Lunedì 22 Gennaio 2018 - 1:38

Una tonnellata di hashish sequestrata a Milano, era diretta alla camorra

NAPOLI. Imilitari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno conseguito, nei giorni scorsi, un importante risultato sul versante del contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, sequestrando - nell’ambito di un singolo intervento - oltre una tonnellata di hashish. Nel corso di attività investigativa è stato intercettato, presso la barriera autostradale di Milano Ovest, un autoarticolato che dai documenti risultava trasportare capi d’abbigliamento caricati in spagna e destinati ad un’azienda lombarda. Insospettiti dal comportamento degli occupanti del camion, si procedeva allo scarico della merce “regolarmente” trasportata e ad una minuziosa ispezione dell’automezzo, all’esito della quale veniva rilevata la presenza di pannelli mobili, costituenti il pianale di carico, al di sotto dei quali - nel vano presente nella struttura del semirimorchio - veniva rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish, successivamente quantificato in kg. 1.042, confezionato in panetti da un chilogrammo ciascuno. La droga era diretta a Napoli.

“Erba” alla Sanità: arrestato uno spacciatore

NAPOLI. Il possesso di tre dosi di marijuana, per Mario Esposito Moschella, 22enne pregiudicato, non gli hanno evitato l’arresto. Gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Carlo Arena”, nel primo pomeriggio di ieri, nel rione Sanità, hanno notato il giovane che confabulava con due individui a bordo di scooter. Alla vista della Polizia, lo scooter si è rapidamente dileguato mentre il giovane è stato bloccato e trovato in possesso delle dosi di stupefacente ed arrestato. Stamane, il 22 enne sarà processato con rito per direttissima.

Arrestato per usura lo zio di Ciro Immobile

TORRE ANNUNZIATA. Nella mattinata odierna, a seguito di complesse e articolate indagini nel settore dell'usura, i finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata, coordinati e diretti da questo Ufficio, hanno eseguito due misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti soggetti residenti a Torre Annunziata, indagati per usura aggravata e continuata. I Finanzieri hanno, infatti, dato esecuzione a:  due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di: Francesco Immobile, di 71 anni, zio del calciatore del Borussia Ciro, di Torre Annunziata;  e Andrea Gargiulo di 44 anni, di Torre Annunziata; sequestro preventivo ex art. 321 e.p.p. di beni per un valore complessivo di circa 700 mila Euro. Risultano indagati, inoltre, altri soggetti, tutti ritenuti responsabili, in concorso con gli odierni arrestati, delle attività illecite, la cui posizione sarà oggetto di ulteriori indagini. L'articolata attività investigativa svolta prende avvio dalla denuncia sporta da un noto avvocato civilista del Foro di Torre Annunziata, il quale per aiutare un amico, risultato in seguito anch'esso responsabile del reato di intermediazione usuraia, aveva richiesto un prestito di 30 mila euro a IMMOBILE, noto pregiudicato con precedenti per contrabbando di sigarette, e si era visto dallo stesso richiedere interessi superiori al 120% annui. In pochi mesi il debito era lievitato a oltre 150 mila euro, rendendo insostenibile la condizione economica del professionista. Per fronteggiare le difficoltà nel pagare gli interessi all'Immobile, il professionista era costretto a richiedere ulteriori e frequenti piccoli prestiti, tra i 5 mila e i 10 mila euro, al Gargiulo, che applicava nei suoi confronti lo stesso tasso

Portici, migliora
la qualità dell'aria

PORTICI. Buone notizie per l'aria che si respira nella città di Portici. Dalle ultime rilevazioni si evince che è in netto calo la presenza nell’aria delle polveri sottili PM10 e PM2.5 e le quantità di benzene e xilene. In nessun punto i valori eccedono quelli previsti dalla normativa. Il servizio di rilevazione, sperimentato nel 2010 e adesso rimesso in piedi dall'attuale amministrazione comunale, segnalava ben sei punti che andavano fuori della norma. Il monitoraggio è il frutto di una convenzione stipulata tra l'attuale Giunta comunale e la II Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali.

