come uno storico risultato. Con provvedimento depositato in cancelleria mercoledì, la sesta sezione civile della Cassazione, confermando le sentenze già ottenute dall'avvocato Anglo Pisani in primo e secondo grado, ha definitivamente sancito, con efficacia retroattiva, la nullità e l'improcedibilità di tutte le ipoteche, i fermi e i pignoramenti di Equitalia non anticipati trenta giorni prima da informazione al contribuente e invito per il contraddittorio. Una prassi che, affermano gli Ermellini, ha palesemente violato il principio del preventivo contraddittorio endoprocedimentale, contraddittorio che è onere di Equitalia attivare prima di ogni azione incisiva in danno del contribuente.

«Si tratta di un risultato – commenta soddisfatto Angelo Pisani – per il quale mi sono lungamente battuto, perché in ballo c'era non solo il diritto del singolo, ma un sacrosanto principio di legalità e giustizia, lo stesso che oggi viene affermato dalla Suprema Corte». In sostanza, dopo questa rivoluzionaria sentenza, tutte le procedure esecutive attivate da Equitalia potranno risultare nulle, perchè i contribuenti non hanno ricevuto i preavvisi secondo le modalità previste dalla legge, essendo pertanto impossibilitati ad azionare le legittime attività di difesa.

In particolare la Sesta Sezione, presieduta da Marcello Iacobellis, consigliere relatore Angelina Maria Perrino, ha respinto il ricorso di Equitalia contro una contribuente assistita dall'avvocato Angelo Pisani, richiamando espressamente il principio affermato dalle Sezioni Unite (18 settembre 2014, n. 19667) secondo cui “l'amministrazione, prima di iscrivere ipoteca, ai sensi dell'art. 77, deve comunicare al contribuente che procederà alla predetta iscrizione sui suoi beni immobili, concedendo a quest'ultimo un termine - che, per coerenza con altre analoghe previsioni normative presenti nel sistema può essere fissato in trenta giorni – perché egli possa esercitare il proprio diritto di difesa, presentando opportune osservazioni, o provveda al pagamento dovuto”.

 

 

Epatite e Hiv, domani visite gratuite ad Afragola

AFRAGOLA. Domani dalle ore 10 alle 13 in viale Sant’Antonio ad Afragola ci sarà un’unità mobile per visite mediche gratuite ed esami virologici per epatite C, Epatite B ed Hiv. L'associazione Aiserv e il Comitato Locale Napoli Nord della Cri saranno presenti con una unità medica mobile per effettuare visite ed esami gratuiti in completo anonimato, a tutti coloro che ne faranno richiesta. La finalità dell’iniziativa ha esclusivamente carattere preventivo e mira ad aumentare la prevenzione primaria, attraverso l’informazione alla popolazione, e a promuovere la prevenzione secondaria, rendendo più facile accesso ai test dell’epatite B e C, e dell’Hiv. Per l’assessore Salvatore Iavarone «si tratta dell’ennesima iniziativa dell’assessorato alle politiche giovanili sul tema della prevenzione e della salute. Un ringraziamento alla Croce Rossa e all’Aiserv per aver portato ancora una volta il loro validissimo contributo alla comunità di Afragola». 

 

V.A./m.e.

Trovata la marijuana del clan Elia

NAPOLI. Gli agenti del commissariato di Polizia San Ferdinando nel tardo pomeriggio di ieri, in seguito ad accurate indagini, hanno rinvenuto in un anfratto nei pressi di uno stabile diroccato in Via Pallonetto Santa Lucia, un sacchetto di plastica con all’interno diversa sostanza stupefacente. I poliziotti hanno sottoposto a sequestro, tre  involucri  contenenti marijuana, un involucro contenente 15 dosi di cocaina, una pochette da donna contenete: un bilancino di precisione,  un macinino per tritare la marijuana, una spillatrice, numerose bustine.

Movida “drogata", altri tre fermi a piazza Bellini

NAPOLI. Nel corso di servizi effettuati in piazza Bellini i Carabinieri della Compagnia Centro hanno arrestato 3 cittadini della Repubblica del Gambia resisi responsabili di spaccio di sostanza stupefacente. I militari hanno eseguito servizi di controllo -in uniforme e in abiti civili- per contrastare lo spaccio e fenomeni d’illegalità diffusi nella zona, proseguendo quelli già portati a termine nell’ultimo periodo durante i quali erano state già arrestate 17 persone e denunciati 40 soggetti. Stanotte sono state fermate 34 persone che si aggiravano per la zona con atteggiamento sospetto e identificati 7 cittadini extracomunitari. Tra questi i 3 arrestati per spaccio: Omar Icham, 19enne, Camara Abdou, coetaneo di Icham e Ansumana Jobe, 21enne, tutti domiciliati a Napoli.

Rapinatori seriali armati di pistole, quattro arresti

NAPOLI. Nelle ultime ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato in flagranza tre rapinatori di farmacie, 2 a Napoli e un 19enne in san Giorgio a Cremano, nonché dato esecuzione ad una ordinanza emessa nei confronti dell’autore di una rapina a tabaccheria perpetrata nel centro storico. In particolare, i carabinieri della Compagnia Vomero hanno arrestato Francesco Finelli, 32 anni, residente in via Guido De Ruggiero, già noto alle forze dell'ordine, resosi responsabile di rapina aggravata in concorso. L’arresto è stato effettuato in flagranza di reato dagli uomini del Nucleo Operativo e della Stazione Vomero Arenella che da tempo portavano avanti un’attività investigativa predisposta per contrastare il fenomeno delle rapine a farmacie e che ieri sera seguivano Finelli, osservando a distanza le sue attività con un servizio di controllo e pedinamento. L’uomo è stato bloccato all’interno della farmacia “Astuni” in via Piscicelli ove aveva fatto irruzione armato di pistola e, minacciando il titolare, stava razziando il denaro contante contenuto nella cassa. I militari sono intervenuti immobilizzando il malvivente e disarmandolo di una pistola semiautomatica, che è risultata essere un’arma scenica modificata. Grazie alla fase investigativa precedente all’intervento è stato possibile identificare e trarre in arresto anche un suo complice, Mirabella Salvatore, 33 anni, napoletano, che gli stava facendo da palo. Le attività di riscontro partite dall’acquisizione delle riprese di impianti di videosorveglianza di farmacie oggetto di rapine perpetrate negli ultimi tempi hanno consentito di accertare che i due arrestati si erano resi responsabili di uno svariato numero di rapine commesse sempre ai danni di farmacie della zona nel periodo da novembre a marzo, ipotesi investigative confermate dal rinvenimento di indumenti indossati nelle pregresse azioni delittuose.

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