San Giorgio a Cremano, Giorgiano
si è dimesso: si torna al voto

SAN GIORGIO A CREMANO. È tutto finito, si torna a casa. Dopo un’intera giornata in cui hanno avuto ancora luogo incontri e confronti con i consiglieri della sua maggioranza ed i segretari dei partiti di coalizione, ilsindaco Domenico Giorgiano (nella foto) conferma le proprie dimissioni: «È stata una decisione sofferta e frutto di una responsabilità politica di fronte ad una città che amo. Per tutta la giornata ho voluto più volte incontrare ogni singolo consigliere della maggioranza i quali avevano anche firmato un documento programmatico in cui mi chiedevano di ritornare alla guida dell’amministrazione, mi sono però reso conto che le condizioni politiche non erano ancora presenti e che le difficoltà manifestate ad inizio crisi continuavano a persistere e per senso del dovere non avrebbe avuto senso continuare a portare avanti un’amministrazione in cui le tensioni erano ancora alte. Nonostante il contenuto del documento sottoscritto da 14 consiglieri di maggioranza io ho avvertito che la serenità personale non mi era ancora garantita. Le ho provate tutte, ma non ho trovato spiragli di ricompattamento della coalizione. La situazione, dall’inizio alla fine di questa crisi, è rimasta la stessa e, non ravvisando soluzioni, era inutile indugiare oltre».

Voragine in via Campanile a Pianura: poteva essere evitata ?

NAPOLI. Mercoledì scorso, un camion dell’ASIA in servizio per la raccolta rifiuti, mentre percorreva via Campanile altezza civ.135 sprofondava con le ruote nel manto stradale e si apriva una grande voragine. Attivati i servizi tecnici della municipalità e quelli del comune di Napoli è stato  solo predisposta la chiusura della strada ed il relativo piantonamento dei vigili urbani a debita distanza. Alle 4 del mattino del 22 febbraio, nello stesso punto si è allargata la voragine, in seguito alle forti piogge di questi giorni ed è stata addirittura inghiottita un’ auto, fortunatamente senza nessuno a bordo. Conseguenza sono stati sgomberati quattro stabili, in cui abitano 82 nuclei familiari per un totale di 350 persone, tra le quali molti bambini e circa 10 disabili. 

Il vice coordinatore di Forza Italia della città metropolitana di Napoli il dott. Claudio Ciotola chiede all’amministrazione centrale al Sindaco di Napoli il perché non si è intervenuti subito, visto che la voraggine aperta profonda diversi metri  ha causato la chiusura di una arteria stradale, mandando il traffico in tilt in diverese ore della giornata.  Di chi sono le responsabilità di questa tragedia mancata? È possibile che per la male amministrazione quelli che devono pagare sono sempre i cittadini? 

Agguato fuori l'asilo, ferito il padre di Genny ’a carogna

NAPOLI. Intorno alle 13,40, Ciro De Tommaso, padre di Genny ’a carogna è stato colpito da una raffica di colpi davanti all'asilo nido dedicato alla memoria di Annalisa Durante, la quattordicenne assassinata per sbaglio anni fa. Il ferito è stato ferito alle gambe da sei colpi di arma da fuoco ed è ricoverato a Loreto Mare. L'agguato si è consumato in un bar davanti all'istituto scolastico comprensivo dove si trova l'asilo nido. Indaga la polizia. 

Scippatore violento con le donne arrestato a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA. Le seguiva nei tratti di strada più bui: strappava loro le borse e, a un eventuale cenno di reazione, le massacrava con pugni al volto e calci nella pancia. Ora Giuseppe Bene, di 22 anni, di Castellamamre di Stabia, è stato arrestato dai carabinieri di Gragnano che hanno raffrontato i dettagli delle denunce e indagato sul personaggio. Il giovane usciva nelle ore più "tranquille", seguiva le donne che individuava per strada in angoli bui e poi entrava in azione derubandole e mandandole spesso in ospedale. Ora non dovrebbe più nuocere. Il presunto rapinatore seriale è stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, con le accuse di rapine aggravate, scippi e lesioni personali.

Agguato fuori l'asilo, ferito il padre di Genny ’a carogna

NAPOLI. Intorno alle 13,40, Ciro De Tommaso, padre di Genny ’a carogna è stato colpito da una raffica di colpi davanti all'asilo nido dedicato alla memoria di Annalisa Durante, la quattordicenne assassinata per sbaglio anni fa. Il ferito è stato ferito alle gambe da sei colpi di arma da fuoco ed è ricoverato a Loreto Mare. L'agguato si è consumato in un bar davanti all'istituto scolastico comprensivo dove si trova l'asilo nido. Indaga la polizia. 

Si apre cratere, strada cancellata: 380 sfollati a Pianura

NAPOLI. Un boato spaventoso, poi cratere ha squarciato la terra a Pianura. Solo per fortuna l’enorme smottamento non ha trascinato con sé le fondamenta dei palazzi. Sarebbe stata una strage. Sono state ben 200 le famiglie sfollate dagli edifci di via Vicinale Campanile, a pochi metri dai binari della Circumflegrea. Parte del quartiere è in ginocchio per l’ennesimo enorme disagio che poteva evitarsi se si fosse agito per tempo. Sono 380 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni di via Campanile e riversarsi in strada nel pieno della notte per ragioni di sicurezza. 
Un avvallamento cinque giorni prima aveva preannunciato il pericolo ma non era stato disposto alcuno sgombero. Poi alle prime luci dell’alba tra sabato e domenica uno smottamento causato da infiltrazioni d’acqua, presumibilmente di una vecchia condotta fognaria, e il successivo crollo ha determinato l’apertura di una voragine più ampia di una decina di metri, che ha fatto scattare il piano di evacuazione. Sul posto sono giunti la Polizia, i carabinieri, la polizia municipale e i Vigili del Fuoco, che hanno disposto lo sgombero di ben quattro edifici. 

l’allarme. Mercoledì mattina una crepa di due metri si era aperta proprio in quella strada, tanto che un automezzo dell’Asìa vi era rimasto incastrato con le ruote e stava per essere risucchiato, poi recuperato da alcune autogru. La zona era stata quindi transennata e posta in sicurezza. 

le cause. A determinare lo sprofondamento di un intero incrocio in via Campanile, sarebbe stata la rottura di una conduttura idrica, e non le piogge della notte scorsa. Nei giorni successivi però anche le piogge insistenti  hanno fatto il resto insinuandosi in alcuni cunicoli dismessi della sottostante Cumana. Il terreno di contenimento eroso dall’acqua ha ceduto provocando prima un piccolo foro, poi l’apertura di una grossa voragine ampia almeno dieci metri, un vero cratere. Durante la scorsa notte infatti l’acqua è confluita all’altezza della volta della galleria dismessa della Sepsa - che da anni è presente sotto il suolo stradale- causandone il cedimento.

i tecnici. «Ora si tratterà – dicono i tecnici – di verificare la situazione statica della galleria e se le strutture sono intatte e non hanno subìto danni si potranno effettuare immediatamente operazioni di riempimento con calcestruzzo leggero». 
Via Campanile rappresenta l’area più antica del quartiere con abitazioni che a causa del crollo sono state fatte evacuare in via precauzionale,  ma fortunatamente al momento non sono stati riscontrati danni agli edifici. Nel frattempo si sta procedendo a verificare anche la staticità dei fabbricati prossimi alla voragine per permettere alle persone di rientrare. 

emergenza sfollati. Le 98 famiglie scappate ieri mattina dalle proprie case sono rimaste tutta la notte in strada senza poter rientrare . La IX Municipalità Pianura-Soccavo si sta attivando, quindi, per trovare alloggi in strutture alberghiere disponibili in zona o nel centro di accoglienza “Don Giustino” per sopperire momentaneamente ai disagi dei residenti. Il presidente Maurizio Lezzi si è mosso in tempi rapidi ed è sceso tra la gente: «Stiamo cercando di trovare allocazioni nelle vicinanze – spiega -  oppure presso il vocazionario della Chiesa - se possibile e disponibile- almeno per superare il problema degli sfollati fino a quando non sarà reso sicuro il loro rientro nelle proprie abitazioni». Si è cercato inoltre di attrezzare una struttura temporanea di accoglienza per gli sfollati nel Centro polifunzionale di Soccavo. Un altro problema si aggiunge quindi ad una sciagura che forse poteva essere evitata, ricorrendo per tempo ad interventi che se si fossero attuati tempestivamente sarebbero stati risolutivi. 

chiusa la ferrovia. Intanto anche la ferrovia Circumflegrea è stata interrotta proprio nel tratto compreso tra Pianura e Soccavo a causa della voragine apertasi nel piano stradale di via Vicinale Campanile, in corrispondenza della sottostante galleria “Camaldoli”. La decisione - informa l'Eav (Ente Autonomo Volturno)- è stata adottata in via precauzionale. Il collegamento tra le stazioni di Pianura e Soccavo sarà garantito da un servizio sostitutivo a mezzo pullman.

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